Agriturismi e fattorie: il nuovo sito è online e mappa quasi 800 strutture

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Il portale realizzato da PromoTurismoFVG in collaborazione con Ersa mette in rete a oggi 776 realtà su tutto il territorio regionale attraverso una cartografia interattiva per valorizzare l’anima agricola del Friuli Venezia Giulia.
Gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali del Friuli Venezia Giulia fanno squadra e si uniscono in una mappa interattiva per valorizzare l’anima rurale del territorio.

È online “Agriturismi&FattorieFVG”, il portale gestito da PromoTurismoFVG e realizzato in collaborazione con Ersa che si propone come nuovo strumento per conoscere la realtà agreste e l’offerta del territorio.

Uno strumento da consultare non solo per chi vive in regione, ma anche per gli opiti che fanno visita al Friuli Venezia Giulia, che hanno così l’opportunità di entrare in contatto con la natura e conoscere la genuinità di questa terra.

Una cartografia interattiva che mappa, a oggi, ma il numero è in continua evoluzione, ben 776 strutture su tutto il territorio regionale, con quasi 700 agriturismi (con e senza ricettività) e un altro centinaio di realtà tra fattorie didattiche e sociali suddivise nelle aree di Carnia, Cividale del Friuli, Valli del Natisone e Torre, Gemonese, Gorizia, Collio e Monfalcone, Grado, Aquileia e Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Piancavallo e Dolomiti Friulane, Pordenone e dintorni, San Daniele e Friuli Collinare, Tarvisiano, Trieste e Carso e Udine e dintorni.

Dalla homepage del sito si può accedere alla sezione dedicata agli agriturismi e a quella delle fattorie, entrando nelle singole pagine che permettono di scegliere sulla mappa la zona e la struttura che si vuole visitare.

Tra turismo slow ed ecosostenibilità negli ultimi anni sempre più visitatori cercano e apprezzano gli angoli e gli aspetti più incontaminati dei territori, alla ricerca di ricchezze nascoste, a contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente.

Gli agriturismi, ma anche le fattorie, offrono un valore aggiunto in chiave turistica, trasmettendo lo stretto legame tra territorio ed eccellenze enogastronomiche, accanto a storia, cultura e tradizione dei luoghi in cui vengono prodotte.

Per questo motivo, PromoTurismoFVG ed Ersa hanno deciso di dare vita al portale, che semplifica la ricerca degli utenti e l’organizzazione di escursioni e viaggi. L’operazione rientra nelle attività di PromoTurismoFVG, che da gennaio di quest’anno ha preso in carico la gestione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia – Ersa per quanto riguarda la parte relativa all’enogastronomia.

Rimane sempre attivo il sito Taste (www.tastefvg.it) di PromoTurismoFVG, dedicato al progetto della Strada del Vino e dei Sapori FVG che riunisce oltre 300 realtà tra aziende e produttori locali per un viaggio, attraverso sei itinerari, alla scoperta dei sapori e delle tradizioni artigianali della regione.

Tra i luoghi del gusto sono presenti alcuni agriturismi che aderiscono alla Strada e sono stati inseriti anche nel nuovo portale realizzato dall’ente regionale per la promozione turistica ed Ersa: un’occasione in più per valorizzare le produzioni locali del territorio.

Agriturismi per scoprire le produzioni locali

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Il sistema agrituristico del Friuli Venezia Giulia è una realtà consolidata, ben integrata e strategica nella valorizzazione e presentazione dell’enogastronomia del territorio. Sempre nel rispetto delle tradizioni, negli ultimi anni si è aperto all’innovazione, proponendo un’offerta sempre più mirata ad accontentare i gusti dei visitatori e dei turisti, che scelgono questa tipologia di struttura per scoprire e apprezzare piccoli borghi e contrade e assaporarne le specialità agroalimentari.

Il territorio regionale, all’interno del sito, è stato ripartito in 12 grandi aree e all’interno di ciascuna il sito propone una serie di spunti per percorsi a tema paesaggistico, storico, culturale, ricreativo e turistico, sulla base di itinerari agevolmente percorribili ed esplorabili anche nell’arco di un’unica giornata.

