A Trieste Ospitalità a Confronto 2018: dal B&B all’Hotel 5 stelle le prime colazioni con i prodotti del territorio

 

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di Eva Trinca

 

Qual è il momento più importante della giornata quando siete in vacanza oppure in viaggio per lavoro? Sicuramente è quello della colazione, quando da soli o in compagnia o magari circondati dal vociare allegro di bambini programmate con cura la vostra giornata.

Per la seconda edizione dell’appuntamento “Ospitalità a Confronto”, abbiamo pensato di portarvi con noi in un sogno fantastico.

LA PRIMA EDIZIONE

La prima potremmo definirla sicuramente un’edizione “sobria”: frutto di una coorganizzazione tra l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Promoturismo FVG e l’Associazione regionale B&B e Case Vacanze del Friuli Venezia Giulia ed in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine e su progetto dello studio Emozione d’Autore di Trieste, “Ospitalità a Confronto” nasce appunto quale momento di “confronto” per gli operatori del Friuli Venezia Giulia raffrontati ad altre realtà sia nazionali che internazionali.

Tenutasi nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano, ha avuto come partner l’Ente per il Turismo Sloveno, come relatori Sergio Bolzonello vicepresidente della Regione FVG, Aljoša Ota Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo per l’Italia, Andrea Zannini docente del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale Università degli Studi di Udine, Ondina Giacomin Presidente Abbav – Associazione B&B, affittacamere ed appartamenti del Veneto, Stefania Angeli Presidente Associazione B&B di Qualità del Trentino e Antonio Bravo della Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione – Servizio turismo ed ha visto la presenza di un centinaio tra operatori e studenti del settore turistico.

OSPITALITA’ A CONFRONTO 2018

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L’edizione 2018 di “Ospitalità a Confronto” si terrà a Trieste ed andrà a colpire un momento particolare dell’incontro di un turista con la struttura che lo ospita: LA PRIMA COLAZIONE.
E questo verrà fatto a 360° confrontando l’offerta proposta dai B&B agli hotel 5 stelle, dalle case vacanza alle malghe, dagli agriturismi ai rifugi, dagli affittacamere agli alberghi diffusi ma soprattutto mettendo in evidenza un fattore fondamentale: l’utilizzo nelle prime colazioni dei prodotti tipici del territorio.

 

UN VIAGGIO FANTASTICO

Come anticipato, quest’anno abbiamo pensato di portarvi con noi in un sogno fantastico.

Allora chiudete gli occhi e, immaginando una carta dell’Italia, volgete lo sguardo sul Mare Adriatico.

Ora, lasciandovi trasportare da un po’ di quella fantasia che quando si viaggia non guasta mai, trasformate il Mare Adriatico in una bella pacioccona tazza da caffellatte con il suo bel piatto.

Ovviamente la vostra tazza è appoggiata ad un tavolo allestito per la colazione.

E questo tavolo vi offre ogni ben di Dio (si dice così vero?!?!?) dal dolce al salato alla frutta! Ce n’è veramente per tutti i gusti!

Se c’è una cosa che amo fare quando sono in vacanza mentre faccio colazione è giocherellare con la tazza con cui sto bevendo il caffè.

E mentre la tengo tra le due mani facendo mentalmente il programma della giornata, la giro leggermente di qua e di là.

Movimenti quasi impercettibili… ma ricordiamoci per chi si fosse distratto che la nostra tazza è sempre il nostro Mare Adriatico attorniato da tutti i territori che lo circondano, dalla Puglia alle Marche al Friuli Venezia Giulia alla Slovenia alla Croazia, solo per citarne alcuni.

E allora, se la nostra tazza volge alla Puglia, la nostra finestra sulle colazioni si aprirà sugli agrumeti e sui frutteti, tra spremute di arance e limoni profumatissimi e frutta fresca appena raccolta.

Se diamo un’occhiata alle Marche invece non possiamo non lasciarci tentare dai biscotti con olio extravergine di oliva e cannella mentre in Friuli Venezia Giulia la finestra si apre su marmellate di ogni tipo con un’ospite fissa: la torta Sacher che grazie alle influenze austriache non manca mai.

