A GORIZIA PER SISSI DA TUTTA ITALIA E DALL’AUSTRIA

SISSIMANIA1

Martedì 1 maggio aperti castello, mostra e Palazzo Coronini – 

Successo di tutte le iniziative per il compleanno della città.
Non accenna a diminuire il grande interesse per la mostra goriziana su Sissi, organizzata dal Comune e curata da Marina Bressan e Marino De Grassi. Anche nell’ultimo week end, si è registrata un afflusso continuo, con visitatori giunti da diverse regioni italiane, Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Sicilia ma anche dall’Austria. Sono già quasi 10mila le persone che hanno visitato l’esposizione e, visto il grande successo, i curatori hanno deciso di effettuare una visita guidata anche il primo maggio, alle 16.30.
In verità, tutte le iniziative promosse per festeggiare il compleanno della città, che cadeva sabato 28, hanno riscontrato un alto gradimento, anche perché coniugavano l’offerta culturale, con tutti i musei aperti, allo shopping che, per una giornata, oltre all’ampia gamma di negozi cittadini, offriva anche mercati e mercatini. Particolarmente apprezzate le bancarelle del Mercato di Forte dei marmi, che ha attratto molta gente anche da fuori città ma anche gli hobbisti di “Arte in giardino”, ai Giardini pubblici, hanno creato movimento, ospitando nel pomeriggio, anche i truccabimbi messi a disposizione dallo Ial.
Sempre gettonatissimo il castello, con oltre mille visitatori, ma nel complesso, ha funzionato la formula “apriamo la città” che ha visto spalancare gratuitamente, per un giorno, tutte le porte di musei, palazzi e giardini, vista l’adesione anche dei Musei provinciali, di Palazzo Coronini e della Prefettura, che ha consentito l’accesso del proprio spazio verde. “E’ un’iniziativa che vorremmo ripetere più spesso – commenta il sindaco, Rodolfo Ziberna, molto soddisfatto della notevole partecipazione di gente – perché creare una sinergia fra le diverse realtà culturali sposandola poi con altre iniziative cittadine, anche commerciali, dà un’immagine turistica della città e contribuisce ad attrarre persone da fuori, com’è accaduto. Ringrazio gli assessori alla cultura, Fabrizio Oreti e al commercio, Roberto Sartori, per aver messo insieme un programma che ha riscosso un alto gradimento. Ma non posso non ringraziare anche tutte le associazioni e gli operatori che contribuiscono settimanalmente vivacizzare la città con tante iniziative di alto livello“. Fra questi, da citare sicuramente il 1° Concorso Internazionale musicale “Giovani talenti città di Gorizia” svoltosi a Palazzo de Grazia, che ha registrato una grande partecipazione e l’estemporanea di pittura dedicata alla storica 500, in piazza Vittoria.
“Ogni settimana – continua il sindaco – Gorizia offre un ventaglio di proposte di grande qualità, e credo sia arrivato il momento di smetterla di dire che nella nostra città non c’è mai nulla. Dovremmo essere i primi ad apprezzare questa straordinaria vivacità che, sempre di più, attrae persone da fuori. Noi proseguiremo sicuramente su questa strada convinti che Gorizia abbia tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio turistico di tutto rispetto”.

Domani, primo maggio, saranno aperti il castello, dalle 10 alle 18, palazzo Coronini dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con visita guidata alle 17.30.

La mostra su Sissi, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 con visita guidata alle 16.30.

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Si chiude oggi Al cospetto dei Conti di Gorizia. Tutti gli appuntamenti

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A Gorizia domenica 22 aprile 2018 –

Si conclude oggi a Gorizia l’evento “Al cospetto dei Conti di Gorizia – Tornei e battaglie nella Gorizia del 1300”, promosso dal Comune e realizzato da una serie di realtà che fanno capo all’associazione culturale Musei Formentini della Vita rurale. Da mercoledì scorso, con l’arrivo della guarnigione comitale che ha allestito ai piedi del maniero il proprio campo militare, Gorizia si è immersa nel Medioevo e oltre 140 rievocatori, tra battaglie, tornei di cavalieri e fanti, buffoni e giocolieri hanno trasformato l’atmosfera del castello trasportando il pubblico in un mondo lontano.
Aperto anche oggi il Teatro Tenda dove saranno proposti cibi e vini del territorio con una rivisitazione di alcuni piatti in chiave medievale.
Per l’occasione, sempre in tema di cibo, alcuni ristoranti della città hanno scelto di proporre degli sfiziosi menù a tema differenziato, per la gioia dei buongustai!
Attivo anche il percorso del Bus Navetta gratuito con questo tragitto:
Castello – via Roma – via Oberdan – corso Verdi (vicino ai Giardini Pubblici) – via Crispi – Castello.

