Swing e boogie woogie al Cafè Rossetti con Stefano Franco e i Flampet Horns

Venerdì 9 marzo 2018 dalle ore 22.00 al Cafè Rossetti – 

franco

Venerdì 9 marzo 2018 riprende Swingin’ Friday, l’appuntamento fisso con lo swing e il boogie woogie al Cafè Rossetti di Largo Gaber 2 (Viale XX Settembre) a Trieste. Stefano Franco e i Flampet Horns (Flavio Davanzo, tromba e Maurizio Cepparo, trombone) ritornano come ogni venerdì nel rinnovato Cafè Rossetti, nuova gestione a cura della Società Cooperativa Sociale Torrenuvola.

Ingresso libero.

Stefano Franco e i Flampet Horns scandiranno il ritmo della serata a base di swing, boogie, shuffle, rock&roll fatti a mano, come una volta…

Aperiswing dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 21.00 parte la band al completo….

Ottima cucina, ottima musica !!!

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/561756324191517/

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante. E’ il Direttore artistico del nuovo Cafè Rossetti.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste

Maurizio Cepparo, trombonista jazz udinese dal suono inconfondibile che ricorda molto le sonorità di J.J. Johnson, si esibisce da anni insieme ai più importanti musicisti della regione, cimentandosi con successo in vari contesti e generi musicali.

 

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Riapre il Café Rossetti con un direttore artistico d’eccezione: Stefano Franco

Stefano FrancoaMercoledì 13 dicembre ore 20.30 –

Si inaugura questa sera alle 20.30 in concomitanza con la prima di “Sei personaggi in cerca d’autore” il Café Rossetti che riapre con una nuova gestione.

A gestire i prestigiosi spazi contigui al Rossetti sarà la Società Cooperativa Sociale Torrenuvola, che vanta già una consolidata esperienza nel settore.

Ad allietare la serata, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici del Rossetti, saranno i “Flampet Horns” di Stefano Franco: scintillanti ottoni autori di una raffinata proposta che regalerà al pubblico le calde e vivaci note dei classici dello swing dei più grandi jazzisti degli anni ‘40 e ‘50, calde atmosfere da Cotton club e qualche sorpresa.

Il presidente del Teatro Stabile, Sergio Pacor, nel corso della conferenza stampa di presentazione ha sottolineato la professionalità e solidità economica del nuovo affittuario con cui –  ha aggiunto – «si sta avviando un modo nuovo di condurre il Caffé e, tenendo conto delle rispettive esigenze, auspichiamo che questa struttura possa diventare un luogo privilegiato anche per le iniziative collaterali alla Stagione del Teatro. Auguriamo ai nuovi gestori di ottenere presto ottimi risultati, di poter attrarre nuovamente clienti, superando appieno l’empasse di questi mesi di chiusura».

“Grazie all’esperienza maturata da parte della Cooperativa nella ristorazione a servizio di sale teatrali – ha spiegato il Presidente, Giovanni Chessa – è stato possibile presentare un progetto credibile e innovativo al consiglio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – ilRossetti che ha valutato di affidarci la gestione del Café Rossetti. Un ristorante di rara bellezza dove offriremo una cucina legata al territorio accompagnata da una programmazione musicale e artistica che sappia coinvolgere tutti gli appassionati che frequentano il Teatro. Ringrazio il CdA del Teatro Stabile – ha concluso Chessa – per la fiducia accordata”.

In virtù dell’accordo siglato con ilRossetti, saranno garantiti 12 nuovi posti di lavoro che potranno aumentare ancora qualora, com’è nelle aspettative, l’attività incontrasse l’apprezzamento del pubblico.

Novità della nuova gestione anche il Music Club che sorgerà all’interno del Café Rossetti ed il cui direttore artistico sarà il noto pianista boogie-woogie triestino Stefano Franco, già direttore artistico da ben 11 edizioni del prestigioso Muggia Jazz Festival.