Uno strumento per offrire una panoramica di quello che offre il territorio, ricco di stimoli culturali in grado da invogliare a visitare i luoghi descritti e riconoscere e apprezzare le specialità agroalimentari tradizionali.

Fattorie, imparare a contatto con il territorio

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L’agricoltura come risorsa attiva per far conoscere a bambini e ragazzi le tradizioni del mondo rurale, la cultura, le attività di allevamento degli animali, l’origine e la coltivazione dei prodotti agricoli.

Con questo obiettivo sono nate le fattorie didattiche che anche in Friuli Venezia Giulia rappresentano uno stimolo a trasmettere alle nuove generazioni – e non solo – l’attenzione alla cura e al rispetto dell’ambiente e del terreno e l’uso intelligente delle risorse naturali disponibili.

Alle fattorie didattiche si affiancano le realtà che assumono anche un ruolo più sociale coinvolgendo persone con forme di disabilità o disagio attraverso servizi educativi e culturali di supporto a famiglie e istituzioni, per riprodurre un modello di economia sociale mirato a coniugare il profitto dell’azienda con il bene della collettività, in special modo per le fasce sociali svantaggiate.

In Friuli Venezia Giulia le fattorie sociali stanno rinvigorendo con la base normativa che vive diverse trasformazioni e aggiornamenti, necessari per regolamentare settori sempre più integrati con quello prettamente produttivo delle aziende.

Bradt Guide: il Friuli Venezia Giulia è la destinazione del mese

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A qualche giorno dall’uscita della prima guida turistica in lingua inglese interamente dedicata al territorio regionale, ad agosto il grande editore Bradt ha indicato il Friuli Venezia Giulia come destinazione del mese.

Sulla home page del sito ufficiale della storica casa editrice (www.bradtguides.com) il Friuli Venezia Giulia compare infatti in evidenza tra le tappe da non perdere e diventa protagonista su tutti i canali di comunicazione.

Inoltre, in occasione di pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che dal 18 al 22 settembre ospiterà Pordenone, la guida sarà protagonista di un incontro, giovedì 19 settembre alle 15.30, in cui saranno l’editore Adrian Phillips e uno dei due autori, Dana Facaros, a raccontare l’esperienza che li ha portati a scegliere questa regione come nuova meta per i viaggiatori di lingua inglese.

FVG Destinazione del mese

«Una regione che aspetta di essere scoperta». Questo per gli autori, Dana Facaros e Michael Pauls, l’invito con il quale incuriosire e attirare turisti ad arrivare in Friuli Venezia Giulia per conoscerne bellezze e tesori nascosti. «C’è un po’ di tutto qui, in uno spazio piccolo e accogliente», scrivono sempre sul sito ufficiale della casa editrice gli autori, citando le montagne, le tradizioni della Carnia e i piccoli paesaggi sui monti dove il tempo sembra essersi fermato. Terra in cui crescono le viti del Collio, tra i colori della laguna di Grado e Lignano Sabbiadoro, i paesaggi della pianura che creano lo sfondo elegante per le città d’arte e di cultura della regione, come Udine, Cividale del Friuli, Gemona, Spilimbergo, Palmanova, Gorizia e la cosmopolita Trieste circondata dal Carso, il Friuli Venezia Giulia «ha tutto al proprio posto», partendo da un’accoglienza calorosa, una straordinaria cucina regionale, ottimi vini, escursioni e piste ciclabili per godersi la vita all’aria aperta, musei e monumenti eccellenti.

La stessa Bradt ha deciso di dare rilievo alla pubblicazione della guida anche attraverso i suoi canali social (articoli su blog, Instagram, Facebook, Twitter, video sul Bradt YouTube channel) con un’intensa attività di promozione che PromoTurismoFVG ha ripreso e valorizzato.

Fondata nel 1974, oggi Bradt è la più grande casa editrice indipendente di guide turistiche del Regno Unito e una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo: si rivolge a un pubblico di lettori di target medio-alto con cultura elevata e buona disponibilità economica.