La nostra bella tazza di caffè non si lascia intimidire nemmeno quando volge lo sguardo alla Slovenia e alla Croazia dove colazioni alquanto caloriche attendono gli ospiti per far vivere loro emozioni indescrivibili.

Per la promozione turistica però, veicolo fondamentale di tutti questi gustosi e golosi incontri, è sicuramente la tipicità del prodotto del territorio che viene proposto ai propri ospiti.

Questo è il viaggio che abbiamo pensato di proporvi quest’anno.

Il nostro viaggio alla ricerca delle “colazioni con i prodotti tipici del territorio dal B&B all’Hotel 5 stelle” quest’anno toccherà la Puglia, le Marche, il Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia.

Ma non è detto che durante il nostro viaggio qualcuno decida di aggregarsi…

 

PER INFORMAZIONI
Emozione d’Autore di Eva Trinca
evatrinca@live.it – cell. 328 0831957

 

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Il 6 gennaio a Trieste le premiazioni del Torneo Internazionale di Scacchi

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Sabato 6 gennaio alle ore 15.30 – Starhotels Savoia Excelsior Palace Trieste –

Si conclude sabato 6 gennaio 2018 presso lo Starhotels Savoia Excelsior Palace di Riva del Madracchio 4 a Trieste la seconda edizione dell’“International Chess Tournament Starhotels Savoia”, torneo internazionale di scacchi con sistema svizzero a 7 turni di gioco e cadenza di gioco 90′ + 30 ” di recupero a mossa dall’inizio della partita.

Verranno premiati i primi 6 classificati assoluti sia del Torneo A che B, per i primi classificati delle fasce 1900-1999, 1800-1899, 1700-1799 e 1600-1699 e per i primi classificati Over 65, Over 50, Under 16 e Femminile.

Il Torneo era diviso in due categorie:

Torneo A per maestri (Master >1600 Elo)

Torneo B, per dilettanti, appassionati e giovani (Challenge < 1599 Elo)

Al Torneo A erano ammessi tutti i giocatori italiani e stranieri con ID FIDE con almeno 1600 punti Elo. In caso di numero dispari di contendenti, sarà ammesso un giocatore della fascia Elo inferiore.

Al Torneo B erano ammessi tutti i giocatori italiani e stranieri con ID FIDE non superiore di 1599 punti Elo.

A curare la parte tecnica è l’Accademia di Scacchi ASD, la prima scuola di scacchi a essere riconosciuta dalla federazione scacchistica italiana in regione (2014), forte dell’organizzazione del Festival Internazionale di Lignano Sabbiadoro giunto quest’anno alla quarta edizione.

Scacchi e scacchiere e orologi omologati FIDE sono stati corredati dalla magnifica collezione, gentilmente concessa dalla famiglia Fabris, di scacchi in legno realizzati a mano dal mastro pipaio e scacchista triestino Marino Fabris al cui ricordo l’anno passato è stata dedicata una speciale targa.

La Direzione del Torneo è stata curata dall’Arbitro Internazionale Franca Dapiran.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 6 gennaio 2018 alle ore 15.30 alla presenza delle Autorità.

Quest’anno la manifestazione “su scacchiera” è stata multidisciplinare ospitando anche tornei satellite di Dama (anch’essa disciplina sportiva associata al CONI) e Go, il famoso gioco di strategia cinese: una perfetta triade di “sport della mente”. Giovedì 4 gennaio si sono svolti i Campionati Regionali di Dama Inglese e il Campionato Provinciale di Dama Italiana. Venerdì 5 gennaio il Campionato Regionale di Dama Internazionale. Sabato 6 gennaio la prima tappa regionale del Torneo di Go.

Starhotels sostiene come partner principale il torneo, ospitando nella magnifica sala Tergeste del Savoia Excelsior Palace postazioni di gioco di lusso per offrire a tutti i giocatori, anche amatori, l’atmosfera e il comfort dell’ambiente esclusivo dei grandi campioni. Lo Starshotels Savoia ospita anche la squadra dell’Accademia di Scacchi che milita nel campionato nazionale di serie B.