La programmazione settimanale del Music Club prevede la presenza di una Resident Band, formazione di grande impatto composta dai migliori fiati della regione, alla quale si affiancheranno di volta in volta prestigiosi ospiti del panorama jazzistico e serate a tema dedicate ai grandi del jazz che godranno della partecipazione di guest star d’eccezione, nazionali e internazionali.

Ma ci sarà spazio anche per giovani e selezionati artisti locali, cene a tema con interventi di teatro a leggio e musicali abbinati ai menù e, in accordo con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – il Rossetti, incontri con gli attori e le compagnie.

“Spazieremo – ha aggiunto Franco – dallo swing più classico al rock’n’roll con arrangiamenti propri composti da Stefano Franco e da Flavio Davanzo, prima tromba dei fiati. La Resident Band proporrà un programma incentrato sul repertorio d’eccellenza delle grandi orchestre americane degli anni ’40, frutto del genio di Count Basie, Thelonius Monk, Duke Ellington e Glenn Miller con esibizioni eleganti e di qualità e avranno naturalmente l’accortezza di non accavallarsi con gli spettacoli in teatro e di concordare la programmazione con la Direzione del Teatro”.

Tra gli ospiti che interverranno Franco anticipa i nomi di James Thompson, sassofonista di Zucchero e Paolo Conte, Mauro Ottolini, Massimo Faraò, Alberto Marsico, Francesco Bearzatti, Nuno Alexander e altri noti solisti italiani e internazionali.  “Il nostro – hanno aggiunto Chessa, Taccheo e Franco – sarà uno spazio aperto alla città proprio come lo è il teatro che ci ospita”.

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste.

Torrenuvola Società Cooperativa Sociale 

La Torrenuvola Società Cooperativa Sociale è retta dai principi della mutualità e persegue l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso l’inserimento lavorativo di chiunque si trovi in stato di bisogno, svantaggio, handicap o emarginazione, in conformità e nello spirito della legge 381/91 e della L.R. 20/2006.

Torrenuvola, ispirandosi ai principi di solidarietà, si propone quindi di svolgere in modo organizzato e senza finalità speculative, ogni attività finalizzata alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale nonché all’integrazione sociale ed all’inserimento lavorativo attraverso l’utilizzo e la stabile organizzazione delle risorse fisiche, materiali e morali dei soci e dei terzi che, a qualsiasi titolo (professionale, di volontariato o quali utenti) partecipino, nelle diverse forme, all’attività della società.

La Torrenuvola ha iniziato la sua attività nel 2008 avviando l’attività di costruzione, pulizie civili e di ristorazione. Ha potuto poi integrare e completare nel corso della sua storia le proprie competenze, ampliando il proprio core business e specializzandosi anche in altri settori tra cui quello alberghiero e soprattutto della ristorazione, passando dalla gestione di bar alla vera e propria attività di ristorante.

Ritorna il Muggia Jazz Festival: due giorni di grande musica sotto la direzione di Stefano Franco

A Muggia (Trieste) il 5 e 6 settembre 2015 –

ManifestoAnche quest’anno per due giorni, la cittadina istroveneta di Muggia (Trieste) tornerà ad essere la capitale italiana del jazz. Il 5 e 6 settembre Piazza Marconi dalle 21 alle 23.30 ospiterà la 9^ edizione del Muggia Jazz Festival a ingresso libero organizzato dall’Associazione B.B.C. e dal Comune di Muggia e con il sostegno della Samer & Co. Shipping.

Una grande vetrina del jazz internazionale che pone per due giorni Muggia al centro del panorama mondiale della musica colta del XX secolo.

