NUMAR1NING: Codroipo inizia l’anno di corsa

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Dopo un mesetto di pausa di notizie dal mio blog, coinvolta in un nuovo affascinante progetto che mi carica di adrenalina, mi fa crollare la sera dalla stanchezza e mi fa sobbalzare in piena notte per nuove idee che tolgono il sonno mentre i neuroni scalpitano come criceti nella loro rotellina, attendevo uno spunto per ripartire con le notizie.

E tra le centinaia di mail di eventi ed appuntamenti che quotidianamente ricevo la mia attenzione è stata attratta da questo titolo:

NUMAR1NING 2011+1+1+1+1+1+1+1+1 Codroipo inizia l’anno di corsa

Non è una gara, non ci sono premi ne medaglie, non c’è iscrizione e chiunque può portare ciò che vuole per il rinfresco finale da condividere con tutti.

Così il primo giorno dell’anno, dalle 10 di mattina in poi, si vedevano arrivare persone con panettoni, pandoro, torroni, gubane, ma anche lenticchie, bottiglie di spumante, prosecco, succhi di frutta e altri cibi salati e dolci.

Si trattava di atleti, corridori, marciatori o semplicemente gente che aveva piacere e bisogno di smaltire il cibo eccessivo ingurgitato durante le festività.

Qualcuno spingeva culle con neonati, altri con cani al guinzaglio.

Vicino ai professionisti abbigliati con tute che presumibilmente costano più di un’automobile nuova, c’erano quelli con la tuta da ginnastica in acetato, ancora buona nonostante le decine di anni di attività.

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Splendido vedere tanta gente arrivata da ogni parte del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Paesi limitrofi che hanno voluto partecipare a questa che è ormai una tradizione, dato che ha visto gli albori nel 2011.

L’ottava edizione della Numar1ning (la corsa dei numeri 1) è partita per la prima volta alle 11:11 del giorno 1/1/11 e si è ripetuta ogni primo giorno dell’anno sempre alla stessa ora.

Ogni anno sempre più persone partecipano all’avventura ideata da alcuni amici che, solo per passione e divertimento, estendono l’invito a correre o camminare il primo gennaio, attraversando la città di Codroipo, raggiungendo villa Manin, per poi rientrare al campo sportivo comunale attraversando il parco delle Risorgive.
In verità erano previsti due percorsi, quello principale che ovviamente era di 11 chilometri e 111 metri, mentre una scorciatoia evitava il passaggio davanti la villa di Passariano, consentendo di tagliare direttamente nel parco delle Risorgive, percorrendo solo (si fa per dire) 7 chilometri.

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Molti sicuramente li considerano più folli che sportivi, dato che dopo il veglione di fine anno, andare a correre di mattina, sembra assurdo.

Invece le centinaia di partecipanti erano tutti soddisfatti e sorridenti, qualcuno con affaticato, ma appagati e compiaciuti.

Una passeggiata tra amici ma ben organizzata, con segnaletica, video del percorso disponibile su Facebook da alcuni giorni prima, anche se buona parte dei corridori aveva già corso negli anni precedenti, ma soprattutto si è ripromessa di tornare in futuro.

Tra i tanti corridori, podisti, marciatori e passeggiatori, c’era anche un grande campione del paraciclismo che nella sua carriera ha vinto praticamente tutto: Michele Pittacolo. Incontro inatteso in quella circostanza, senza la sua bicicletta.

Ha spiegato che anche correre a piedi rientra nel suo programma di allenamento.

I complimenti agli organizzatori sono giunti da tutti i partecipanti, mentre vorremmo fare le congratulazioni a chi è intervenuto a quest’iniziativa, sportivamente e simpaticamente, contribuendo al successo che sicuramente il prossimo anno sarà ancora più grande.

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Stupenda anche la reazione di coloro che non centravano nulla come gli automobilisti che vedendo passare i corridori si sono fermati per farli attraversare e hanno salutato facendo gli auguri col sorriso.

E a me non resta che aggiungere: un bel modo per iniziare l’anno!

Complimenti a partecipanti e ad organizzatori!

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SI CONCLUDE A LONDRA IL FORMAT DI PORDENONELEGGE / EFASCE DEDICATO ALLA MIGRAZIONE DEL NOSTRO TEMPO

 

Martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra – 

Giunge a conclusione martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra il format “Progetti di vita in un altro Paese”, un’iniziativa realizzata con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà per iniziativa di EFASCE – Pordenonesi nel mondo in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge.it.

