Lignano Sabbiadoro pronta ad accogliere la Force Run Beach

Dal 15 al 16 giugno 2019 a Lignano Sabbiadoro –

Il Campionato Nazionale Force Run arriva per la prima volta in Friuli Venezia Giulia con una tappa  valida per la qualificazione agli OCR European Championship.

La Force Run è una corsa a ostacoli, uno spettacolo, un concentrato di adrenalina. Avventuratevi nel bosco, sulla spiaggia, nel mare, in una sfida travolgente aperta proprio a tutti.

La Force Run è una corsa a ostacoli, uno spettacolo, un concentrato di adrenalina. Avventuratevi nel bosco, sulla spiaggia, nel mare, in una sfida travolgente aperta proprio a tutti.

Un 2019 di grandi novità per la Force Run, che quest’anno raddoppia il tiro e, oltre alla tradizionale tappa di Verona, va alla conquista di Lignano Sabbiadoro, con la nuovissima edizione BEACH, il 15 e 16 giugno.

A Lignano Sabbiadoro la Force Run BEACH si svolgerà al Bella Italia & EFA Village, con un weekend di sfide incredibili, ostacoli e tanto divertimento per tutti. Un evento sportivo decisamente fuori dagli schemi, una corsa senza paragoni per i coraggiosi che non si fermano davanti a niente.

Z PARTENZA300dpi

Quattro le modalità con cui si potrà partecipare alla Force Run BEACH:

Sabato 15 giugno

SHARK – percorso competitivo di 9 km (inserito come quarta tappa del Campionato Italiano OCR)

OCTOPUS – percorso non competitivo di 9 km

Domenica 16 giugno

BARRACUDA – 3 km competitivi validi per il Campionato Triveneto

TURTLE – 3 km ludico-motori da percorrere travestiti nei modi più strambi

Only the brave! Ognuno può scegliere il percorso nel quale misurarsi, ma in ogni caso si tratterà di mettersi alla prova e vincere le proprie paure.

Tutti gli ostacoli sono obbligatori solo per gli atleti iscritti al Campionato Italiano, i corridori dilettanti potranno scegliere quali affrontare.

Il mondo OCR è una disciplina sempre più emergente e affermata, sia nelle palestre, sia nei campi prova di tutta Italia.

Force Run è la corsa adatta ai più duri e agli atleti più coraggiosi e la SHARK di sabato sarà valida per la qualificazione agli OCR European Championship.

Le versioni non competitive daranno l’opportunità di confrontarsi con i professionisti, mettendo alla prova tutte le capacità e la forza a disposizione.

La gara TURTLE di domenica sarà ricca di goliardia e travestimenti, gli aspiranti forcer saranno chiamati a superare gli ostacoli nella maniera più folle possibile.

Gli ostacoli, sia naturali, sia artificiali, saranno di differenti difficoltà, a seconda del percorso scelto, per dare la possibilità a tutti di partecipare e divertirsi, singolarmente o in gruppo.

Le iscrizioni online sono aperte sul sito www.forcerun.it per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova e trascorrere un weekend di sicuro divertimento!

Nel Bella Italia & Efa Village di Lignano Sabbiadoro un appuntamento da non perdere, con sabbia, acqua, fango, pareti e ostacoli artificiali, che renderanno la Force Run BEACH un’esperienza davvero unica!

Annunci

Torna ” pordenonescrive Junior “, il campus estivo della scrittura creativa formato ragazzi

thumbnail_Schermata 2019-05-21 alle 10.00.48

Fondazione Pordenonelegge.it – Palazzo Badini – dal 25 al 28 giugno –

ISCRIZIONI DA GIOVEDI’ 23 MAGGIO (entro il 18 giugno)

Nel rush finale verso la conclusione dell’anno scolastico possiamo guardare all’estate e progettare momenti di fantasia e creatività: la Fondazione Pordenonelegge anche quest’anno punta a stimolare i primi cimenti con la scrittura dei giovani lettori.

Dal 25 al 28 giugno torna “pordenonescrive Junior”, 4^ edizione del “campus d’autore” in 4 lezioni, coordinato da Valentina Gasparet, con quattro coach che guideranno i giovani nell’esplorazione della parola scritta: il modo migliore per scoprire la meraviglia delle storie e sperimentare la scrittura come fosse un gioco creativo.

