A GORIZIA PER SISSI DA TUTTA ITALIA E DALL’AUSTRIA

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Martedì 1 maggio aperti castello, mostra e Palazzo Coronini – 

Successo di tutte le iniziative per il compleanno della città.
Non accenna a diminuire il grande interesse per la mostra goriziana su Sissi, organizzata dal Comune e curata da Marina Bressan e Marino De Grassi. Anche nell’ultimo week end, si è registrata un afflusso continuo, con visitatori giunti da diverse regioni italiane, Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Sicilia ma anche dall’Austria. Sono già quasi 10mila le persone che hanno visitato l’esposizione e, visto il grande successo, i curatori hanno deciso di effettuare una visita guidata anche il primo maggio, alle 16.30.
In verità, tutte le iniziative promosse per festeggiare il compleanno della città, che cadeva sabato 28, hanno riscontrato un alto gradimento, anche perché coniugavano l’offerta culturale, con tutti i musei aperti, allo shopping che, per una giornata, oltre all’ampia gamma di negozi cittadini, offriva anche mercati e mercatini. Particolarmente apprezzate le bancarelle del Mercato di Forte dei marmi, che ha attratto molta gente anche da fuori città ma anche gli hobbisti di “Arte in giardino”, ai Giardini pubblici, hanno creato movimento, ospitando nel pomeriggio, anche i truccabimbi messi a disposizione dallo Ial.
Sempre gettonatissimo il castello, con oltre mille visitatori, ma nel complesso, ha funzionato la formula “apriamo la città” che ha visto spalancare gratuitamente, per un giorno, tutte le porte di musei, palazzi e giardini, vista l’adesione anche dei Musei provinciali, di Palazzo Coronini e della Prefettura, che ha consentito l’accesso del proprio spazio verde. “E’ un’iniziativa che vorremmo ripetere più spesso – commenta il sindaco, Rodolfo Ziberna, molto soddisfatto della notevole partecipazione di gente – perché creare una sinergia fra le diverse realtà culturali sposandola poi con altre iniziative cittadine, anche commerciali, dà un’immagine turistica della città e contribuisce ad attrarre persone da fuori, com’è accaduto. Ringrazio gli assessori alla cultura, Fabrizio Oreti e al commercio, Roberto Sartori, per aver messo insieme un programma che ha riscosso un alto gradimento. Ma non posso non ringraziare anche tutte le associazioni e gli operatori che contribuiscono settimanalmente vivacizzare la città con tante iniziative di alto livello“. Fra questi, da citare sicuramente il 1° Concorso Internazionale musicale “Giovani talenti città di Gorizia” svoltosi a Palazzo de Grazia, che ha registrato una grande partecipazione e l’estemporanea di pittura dedicata alla storica 500, in piazza Vittoria.
“Ogni settimana – continua il sindaco – Gorizia offre un ventaglio di proposte di grande qualità, e credo sia arrivato il momento di smetterla di dire che nella nostra città non c’è mai nulla. Dovremmo essere i primi ad apprezzare questa straordinaria vivacità che, sempre di più, attrae persone da fuori. Noi proseguiremo sicuramente su questa strada convinti che Gorizia abbia tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio turistico di tutto rispetto”.

Domani, primo maggio, saranno aperti il castello, dalle 10 alle 18, palazzo Coronini dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con visita guidata alle 17.30.

La mostra su Sissi, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 con visita guidata alle 16.30.

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La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

Bollicine sul Carso trasloca in città e questa volta lo fa nel cuore di Trieste

 

 

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Sabato 17 giugno 2017 – Trieste, Stazione Marittima – 

Si terrà nella splendida cornice della Stazione Marittima di Trieste, direttamente affacciati sul mare, la terza edizione di Bollicine sul Carso, la frizzante manifestazione che porta anche quest’anno in città una vasta rassegna di “bollicine” appunto da Italia, Slovenia e Croazia.

La manifestazione enologica focalizzata sulla produzione di vino mosso si svolgerà sabato 17 giugno dalle ore 11 fino alle 23.

Bollicine sul Carso è un evento dedicato prettamente al settore della ristorazione, alberghiero e vinicolo, nato con l’obiettivo di offrire l’opportunità alle aziende partecipanti di promuovere il proprio marchio e sviluppare una rete di nuovi potenziali clienti.

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L’evento rappresenta un’occasione di confronto tra le aziende, non solo tra le cantine presenti, ma anche con gli sponsor e i professionisti del settore che parteciperanno.

Le “bollicine”, denominazione oramai entrata nella vulgata, che saranno offerte in degustazione, saranno di tutti i tipi di produzione: metodo Classico, Martinotti-Charmat, Champenoise e quello Ancestrale.

Protagonisti di questa terza edizione, gli oltre 40 produttori provenienti da alcune regioni italiane (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia), dalla Slovenia (Brda, Vipava, Kras) e dalla Croazia (Istria).

Vi sarà, pertanto, la possibilità, per esperti e appassionati, di avvicinarsi e approfondire una particolare declinazione del mondo vinicolo, recentemente sempre più in ascesa complice il fenomeno, ormai non più fenomeno, della Glera in versione mossa, che prende nome dalla località carsica di Prosecco.

Il progetto è nato nel 2015 dalla volontà e passione dell’azienda Barone d.o.o., affermata nel mondo della ristorazione, in collaborazione con il vicepresidente dell’AIS FVG, Roberto Filipaz.

Visto il successo della manifestazione nei primi anni, l’edizione 2017 si presenta con una squadra allargata. A supportarne l’organizzazione ci sarà Enea Savini della Pizzeria Pam Pam di Aurisina e Linda Simeone (Le vie delle Foto) che si occuperà della comunicazione e della gestione degli eventi.

Nel corso della giornata ci saranno delle retrospettive offerte dal Sommelier Roberto Filipaz, che permetteranno ai visitatori di conoscere meglio alcuni vini.

Ci saranno, inoltre, dei punti di ristoro, che offriranno l’opportunità di assaggiare i prodotti freschi artigianali del Pastificio Barone preparati dall’associazione Cuochi Trieste, la “Scrocchiarella” preparata da Enea Savini della Pizzeria Pam Pam e piatti preparati da Dario Varisco del ristorante Dama Bianca.3