Questi gli appuntamenti di oggi:

ore 10.00
Apertura campi ed inizio attività.
Inizio dei giochi di fanteria nel cortile interno del Castello al cospetto della corte Comitale. Boni Homini locali e foresti si sfideranno per il sollazzo del signore di Gorizia. Aprono i Tamburi di Gorizia
ore 12.00
Spettacolo di giullarate con giocolerie con Milfo lo giullaro e Zirabalines. Musica medioevale con zampogne e ghironda nel cortile interno del Castello. Arresto del ladro ed omicida.
ore 13.00
Trasferimento della corte Comitale agli accampamenti militari.
ore 14.00
Processo feudale nel cortile interno del castello, il condannato, tratto dalle prigioni del Castello sarà portato al cospetto dell’Uditor del Malefizio e sarà data lettura della sentenza con relativa condanna alla decapitazione che sarà subito eseguita dal boia. Disturba Milfo lo Giullaro
ore 15.00
Investitura nella sala del Conte all’interno del Castello di un aspirante cavaliere da parte dei Conti di Gorizia e consegna della spada e della patente di nobiltà.
Visita della Corte comitale all’interno e all’esterno del Castello
ore 16.00
Battaglia trecentesca negli spazi antistanti le mura del Castello i ribelli, conquistata la piazzaforte inferiore, tenteranno di travolgere le porte con un ariete e penetrare nella fortezza.
Segue in Castello spettacolo di giullarate medioevali con giocolerie a cura di Milfo lo Giullaro e Zirabalines
ore 17.00
Tornello da Rabatta si esibirà in giocolerie e sputafuoco davanti al portone del Castello di Gorizia.
ore 19.00
Saluto della Corte e chiusura delle attività.
Le prove d’arme, le danze e le visite ai campi saranno allietate dalla musica delle zampogne e dei tamburi ed interrotte dai lazzi dei buffoni e dalle smargiassate dei soldati.

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Ecco le proposte dei ristoratori goriziani oggi:

AL PONTE DEL CALVARIO
piatto proposto:
La zuppa d’Orzo nel pane
HENDRICK’S
degustazione proposta:
Frittelle di ceci e latte cagliato
Frittata verde con erbe di campo e borragine
Brodo di ciceri rosci companatico
Cretonnée di piselli e fegatini
Il maialino da latte in porchetta con il rafano
Lo stinco di porco con la birra e la polenta
Il pan di ramerino

ALLA LUNA
piatto proposto:
Fasoi in pignatta con salzicchie di carne di porco e agresto novo

ROSENBAR
piatto proposto:
La polenta, il pesce e le verdure

YOU SUSHI
degustazione proposta:
Purè di Edamame, patata dolce bruciata e gocce di latte fermentato
Stracotto di grano saraceno, uovo di quaglia e brodo di miso
Coscia di pollo affumicato, fieno di asparagi e cipollotti bruciati

MOSCARDINO BISTROT
piatto proposto:
Crema di sclopit, patè di trota leggermente affumicata e cialda di pane

PRIMOZIC
piatto proposto:
La lepre con i fagioli in tegame

L’OCA GOLOSA
piatto proposto:
La torta di ceci e frutta secca

 

GORIZIA: grande rievocazione storica attraverso un tuffo nel Medioevo

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A Gorizia dal 18 al 22 aprile 2018 – 

Si terrà dal 18 al 22 aprile a Gorizia l’evento “Al cospetto dei Conti di Gorizia – Tornei e battaglie nella Gorizia del 1300”, promosso dal Comune e realizzato da una serie di realtà che fanno capo all’associazione culturale Musei Formentini della Vita rurale.

