Premio Luchetta 2017: I Nostri Angeli su Raiuno venerdì 7 luglio in seconda serata

 

Venerdì 7 luglio – Raiuno in seconda serata –

 

Andrà in onda dal Politeama Rossetti di Trieste venerdì 7 luglio “I Nostri Angeli”, la serata clou del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. Condotta da Alessio Zucchini, i protagonisti della serata saranno innanzitutto i vincitori della 14^ edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta: Lyse Doucet, reporter di BBC News con una emozionante storia dalla Siria, Valerio Cataldi di Rai – TG2 Dossier che racconta il viaggio di Aziz, un bimbo afghano respinto 5 volte ai confini d’Europa; Tom Parry del Daily Mirror sulla Somalia assetata, in preda alla peggiore siccità degli ultimi 50 anni. E Laura Silvia Battaglia di Left Magazine, con un reportage sui bambini yemeniti, costretti a fare il soldato e vittima di sfruttamento sessuale. Khalil Ashawi, vincitore nella sezione fotografica e trattenuto in Turchia da un visto che non arriva, sarà rappresentato al premio Luchetta dal collega dell’agenzia Reuters Tony Gentile, il fotografo italiano noto per lo scatto che ritrae i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, immagine iconica dell’impegno antimafia.
Nella serata di attualità e informazione anche la colonna sonora sarà straordinaria: la firmeranno i cantautori Vinicio Capossela e Renzo Rubino. Capossela, artista fra i più amati sulla scena della canzone d’autore nazionale, farà tappa a Trieste nel mezzo del nuovo tour estivo e interpreterà il suo “Lettere di soldati”, Premio Amnesty International 2009. Renzo Rubino, talentuoso chansonnier classe 1988, è stato fra i protagonisti del Festival di Sanremo 2014 con il suo fortunato pezzo “Ora”, al Premio Luchetta proporrà “Ridere” e un omaggio a Lucio Dalla con la cover dell’intramontabile “Futura”. La regia del programma è affidata ad Andrea Apuzzo.
Sul palcoscenico de “I Nostri Angeli” ci saranno anche il giornalista Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita e vincitore del Premio Crédit Agricole Friuladria Testimoni della Storia 2017: interverrà sui temi del suo ultimo saggio “Il falso nemico. Perché non sconfiggiamo il califfato nero” (Rizzoli).

In scena anche il direttore dell’ANSA Luigi Contu, che riceverà dal portavoce Unicef Italia, Andrea Iacomini il Premio I Nostri Angeli per l’attività di sensibilizzazione sull’infanzia violata e minacciata nel mondo.

Un forte richiamo all’attualità arriverà dall’intervento della madre di Giulio Regeni, Paola, affiancata dall’avvocato Alessandra Ballerini, impegnata sul terreno dei diritti umani. Nel 2016 andava alla memoria di Giulio Regeni il Premio Speciale assegnato dalla Fondazione Luchetta: quest’anno ci ricorderanno che il caso attende ancora risposte determinanti, e che proprio per questo servono impegno e attenzione.

Legato all’attualità l’intervento del rappresentante Relazioni Internazionali della Comunità di Sant’Egidio, Giancarlo Penza, affiancato da Christiane Groeben in rappresentanza della Federazione Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese: nel corso de I Nostri Angeli riceveranno il Premio Speciale della Fondazione Luchetta per il progetto “Corridoi Umanitari: l’accoglienza oltre l’emergenza”, avviato a fine 2015 attraverso un Protocollo d’intesa della Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche e la Tavola Valdese. Corridoi umanitari significa modalità sicure attraverso le quali i rifugiati possono arrivare in Europa senza rischiare di morire nei viaggi della disperazione, al sicuro dalle organizzazioni criminali. Il progetto ha già portato in Italia 1.000 rifugiati siriani, accolti attraverso reti di ospitalità privata.

Nel corso della serata si annunceranno le nuove tratte aeree Libano – Francia ed Etiopia – Italia, operative dal prossimo autunno.

Bollicine sul Carso trasloca in città e questa volta lo fa nel cuore di Trieste

 

 

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Sabato 17 giugno 2017 – Trieste, Stazione Marittima – 

Si terrà nella splendida cornice della Stazione Marittima di Trieste, direttamente affacciati sul mare, la terza edizione di Bollicine sul Carso, la frizzante manifestazione che porta anche quest’anno in città una vasta rassegna di “bollicine” appunto da Italia, Slovenia e Croazia.

La manifestazione enologica focalizzata sulla produzione di vino mosso si svolgerà sabato 17 giugno dalle ore 11 fino alle 23.

Bollicine sul Carso è un evento dedicato prettamente al settore della ristorazione, alberghiero e vinicolo, nato con l’obiettivo di offrire l’opportunità alle aziende partecipanti di promuovere il proprio marchio e sviluppare una rete di nuovi potenziali clienti.

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L’evento rappresenta un’occasione di confronto tra le aziende, non solo tra le cantine presenti, ma anche con gli sponsor e i professionisti del settore che parteciperanno.

Le “bollicine”, denominazione oramai entrata nella vulgata, che saranno offerte in degustazione, saranno di tutti i tipi di produzione: metodo Classico, Martinotti-Charmat, Champenoise e quello Ancestrale.

Protagonisti di questa terza edizione, gli oltre 40 produttori provenienti da alcune regioni italiane (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia), dalla Slovenia (Brda, Vipava, Kras) e dalla Croazia (Istria).

Vi sarà, pertanto, la possibilità, per esperti e appassionati, di avvicinarsi e approfondire una particolare declinazione del mondo vinicolo, recentemente sempre più in ascesa complice il fenomeno, ormai non più fenomeno, della Glera in versione mossa, che prende nome dalla località carsica di Prosecco.

Il progetto è nato nel 2015 dalla volontà e passione dell’azienda Barone d.o.o., affermata nel mondo della ristorazione, in collaborazione con il vicepresidente dell’AIS FVG, Roberto Filipaz.

Visto il successo della manifestazione nei primi anni, l’edizione 2017 si presenta con una squadra allargata. A supportarne l’organizzazione ci sarà Enea Savini della Pizzeria Pam Pam di Aurisina e Linda Simeone (Le vie delle Foto) che si occuperà della comunicazione e della gestione degli eventi.

Nel corso della giornata ci saranno delle retrospettive offerte dal Sommelier Roberto Filipaz, che permetteranno ai visitatori di conoscere meglio alcuni vini.

Ci saranno, inoltre, dei punti di ristoro, che offriranno l’opportunità di assaggiare i prodotti freschi artigianali del Pastificio Barone preparati dall’associazione Cuochi Trieste, la “Scrocchiarella” preparata da Enea Savini della Pizzeria Pam Pam e piatti preparati da Dario Varisco del ristorante Dama Bianca.3