Votate per la Pasticceria Pirona di Trieste, quale Luogo del Cuore del FAI 2018

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Fino al 30 novembre 2018 vota anche tu il luogo che emozionò James Joyce:

la storica Pasticceria – Caffetteria Pirona di Trieste 

I LUOGHI DEL CUORE:  9ª EDIZIONE DEL CENSIMENTO NAZIONALE FAI

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

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Nei mesi scorsi, tanti triestini hanno avviato iniziative intorno a Pirona, storica Pasticceria – Caffetteria dal delicato stile Liberty, fondata nel 1900 da Alberto Pirona, chiusa da marzo 2017. L’attività dell’esercizio è infatti cessata in seguito alla decisione della famiglia De Marchi, che la gestiva, di ritirarsi.

A fine aprile, mobili e arredi messi in vendita sono stati acquistati dalla Fondazione CRTrieste.

Con il suo intervento l’Ente ha voluto scongiurare il rischio che queste preziose testimonianze di artigianato venissero disperse e che lasciassero Trieste. La Fondazione, infatti, ha compiuto tale gesto con il fine ultimo che, in caso di un’eventuale trasformazione d’uso degli spazi di Largo Barriera, mobili e arredi potessero essere comunque resi nuovamente fruibili al pubblico, attraverso per esempio una musealizzazione che ricreasse in una collocazione adeguata gli ambienti della storica pasticceria. Le mura di Pirona, invece, divenuti nel frattempo di proprietà di Unicredit Leasing, sono stati al centro di una serie di trattative di vendita, volte alla riapertura di un esercizio commerciale dedicato alla pasticceria / caffetteria, finora però non andate a buon fine.

Dal 28 febbraio 2018 su locale, arredi mobili e fissi e destinazione d’uso, è stato posto un vincolo di tutela da parte della Soprintendenza dei Beni e delle Attività culturali.

Ma “Pirona” non è stato dimenticato, anzi, è ancora amato, come lo fu fin dalla sua fondazione, da tanti cittadini e turisti, che ne ricordano non solo gli ottimi dolci, gli arredi con i decori floreali, ma anche il suo essere stato sede prediletta per molti intellettuali, letterati e scrittori, tra cui Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce, che usavano frequentarlo abitualmente.

Lo scrittore irlandese in particolare, dal 1910 al 1912 abitava nella stessa via ed era diventato buon amico del fondatore, in quanto si recava da Pirona, quasi ogni mattina, a fare colazione.

È noto che, proprio da Pirona, Joyce scrisse alcuni dei capitoli del suo “Ulysses”: i primi due e l’inizio del terzo, dell’ottavo e del nono.

Per tutelare il locale dopo la chiusura e vederlo riprendere vita nella sua forma orginale, gli abitanti di Trieste, guidati da Giulio Musenga, hanno anche fondato una pagina Facebook, “Salviamo la pasticceria Pirona” e avviato una petizione su “change.org”, per sollecitare la raccolta di firme da consegnare a diverse istituzioni per non rischiare di far perdere l’identità a un luogo sentito caro e prezioso. E alcuni di loro hanno anche scritto ai presidi territoriali del FAI.

Per questo motivo, la Presidenza Regionale FAI FVG, la Delegazione FAI di Trieste e il Gruppo FAI Giovani di Trieste, hanno deciso di raccogliere la segnalazione e di invitare tutti a dare voce a questa richiesta di tutela attraverso la 9ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei siti da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si è appena avviato e permetterà, fino al 30 novembre 2018, di segnalare ciò che amiamo e che vorremmo salvare.

“Abbiamo deciso di raccogliere le istanze del territorio, come abbiamo fatto nel 2012 con il Parco del Castello di Miramare, insieme all’Università degli Studi di Trieste e a Il Piccolo – ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia – La richiesta di mobilitazione “dal basso” per noi è un segnale particolarmente positivo, che testimonia quanto nella collettività si sia sviluppato sempre più in questi anni, anche grazie all’operato del FAI, un senso di appartenenza per il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale che ci circonda e che quindi si vuole richiedere venga tutelato. La salvaguardia di esso significa la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione”.