Da pochi giorni l’edizione dedicata al Friuli Venezia Giulia è acquistabile on line (sul sito dell’editore http://www.bradtguides.com, scegliendo tra la versione cartacea al prezzo di £15,99 e l’e-book a £13,32 e, grazie al riconoscimento di destinazione del mese, fino al 31 dicembre è possibile usufruire di uno speciale sconto del 25% inserendo il codice TURISMOFVG25) e il volume, in 280 pagine e una quarantina di immagini, presenta le bellezze di tutto Friuli Venezia Giulia attraverso le descrizioni dei due autori che hanno raccolto l’anima e le caratteristiche dei luoghi che hanno visitato.

Adrian Philips e Dana Facaros ospiti a pordenonelegge

Dopo il lancio sul mercato mondiale la guida è pronta per essere presentata dal vivo al pubblico italiano e della regione. Sarà proprio pordenonelegge, nell’edizione numero venti del festival dedicato ai libri, a offrire l’occasione per scoprire questo angolo a Nord Est dell’Italia e raccontare i segreti di una guida internazionale.

A parlarne, giovedì 19 settembre alle 15.30 nel Convento di San Francesco a Pordenone, nell’incontro moderato dal giornalista Lorenzo Marchiori, responsabile delle pagine culturali del Friuli Venezia Giulia de «Il Gazzettino», saranno l’editore Adrian Phillips e l’autrice Dana Facaros, che assieme al marito Michael Pauls ha realizzato la guida.

Per PromoTurismoFVG il Regno Unito è un interlocutore fondamentale e strategico al quale rivolgersi. Con un catalogo di oltre 200 titoli per cinque continenti, le Bradt Travel Guides coprono un ampio ventaglio di destinazioni: distribuita in cento Paesi di lingua inglese compresi gli Stati Uniti, la guida rappresenta una spinta in più per guardare a questa fetta di turismo con fiducia. Questa uscita si accompagna a una serie di azioni che PromoTurismoFVG, oltre all’intenso lavoro di posizionamento della regione in guide internazionali sia per l’aggiornamento che per la realizzazione ex novo, ha già messo in atto nei confronti del mercato inglese, dalla conferenza stampa a maggio all’Ambasciata Italiana a Londra con Barcolana, Miramare, Collio e Illy, la manifestazione enogastronomica “Taste of London” nel cuore della capitale inglese, a Regent’s Park a giugno, e alla prossima Fiera del Turismo World Travel Market, sempre a Londra, a inizio novembre.

Live like a local: il progetto di PromoTurismoFVG si evolve dal virtuale al reale

Live Like a Local

13 luglio, 7 e  21 settembre, 5 e 19 ottobre 2019 –

Arrampicarsi sugli alberi, scoprire botteghe artigiane, pedalare fra i castelli e colline moreniche, fare trekking fra i vigneti del Collio o assieme agli asini: sono queste le prime escursioni che PromoTurismoFVG propone ai turisti che vogliono vivere il territorio come un cittadino del Friuli Venezia Giulia.

“Live like a local”, vivi come un abitante, è il nome del contenitore di esperienze territoriali organizzate da alcuni dei Social Ambassador più attivi del blog fvglivexperience.

Vivendo una giornata accompagnati da abitanti della regione, i turisti potranno quindi sentirsi non semplici visitatori, ma veri e propri cittadini temporanei immersi nella comunità locale.

L’obbiettivo di questa nuova parte del progetto Social Ambassador è effettuare un’azione di disintermediazione turistica concreta, avvicinando i turisti agli operatori locali e aumentando l’autenticità della promozione.

Si vuole far sentire il turista parte integrante del territorio in modo che lui stesso diventi ambasciatore e promotore del Friuli Venezia Giulia.

La prima experience “Arrampicarsi sugli alberi con Andrea Maroè” è organizzata per il 13 luglio e prevede la conoscenza dell’ambiente naturale boschivo della regione e la scalata di una quercia da cui si può ammirare un panorama unico della regione.

Il calendario di experience continua poi a settembre con la visita il 7 “Fra le botteghe artigiane di Trieste con MissClaire”, il 21 “Collinbici: fra i castelli delle colline moreniche con Giuliano Piccoli” e a ottobre il 5 con “Esperienze asinine a misura di famiglia con Sabrina Pellizon” e il 19 “Trekking tra i vigneti del Collio con Michele Castro”.

