Live like a local: il progetto di PromoTurismoFVG si evolve dal virtuale al reale

Live Like a Local

13 luglio, 7 e  21 settembre, 5 e 19 ottobre 2019 –

Arrampicarsi sugli alberi, scoprire botteghe artigiane, pedalare fra i castelli e colline moreniche, fare trekking fra i vigneti del Collio o assieme agli asini: sono queste le prime escursioni che PromoTurismoFVG propone ai turisti che vogliono vivere il territorio come un cittadino del Friuli Venezia Giulia.

“Live like a local”, vivi come un abitante, è il nome del contenitore di esperienze territoriali organizzate da alcuni dei Social Ambassador più attivi del blog fvglivexperience.

Vivendo una giornata accompagnati da abitanti della regione, i turisti potranno quindi sentirsi non semplici visitatori, ma veri e propri cittadini temporanei immersi nella comunità locale.

L’obbiettivo di questa nuova parte del progetto Social Ambassador è effettuare un’azione di disintermediazione turistica concreta, avvicinando i turisti agli operatori locali e aumentando l’autenticità della promozione.

Si vuole far sentire il turista parte integrante del territorio in modo che lui stesso diventi ambasciatore e promotore del Friuli Venezia Giulia.

La prima experience “Arrampicarsi sugli alberi con Andrea Maroè” è organizzata per il 13 luglio e prevede la conoscenza dell’ambiente naturale boschivo della regione e la scalata di una quercia da cui si può ammirare un panorama unico della regione.

Il calendario di experience continua poi a settembre con la visita il 7 “Fra le botteghe artigiane di Trieste con MissClaire”, il 21 “Collinbici: fra i castelli delle colline moreniche con Giuliano Piccoli” e a ottobre il 5 con “Esperienze asinine a misura di famiglia con Sabrina Pellizon” e il 19 “Trekking tra i vigneti del Collio con Michele Castro”.

Tutte le informazioni sono presenti sulla pagina dedicata del portale turistico regionale: https://www.turismofvg.it/Live-Like-a-Local

Il progetto Social Ambassador è stato avviato da PromoTurismoFVG nel 2017 con una prima fase di ricerca di portavoce del territorio regionale e con la creazione del blog fvglivexperience.it che ha portato risultati lusinghieri: nell’ultimo anno il blog è stato consultato da di più di 100mila utenti, dei quali più del 70% naviga nel blog attraverso il proprio dispositivo mobile.

Il progetto è stato anche presentato in diversi eventi e convegni sul tema della comunicazione web e social, come ad esempio la Borsa del Turismo On line di Firenze, come best practice di turismo esperienziale nel panorama italiano.

Ora, dopo aver effettuato una seconda campagna che chiama a raccolta nuovi abitanti del Friuli Venezia Giulia amanti del proprio territorio e con la passione per la fotografia e la produzione video, PromoTurismoFVG ha ricevuto la risposta di ben 110 interessati che vogliono mettersi in gioco.

A questo recruiting si affianca un’ulteriore evoluzione concreta del progetto con l’organizzazione di escursioni alla scoperta di una parte inedita del Friuli Venezia Giulia in compagnia degli Ambassador.

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.