Il segno distintivo dei tornei organizzati dall’Accademia di Sacchi è la particolare cura nell’applicazione delle normative “anti cheating” disposte dalla FIDE per il controllo e il ritiro all’entrata in sala (anche al pubblico), di qualsiasi dispositivo elettronico (soprattutto smartphone) che potrebbe permettere al giocatore di ricevere suggerimenti da potenti software scacchistici sulla mossa decisiva da compiere in una determinata posizione durante la partita.

Il Comitato d’onore è composto da PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Coni, Federazione scacchistica italiana e Asi.

Per informazioni: http://www.triestechess.com  – Contatti: info@triestechess.com

Trieste “capitale degli scacchi europea”

Nel 1923 si svolse il Congresso scacchistico di Trieste ospitato nella sala del Teatro del Circolo Artistico. Da allora ci fu una lacuna temporale di eventi cittadini omologati alle federazioni nazionale ed internazionale.

La tradizione fu ripresa 74 anni dopo, quando Massimo Varini (all’epoca Delegato Provinciale della Federazione Scacchistica Italiana), con la collaborazione dei circoli scacchistici cittadini, fondò e ne curò le prime tre edizioni 1997-98-99 del Torneo Internazionale di Trieste, i cui tornei si svolsero in formula weekend nell’Auditorium del Palazzo delle Ferrovie di Trieste.

Il torneo ebbe un apprezzamento da parte di cinquanta partecipanti nella prima edizione, sessanta nella seconda e settanta nella terza, con alcune presenze di titolati stranieri. Si avviò così un nuovo fertile periodo per gli scacchi di alto livello in città.

In virtù della favorevole ubicazione geografica di Trieste al centro “dell’Europa scacchistica” e vista la sua vicinanza ai paesi dell’Est di grande tradizione scacchistica, un nuovo evento di prestigio ben si inserisce in un periodo dell’anno favorevole alle vacanze scolastiche e lavorative.

Sono aperte le iscrizioni intanto anche ai corsi per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni e adulti e pensionati all’Accademia Scacchi Trieste, scuola riconosciuta di 1° e 2° Livello dalla Federazione Scacchistica Italiana. Si tratta di corsi completi a partire dalle basi per i principianti, sia di perfezionamento scacchistico per i più esperti. Ogni incontro prevede lezione teorica, esercizi e torneo. Gli ultimi 15 minuti saranno dedicato alla pratica del gioco libero.
I corsi saranno così suddivisi per fasce d’età: Corso di Scacchi Juniores; ragazzi da 6 a 9 anni; ragazzi da 9 a 13 anni e ragazzi da 13 a 16 anni.

La prima prova sarà gratuita secondo la formula Open Day per permettere a quanti desiderano avvicinarsi a questa affascinante disciplina di provare liberamente. Sono previsti infine anche corsi di perfezionamento e preparazione agonistica con Massimo Varini, medaglia di bronzo al merito sportivo, Azzurro d’Italia e Formatore riconosciuto dalla FSI e FIDE.

Le lezioni si terranno ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30 per i pensionati anche corsi mattutini fino a maggio 2018 presso la sede dell’Accademia c/o ASI FVG allo Stadio Nereo Rocco di Trieste (in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, 1 II piano). Il Piano di studi è disponibile presso la segreteria dell’Accademia.

Maggiori informazioni sul sito http://www.accademiadiscacchi.it

E-mail: info@accademiadiscacchi.it

twitter.com/HdemiaDiScacchi

facebook: http://www.facebook.com/AccademiaDiScacchi

tel. +39 329 2239575 (anche WhatsApp)

 

Accademia di Scacchi

L’Accademia di Scacchi è un’Associazione Dilettantistica senza fine di lucro dalle molteplici caratteristiche che la rendono una realtà rivolta alla promozione del gioco degli scacchi, della crescita personale e dell’aggregazione sociale e multi culturale. Questa pluralità di aspetti è confermata dai riconoscimenti che l’Accademia ha meritato nei suoi recenti anni di attività.

