Torna ” pordenonescrive Junior “, il campus estivo della scrittura creativa formato ragazzi

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Fondazione Pordenonelegge.it – Palazzo Badini – dal 25 al 28 giugno –

ISCRIZIONI DA GIOVEDI’ 23 MAGGIO (entro il 18 giugno)

Nel rush finale verso la conclusione dell’anno scolastico possiamo guardare all’estate e progettare momenti di fantasia e creatività: la Fondazione Pordenonelegge anche quest’anno punta a stimolare i primi cimenti con la scrittura dei giovani lettori.

Dal 25 al 28 giugno torna “pordenonescrive Junior”, 4^ edizione del “campus d’autore” in 4 lezioni, coordinato da Valentina Gasparet, con quattro coach che guideranno i giovani nell’esplorazione della parola scritta: il modo migliore per scoprire la meraviglia delle storie e sperimentare la scrittura come fosse un gioco creativo.

Si parte martedì 25 giugno con Andrea Maggi, il famoso ‘prof.’ del reality show di Rai2 “Il collegio”: ai ragazzi svelerà i segreti del raccontare una storia, esplorandone la genesi e lo sviluppa fino a quando, finalmente, diventa “adulta”. E racconterà come dal racconto breve, a piccoli passi, si approda al romanzo. Sarà avvincente per i ragazzi seguirlo anche sulle tracce del suo nuovo libro “Guerra ai prof!”, in uscita per Feltrinelli giovedì 23 maggio.

Mercoledì 26 giugno il testimone passerà ad Andrea Molesini sul filo rosso di “Scrivere poesia”: l’autore, Premio Campiello 2011, ci accompagnerà nelle stanze di un’affascinante forma di linguaggio espressivo, portandoci ad esplorare le possibilità dello scrivere in versi, tra rime, suoni, ritmo.

Giovedì 27 giugno ecco “Scrivere con le immagini”, affidato al cartoonist Marco Tonus, che ci svelerà come nasce un fumetto: dall’idea alla costruzione della storia per immagini.

Venerdì 28 giugno, infine, la parola al giornalista Alessandro Mezzena Lona che racconterà i meccanismi del suo mestiere, rivelando trucchi e suggerimenti per scrivere un articolo di giornale, una recensione, un post per un blog.

Pordenonescrive Junior è dedicato ai ragazzi delle classi 5^ della scuola primaria e 1^, 2^ e 3^ della scuola secondaria di primo grado (11-13 anni). Una proposta semplice e di grande qualità: quattro lezioni tematiche da tre ore ciascuna con autori ed esperti, per imparare, divertendosi, le tecniche, le regole e i segreti della scrittura.

Il corso si svolgerà a Palazzo Badini dalle 9.30 alle 12.30.

Iscrizioni da giovedì 23 maggio, ed entro il 18 giugno.

Info presso gli uffici della Fondazione Pordenonelegge.it, Palazzo Badini, Via Mazzini 2, Pordenone.

Sito web http://www.pordenonelegge.it

I DOCENTI

Andrea Maggi, insegna lettere alla scuola secondaria di I grado. È il professore protagonista del docu-reality Rai Il Collegio, che nel 2019 ha raggiunto il primo posto nei dati di ascolto. Molto attivo sui social, è rapidamente diventato uno degli insegnanti più seguiti e amati dagli studenti d’Italia. Ha pubblicato tre romanzi gialli per Garzanti e con Morte all’Acropoli ha vinto nel 2015 il premio Massarosa. A fine maggio uscirà in libreria Guerra ai prof! (Feltrinelli), il suo primo libro per ragazzi.

Andrea Molesini è un romanziere tradotto in una dozzina di lingue, tra cui l’inglese, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Con Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio, 2010) ha vinto il Premio Campiello. Il suo ultimo romanzo è Dove un’ombra sconsolata mi cerca (Sellerio, 2019). Per i suoi libri per ragazzi (Quando ai veneziani crebbe la coda, Finferli caldi, Aznif e la strega maldestra, All’ombra del lungo camino) ha ricevuto il Premio Andersen alla carriera. Nel 2018 è uscito per BUR Ragazzi, Così belle da innamorare le stelle. Piccolo manuale per imparare a scrivere e leggere poesie.

