Agriturismi e fattorie: il nuovo sito è online e mappa quasi 800 strutture

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Il portale realizzato da PromoTurismoFVG in collaborazione con Ersa mette in rete a oggi 776 realtà su tutto il territorio regionale attraverso una cartografia interattiva per valorizzare l’anima agricola del Friuli Venezia Giulia.
Gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali del Friuli Venezia Giulia fanno squadra e si uniscono in una mappa interattiva per valorizzare l’anima rurale del territorio.

È online “Agriturismi&FattorieFVG”, il portale gestito da PromoTurismoFVG e realizzato in collaborazione con Ersa che si propone come nuovo strumento per conoscere la realtà agreste e l’offerta del territorio.

Uno strumento da consultare non solo per chi vive in regione, ma anche per gli opiti che fanno visita al Friuli Venezia Giulia, che hanno così l’opportunità di entrare in contatto con la natura e conoscere la genuinità di questa terra.

Una cartografia interattiva che mappa, a oggi, ma il numero è in continua evoluzione, ben 776 strutture su tutto il territorio regionale, con quasi 700 agriturismi (con e senza ricettività) e un altro centinaio di realtà tra fattorie didattiche e sociali suddivise nelle aree di Carnia, Cividale del Friuli, Valli del Natisone e Torre, Gemonese, Gorizia, Collio e Monfalcone, Grado, Aquileia e Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Piancavallo e Dolomiti Friulane, Pordenone e dintorni, San Daniele e Friuli Collinare, Tarvisiano, Trieste e Carso e Udine e dintorni.

Dalla homepage del sito si può accedere alla sezione dedicata agli agriturismi e a quella delle fattorie, entrando nelle singole pagine che permettono di scegliere sulla mappa la zona e la struttura che si vuole visitare.

Tra turismo slow ed ecosostenibilità negli ultimi anni sempre più visitatori cercano e apprezzano gli angoli e gli aspetti più incontaminati dei territori, alla ricerca di ricchezze nascoste, a contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente.

Gli agriturismi, ma anche le fattorie, offrono un valore aggiunto in chiave turistica, trasmettendo lo stretto legame tra territorio ed eccellenze enogastronomiche, accanto a storia, cultura e tradizione dei luoghi in cui vengono prodotte.

Per questo motivo, PromoTurismoFVG ed Ersa hanno deciso di dare vita al portale, che semplifica la ricerca degli utenti e l’organizzazione di escursioni e viaggi. L’operazione rientra nelle attività di PromoTurismoFVG, che da gennaio di quest’anno ha preso in carico la gestione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia – Ersa per quanto riguarda la parte relativa all’enogastronomia.

Rimane sempre attivo il sito Taste (www.tastefvg.it) di PromoTurismoFVG, dedicato al progetto della Strada del Vino e dei Sapori FVG che riunisce oltre 300 realtà tra aziende e produttori locali per un viaggio, attraverso sei itinerari, alla scoperta dei sapori e delle tradizioni artigianali della regione.

Tra i luoghi del gusto sono presenti alcuni agriturismi che aderiscono alla Strada e sono stati inseriti anche nel nuovo portale realizzato dall’ente regionale per la promozione turistica ed Ersa: un’occasione in più per valorizzare le produzioni locali del territorio.

Agriturismi per scoprire le produzioni locali

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Il sistema agrituristico del Friuli Venezia Giulia è una realtà consolidata, ben integrata e strategica nella valorizzazione e presentazione dell’enogastronomia del territorio. Sempre nel rispetto delle tradizioni, negli ultimi anni si è aperto all’innovazione, proponendo un’offerta sempre più mirata ad accontentare i gusti dei visitatori e dei turisti, che scelgono questa tipologia di struttura per scoprire e apprezzare piccoli borghi e contrade e assaporarne le specialità agroalimentari.

Il territorio regionale, all’interno del sito, è stato ripartito in 12 grandi aree e all’interno di ciascuna il sito propone una serie di spunti per percorsi a tema paesaggistico, storico, culturale, ricreativo e turistico, sulla base di itinerari agevolmente percorribili ed esplorabili anche nell’arco di un’unica giornata.