Fondata nel 2008 da Massimo Varini, l’Accademia può essere considerata la naturale evoluzione dello “Chaturanga”, una delle prime scuole di scacchi italiane con metodologie d’insegnamento dell’est europeo degli anni ’90, fondata dallo stesso, reduce da tornei in Russia. Affiliata già dal 2009 alla Federazione Scacchistica Italiana (FSI) Disciplina associata al CONI, è affiliata nel 2011 al Movimento Sportivo Popolare Italia (MSP Italia), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Dal 2014 è affiliata all’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane).

L’Accademia è un’associazione di dimensione extra territoriale, con sede a Trieste. Vanta numerosi associati. L’Accademia propone, attraverso gli stessi, l’organizzazione, lo svolgimento e la gestione delle attività scacchistiche, a carattere sportivo dilettantistico, amatoriale e promozionale, con l’interesse rivolto alla realtà sociali, attraverso l’indizione di tornei, manifestazioni, incontri e convegni, di corsi di perfezionamento e di avviamento, rivolti anche al settore educativo, ricreativo e del tempo libero e annoverando tra i suoi affiliati anche giocatori di classe Magistrale, nonché Istruttori iscritti all’Albo Nazionale Federale. Le sue squadre militano nel campionato Nazionale Assoluto e Giovanile dallla serie Promozione fino alla A2.

L’Accademia è inoltre particolarmente attenta allo sviluppo di nuove tecnologie informatiche, ed è presente come Circolo scacchistico virtuale, con una stanza dedicata sul sito internet playchess della nota casa tedesca ChessBase, dove organizza corsi online e tornei, nonché possibilità di gioco libero e di incontro per i suoi associati. Il sito internet è il cardine di contatto per tutti gli associati ma soprattutto per i soci corrispondenti che non hanno facilità logistica di frequentazione della sede. La pagina facebook dell’Accademia soddisfa gli utenti più “social”. La collaborazione con i circoli di scacchi amici consente l’organizzazione di eventi di successo.

La nostra missione: “alfabetizzazione scacchistica!”

L’Accademia, sin dalla sua costituzione, persegue l’obiettivo di divulgare la pratica del gioco degli scacchi intesi come disciplina cognitiva e formativa per i giovani, strumento attitudinale al problem-solving per gli adulti e stimolo intellettuale e motivazionale per gli anziani. Tutto ciò attraverso la promozione di corsi e tornei di scacchi a vari livelli.

Nel mondo contemporaneo il bisogno di sviluppare le facoltà creative e di ragionamento, soprattutto per i giovanissimi, è diventato un’esigenza a contrasto di quella passività quasi ipnotica procurata da televisione e giochi elettronici di uso, e spesso abuso, ormai quotidiano. Il benessere psicofisico che deriva da una regolare e sana attività sportiva intellettuale è un fatto incontestabile e ricco di implicazioni positive.

Ciò che rende gli scacchi un linguaggio universale come la musica, è l’abbattimento delle barriere sociali di ogni tipo: di età, linguistiche, ceto sociale ed economico, etniche, politiche e religiose, di abilità diverse e persino geografiche. Convenzionalmente si gioca tutti con le stesse regole e ad armi pari, non a caso il motto della federazione mondiale è: “Gens una sumus” (siamo un unico popolo).

Un’occasione di crescita personale attraverso la quale debbono essere valorizzati i punti di forza della persona e combattuti i punti deboli, lontano dagli stereotipi del risultato ad ogni costo e dove, al contrario, si esprime soddisfazione nel migliorare passo dopo passo tramite esperienze concrete di gioco e di vita dove si compete con l’avversario e non contro di esso.

