Dopo il grande successo di Milano, approda al Rossetti di Trieste Peter Bence

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(Si ringrazia Simone Di Luca per le immagini)

Mercoledì 20 dicembre 2017 al Rossetti di Trieste –

Dopo il grandissimo successo ottenuto al Teatro Dal Verme di Milano (negli scatti di Simone Di Luca), approda a Trieste Peter Bence, giovane talento ungherese e nuovo fenomeno mondiale del crossover tra classica e pop.

Considerato un bambino prodigio, a soli 7 anni scrisse la sua prima composizione.

Nel 2015 si è fatto conoscere in tutto il mondo con una straordinaria rivisitazione di “Bad” di Michael Jackson, abbattendo le barriere tra la musica classica e pop. I suoi video superano 200 milioni di visualizzazioni.

25395918_10156041013984669_2977784525323498895_nClasse 1991, PETER BENCE è un giovane pianista, compositore, produttore ungherese. Bambino prodigio, comincia a suonare pianoforte a due anni, a sette viene ammesso alla prestigiosa accademia Franz Liszt e firma la sua prima composizione influenzato da Mozart e Chopin, mentre solo quattro anni dopo pubblica già il suo primo solo di pianoforte di sue composizioni. Nel 2004 vince il terzo premio al Gyorgy Ferenczy International Piano Contest e nel 2008 rilascia il suo secondo album, Nightfall.

Ispirandosi al grande John Williams si trasferisce a Boston per studiare composizione in ambito cinematografico al Berklee College of Music, il più importante istituto universitario privato dedicato alla musica contemporanea, e contemporaneamente inizia a farsi conoscere in tutto il mondo attraverso dei video pubblicati in rete di suoi arrangiamenti di celebri hit, dapprima con “Bad” di Michael Jackson, divenuto virale in pochi giorni, poi con “Cheap Thrills” di Sia, “Don’t stop me now” dei Queen, “Cry me a river” di Justin Timberlake  e molte altre, raccogliendo oltre 200 milioni di visualizzazioni sui suoi canali ufficiali Facebook e YouTube.

Ha collezionato diversi premi, tra i quali il Guinness World Record per il “Most Piano Key Hits in One Minute”, dal gennaio del 2012 fino a giugno 2017.

Nel corso del 2017 si è già esibito in 20 paesi in 4 continenti e ha partecipato tra l’altro ai BBC’s Proms a Hyde Park a Londra dove si è esibito davanti a 50.000 spettatori.

Il punto di forza di PETER BENCE è stato riuscire ad abbattere le barriere tra la musica classica e quella pop, grazie ad uno stile espressivo e moderno portando il pianoforte ad un nuovo livello, tanto da ispirare le giovani generazioni di musicisti e amanti della musica di tutto il mondo.

Il concerto è organizzato da Vivo Concerti e VignaPR.

Prevendita: biglietteria del teatro

 

 

 

 

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Riapre il Café Rossetti con un direttore artistico d’eccezione: Stefano Franco

Stefano FrancoaMercoledì 13 dicembre ore 20.30 –

Si inaugura questa sera alle 20.30 in concomitanza con la prima di “Sei personaggi in cerca d’autore” il Café Rossetti che riapre con una nuova gestione.

A gestire i prestigiosi spazi contigui al Rossetti sarà la Società Cooperativa Sociale Torrenuvola, che vanta già una consolidata esperienza nel settore.

Ad allietare la serata, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici del Rossetti, saranno i “Flampet Horns” di Stefano Franco: scintillanti ottoni autori di una raffinata proposta che regalerà al pubblico le calde e vivaci note dei classici dello swing dei più grandi jazzisti degli anni ‘40 e ‘50, calde atmosfere da Cotton club e qualche sorpresa.

Il presidente del Teatro Stabile, Sergio Pacor, nel corso della conferenza stampa di presentazione ha sottolineato la professionalità e solidità economica del nuovo affittuario con cui –  ha aggiunto – «si sta avviando un modo nuovo di condurre il Caffé e, tenendo conto delle rispettive esigenze, auspichiamo che questa struttura possa diventare un luogo privilegiato anche per le iniziative collaterali alla Stagione del Teatro. Auguriamo ai nuovi gestori di ottenere presto ottimi risultati, di poter attrarre nuovamente clienti, superando appieno l’empasse di questi mesi di chiusura».

“Grazie all’esperienza maturata da parte della Cooperativa nella ristorazione a servizio di sale teatrali – ha spiegato il Presidente, Giovanni Chessa – è stato possibile presentare un progetto credibile e innovativo al consiglio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – ilRossetti che ha valutato di affidarci la gestione del Café Rossetti. Un ristorante di rara bellezza dove offriremo una cucina legata al territorio accompagnata da una programmazione musicale e artistica che sappia coinvolgere tutti gli appassionati che frequentano il Teatro. Ringrazio il CdA del Teatro Stabile – ha concluso Chessa – per la fiducia accordata”.