Si parte martedì 25 giugno con Andrea Maggi, il famoso ‘prof.’ del reality show di Rai2 “Il collegio”: ai ragazzi svelerà i segreti del raccontare una storia, esplorandone la genesi e lo sviluppa fino a quando, finalmente, diventa “adulta”. E racconterà come dal racconto breve, a piccoli passi, si approda al romanzo. Sarà avvincente per i ragazzi seguirlo anche sulle tracce del suo nuovo libro “Guerra ai prof!”, in uscita per Feltrinelli giovedì 23 maggio.

Mercoledì 26 giugno il testimone passerà ad Andrea Molesini sul filo rosso di “Scrivere poesia”: l’autore, Premio Campiello 2011, ci accompagnerà nelle stanze di un’affascinante forma di linguaggio espressivo, portandoci ad esplorare le possibilità dello scrivere in versi, tra rime, suoni, ritmo.

Giovedì 27 giugno ecco “Scrivere con le immagini”, affidato al cartoonist Marco Tonus, che ci svelerà come nasce un fumetto: dall’idea alla costruzione della storia per immagini.

Venerdì 28 giugno, infine, la parola al giornalista Alessandro Mezzena Lona che racconterà i meccanismi del suo mestiere, rivelando trucchi e suggerimenti per scrivere un articolo di giornale, una recensione, un post per un blog.

Pordenonescrive Junior è dedicato ai ragazzi delle classi 5^ della scuola primaria e 1^, 2^ e 3^ della scuola secondaria di primo grado (11-13 anni). Una proposta semplice e di grande qualità: quattro lezioni tematiche da tre ore ciascuna con autori ed esperti, per imparare, divertendosi, le tecniche, le regole e i segreti della scrittura.

Il corso si svolgerà a Palazzo Badini dalle 9.30 alle 12.30.

Iscrizioni da giovedì 23 maggio, ed entro il 18 giugno.

Info presso gli uffici della Fondazione Pordenonelegge.it, Palazzo Badini, Via Mazzini 2, Pordenone.

Sito web http://www.pordenonelegge.it

I DOCENTI

Andrea Maggi, insegna lettere alla scuola secondaria di I grado. È il professore protagonista del docu-reality Rai Il Collegio, che nel 2019 ha raggiunto il primo posto nei dati di ascolto. Molto attivo sui social, è rapidamente diventato uno degli insegnanti più seguiti e amati dagli studenti d’Italia. Ha pubblicato tre romanzi gialli per Garzanti e con Morte all’Acropoli ha vinto nel 2015 il premio Massarosa. A fine maggio uscirà in libreria Guerra ai prof! (Feltrinelli), il suo primo libro per ragazzi.

Andrea Molesini è un romanziere tradotto in una dozzina di lingue, tra cui l’inglese, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Con Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio, 2010) ha vinto il Premio Campiello. Il suo ultimo romanzo è Dove un’ombra sconsolata mi cerca (Sellerio, 2019). Per i suoi libri per ragazzi (Quando ai veneziani crebbe la coda, Finferli caldi, Aznif e la strega maldestra, All’ombra del lungo camino) ha ricevuto il Premio Andersen alla carriera. Nel 2018 è uscito per BUR Ragazzi, Così belle da innamorare le stelle. Piccolo manuale per imparare a scrivere e leggere poesie.

Marco Tonus, nato a Pordenone nel 1982, ha iniziato a disegnare da bambino e non ha mai smesso. Ha scritto e disegnato fumetti, illustrato storie per grandi e piccoli, creato vignette di satira e umorismo per numerosi giornali. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti in Italia e in Europa per il suo lavoro di cartoonist.