Lo sviluppo del talento sportivo viene incentivato con la partecipazione al programma didattico che si sviluppa tra ottobre e maggio che prevede un piano di studi ispirato alle metodologie delle scuole dell’est europeo, tramite la frequentazione alle lezioni in sede ed online e la partecipazione a tornei individuali ed a squadre. Gli incontri con le federazioni limitrofe arricchiscono lo scambio linguistico e culturale. Un campione in erba trova l’ambiente formativo adatto a ricevere le basi di questa disciplina. Diversi allievi hanno raggiunto il podio italiano, il Campionato Europeo e Mondiale.

L’organizzazione di ben due eventi internazionali prestigiosi di rilevanza europea, http://www.triestechess.com e http://www.lignanochess.com sono il fiore all’occhiello della attività associativa.

L’assistenza tecnica offerta a scuole di Trieste e a quelle di lingua italiana all’estero (di cui la capofila è la scuola De Amicis di Buie d’Istria) e Ricreatori comunali, è al passo con l’attuale apprezzamento da parte degli esperti sugli aspetti formativi degli scacchi e di stimolo delle facoltà cognitive dei ragazzi. Recenti studi stanno dimostrando che la pratica scacchistica favorisce il pensiero matematico e logico-linguistico nonché allena efficacemente la memoria e la capacità di sintesi. L’associazione ha anche forte valenza sociale grazie alle collaborazioni attive con l’Azienda Sanitaria e il Comune di Trieste.

Ne consegue che questa rinnovata concezione degli scacchi ha portato l’Accademia a sostenere con forza i valori del pensiero indipendente, dell’etica sportiva, della tradizione di tramandare il sapere al servizio per gli altri, continuando ad offrire uno sport a misura di ogni singolo individuo, considerandone le particolarità psico-fisiche, tenendo conto dell’habitat che lo circonda, dal proprio quartiere, e dell’età. Garantendo una sana attività intellettuale, piacevole e non traumatica col fine di insegnare ai ragazzi ad essere futuri cittadini dal pensiero chiaro ed efficace, consapevoli e migliori dirigenti di un mondo migliore.

Dopo il grande successo di Milano, approda al Rossetti di Trieste Peter Bence

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(Si ringrazia Simone Di Luca per le immagini)

Mercoledì 20 dicembre 2017 al Rossetti di Trieste –

Dopo il grandissimo successo ottenuto al Teatro Dal Verme di Milano (negli scatti di Simone Di Luca), approda a Trieste Peter Bence, giovane talento ungherese e nuovo fenomeno mondiale del crossover tra classica e pop.

Considerato un bambino prodigio, a soli 7 anni scrisse la sua prima composizione.

Nel 2015 si è fatto conoscere in tutto il mondo con una straordinaria rivisitazione di “Bad” di Michael Jackson, abbattendo le barriere tra la musica classica e pop. I suoi video superano 200 milioni di visualizzazioni.

25395918_10156041013984669_2977784525323498895_nClasse 1991, PETER BENCE è un giovane pianista, compositore, produttore ungherese. Bambino prodigio, comincia a suonare pianoforte a due anni, a sette viene ammesso alla prestigiosa accademia Franz Liszt e firma la sua prima composizione influenzato da Mozart e Chopin, mentre solo quattro anni dopo pubblica già il suo primo solo di pianoforte di sue composizioni. Nel 2004 vince il terzo premio al Gyorgy Ferenczy International Piano Contest e nel 2008 rilascia il suo secondo album, Nightfall.

Ispirandosi al grande John Williams si trasferisce a Boston per studiare composizione in ambito cinematografico al Berklee College of Music, il più importante istituto universitario privato dedicato alla musica contemporanea, e contemporaneamente inizia a farsi conoscere in tutto il mondo attraverso dei video pubblicati in rete di suoi arrangiamenti di celebri hit, dapprima con “Bad” di Michael Jackson, divenuto virale in pochi giorni, poi con “Cheap Thrills” di Sia, “Don’t stop me now” dei Queen, “Cry me a river” di Justin Timberlake  e molte altre, raccogliendo oltre 200 milioni di visualizzazioni sui suoi canali ufficiali Facebook e YouTube.

