La tempesta di Shakespeare con Renato Carpentieri al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Dall’11 al 15 dicembre al Rossetti di Trieste – 

Un Prospero “autorevole, monumentale, nobile, incantatorio…” Renato Carpentieri dona una prova d’attore davvero raffinata e accolta con grande favore dalla critica nel ruolo del protagonista de “La Tempesta” di Shakespeare in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoledì 11 a domenica 15 dicembre per il cartellone di Prosa.

Lo spettacolo, prodotto dallo Teatro Biondo di Palermo e diretto da Roberto Andò, colto regista cinematografico e teatrale, ha affrontato il capolavoro shakespeariano attraverso a una lettura e un’interpretazione affascinanti e ad un allestimento allusivo e sorprendente, con Ariel che invece di volare appare da segrete finestrelle e i personaggi che si muovono in una scena invasa tangibilmente dall’acqua del mare e dagli spruzzi della tempesta.

È come se il regista osservasse gli eventi attraverso la mente grandiosa di Prospero mentre svela alla figlia il “mistero dell’esistenza”. Ed in questo mistero sono presenti nodi tematici che ci appartengono e tuttora non sappiamo completamente sciogliere: la percezione dell’“altro” dal mondo occidentale, il gioco di realtà e illusione, l’incantesimo della mente, il pericolo del complotto e dell’usurpazione, il mistero della giovinezza e l’incombere della fine.

«Penso che “La tempesta” sia un geniale omaggio al teatro – dice il regista – e una delle commedie più profonde che siano state dedicate al senso della vita. È l’opera della rigenerazione, dove il naufrago, il disperso, l’usurpato ritrovano il filo interrotto delle loro esistenze. Se c’è una ragione per cui ancora oggi questa commedia ci parla, è nell’idea, per nulla semplice o banale, che l’essere umano sia destinato a convivere con la tempesta, e che dopo ogni tempesta debba fare chiarezza dentro di sé».

Il grande mago Prospero vive su una misteriosa isola del Mediterraneo assieme alla figlia Miranda, allo spirito Ariele e allo “schiavo”, il mostro umano Calibano. Vi è giunto fortunosamente anni prima, quando il fratello lo ha spodestato dal ducato di Milano abbandonandolo su una piccola barca. Ma ora è la caravella del traditore a veleggiare poco lontano e Prospero gli scatena contro una tempesta: la nave fa naufragio. Tutti però si salvano. Il mago fa in modo che i flutti portino il re di Napoli, Alonso, suo figlio Ferdinando, suo fratello Sebastiano, il duca di Milano Antonio in luoghi diversi: Ferdinando si troverà vicino a Prospero e Miranda così che i giovani si incontreranno e innamoreranno profondamente. Il re di Napoli e il duca di Milano dovranno invece attraversare tutta l’isola, mentre i marinai Stefano e Trinculo conosceranno Calibano e assieme progetteranno un vano colpo di stato. Anche Sebastiano ed Antonio – non pago delle malefatte del passato – complotteranno contro Alonso, ma falliranno e questi conserverà il regno i Napoli. Il tempo delle vendette è passato e il saggio Prospero si accontenta di riportare l’ordine, e perdonare: con un grande spettacolo celebra le nozze di Miranda e Ferdinando e, sotterrata la bacchetta magica, ritorna con gli altri in Europa, lasciando a Calibano l’isola e il caos.

È celebre e ricca di sortilegio la trama de “La Tempesta”, un testamento teatrale per Shakespeare, perfettamente congegnato drammaturgicamente, poetico, universale, che ha stimolato la fantasia dei migliori artisti di ogni tempo, e di cui si sono date messinscena davvero memorabili, come quella di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro alla fine degli anni Settanta e successivamente quella di Peter Brook.

Di notevole pregio il cast che Roberto Andò ha impegnato in questa nuova, applaudita messinscena: Renato Carpentieri (Prospero), Giulia Andò (Miranda), Filippo Luna (Ariel), Vincenzo Pirrotta (Calibano), Paolo Briguglia (Ferdinando), Gianni Salvo (Gonzalo/ Iris), Paride Benassai (Trinculo, Antonio), Francesco Villano (Stefano, Alonzo).