Si inizierà già da mercoledì 18 aprile con l’arrivo della guarnigione comitale ai piedi del maniero per allestire il proprio campo militare.

Gli eventi clou avranno luogo nel fine settimana quando il medioevo prenderà vita con oltre 140 rievocatori. Battaglie, tornei di cavalieri e fanti, buffoni e giocolieri trasformeranno l’atmosfera del castello e trasporteranno il pubblico in un mondo lontano.
Durante l’evento sarà aperto anche il Teatro Tenda dove saranno proposti cibi e vini del territorio con una rivisitazione di alcuni piatti in chiave medievale.
Per l’occasione, sempre in tema di cibo, alcuni ristoranti della città proporranno degli sfiziosi menù a tema differenziato, per la gioia dei buongustai … e non solo

Sarà attivato il percorso Bus Navetta gratuito con questo tragitto:
Castello – via Roma – via Oberdan – corso Verdi (vicino ai Giardini Pubblici) – via Crispi – Castello.

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Questo il programma completo della manifestazione:

Mercoledì 18 aprile

ore 15.00
La guarnigione comitale giunge ai piedi del maniero per allestire il proprio campo militare
Durante la giornata la Compagnia d’Arme Principesca Contea di Gorizia sarà presente negli attendamenti, svolgendo le quotidiane attività civili e militari in previsione dei giochi d’arme.

Sarà possibile interagire con i soldati e fotografare liberamente.
ore 22.00 ultima ronda e chiusura prima giornata

Giovedì 19 aprile
Durante la giornata la Compagnia d’Arme Principesca Contea di Gorizia sarà presente negli attendamenti, svolgendo le quotidiane attività civili e militari in previsione dei giochi d’arme.

Sarà possibile interagire con i soldati e fotografare liberamente.
ore 22.00 ultima ronda e chiusura seconda giornata

Venerdì 20 aprile
ore 17.00
Benvenuto alle compagnie e dei capitani presso gli accampamenti sotto i bastioni, Porta Leopoldina, Piazzale Lanterna d’Oro, Piazzale Seghizzi.
ore 20.00
Combattimento e giullarate presso Musei e Taverna del Castello, ronda di guardia, accensione dei braceri negli accampamenti, attività storica nei campi.
ore 22.00 ultima ronda e chiusura terza giornata

Sabato 21 aprile
ore 10.00
Insediamento della Corte Comitale, ronda di guardia sugli spalti del Castello partendo dagli accampamenti militari. Saluto del Conte di Gorizia alla popolazione. Apertura campi storici ed inizio attività rievocativa.
ore 10.30
Visita guidata al Castello di Gorizia e alla sua corte.
ore 12.00
Spettacolo di giullarate medioevali e giocolerie con Milfo lo Giullaro e Zirabalines. Inizio musica medioevale con zampogne e ghironda. Nella sala del Conte, all’interno del Castello spettacolo di danza rinascimentale e lettura di editto da parte del Conte di Gorizia.
Processo feudale nel cortile interno del Castello: il condannato sarà portato al cospetto delle autorità e sarà data lettura della sentenza con relativa condanna.
ore 13.00
Trasferimento della corte Comitale agli accampamenti militari.
ore 15.00
Passo d’Arme Trecentesco nel cortile dei Lanzi. I cavalieri si sfideranno a tenzone nel cortile interno del Castello al cospetto della corte Comitale. Apre la disfida uno spettacolo di danze trecentesche.
ore 17.00
Visita guidata al Castello di Gorizia e alla sua corte.
A seguire
Processo feudale nel cortile interno del Castello: il condannato sarà portato al cospetto delle autorità e sarà data lettura della sentenza con relativa condanna. Disturba Milfo lo Giullaro
ore 18.00
Battaglia. Negli spazi antistanti le mura del Castello, un gruppo di ribelli guidati da nobili insoddisfatti tenterà di soverchiare la guarnigione comitale.
ore 19.00
Visita guidata al Castello di Gorizia e alla sua corte.
ore 19.45
Segue spettacolo di giullarate medioevali con sputafuoco e giocolerie a cura di Tornello da Rabatta, Milfo e Zirabalines presso Musei e Taverna al suono dei Tamburini di Gorizia
Fino alle ore 23.00
La vita dentro e fuori il maniero prosegue e sarà possibile osservare mestieri ed arti, e visitare gli accampamenti militari ascoltare i musici e ridere con i giullari.
ore 23.00 ultima ronda e chiusura quarta giornata

