TRIESTE, ECCELLENZA E CAPITALE DELLA RICERCA CHIRURGICA

05 08

 

Dal 15 al 17 marzo – Stazione Marittima, Trieste –

Da Trieste, che produce dati di eccellenza a livello mondiale (con il 77,7% dei casi di sopravvivenza in condizioni di vita soddisfacenti a 5 anni dall’intervento – 74% dato eccellenza Liverpool, 77% dato eccellenza New York), parte la sfida per battere la patologia testa-collo che registra in FVG il triste primato (3520 casi, 113.165 casi in Italia – dati Airtum2016 prevalenza). In Italia l’incidenza stimata per il 2017 è stata di 9400 nuovi casi, 7200 fra gli uomini e 2200 fra le donne (dati Airtum 2017).

Al congresso europeo faranno tappa, dal 15 al 17 marzo alla Stazione Marittima di Trieste, chirurghi europei e statunitensi: come Richard Hayden della Mayo Clinic di Phoenix in Arizona (Centro d’eccellenza per la chirurgia oncologica), Bhuvanesh Singh del Memorial Sloan Kettering Cancer Center” di Manhattan a New York, René Leemans del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Chirurgia testa collo all’Università di Amsterdam e Gaetano Paludetti del Policlinico Gemelli, noto per aver eseguito la tracheotomia a Papa Giovanni Paolo II.

Presiede i lavori il Direttore della Clinica ORL dell’Ospedale di Trieste – Cattinara, Giancarlo Tirelli, innovatore della tecnologia trans-orale mini invasiva: con la sua equipe ha infatti messo a punto per la prima volta in Europa la tecnica che utilizza il sistema ottico NBI, producendo i migliori riscontri sul piano sopravvivenza/qualità della vita a 5 anni dall’intervento, a livello mondiale.

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Tre giorni per un confronto a livello internazionale intorno alle tecnologie più innovative della chirurgia mini invasiva trans-orale: per sostenere nel modo migliore i pazienti con tumore testa – collo, la quinta neoplasia più diffusa in Italia con 113.165 casi (dati Artium 2016, prevalenza) e una incidenza 2017 stimata in 9400 nuovi casi (7200 fra gli uomini, 2200 fra le donne – dati Artium 2017). Dal 15 al 17 marzo, alla Stazione Marittima di Trieste è in programma il Congresso Europeo dedicato alla “Chirurgia transorale mini-invasiva delle patologie del distretto testa – collo”, con la partecipazione dei più innovativi chirurghi italiani e internazionali: fra gli altri Richard Hayden della Mayo Clinic di Phoenix in Arizona (Centro d’eccellenza per la chirurgia oncologica), Bhuvanesh Singh del Memorial Sloan Kettering Cancer Center” di Manhattan a New York, René Leemans del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Chirurgia testa collo all’Università di Amsterdam e Gaetano Paludetti del Policlinico Gemelli, noto per aver eseguito la tracheotomia a Papa Giovanni Paolo II.

Il meeting, che si preannuncia come un appuntamento di rilievo mondiale, avrà al centro del suo confronto proprio la chirurgia trans-orale diventata pratica clinica all’Ospedale di Trieste – Cattinara, dove per la prima volta in Europa il Direttore della Clinica ORL Giancarlo Tirelli ha messo a punto la tecnica che utilizza il sistema ottico NBI, producendo i migliori riscontri sul piano sopravvivenza/qualità della vita a 5 anni dall’intervento, a livello mondiale. È il Friuli Venezia Giulia la macro area che registra la maggiore prevalenza di queste patologie, con 3520 casi monitorati annualmente. Ma il Friuli Venezia Giulia è anche la sede di eccellenza nell’offerta di interventi risolutivi attraverso tecnologie non demolitive: un traguardo che si registra appunto nella Clinica ORL dell’Ospedale di Trieste, dove, a cinque anni dagli interventi, i dati annotano il 77,7% di casi di sopravvivenza in condizioni di vita soddisfacente (disease specific survival per il tumore orale). Un riscontro importante per due ragioni: perché cinque anni sono un timing utile per considerare l’intervento risolutivo e perché pone Trieste al livello dei centri mondiali di riferimento per gli interventi sul distretto testa-collo: Liverpool, che ha registrato un dato del 74% (fonte: Rogers et al. Oral Oncology) e New York con il 77% (fonte: Shah et Al Oral Oncology).