Un percorso ideato per conoscere, comprendere e valorizzare il fenomeno di una migrazione “altra” che rimescola i cittadini d’Europa nel continente e ci guida verso l’idea concreta di una casa comune più vasta dei confini dello stato in cui siamo nati. E’ probabilmente uno dei primi e pionieristici monitoraggi delle esperienze, storie e testimonianze legate agli italiani che si spostano, per medio o lungo termine in Europa ma anche nel mondo.

A guidare questa riflessione, martedì prossimo, sarà la voce di un autore di riferimento della letteratura del nostro tempo: Paolo Giordano, che a breve uscirà col nuovo romanzo “Divorare il cielo” (Einaudi) è stato protagonista di uno dei successi più clamorosi che un giovane scrittore si potesse aspettare con il romanzo cult “La solitudine dei numeri primi”.

Un riscontro ottenuto in Italia ma riecheggiato in molti altri Paesi: diventato anche successo generazionale perché il libro ha toccato le corde di molti giovani lettori. La sensibilità dell’autore sarà dunque guida preziosa per aiutarci a investigare le difficoltà di chi ha scelto di vivere all’estero per costruire un futuro alternativo, così come la determinazione di chi preferisce restare in Italia e trovare nel proprio Paese stimoli e prospettive per il prosieguo della vita. Temi che si intravvedono, in filigrana, nei romanzi di Paolo Giordano.

Con lo scrittore interverranno il direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra Marco Delogu, la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet e il presidente di EFASCE Michele Bernardon, insieme ad alcuni cittadini che, dal Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di trasferirsi a Londra e in Gran Bretagna.  Sullo sfondo dell’incontro ci saranno certamente anche le prospettive per i cittadini italiani che si trovano nel Regno Unito, ai tempi della Brexit.

Paolo Giordano (1982) è nato a Torino, dove ha compiuto studi liceali e si è laureato in Fisica, con un curriculum di eccellenza e in seguito ha ottenuto il dottorato di ricerca in Fisica Teorica nel 2010. È autore del romanzo La solitudine dei numeri primi, edito da Mondadori nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il premio Campiello Opera Prima, il premio Fiesole Narrativa Under 40 e il Premio Strega; a 26 anni è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega. Secondo TuttolibriLa solitudine dei numeri primi è il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate. In seguito ha pubblicato: Il corpo umano, Mondadori, 2011; Il nero e l’argento, Einaudi, 2014.

Secondo le ultime stime AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’Estero) nel 2016 erano ben 4.811.163 i cittadini italiani residenti all’estero, una vera e propria “macroregione” fuori dalla nazione. Alla stessa data risultava superiore la percentuale dei migranti all’estero del Friuli Venezia Giulia: ben 172.426 corregionali risultavano iscritti all’anagrafe estera, a fronte di 1.221.218 abitanti in regione: il 15% circa contro un dato nazionale decisamente inferiore.

L’Europa e soprattutto la Germania, tallonata dalla Gran Bretagna – ma il caso Brexit avrà le sue implicazioni –  si conferma la meta preferita dagli italiani che vanno oltre confine. In brusca riduzione, invece, l’America meridionale (-14,9% di variazione in un anno ovvero più -2.254 italiani in meno nell’ultimo anno). Stabile l’America centro – settentrionale.

La mobilità italiana è sempre più “liquida” e mutevole, influenzata probabilmente non solo dagli accadimenti storici ed economici, ma anche dalle possibilità lavorative.

Nel 2016 l’emigrazione in Friuli Venezia Giulia contava circa 90mila presenze in Europa (Francia, Svizzera, e a sorpresa la Croazia in testa, prima ancora della Germania) e circa 68mila nelle Americhe: con un rapporto di 1 a 5 nella scelta fra America settentrionale e centro.meridionale.  Significativa anche la presenza in Asia (4079 residenti) e Africa centro-meridionale (3327 migranti). Trieste è in testa, con oltre 28mila provenienze di cittadini residenti all’estero. Seguono Udine (6331), quindi Pordenone (3728) e Gorizia (3480).