Ha collezionato diversi premi, tra i quali il Guinness World Record per il “Most Piano Key Hits in One Minute”, dal gennaio del 2012 fino a giugno 2017.

Nel corso del 2017 si è già esibito in 20 paesi in 4 continenti e ha partecipato tra l’altro ai BBC’s Proms a Hyde Park a Londra dove si è esibito davanti a 50.000 spettatori.

Il punto di forza di PETER BENCE è stato riuscire ad abbattere le barriere tra la musica classica e quella pop, grazie ad uno stile espressivo e moderno portando il pianoforte ad un nuovo livello, tanto da ispirare le giovani generazioni di musicisti e amanti della musica di tutto il mondo.

Il concerto è organizzato da Vivo Concerti e VignaPR.

Prevendita: biglietteria del teatro

 

 

 

 

Riapre il Café Rossetti con un direttore artistico d’eccezione: Stefano Franco

Stefano FrancoaMercoledì 13 dicembre ore 20.30 –

Si inaugura questa sera alle 20.30 in concomitanza con la prima di “Sei personaggi in cerca d’autore” il Café Rossetti che riapre con una nuova gestione.

A gestire i prestigiosi spazi contigui al Rossetti sarà la Società Cooperativa Sociale Torrenuvola, che vanta già una consolidata esperienza nel settore.

Ad allietare la serata, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici del Rossetti, saranno i “Flampet Horns” di Stefano Franco: scintillanti ottoni autori di una raffinata proposta che regalerà al pubblico le calde e vivaci note dei classici dello swing dei più grandi jazzisti degli anni ‘40 e ‘50, calde atmosfere da Cotton club e qualche sorpresa.

Il presidente del Teatro Stabile, Sergio Pacor, nel corso della conferenza stampa di presentazione ha sottolineato la professionalità e solidità economica del nuovo affittuario con cui –  ha aggiunto – «si sta avviando un modo nuovo di condurre il Caffé e, tenendo conto delle rispettive esigenze, auspichiamo che questa struttura possa diventare un luogo privilegiato anche per le iniziative collaterali alla Stagione del Teatro. Auguriamo ai nuovi gestori di ottenere presto ottimi risultati, di poter attrarre nuovamente clienti, superando appieno l’empasse di questi mesi di chiusura».

“Grazie all’esperienza maturata da parte della Cooperativa nella ristorazione a servizio di sale teatrali – ha spiegato il Presidente, Giovanni Chessa – è stato possibile presentare un progetto credibile e innovativo al consiglio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – ilRossetti che ha valutato di affidarci la gestione del Café Rossetti. Un ristorante di rara bellezza dove offriremo una cucina legata al territorio accompagnata da una programmazione musicale e artistica che sappia coinvolgere tutti gli appassionati che frequentano il Teatro. Ringrazio il CdA del Teatro Stabile – ha concluso Chessa – per la fiducia accordata”.

In virtù dell’accordo siglato con ilRossetti, saranno garantiti 12 nuovi posti di lavoro che potranno aumentare ancora qualora, com’è nelle aspettative, l’attività incontrasse l’apprezzamento del pubblico.

Novità della nuova gestione anche il Music Club che sorgerà all’interno del Café Rossetti ed il cui direttore artistico sarà il noto pianista boogie-woogie triestino Stefano Franco, già direttore artistico da ben 11 edizioni del prestigioso Muggia Jazz Festival.

La programmazione settimanale del Music Club prevede la presenza di una Resident Band, formazione di grande impatto composta dai migliori fiati della regione, alla quale si affiancheranno di volta in volta prestigiosi ospiti del panorama jazzistico e serate a tema dedicate ai grandi del jazz che godranno della partecipazione di guest star d’eccezione, nazionali e internazionali.

Ma ci sarà spazio anche per giovani e selezionati artisti locali, cene a tema con interventi di teatro a leggio e musicali abbinati ai menù e, in accordo con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – il Rossetti, incontri con gli attori e le compagnie.

