Concluso con successo Olio Capitale 2018

 

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Si è conclusa la dodicesima edizione di Olio Capitale e Trieste si è riconfermata punto di incontro e di confronto per l’Italia olivicola.

Il Salone degli extravergini tipici e di qualità organizzato da Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Città dell’Olio anche quest’anno ha mantenuto l’affluenza della scorsa edizione, con circa 12.000 visitatori tra pubblico generico e operatori professionali.

E’ aumentata però la presenza sia di visitatori professionali che di visitatori provenienti da fuori regione, con una più consistente presenza dall’Austria e dal Veneto.

L’importanza di investire sulla qualità e il valore della territorialità sono stati al centro della manifestazione specie nei momenti di approfondimento alternatisi lungo i quattro giorni di fiera. La valorizzazione dell’extravergine italiano, come prodotto complesso che racchiude anche la storia e la tradizione del suo territorio di produzione, è stata la chiave per contrastare il trend negativo che quest’ultimo anno ha interessato le esportazioni d’extravergine d’oliva italiano. “I dati Istat sugli scambi italiani con l’estero nei primi nove mesi del 2017 ci dicono che vi è stata una battuta d’arresto piuttosto sensibile delle esportazioni (-17%). – ha affermato Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – Ecco perché è ancor più importante insistere sul lavoro di valorizzazione di ciò che ci rende unici. L’eccellenza del made in Italy ha una storia da raccontare, ha cultura, oltre che alti standard qualitativi in senso stretto. Ed è qui che possiamo fare la differenza. Continuare a insistere sulla qualità, senza farsi abbagliare dalla via facile del prodotto qualitativamente povero e a basso costo”.

“Olio Capitale si è confermata un’occasione imperdibile per i produttori delle Città dell’olio che anche quest’anno hanno risposto con entusiasmo al nostro invito ad essere presenti a Trieste con le loro eccellenze. – ha dichiarato Enrico Lupi, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – In questa dodicesima edizione abbiamo voluto mettere al centro un tema di straordinaria attualità: il legame tra prodotto e territorio, parlando di paesaggio olivicolo come valore identitario che “certifica” il prodotto e permette anche alle piccole aziende di trovare il proprio spazio sul mercato internazionale puntando non solo sulla qualità ma anche sulla bellezza e la ricchezza del paesaggio di cui il prodotto è espressione”.

La conferma che Olio Capitale è stata una vetrina di tutta l’Italia olivicola, in cui la territorialità e anche le piccole produzioni di qualità hanno trovato la propria visibilità mondiale è arrivata da Yukari Yonehara, buyer giapponese che con la sua “Casa Angelina” porta a Tokio bontà agroalimentari italiane. “Stavamo cercando un prodotto ancora non conosciuto sul mercato giapponese che ha già familiarità con gli extravergini delle principali regioni produttivi italiane. Questa volta eravamo in cerca di un prodotto “originale”. Qui a Olio Capitale abbiamo scoperto che anche regioni “meno famose” producono un ottimo prodotto. Siamo rimasti molto colpiti.”

Oltre 280 le presenze quotidiane nella Scuola di Cucina che ha alternato showcooking proposti da top chef e da volti noti, grazie alla collaborazione della FIPE Trieste e ai laboratori “Sapori del Nostro Territorio” della Despar, oltre che del Consorzio di Tutela Vini del Collio che ha garantito un calice di ottimo vino abbinato ai piatti proposti.

Ottimi riscontri anche per il Concorso Olio Capitale, con 303 oli partecipanti, che quest’anno ha introdotto nuove menzioni speciali.

Il Concorso ha visto primeggiare gli oli sardi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma è “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda il vero mattatore che oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis.

È andato, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’“Olio extravergine d’oliva Itrana” dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva ha guadagnato il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca è andata la nuova menzione “Young” e  la menzione “Credit-Agricole-Friuladria” che ha dato merito al miglior extravergine del Nord-Est, “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli”.