Domenica 22 aprile
ore 10.00
Apertura campi ed inizio attività.
Inizio dei giochi di fanteria nel cortile interno del Castello al cospetto della corte Comitale. Boni Homini locali e foresti si sfideranno per il sollazzo del signore di Gorizia. Aprono i Tamburi di Gorizia
ore 12.00
Spettacolo di giullarate con giocolerie con Milfo lo giullaro e Zirabalines. Musica medioevale con zampogne e ghironda nel cortile interno del Castello. Arresto del ladro ed omicida.
ore 13.00
Trasferimento della corte Comitale agli accampamenti militari.
ore 14.00
Processo feudale nel cortile interno del castello, il condannato, tratto dalle prigioni del Castello sarà portato al cospetto dell’Uditor del Malefizio e sarà data lettura della sentenza con relativa condanna alla decapitazione che sarà subito eseguita dal boia. Disturba Milfo lo Giullaro
ore 15.00
Investitura nella sala del Conte all’interno del Castello di un aspirante cavaliere da parte dei Conti di Gorizia e consegna della spada e della patente di nobiltà.
Visita della Corte comitale all’interno e all’esterno del Castello
ore 16.00
Battaglia trecentesca negli spazi antistanti le mura del Castello i ribelli, conquistata la piazzaforte inferiore, tenteranno di travolgere le porte con un ariete e penetrare nella fortezza.
Segue in Castello spettacolo di giullarate medioevali con giocolerie a cura di Milfo lo Giullaro e Zirabalines
ore 17.00
Tornello da Rabatta si esibirà in giocolerie e sputafuoco davanti al portone del Castello di Gorizia.
ore 19.00
Saluto della Corte e chiusura delle attività.
Le prove d’arme, le danze e le visite ai campi saranno allietate dalla musica delle zampogne e dei tamburi ed interrotte dai lazzi dei buffoni e dalle smargiassate dei soldati.

Ecco le proposte dei ristoratori goriziani:

AL PONTE DEL CALVARIO
Aperto 20, 21 e 22
piatto proposto:
La zuppa d’Orzo nel pane

HENDRICK’S
Aperto 20, 21 e 22
degustazione proposta:
Frittelle di ceci e latte cagliato
Frittata verde con erbe di campo e borragine
Brodo di ciceri rosci companatico
Cretonnée di piselli e fegatini
Il maialino da latte in porchetta con il rafano
Lo stinco di porco con la birra e la polenta
Il pan di ramerino

ALLA LUNA
Aperto 20, 21, e 22
piatto proposto:
Fasoi in pignatta con salzicchie di carne di porco e agresto novo

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Aperto 20 e 21
piatto proposto:
Zuppa di Fave con crostoni di mensa
Orata in Potacchio con lenticchie e fagioli dell’occhio

ROSENBAR
Aperto 20, 21, e 22
piatto proposto:
La polenta, il pesce e le verdure

TURRI
Aperto 20 e 21
piatto proposto:
Spiedone con carne e bietola

YOU SUSHI
Aperto 20, 21, e 22
degustazione proposta:
Purè di Edamame, patata dolce bruciata e gocce di latte fermentato
Stracotto di grano saraceno, uovo di quaglia e brodo di miso
Coscia di pollo affumicato, fieno di asparagi e cipollotti bruciati

MOSCARDINO BISTROT
Aperto 20, 21, e 22
piatto proposto:
Crema di sclopit, patè di trota leggermente affumicata e cialda di pane

PRIMOZIC
aperto 20 e 22
piatto proposto:
La lepre con i fagioli in tegame

L’OCA GOLOSA
Aperto 20, 21, e 22
piatto proposto:
La torta di ceci e frutta secca

 

 

 

 

SI CONCLUDE A LONDRA IL FORMAT DI PORDENONELEGGE / EFASCE DEDICATO ALLA MIGRAZIONE DEL NOSTRO TEMPO

 

Martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra – 

Giunge a conclusione martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra il format “Progetti di vita in un altro Paese”, un’iniziativa realizzata con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà per iniziativa di EFASCE – Pordenonesi nel mondo in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge.it.