Alessandro Mezzena Lona, nato a Trieste nel 1958, è stato per molti anni responsabile delle pagine culturali del quotidiano “Il Piccolo”. Ha pubblicato saggi sulla letteratura italiana. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con il racconto “Non credere ai santi”. Ha pubblicato il romanzo La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia (Mondadori) e ha curato il volume Barcolana. Un mare di racconti (Giunti). Cura il blog di letteratura, musica e cinema http://www.arcanestorie.it

STOMP al Rossetti di Trieste chiude il cartellone Musical e la Stagione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia

thumbnail_DSCF4605

Al Rossetti di Trieste dal 23 al 26 maggio –

La sinfonia intensa e ritmica dei rumori e delle sonorità della civiltà urbana contemporanea interpretata con energia dirompente e ironia: tutto questo è STOMP!
Lo spettacolo – che va in scena al Politeama Rossetti dal 23 al 26 maggio concludendo con una festosa esplosione di musica ed energia il cartellone Musical e assieme la Stagione 2018-2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è infatti assolutamente travolgente: da avvenimento teatrale è diventato un fenomeno mondiale, amatissimo e seguito, tanto che quest’anno la compagnia celebra il suo venticinquesimo anno di attività e successo a Broadway.

Nata a Brighton nel 1991, l’esperienza di STOMP vanta due geniali creatori, Luke Cresswell e Steve McNicholas, entrambi con un passato nella street band Pookiesnackenburger e nel gruppo teatrale Cliff Hanger, che avevano presentato al Festival di Edimburgo una serie di “musical di strada”. Poi firmano uno spot, rimasto famoso, “Bins” per la birra Heineken, dove venivano “suonate” le lattine e diversi oggetti della strada (ringhiere, bidoni della spazzatura).

STOMP era pronto a sbocciare: l’anteprima al Bloomsbury Theatre di Londra e il debutto all’Assembly Rooms a Edinburgh, sono dei veri trionfi. Luke Cresswell e Steve McNicholas vincono il The Guardian’s Critics’ Choice (premio della critica) e il premio del The Daily Express “Best of the Fringe Award”.

Da quel momento la loro storia è “senza confini”: STOMP con il cast originario gira tutto il mondo, continuano a fioccare applausi e premi, sold-out storici e record di botteghino da far impallidire, e presenze in contesti indimenticabili (e va citata, fra tutte, almeno la Notte degli Oscar del 1996).

Al momento STOMP possiede cinque formazioni internazionali fisse e si muove anche nei maggiori teatri e festival del mondo, dove viene presentato come uno spettacolo unico e irraggiungibile, una vera icona.
Ma qual’è il segreto di uno show che non possiede né trama, né personaggi, né parole scritte o dette?

STOMP è assolutamente originale: racconta la bellezza e l’essenza della realtà quotidiana, quella fatta di oggetti semplici e comuni, anche di rifiuti e di caos che – nelle mani dei performer – ottengono la loro luce, la loro voce, un senso.

Lo spettacolo viene interpretato come detto con energia dirompente e ironia, da un formidabile assieme di ballerini-percussionisti-attori-acrobati. Sono capaci di “suonare” qualsiasi cosa: un vero “cult” è il bidone della spazzatura, elemento fondamentale delle loro percussioni, ma la loro fantasia non si pone limiti e nella partitura vengono inseriti senza problemi strofinii di scope e spazzoloni, fischi di cannucce, rombi e vibrazioni estrapolati da cartelli stradali, tubi, sacchetti, bicchierini di carta…

I performer fanno teatro con umorismo, inventano gag e tormentoni che accendono l’entusiasmo degli spettatori, coinvolti in una frenesia vorticosa da evento rock o da videoclip.
«STOMP è una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap» scrivono nella loro presentazione.

«È l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art. È trasgressione heavy metal e satira anti inquinamento» e riesce nell’incredibile compito di esprimere con immediatezza il fascino, i contrasti e le utopie del mondo del Duemila.

“STOMP” è inserito nel cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e debutta giovedì 23 maggio alle ore 20.30. Replica fino a domenica 26 maggio. È pomeridiana l’ultima replica, domenica alle ore 16 e sabato 25 c’è doppia replica alle 16 e alle 20.30.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e attraverso il sito www.ilrossetti.it.