 

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Olio Capitale 2018: gli appuntamenti di martedì 6 marzo

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Martedì 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste –

Tanti e vari gli appuntamenti in programma per martedì 6 marzo, ultima giornata di Olio Capitale, il Salone degli extravergini tipici e di qualità che ha richiamato a Trieste 222 produttori da tutta Italia e da Grecia.

IL PROGRAMMA COMPLETO

DEGUSTAZIONI GUIDATE

OIL BAR SALA NORDIO
10.00-14.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A

SCUOLA DI CUCINA 1° PIANO

Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
10.30 – 12.00 Scuole di cucina: dimostrazioni menù completo scuole alberghiere
Istituto – AD FORMANDUM presenta:
“Lasagne all’olio di carciofi in polvere con liquirizia”
Docente Giulio Giaiotti
Scuola alberghiera Civiform
Scuola alberghiera IAL
Chef de Cuisine: Francesca Mattiroli
Barman: Mario Frausin
“Il passato guarda al futuro” – Gallina sott’olio e i suoi sottoaceti
“Piccolo compendio della dolcezza” – Crema alla nocciola mantecata all’olio d’oliva e grissini all’olio d’oliva
Cocktail “Olio, amore e…”

 

Olio Capitale 2018: gli appuntamenti di lunedì 5 marzo

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Fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste –

 

 

 

Tanti e vari gli appuntamenti in programma per lunedì 5 marzo, terza giornata di Olio Capitale, il Salone degli extravergini tipici e di qualità che ha richiamato a Trieste 222 produttori da tutta Italia e da Grecia.

IL PROGRAMMA COMPLETO

CONVEGNI

Sala Oceania AB

Ore 10.00 – 11.50 Convegno “Fake news e cibo: il caso dell’olio Extra Vergine d’oliva”
Lo scenario di produzione e consumo a livello internazionale, per non
dare numeri a caso
Alberto Grimelli
Gli oli extra vergini di oliva non sono tutti uguali, come scoprire le
differenze
Alberto Grimelli
Le bufale nel frantoio, deontologia e informazione per creare valore
Alfonso Dileva, giornalista
Marcello Scoccia
Cenni di degustazione, degustazione guidata 4 oli (difetto, intensità
leggero, medio, intenso)
Assaggiatore ONAOO
Piatto che scegli, olio che trovi
Emanuele Scarello, Chef 2 stelle Michelin

Magazzino 42 – OIL ROOM

Ore 11.00 – 12.00 L’assaggio dell’olio extravergine d’oliva per operatori di settore
Ore 15.30 – 16.30 “Olio extravergine mai più un costo ma un ottimo guadagno” a cura di Piero Palanti

DEGUSTAZIONI GUIDATE

OIL BAR SALA NORDIO

10.00-19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A

SCUOLA DI CUCINA 1° PIANO

Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Ore 11.00 – 12.15 Pizza & Olio Tomas Kavcic (Prj Lojzetu Slovenia) “Omaggio a
Olio Capitale con pogaca. Monologo by Tomaz Kavcic con gin estratto dalle foglie di olivo.”
Ore 15.00 – 17.00 Olio senza confini
Gottfried Bachler (Ristorante Bachler Althofen, Austria)
“Salmerino con i gnocchi di formaggio fresco con evo. Agnello
& vitello servito con Knödel di patate e olio evo frutatto intenso”
Teo Fernitich (Ristorante Sanrocco di Verteneglio, Croazia)
“Coda de rospo e maionese leggera di olio d’oliva Istriano.
Crudo de canoce. Caramelle gommose – di olio d’oliva Istriano”
Lorenzo Cogo (Ristorante El Coq, Italia) “Pane e olio in dessert.
Spaghetto aglio e olio ( con nocciole e Sakè)”

Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5

Ore 11.00 – 14.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini
Ore 14.00 – 15.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 17.00 – 18.00 La grande tombola dell’olivo e dell’olio. Gioco e premi. A cura
dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e di Dialoghi fluidi
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

Olio Capitale 2018: gli appuntamenti di domenica 4 marzo

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Fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste –

Grande affluenza di visitatori, oggi, per scoprire gli extravergini d’oliva provenienti da tutta l’Italia olivicola. La domenica di Olio Capitale, il salone degli extravergini tipici e di qualità di Trieste, si è aperto quest’oggi con il Quinto Forum della Commanderie des Cordons Bleus de France. Il Forum ha ripercorso la storia dell’olivicoltura triestina, si è discusso di come l’EVO possa entrare nella pasticceria d’autore, assieme a Giovanna Fonda, e per finire Stefano Cosma ha presentato il Collio non solo come una terra di vini, ma anche come una terra d’olio.

Se furono addirittura i fenici a introdurre l’olivicoltura nel territorio di Trieste -e un’antica macina di epoca romana a Bagnoli testimonia questa lunga storia – è nel 1985 che un gruppo di determinati coltivatori locali, tra cui i Parovel che festeggiano quest’anno i 120 anni dell’azienda, decisero di darvi nuovo impulso. Un impianto intensivo di 4000 piante fu possibile grazie al Comune di San Dorligo della Valle e all’Ersa. Ma quell’anno vi fu una terribile gelata che vanificò totalmente il lavoro. “Caparbiamente le abbiamo reimpiantate: abbiamo messo a dimora leccino, maurino, frantoio… varie specie tipiche italiane, perché all’epoca la bianchera non si riproduceva. Poi finalmente la bianchera. E ad oggi San Dorligo della Valle rimane il cuore della produzione del Friuli Venezia Giulia” racconta Elena Parovel. “Una parte importante del nostro lavoro oggi è rivolto alla promozione e al raccontare nel modo corretto questo prodotto. Molto è cambiato. Basta vedere qui in fiera a Olio Capitale che grande cambiamento e passo avanti è stato fatto in questi dodici anni”.

Tanti e vari gli appuntamenti in programma per oggi, domenica 4 marzo, seconda giornata di Olio Capitale, il Salone degli extravergini tipici e di qualità che ha richiamato a Trieste 222 produttori da tutta Italia e da Grecia.

Cosa bolle in pentola? Fabrizio Nonis – El Beker arriva nella Scuola di Cucina da “La prova del Cuoco” di Raiuno. A partire dalle ore 11.00 proporrà due sue ricette, rigorosamente a base della sua materia prima preferita, la carne. Così lo chef: “Domani proporrò uno speciale showcooking dove spiegherò come scegliere l’olio che più si addice alle tipologie di carne. Saper abbinare l’olio adatto è molto importante, significa esaltarne il sapore e arricchirne il gusto.”

All’Oil Bar per tutta la giornata proseguiranno i mini-corsi di assaggio aperti a tutti, tenuti dagli assaggiatori OLEA, mentre sul fronte degli approfondimenti, sarà il turno dell’alta gastronomia con il Quinto Forum dei Cordons Bleus de France – sezione Italiana dedicato all’EVO. Quest’anno Trieste e la sua olivicoltura saranno al centro dell’incontro anche per valorizzare l’importante anniversario dell’azienda Parovel che è parte integrante della storia olearia della nostra provincia. Infine le curiosità proposte dall’Associazione Donne dell’olio con consigli di bellezza, assaggi alla cieca, sapone all’extravergine d’oliva e giochi per bambini.

