Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

_MG_3881-web.jpg

(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%

 

Annunci

Premio Hemingway 2017: a Lignano tutto è pronto per una settimana ricca di eventi

image1

Dal 14 al 21 luglio 2017 a Lignano Sabbiadoro –

Grande attesa per l’edizione 2017 del Premio Hemingway. Al via gli “Incontri del Premio Hemingway”, una settimana per ritrovare il fascino della ‘piccola Florida’ tanto amata dall’indimenticabile autore di “Addio alle armi”.

Fino al 21 giugno – da giovedì 15 con una preview cinematografica mercoledì 14 giugno – nella splendida location di Lignano Sabbiadoro si alterneranno letture, proiezioni e incontri d’autore nel segno di Ernest Hemingway: per il pubblico l’occasione di conoscere quattro straordinari protagonisti della letteratura, del pensiero e della fotografia. Sono infatti l’autrice britannica Zadie Smith per la Letteratura, il filosofo sloveno Slavoj Žižek per l’Avventura del pensiero, lo psicanalista Massimo Recalcati nella sezione Testimoni del nostro tempo e l’artista Nino Migliori per la Fotografia i vincitori del Premio Hemingway 2017, che propone un poker di incontri al Centro Congressi Kursaal.

Giovedi’ 15 giugno appuntamento con il fotografo Nino Migliori, che alle 18.30 sarà protagonista del dialogo con Italo Zannier. Un appuntamento in collaborazione con gli “Incontri con l’autore e con il vino” 2017 di Lignano Sabbiadoro.

Venerdì 16 giugno alle 18.30 l’imperdibile lezione dello psicanalista Massimo Recalcati, sul filo rosso del suo ultimo saggio Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (Feltrinelli).

Sempre venerdì, alle 21, riflettori sul geniale filosofo Slavoj Žižek: il suo intervento sarà sul tema From surplus-value to surplus-enjoyment. Si tratta di una lezione dedicata al nuovo saggio di Zizek, “Il coraggio della disperazione”, in uscita giovedì 15 giugno per Ponte alle Grazie, in anteprima a Lignano per il pubblico del Premio Hemingway.

Sabato 17 giugno, alle 11 al Kursaal appuntamento con Zadie Smith, fresca autrice di Swing Time  (Mondadori), il nuovo romanzo di cui dialogherà con la giornalista Tiziana Lo Porto. Un’occasione preziosa per ascoltare in anteprima l’autrice intorno ai personaggi e ai leitmotiv della sua nuova opera, storia di un’amicizia e di una rivalità.

Il Premio Hemingway 2017 è  arricchito da un cartellone di letture e proiezioni legate ai temi e alla feconda personalità artistica di Ernest Hemingway.

Domenica 18 giugno alle 18, nella Chiesetta Di Santa Maria del Mare appuntamento con l’attore Fabiano Fantini per una selezione di letture dalle pagine più significative di Hemingway.

Mercoledì 14 e mercoledì 21 giugno alle 21, al Cinecity, si terranno le proiezioni a cura di Cinemazero: saranno proposti i film “Hemingway & Gellhorn” (2012), diretto da Philip Kaufman, storia dell’incontro fra lo scrittore e la giornalista Martha Gellhorn, e “Il vecchio e il mare”, di John Sturges (1958).

Sabato 17 giugno alle 18 sarà la giornalista Elsa Di Gati, volto di programmi storici della tv italiana da “Mi manda Raitre” a “Cominciamo bene”, a condurre la cerimonia di consegna del Premio Hemingway 2017.

L’evento è aperto al pubblico dietro prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info http://www.premiohemingway.it

Promosso dal Comune di Lignano, il Premio Hemingway è realizzato con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it. La Giuria del Premio Hemingway, presieduta dallo scrittore Alberto Garlini, è composta da Gian Mario Villalta, Pierluigi Cappello e Italo Zannier, affiancati dal Sindaco di Lignano Luca Fanotto e dalla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.