I risultati ottenuti in sedici anni dal progetto sono straordinari, a dimostrazione della sua valenza sociale e di come il FAI venga percepito come un interlocutore, a volte l’unico, cui rivolgersi con fiducia e speranza per chiedere azioni concrete. Votare i propri luoghi del cuore è dunque un grande gesto d’amore, individuale e collettivo; uno strumento semplice e diretto per accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e che, come un termometro, dà la misura del forte legame – che ci auguriamo possa continuare a crescere – tra la popolazione e il proprio patrimonio.

Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione, per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 comuni in tutta Italia (il 75% del totale), alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”. Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni.

In Friuli Venezia Giulia, in particolare, si ricordano due interventi: il primo a favore del Leone Marciano dell’Arco Bollani di Udine, il monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia, che giunse 29° nella classifica generale della 5° edizione dei Luoghi del Cuore; il secondo per il Parco del Castello di Miramare, che nel 2012, si classificò al 7° posto del censimento con quasi 26.000 firme, candidandosi e poi ottenendo il finanziamento per il recupero del parterre basso.

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

REGOLAMENTO 2018

Il regolamento dei “Luoghi del Cuore” 2018 prevede che il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto anche lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che supereranno i 50.000 voti, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo e avrà raggiunto almeno 2.000 segnalazioni beneficerà di un contributo di 5.000 euro. In tutti i casi, per poter attingere ai fondi, gli enti proprietari dei beni dovranno prima sottoporre al FAI un progetto specifico.

FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre un bando per la selezione degli interventi in base al quale i referenti dei “luoghi del cuore” che riceveranno almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. Una commissione, di cui fanno parte i Segretariati regionali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, valuterà le domande e selezionerà i luoghi idonei a un intervento.

Ma la forza de “I Luoghi del Cuore” non si ferma qui: grazie alla sensibilizzazione di popolazione e media, in molti casi la partecipazione al censimento, anche in caso di mancato posizionamento ai vertici della classifica, ha dato comunque risonanza alle richieste dei cittadini, creando un prezioso collegamento con istituzioni e associazioni locali. Le collaborazioni virtuose scaturite hanno permesso la rinascita di beni a rischio degrado, abbandono o scomparsa attraverso lo stanziamento di altri fondi o la realizzazione di interventi a favore di una maggiore fruibilità dei luoghi. Ne è un esempio la Tomba degli Scudi, nel sito Unesco di Tarquinia (VT), da decenni chiusa e 63ª classificata nel 2014 con 5.681 voti: grazie a “I Luoghi del Cuore” gli importanti affreschi che custodisce sono stati restaurati e la tomba ha iniziato a essere aperta periodicamente al pubblico dalla Delegazione FAI di Viterbo grazie a un accordo con il MiBACT.

Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si ringrazia il Gruppo Editoriale Gedi per la concessione gratuita di spazi pubblicitari, che ci aiutano a diffondere l’iniziativa e la missione del FAI.

RAI è main media partner anche dell’edizione 2018 de “I Luoghi del Cuore” con RAI1 che darà slancio all’iniziativa con spazi dedicati in Uno Mattina Estate e con RADIO1 che attiverà la copertura con programmi del canale e servizi nei GR.

Sold out per LINK 2018

Trieste fa rima con attualità e notizia: sold out per Link 2018, tre giorni nel cuore della città con 26 incontri di ‘buon giornalismo’ seguiti ogni giorno negli spazi della Fincantieri Newsroom da migliaia di spettatori, oltre 12mila, dal pomeriggio di venerdì alla serata della domenica.

«Un successo – spiega la curatrice Francesca Fresa – entusiasmante per noi che abbiamo pensato e costruito il festival in questi mesi: ci eravamo proposti un format dinamico, con turnover fra un incontro e l’altro perché tutti potessero davvero scegliere i loro temi e i loro protagonisti. Ci sono stati veri bagni di folla per alcune ‘icone’ del pubblico, con l’arena di Link al gran completo e molti altri spettatori accalcati davanti al maxischermo attiguo. Ma nei tre giorni del festival la grande risposta della città ha abbracciato tutti i panel in cartellone, in un crescendo di affetto che ha consolidato il grande feeling fra Trieste e il “suo” festival».