Marco Tonus, nato a Pordenone nel 1982, ha iniziato a disegnare da bambino e non ha mai smesso. Ha scritto e disegnato fumetti, illustrato storie per grandi e piccoli, creato vignette di satira e umorismo per numerosi giornali. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti in Italia e in Europa per il suo lavoro di cartoonist.

Alessandro Mezzena Lona, nato a Trieste nel 1958, è stato per molti anni responsabile delle pagine culturali del quotidiano “Il Piccolo”. Ha pubblicato saggi sulla letteratura italiana. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con il racconto “Non credere ai santi”. Ha pubblicato il romanzo La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia (Mondadori) e ha curato il volume Barcolana. Un mare di racconti (Giunti). Cura il blog di letteratura, musica e cinema http://www.arcanestorie.it

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SAPORI PRO LOCO 2018: IL PROGRAMMA COMPLETO

Sabato 12, domenica 13, venerdì 18, sabato 19, domenica 20 maggio – Villa Manin a Passariano di Codroipo

Inaugurazione ufficiale con le autorità domenica 13 maggio alle ore 11.00

632 Sapori di Pro Loco 2016. -® Foto Petrussi

Ritorna Sapori Pro Loco, la grande manifestazione enogastronomica organizzata dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia: la 17ma edizione si svolgerà come da tradizione nel prato tra le esedre della magnifica Villa Manin a Passariano di Codroipo il 12-13 maggio e il 18-19-20 maggio (inaugurazione ufficiale con le autorità domenica 13 maggio alle 11).

Confermato il format di successo che vedrà le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia proporre, ognuna nel proprio stand, i migliori piatti tipici del territorio regionale a prezzi popolari e con l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili e biodegradabili (la manifestazione ha il certificato di Ecofesta).

Per i visitatori sarà presente pure una fornita enoteca con i vini regionali, la birroteca con le birre artigianali e una gelateria con gelato artigianale.
Continuerà inoltre la felice collaborazione con Ersa, l’Agenzia per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia, incentrata sulla promozione dei prodotti dalla filiera controllata e certificati con il marchio di qualità Aqua: novità di quest’anno, ci saranno anche degli showcooking per conoscere dal vivo, insieme ad esperti chef, la preparazione dei piatti più noti. Prezioso pure il sostegno della Fondazione Friuli, da sempre vicina alle attività del Comitato regionale delle Pro Loco che valorizzano tradizioni del territorio. Da ricordare che anche quest’anno lo spazio incontri sarà arredato con le sedie di design dell’Italian Chair District, il distretto della sedia italiana di Manzano, altra eccellenza territoriale valorizzata a Sapori Pro Loco. La manifestazione si deve al sostegno di enti e istituzioni, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia.

“Il Friuli Venezia Giulia vi apre le sue porte – dichiara Valter Pezzarini presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale Pro loco d’Italia – con un’accoglienza all’insegna del gusto: per la diciassettesima volta Sapori Pro Loco sarà nei due fine settimana centrali di maggio una vetrina con le eccellenze enogastronomiche offerte dalle Pro Loco regionali unite a tante proposte culturali di livello. Una grande festa della tipicità che ha pure una forte valenza turistica, essendo diventata per molti un appuntamento fisso da non perdere, adatto a tutte le età e capace anche di attrarre visitatori da fuori regione. Il prato tra le esedre di Villa Manin ospiterà come di consueto gli stand di varie Pro Loco che proporranno oltre cento tra piatti, birre e vini tipici, oltre al gelato artigianale, i quali rappresentano tutte le sfumature di sapori del Friuli Venezia Giulia dalle montagne fino al mare passando per la collina e la pianura. Anche quest’anno abbiamo mantenuto prezzi popolari, in modo che siano accessibili a tutti, confermando pure la particolare attenzione per l’ambiente nella scelta di stoviglie ecocompatibili e riutilizzabili. Sarà una vera e propria anteprima dei piatti tipici che poi potranno essere ritrovati nelle centinaia di eventi che lungo il corso dell’anno gli oltre 20 mila volontari delle Pro Loco regionali organizzano con passione nei propri borghi. Si rinsalda inoltre sempre di più il legame con l’Ersa, l’Agenzia per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia, la quale proporrà dei momenti speciali, compresi dei nuovi show cooking, sui prodotti certificati con il marchio di qualità regionale Aqua nello Spazio Incontri, il quale ancora una volta verrà allestito con le sedute d’eccellenza dell’Italian Chair District di Manzano. Ricco il calendario delle attività collaterali in programma: spettacoli musicali e folkloristici, esibizioni bandistiche, momenti dedicati ai più piccoli con giochi, laboratori e animazioni, concerti con i cantanti più amati da giovani. Sapori Pro Loco si deve al sostegno di enti e istituzioni, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, che credono pienamente del valore di questo progetto, a vantaggio di tutta la comunità regionale. Che la festa cominci, dunque: vi auguriamo ore liete dove i sapori vi faranno da guida nella scoperta della splendida realtà delle nostre Pro Loco.”