STOMP
creatori Luke Cresswell e Steve McNicholas
con Philip Michael Batchelor, Chelsey Jane Codling, Sarah Jane Golding, Kris Lee,
Andrew G Patrick, Adrien Rakotondrajao, Charley Ruane, Dominik Patrick Schad,
Rhys David Shone, Ian Vincent, Jamie Louis Welch
uno spettacolo Stomp Productions, Glynis Henderson Productions
in collaborazione con Terry Chegia

Cantine aperte: in Toscana alla scoperta della cultura del vino

Leonardo Cantine Aperte

Sabato 25 e domenica 26 maggio nelle cantine di MTV Toscana –

L’esperienza in cantina al centro della rivoluzione enoturistica della Toscana.

Filo conduttore di Cantine Aperte in Toscana sarà la cultura che genera e anima il vino nell’anno di Matera capitale europea della cultura. Dalle visite sensoriali al “wine walk” in vigna, fino a mostre come quella su “Leonardo e il vino”

La cultura del vino in Toscana. Sì perché se il vino è cultura, è anche vero che la cultura si trova nelle cantine che lo producono. E per questo la cultura sarà il tema di Cantine Aperte in Toscana, il più grande evento nazionale dedicato ai turisti del vino, in programma in cento cantine di tutta la regione sabato 25 e domenica 26 maggio.

 

Per la ventisettesima edizione, il Movimento Turismo del Vino Toscana ha scelto la cultura, in senso ampio, come filo conduttore delle iniziative proposte dalle cantine aderenti.

Violante Gardini

«Dopo il successo di “Gustiamo il bello della Toscana”, per il 2019 con Matera capitale europea della Cultura, le nostre cantine hanno deciso di svelare la parte culturale che dà vita ai loro vini – spiega Violante Gardini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – perché l’appuntamento con Cantine Aperte non è solo un momento per degustare, ma un evento in cui scoprire tesori che sono spesso nascosti nelle aziende che producono vino».

Cultura del Vino intesa in tutte le sue forme, a partire dall’arte della vinificazione, passando per quella degli abbinamenti enogastronomici, fino all’arte vera e propria racchiusa nelle cantine e nelle dimore del vino che per l’occasione apriranno in via eccezionale le porte di spazi dove l’arte si mescola al patrimonio enogastronomico. Cantine Aperte diventa su misura con la ricerca delle “esperienze”.

Cantine Aperte

I programmi sono tanti e come detto gireranno intorno al tema della Cultura del Vino in Toscana: si va dalle mostre dedicate a Leonardo da Vinci, fino al “wine walk” nei vigneti; poi concerti e ancora visite guidate a giardini monumentali o dimore storiche del vino. Intanto però il Movimento Turismo del Vino Toscana ha dato l’opportunità ai wine lovers di organizzare su misura il proprio Cantine Aperte: sul portale di MTVToscana infatti (www.mtvtoscana.com), oltre alle cantine partecipanti e alle loro attività per il 25 e 26 maggio, è disponibile la nuova pagina per la ricerca delle “esperienze” in cantina.

Dallo smartphone già da ora si potrà scegliere la cantina più vicina a livello di spazio, ma soprattutto a livello di offerta che stiamo cercando: la Spa del vino, percorsi in bici, a piedi, a cavallo o in quad; corsi di cucina o cene con il produttore; attività didattiche per i più piccoli o visite a dimore storiche. Un semplice clic per scoprire le realtà che più si addicono a come si vogliono vivere le giornate di Cantine Aperte.

Cantine Aperte. Nato in Toscana ventisette anni or sono, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre cento soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

I programmi di Cantine Aperte in Toscana sono disponibili su http://www.mtvtoscana.com

Associazione Movimento Turismo del Vino Regione Toscana

Località Casato 17, 52014 Montalcino

Tel. +393497160023 – Email info@mtvtoscana.comhttp://www.mtvtoscana.com

50 anni di Jethro Tull: festeggiamoli al Rossetti di Trieste il 1 aprile

thumbnail_jt-facebook

Lunedì 1 aprile 2019 al Rossetti di Trieste – 

Il tour italiano che festeggia i 50 anni di carriera della storica band simbolo del progressive rock mondiale toccherà – dopo Torino, Brescia e Bologna – anche Trieste: lunedì 1° aprile con una data in esclusiva per il Nordest.