Martedì 10 dicembre alle ore 18 al CaféRossetti Peter Brown, direttore della British School del Friuli Venezia Giulia terrà in lingua italiana una prolusione al capolavoro shakespeariano.
Giovedì 12 dicembre alle 18 sempre al CaféRossetti avrà luogo invece un incontro di approfondimento su “La Tempesta” in lingua inglese, sempre tenuto da Peter Brown.

L’ingresso ad entrambi gli eventi sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Alla Sala Assicurazioni Generali lo spettacolo replica alle ore 20.30 dall’11 al 14 dicembre e domenica 15 dicembre va in scena alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

LA TEMPESTA
di William Shakespeare
traduzione Nadia Fusini
adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini
regia Roberto Andò
con (in ordine di apparizione) Renato Carpentieri, Giulia Andò, Filippo Luna, Vincenz

Grande attesa per il ritorno dell’amatissima Aggiungi un posto a tavola al Rossetti di Trieste

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Dal 5 all’8 dicembre 2019 al Rossetti – 

“Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini è sicuramente la commedia musicale italiana più amata e dal 5 all’8 dicembre sarà ospite del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia per il cartellone Musical ed Eventi nell’edizione curata da Gianluca Guidi che ne è anche protagonista, nei panni di Don Silvestro, nel prezioso e mitico allestimento originale, con la grande arca che si costruisce scena dopo scena davanti agli occhi del pubblico, e i divertenti numeri coreografici sulle musiche di Trovajoli.

La nuova edizione della deliziosa commedia musicale, divenuta un vero classico, riempirà come sempre il Politeama Rossetti di allegria e canto.

Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna viene chiamato al telefono da… Dio. Gli intima di costruire una nuova Arca perché arriverà un secondo diluvio universale. I concittadini lo aiutano nell’impresa – distratti solo dall’arrivo della fascinosa Consolazione – e si riesce a ultimare l’arca nonostante gli ostacoli posti dal sindaco. I concittadini sono quasi in salvo, ma l’arrivo di un cardinale da Roma pone Don Silvestro in difficoltà: e sull’arca saliranno solo lui e Clementina, la figlia del sindaco che lo ama senza speranze… Ma non sarà questo l’unico colpo di scena!

Gianluca Guidi racconta così l’emozione di quando gli è stato proposto di essere protagonista e regista di uno dei titoli più amati del teatro italiano: «Rimettere in scena “Aggiungi un posto a tavola”! Quando Alessandro Longobardi mi ha chiesto di tentare questa impresa, l’entusiasmo è salito subito alle stelle; poi (un po’ come Don Silvestro che col martello, guardando l’arca spalle al pubblico, dice “… va bene farò da solo… da solo” per poi crollare su sé stesso) il senso della realtà ha avuto la meglio. Il Teatro di Garinei & Giovannini non è mai stato facile da riproporre, paradossalmente, nemmeno per loro stessi. La genesi di numerosi spettacoli concepiti dalla celeberrima coppia era sempre un perfetto mix di idee autoriali, costruzione registica collaudata, team creativo d’eccellenza, e, non ultimo, l’apporto interpretativo di veri e propri mostri sacri del palcoscenico, testimoni ultimi di una generazione attoriale e di una professione ormai in via d’estinzione. (…) Il dovere di un regista dovrebbe essere quello di non tradire gli autori… soprattutto (visto il vantaggio che comporta) in casi ove la materia è consolidata e soprattutto di comprovato successo. “Aggiungi un posto a tavola” è una favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare e, possibilmente, migliorare, di esseri umani che hanno la possibilità di creare un mondo nuovo… e perché no? Anche di fede… minuscola per la scrittura ma assolutamente maiuscola se intesa come fiducia in se stessi, nel prossimo e nel futuro».
Non si poteva trovare un interprete più preparato di Gianluca Guidi né un regista più sensibile e attento per questa messinscena, preziosa, accurata, a cui il produttore Longobardi ha assicurato un cast eccellente d’artisti (accanto a Guidi (Don Silvestro), recitano Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto), Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia) ed Enzo Garinei che è “La Voce di Lassú”). Inoltre è notevole l’assieme creativo: fondamento di un successo che ha già al suo attivo tre stagioni di repliche con oltre 160 mila spettatori, un ulteriore arricchimento per l’incredibile palmarès di questa commedia musicale.
“Aggiungi un posto a tavola” dal 1974, quando fu rappresentata per la prima volta a Roma, ha avuto un successo senza precedenti, addirittura planetario, con oltre 30 edizioni e 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia…
Nessun problema a superare i confini di spazio e tempo, dunque, per le belle musiche di Armando Trovajoli e per la divertente storia che Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri, ispirandosi liberamente a un testo di David Forrest, racchiudono in una commedia musicale perfetta.