Progetti di vita in un altro Paese” trova la collaborazione di molte realtà di riferimento sul territorio: Associazione Giuliani nel mondo, Ente Friuli nel mondo, Unione Emigranti sloveni, Ente Regionale Acli per i problemi dei lavoratori migranti. L’obiettivo è di attivare e promuovere un networking rinnovato e calibrato sulle esigenze dei migranti italiani del nostro tempo, mossi da presupposti e obiettivi molto diversi da quelli dei loro padri, e dei loro nonni.

www.pordenonelegge.it     www.efasce.it         www.pordenonesinelmondo.com

Premio Orgoglio Italiano 2018: anche il Premio Giornalistico Marco Luchetta e Link Festival fra le eccellenze nazionali premiate

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Lunedi’ 5 febbraio 2018 a Roma, Teatro Sistina –

Ci sarà anche il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta, con la sua “agorà” di incontri e confronti sul nostro tempo Link Festival, sul palcoscenico del Teatro Sistina nella serata di lunedì 5 febbraio: condividerà una vetrina prestigiosa con protagonisti d’eccezione come – fra gli altri – l’artista Massimo Ranieri, lo scienziato Antonio Giordano, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Arturo Mariani e il Comitato Italiano Paralimpico, l’organizzazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini e la Fondazione Biagio Agnes.

Sono le eccellenze del nostro Paese alle quali va il Premio Orgoglio italiano 2018, il riconoscimento realizzato in collaborazione con l’Associazione Progetto Italia, quest’anno promosso con tappa a Roma dopo dieci edizioni itineranti in Europa e Stati Uniti.

Appuntamento alle 20.30 nella cornice del Sistina dove il Premio Luchetta, fresco vincitore a Trieste del San Giusto d’Oro 2017, insieme a Link Festival sarà premiato per la sua attività di vera e propria “officina del buon giornalismo”, grazie alla sensibilizzazione portata avanti sui valori che devono ispirare l’informazione del nostro tempo.

Sarà Francesca Fresa, curatrice di Link festival e da 15 anni organizzatrice del Premio Luchetta, a ritirare il riconoscimento, in una serata condotta dalla giornalista TGR Rai Roberta Ammendola, nella quale saranno assegnati numerosi riconoscimenti alla carriera per le sezioni cultura, scienza, tecnologia, informazione, sport e sociale.

Il “Premio Orgoglio Italiano” è stato consegnato anche al NIAPAC – National Italian American Political Action Committee, a Gina Lollobrigida ed è stato “ospite d’onore” alle convention del NIAF – National Italian American Foundation.

Il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta, promosso dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, da oltre vent’anni si mobilita a sostegno dei diritti dei più piccoli e indifesi: quella 2018 sarà la 15^ edizione del riconoscimento dedicato alle testate giornalistiche che si sono distinte per la sensibilizzazione sui temi dell’infanzia violata e minacciata sul pianeta. Come sempre sono cinque le categorie, dedicate a tv news, tv reportage, carta stampata e web per testate italiane e straniere, fotografia.

La partecipazione al Premio è gratuita. Tutte le opere in concorso devono essere state pubblicate o trasmesse su una testata giornalistica registrata, cartacea, televisiva o web.

Potranno concorrere al Premio i lavori pubblicati, trasmessi o diffusi nel periodo compreso tra il 1° aprile 2017 e il 1° marzo 2018.

Ciascun candidato potrà partecipare con un numero massimo di 3 opere per concorso.

Le opere in concorso dovranno essere inviate o caricate sul sito entro e non oltre giovedì 8 marzo 2018.

Info www.premioluchetta.it

Linea Bianca di Rai1 in Friuli Venezia Giulia: protagoniste Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada

RAI 1 – LINEA BIANCA – Sabato 3 febbraio 2018 ore 14.00 –

 

Sabato 3 febbraio alle 14 il palcoscenico del programma Linea Bianca di Rai1 sarà targato Friuli Venezia Giulia: saranno ben 50 i minuti dedicati al comprensorio sciistico di Forni di Sopra, alle località di Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, ormai parte della regione.

Il viaggio alla scoperta del patrimonio turistico delle montagne del Friuli Venezia Giulia è ormai un appuntamento annuale immancabile e consolidato, grazie alla stretta collaborazione di PromoTurismoFVG con la produzione del programma.