Tutte le informazioni sono presenti sulla pagina dedicata del portale turistico regionale: https://www.turismofvg.it/Live-Like-a-Local

Il progetto Social Ambassador è stato avviato da PromoTurismoFVG nel 2017 con una prima fase di ricerca di portavoce del territorio regionale e con la creazione del blog fvglivexperience.it che ha portato risultati lusinghieri: nell’ultimo anno il blog è stato consultato da di più di 100mila utenti, dei quali più del 70% naviga nel blog attraverso il proprio dispositivo mobile.

Il progetto è stato anche presentato in diversi eventi e convegni sul tema della comunicazione web e social, come ad esempio la Borsa del Turismo On line di Firenze, come best practice di turismo esperienziale nel panorama italiano.

Ora, dopo aver effettuato una seconda campagna che chiama a raccolta nuovi abitanti del Friuli Venezia Giulia amanti del proprio territorio e con la passione per la fotografia e la produzione video, PromoTurismoFVG ha ricevuto la risposta di ben 110 interessati che vogliono mettersi in gioco.

A questo recruiting si affianca un’ulteriore evoluzione concreta del progetto con l’organizzazione di escursioni alla scoperta di una parte inedita del Friuli Venezia Giulia in compagnia degli Ambassador.

Walkart: il Friuli Venezia Giulia in cammino fra le vie del passato e del futuro

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Dal 31 maggio al 3 giugno 2019 – 

Al via le ultime attività organizzate da PromoTurismoFVG nell’ambito del progetto Interreg Italia-Austria “Walkart – L’arte del cammino” per la riscoperta delle antiche vie di pellegrinaggio tra Carinzia e Friuli Venezia Giulia.
Un educational di tre giorni dedicato a giornalisti italiani e austriaci lungo i sentieri dei cammini di fede e il Festival transfrontaliero dei cammini, una tre giorni di racconti, camminate, animazione per bambini e progettazioni future declinata in diverse località della regione.

Presentato lo scorso 26 febbraio a Roma, alla presenza di un numeroso pubblico composto da stampa e operatori del settore, il progetto Interreg Italia-Austria Walkart – L’arte del cammino che coinvolge il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia nella strutturazione, valorizzazione e promozione di una nuova offerta transfrontaliera, sostenibile, slow e alternativa al turismo di massa, si avvia alla conclusione con i due eventi che PromoTurismoFVG organizza durante questo fine settimana.

Fino al 2 di giugno, PromoTurismoFVG ospiterà un gruppo di giornalisti di rinomate testate italiane e straniere come Dove, Lonely Planet, La Stampa, Repubblica Viaggi e Die Presse (Austria) per i quali ha programmato diverse esperienze da vivere lungo le quattro vie di pellegrinaggio della regione: dalle camminate lungo la Via del Tagliamento e lungo il Cammino Celeste alla scoperta delle Chiesette delle Valli del Natisone alle visite guidate della civica Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, del Santuario di Castelmonte e di Cividale del Friuli.
Per i giornalisti sono previsti anche il soggiorno nella rinnovata struttura dell’Hospitale di San Tomaso di Majano e la scoperta della ricca offerta enogastronomica che si sviluppa e incontra lungo le strade dei cammini.

Venerdì 31 maggio i giornalisti parteciperanno alla serata inaugurale del Festival transfrontaliero dei cammini che avrà inizio il 1 giugno a Pinzano al Tagliamento e si concluderà lunedì 3 a Gemona del Friuli con il convegno storico “Conoscere il passato per progettare il futuro”.

Durante i tre giorni del festival, PromoTurismoFVG in collaborazione con i Comuni di Duino Aurisina-Občina Devin Nabrežina, Gemona del Friuli, Pinzano al Tagliamento, Prepotto, Ragogna e Sauris e le associazioni operanti per i diversi cammini di fede, organizzerà per il pubblico una serie di attività ludiche, sportive, culturali ed enogastronomiche per la promozione e valorizzazione dell’offerta turistica lungo le quattro antiche vie di pellegrinaggio che si snodano sul territorio italiano del Friuli Venezia Giulia: il Cammino Celeste da Aquileia a Maria Saal, il Cammino delle Pievi in Carnia, la Via del Tagliamento (da Coccau a Latisana, per qui congiungersi con Romea Aquileiense) e la Via Flavia (da Trieste ad Aquileia, per qui congiungersi con Romea Aquileiense).