«Ogni incontro – osserva ancora Francesca Fresa – ha saputo intercettare il forte interesse della città per i fatti caldi del presente, raccontati e riletti chi ogni giorno cattura e rilancia per noi le notizie.  Fincantieri Newsroom non è stato semplicemente uno spazio di incontri: è diventato quest’anno una vera agorà di riflessione, scambio e confronto per tutti gli spettatori, calamitando il pubblico fra l’arena di link, gli spazi del bookshop e la lounge delle Teche Rai».

Link è andato ben al di là delle presenze “fisiche”, perché sono oltre 10mila i contatti streaming registrati per le dirette dal festival sul sito del quotidiano Il Piccolo: si sono collegati utenti di venti Paesi, dagli USA all’Argentina, dalla Cina al Kenya, dal Sud Africa all’Australia, alla Nuova Zelanda, passando ovviamente per Italia ed Europa con internauti di Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Olanda, Polonia, Slovenia e Croazia.

L’intuizione che cinque anni fa ci ha convinto della necessità di estendere il format del Premio Luchetta, enucleando un cartellone di incontri legati all’attualità e al buon giornalismo, è stata confermata e premiata, di anno in anno, evidenziando la spinta di interesse della città per momenti forti di confronto intorno ai temi clou del nostro tempo.

 

L’appuntamento, adesso, è rinnovato a venerdì 25 maggio, quando il Premio Luchetta festeggerà i suoi vincitori 2018 in occasione della 15^ Serata I nostri Angeli, al Politeama Rossetti di Trieste.

L’evento sarà come sempre ripreso e trasmesso da Raiuno, ed è già in palinsesto per la serata di venerdì 15 giugno.

Per le Tg News si contenderanno il Premio Luchetta 2018 i tre servizi di Nico Piro -Tg3 sugli orrori contro i Rohingya, di Andrea Rossini Oskari per Rai3 Est-Ovest sugli “orfani” della pace di Sarajevo e di Caroline Hawley, che su BBC News ha raccontato la storia delle gemelle siriane ustionate da una bomba caduta proprio sopra il tetto della loro casa.

Nella sezione reportage in finale Gaia Mombelli di Sky Tg 24, Marco Fubini per Italia1 e Floriana Bulfon per Rai1 – TV7.

Per la stampa italiana in gara due reportage finalisti pubblicati dal Corriere della Sera, di Marta Serafini e Alessandra Muglia, insieme all’articolo di Carmelo Riccotti La Rocca pubblicato dal quotidiano La Sicilia.

Tre grandi testate per la sezione stampa internazionale: sono El Mundo Newspaper, BBC News online e The Guardian.

Per la sezione fotografia dedicata a Miran Hrovatin sono in gara gli scatti di Marco Gualazzini per L’Espresso, di Mohammed Badra pubblicato su The Guardian e di Iker Pastor per l’Obs.

Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 ha trovato la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr con la sede dei programmi Fvg.

LINK 2018: gli appuntamenti di sabato 21 aprile

 

Sabato 21 aprile 2018 – Fincantieri Newsroom, Trieste, piazza Unità

Ingresso libero 

Link 2018, la 5^ edizione del festival del Premio Luchetta entra nel vivo sabato 21 aprile con ben undici appuntamenti di ‘buon giornalismo’.

Ore 9.30 – “Rassegnamoci”: gli spettatori potranno fare rassegna stampa insieme ad Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, e Marco De Amicis di Save the Children.

A seguire – presentazione del Manifesto del giornalismo di Parole O_stili: lo illustreranno la fondatrice Rosy Russo insieme a Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e al Direttore di Ansa Friuli Venezia Giulia Francesco De Filippo.

Ore 11.30 – Alan Friedman, insieme alla conduttrice di Agorà Serena Bortone ci guida attraverso “Dieci cose da sapere dell’economia italiana” (Newton Compton): per capire i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato, prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e il nostro futuro.

Ore 12.30 – è uscito in questi giorni il nuovo libro del telegiornalista Alberto Matano, volto storico del Tg1: il suo “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” (Rai Eri), racconta storie tratte dalla fortunata trasmissione nuovamente in onda la domenica sera su Rai3. Ne dialogherà con il direttore di Rai3 Stefano Coletta e con il caporedattore TGR Monica Busetto.