La prestigiosa rassegna è stata presentata dal direttore artistico, Stefano Franco, dal Sindaco di Muggia, Nerio Nesladek e dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Muggia, Laura Marzi (alla presenza del Comm. Dario Samer, di Lilli Samer e dalla responsabile del Servizio educativo, politiche giovanili, cultura e sport del Comune di Muggia, Barbara Negrisin) e trova in cartellone grossi nomi internazionali come la jazz singer Denise King, votata come “migliore cantante jazz” dalla francese Accademie du Jazz nel 2011, accompagnata dal trio del “più nero tra i pianisti italiani”, Massimo Faraò.

king a colori 2

Ancora una premiere regionale sarà quella rappresentata dalla presenza del duo composto dai virtuosi della chitarra Frank Vignola, definito dal New York Times “una delle più brillanti stelle della chitarra” e da Vinny Raniolo, protagonista di alcuni episodi della serie tv cult “Boardwalk Empire”.
Il programma della rassegna jazzistica internazionale riservata ad esclusive assolute presenterà non solo jazz, ma anche swing, boogie woogie e soul/blues con artisti di fama internazionale allo scopo, secondo gli intendimenti del direttore artistico, Stefano Franco, di avvicinare alla musica colta il maggior numero di persone possibile e dimostrare che ascoltare il jazz può essere divertente e alla portata di tutti.
Stefano Franco1“Ringrazio la Samer & Co. Shipping – ha esordito il direttore artistico, Stefano Franco – per il proprio generoso e irrinunciabile sostegno, grazie al quale il festival si presenta anche in questa edizione – che precede quella del decennale – con una qualità davvero elevata e, naturalmente, il Comune di Muggia, che offre la propria collaborazione all’evento fin dalla prima edizione. Anche quest’anno – ha proseguito Franco – Muggia Jazz grazie al Commendator Dario Samer e ai suoi figli che hanno sempre creduto in questa manifestazione e hanno voluto regalare alla loro città una manifestazione di caratura internazionale, mantiene intatta la sua caratteristica principale: quella di ospitare artisti in esclusiva assoluta che arrivano sul palco del festival espressamente per l’occasione. Ne vedremo insomma delle belle, garantite da musicisti di assoluto rilievo – conclude l’eclettico pianista triestino, re del boogie woogie – e per la prossima edizione, che celebrerà i 10 anni del Festival, contiamo di poter regalare ancora grandi sorprese”.
02conferenza_stampa2015Il Sindaco di Muggia, Nerio Nesladek, e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Laura Marzi, hanno sottolineato “la valenza turistica e culturale dell’evento, che ormai da quasi dieci anni rappresenta uno dei fiori all’occhiello della programmazione culturale estiva del Comune di Muggia e che non manca di riscuotere particolari consensi sia da parte dei cittadini che dei sempre più numerosi turisti che anche in questo scorcio di fine estate affollano Muggia, arricchendone la proposta artistica improntata alla ricerca di una sempre maggiore qualità e internazionalità”.

Il programma della manifestazione prevede:

  • Sabato 5 settembre, direttamente da Filadelfia, Denise King accompagnata dal trio di Massimo Faraò (piano), Aldo Zunino (basso) e Marco Tolotti (batteria).

King

Denise King è una jazz singer che ha lavorato con tutti i più grandi, da Archie Shepp a Mickey Roker, Shirley Scott, Byron Landham, Jerry Weldon e trascorre parte dell’anno a Parigi dove svolge attività didattica e concertistica. Paragonata nello stile swing vellutato, sofisticato e a tratti romantico a una delle sue muse, Sarah Vaughan, interpreta standard jazz con un tocco di blues, soul e gospel e nel 2011 è stata nominata “miglior cantante jazz” dalla Accademie du Jazz francese.