Il racconto di Massimiliano Ossini, conduttore e autore del programma, partirà dalla cima Pic Chiadin, che con i suoi 2.302 mt è una delle vette più alte delle Alpi Carniche e dalla quale si può ammirare un panorama unico che spazia fino alle vicine Austria e Slovenia.

Ricamo_Massimiliano Ossini e Lino Zani

Insieme ai co-conduttori Lino Zani e Giulia Capocchi, l’itinerario proseguirà poi alla scoperta dell’equilibrio fra tradizione e innovazione costruito negli anni dal territorio: attraverso l’incontro con diversi operatori i telespettatori conosceranno alcune fra le più rinomate arti storiche della Carnia come l’intaglio del legno e del ghiaccio, il ricamo e la tessitura, ma anche tradizioni più recenti, come quella del mastro birraio.

Oltre a percorrere le piste di Forni di Sopra, tra le quali spicca la Varmost che con i suoi 7.5 km è la più lunga della regione, i conduttori si cimenteranno anche in itinerari fra i boschi in sella alle fat bike e in prove di sci di fondo.

Centro Biathlon di Forni Avoltri

Non mancherà poi il momento conviviale a tavola, durante il quale si parlerà delle eccellenze enogastronomiche con particolare attenzione all’importanza di alcuni prodotti della terra in uso quotidianamente nelle cucine della Carnia.

Infine, nel racconto delle tradizionali popolari, si parlerà anche del rito carnevalesco di Sappada.

I boschi e le piste innevate, le vette delle Dolomiti friulane e delle Alpi Carniche, l’ospitalità e la creatività degli abitanti del territorio renderanno affascinante e suggestivo il viaggio che i conduttori sono pronti a raccontare fra storia, divertimento e vita quotidiana.

Per le riprese televisive hanno affiancato l’organizzazione di PromoTurismoFVG i Comuni di Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, le Guide Alpine Fvg, i maestri della Scuola Sci di Forni di Sopra e l’associazione Monte Coglians del Centro federale di biathlon Carnia Arena.

Si apre la stagione invernale in Friuli Venezia Giulia con skipass scontati del 50%

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Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 – Poli sciistici FVG –

La stagione invernale in Friuli Venezia Giulia inizia in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. A darne notizia il vicepresidente della Regione Friuli
Venezia Giulia e assessore al turismo, Sergio Bolzonello.

“Grazie alla recenti precipitazioni nevose, al grande lavoro del personale di PromoTurismoFvg, che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni nivometeorologiche, e ai recenti ammodernamenti strutturali con il progressivo incremento degli impianti per l’innevamento programmato, che ora dispone di 1.139 ‘cannoni’, già sabato 2 e domenica 3 dicembre è possibile l’apertura parziale del demanio sciabile a Tarvisio, a Ravascletto Zoncolan e, con tutta probabilità, anche a Piancavallo”, annuncia Bolzonello, precisando che “in questi primi due giorni proprio per festeggiare questa apertura anticipata che da anni non accadeva, abbiamo deciso di offrire lo skipass scontato del 50 per cento a tutti coloro che verranno a sciare sulle nostre montagne”.

Dopo questo primo week-end le piste riapriranno come previsto venerdì 8 dicembre, per il ponte dell’Immacolata.

“Quest’anno, e non accadeva da tempo, il meteo ci ha dato una mano. Tuttavia se riusciamo ad iniziare in anticipo una stagione che al momento si presenta con i migliori auspici lo dobbiamo certamente alla scelta di puntare su un turismo da affrontare in una dimensione industriale, grazie a investimenti e programmazione”, sottolinea il vicepresidente Bolzonello, ricordando la trasformazione di Promotur in quella che oggi è PromoTurismoFvg, “soggetto moderno e dinamico in grado di organizzare e promuovere l’offerta”, e ricordando i 26 milioni stanziati dalla Regione per la riqualificazione delle strutture ricettive. “Anche e soprattutto quelle della montagna, per favorire una permanenza più lunga e, quindi, un utilizzo di piste
e impianti nell’arco di tutta la settimana”.

Sabato 2 e domenica 3 dicembre a Tarvisio si potrà sciare sulla parte alta della pista Di Prampero, utilizzando la Telecabina del Lussari, e sulla pista Misconca, servita dalla relativa telecabina.