Ore 15 – riflettori sull’annuncio delle terne finaliste del Premio Luchetta 2018: si festeggia quest’anno la 15^ edizione del Premio dedicato alla sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia in Italia e nel mondo.

Ore 16 – spazio al vicedirettore del Corriere della Sera, Federico Fubini: con “La maestra e il camorrista” (Mondadori) analizza la rigidità sociale del nostro Paese e insieme all’editorialista Roberto Morelli analizzerà l’Italia di oggi, una nazione a mobilità sociale bloccata. Uno stato nel quale i discendenti di chi ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi.

Ore 17 – la guerra fredda 2.0 viene riletta nel nuovo saggio di Gennaro Sangiuliano: “Trump. Vita di un presidente contro tutti” (Mondadori) che esplora gli equilibri del mondo; l’autore ne dialogherà con il giornalista Alfonso Di Leva, direttore del Magazine IES.

Ore 20 – L’Italia e la sua musica per un incontro di particolare suggestione: Gino Castaldo ha ripercorso le partiture d’autore attraverso un saggio che ci permette di sfogliare “Il romanzo della canzone italiana”; lo presenterà a Link insieme al critico musicale Carlo Muscatello.
Link 2018 rilegge l’Italia anche attraverso i suoi anniversari: a 50 anni dalla grande primavera ’68, converseranno il giornalista e e scrittore Toni Capuozzo, autore del recentissimo “Andare per i luoghi del ‘68” (Il Mulino), il direttore di Rai3 Stefano Coletta, la giornalista Myrta Merlino e il direttore del Piccolo Enzo D’Antona.
Ore 21 –  Link si congeda dalla seconda giornata con “La forza delle donne”: al festival il bel documentario di Laura Aprati e Marco Bova, un viaggio drammatico quanto magico fra donne che migrano e donne che accolgono, uno sguardo su un mondo tutto al femminile dal Kurdistan al Libano, immortalato nel suo vissuto quotidiano della guerra.
Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 è realizzato con la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e con la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr Fvg in collaborazione con la sede RAI Fvg.

Anche per questa edizione il quotidiano Il Piccolo sarà al fianco di Link come media partner cartaceo e digitale con la diretta streaming sul proprio sito di tutti gli incontri in programma.

Info http://www.luchettaincontra.it

BARCOLANA 2017: a ritmo di pizzica tornano a Trieste i sapori, i profumi ed i colori di Puglia

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di Eva Trinca

Rive di Trieste – Bacino San Giusto – dal 4 all’8 ottobre

In occasione della 49^ edizione della Barcolana, dopo il grande successo dell’anno scorso, ritorna a Trieste PIAZZA PUGLIA. Dal 4 all’8 ottobre infatti la Puglia con i suoi profumi, i suoi sapori, i suoi suoni e le sue tradizioni tornerà a Trieste ad incantare le centinaia di migliaia di appassionati dell’evento di mare più importante d’Europa attraverso cinque giorni di Show Cooking e degustazioni continue proposti da noti chef come Alessandro Circiello, volto noto di Rai 1, e Luca MARCHINI, Chef stellato Presidente dell’Associazione JRE Jeunes Restauraters (Associazione Giovani Ristoratori d’Europa).

Ma PIAZZA PUGLIA – dove a fare da padrone di casa ci sarà l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia – non sarà solo un punto di incontro per gli amanti di enogastronomia e pizzica: infatti molte saranno le tematiche affrontate durante le giornate a partire dall’incontro tra gli Assessori regionali all’Agricoltura provenienti dalle 20 Regioni d’Italia per passare alla presentazione del “Festival delle Diomedee – Gustare il Mediterraneo” dove per l’occasione interverranno il Sindaco e l’Amministrazione Comunale delle Isole Tremiti; dal tema della cucina basata sulla sana alimentazione magistralmente curato dallo Chef Alessandro Circiello in un incontro con le istituzioni del Triveneto si passa a quello degli agrumi a cura del Consorzio di Tutela dell’Arancia del Gargano e del Limone Femminello del Gargano, agrumi questi che con Trieste hanno un legame particolare. Infatti l’antica tradizione garganica dell’esportazione dei prodotti agricoli via mare a vela, proprio verso il porto di Trieste già porto dell’Impero Austroungarico, ha dato nel passato la possibilità al Gargano, grazie a generazioni di Rodiani che per decenni hanno praticato l’arte della marineria, di esportare per lungo tempo i frutti della propria agricoltura; e questa pratica è stata rievocata proprio in occasione di una Barcolana di qualche anno fa con la Veleggiata degli Agrumi, un evento  fortemente voluto da Alfredo Ricucci, presidente del Consorzio di Tutela, per ricordare la tradizione di famiglia.