“Aggiungi un posto a tavola” va in scena alle ore 20.30 dal 5 al 7 dicembre, per la pomeridiana di sabato 7 e per domenica 8 dicembre alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
liberamente ispirata a “After Me The Deluge” di David Forrest
musiche Armando Trovajoli
con Gianluca Guidi (Don Silvestro),
Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto),
Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia)
“La Voce di Lassú” è di Enzo Garinei

con la partecipazione straordinaria Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione
scenografie – progetto originale Giulio Coltellacci
adattamento scenografico Gabriele Moreschi
costumi – disegni originali Giulio Coltellacci
adattamento Francesca Grossi
disegno luci Umile Vainieri
disegno fonico Emanuele Carlucci
coreografie Gino Landi
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
direzione musicale Maurizio Abeni
ensemble Antonio Balsamo, Vincenza Brini, Antonio Caggianelli, Francesco Caramia, Silvia Contenti, Stefano Dilauro, Nicolas Esposto, Martina Gabrielli, Marta Giampaolino, Giampiero Giarri, Simone Giovannini, Francesca Iannì, Kevin Peci, Arianna Proietti, Annamaria Russo, Alessandro Schiesaro, Ylenia Tocco
produzione Alessandro Longobardi per Officine del Teatro Italiano
in collaborazione con Viola Produzioni

 

TRIESTINI D’OLTREMARE – Frammenti di una storia al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste fino al 19 dicembre

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Dal 5 al 19 dicembre 2019 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste –

Debutta giovedì 5 dicembre alle 19.30 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste lo spettacolo “Triestini d’oltremare – frammenti di una storia” intessuto dei ricordi di tanti triestini che emigra-rono nel secondo dopoguerra verso l’Australia e le Americhe in cerca di un futuro migliore.

Ne saranno protagonisti Andrea Germani e Romina Colbasso che si muoveranno, assieme al pubblico attraverso le sale del Magazzino 26: incontrando testimonianze video, iconografiche, momenti poetici, recitati e musicali… frammenti di una pagina della storia della città che è giusto sia conosciuta e condivisa.

Una novità accompagna l’annuncio del debutto: per raggiungere il Magazzino 26 la Trieste Trasporti SpA dal 5 dicembre mette a disposizione degli spettatori un bus-navetta gratuito che li accompagnerà da Piazza Oberdan al luogo dello spettacolo e ritorno.

La partenza del bus dal capolinea del tram in Piazza Oberdan avverrà 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dunque alle ore 19 per le recite serali (che iniziano alle 19.30), alle ore 11 per le matinée dell’8 e del 18 dicembre (che iniziano alle 11.30); per il ritorno la navetta ripartirà dopo la fine dello spettacolo da Magazzino 26. La veletta sull’autobus riporterà la scritta “Porto Vecchio -Triestini d’Oltremare”.

“Triestini d’oltremare – frammenti di una storia” è da intendersi come la prima tappa di un progetto che avrà ulteriori sviluppi, vista la quantità e la rilevanza dei materiali raccolti.

Si ringraziano per la collaborazione la Fototeca Comunale, l’Associazione Giuliani nel Mondo e i molti triestini che hanno risposto alla richiesta del Teatro condividendo i ricordi delle loro fami-glie, il liceo “F. Petrarca” e il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste.