Olio Capitale è organizzato da Aries – Azienda Speciale Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

L’appuntamento dei Cordon Bleus de France
La Commanderie des Cordons Bleus de France Italiana del Friuli Venezia Giulia propone alle ore 10 il suo quinto Forum di formazione di alta cultura gastronomica sul tema “Olio EVO e Non Solo”, aperto a tutti gli interessati.
Il Forum 2018 presenterà la storia dell’olivicoltura a Trieste e nel Collio, il ruolo dell’olio EVO nella cucina stellata e nella cioccolateria d’autore e l’abbinamento di olio e vino nelle ricette gourmet e di tradizione.
Questi argomenti saranno presentati da Elena Parovel, gestore assieme al fratello Euro della storica azienda agricola Parovel di San Dorligo, Piero Zanini, stella Michelin della celebre Taverna di Colloredo di Monte Albano, Giuliana Fonda, imprenditrice triestina del cioccolato d’autore a Brescia, e Stefano Cosma, esperto di enogastronomia e comunicazione del settore. Al termine una tavola rotonda con il Presidente Nazionale della Commanderie, Toni Sarcina. Il Delegato Regionale della Commanderie, Giorgio Sedmak chiuderà infine il Forum.

IL PROGRAMMA COMPLETO DI OGGI

CONVEGNI

Sala Oceania AB
Ore 10.15 – 12.30 Forum Cordons Bleus 2018 “5° FORUM DI FORMAZIONE Olio
EVO e Non Solo”
Indirizzo di saluto
G.Sedmak, T.Sarcina
L’Olivicoltura a Trieste
Elena Parovel
Olio EVO e Cucina Stellata
Piero Zanini
Olio EVO e Cioccolato
Olio EVO e Vini del Collio
Tavola Rotonda Moderatore T.Sarcina

Magazzino 42- OIL ROOM
Ore 11.00 -12.00 “La bellezza dell’olio. ”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
Ore 15.00 -16.00 L’assaggio dell’olio extravergine d’oliva. Tre Regioni a confronto
Calabria, Puglia, Sicilia
Ore 17.00 – 17.45 ” EVO SOAP”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio

DEGUSTAZIONI GUIDATE

OIL BAR SALA NORDIO
10.00 -19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A

SCUOLA DI CUCINA 1° PIANO

Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Ore 11.00 – 12.15 Fabrizio Nonis Il Beker – “Macarons di carne e olio. Sfilacci, pane e olio”
Ore 12.30 – 14.00 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar
Ore 14.15 – 14.50 Barman Damiano Pellaschiar – Bar Urbanis – cocktail
“bruschetta in <B>” con olio EVO timbro istriano

Ore 14.50 – 15.00 Presentazione vincitore concorso “Le Teresiane”
Ore 15.00 – 15.45 Barman Matteo Pizzolini – Antico caffè Torinese – cocktail “Km Øil”
Ore 16.00 – 17.30 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar

Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5

Ore 11.00 – 14.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini

Ore 14.00 – 15.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 17.00 – 18.00 La grande tombola dell’olivo e dell’olio. Gioco e premi. A cura
dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e di Dialoghi fluidi
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

LUNEDI’ 5 MARZO

Tra gli appuntamenti di domani, lunedì 5 marzo, spicca l’approfondimento dedicato ai ristoratori, alle 15.30 all’Oil Bar “Olio extravergine mai più un costo, ma un ottimo guadagno” a cura di Piero Palanti. L’obiettivo è insegnare a proporre l’olio extravergine come qualsiasi altro prodotto e non considerarlo più un mero strumento di cottura, esaltandone il lato edonistico per valorizzarlo e adoperarlo nella propria proposta ristorativa in modo remunerativo.
Piero Zanini, chef 1 stella Michelin della Taverna di Colloredo, spiega: “Purtroppo c’è moltissima ignoranza sull’olio e noi, ristoratori, abbiamo la nostra parte di responsabilità. Siamo i primi a considerare l’olio un complemento e non un vero ingrediente. Eppure, è anche l’olio a distinguere un piatto qualsiasi da uno stellato. Noi ristoratori dobbiamo aver voglia di acculturarci, di scoprire le varie cultivar, le varietà regionali per poi poter raccontare ai nostri ospiti come si ritrovino poi nel piatto”.