Ma torniamo indietro nel tempo…

Era il 2 febbraio 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street quando i Jethro Tull si esibirono per la prima volta sotto questo nome. Il gruppo diventerà una delle band durature di maggior successo della loro era, vendendo oltre 60 milioni di album in tutto il mondo ed entrando nella coscienza collettiva culturale.

Per celebrare questo anniversario d’oro, il polistrumentista, compositore e cantante Ian Anderson, leader e voce dei Jethro Tull, sta portando in tutto il mondo il “50th Anniversary Tour” in arrivo in Italia per sole quattro date: dopo Torino, Brescia e Bologna la mitica band approda a Trieste, al Politeama Rossetti, per l’unica data del Nordest domenica 1 aprile a (inizio alle 21.00).

thumbnail_JT50-PHOTO1

I Jethro Tull sono una delle più grandi band di progressive rock di tutti i tempi e il loro immenso e variegato catalogo di opere comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. I concerti dell’anniversario sono caratterizzati da un ampio mix di materiali, alcuni dei quali incentrati sul primo periodo formativo e sugli “heavy hitters” del catalogo Tull degli album This Was, Stand Up, Benefit, Aqualung, Thick As A Brick, Too Old to Rock And Roll: Too Young To Die, Songs From The Wood, Heavy Horses, Crest Of A Knave e anche un tocco di TAAB2 dal 2012.
“Di solito non sono un tipo da compleanno anniversario” – spiega Ian Anderson “ma, per una volta, non sarò neanche un guastafeste! Faccio tesoro dei ricordi dei primi anni del repertorio dei Jethro Tull, associato com’è alle avventure di visitare così tanti paesi per la prima volta entrando in contatto con nuovi fan in tutto il mondo. E questa è una celebrazione di tutti i 33 membri della band che hanno fatto parte dei nostri ranghi: musicisti che hanno portato i loro talenti, abilità e stili per produrre le esibizioni dal vivo e in studio. Unisciti a me e alla band attuale per una serata nostalgica di musica varia rappresentativa del mio cantautorato in continua evoluzione, mentre le nostre carriere progredivano negli anni “.
Ian Anderson è accompagnato sul palco da David Goodier (basso), John O’Hara (tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria) e un’ospite virtuale a sorpresa.
Formatisi nel 1968, Jethro Tull hanno pubblicato 30 album in studio e dal vivo, vendendo oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo. Durante i loro 50 anni di storia, la band ha fatto oltre 3.000 concerti in più di 50 paesi, suonando più di 100 concerti ogni anno.

I biglietti sono disponibili online su Ticketone e sono presso le biglietterie del Politeama Rossetti .

NUMAR1NING: Codroipo inizia l’anno di corsa

n1n 20190101 (9)

Dopo un mesetto di pausa di notizie dal mio blog, coinvolta in un nuovo affascinante progetto che mi carica di adrenalina, mi fa crollare la sera dalla stanchezza e mi fa sobbalzare in piena notte per nuove idee che tolgono il sonno mentre i neuroni scalpitano come criceti nella loro rotellina, attendevo uno spunto per ripartire con le notizie.

E tra le centinaia di mail di eventi ed appuntamenti che quotidianamente ricevo la mia attenzione è stata attratta da questo titolo:

NUMAR1NING 2011+1+1+1+1+1+1+1+1 Codroipo inizia l’anno di corsa

Non è una gara, non ci sono premi ne medaglie, non c’è iscrizione e chiunque può portare ciò che vuole per il rinfresco finale da condividere con tutti.

Così il primo giorno dell’anno, dalle 10 di mattina in poi, si vedevano arrivare persone con panettoni, pandoro, torroni, gubane, ma anche lenticchie, bottiglie di spumante, prosecco, succhi di frutta e altri cibi salati e dolci.

Si trattava di atleti, corridori, marciatori o semplicemente gente che aveva piacere e bisogno di smaltire il cibo eccessivo ingurgitato durante le festività.

Qualcuno spingeva culle con neonati, altri con cani al guinzaglio.