NUMERI E NOVITÀ

Sapori Pro Loco 2018 vedrà all’opera 36 Pro Loco che proporranno 85 piatti tipici i quali, insieme a 12 birre artigianali, una quarantina di vini del territorio e i gelati artigianali, fanno salire il “menù” a oltre un centinaio di referenze. Sono 37 gli eventi collaterali e gli stand informativi inseriti nel ricco programma. Tra le novità rispetto lo scorso anno la presenza di due Pro Loco, che tornano a Villa Manin dopo essere state tra le protagoniste in passate edizioni: sono quella di Pagnacco e una delle due padrone di casa, ovvero la Pro Loco Villa Manin (l’altra del borgo è la Pro Loco Passariano). Altra novità gli show cooking con gli illustri chef Scarello e Pontoni inseriti nel calendario dei consueti incontri con Ersa FVG, nonché lo stand – bottega con in vendita i prodotti agroalimentari certificati AQUA.

PREZZI POPOLARI ED ECOSTOVIGLIE

Anche quest’anno Sapori Pro Loco propone la sua filosofia di degustazioni a prezzi accessibili a tutti: i piatti proposti andranno da un minimo di 1,50 a un massimo di 4,50 euro (prezzo rimasto invariato da diversi anni), in modo da dare a tutti la possibilità di assaggiare quante più specialità possibili. A Sapori Pro Loco si useranno inoltre posate, piatti e bicchieri compostabili: una scelta che significa rispetto e amore per la natura (per questo la manifestazione gode del marchio di Ecofesta).
I PIATTI DELLA TRADIZIONE

Sapori Pro Loco è un’ottimo punto di partenza per scoprire la cucina del Friuli Venezia Giulia, che unisce i gusti delle Alpi a quelli del Mare Adriatico. Da non perdere le diverse varianti di frico, tortino di formaggio da mangiare bello caldo, o i piatti a base di erbe spontanee, tipici della primavera. E poi ancora il rinomato prosciutto crudo di San Daniele, la costa alla fiamma e le tante varianti di piatti di carne, ma pure quelli di pesce sono assolutamente da provare come pure i dolci. Da ricordare come diverse Pro Loco hanno rinnovato il proprio menù, inserendo novità che pur essendo sempre legate alla tradizione portano ulteriore creatività nei piatti che si potranno degustare a Villa Manin.

VINI, BIRRE, GELATO DEL TERRITORIO

Nell’Enoteca regionale saranno proposti i migliori vini del Friuli Venezia Giulia da 32 cantine e tutte le zone Doc compresa la nuova Doc Friuli, selezionati durante la Fiera regionale dei Vini di Buttrio e la Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo (ci saranno anche vini autoctoni come Schioppettino, Picolìt e Ramandolo). L’Enoteca sarà gestita dalla Pro Loco di Bertiolo e dalla Pro Loco Buri di Buttrio.

Per la terza volta a Sapori Pro Loco ci sarà la Birroteca Regionale.  A curare la proposta la Pro Loco Rivolto insieme all’Associazione Artigiani Birrai del Friuli Venezia Giulia.

Per una bibita fresca, un sorbetto o un caffè funzionerà anche il chiosco bar di Sapori Pro Loco, gestito dalla Pro Loco Grions e dalla Pro Loco San Vito al Tagliamento, mentre la gelateria artigianale realizzato con prodotti AQUA sarà gestita dalla Pro Loco Passariano.

ACQUA A KM ZERO

L’acqua è fornita da Dolomia, sorgente regionale nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, dichiarate patrimonio dell’Unesco nel 2009. Acqua Dolomia sgorga a 833 metri sul livello del mare e viene imbottigliata sempre corrente, con passione e rispetto per l’ambiente, da Sorgente Valcimoliana, nata nel 2008 a Cimolais (Pordenone) e che nel 2017 ha prodotto 80 milioni di bottiglie.