Uno strumento per offrire una panoramica di quello che offre il territorio, ricco di stimoli culturali in grado da invogliare a visitare i luoghi descritti e riconoscere e apprezzare le specialità agroalimentari tradizionali.

Fattorie, imparare a contatto con il territorio

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L’agricoltura come risorsa attiva per far conoscere a bambini e ragazzi le tradizioni del mondo rurale, la cultura, le attività di allevamento degli animali, l’origine e la coltivazione dei prodotti agricoli.

Con questo obiettivo sono nate le fattorie didattiche che anche in Friuli Venezia Giulia rappresentano uno stimolo a trasmettere alle nuove generazioni – e non solo – l’attenzione alla cura e al rispetto dell’ambiente e del terreno e l’uso intelligente delle risorse naturali disponibili.

Alle fattorie didattiche si affiancano le realtà che assumono anche un ruolo più sociale coinvolgendo persone con forme di disabilità o disagio attraverso servizi educativi e culturali di supporto a famiglie e istituzioni, per riprodurre un modello di economia sociale mirato a coniugare il profitto dell’azienda con il bene della collettività, in special modo per le fasce sociali svantaggiate.

In Friuli Venezia Giulia le fattorie sociali stanno rinvigorendo con la base normativa che vive diverse trasformazioni e aggiornamenti, necessari per regolamentare settori sempre più integrati con quello prettamente produttivo delle aziende.

Bradt Guide: il Friuli Venezia Giulia è la destinazione del mese

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A qualche giorno dall’uscita della prima guida turistica in lingua inglese interamente dedicata al territorio regionale, ad agosto il grande editore Bradt ha indicato il Friuli Venezia Giulia come destinazione del mese.

Sulla home page del sito ufficiale della storica casa editrice (www.bradtguides.com) il Friuli Venezia Giulia compare infatti in evidenza tra le tappe da non perdere e diventa protagonista su tutti i canali di comunicazione.

Inoltre, in occasione di pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che dal 18 al 22 settembre ospiterà Pordenone, la guida sarà protagonista di un incontro, giovedì 19 settembre alle 15.30, in cui saranno l’editore Adrian Phillips e uno dei due autori, Dana Facaros, a raccontare l’esperienza che li ha portati a scegliere questa regione come nuova meta per i viaggiatori di lingua inglese.

FVG Destinazione del mese

«Una regione che aspetta di essere scoperta». Questo per gli autori, Dana Facaros e Michael Pauls, l’invito con il quale incuriosire e attirare turisti ad arrivare in Friuli Venezia Giulia per conoscerne bellezze e tesori nascosti. «C’è un po’ di tutto qui, in uno spazio piccolo e accogliente», scrivono sempre sul sito ufficiale della casa editrice gli autori, citando le montagne, le tradizioni della Carnia e i piccoli paesaggi sui monti dove il tempo sembra essersi fermato. Terra in cui crescono le viti del Collio, tra i colori della laguna di Grado e Lignano Sabbiadoro, i paesaggi della pianura che creano lo sfondo elegante per le città d’arte e di cultura della regione, come Udine, Cividale del Friuli, Gemona, Spilimbergo, Palmanova, Gorizia e la cosmopolita Trieste circondata dal Carso, il Friuli Venezia Giulia «ha tutto al proprio posto», partendo da un’accoglienza calorosa, una straordinaria cucina regionale, ottimi vini, escursioni e piste ciclabili per godersi la vita all’aria aperta, musei e monumenti eccellenti.

La stessa Bradt ha deciso di dare rilievo alla pubblicazione della guida anche attraverso i suoi canali social (articoli su blog, Instagram, Facebook, Twitter, video sul Bradt YouTube channel) con un’intensa attività di promozione che PromoTurismoFVG ha ripreso e valorizzato.

Fondata nel 1974, oggi Bradt è la più grande casa editrice indipendente di guide turistiche del Regno Unito e una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo: si rivolge a un pubblico di lettori di target medio-alto con cultura elevata e buona disponibilità economica.