Olio Capitale 2018: inaugurato oggi il salone degli extravergini di qualità

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Fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste – 

La dodicesima edizione di Olio Capitale si è aperta premiando la qualità. Il Salone degli extravergini tipici che si svolgerà fino a martedì 6 marzo nella Stazione Marittima di Trieste, grazie all’organizzazione di Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia e la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, quest’anno ha scelto di iniziare con la proclamazione dei vincitori del suo Concorso.

I vincitori del Concorso
Ed è la Sardegna a far man bassa di premi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma è “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda il vero mattatore che oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis.

Va, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’“Olio extravergine d’oliva Itrana” dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva guadagna il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca va la nuova menzione “Young” e per finire “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli” si aggiudica la “menzione Credit-Agricole-Friuladria” per il migliore evo del Nordest.

L’inagurazione di Olio Capitale
“L’Italia dell’extravergine deve puntare sull’eccellenza. È sulla qualità che bisogna insistere perché noi non potremo mai essere competitivi sulle grandi quantità. I buyer esteri che anche quest’anno abbiamo invitato a Olio Capitale vogliono comprare da noi l’eccellenza italiana” sottolinea Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia.

Ed è proprio questa la carta vincente della manifestazione: “Olio Capitale è l’appuntamento di riferimento dell’extravergine d’oliva italiano. In questi suoi dodici anni di storia, a cui abbiamo partecipato come Associazione Nazionale Città dell’Olio, anche il mercato è evoluto, ma questa fiera è rimasta ed è cresciuta” spiega Enrico Lupi, presidente dell’Associazione. “Chi l’avrebbe mai detto, dodici anni fa, che Trieste, con la sua produzione olearia di nicchia, sarebbe riuscita a diventare un punto di riferimento per tutta l’olivicoltura nazionale grazie a questa bellissima manifestazione. Una scommessa vinta” aggiunge Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste.

Proprio in ragione del suo impegno nella valorizzazione della qualità e delle produzioni locali si spiega la sponsorizzazione di Despar: “I mini-corsi d’assaggio organizzati la scorsa settimana hanno avuto un ritorno inaspettato, tale da non poter accogliere tutte le richieste di partecipazione – nota Tiziana Pituelli, Responsabile marketing Despar Friuli Venezia Giulia -. Un importante segnale che ci spingerà a investire ancora sulla valorizzazione dell’extravergine”. Le fa eco Emanuela Bagatin, Direttrice territoriale di Crédit Agricole-FriulAdria: “Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio: ecco perché abbiamo voluto fortemente una menzione speciale del Concorso per il miglior olio del nostro territorio”.

Il convegno inaugurale olio + scienza
La crescita di Olio Capitale è andata di pari passo all’evoluzione del proprio format. Ecco perché nel convegno inaugurale organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio sono stati affrontati argomenti che impattano fortemente sulla vita del coltivatore, come i cambiamenti climatici, da una prospettiva scientifica, pensando già a ESOF2020 e Trieste città della Scienza.

La scienza, quindi, come soluzione per affrontare le nuove sfide dell’agricoltura: siccità, attacchi della mosca, alluvioni stanno mettendo a dura prova l’olivicoltura mediterranea. “Il problema è intervenire sulle cause che determinano i cambi climatici, ma visto che non si ha la potestà di farlo, bisogna pensare come nel breve periodo è possibile fronteggiarli – nota il giornalista Carlo Cambi -. Ed è qui che entra in campo la ricerca, per esempio sulle cultivar e il loro genoma”. “PTP Science Park è una piattaforma genomica, un centro di ricerca e servizi per il settore agroalimentare – spiega Pamela Abbruscato responsabile di PTP Science Park – Lavoriamo sul DNA controllato con una metodica sul finger print del DNA che può aiutare a diffondere la mentalità della qualità e della garanzia”.