Il congresso europeo di Trieste è realizzato con il patrocinio del Ministero della Salute e della Confederation of European ORL – Head Neck Surgery, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Salute e dell’Università degli Studi di Trieste. Dal meeting partirà la sfida per promuovere le innovative soluzioni di intervento in sala operatoria: il programma scientifico proporrà lezioni magistrali, video e prestigiose comunicazioni per arricchire l’esperienza professionale dei più esperti e avvicinare anche i giovani specialisti ai principi della chirurgia mini-invasiva. Le statistiche del Friuli Venezia Giulia che riassumono i dati sull’attività chirurgica svolta nel corso dell’ultimo biennio (2015-2016) vedono l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste ASUITS al primo posto per numerosità di casi oncologici operati con un totale di 163 pazienti (escludendo dal conteggio i tumori della tiroide e della pelle). «Il nostro obiettivo –spiega il chirurgo Giancarlo Tirelli – è di guardare oltre la sopravvivenza, puntando alla qualità di vita degli assistiti nel decorso post operatorio. Una visione “win win”, di assistenza sanitaria sostenibile: perché vince il paziente e al tempo stesso vince la sanita’ pubblica, che potrà contare su un’ospedalizzazione più breve e a basso tasso di complicanze».

I risultati globali della sopravvivenza e della qualità di vita ottenuti grazie a un lavoro di squadra metodico e strutturato dai chirurghi della Clinica ORL di Trieste sono stati recentemente accettati per la pubblicazione da una delle più prestigiose riviste scientifiche americane del settore, Oral Surgery and Oral Medicine, premiando così i risultati nei quali, per la prima volta, il chirurgo ha presentato non solo le percentuali dei pazienti sopravvissuti alla malattia dopo l’intervento chirurgico, ma li ha integrati con la dimostrazione che nonostante l’intervento la qualità della vita è rimasta grazie alle tecniche mini-invasive molto buona.

CHIRURGIA MINI-INVASIVA, ALLA CLINICA ORL TRIESTE TECNOLOGIE INNOVATIVE.

La chirurgia oncologica dei tumori di bocca, gola e corde vocali è andata incontro nell’ ultimo decennio ad una vera e propria rivoluzione sotto il nome di “chirurgia mini-invasiva trans orale”. Alla Clinica ORL di Trieste ogni giorno si praticano le nuove tecniche chirurgiche in grado di garantire la qualità di vita postintervento.

L’idea di base è quella di utilizzare nei distretti di pertinenza otorinolaringoiatrica gli strumenti che derivano dalla chirurgia laparoscopica addominale o toracica: in questi casi si accede agli organi bersaglio non in maniera diretta, attraverso ampie aperture della pelle, ma con piccole incisioni dalle quali vengono immessi gli strumenti chirurgici e una telecamera che proietta le riprese su un monitor esterno. Si evitano così ampie cicatrici e tutte le conseguenze ad esse correlate. Alla ORL di Trieste c’è un valore aggiunto: la precisione del chirurgo è potenziata grazie all’”occhio” speciale di un sistema di videoendoscopia che permette di individuare cellule patologiche invisibili all’occhio umano. La tecnica operatoria sviluppata dal prof. Tirelli è la prima a basarsi sull’uso della tecnologia NBI in diretta: il macchinario si compone del sistema detto NBI–Narrow Band Imaging, presente nella sua configurazione più aggiornata in pochi centri in Italia. NBI guida in diretta il chirurgo nella decisione importantissima di quali tessuti asportare per garantire una resezione completa e radicale del tumore. La resezione chirurgica risulterà così “tailored”, ovvero modellata su misura e con precisione. La tecnologia NBI consente così di prevenire il rischio che il tumore si rigeneri e si ripresenti, garantendo un minor numero di recidive e una maggior possibilità di guarigione definitiva.

Anche l’utilizzo di strumenti di nuova generazione come la robotica e il 3D, i laser, i bisturi a radiofrequenze o ad ultrasuoni permettono l’asportazione dei tumori in maniera sempre più precisa. Al di là dei tecnicismi, questa caratteristica si traduce nel fatto che la zona operata (dove si è asportato il tumore) può guarire spesso spontaneamente evitando la necessità di trapiantare tessuti prelevati da altre sedi con conseguenze in questo caso sulla masticazione, sulla deglutizione e sulla capacità di parlare. La delicatezza delle sedi di intervento testa – collo ha portato all’introduzione, per la prima volta a livello internazionale, anche del monitoraggio intraoperatorio sul nervo facciale durante gli interventi di svuotamento laterocervicale: una precauzione utile a ridurre le complicanze di questo tipo di interventi chirurgici sul nervo che permette di muovere i muscoli del volto. Questa innovazione permette di preservare il più delle volte la funzionalità del nervo anche nei casi in cui il tumore sia cresciuto molto vicino. Attraverso il controllo intraoperatorio della funzionalità del nervo facciale è risultato notevolmente ridotto il rischio di alterare la mimica del paziente nel decorso post intervento.