Dopo la prima del 5 dicembre alle 19.30, “Triestini d’oltremare-frammenti di una storia” va in scena fino al 19 dicembre secondo il calendario seguente:
venerdì 6 dicembre – ore 19.30
sabato 7 dicembre – ore 19.30
domenica 8 dicembre – ore 11.30
martedì 10 dicembre – ore 19.30
mercoledì 11 dicembre – ore 19.30
giovedì 12 dicembre – ore 19.30
venerdì 13 dicembre – ore 19.30
sabato 14 dicembre – ore 19.30
domenica 15 dicembre – ore 11.30
lunedì 16 dicembre – ore 19.30
mercoledì 18 dicembre – ore 11.30
RISERVATE ALLE SCUOLE
martedì 17 dicembre – ore 11.30
giovedì 19 dicembre – ore 11

Le repliche si susseguiranno fino al 19 dicembre ed i biglietti per lo spettacolo sono a disposizione alla Biglietteria del Politeama Rossetti e nei consueti punti vendita dello Stabile regionale.

Il prezzo del biglietto è di €8 con riduzioni a €5 per gli abbonati dello Stabile, gli Under26 e gli Over65.
TRIESTINI D’OLTREMARE. FRAMMENTI DI UNA STORIA
da un’idea di Franco Però
elaborazione drammaturgica
messinscena
interpretazione
Andrea Germani e Romina Colbasso
editing video Erika Rossi
suono Carlo Turetta
allestimento scenico Paolo Giovanazzi
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il sostegno del Comune di Trieste
si ringraziano per la collaborazione Associazione Giuliani nel Mondo, Liceo “F.Petrarca”, Conserva-torio “G. Tartini”

#triesteXmanuel: al Rossetti di Trieste si nuota verso la solidarietà

thumbnail_IMG_7618Lunedì 11 novembre 2019 alle ore 20.30 si terrà al Politeama Rossetti di Trieste, con la coorganizzazione del Comune di Trieste e del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il concerto/spettacolo di beneficenza ideato e coordinato da Fabrizio Somma a favore di Manuel Bortuzzo.

La serata, dedicata al giovane nuotatore triestino Manuel Bortuzzo è il primo evento del genere organizzato in Italia a suo favore.

Lo spettacolo verrà condotto da Rosanna Bubola e “disturbato” da Flavio Furian.

Manuel sarà presente e verrà intervistato dal giornalista Alberto Bollis, vicedirettore de Il Piccolo.

L’evento avrà come protagonisti i seguenti artisti che hanno aderito da subito gratuitamente all’evento nel senso della solidarietà civile (tribute band e giovani emergenti triestini in ordine alfabetico): ACQUA & SALE – AMIR & ALEKSANDRA – BLUES METROPOLITANO – DENNIS FANTINA – EMPORIO DANZA – FABIO RED ROSSO & GIOVANNI VIANELLI – GABRIELE GRIECO – DUO INDACO – I SOLITI POOH – MAGAZZINO COMMERCIALE – NICOLE PEROSSA – PINKOVER – RESPECT A NIGHT FOR ARETHA – REWIND – SWING DEAL

La direzione artistica è composta da: STEFANO GASPERINI – ELVIO MORATTO – PAOLO MUSCOVI – ARIELLA PETELIN – DAVID SYON

Durante la serata verranno eseguiti brani inediti d’autore e cover delle più famose band italiane ed internazionali. Il filo conduttore sarà l’acqua, elemento naturale del nostro protagonista, ma anche soprattutto l’amicizia, il coraggio, il desiderio di riscatto e la forza di carattere, messaggio per i giovani e tutte le persone che non devono rassegnarsi nei momenti di difficoltà ma continuare a desiderare la Vita.

La prevendita dei biglietti inizierà il 24 ottobre alla Biglietteria del Politeama Rossetti e negli altri punti vendita e circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e prevede un prezzo speciale per gli under 25.

Il ricavato al netto delle spese sarà devoluto a Manuel Bortuzzo, nella prosecuzione di tutte le iniziative intese a promuovere una campagna di crownfunding destinata esclusivamente, a provvedere alle necessità attuali e future del giovane triestino, ferito nel vile agguato e rimasto paralizzato alle gambe dallo scorso febbraio.