SEDIE D’ECCELLENZA

Nello Spazio incontri si potrà provare un’altra eccellenza del Friuli Venezia Giulia, ovvero le migliori sedute del Made in Italy a cura dell’Italian Chair District in collaborazione con la Pro Loco di Manzano.

PRODOTTI CERTIFICATI AQUA

Negli stand delle Pro Loco saranno protagonisti in molte ricette i prodotti certificati con il marchio di qualità Aqua della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia garantiti dal disciplinare di produzione. Prodotti che si potranno anche degustare nel nuovo stand-bottega dedicato. Inoltre le filiere di alcuni di essi e quella del vino e della birra, nonché di altri prodotti di eccellenza, saranno al centro di approfondimenti con degustazione nello Spazio incontri.

Sabato 12 maggio

Alle 18.30 si parte con L’olivicoltura in Friuli Venezia Giulia: Approccio all’assaggio degli Oli Extravergini d’oliva, momento in cui saranno fatti conoscere e degustare gli oli prodotti sul territorio regionale. A cura di Ersa FVG.

Domenica 13 maggio

Alle 14.30 laboratorio di cucina per i bambini Mani in pasta, a cura di Germano Pontoni, già presidente dei Cuochi Friuli Venezia Giulia, e il simpatico Ciccio Pasticcio, maestro di cucina per i più piccoli (per bambini da tre anni in su).

Alle 16.30 Un viaggio in Carnia tra sapori, piante e fiori, ovvero come conoscere e utilizzare le erbe spontanee in cucina. A cura di Ersa FVG in collaborazione con l’Uti della Carnia.

Alle 18.30 Degustare il vino, un breve corso di approccio alla degustazione dei vini regionali. A cura di Ersa FVG in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier FVG.

Venerdì 18 maggio

Alle 18.30 toccherà invece all’incontro su come Degustare le birre artigianali del FVG. Appuntamento a cura dell’Associazione Artigiani Birrari FVG.

Sabato 19 maggio

Alle 11 secondo appuntamento con Degustare il vino, un breve corso di approccio alla degustazione dei vini regionali. A cura di Ersa FVG in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier FVG.

Alle 15.30 si replica anche con Degustare le birre artigianali del FVG. Appuntamento a cura dell’Associazione Artigiani Birrari FVG.

Domenica 20 maggio

Alle 10 nell’area esterna allo Spazio incontri con la dimostrazione della produzione di formaggio con la creazione di un mini caseificio. A cura di Ersa FVG.

Alle 11 nello Spazio incontri si parlerà de Le produzioni lattiero casearie espressione del territorio della regione FVG: un percorso guidato di degustazione per conoscerle e valorizzarle, iniziativa svolta nell’ambito dei progetti di cooperazione transfrontaliera Made e Top Value. A cura di Ersa FVG, Università degli Studi di Udine e Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo.

Alle 17.30 la Presentazione del marchio di qualità dell’agroalimentare del FVG AQUA.

A seguire show cooking con i prodotti AQUA a cura di Emanuele Scarello, unico chef 2 stelle Michelin del Friuli Venezia Giulia e titolare del rinomato ristorante Agli Amici di Godia. A cura di Ersa FVG.

Sapori di Pro Loco 2017 © Foto Petrussi / Blue Foto

SPETTACOLI

Diverse le proposte che si alterneranno nell’Area spettacoli di Sapori Pro Loco.

Sabato 12 maggio

Alle 18.30 concerto di apertura Progetto Duetti della Scuola di musica Città di Codroipo.

Alle 20.30 diretta della trasmissione di Telefriuli Il Campanile del Sabato.

Alle 21 Gnot di Folclôr, Notte di Folklore, esibizione dei gruppi folkloristici del Friuli Venezia Giulia nell’ambito della Settimana della Cultura Friulana 2018 organizzata dalla Società Filologica Friulana (evento a cura dell’Unione dei Gruppi Folcloristici del FVG).

Domenica 13 maggio

Alle 11 sarà il Gruppo Bandistico Armonie di Sedegliano, diretto dal maestro Fabrizio Fontanot (evento in collaborazione con ANBIMA FVG) ad allietare la cerimonia ufficiale di inaugurazione.

Alle 15 nell’aula riunioni della Barchessa di Levante di Villa Manin sfida letteraria in lingua friulana su racconti brevi (a cura della Società Filologica Friulana e in diretta su Radio Onde Furlane).