La prenotazione alle diverse attività è obbligatoria e può essere effettuata contattando gli uffici turistici di PromoTurismoFVG di riferimento:

  • infopoint di Udine info.udine@promoturismo.fvg.it (tel. 0432 295972)
  • infopoint di Sistiana info.sistiana@promoturismo.fvg.it (tel. 040 299166)
  • infopoint di Sauris info.sauris@libero.it (tel. 0433 86076)

Questo il link al programma dettagliato del festival.

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L’insieme di attività che il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia hanno messo in atto per il progetto Interreg “Walkart – L’Arte del cammino” giunto ormai alla sua conclusione, sono state molteplici nel corso degli anni, ma il lavoro di PromoTurismoFVG non si concluderà al suo termine. Nell’ottica infatti dello sviluppo del turismo slow, asset strategico del piano di sviluppo dell’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia ed esperienza di sempre più richiamo dai turisti alla ricerca di lentezza nella scoperta di un territorio, PromoTurismoFVG si prepara ai tavoli di lavoro per la strutturazione del prolungamento fino al Santuario di Sant’Antonio di Gemona del Friuli, del Cammino di Sant’Antonio da Padova, che attualmente vede la Basilica di Sant’Antonio di Padova e il Santuario della Verna in Toscana le due mete di congiunzione.

PromoTurismoFVG ringrazia per la collaborazione il Lead partner Comunità Friuli Collinare, il partner austrico RM Regional-Management Mittelkärnten GmbH, i Comuni di Duino Aurisina-Obcina Devin Nabrezina, Gemona del Friuli, Pinzano al Tagliamento, Prepotto, Ragogna e Sauris e tutte le associazioni che hanno collaborato alla realizzazione del festival.

BUY Friuli Venezia Giulia: dal 6 al 10 giugno arrivano in regione tour operator e giornalisti da tutto il mondo

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Dal 6 al 10 giugno in Friuli Venezia Giulia –

Il 9 giugno alla Stazione Marittima di Trieste –

Più di 150 professionisti del settore turistico provenienti da 26 Paesi: sono questi i numeri del BUY Friuli Venezia Giulia, la sesta edizione della Borsa del turismo regionale che PromoTurismoFVG organizza dal 6 al 10 giugno.
Gli ospiti che arriveranno nei prossimi giorni in regione sono tour operator provenienti principalmente da Paesi Europei, Stati Uniti, Canada e Kazakistan – mercato coinvolto a seguito dell’intervento di PromoTurismoFVG a EXPO 2017 – tra cui si annovera la presenza di alcune tra le società turistiche leader di settore come Thomas Cook, TUI, Studiosus Reisen, Wikinger Reisen, Boscolo Tours, Italyscape, De Jong, Heimsferdir, Hotelplan UK, Pac Group, Nowa Itaka, Ludor CK.
Significativo anche l’elenco dei giornalisti rappresentanti di testate turistiche nazionali ed estere come Le Figaro, Routard, La Repubblica, Donna Moderna, Dove, Idnes, Die Presse, Kleine Zeitung, Münchener Merkur, Krönen Zeitung.

Grazie alla collaborazione con la sede ENIT di New York, quest’anno parteciperà al BUY FVG anche una delegazione di giornalisti dagli Stati Uniti che scrivono per testate come Frommer’s e Metro News.

L’evento si compone di 13 tour tematici dedicati ai tour operator e 3 dedicati alla stampa.

I tour coinvolgono l’intero territorio regionale – sono circa 60 le località interessate – e sono stati scelti dagli ospiti prima dell’arrivo a seconda del loro core business: dal turismo attivo, all’enogastronomia, passando per il mare, la cultura e il segmento wedding, solo per citarne alcuni, durante il BUY FVG la regione metterà in mostra ogni suo segmento turistico per aumentare la presenza nei cataloghi dei tour operator e negli articoli della stampa di settore.
Momento centrale della Borsa sarà il workshop in programma il 9 giugno dalle 9.30 alle 15.30 alla Stazione Marittima di Trieste, durante il quale gli operatori turistici del Friuli Venezia Giulia potranno incontrare i tour operator internazionali per promuovere e commercializzare il proprio prodotto.