“Spazieremo – ha aggiunto Franco – dallo swing più classico al rock’n’roll con arrangiamenti propri composti da Stefano Franco e da Flavio Davanzo, prima tromba dei fiati. La Resident Band proporrà un programma incentrato sul repertorio d’eccellenza delle grandi orchestre americane degli anni ’40, frutto del genio di Count Basie, Thelonius Monk, Duke Ellington e Glenn Miller con esibizioni eleganti e di qualità e avranno naturalmente l’accortezza di non accavallarsi con gli spettacoli in teatro e di concordare la programmazione con la Direzione del Teatro”.

Tra gli ospiti che interverranno Franco anticipa i nomi di James Thompson, sassofonista di Zucchero e Paolo Conte, Mauro Ottolini, Massimo Faraò, Alberto Marsico, Francesco Bearzatti, Nuno Alexander e altri noti solisti italiani e internazionali.  “Il nostro – hanno aggiunto Chessa, Taccheo e Franco – sarà uno spazio aperto alla città proprio come lo è il teatro che ci ospita”.

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste.

Torrenuvola Società Cooperativa Sociale 

La Torrenuvola Società Cooperativa Sociale è retta dai principi della mutualità e persegue l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso l’inserimento lavorativo di chiunque si trovi in stato di bisogno, svantaggio, handicap o emarginazione, in conformità e nello spirito della legge 381/91 e della L.R. 20/2006.

Torrenuvola, ispirandosi ai principi di solidarietà, si propone quindi di svolgere in modo organizzato e senza finalità speculative, ogni attività finalizzata alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale nonché all’integrazione sociale ed all’inserimento lavorativo attraverso l’utilizzo e la stabile organizzazione delle risorse fisiche, materiali e morali dei soci e dei terzi che, a qualsiasi titolo (professionale, di volontariato o quali utenti) partecipino, nelle diverse forme, all’attività della società.

La Torrenuvola ha iniziato la sua attività nel 2008 avviando l’attività di costruzione, pulizie civili e di ristorazione. Ha potuto poi integrare e completare nel corso della sua storia le proprie competenze, ampliando il proprio core business e specializzandosi anche in altri settori tra cui quello alberghiero e soprattutto della ristorazione, passando dalla gestione di bar alla vera e propria attività di ristorante.

1511 coppie per un valzer da Guinness in Piazza dell’Unità a Trieste

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Sabato 16 dicembre 2017 ore 17.00 –

Un appuntamento speciale per tutti gli amanti del valzer e la possibilità di far entrare Trieste nel Guinness dei Primati per il valzer più “affollato” di ogni tempo in una cornice suggestiva veramente come poche!

Requisiti richiesti: essere una coppia di adulti, bambini, giovani, uomini, donne, con la passione per il valzer e nel cuore quel sentimento che ti fa sussultare quando senti parlare di Trieste, della Mitteleuropa, dell’Austria e del sogno viennese.

L’invito è aperto a tutti i triestini, ai turisti e agli appassionati di storia e cultura mitteleuropea ma anche a tutte le scuole di danza sia storica che moderna di Trieste, della regione, di tutta Italia ed internazionali.

L’abbigliamento è libero, dai jeans all’abito storico tutto è permesso!

Infatti non è l’abito ma il numero dei partecipanti ad essere importante!

Il numero minimo di coppie per entrare nell’albo d’oro del Guinness dei Primati è 1511: 1511 coppie che dovranno ballare per “ben” 5 minuti un romantico fantastico valzer in una delle piazze più incantevoli del mondo.

Partecipare è facilissimo: sarà sufficiente ritirare la pettorina a partire dalle ore 17.00, orario del ritrovo. La gara inizierà alle 18.00. E poi ballare, come detto, per 5 minuti.

L’unica speranza è che Giove Pluvio, signore della pioggia, sia clemente e decida di mettersi alla finestra ad osservare questo fantastico appuntamento magari lasciando un po’ di spazio alla Bora, ad un cielo terso e ad un tramonto infuocato.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi all’infopoint della Proloco di Trieste (sotto il Municipio).