Partner Ufficiali di PIAZZA PUGLIA – ALIMENTARSI DI PUGLIA sono la Regione Puglia con il Dipartimento Agricoltura Rurale e Ambiente e l’Agenzia “Puglia Promozione”, Isole Tremiti, Contratto di Rete ALIMENTARSI DI PUGLIA, Associazione JRE Jeunes Restauraters (Associazione Giovani Ristoratori d’Europa), Consorzio di Tutela dell’Arancia Garganica e del Limone Femminello, Istituto ENAIP Trieste e Puglia Club Trieste.

Fittissimo il programma degli appuntamenti di PIAZZA PUGLIA (in rosso i due eventi principali di Barcolana 49).

4 OTTOBRE

Ore 10:00 – 22:00 Degustazioni dirette al pubblico in postazione “PREMIUM” di PIAZZA PUGLIA
Ore 10:30 Esibizione inaugurale di Barcolana 49 con il passaggio della Pattuglia Acrobatica delle FRECCE TRICOLORI
Ore 11:00 Accoglienza degli equipaggi della Puglia in arrivo nel Bacino San Giusto – rive di Trieste

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Ore 11:00 Degustazioni di prodotti enogastronomici tipici della Puglia
Ore 13:00/15:00 Show Cooking a cura degli Chef Pietro Del Gaudio, Giuseppe Scarlato, Francesco Villani

Ore 15:00 PIAZZA PUGLIA ospita la Giunta Comunale di Trieste con lo Show Cooking del maestro chef Graziano Manzatto che dal 1998 ha iniziato la collaborazione con diversi istituti professionali sia statali che regionali e che dal 2014 è Presidente onorario dei cuochi del Veneto.
Ore 17:00 L’agroalimentare pugliese in mostra: degustazioni e presentazioni delle Eccellenze
Ore 19:00 L’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo di Gioia saluta i visitatori della Barcolana presso lo stand PIAZZA PUGLIA
Ore 19:30 PIAZZA ITALIA ospita i pugliesi del mondo con l’Associazione Puglia Club di Trieste a ritmo di pizzica con degustazioni di prodotti tipici e Show cooking a cura degli Chef Pietro Del Gaudio, Giuseppe Scarlato, Francesco Villani

5 OTTOBRE

Ore 09:00 – 22:00 Degustazioni dirette al pubblico in postazione “PREMIUM” di PIAZZA PUGLIA
Ore 11:00 Accoglienza degli equipaggi in arrivo nel Bacino San Giusto – rive di Trieste
Ore 11:00 Degustazioni dei prodotti enogastronomici tipici della Puglia: “GLI AGRUMI” a cura del Consorzio di Tutela dell’Arancia del Gargano e del Limone Femminello del Gargano

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Ore 13:00 Show Cooking: Risotto “Viaggio al Sud” a cura dello Chef Stellato Luca MARCHINI, Presidente dell’Associazione JRE Jeunes Restauraters (Associazione Giovani Ristoratori d’Europa)
Ore 17:00 L’agroalimentare pugliese in mostra: degustazioni e presentazioni delle Eccellenze
Ore 19:00 L’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo di Gioia accoglie i 20 Pari delle 20 Regioni d’Italia
Ore 19:30 Show Cooking: “Crema pasticcera all’olio di oliva extravergine, lampascioni, ricotta ai capperi” a cura dello Chef Stellato Luca MARCHINI
Ore 20:00 serata a ritmo di pizzica