King Farao Trio a colori

Negli ultimi 20 anni ha calcato i palchi di tutto il mondo, esibendosi con Chris McBride, Tony Match, Peter Giron, Sid Simmons, Arthur Harper, Sam Dockery, Wayne Dockery, Jerry Weldon, Cecil McBee, Curtis Lundy e Steve Williams e ha inciso sei album. Il pianista genovese Massimo Faraò vanta collaborazioni con Nat Adderley, Archie Shepp, Red Holloway, Albert Tootie Heath, Benny Golson, Jimmy Cobb e Jack Mc Duff. Direttore musicale del gruppo di Shawnn Monteiro, è ideatore e direttore dei seminari internazionali “We love Jazz e Gospel” che si tengono a Genova dal ’93. Il bassista genovese Aldo Zunino nel corso di una lunga carriera ha collaborato con Harry Edison, Jimmy Cobb, Steve Grossmann e Scott Hamilton. Con Faraò forma un sodalizio che dura da oltre vent’anni. Il batterista bresciano Marco Tolotti, scoperto da Faraò, da qualche anno svolge attività concertistica e didattica non solo in ambito jazz, ma anche funk e fusion.

  • Domenica 6 settembre, a esibirsi in esclusiva da New York sarà il duo composto dal grande virtuoso della chitarra Frank Vignola e da un altro grande esponente della sei corde, Vinny Raniolo.

frank-vinny

Vignola è considerato uno dei più straordinari chitarristi del panorama internazionale. E’ stato scelto da Ringo Starr, Madonna, Donald Fagen, Wynton Marsalis, Tommy Emmanuel, Boston Pops e New York Pops. Per il New York Times si tratta di “uno dei più brillanti astri della chitarra” e la leggenda della chitarra, Les Paul, lo ha inserito tra i cinque migliori chitarristi per il Wall Street Journal. Il suo stile dinamico lo ha portato a esibirsi in 14 paesi e a tenere corsi di perfezionamento e workshop nelle scuole di musica in tutto il mondo. Raniolo è un chitarrista ritmico molto richiesto, noto in particolare per la sua dote di accompagnatore. Spesso in duo con Vignola, ha collaborato con artisti come Leon Redbone, Vince Giordano, Deana Martin e Olli Soikkeli e appare in alcune puntante della serie tv culto “Boardwalk Empire”.

Non mancheranno naturalmente le jam session, da sempre un marchio di fabbrica del festival, che vedranno interagire sul palco i big presenti in riviera. Inoltre, per offrire continuità alla proposta di musica di qualità della rassegna e sottolineare il divertimento nel praticare questo genere musicale, l’associazione Boogie Bite Corporation propone anche per il prossimo anno scolastico una serie di seminari gratuiti nelle scuole medie inferiori e superiori di Trieste e Muggia.
Nel corso degli anni, il festival ha ospitato autentici big del jazz, rock e blues internazionale, da Dado Moroni a Gianni Basso e la Torino Jazz Orchestra. E poi Bobby Solo, James W. “Red” Holloway, Alvin Queen, Darryl Hall, Don Washington, China Moses e Raphaël Lemonnier, Emanuele Urso, Daniele Raimondi, Alberto Marsico, Matteo Cidale, Mattia Cigalini, Barbara Dennerlein, Chris Jagger, Dusko Goykovich, Renato Chicco, Fulvio Albano, Jim Rotondi, Dieter Themel, Nick Becattini, Francesco Bearzatti, Andy J. Forest, Lluis Coloma, Nuno Alexandre, Arthur Miles, Marc Abrams, Richie Loidl, Martijn Schok Band, Stochelo Rosenberg, Harry Strikes Again, Mauro Ottolini, Music Academy Jazzfunk Co., Gipsy Quintet Remake, Flampet Horns, S.I.P. Band e James Thompson.

In caso di pioggia, gli spettacoli si terranno all’interno del teatro Verdi di via San Giovanni, 4 a Muggia. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero e gratuito.

Ulteriori approfondimenti e aggiornamenti in tempo reale sulla pagina facebook https://www.facebook.com/MuggiaJazzFestival?fref=ts.

Per informazioni:
http://www.muggiajazz.com
Associazione culturale musicale B.B.C.
Tel. (+39) 3384845188

Comune di Muggia – Assessorato alla Cultura
Tel. 040 3360340-343 – ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it
http://www.benvenutiamuggia.eu