A Ravascletto-Zoncolan aperte le piste Tamai 1, Goles, Zoncolan 3 e 4, oltre al campo scuola Cima Zoncolan.

Se a Piancavallo le precipitazioni nevose sono state inferiori rispetto agli altri poli, la produzione di neve artificiale è stata adeguata. Pertanto PromoTurismoFVG sta lavorando per rendere disponibili già sabato 2 e domenica 3 le piste Nazionale
e Busa Grande. Conferma definitiva sull’apertura di queste piste nelle prossime ore, anche sul sito http://www.promotur.org alla sezione Infoneve.

Per sciare invece nei comprensori di Sella Nevea, Forni di Sopra e Sauris sarà necessario aspettare venerdì 8 dicembre, data in cui è prevista anche l’apertura di alcuni anelli per lo sci da fondo.

La prevendita degli skipass, che nei primi tre giorni di quest’anno ha fatto registrare un incremento degli acquisti del 90 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, resterà attiva fino a domenica 3 dicembre compresa presso gli uffici di PromoTurismoFvg delle località sciistiche, presso gli Infopoint di PromoTurismoFvg di Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste, al Mega Intersport del centro commerciale Città Fiera di Martignacco e all’ufficio informazioni del Palmanova Outlet Village.

Info su http://www.promotur.org

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%

 

Barcolana 2017 – Un meraviglioso concerto: 2101 band che all’unisono hanno suonato su di un palco in eterno movimento una sinfonia di vento, di sole e di emozioni.

 

 

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(Foto Studio Borlenghi – Archivio Barcolana)

di Eva Trinca

E’ stato un concerto veramente meraviglioso: 2101 band che all’unisono hanno suonato su di un palco in eterno movimento una sinfonia di vento, di sole e di emozioni magistralmente dirette da uno staff di persone di cuore appassionate di “mare da amare” e capitanate da Mitja Gialuz.

Tutto questo è stata Barcolana49 nell’edizione che anticipa il 50° anniversario di un evento fatto di tradizione del mare e di condivisione. Perché solo di questo si tratta: condividere la passione per il mare, forza trainante di Trieste, spirito di libertà e di gioia, sangue pulsante di ogni triestino che negli anni ha saputo trasmetterlo a tutti coloro che anno dopo anno, partecipando alla Barcolana, sono diventati triestini adottivi vivendo l’evento con lo spirito giusto, ossia quello della gara ma soprattutto della grande festa del mare.

Fiumi di parole (di foto e di video…) bellissime sono state dedicate in questi giorni alla Barcolana; per chiudere queste pagine del mio blog dedicate a questo evento straordinario e da record (ed amando io tantissimo la musica) ho pensato di dedicare alla Barcolana un particolare remix prendendo a prestito le parole di alcune belle canzoni italiane.

Sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.
(Grande grande – Mina)

Noi siamo ancora qua…
e non abbiam bisogno di parole
per spiegare quello che e’ nascosto in fondo al nostro cuore
(Non abbiam bisogno di parole – Ron)

A te che sei l’unica al mondo
A te che sei
Semplicemente sei
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
(A te – Jovanotti)

Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare 
(Meraviglioso – Domenico Modugno)

Tu sei quel respiro che mi toglie ancora il fiato
(Niente più – Claudio Baglioni)

In questo mondo che deve cambiare tu non cambiare mai
E ho cercato tutte le parole negli orizzonti
aurore luci e stelle ma non c’è niente
che possa esprimere vagamente quello che provo per te
E più lontano sopra un arcobaleno
nel mezzo di un concerto in mare aperto…
E il vento sul tuo viso avrai la curva di un sorriso strepitoso che come un faro acceso
per me che ti guardo col fiato sospeso
(Per tutto il tempo – Raf)

Sono momenti che hai vissuto già
li riconosci riconosco te
come le finestre della mia città
come il silenzio di chi può fidarsi e può lasciarsi andare
Grazie
per ogni singolo momento nostro
per ogni gesto il più nascosto
ogni promessa ogni parola scritta
(Grazie – Zero Assoluto)

Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe di te
E l’attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
(Ti vorrei sollevare – Elisa)

Ma è danzando la vita che tu imparerai
che ogni grande proposito è un passo che fai!
(Buongiorno a te – Luciano Pavarotti)

Che meraviglia
Tutto questo mare mare mare mare mare
(Tutto questo mare – Mario Venuti)