Dalle 15 sfilata Associazione Trieste 800 con figuranti in abiti storici che si esibiranno coinvolgendo il pubblico in giochi e balli d’epoca con esposizione di oggetti che nel 1800 venivano utilizzati in occasione di feste all’aria aperta. A cura di Associazione Trieste 800 in collaborazione con Emozione d’Autore di Eva Trinca.

Alle 21 omaggio al grande compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim con l’Udine Jazz collective, ensamble Jazz del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine a cura del maestro Glauco Venier e del maestro Alfonso Deidda.

Venerdì 18 maggio

Alle 21.30 concerto del gruppo di musica balcanica Radio Zastava, in collaborazione con Radio Onde Furlane

Sabato 19 maggio

Dalle 10 diretta radio dall’area festeggiamenti.

Alle 21.30 il cantautore Doro Gjat che presenterà in anteprima il suo nuovo album Orizzonti Verticali.

Domenica 20 maggio

Alle 20.30 Rhythm & Blues Band in concerto con tutto il repertorio di 30 anni di attività.

Alle 22.30 il grande spettacolo pirotecnico conclusivo L’Incendio di Villa Manin, a cura di Stabilimento Pirotecnico Friulveneto
INCONTRI

Oltre a quelli sull’agroalimentare con Ersa sopracitati, ci saranno anche altri interessanti momenti di approfondimento.

Sabato 19 maggio

Alle 17.30 nello Spazio Incontri doppio appuntamento con il settimanale Il Friuli sul No profit oggi in Friuli di Carlo Baldassi e un focus sul panorama regionale odierno e una visione del futuro del Friuli Venezia Giulia.

Alle 18.30 presentazione del Festival Conoscenza in festa, a cura dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con la Fondazione Friuli, il MIUR e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

644 Sapori di Pro Loco 2016. -® Foto Petrussi

MERCATINI

Domenica 13 e 20 maggio dall’alba al tramonto 

Per gli appassionati di antiquariato Mercatino del Doge. A cura di Pro Loco Passariano, Confcommercio Udine – Mandamento della Bassa Friulana, in collaborazione con FIVA e Consorzio Ambulanti FVG.

In piazza dei Dogi En Plein air in Villa, esposizione d’arte a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium di Codroipo

VISITE GUIDATE

Sapori Pro Loco è anche scoperta del territorio.

Domenica 13 maggio

Alle 10.30 nel Parco delle Risorgive di Codroipo visita guidata a cura del Corpo forestale del FVG – Stazione di Coseano (gratuita ma su prenotazione scrivendo a info@prolocoregionefvg.org entro il 12 maggio).

Alle 12.30 visita guidata alla mostra in Esedra di Levante a Villa Manin Il colore delle Emozioni.

Venerdì 18 maggio

Alle 18 passeggiata con guida naturalistica nel secolare parco di Villa Manin a cura di AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FVG (appuntamento all’Infopoint dell’Area festeggiamenti, partecipazione libera, prenotazione via mail a info@guidanaturalistica.it).
Alle 21 nell’area festeggiamenti serata di osservazione di pianeti e satelliti a cura del CAST – Circolo Astrofili di Talmassons (in caso di tempo non favorevole all’osservazione sarà posticipato al giorno successivo).

Domenica 20 maggio

Dalle 15 alle 19 apertura straordinaria delle chiesette campestri del Medio Friuli (Bertiolo, Gorizzo, Rosa, Codroipo). A cura di PIC – Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.

Sempre lo stesso giorno anche le ville di Belgrado, Canussio, Flambro, Santa Marizza, Varmo aderiranno a Giardini aperti, a cura del Circolo di giardinaggio “Amici in giardino”.

STAND

Sei gli stand informativi che nell’area festeggiamenti potranno farvi conoscere tante eccellenze del Friuli Venezia Giulia:

Ersa-La Bottega dei prodotti AQUA (con anche vendita degli stessi);

Afds Udine – Fidas FVG con promozione attività e animazione per bambini;

Croce rossa italiana – Comitato di Udine promozione attività, animazioni per bambini, dimostrazione di manovre di disostruzione pediatrica e rianimazione cardio – polmonare anche in adulti;

Arlef Agenzia regionale per la Lingua friulana promozione delle attività e delle iniziative per la tutela e la valorizzazione della lingua friulana;

Pic – Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli promozione attività;

Viva forestali regionali FVG promozione attività.