Vicino ai professionisti abbigliati con tute che presumibilmente costano più di un’automobile nuova, c’erano quelli con la tuta da ginnastica in acetato, ancora buona nonostante le decine di anni di attività.

n1n 20190101 (3)

Splendido vedere tanta gente arrivata da ogni parte del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Paesi limitrofi che hanno voluto partecipare a questa che è ormai una tradizione, dato che ha visto gli albori nel 2011.

L’ottava edizione della Numar1ning (la corsa dei numeri 1) è partita per la prima volta alle 11:11 del giorno 1/1/11 e si è ripetuta ogni primo giorno dell’anno sempre alla stessa ora.

Ogni anno sempre più persone partecipano all’avventura ideata da alcuni amici che, solo per passione e divertimento, estendono l’invito a correre o camminare il primo gennaio, attraversando la città di Codroipo, raggiungendo villa Manin, per poi rientrare al campo sportivo comunale attraversando il parco delle Risorgive.
In verità erano previsti due percorsi, quello principale che ovviamente era di 11 chilometri e 111 metri, mentre una scorciatoia evitava il passaggio davanti la villa di Passariano, consentendo di tagliare direttamente nel parco delle Risorgive, percorrendo solo (si fa per dire) 7 chilometri.

n1n 20190101 (8)

Molti sicuramente li considerano più folli che sportivi, dato che dopo il veglione di fine anno, andare a correre di mattina, sembra assurdo.

Invece le centinaia di partecipanti erano tutti soddisfatti e sorridenti, qualcuno con affaticato, ma appagati e compiaciuti.

Una passeggiata tra amici ma ben organizzata, con segnaletica, video del percorso disponibile su Facebook da alcuni giorni prima, anche se buona parte dei corridori aveva già corso negli anni precedenti, ma soprattutto si è ripromessa di tornare in futuro.

Tra i tanti corridori, podisti, marciatori e passeggiatori, c’era anche un grande campione del paraciclismo che nella sua carriera ha vinto praticamente tutto: Michele Pittacolo. Incontro inatteso in quella circostanza, senza la sua bicicletta.

Ha spiegato che anche correre a piedi rientra nel suo programma di allenamento.

I complimenti agli organizzatori sono giunti da tutti i partecipanti, mentre vorremmo fare le congratulazioni a chi è intervenuto a quest’iniziativa, sportivamente e simpaticamente, contribuendo al successo che sicuramente il prossimo anno sarà ancora più grande.

n1n 20190101 (1)

Stupenda anche la reazione di coloro che non centravano nulla come gli automobilisti che vedendo passare i corridori si sono fermati per farli attraversare e hanno salutato facendo gli auguri col sorriso.

E a me non resta che aggiungere: un bel modo per iniziare l’anno!

Complimenti a partecipanti e ad organizzatori!

Italiani all’estero: Just Australia apre un infopoint gratuito a Milano

 

Bali Surfing

Ogni anno sono 12.523 gli italiani che partono per studio e lavoro. Da oggi sarà possibile organizzare l’esperienza all’estero, già dall’Italia

ITALIA-AUSTRALIA IN NUMERI

L’Australia continua ad essere una meta molto amata dagli italiani. Tanto è vero che nell’ultimo anno 12.523 italiani hanno richiesto un visto di studio e lavoro down under. Senza contare i 10.549 turisti che scelgono l’Australia come destinazione per un viaggio zaino in spalla, alla guida di un van oppure per la luna di miele. Un totale di 23 mila italiani, chi per viaggiare, chi per vivere un’esperienza più o meno temporanea.

Numeri che possono essere paragonati a quelli emigrazione di una volta. Quando l’Australia si raggiungeva via mare e non c’era nemmeno bisogno del passaporto. Nell’anno tra il 1963 e il 1964 sono stati 12.903 gli italiani sbarcati down under. Un numero non lontano da quello attuale. E più o meno in linea con tutte le partenza dall’Italia tra il 1960 al 1970.

JUST AUSTRALIA: CHI SIAMO

Certo, le cose sono cambiate. E se da un lato è tutto più semplice ed è possibile partire informati e organizzati, grazie alla tecnologia, dall’altro, la questione visti, studio, lavoro, è diventata un po’ più complicata.