Al workshop parteciperanno gratuitamente 175 operatori del Friuli Venezia Giulia tra consorzi, reti d’impresa, agenzie di incoming e strutture ricettive con almeno 10 camere.

All’evento B2B parteciperà anche l’aeroporto Trieste Airport che coinvolgerà alcune linee aeree.

Gli operatori regionali hanno avuto la possibilità di fissare appuntamenti mirati con i tour operator interessati alla loro offerta tramite un’agenda on line. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla trattativa commerciale attraverso incontri liberi.

Al termine del workshop e della visita di Trieste, alle 18 PromoTurismoFVG ha organizzato per gli ospiti un finale a sorpresa: grazie alla collaborazione con Club dei Venti all’Ora, Club Amici della Topolino Trieste e inBUSclub Autobus Storici, da Piazza Unità d’Italia partirà un corteo di auto storiche che porterà tutti gli invitati lungo la strada costiera verso la serata conclusiva dell’evento.

Il BUY FVG rappresenta uno dei momenti centrali delle iniziative di promo-commercializzazione della destinazione Friuli Venezia Giulia e un’ottima occasione per tutti gli operatori turistici della regione di vendere il proprio prodotto a un target selezionato e altamente specializzato.

WalkArt rafforza i legami con l’Austria e il turismo slow

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Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2018 – 

“Il progetto WalkArt oltre a dare continuità e rafforzare le relazioni con l’Austria,
restituisce valore alle bellezze del nostro territorio e agli antichi cammini dei pellegrini che attraversavano la nostra regione, contribuendo a rilanciare il turismo slow”.

Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Colloredo di Monte Albano alla presentazione del primo Festival dei cammini, che si svolgerà da oggi a domenica in diverse località della regione.

“Il turismo lento sta vivendo un momento di grande successo con un numero crescente di persone attratte da questa tipologia di  esperienza” ha affermato Bini, riconoscendo che “in questo settore il lavoro svolto finora è andato nella direzione giusta, mi impegnerò a continuare su un percorso positivo già avviato”.

Il festival si inserisce nelle attività del progetto europeo Interreg Italia – Austria WalkArt di cui la Regione è partner, con capofila la Comunità collinare del Friuli e PromoTurismoFvg, assieme all’ente di promozione turistica carinziano
Kaernten:Mitte, quale partner per l’Austria.

Riscoprire e valorizzare le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia è lo scopo progettuale, reso concreto dalla realizzazione di una rete di collegamento tra i vari cammini che possa proporsi agli appassionati del patrimonio naturalistico e culturale come nuova offerta di turismo sostenibile. I percorsi sono stati mappati, resi più facilmente riconoscibili da una cartellonistica multilingue e promossi con un piano di marketing e comunicazione univoco e condiviso.

WalkArt ha inoltre contribuito a ridare vita all’antico Hospitale di San Tomaso a Majano, restituendogli l’originaria destinazione di ostello per l’accoglienza dei pellegrini.
Il calendario degli eventi che compongono il festival prevede diversi appuntamenti che si svolgeranno tra sabato 2 e domenica 3 giugno a Illegio e Tolmezzo, per la valorizzazione del Cammino delle Pievi, ad Aquileia, con focus sul Cammino celeste, e a Hospitale di San Tomaso, per la via del Tagliamento. Nel weekend successivo la manifestazione coinvolgerà le località austriache.
Il programma è consultabile sul sito www.walk-art.eu.

Dopo i saluti delle istituzioni italiane e austriache, la serata è proseguita con le relazioni dell’europarlamentare Isabella De Monte sul tema dell’Unione europea nello sviluppo locale, di don Raimondo Sinibaldi (Ufficio pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) sulla route culturale e le strategie europee a supporto dei cammini religiosi, di Sara Zanni (Université Bordeaux Montaigne) sulle tracce dei Romani da Aquileia a Belgrado, di Davide Geddo (Comune di Albenga) sulle strategie di lungo termine per la valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale di San
Martino, nel progetto Interreg Central Europe Newpilgrimage, e di Samantha Cesaretti (di Luca Ospitale – Arciconfraternita della Misericordi di Lucca) sulle tre tipologie di accoglienza lungo la Via Francigena.