Un percorso ideato per conoscere, comprendere e valorizzare il fenomeno di una migrazione “altra” che rimescola i cittadini d’Europa nel continente e ci guida verso l’idea concreta di una casa comune più vasta dei confini dello stato in cui siamo nati. E’ probabilmente uno dei primi e pionieristici monitoraggi delle esperienze, storie e testimonianze legate agli italiani che si spostano, per medio o lungo termine in Europa ma anche nel mondo.

A guidare questa riflessione, martedì prossimo, sarà la voce di un autore di riferimento della letteratura del nostro tempo: Paolo Giordano, che a breve uscirà col nuovo romanzo “Divorare il cielo” (Einaudi) è stato protagonista di uno dei successi più clamorosi che un giovane scrittore si potesse aspettare con il romanzo cult “La solitudine dei numeri primi”.

Un riscontro ottenuto in Italia ma riecheggiato in molti altri Paesi: diventato anche successo generazionale perché il libro ha toccato le corde di molti giovani lettori. La sensibilità dell’autore sarà dunque guida preziosa per aiutarci a investigare le difficoltà di chi ha scelto di vivere all’estero per costruire un futuro alternativo, così come la determinazione di chi preferisce restare in Italia e trovare nel proprio Paese stimoli e prospettive per il prosieguo della vita. Temi che si intravvedono, in filigrana, nei romanzi di Paolo Giordano.

Con lo scrittore interverranno il direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra Marco Delogu, la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet e il presidente di EFASCE Michele Bernardon, insieme ad alcuni cittadini che, dal Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di trasferirsi a Londra e in Gran Bretagna.  Sullo sfondo dell’incontro ci saranno certamente anche le prospettive per i cittadini italiani che si trovano nel Regno Unito, ai tempi della Brexit.

Paolo Giordano (1982) è nato a Torino, dove ha compiuto studi liceali e si è laureato in Fisica, con un curriculum di eccellenza e in seguito ha ottenuto il dottorato di ricerca in Fisica Teorica nel 2010. È autore del romanzo La solitudine dei numeri primi, edito da Mondadori nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il premio Campiello Opera Prima, il premio Fiesole Narrativa Under 40 e il Premio Strega; a 26 anni è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega. Secondo TuttolibriLa solitudine dei numeri primi è il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate. In seguito ha pubblicato: Il corpo umano, Mondadori, 2011; Il nero e l’argento, Einaudi, 2014.

Secondo le ultime stime AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’Estero) nel 2016 erano ben 4.811.163 i cittadini italiani residenti all’estero, una vera e propria “macroregione” fuori dalla nazione. Alla stessa data risultava superiore la percentuale dei migranti all’estero del Friuli Venezia Giulia: ben 172.426 corregionali risultavano iscritti all’anagrafe estera, a fronte di 1.221.218 abitanti in regione: il 15% circa contro un dato nazionale decisamente inferiore.

L’Europa e soprattutto la Germania, tallonata dalla Gran Bretagna – ma il caso Brexit avrà le sue implicazioni –  si conferma la meta preferita dagli italiani che vanno oltre confine. In brusca riduzione, invece, l’America meridionale (-14,9% di variazione in un anno ovvero più -2.254 italiani in meno nell’ultimo anno). Stabile l’America centro – settentrionale.

La mobilità italiana è sempre più “liquida” e mutevole, influenzata probabilmente non solo dagli accadimenti storici ed economici, ma anche dalle possibilità lavorative.

Nel 2016 l’emigrazione in Friuli Venezia Giulia contava circa 90mila presenze in Europa (Francia, Svizzera, e a sorpresa la Croazia in testa, prima ancora della Germania) e circa 68mila nelle Americhe: con un rapporto di 1 a 5 nella scelta fra America settentrionale e centro.meridionale.  Significativa anche la presenza in Asia (4079 residenti) e Africa centro-meridionale (3327 migranti). Trieste è in testa, con oltre 28mila provenienze di cittadini residenti all’estero. Seguono Udine (6331), quindi Pordenone (3728) e Gorizia (3480).

