Agriturismi e fattorie: il nuovo sito è online e mappa quasi 800 strutture

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Il portale realizzato da PromoTurismoFVG in collaborazione con Ersa mette in rete a oggi 776 realtà su tutto il territorio regionale attraverso una cartografia interattiva per valorizzare l’anima agricola del Friuli Venezia Giulia.
Gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali del Friuli Venezia Giulia fanno squadra e si uniscono in una mappa interattiva per valorizzare l’anima rurale del territorio.

È online “Agriturismi&FattorieFVG”, il portale gestito da PromoTurismoFVG e realizzato in collaborazione con Ersa che si propone come nuovo strumento per conoscere la realtà agreste e l’offerta del territorio.

Uno strumento da consultare non solo per chi vive in regione, ma anche per gli opiti che fanno visita al Friuli Venezia Giulia, che hanno così l’opportunità di entrare in contatto con la natura e conoscere la genuinità di questa terra.

Una cartografia interattiva che mappa, a oggi, ma il numero è in continua evoluzione, ben 776 strutture su tutto il territorio regionale, con quasi 700 agriturismi (con e senza ricettività) e un altro centinaio di realtà tra fattorie didattiche e sociali suddivise nelle aree di Carnia, Cividale del Friuli, Valli del Natisone e Torre, Gemonese, Gorizia, Collio e Monfalcone, Grado, Aquileia e Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Piancavallo e Dolomiti Friulane, Pordenone e dintorni, San Daniele e Friuli Collinare, Tarvisiano, Trieste e Carso e Udine e dintorni.

Dalla homepage del sito si può accedere alla sezione dedicata agli agriturismi e a quella delle fattorie, entrando nelle singole pagine che permettono di scegliere sulla mappa la zona e la struttura che si vuole visitare.

Tra turismo slow ed ecosostenibilità negli ultimi anni sempre più visitatori cercano e apprezzano gli angoli e gli aspetti più incontaminati dei territori, alla ricerca di ricchezze nascoste, a contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente.

Gli agriturismi, ma anche le fattorie, offrono un valore aggiunto in chiave turistica, trasmettendo lo stretto legame tra territorio ed eccellenze enogastronomiche, accanto a storia, cultura e tradizione dei luoghi in cui vengono prodotte.

Per questo motivo, PromoTurismoFVG ed Ersa hanno deciso di dare vita al portale, che semplifica la ricerca degli utenti e l’organizzazione di escursioni e viaggi. L’operazione rientra nelle attività di PromoTurismoFVG, che da gennaio di quest’anno ha preso in carico la gestione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia – Ersa per quanto riguarda la parte relativa all’enogastronomia.

Rimane sempre attivo il sito Taste (www.tastefvg.it) di PromoTurismoFVG, dedicato al progetto della Strada del Vino e dei Sapori FVG che riunisce oltre 300 realtà tra aziende e produttori locali per un viaggio, attraverso sei itinerari, alla scoperta dei sapori e delle tradizioni artigianali della regione.

Tra i luoghi del gusto sono presenti alcuni agriturismi che aderiscono alla Strada e sono stati inseriti anche nel nuovo portale realizzato dall’ente regionale per la promozione turistica ed Ersa: un’occasione in più per valorizzare le produzioni locali del territorio.

Agriturismi per scoprire le produzioni locali

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Il sistema agrituristico del Friuli Venezia Giulia è una realtà consolidata, ben integrata e strategica nella valorizzazione e presentazione dell’enogastronomia del territorio. Sempre nel rispetto delle tradizioni, negli ultimi anni si è aperto all’innovazione, proponendo un’offerta sempre più mirata ad accontentare i gusti dei visitatori e dei turisti, che scelgono questa tipologia di struttura per scoprire e apprezzare piccoli borghi e contrade e assaporarne le specialità agroalimentari.

Il territorio regionale, all’interno del sito, è stato ripartito in 12 grandi aree e all’interno di ciascuna il sito propone una serie di spunti per percorsi a tema paesaggistico, storico, culturale, ricreativo e turistico, sulla base di itinerari agevolmente percorribili ed esplorabili anche nell’arco di un’unica giornata.

Uno strumento per offrire una panoramica di quello che offre il territorio, ricco di stimoli culturali in grado da invogliare a visitare i luoghi descritti e riconoscere e apprezzare le specialità agroalimentari tradizionali.