MOSTRE E MUSEI

In contemporanea a Sapori Pro Loco Villa Manin e la Città di Codroipo propongono la visita di esposizioni e mostre.

In Villa nella Barchessa di Levante la mostra L’Atelier dei fiori, gli abiti di Capucci incontrano le immagini di Gardone e la mostra Il colore delle emozioni.

Visitabili inoltre la cappella di Sant’Andrea, la sala delle carrozze e quelle di Flora e della stufa nonché il Parco secolare.

In città aperto il Civico museo archeologico, a San Martino quello delle carrozze d’epoca e la mostra Occhi di Burtone.

Luoghi raggiungibili anche in bicicletta grazie al servizio noleggio della Pro Loco Passariano.

ORGANIZZATORI

Sapori Pro Loco è organizzato dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia ed è riconosciuta come Ecofesta per l’attenzione alle tematiche ambientali.

Gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio di Udine.

Si svolge in collaborazione con Ersa (Agenzia regionale per lo sviluppo rurale), Fondazione Friuli e Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia Villa Manin.

Main partner Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia – Banca Intesa.

Media partner Telefriuli e Il Friuli.

L’acqua è fornita da Dolomia, sorgente regionale dal cuore delle Dolomiti friulane.

Collaborazioni con Società Filologica Friulana, Anbima Fvg, Ugf Fvg, Italiana Chair District, Pic del Medio Friuli, Croce rossa italiana Comitato di Udine, Radio Onde furlane, Radio Punto Zero, Arlef, Imagazine, Servizio civile nazionale.

Partner tecnici: Ambiente Servizi, Art&Grafica, Autopiù, Birra Castello, Colombino&Polano, Flash, Friuli Antincendi, Friulana Gas, FullAgency, Illy caffè, Piemme, Sebach, Mondial Pol e Stabilimento pirotecnico FriulVeneto.

 

SI CONCLUDE A LONDRA IL FORMAT DI PORDENONELEGGE / EFASCE DEDICATO ALLA MIGRAZIONE DEL NOSTRO TEMPO

 

Martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra – 

Giunge a conclusione martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra il format “Progetti di vita in un altro Paese”, un’iniziativa realizzata con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà per iniziativa di EFASCE – Pordenonesi nel mondo in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge.it.

Un percorso ideato per conoscere, comprendere e valorizzare il fenomeno di una migrazione “altra” che rimescola i cittadini d’Europa nel continente e ci guida verso l’idea concreta di una casa comune più vasta dei confini dello stato in cui siamo nati. E’ probabilmente uno dei primi e pionieristici monitoraggi delle esperienze, storie e testimonianze legate agli italiani che si spostano, per medio o lungo termine in Europa ma anche nel mondo.

A guidare questa riflessione, martedì prossimo, sarà la voce di un autore di riferimento della letteratura del nostro tempo: Paolo Giordano, che a breve uscirà col nuovo romanzo “Divorare il cielo” (Einaudi) è stato protagonista di uno dei successi più clamorosi che un giovane scrittore si potesse aspettare con il romanzo cult “La solitudine dei numeri primi”.

Un riscontro ottenuto in Italia ma riecheggiato in molti altri Paesi: diventato anche successo generazionale perché il libro ha toccato le corde di molti giovani lettori. La sensibilità dell’autore sarà dunque guida preziosa per aiutarci a investigare le difficoltà di chi ha scelto di vivere all’estero per costruire un futuro alternativo, così come la determinazione di chi preferisce restare in Italia e trovare nel proprio Paese stimoli e prospettive per il prosieguo della vita. Temi che si intravvedono, in filigrana, nei romanzi di Paolo Giordano.

Con lo scrittore interverranno il direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra Marco Delogu, la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet e il presidente di EFASCE Michele Bernardon, insieme ad alcuni cittadini che, dal Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di trasferirsi a Londra e in Gran Bretagna.  Sullo sfondo dell’incontro ci saranno certamente anche le prospettive per i cittadini italiani che si trovano nel Regno Unito, ai tempi della Brexit.