In virtù dell’accordo siglato con ilRossetti, saranno garantiti 12 nuovi posti di lavoro che potranno aumentare ancora qualora, com’è nelle aspettative, l’attività incontrasse l’apprezzamento del pubblico.

Novità della nuova gestione anche il Music Club che sorgerà all’interno del Café Rossetti ed il cui direttore artistico sarà il noto pianista boogie-woogie triestino Stefano Franco, già direttore artistico da ben 11 edizioni del prestigioso Muggia Jazz Festival.

La programmazione settimanale del Music Club prevede la presenza di una Resident Band, formazione di grande impatto composta dai migliori fiati della regione, alla quale si affiancheranno di volta in volta prestigiosi ospiti del panorama jazzistico e serate a tema dedicate ai grandi del jazz che godranno della partecipazione di guest star d’eccezione, nazionali e internazionali.

Ma ci sarà spazio anche per giovani e selezionati artisti locali, cene a tema con interventi di teatro a leggio e musicali abbinati ai menù e, in accordo con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – il Rossetti, incontri con gli attori e le compagnie.

“Spazieremo – ha aggiunto Franco – dallo swing più classico al rock’n’roll con arrangiamenti propri composti da Stefano Franco e da Flavio Davanzo, prima tromba dei fiati. La Resident Band proporrà un programma incentrato sul repertorio d’eccellenza delle grandi orchestre americane degli anni ’40, frutto del genio di Count Basie, Thelonius Monk, Duke Ellington e Glenn Miller con esibizioni eleganti e di qualità e avranno naturalmente l’accortezza di non accavallarsi con gli spettacoli in teatro e di concordare la programmazione con la Direzione del Teatro”.

Tra gli ospiti che interverranno Franco anticipa i nomi di James Thompson, sassofonista di Zucchero e Paolo Conte, Mauro Ottolini, Massimo Faraò, Alberto Marsico, Francesco Bearzatti, Nuno Alexander e altri noti solisti italiani e internazionali.  “Il nostro – hanno aggiunto Chessa, Taccheo e Franco – sarà uno spazio aperto alla città proprio come lo è il teatro che ci ospita”.

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste.

Torrenuvola Società Cooperativa Sociale 

La Torrenuvola Società Cooperativa Sociale è retta dai principi della mutualità e persegue l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso l’inserimento lavorativo di chiunque si trovi in stato di bisogno, svantaggio, handicap o emarginazione, in conformità e nello spirito della legge 381/91 e della L.R. 20/2006.

Torrenuvola, ispirandosi ai principi di solidarietà, si propone quindi di svolgere in modo organizzato e senza finalità speculative, ogni attività finalizzata alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale nonché all’integrazione sociale ed all’inserimento lavorativo attraverso l’utilizzo e la stabile organizzazione delle risorse fisiche, materiali e morali dei soci e dei terzi che, a qualsiasi titolo (professionale, di volontariato o quali utenti) partecipino, nelle diverse forme, all’attività della società.

La Torrenuvola ha iniziato la sua attività nel 2008 avviando l’attività di costruzione, pulizie civili e di ristorazione. Ha potuto poi integrare e completare nel corso della sua storia le proprie competenze, ampliando il proprio core business e specializzandosi anche in altri settori tra cui quello alberghiero e soprattutto della ristorazione, passando dalla gestione di bar alla vera e propria attività di ristorante.

1511 coppie per un valzer da Guinness in Piazza dell’Unità a Trieste

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Sabato 16 dicembre 2017 ore 17.00 –

Un appuntamento speciale per tutti gli amanti del valzer e la possibilità di far entrare Trieste nel Guinness dei Primati per il valzer più “affollato” di ogni tempo in una cornice suggestiva veramente come poche!

Requisiti richiesti: essere una coppia di adulti, bambini, giovani, uomini, donne, con la passione per il valzer e nel cuore quel sentimento che ti fa sussultare quando senti parlare di Trieste, della Mitteleuropa, dell’Austria e del sogno viennese.

L’invito è aperto a tutti i triestini, ai turisti e agli appassionati di storia e cultura mitteleuropea ma anche a tutte le scuole di danza sia storica che moderna di Trieste, della regione, di tutta Italia ed internazionali.

L’abbigliamento è libero, dai jeans all’abito storico tutto è permesso!

Infatti non è l’abito ma il numero dei partecipanti ad essere importante!