Estate 2018: riaprono gli impianti di risalita nei poli turistici montani del Friuli Venezia Giulia

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Si parte con la telecabina del Monte Lussari, per proseguire con Piancavallo, Forni di Sopra, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan, Sappada.

L’estate nei poli montani del Friuli Venezia Giulia è alle porte: gli impianti di risalita entrano in funzione per permettere a turisti e residenti di vivere le montagne attraverso una ricca proposta di attività all’aria aperta.
Per gli impianti della gestione PromoTurismoFVG le tariffe delle diverse tipologie di biglietti e le promozioni sono rimaste invariate rispetto alla stagione estiva 2017. Permane in particolare l’attenzione verso le famiglie con la gratuità per la categoria baby fino ai 10 anni. Viene confermata la tariffa ridotta del 25% per le categorie junior, senior, over 75, gruppi organizzati e famiglie. Confermata inoltre l’applicazione della “tariffa residenti” in tutti i poli con una riduzione pari al 50% rispetto alle tariffe intere ordinarie, applicata esclusivamente sui biglietti di corsa singola e andata/ritorno.

A Tarvisio, d’estate come d’inverno, è possibile raggiungere comodamente il borgo del Lussari con la telecabina che parte da Camporosso, la cui riapertura è in programma oggi e sarà in funzione tutti i giorni fino al 16 settembre e ancora il 22, 23, 29 e 30 settembre.
Per chi desidera vivere la magia del borgo anche in notturna, nel mese di agosto ogni venerdì fino alle 23 la telecabina del Lussari sarà aperta: in queste occasioni dalle ore 17 il biglietto costerà per tutti 7 euro (il 50% in meno rispetto alla tariffa adulti).
D’estate a Tarvisio torna in attività dal 30 giugno al 9 settembre il bob su rotaia con il suo percorso di 880 metri di lunghezza, 665 di discesa, 215 di risalita e un dislivello di 73 metri. La località offre inoltre nello stesso periodo un’area divertimenti per bambini molto attrezzata.
A Sella Nevea la telecabina del Canin entrerà invece in funzione sabato 7 e domenica 8 luglio e poi dal 14 luglio al 16 settembre l’apertura sarà giornaliera e continuativa.

A Piancavallo la Seggiovia Tremol 1 e il bob su rotaia riaprono il 16 giugno per restare aperti ogni fine settimana, mentre dall’1 agosto fino al 31 agosto l’apertura sarà giornaliera, per poi rimanere attivi nei primi due week-end di settembre.

Anche le vette di Forni di Sopra si potranno raggiungere grazie all’aiuto degli impianti di risalita: le funivie Varmost 1 e Varmost 2 aprono sabato 30 giugno e saranno in funzione tutti i fine settimana di luglio. Dal 28 luglio l’apertura sarà quotidiana fino al 2 settembre. I due impianti saranno in funzione ancora sabato 8 e domenica 9 settembre.

A Ravascletto–Zoncolan, che ha appena vissuto una pagina straordinaria di sport con l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, la cima del Monte Zoncolan, a quasi 1800 metri d’altitudine, si raggiunge da Ravascletto con la moderna Funifor che permette di godere di uno splendido panorama estivo in quota. L’impianto riapre per due week-end di luglio (nelle giornate del 14, 15, 21 e 22), quindi sarà funzionante ininterrottamente da sabato 28 luglio a domenica 2 settembre.

Chi desidera scoprire la località di Sappada e i suoi percorsi in quota potrà usufruire della seggiovia Miravalle, gestita dalla società GTS, dal 5 luglio al 22 luglio tutti i giovedì e le domeniche, mentre dal 23 luglio al 2 settembre è prevista l’apertura giornaliera continuativa.

Per tutte le informazioni aggiornate sull’apertura degli impianti, gli orari e i prezzi dei biglietti è possibile consultare il sito http://www.promotur.org, mentre per le attività e i percorsi nell’area montana il sito di riferimento è http://www.turismofvg.it.