Fattorie, imparare a contatto con il territorio

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L’agricoltura come risorsa attiva per far conoscere a bambini e ragazzi le tradizioni del mondo rurale, la cultura, le attività di allevamento degli animali, l’origine e la coltivazione dei prodotti agricoli.

Con questo obiettivo sono nate le fattorie didattiche che anche in Friuli Venezia Giulia rappresentano uno stimolo a trasmettere alle nuove generazioni – e non solo – l’attenzione alla cura e al rispetto dell’ambiente e del terreno e l’uso intelligente delle risorse naturali disponibili.

Alle fattorie didattiche si affiancano le realtà che assumono anche un ruolo più sociale coinvolgendo persone con forme di disabilità o disagio attraverso servizi educativi e culturali di supporto a famiglie e istituzioni, per riprodurre un modello di economia sociale mirato a coniugare il profitto dell’azienda con il bene della collettività, in special modo per le fasce sociali svantaggiate.

In Friuli Venezia Giulia le fattorie sociali stanno rinvigorendo con la base normativa che vive diverse trasformazioni e aggiornamenti, necessari per regolamentare settori sempre più integrati con quello prettamente produttivo delle aziende.

Estate 2018: riaprono gli impianti di risalita nei poli turistici montani del Friuli Venezia Giulia

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Si parte con la telecabina del Monte Lussari, per proseguire con Piancavallo, Forni di Sopra, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan, Sappada.

L’estate nei poli montani del Friuli Venezia Giulia è alle porte: gli impianti di risalita entrano in funzione per permettere a turisti e residenti di vivere le montagne attraverso una ricca proposta di attività all’aria aperta.
Per gli impianti della gestione PromoTurismoFVG le tariffe delle diverse tipologie di biglietti e le promozioni sono rimaste invariate rispetto alla stagione estiva 2017. Permane in particolare l’attenzione verso le famiglie con la gratuità per la categoria baby fino ai 10 anni. Viene confermata la tariffa ridotta del 25% per le categorie junior, senior, over 75, gruppi organizzati e famiglie. Confermata inoltre l’applicazione della “tariffa residenti” in tutti i poli con una riduzione pari al 50% rispetto alle tariffe intere ordinarie, applicata esclusivamente sui biglietti di corsa singola e andata/ritorno.

A Tarvisio, d’estate come d’inverno, è possibile raggiungere comodamente il borgo del Lussari con la telecabina che parte da Camporosso, la cui riapertura è in programma oggi e sarà in funzione tutti i giorni fino al 16 settembre e ancora il 22, 23, 29 e 30 settembre.
Per chi desidera vivere la magia del borgo anche in notturna, nel mese di agosto ogni venerdì fino alle 23 la telecabina del Lussari sarà aperta: in queste occasioni dalle ore 17 il biglietto costerà per tutti 7 euro (il 50% in meno rispetto alla tariffa adulti).
D’estate a Tarvisio torna in attività dal 30 giugno al 9 settembre il bob su rotaia con il suo percorso di 880 metri di lunghezza, 665 di discesa, 215 di risalita e un dislivello di 73 metri. La località offre inoltre nello stesso periodo un’area divertimenti per bambini molto attrezzata.
A Sella Nevea la telecabina del Canin entrerà invece in funzione sabato 7 e domenica 8 luglio e poi dal 14 luglio al 16 settembre l’apertura sarà giornaliera e continuativa.

A Piancavallo la Seggiovia Tremol 1 e il bob su rotaia riaprono il 16 giugno per restare aperti ogni fine settimana, mentre dall’1 agosto fino al 31 agosto l’apertura sarà giornaliera, per poi rimanere attivi nei primi due week-end di settembre.

Anche le vette di Forni di Sopra si potranno raggiungere grazie all’aiuto degli impianti di risalita: le funivie Varmost 1 e Varmost 2 aprono sabato 30 giugno e saranno in funzione tutti i fine settimana di luglio. Dal 28 luglio l’apertura sarà quotidiana fino al 2 settembre. I due impianti saranno in funzione ancora sabato 8 e domenica 9 settembre.

A Ravascletto–Zoncolan, che ha appena vissuto una pagina straordinaria di sport con l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, la cima del Monte Zoncolan, a quasi 1800 metri d’altitudine, si raggiunge da Ravascletto con la moderna Funifor che permette di godere di uno splendido panorama estivo in quota. L’impianto riapre per due week-end di luglio (nelle giornate del 14, 15, 21 e 22), quindi sarà funzionante ininterrottamente da sabato 28 luglio a domenica 2 settembre.