Il numero minimo di coppie per entrare nell’albo d’oro del Guinness dei Primati è 1511: 1511 coppie che dovranno ballare per “ben” 5 minuti un romantico fantastico valzer in una delle piazze più incantevoli del mondo.

Partecipare è facilissimo: sarà sufficiente ritirare la pettorina a partire dalle ore 17.00, orario del ritrovo. La gara inizierà alle 18.00. E poi ballare, come detto, per 5 minuti.

L’unica speranza è che Giove Pluvio, signore della pioggia, sia clemente e decida di mettersi alla finestra ad osservare questo fantastico appuntamento magari lasciando un po’ di spazio alla Bora, ad un cielo terso e ad un tramonto infuocato.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi all’infopoint della Proloco di Trieste (sotto il Municipio).

 

 

 

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%

 

‘800 che passione! Al via i corsi dell’Associazione Trieste Ottocento.

Venerdì 22 settembre ore 20.00, Sala della Società Germanica di Beneficenza –

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Da venerdì 22 settembre ripartono i corsi dedicati alle Danze del XIX Secolo organizzati dall’Associazione Trieste Ottocento. Quadriglie, Valzer, Polke e Mazurke coinvolgeranno gli appassionati in affascinanti balli accompagnati dalla musica più tradizionale dell’epoca.
I corsi sono aperti a tutti e si terranno presso la Sala della Società Germanica di Beneficenza in Via del Coroneo 15 a Trieste con orario dalle 20:00 alle 22:00.
Sono previste due lezioni di prova gratuite.
Per informazioni è possibile contattare i numeri 347 7860701 (Massimiliano) o 340 5399379 (Marisol) oppure inviare una mail a triesteottocento.info@gmail.com
Il grande amore per Trieste, per la sua storia e per le sue tradizioni sono la spinta che  porta l’Associazione a promuovere la città e la straordinaria bellezza dell’800 triestino sia localmente (per turisti e per residenti a caccia di ricordi ed emozioni) che in Italia e all’estero e Trieste è troppo legata alla storia per non lasciarsi coinvolgere da queste attività e lo si può tastare con mano ogni qualvolta l’associazione si esibisce.

locandina

L’Associazione di Promozione Sociale Trieste Ottocento, costituita nel 2015, è molto attiva sia sul territorio provinciale che su quello nazionale ed internazionale e collabora assiduamente con il gruppo Venezia Ottocento.
Molti gli eventi organizzati o coorganizzati, dai “té danzanti”, agli spettacoli organizzati in occasione della Festa Austriaca, ai Balli della Crozzola a Venezia alle “Cioccolate danzanti” svolte nei caffè storici, alle passeggiate in carrozza, per arrivare alle rievocazioni storiche ed ai Gran Balli.
A pari passo con l’organizzazione degli eventi vanno anche le partecipazioni a stage internazionali (Venezia, Verona, Mosca, ecc.) e ad eventi internazionali quali ad esempio la Regata Storica di Venezia, il Gran Ballo di Budapest oltre che alla partecipazione alla trasmissione RAI “Paese che Vai”.
Molte anche le iniziative benefiche a cui l’associazione ha partecipato sia per i pazienti di strutture ospedaliere sia per gli anziani ospitati presso le case di riposo.

 

Conclusa con successo la prima Borsa del Turismo Outdoor in Friuli Venezia Giulia

 

Grande successo per la prima Borsa Internazionale B2B dedicata al turismo outdoor del Friuli Venezia Giulia che si è svolta nei giorni scorsi nelle sale del museo d’arte moderna Casa Cavazzini a Udine. Sessanta tra tour operator e giornalisti da tutto il mondo hanno visitato la regione scoprendo, anche attraverso incontri one to one con gli operatori del settore, un Friuli Venezia Giulia inaspettatamente accogliente, ricco di risorse naturalistiche, storiche, culturali, enogastronomiche e legate alla tradizione.

“L’aver ospitato in Regione la Borsa del turismo outdoor – afferma Sergio Bolzonello, Vicepresidente regionale e assessore alle attività produttive, turismo e cooperazione – è un risultato estremamente significativo. È la dimostrazione di come il Friuli Venezia Giulia sia riuscito a mettere a disposizione del turismo internazionale, e delle sue nuove tendenze, il suo grande patrimonio paesaggistico, intercettando così un turismo in forte crescita, e caratterizzato da un alto potere di spesa. Questo deve rappresentare un ulteriore stimolo per proseguire quell’azione di miglioramento dello standard qualitativo delle nostre strutture ricettive”.