Da pochi giorni l’edizione dedicata al Friuli Venezia Giulia è acquistabile on line (sul sito dell’editore http://www.bradtguides.com, scegliendo tra la versione cartacea al prezzo di £15,99 e l’e-book a £13,32 e, grazie al riconoscimento di destinazione del mese, fino al 31 dicembre è possibile usufruire di uno speciale sconto del 25% inserendo il codice TURISMOFVG25) e il volume, in 280 pagine e una quarantina di immagini, presenta le bellezze di tutto Friuli Venezia Giulia attraverso le descrizioni dei due autori che hanno raccolto l’anima e le caratteristiche dei luoghi che hanno visitato.

Adrian Philips e Dana Facaros ospiti a pordenonelegge

Dopo il lancio sul mercato mondiale la guida è pronta per essere presentata dal vivo al pubblico italiano e della regione. Sarà proprio pordenonelegge, nell’edizione numero venti del festival dedicato ai libri, a offrire l’occasione per scoprire questo angolo a Nord Est dell’Italia e raccontare i segreti di una guida internazionale.

A parlarne, giovedì 19 settembre alle 15.30 nel Convento di San Francesco a Pordenone, nell’incontro moderato dal giornalista Lorenzo Marchiori, responsabile delle pagine culturali del Friuli Venezia Giulia de «Il Gazzettino», saranno l’editore Adrian Phillips e l’autrice Dana Facaros, che assieme al marito Michael Pauls ha realizzato la guida.

Per PromoTurismoFVG il Regno Unito è un interlocutore fondamentale e strategico al quale rivolgersi. Con un catalogo di oltre 200 titoli per cinque continenti, le Bradt Travel Guides coprono un ampio ventaglio di destinazioni: distribuita in cento Paesi di lingua inglese compresi gli Stati Uniti, la guida rappresenta una spinta in più per guardare a questa fetta di turismo con fiducia. Questa uscita si accompagna a una serie di azioni che PromoTurismoFVG, oltre all’intenso lavoro di posizionamento della regione in guide internazionali sia per l’aggiornamento che per la realizzazione ex novo, ha già messo in atto nei confronti del mercato inglese, dalla conferenza stampa a maggio all’Ambasciata Italiana a Londra con Barcolana, Miramare, Collio e Illy, la manifestazione enogastronomica “Taste of London” nel cuore della capitale inglese, a Regent’s Park a giugno, e alla prossima Fiera del Turismo World Travel Market, sempre a Londra, a inizio novembre.

IL TURISMO INCONTRA L’INNOVAZIONE A LIGNANO PINETA

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All’hotel President di Lignano Pineta  mercoledì 9 maggio ore 18.30 –

Michela Lautieri, neo presidente del club Skål 105° Friuli Venezia Giulia, propone per mercoledì 9 maggio un nuovo tema per un dibattito costruttivo e stimolante tra operatori: il turismo incontra l’innovazione.
Alessandro Tollon, vicepresidente della Confcommercio della provincia di Udine, sarà il moderatore del convegno previsto per le ore 18.30 a cui seguirà il momento conviviale.

Gli argomenti principali saranno due: l’arrivo a Lignano dei Bitcoin o meglio della possibilità di pagare in Bitcoin dai servizi spiaggia, al posto barca, alla camera dell’hotel, e a seguire Lignano Banda Larga, ovvero l’iniziativa di un gruppo di imprenditori per portare subito agli operatori turistici della località la connettività di cui necessitano per restare competitivi.

Di Bitcoin parleranno Marco Zuin di Triveneto Servizi e Nicola Vaccari della INbitcoin, società che ha sviluppato già in Trentino la cosiddetta “Bitcoin valley” e che qui a Lignano ha intenzione di replicare l’operazione con la “Bitcoin bay”.

Per Lignano Banda Larga interverranno Andrea Magro di Triveneto Servizi e Domenico Casagrande, direttore dell’Outlet Village di Palmanova, che ha già sperimentato i vantaggi di aver un intero centro commerciale servito dalla banda larga.

All’incontro parteciperà anche Giorgio Ardito, presidente di Lignano Pineta spa, prima realtà in Europa a offrire questo innovativo sistema di pagamento perfino in spiaggia, dove sarà possibile prenotare un ombrellone pagandolo in Bitcoin, anche online.
Durante la serata sarà data la possibilità ai giornalisti e ai partecipanti all’incontro di utilizzare un ATM e convertire euro per caricare sul proprio smartphone il wallet Bitcoin e poter simulare o effettuare pagamenti appunto in Bitcoin.

 

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.