Paolo Giordano (1982) è nato a Torino, dove ha compiuto studi liceali e si è laureato in Fisica, con un curriculum di eccellenza e in seguito ha ottenuto il dottorato di ricerca in Fisica Teorica nel 2010. È autore del romanzo La solitudine dei numeri primi, edito da Mondadori nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il premio Campiello Opera Prima, il premio Fiesole Narrativa Under 40 e il Premio Strega; a 26 anni è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega. Secondo TuttolibriLa solitudine dei numeri primi è il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate. In seguito ha pubblicato: Il corpo umano, Mondadori, 2011; Il nero e l’argento, Einaudi, 2014.

Secondo le ultime stime AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’Estero) nel 2016 erano ben 4.811.163 i cittadini italiani residenti all’estero, una vera e propria “macroregione” fuori dalla nazione. Alla stessa data risultava superiore la percentuale dei migranti all’estero del Friuli Venezia Giulia: ben 172.426 corregionali risultavano iscritti all’anagrafe estera, a fronte di 1.221.218 abitanti in regione: il 15% circa contro un dato nazionale decisamente inferiore.

L’Europa e soprattutto la Germania, tallonata dalla Gran Bretagna – ma il caso Brexit avrà le sue implicazioni –  si conferma la meta preferita dagli italiani che vanno oltre confine. In brusca riduzione, invece, l’America meridionale (-14,9% di variazione in un anno ovvero più -2.254 italiani in meno nell’ultimo anno). Stabile l’America centro – settentrionale.

La mobilità italiana è sempre più “liquida” e mutevole, influenzata probabilmente non solo dagli accadimenti storici ed economici, ma anche dalle possibilità lavorative.

Nel 2016 l’emigrazione in Friuli Venezia Giulia contava circa 90mila presenze in Europa (Francia, Svizzera, e a sorpresa la Croazia in testa, prima ancora della Germania) e circa 68mila nelle Americhe: con un rapporto di 1 a 5 nella scelta fra America settentrionale e centro.meridionale.  Significativa anche la presenza in Asia (4079 residenti) e Africa centro-meridionale (3327 migranti). Trieste è in testa, con oltre 28mila provenienze di cittadini residenti all’estero. Seguono Udine (6331), quindi Pordenone (3728) e Gorizia (3480).

Progetti di vita in un altro Paese” trova la collaborazione di molte realtà di riferimento sul territorio: Associazione Giuliani nel mondo, Ente Friuli nel mondo, Unione Emigranti sloveni, Ente Regionale Acli per i problemi dei lavoratori migranti. L’obiettivo è di attivare e promuovere un networking rinnovato e calibrato sulle esigenze dei migranti italiani del nostro tempo, mossi da presupposti e obiettivi molto diversi da quelli dei loro padri, e dei loro nonni.

www.pordenonelegge.it     www.efasce.it         www.pordenonesinelmondo.com

Tra arte e agricoltura alla scoperta delle barbatelle di Rauscedo

Domenica 11 marzo ore 8.45 – 

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Riparte “Percorsi ed esperienze nel territorio”, l’iniziativa a cura del Centro Culturale Casa Zanussi che ha come finalità la diffusione della conoscenza, la valorizzazione e la promozione integrata del territorio regionale.
Domenica 11 marzo in programma un itinerario artistico tra Versutta, Arzenutto e Barbeano, ma anche agricolo, alla scoperta delle barbatelle di Rauscedo.
Il ritrovo è alle 8.45 in Via Grado per la partenza verso Versutta, una località del comune di Casarsa della Delizia nota perché durante la Seconda Guerra Mondiale il poeta Pier Paolo Pasolini vi sfollò con la madre, mentre il centro abitato di Casarsa veniva semidistrutto dai bombardamenti.

S ANTONIO VERSUTTA
Nell’unica piazzetta di Versutta, sorge la chiesa di Sant’Antonio Abate, monumento artistico di pregio risalente al XIII secolo, che conserva al suo interno pregevoli cicli di affreschi assegnabili a diverse maestranze attive tra la seconda metà del XIV secolo e il XVI.
Si potranno scoprire con la guida di Fulvio Dell’Agnese, storico dell’arte.

CHIESA ARZENUTTO
La mattinata proseguirà ad Arzenutto con la visita della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo.

S FILIPPO E GIACOMO
Ampliamenti e modifiche non hanno alterato la semplicità di forme e la purezza delle strutture della piccola costruzione, armonicamente inserita nella campagna che abbraccia l’antica direttrice che collegava Valvasone a San Martino al Tagliamento.
La tappa successiva sarà a Barbeano alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, con Fulvio Dell’Agnese, storico dell’arte. La chiesa si trova appena ad ovest del centro abitato ed è fatta risalire con molta probabilità alla prima metà del 1300.