Veramente entusiastici anche i commenti di alcuni tour operator ospiti.
Jill Grant, tour operator neozelandese “A walker’s world” afferma: “L’offerta del Friuli Venezia Giulia è molto interessante perché è molto diversa da quella del nostro Paese ed è che quello che noi cerchiamo: qui voi avete la storia, i monumenti, l’area vitivinicola, la montagna, il mare, avete molto da offrire. È un piccolo paradiso sconosciuto, specialmente perché non è molto turistico e inoltre c’è una grande offerta di esperienze, è bellissimo lo scorrere dei paesaggi dalla montagna al mare in bici o trekking. Abbiamo ricevuto un caloroso benvenuto e quello che gli operatori offrono è davvero di prima classe”.

Altrettanto entusiasta Devin Littlefield, tour operator statunitense “Nomad Hill”: “L’opportunità di vedere dal vivo questi posti autentici, naturali, di provare le attività è davvero stupendo. Essere invitato qui, partecipare al workshop organizzato da PromoTurismoFVG è bellissimo e credo che questa regione abbia bisogno di pubblicità, non c’è alcun motivo per il quale un turista non debba visitare questa regione, invece di andare nelle solite Milano, Roma o Venezia. Qui è bellissimo”.

Anche per Britta Baumann, tour operator tedesco “Radissimo Radreisen” di Karlsruhe l’esperienza è stata molto positiva. “Il FVG non è così conosciuto, io stessa conosco un po’ l’offerta del mare, ma le montagne non le ho mai visitate e i paesi alpini qui sono bellissimi oltre al mare e ad Aquileia, che mi è piaciuta molto. Un evento del genere è molto importante per noi tour operator, perché non è sempre facile avere la possibilità di incontrare tutte le persone del territorio e per me è stato molto interessante scoprire un posto che è bellissimo”.
“Gli eventi di questo tipo sono importanti – afferma Luigi Parmeggiani, tour operator “Verde Natura” dell’Emilia Romagna – perché qui abbiamo la possibilità di vedere la realtà locale, di conoscere strutture e capire come si muove sul territorio per poi fare quindi poi delle scelte su dove andare a operare. Il prodotto offerto dal FVG è estremamente interessante, parlando di turismo verde la regione si presta tantissimo a questo tipo di attività per cui qui si riesce a organizzare attraverso gli operatori tantissime attività soprattutto di cicloturismo e trekking”.
Soddisfatti anche gli operatori della regione che ritengono di fondamentale importanza l’organizzazione di eventi come la Borsa del turismo outdoor, per avere la possibilità di incontrare sul proprio territorio nuovi tour operator e spiegare loro la parte più tecnica ed economica dell’offerta, dimostrando così di essere lo strumento giusto per catturare nuovi clienti e nuovi turisti dall’Italia e dal resto de mondo, in Friuli Venezia Giulia.

E’ forte l’impegno di PromoTurismoFVG nello sviluppare tali tipi di eventi in settori specialistici del turismo; tali eventi, affiancati alle tradizionali presenze nelle fiere di settore nei Paesi target per le destinazioni della nostra regione e alle numerosissime visite accompagnate degli esponenti di spicco della stampa nazionale e internazionale, fungono da boomerang per quanto riguarda il ritorno di immagine attraverso interventi mediatici e di comunicazione mirati.
La Borsa del turismo outdoor è stata organizzata da PromoTurismoFVG in collaborazione con il Comune di Udine, e ha visto la partecipazione di 50 tour operator specializzati in questo particolare segmento del turismo, provenienti da Paesi che rappresentano ben tre continenti: Austria, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lettonia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Rep Ceca, Russia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia e Ungheria. Insieme a loro sono giunti nel capoluogo friulano dieci giornalisti di importanti testate di settore nazionali ed estere.

Trieste Estate 2017: Improbabili Amori al Castello di San Giusto

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Giovedì 22 giugno 2017 ore 21.00, Castello di San Giusto a Trieste –

Si terrà giovedì 22 giugno alle con inizio alle ore 21, al Bastione Rotondo del Castello di San Giusto di Trieste, nell’ambito di Trieste Estate 2017 IMPROBABILI AMORI, spettacolo completamente improvvisato.
Gila Manetti ed Andrea Mitri interpretano due strampalati conferenzieri che dissertano sull’amore cercando di avvalorare ognuno la sua tesi con due differenti teorie, portando a sostegno delle loro tesi poesie, pezzi teatrali, scena da film, fiabe e altro.
Ad inizio serata gli spettatori scrivono su dei bigliettini una breve frase sull’amore, il loro nome e la loro professione. Questi spunti saranno il motore di ogni intervento degli studiosi, i quali potranno anche coinvolgere il pubblico a sostegno delle loro tesi.
Uno spettacolo prettamente comico, completamente improvvisato, che si ispira al mondo delle convention, dove per ore si parla del nulla, come se fosse la cosa più importante del mondo.
Lo spettacolo è ad ingresso libero.