6 OTTOBRE

Ore 09:00 – 24:00 Degustazioni dirette al pubblico in postazione “PREMIUM” di PIAZZA PUGLIA
Ore 11:00 Accoglienza degli equipaggi in arrivo nel Bacino San Giusto – rive di Trieste
Ore 11:00 Degustazioni dei prodotti enogastronomici tipici della Puglia: “L’OLIO Elisir di lunga Vita” a cura delle Aziende facenti parte del CONTRATTO DI RETE ALIMENTARSI DI PUGLIA con la partecipazione dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo di Gioia

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Ore 13:00 Evento Special “Operator” – Incontro con le Istituzioni del Triveneto con lo Chef Alessandro Circiello. Esperto di cucina basata sulla sana alimentazione, da molti anni è impegnato in iniziative e campagne volte ad affermare il valore della salute a tavola. Opinion leader ed esperto di alimentazione “il futuro della cucina sarà sulle strategie nutrizionali funzionali su come agisce il cibo nel corpo umano ” è portavoce della figura del cuoco come promotore di salute. Volto noto dei programmi Rai, cura una rubrica all’interno del programma “Buongiorno Benessere” il sabato su Rai 1.
Ore 17:00 L’agroalimentare pugliese in mostra: degustazioni e presentazioni delle Eccellenze
Ore 19:00 “L’aperitivo Special” l’agroalimentare pugliese entra nel bar ed in barca
Ore 20:30 Evento Special “Operator” – Incontro con gli operatori della ristorazione del Triveneto, in PIAZZA PUGLIA, a cura dello Chef Alessandro Circiello
Ore 22:00 serata a ritmo di pizzica

7 OTTOBRE

Ore 09:00 – 24:00 Degustazioni dirette al pubblico in postazione “PREMIUM” di PIAZZA PUGLIA
Ore 11:00 Accoglienza degli equipaggi provenienti da tutto il mondo in arrivo nel Bacino San Giusto – rive di Trieste
Ore 11:00 Degustazioni dei prodotti enogastronomici tipici della Puglia a cura delle Aziende facenti parte del CONTRATTO DI RETE ALIMENTARSI DI PUGLIA
Ore 12:00 Conferenza Stampa del “Festival delle Diomedee – Gustare il Mediterraneo”; per l’occasione interverrà il Sindaco delle Isole Tremiti e la Sua Amministrazione
Ore 13:00 Evento Special “Operator” – Incontro con i giornalisti e la stampa accreditata in PIAZZA PUGLIA a cura dello Chef Alessandro Circiello
Ore 17:00 “L’aperitivo Social e Special” – l’agroalimentare pugliese entra nel bar ed in barca a cura dello Chef Alessandro CIRCIELLO

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Ore 18:00 In occasione della festa di San Francesco Caracciolo, Patrono dei Cuochi, PIAZZA PUGLIA ospita – sotto la direzione dello Chef Daniele Valmarin, proprietario del ristorante Hostaria Ai 3 Magnoni a Trieste – l’Associazione Cuochi Trieste presieduta dallo Chef Luca Gioiello, per presentare l’ormai abituale incontro con i cittadini, i turisti e con i partecipanti alla Barcolana dove sarà possibile degustare un piatto tipico del territorio che per quest’anno sposerà i sapori straordinari degli olii di Puglia.

Ore 19:00 L’agroalimentare pugliese in mostra: degustazioni e presentazioni delle Eccellenze
Ore 20:30 Evento Special “Operator”- Incontro con gli operatori della ristorazione del Triveneto in PIAZZA PUGLIA, a cura degli Chef Pietro Del Gaudio, Giuseppe Scarlato, Francesco Villani
Ore 21:00 Gli equipaggi in gara partecipano al concorso “indovina il vitigno e vinci la bottiglia”.

