Coronavirus: stop all’attività all’aperto e negozi chiusi la domenica in Friuli Venezia Giulia

Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha firmato una nuova ordinanza che vieta da domani di uscire per passeggiate o per attività sportive all’aperto, che impone ai sindaci la chiusura di tutti i luoghi di aggregazione pubblici o aperti al pubblico, e la chiusura, nella giornata di domenica, di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie e le edicole.
“E’ importante – è l’appello rivolto da Fedriga ai cittadini – fare tutti la propria parte per contenere la diffusione del Coronavirus: si potrà uscire solo per le attività previste dal decreto del Governo, ovvero per motivi di lavoro, sanitari o per approvvigionamento di cibo.

Per tutelare la salute e far ripartire l’economia, ognuno si deve impegnare e non sottovalutare la situazione.

Purtroppo i contagi e l’accesso di pazienti in terapia intensiva continuano ad aumentare; qui in Friuli Venezia Giulia non abbiamo giustificazioni, perché abbiamo sotto gli occhi le situazioni delle altre regioni ove il virus si è diffuso prima. Sappiamo quello che ci può accadere e abbiamo un motivo in più, quindi, per muoverci prima che fatti drammatici avvengano anche qui”.
Il testo dell’ordinanza, che ha validità dal 20 marzo fino al 3 aprile, salvo proroghe, prevede che in attuazione del divieto di spostamento dal proprio domicilio, dalla propria residenza o dalla propria dimora, ad eccezione delle specifiche necessità normativamente individuate, nonché in attuazione del divieto di creare assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico (compresi parchi e giardini), sia fatto divieto di svolgere attività motorie o sportive, nonché di effettuare passeggiate o comunque di intrattenersi in aree frequentate da più persone, con particolare riguardo a spazi pubblici o aperti al pubblico.
Per quanto concerne l’accesso agli esercizi aperti al pubblico, è limitato a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.
Nella giornata di domenica l’ordinanza impone infine la chiusura di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie e le edicole.

#theshowwillgoon: il messaggio di ottimismo lanciato dal Rossetti di Trieste

thumbnail_The show will go on 2

#theshowwillgoon: il messaggio di ottimismo lanciato dal Rossetti di Trieste che continua a invitare tutto il suo pubblico a restare a casa.
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in ottemperanza alle disposizioni delle autorità continua a essere chiuso e invita il pubblico a restare a casa.
Anche la Biglietteria del Politeama Rossetti è raggiungibile solo telefonicamente e sul web: il personale dello Stabile però continua in parte a lavorare da remoto e a immaginare una riprogrammazione degli spettacoli, una volta conclusa l’emergenza COVID-2019.
Per dare un messaggio di ottimismo, quindi lo Stabile ha lanciato l’hashtag #theshowwillgoon che sarà usato su tutte le sue comunicazioni.
Mentre si rimane in attesa di fornire prossimamente le più dettagliate informazioni in merito al rimborso di abbonamenti e biglietti non fruiti (seguendo anche le linee contenute nel nuovo Decreto Ministeriale), si possono comunicare ora alcune notizie e aggiornamenti sulla riprogrammazione degli spettacoli.
Sono purtroppo annullati gli spettacoli “Scintille” con Laura Curino, “Va pensiero” con Ermanna Montanari e “Miseria e Nobiltà” con Lello Arena.
Si è invece potuto riprogrammare “Nel nome del padre” (dal 26 al 31 maggio alla Sala Bartoli) e “Slava’s Snowshow” rinviato dal 24 al 29 giugno.
Andranno in scena in nuove date anche “Tango Fatal”, “Volontariamo” e “Rock Opera”.
Lo Stabile è in continuo dialogo con le compagnie e gli artisti italiani e internazionali che erano attesi in questa seconda parte di stagione, per studiare con loro le migliori possibilità di recupero.
Per ogni ulteriore sviluppo, lo Stabile invita gli spettatori a seguire anche il sito web www.ilrossetti.it, la pagina Facebook IlRossetti e l’account Twitter.
Sarà nostra cura dare per tempo ulteriori notizie e aggiornamenti.
#theshowwillgoon

Aiutaci ad aiutare: emergenza Coronavirus. La Regione apre una raccolta fondi per le esigenze della Protezione civile.

thumbnail_Mail17Tx0024

La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha attivato una raccolta fondi per sostenere le esigenze emergenziali contro il coronavirus in regione.
Per aderire alla campagna “Aiutaci a aiutare”, promossa dalla Regione, è possibile versare una quota sul conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Iban IT47 W 02008 02230 000003120964 e causale “donazioni CORONAVIRUS FVG”.