La prevenzione delle patologie di testa e collo è legata a varie concause (fumo, alcol, ecc) ed è anche collegata al papillomavirus trasmesso con i comportamenti sessuali. Lo Human papillomavirus (HPV) risulta essere la causa più importante oltre che del tumore dell’utero anche del cancro della gola (orofaringe) negli Stati Uniti.

La percentuale di tumori HPV correlati è sostanzialmente aumentata: nel 1980 solo il 16% dei pazienti con tumore della gola risultava HPV positivo mentre negli anni 2000 la percentuale è salita al 73% fonte Pytynia et Al Oral Oncology 2014. Si stima che in Europa i casi di tumore della testa e del collo siano 146805, con 66993 decessi legati a questa patologia (stime incidenza 2020, dati Globocan Europa; in Italia, l’incidenza stimata per il 2017 è di 9400 nuovi casi, 7200 fra gli uomini e 2200 fra le donne (Airtum 2017). I tumori della testa e del collo rappresentano la quinta neoplasia più diffusa in Italia. Il Nord Italia è la zona in cui i tumori della testa e del collo sono maggiormente diffusi, con una prevalenza nell’area del Nord Est. Nel periodo 1998- 2002 i tumori della testa e del collo hanno rappresentato il 4,1% di tutte le neoplasie tra gli uomini e l’1,1% tra le donne; nelle donne l’incidenza è in crescita, legata ad un aumento dei tumori della cavità orale e della faringe (Airtum 2017).

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DA AdriaPAN AD AdrionPAN. VERSO LA CREAZIONE DI UN NETWORK TRA ADRIATICO E IONIO