8 OTTOBRE

Ore 09:00 – 20:00 Degustazioni dirette al pubblico in postazione “PREMIUM” di PIAZZA PUGLIA

Ore 10:30 partenza della 49^ edizione della Barcolana
Ore 11:30 Degustazioni dei prodotti enogastronomici tipici della Puglia
Ore 13:00/15:00 Show Cooking a cura degli Chef Pietro Del Gaudio, Giuseppe Scarlato, Francesco Villani
Ore 17:00 L’agroalimentare pugliese in mostra: degustazioni e presentazioni delle Eccellenze
Ore 20:00 chiusura della manifestazione

Premio Luchetta 2017: I Nostri Angeli su Raiuno venerdì 7 luglio in seconda serata

 

Venerdì 7 luglio – Raiuno in seconda serata –

 

Andrà in onda dal Politeama Rossetti di Trieste venerdì 7 luglio “I Nostri Angeli”, la serata clou del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. Condotta da Alessio Zucchini, i protagonisti della serata saranno innanzitutto i vincitori della 14^ edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta: Lyse Doucet, reporter di BBC News con una emozionante storia dalla Siria, Valerio Cataldi di Rai – TG2 Dossier che racconta il viaggio di Aziz, un bimbo afghano respinto 5 volte ai confini d’Europa; Tom Parry del Daily Mirror sulla Somalia assetata, in preda alla peggiore siccità degli ultimi 50 anni. E Laura Silvia Battaglia di Left Magazine, con un reportage sui bambini yemeniti, costretti a fare il soldato e vittima di sfruttamento sessuale. Khalil Ashawi, vincitore nella sezione fotografica e trattenuto in Turchia da un visto che non arriva, sarà rappresentato al premio Luchetta dal collega dell’agenzia Reuters Tony Gentile, il fotografo italiano noto per lo scatto che ritrae i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, immagine iconica dell’impegno antimafia.
Nella serata di attualità e informazione anche la colonna sonora sarà straordinaria: la firmeranno i cantautori Vinicio Capossela e Renzo Rubino. Capossela, artista fra i più amati sulla scena della canzone d’autore nazionale, farà tappa a Trieste nel mezzo del nuovo tour estivo e interpreterà il suo “Lettere di soldati”, Premio Amnesty International 2009. Renzo Rubino, talentuoso chansonnier classe 1988, è stato fra i protagonisti del Festival di Sanremo 2014 con il suo fortunato pezzo “Ora”, al Premio Luchetta proporrà “Ridere” e un omaggio a Lucio Dalla con la cover dell’intramontabile “Futura”. La regia del programma è affidata ad Andrea Apuzzo.
Sul palcoscenico de “I Nostri Angeli” ci saranno anche il giornalista Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita e vincitore del Premio Crédit Agricole Friuladria Testimoni della Storia 2017: interverrà sui temi del suo ultimo saggio “Il falso nemico. Perché non sconfiggiamo il califfato nero” (Rizzoli).

In scena anche il direttore dell’ANSA Luigi Contu, che riceverà dal portavoce Unicef Italia, Andrea Iacomini il Premio I Nostri Angeli per l’attività di sensibilizzazione sull’infanzia violata e minacciata nel mondo.

Un forte richiamo all’attualità arriverà dall’intervento della madre di Giulio Regeni, Paola, affiancata dall’avvocato Alessandra Ballerini, impegnata sul terreno dei diritti umani. Nel 2016 andava alla memoria di Giulio Regeni il Premio Speciale assegnato dalla Fondazione Luchetta: quest’anno ci ricorderanno che il caso attende ancora risposte determinanti, e che proprio per questo servono impegno e attenzione.

Legato all’attualità l’intervento del rappresentante Relazioni Internazionali della Comunità di Sant’Egidio, Giancarlo Penza, affiancato da Christiane Groeben in rappresentanza della Federazione Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese: nel corso de I Nostri Angeli riceveranno il Premio Speciale della Fondazione Luchetta per il progetto “Corridoi Umanitari: l’accoglienza oltre l’emergenza”, avviato a fine 2015 attraverso un Protocollo d’intesa della Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche e la Tavola Valdese. Corridoi umanitari significa modalità sicure attraverso le quali i rifugiati possono arrivare in Europa senza rischiare di morire nei viaggi della disperazione, al sicuro dalle organizzazioni criminali. Il progetto ha già portato in Italia 1.000 rifugiati siriani, accolti attraverso reti di ospitalità privata.

Nel corso della serata si annunceranno le nuove tratte aeree Libano – Francia ed Etiopia – Italia, operative dal prossimo autunno.