 

VITIS
Dopo il pranzo all’Agriturismo Tina, si parte per Rauscedo, dove si visiterà la cooperativa agricola VITIS e la loro produzione di barbatelle innestate, vitigni autoctoni e internazionali. La loro gamma di prodotto comprende oltre 150 varietà di uve da vino, 15 portinnesti, più di 300 cloni, con una produzione di circa 10 milioni di innesti talea messi a dimora annualmente suddivisi in più di 1.000 combinazioni d’innesto.
Il rientro a Pordenone è previsto indicativamente per le 17.

Iscrizioni già aperte.

Info e prenotazioni: 0434 365387 – info@centroculturapordenone.it

 

 

 

 

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

Si apre la stagione invernale in Friuli Venezia Giulia con skipass scontati del 50%

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Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 – Poli sciistici FVG –

La stagione invernale in Friuli Venezia Giulia inizia in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. A darne notizia il vicepresidente della Regione Friuli
Venezia Giulia e assessore al turismo, Sergio Bolzonello.

“Grazie alla recenti precipitazioni nevose, al grande lavoro del personale di PromoTurismoFvg, che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni nivometeorologiche, e ai recenti ammodernamenti strutturali con il progressivo incremento degli impianti per l’innevamento programmato, che ora dispone di 1.139 ‘cannoni’, già sabato 2 e domenica 3 dicembre è possibile l’apertura parziale del demanio sciabile a Tarvisio, a Ravascletto Zoncolan e, con tutta probabilità, anche a Piancavallo”, annuncia Bolzonello, precisando che “in questi primi due giorni proprio per festeggiare questa apertura anticipata che da anni non accadeva, abbiamo deciso di offrire lo skipass scontato del 50 per cento a tutti coloro che verranno a sciare sulle nostre montagne”.

Dopo questo primo week-end le piste riapriranno come previsto venerdì 8 dicembre, per il ponte dell’Immacolata.

“Quest’anno, e non accadeva da tempo, il meteo ci ha dato una mano. Tuttavia se riusciamo ad iniziare in anticipo una stagione che al momento si presenta con i migliori auspici lo dobbiamo certamente alla scelta di puntare su un turismo da affrontare in una dimensione industriale, grazie a investimenti e programmazione”, sottolinea il vicepresidente Bolzonello, ricordando la trasformazione di Promotur in quella che oggi è PromoTurismoFvg, “soggetto moderno e dinamico in grado di organizzare e promuovere l’offerta”, e ricordando i 26 milioni stanziati dalla Regione per la riqualificazione delle strutture ricettive. “Anche e soprattutto quelle della montagna, per favorire una permanenza più lunga e, quindi, un utilizzo di piste
e impianti nell’arco di tutta la settimana”.

Sabato 2 e domenica 3 dicembre a Tarvisio si potrà sciare sulla parte alta della pista Di Prampero, utilizzando la Telecabina del Lussari, e sulla pista Misconca, servita dalla relativa telecabina.

A Ravascletto-Zoncolan aperte le piste Tamai 1, Goles, Zoncolan 3 e 4, oltre al campo scuola Cima Zoncolan.

Se a Piancavallo le precipitazioni nevose sono state inferiori rispetto agli altri poli, la produzione di neve artificiale è stata adeguata. Pertanto PromoTurismoFVG sta lavorando per rendere disponibili già sabato 2 e domenica 3 le piste Nazionale
e Busa Grande. Conferma definitiva sull’apertura di queste piste nelle prossime ore, anche sul sito http://www.promotur.org alla sezione Infoneve.

Per sciare invece nei comprensori di Sella Nevea, Forni di Sopra e Sauris sarà necessario aspettare venerdì 8 dicembre, data in cui è prevista anche l’apertura di alcuni anelli per lo sci da fondo.

La prevendita degli skipass, che nei primi tre giorni di quest’anno ha fatto registrare un incremento degli acquisti del 90 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, resterà attiva fino a domenica 3 dicembre compresa presso gli uffici di PromoTurismoFvg delle località sciistiche, presso gli Infopoint di PromoTurismoFvg di Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste, al Mega Intersport del centro commerciale Città Fiera di Martignacco e all’ufficio informazioni del Palmanova Outlet Village.

Info su http://www.promotur.org

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%