Chi desidera scoprire la località di Sappada e i suoi percorsi in quota potrà usufruire della seggiovia Miravalle, gestita dalla società GTS, dal 5 luglio al 22 luglio tutti i giovedì e le domeniche, mentre dal 23 luglio al 2 settembre è prevista l’apertura giornaliera continuativa.

Per tutte le informazioni aggiornate sull’apertura degli impianti, gli orari e i prezzi dei biglietti è possibile consultare il sito http://www.promotur.org, mentre per le attività e i percorsi nell’area montana il sito di riferimento è http://www.turismofvg.it.

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

Si apre la stagione invernale in Friuli Venezia Giulia con skipass scontati del 50%

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Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 – Poli sciistici FVG –

La stagione invernale in Friuli Venezia Giulia inizia in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. A darne notizia il vicepresidente della Regione Friuli
Venezia Giulia e assessore al turismo, Sergio Bolzonello.

“Grazie alla recenti precipitazioni nevose, al grande lavoro del personale di PromoTurismoFvg, che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni nivometeorologiche, e ai recenti ammodernamenti strutturali con il progressivo incremento degli impianti per l’innevamento programmato, che ora dispone di 1.139 ‘cannoni’, già sabato 2 e domenica 3 dicembre è possibile l’apertura parziale del demanio sciabile a Tarvisio, a Ravascletto Zoncolan e, con tutta probabilità, anche a Piancavallo”, annuncia Bolzonello, precisando che “in questi primi due giorni proprio per festeggiare questa apertura anticipata che da anni non accadeva, abbiamo deciso di offrire lo skipass scontato del 50 per cento a tutti coloro che verranno a sciare sulle nostre montagne”.

Dopo questo primo week-end le piste riapriranno come previsto venerdì 8 dicembre, per il ponte dell’Immacolata.

“Quest’anno, e non accadeva da tempo, il meteo ci ha dato una mano. Tuttavia se riusciamo ad iniziare in anticipo una stagione che al momento si presenta con i migliori auspici lo dobbiamo certamente alla scelta di puntare su un turismo da affrontare in una dimensione industriale, grazie a investimenti e programmazione”, sottolinea il vicepresidente Bolzonello, ricordando la trasformazione di Promotur in quella che oggi è PromoTurismoFvg, “soggetto moderno e dinamico in grado di organizzare e promuovere l’offerta”, e ricordando i 26 milioni stanziati dalla Regione per la riqualificazione delle strutture ricettive. “Anche e soprattutto quelle della montagna, per favorire una permanenza più lunga e, quindi, un utilizzo di piste
e impianti nell’arco di tutta la settimana”.

Sabato 2 e domenica 3 dicembre a Tarvisio si potrà sciare sulla parte alta della pista Di Prampero, utilizzando la Telecabina del Lussari, e sulla pista Misconca, servita dalla relativa telecabina.

A Ravascletto-Zoncolan aperte le piste Tamai 1, Goles, Zoncolan 3 e 4, oltre al campo scuola Cima Zoncolan.

Se a Piancavallo le precipitazioni nevose sono state inferiori rispetto agli altri poli, la produzione di neve artificiale è stata adeguata. Pertanto PromoTurismoFVG sta lavorando per rendere disponibili già sabato 2 e domenica 3 le piste Nazionale
e Busa Grande. Conferma definitiva sull’apertura di queste piste nelle prossime ore, anche sul sito http://www.promotur.org alla sezione Infoneve.

Per sciare invece nei comprensori di Sella Nevea, Forni di Sopra e Sauris sarà necessario aspettare venerdì 8 dicembre, data in cui è prevista anche l’apertura di alcuni anelli per lo sci da fondo.

La prevendita degli skipass, che nei primi tre giorni di quest’anno ha fatto registrare un incremento degli acquisti del 90 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, resterà attiva fino a domenica 3 dicembre compresa presso gli uffici di PromoTurismoFvg delle località sciistiche, presso gli Infopoint di PromoTurismoFvg di Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste, al Mega Intersport del centro commerciale Città Fiera di Martignacco e all’ufficio informazioni del Palmanova Outlet Village.

Info su http://www.promotur.org

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%