Sabato 10 marzo 2018 dalle ore 10.00 – Auditorium Salone degli Incanti – Trieste
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Nell’ambito della mostra “Nel mare dell’Intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico” Sabato 10 marzo 2018 dalle ore 10.00 all’Auditorium del Salone degli Incanti di Trieste si terrà “DA AdriaPAN AD AdrionPAN. VERSO LA CREAZIONE DI UN NETWORK TRA ADRIATICO E IONIO”.
Miramare e Torre del Cerrano, in Abruzzo: cos’hanno in comune queste due località apparentemente distanti? Per prima cosa il mare Adriatico e seconda che è proprio da queste due località che nel 2009 ha preso avvio AdriaPAN, il Network delle Aree Protette costiere e marine del Mar Adriatico, costituito ad oggi da oltre quaranta (40) aree protette di tutti i paesi bagnati dall’Adriatico e cinquantotto (58) organizzazioni associate (istituzioni, NGO, Imprese, etc.). Queste, insieme alle aree protette dello Ionio, si riuniranno proprio a Trieste, al Salone degli Incanti, sabato 10 marzo a partire dalle ore 10, cogliendo come punto di convergenza proprio la mostra “Nel mare dell’Intimità. L’Archeologia subacquea racconta l’Adriatico” che come sottolinea Fabio Vallorola, del coordinamento AdriaPan, “continua ad essere per chi gravita nel mondo marino un polo attrattivo per lo spessore degli argomenti trattati”.
Un incontro, quello triestino, la cui apertura sarà affidata a Mitja Bricelj, Segretario del Ministero dell’Ambiente della Repubblica di Slovenia e coordinatore del tavolo ambiente per EUSAIR TSG 3, la realtà che si occupa in Europa di strategia marina dell’area Adriatica-Ionica. A seguire Rita Auriemma, Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC e curatrice della mostra “Nel mare dell’intimità” L’obiettivo dell’iniziativa sarà quello di avviare un tavolo di discussione per estendere la rete già esistente anche alle aree protette della costa ionica, potenzialmente raddoppiando l’estensione del Network e permettendo così di allinearsi alle politiche strategiche di EUSAIR.
Il convegno è aperto al pubblico e a tutti gli interessati e si svolgerà in lingua italiana. Centrale sarà la tavola rotonda “Adriatico e Ionio, la rete dei siti archeologici delle aree protette: realtà, progetti e potenzialità” che permetterà di confrontarsi sul patrimonio disponibile nelle aree protette per coinvolgere i gestori delle stesse in un unico partenariato volto a sviluppare progetti da candidare a finanziamenti internazionali ed europei per la ricerca, tutela e valorizzazione dei beni storico archeologici presenti nella gran parte di tali aree.
Il dibattito vedrà la partecipazione di Maurizio Spoto, Area Marina Protetta Miramare, Marko Starman, Comune di Izola (Slovenia), Sergio Trevisani della Riserva Nat. Sentina-San Benedetto, Roberto Di Giandomenico dell’Area Marina Protetta di Torre del Cerrano, Sandro Ciccolella, Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Filippo Invernizzi, Parco Naturale Reg. Monte Conero e dalla Croazia Sandro Dujmović, del Parco Nazionale delle Brioni e Valentina Bracanov, del Parco Nazionale delle Incoronate. Introduce e modera i lavori Fabio Vallarola, coordinamento AdriaPAN. Saranno loro a illustrare ciò che la storia ha lasciato nel nostro mare.
PROSEGUONO INTANTO LE INIZIATIVE SPECIALI
RELATIVE ALLA MOSTRA “NEL MARE DELL’INTIMITA'”
Sub—01
Per tutto il mese di marzo
PRENDITI UNA PAUSA
Per tutto il mese dal martedì al venerdì se visiti la mostra a ora di pranzo (dalle ore 12 alle 14) potrai entrare con il biglietto ridotto.
Giovedì 8 marzo – ore 9_17
FESTEGGIAMO LE DONNE
Un piccolo regalo a tutte le donne con l’ingresso gratuito alla mostra per tutta la giornata.
Venerdì 9 marzo ore 16.30 e 18
SOLO PER INSEGNANTI – VISITA GUIDATA E INGRESSO GRATUITO
Per approfondire la conoscenza dei contenuti della mostra e illustrare tutte le attività didattiche venerdì 9 marzo alle ore 16.30 gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado e alle ore 18.00 gli insegnanti delle scuole secondarie di II grado sono invitati a una visita guidata gratuita con l’archeologa Leda Foschini (ingresso alla mostra gratuito) a cura dell’Immaginario scientifico di Trieste. Prenotazione consigliata, non obbligatoria.
Da martedì 13 marzo
ESTENSIONE DELL’ORARIO DI APERTURA
Da martedì 13 marzo la mostra prolungherà l’orario di apertura infrasettimanale fino alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30).
VISITE PER IL PUBBLICO
Ogni sabato e domenica alle ore 11 al Salone degli Incanti visita guidata gratuita a cura dell’Immaginario Scientifico. Accesso senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.

EVENTI COLLATERALI

Venerdì 9 marzo – Ore 20.30

Teatro Miela – Concerto/spettacolo
IL MILIONE OVVERO IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE
La Reverdie e David Riondino. Seguendo le tracce di Marco Polo, l’ensemble di musica medievale La Reverdie allestisce un programma su “il Milione”, contrapponendo agli strumenti medievali il kamancheh persiano e il tabla indiano. La narrazione di questo straordinario viaggio è affidata alla voce di David Riondino >> Ingresso gratuito per chi possiede il biglietto della mostra. Info: http://www.miela.it
Giovedì 15 marzo – Ore 18.00
Salone degli Incanti Conferenza
IL RELITTO DI SVETI PAVAO
Con Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia) e Igor Miholijek (Croatian Conservation Institute).
L’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Istituto di Conservazione Croato di Zagabria hanno collaborato allo scavo e alla documentazione di un relitto di nave veneziana naufragato sullo scoglio di San Paolo, presso l’isola di Mljet/ Meleda, alla fine del XVI secolo. Si tratta di un’imbarcazione da carico, affondata alla fine del XVI secolo, presumibilmente appartenente a un mercante veneziano, che trasportava lussuosi servizi dA tavola delle officine ottomane di Iznik.

Orari
martedì-venerdì | 9-17
sabato, domenica e festivi | 10-19
chiuso il lunedì

Aperture straordinarie
2 aprile 2018 | 10-19
25 aprile 2018 | 10-19
1° maggio 2018 | 10-19

Contatti
info@nelmaredellintimita.it
Tel. +39 040 3226862
(negli orari di apertura della mostra)