 

 

 

Si apre la stagione invernale in Friuli Venezia Giulia con skipass scontati del 50%

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Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 – Poli sciistici FVG –

La stagione invernale in Friuli Venezia Giulia inizia in anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. A darne notizia il vicepresidente della Regione Friuli
Venezia Giulia e assessore al turismo, Sergio Bolzonello.

“Grazie alla recenti precipitazioni nevose, al grande lavoro del personale di PromoTurismoFvg, che ha saputo sfruttare al meglio le condizioni nivometeorologiche, e ai recenti ammodernamenti strutturali con il progressivo incremento degli impianti per l’innevamento programmato, che ora dispone di 1.139 ‘cannoni’, già sabato 2 e domenica 3 dicembre è possibile l’apertura parziale del demanio sciabile a Tarvisio, a Ravascletto Zoncolan e, con tutta probabilità, anche a Piancavallo”, annuncia Bolzonello, precisando che “in questi primi due giorni proprio per festeggiare questa apertura anticipata che da anni non accadeva, abbiamo deciso di offrire lo skipass scontato del 50 per cento a tutti coloro che verranno a sciare sulle nostre montagne”.

Dopo questo primo week-end le piste riapriranno come previsto venerdì 8 dicembre, per il ponte dell’Immacolata.

“Quest’anno, e non accadeva da tempo, il meteo ci ha dato una mano. Tuttavia se riusciamo ad iniziare in anticipo una stagione che al momento si presenta con i migliori auspici lo dobbiamo certamente alla scelta di puntare su un turismo da affrontare in una dimensione industriale, grazie a investimenti e programmazione”, sottolinea il vicepresidente Bolzonello, ricordando la trasformazione di Promotur in quella che oggi è PromoTurismoFvg, “soggetto moderno e dinamico in grado di organizzare e promuovere l’offerta”, e ricordando i 26 milioni stanziati dalla Regione per la riqualificazione delle strutture ricettive. “Anche e soprattutto quelle della montagna, per favorire una permanenza più lunga e, quindi, un utilizzo di piste
e impianti nell’arco di tutta la settimana”.

Sabato 2 e domenica 3 dicembre a Tarvisio si potrà sciare sulla parte alta della pista Di Prampero, utilizzando la Telecabina del Lussari, e sulla pista Misconca, servita dalla relativa telecabina.

A Ravascletto-Zoncolan aperte le piste Tamai 1, Goles, Zoncolan 3 e 4, oltre al campo scuola Cima Zoncolan.

Se a Piancavallo le precipitazioni nevose sono state inferiori rispetto agli altri poli, la produzione di neve artificiale è stata adeguata. Pertanto PromoTurismoFVG sta lavorando per rendere disponibili già sabato 2 e domenica 3 le piste Nazionale
e Busa Grande. Conferma definitiva sull’apertura di queste piste nelle prossime ore, anche sul sito http://www.promotur.org alla sezione Infoneve.

Per sciare invece nei comprensori di Sella Nevea, Forni di Sopra e Sauris sarà necessario aspettare venerdì 8 dicembre, data in cui è prevista anche l’apertura di alcuni anelli per lo sci da fondo.

La prevendita degli skipass, che nei primi tre giorni di quest’anno ha fatto registrare un incremento degli acquisti del 90 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, resterà attiva fino a domenica 3 dicembre compresa presso gli uffici di PromoTurismoFvg delle località sciistiche, presso gli Infopoint di PromoTurismoFvg di Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste, al Mega Intersport del centro commerciale Città Fiera di Martignacco e all’ufficio informazioni del Palmanova Outlet Village.

Info su http://www.promotur.org

Campagna Black Friday sulla rete GoOpti Italia: per tutti i clienti transfer con il 20% di sconto.

 

Non perdete l’occasione di usufruire del 20% di sconto su tutti i transfer GoOpti prenotati venerdì 24 novembre!

Venerdì infatti si terrà la campagna Black Friday dove ogni cliente potrà prenotare su www.goopti.com un transfer sulla rete GoOpti Italia con il 20% di sconto.

Un’occasione da non perdere!