Anteprima di STOMP con un flashmob in Piazza Unità a Trieste

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Giovedì 23 maggio alle ore 17 in Piazza dell’Unità a Trieste –

Gli STOMP offriranno un’anteprima del loro spettacolo in scena al Politeama Rossetti fino al 26 maggio.
Un flashmob nella splendida cornice di Piazza dell’Unità a Trieste stuzzicherà i triestini che non hanno ancora acquistato il biglietto dello spettacolo.

Alle ore 17.00 del 23 maggio, anticipando solo di poche ore la “prima” al Rossetti, gli straordinari artisti di STOMP si esibiranno e si divertiranno con il pubblico nel cuore della città.

“STOMP” è inserito nel cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e, come detto, debutta giovedì 23 maggio alle ore 20.30. Replica fino a domenica 26 maggio. È pomeridiana l’ultima replica, domenica alle ore 16 e sabato 25 c’è doppia replica alle 16 e alle 20.30.
Ci sono ancora biglietti disponibili acquistabili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e attraverso il sito http://www.ilrossetti.it.

STOMP al Rossetti di Trieste chiude il cartellone Musical e la Stagione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Al Rossetti di Trieste dal 23 al 26 maggio –

La sinfonia intensa e ritmica dei rumori e delle sonorità della civiltà urbana contemporanea interpretata con energia dirompente e ironia: tutto questo è STOMP!
Lo spettacolo – che va in scena al Politeama Rossetti dal 23 al 26 maggio concludendo con una festosa esplosione di musica ed energia il cartellone Musical e assieme la Stagione 2018-2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è infatti assolutamente travolgente: da avvenimento teatrale è diventato un fenomeno mondiale, amatissimo e seguito, tanto che quest’anno la compagnia celebra il suo venticinquesimo anno di attività e successo a Broadway.

Nata a Brighton nel 1991, l’esperienza di STOMP vanta due geniali creatori, Luke Cresswell e Steve McNicholas, entrambi con un passato nella street band Pookiesnackenburger e nel gruppo teatrale Cliff Hanger, che avevano presentato al Festival di Edimburgo una serie di “musical di strada”. Poi firmano uno spot, rimasto famoso, “Bins” per la birra Heineken, dove venivano “suonate” le lattine e diversi oggetti della strada (ringhiere, bidoni della spazzatura).

STOMP era pronto a sbocciare: l’anteprima al Bloomsbury Theatre di Londra e il debutto all’Assembly Rooms a Edinburgh, sono dei veri trionfi. Luke Cresswell e Steve McNicholas vincono il The Guardian’s Critics’ Choice (premio della critica) e il premio del The Daily Express “Best of the Fringe Award”.

Da quel momento la loro storia è “senza confini”: STOMP con il cast originario gira tutto il mondo, continuano a fioccare applausi e premi, sold-out storici e record di botteghino da far impallidire, e presenze in contesti indimenticabili (e va citata, fra tutte, almeno la Notte degli Oscar del 1996).

Al momento STOMP possiede cinque formazioni internazionali fisse e si muove anche nei maggiori teatri e festival del mondo, dove viene presentato come uno spettacolo unico e irraggiungibile, una vera icona.
Ma qual’è il segreto di uno show che non possiede né trama, né personaggi, né parole scritte o dette?

STOMP è assolutamente originale: racconta la bellezza e l’essenza della realtà quotidiana, quella fatta di oggetti semplici e comuni, anche di rifiuti e di caos che – nelle mani dei performer – ottengono la loro luce, la loro voce, un senso.

Lo spettacolo viene interpretato come detto con energia dirompente e ironia, da un formidabile assieme di ballerini-percussionisti-attori-acrobati. Sono capaci di “suonare” qualsiasi cosa: un vero “cult” è il bidone della spazzatura, elemento fondamentale delle loro percussioni, ma la loro fantasia non si pone limiti e nella partitura vengono inseriti senza problemi strofinii di scope e spazzoloni, fischi di cannucce, rombi e vibrazioni estrapolati da cartelli stradali, tubi, sacchetti, bicchierini di carta…

I performer fanno teatro con umorismo, inventano gag e tormentoni che accendono l’entusiasmo degli spettatori, coinvolti in una frenesia vorticosa da evento rock o da videoclip.
«STOMP è una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap» scrivono nella loro presentazione.