Per questo, più di quattro anni fa, è nata a Melbourne Just Australia (www.justaustralia.it) da un lato infopoint gratuito e dall’altro un’agenzia, per tutti gli italiani (e non) che vogliono realizzare il proprio progetto di studio, vita e lavoro in Australia!

Dal 4 settembre 2018, Just Australia sarà presente anche a Milano, con un Infopoint gratuito, in Bastioni di Porta Nuova 21, all’interno del co-working Spaces, con un ufficio privato e dedicato a chi ha bisogno di informazioni pre-partenza.

collage

Just Australia è nata quattro anni fa, da un’idea di Ilaria Gianfagna e Stefano Riva, che si sono trasferiti per realizzare un progetto imprenditoriale all’estero.

“Cerchiamo di creare il percorso più adatto a ogni persona, a seconda di professione, età, stato civile, budget, tempo a disposizione e passioni – dicono Stefano e Ilaria – e in più svolgiamo gratuitamente le prime pratiche per i neo-arrivati: tax file number, (il codice fiscale australiano) curriculum in inglese, apertura del conto in banca, sim card, assicurazione sanitaria, assistenza nella ricerca di casa e lavoro, consigli e dritte su come vivere, lavorare e vivere in Australia”.

Just Australia rappresenta centinaia di partner in tutta l’Australia, tra cui scuole, istituti professionali, università, compagnie assicurative, banche, agenzie di viaggi, compagnie telefoniche e molto altro ancora.

Il nuovo Infopoint di Milano avrà proprio lo scopo di fornire una serie di informazioni pre-partenza e aiuterà ai ragazzi a scegliere il percorso di studi o di lavoro più adatto.

La sede si trova presso gli uffici di Spaces (fermate metro più vicine Garibaldi e Moscova), a pochi passi da Corso Como.

Perché Spaces? “Perché è un ambiente di lavoro creativo – spiegano ancora – dallo spirito imprenditoriale unico. Gli spazi di lavoro dinamici promuovono il pensiero, la creatività e la collaborazione. E poi hanno sede anche in Australia, oltre che in Europa, USA, America Latina e Asia”.

I VISTI PER L’AUSTRALIA

Chi vuole partire per l’Australia ha due possibilità, principali.

I più giovani (sotto i 31 anni) possono richiedere un visto vacanza-lavoro, chiamato “working holiday visa” della durata di 12 mesi, rinnovabile di altri 12 mesi, a patto di lavorare per almeno 88 giorni, durante il primo anno nelle aziende agricole australiane, le cosiddette farm. Offre un permesso di lavoro full time e la possibilità di frequentare un corso di studi fino a 4 mesi.

Chi ha superato i 31 anni, oppure chi è orientato soprattutto sullo studio, sceglie lo “student visa”. Un visto che dura quanto il corso di studi e offre un permesso di lavoro part time.

Entrambi i visti possono rappresentare un’esperienza temporanea e a volte si possono trasformare in un trasferimento definitivo, grazie ai visti sponsor oppure ai visti permanenti, per chi rientra nella categoria di professioni più richieste.

COM’È L’AUSTRALIA?

“È un paese estremamente multi-etnico – spiegano Ilaria e Stefano – e moderno, dove il lavoro non manca. Una realtà estremamente efficiente sul fronte infrastrutture e servizi, sicura, paesaggisticamente mozzafiato, dove la qualità della vita è molto alta.

Melbourne

Non a caso è sempre in testa alle classifiche per stile di vita e benessere economico, oltre che sociale. Soprattutto Melbourne, che da anni detiene il primato di città più vivibile al mondo. Le opportunità sono tante e le idee si trasformano spesso in attività imprenditoriali, come nel nostro caso. Il consiglio è quello di partire, con l’idea di un’esperienza temporanea, di studio e di lavoro. Troppo spesso sentiamo dire: voglio trasferirmi per sempre. Ma una buona idea è quella di darsi un anno di prova. Poi se è il paese che fa per voi, beh vi aiuteremo a rimanerci!”

 

Just Australia
c/o Spaces
Bastioni di Porta Nuova 21
20121 Milano
349 4648849 – 3495909178
Lunedì – Venerdì dalle 10 alle 18
italia@justaustralia.it
http://www.justaustralia.it