Progetti di vita in un altro Paese” trova la collaborazione di molte realtà di riferimento sul territorio: Associazione Giuliani nel mondo, Ente Friuli nel mondo, Unione Emigranti sloveni, Ente Regionale Acli per i problemi dei lavoratori migranti. L’obiettivo è di attivare e promuovere un networking rinnovato e calibrato sulle esigenze dei migranti italiani del nostro tempo, mossi da presupposti e obiettivi molto diversi da quelli dei loro padri, e dei loro nonni.

www.pordenonelegge.it     www.efasce.it         www.pordenonesinelmondo.com

A Gorizia la mostra Elisabetta d’Austria. Donna, Imperatrice, Viaggiatrice

Sissi 1Fino al 10 giugno al Museo S. Chiara di Gorizia

 

Nella splendida location del Museo Santa Chiara di Gorizia – di fronte alla Posta – si può visitare la mostra Elisabetta d’Austria. Donna imperatrice viaggiatrice nelle collezioni italiane promossa dal Comune di Gorizia e realizzata dal Centro Ricerche Turismo e Cultura.

Curata da Marina Bressan e Marino De Grassi con l’allestimento di Roberta Calvo, l’esposizione presenta in un’affascinante cornice la figura di Elisabetta, riportata al suo contesto storico e alla sua dimensione umana.

La mostra è aperta ogni fine settimana fino al 10 giugno 2018 con il seguente orario: venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito. Visita guidata ogni domenica alle ore 16.30.

L’allestimento evidenzia l’intreccio dei tre ruoli di Elisabetta come donna, imperatrice e viaggiatrice.

L’ambientazione degli anni a Possenhofen viene ricreata attraverso litografie originali, i ritratti dei genitori ed in particolare viene sottolineata l’influenza che il padre Max esercitò sulla figlia sia dal punto di vista dell’amore per certi autori, sia per l’amore per la natura- dimensioni queste che saranno approfondite nel corso della rassegna.

Il ruolo di imperatrice viene particolarmente evidenziato nei suoi primi anni, quando al braccio dello sposo Elisabetta inaugurò una tratta della Südbahn, allorché intraprese il viaggio in Italia, compresa la visita a Trieste e a Gorizia, conquistando con la sua bellezza e grazia anche gli animi più dubbiosi; viene pure focalizzato il ruolo nello Ausgleich con l’Ungheria e la visita a Trieste nel 1882. Rientra nel compito di imperatrice anche l’educazione per il figlio Rodolfo, mentre una parte rilevante riguarderebbe la calorosa attestazione di affetto come regina di Ungheria.

Il senso del viaggio per Elisabetta occupa una parte consistente della rassegna: inizialmente viaggio come fuga, poi di passione e di scoperta e infine di ritrovamento di se stessa: mai banale, ma sempre documentato e suffragato da letture appropriate. Viaggio come confronto di cultura-civiltà; viaggio alla scoperta di valori integri, viaggio in compagnia di autori del passato a lei molto cari, Shakespeare, Omero, Heine e ancora Swinburne, Carmen Sylva, Ibsen. Viaggio per mare partendo da Miramare per arrivare all’amata Corfù, dove tra la gente del popolo e nella natura mediterranea trovava lenimento alle sue pene. Viaggi vissuti anche da coloro che le stavano accanto come l’ammiraglio Oscar Cassini, legato alla Famiglia Coronini, Christomanos e altri minori, fra cui servitori triestini.

Infine gli ultimi viaggi già gravati dal presentimento di morte, quando ormai consapevole del suo destino fatale, vagava spettrale. Infine l’ultimo viaggio a Ginevra e il compimento del suo destino. La tanto meta agognata era stata raggiunta attraverso il gesto dell’anarchico Luccheni.

La rassegna si conclude con alcune riflessioni sulla figura di Elisabetta, forse la figura più affascinante di una decadenza, di una rovina.

 

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.