«È l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art. È trasgressione heavy metal e satira anti inquinamento» e riesce nell’incredibile compito di esprimere con immediatezza il fascino, i contrasti e le utopie del mondo del Duemila.

“STOMP” è inserito nel cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e debutta giovedì 23 maggio alle ore 20.30. Replica fino a domenica 26 maggio. È pomeridiana l’ultima replica, domenica alle ore 16 e sabato 25 c’è doppia replica alle 16 e alle 20.30.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e attraverso il sito www.ilrossetti.it.

STOMP
creatori Luke Cresswell e Steve McNicholas
con Philip Michael Batchelor, Chelsey Jane Codling, Sarah Jane Golding, Kris Lee,
Andrew G Patrick, Adrien Rakotondrajao, Charley Ruane, Dominik Patrick Schad,
Rhys David Shone, Ian Vincent, Jamie Louis Welch
uno spettacolo Stomp Productions, Glynis Henderson Productions
in collaborazione con Terry Chegia

50 anni di Jethro Tull: festeggiamoli al Rossetti di Trieste il 1 aprile

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Lunedì 1 aprile 2019 al Rossetti di Trieste – 

Il tour italiano che festeggia i 50 anni di carriera della storica band simbolo del progressive rock mondiale toccherà – dopo Torino, Brescia e Bologna – anche Trieste: lunedì 1° aprile con una data in esclusiva per il Nordest.

Ma torniamo indietro nel tempo…

Era il 2 febbraio 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street quando i Jethro Tull si esibirono per la prima volta sotto questo nome. Il gruppo diventerà una delle band durature di maggior successo della loro era, vendendo oltre 60 milioni di album in tutto il mondo ed entrando nella coscienza collettiva culturale.

Per celebrare questo anniversario d’oro, il polistrumentista, compositore e cantante Ian Anderson, leader e voce dei Jethro Tull, sta portando in tutto il mondo il “50th Anniversary Tour” in arrivo in Italia per sole quattro date: dopo Torino, Brescia e Bologna la mitica band approda a Trieste, al Politeama Rossetti, per l’unica data del Nordest domenica 1 aprile a (inizio alle 21.00).

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I Jethro Tull sono una delle più grandi band di progressive rock di tutti i tempi e il loro immenso e variegato catalogo di opere comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. I concerti dell’anniversario sono caratterizzati da un ampio mix di materiali, alcuni dei quali incentrati sul primo periodo formativo e sugli “heavy hitters” del catalogo Tull degli album This Was, Stand Up, Benefit, Aqualung, Thick As A Brick, Too Old to Rock And Roll: Too Young To Die, Songs From The Wood, Heavy Horses, Crest Of A Knave e anche un tocco di TAAB2 dal 2012.
“Di solito non sono un tipo da compleanno anniversario” – spiega Ian Anderson “ma, per una volta, non sarò neanche un guastafeste! Faccio tesoro dei ricordi dei primi anni del repertorio dei Jethro Tull, associato com’è alle avventure di visitare così tanti paesi per la prima volta entrando in contatto con nuovi fan in tutto il mondo. E questa è una celebrazione di tutti i 33 membri della band che hanno fatto parte dei nostri ranghi: musicisti che hanno portato i loro talenti, abilità e stili per produrre le esibizioni dal vivo e in studio. Unisciti a me e alla band attuale per una serata nostalgica di musica varia rappresentativa del mio cantautorato in continua evoluzione, mentre le nostre carriere progredivano negli anni “.
Ian Anderson è accompagnato sul palco da David Goodier (basso), John O’Hara (tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria) e un’ospite virtuale a sorpresa.
Formatisi nel 1968, Jethro Tull hanno pubblicato 30 album in studio e dal vivo, vendendo oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo. Durante i loro 50 anni di storia, la band ha fatto oltre 3.000 concerti in più di 50 paesi, suonando più di 100 concerti ogni anno.

I biglietti sono disponibili online su Ticketone e sono presso le biglietterie del Politeama Rossetti .