Coronavirus: nuove disposizioni dalla Regione Friuli Venezia Giulia in vigore fino al 3 aprile

La Regione Friuli Venezia Giulia informa che, su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, oltre a confermare le precedenti restrizioni, sono stati assunti in particolare ulteriori provvedimenti:

1. sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.
2. è sospesa l’apertura dei musei e di altri istituti e luoghi di cultura. Sospesa anche l’attività di cinema e teatri.
3. svolgimento dell’attività di ristorazione e bar, con obbligo a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
4. è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate per impedire assembramenti di persone, sempre nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.
5. sono sospesi eventi sportivi di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo: pubblico o privato. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi, nonché gli allenamenti degli atleti agonisti, all’interno di impianti a porte chiuse. In ogni caso le associazioni e le società sportive sono tenute, attraverso il proprio personale medico, ai controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, gli accompagnatori, i tecnici e di dirigenti. 
Tutte le disposizioni hanno efficacia dalla giornata di oggi fino al 3 aprile.

 

Sull’applicazione del decreto stamani si è tenuto il Comitato operativo al quale ha partecipato il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della riunione è stato deciso che le misure che prevedono di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori della Lombardia e dalle provincie indicate nel decreto (tra cui Padova, Treviso e Venezia) – salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute – saranno oggetto di approfondimento nel corso di uno specifico tavolo convocato nel pomeriggio tra
rappresentanti dei Ministeri e i presidenti delle Regioni.
Di un tanto, rende noto la Regione, verrà data tempestiva comunicazione.
L’Amministrazione regionale ricorda che il numero 112 va chiamato solo in caso di urgenze sanitarie e che, per ogni ulteriore informazione relativa al coronavirus, è attivo il numero verde della Protezione Civile 800 500 300.
Il testo integrale dell’ultimo Dpcm, contenente tutte le disposizioni di contrasto e contenimento del Covid-19 sia per i cittadini che per le Pubbliche amministrazioni, è consultabile al seguente link:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/hp-new/in-evidenza/allegati/080320-DPCM_20200308.pdf

Coronavirus: Fvg, attività didattiche sospese fino domenica 8 marzo

Le attività didattiche in Friuli Venezia Giulia sono sospese per ulteriori sette giorni.

Lo stabilisce, intervenendo su università e scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi i servizi educativi dell’infanzia, un’ordinanza alla firma del Presidente della Regione.

Il provvedimento sarà esecutivo dalla mezzanotte di oggi e rimarrà in vigore fino alle 24 di domenica 8 marzo.

Riccardi, con S.Nicolò e Vigili Fuoco piccoli pazienti felici

Mail17Tx0058.JPG

“Il Burlo Garofolo, i Vigili del Fuoco e San Nicolò rappresentano tre pilastri intoccabili della città di Trieste. Vederli oggi uniti in un evento di grande valore sociale, dimostra quanto sia importante regalare ai bambini ricoverati in ospedale un momento di gioia e di spensieratezza durante una fase di difficoltà della loro vita”.

Lo ha detto oggi a Trieste il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della consegna dei regali da parte dei Vigili del Fuoco a un gruppo di bambini ricoverati al Burlo Garofolo. Protagonista San Nicolò, che si è calato dalla scala di un autocarro dei pompieri e ha raggiunto uno dei reparti del nosocomio infantile.

Il vicegovernatore, incontrando alcuni operatori della struttura, ha ricordato come nella riforma sanitaria appena approvata sia previsto che le esperienze e le competenze del Burlo possano uscire da Trieste, senza stravolgere l’autonomia delle altre strutture regionali. “È un provvedimento – ha spiegato Riccardi – che va nella direzione della specializzazione delle attività perché l’obiettivo è quello di garantire un futuro al nostro sistema sanitario. In quest’ottica bisogna costruire le migliori condizioni per erogare servizi e prestazioni di alta qualità”.

I dirigenti del Burlo hanno colto l’occasione per manifestare la loro soddisfazione relativamente all’avvio del progetto della scuola in ospedale che prevede, grazie alla collaborazione tra Regione, Ufficio scolastico Fvg e le scuole, la realizzazione di
interventi innovativi a sostegno dei bambini e degli alunni ricoverati nelle strutture ospedaliere e nel proprio domicilio.

La tempesta di Shakespeare con Renato Carpentieri al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

thumbnail_La tempesta.jpg

Dall’11 al 15 dicembre al Rossetti di Trieste – 

Un Prospero “autorevole, monumentale, nobile, incantatorio…” Renato Carpentieri dona una prova d’attore davvero raffinata e accolta con grande favore dalla critica nel ruolo del protagonista de “La Tempesta” di Shakespeare in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoledì 11 a domenica 15 dicembre per il cartellone di Prosa.

Lo spettacolo, prodotto dallo Teatro Biondo di Palermo e diretto da Roberto Andò, colto regista cinematografico e teatrale, ha affrontato il capolavoro shakespeariano attraverso a una lettura e un’interpretazione affascinanti e ad un allestimento allusivo e sorprendente, con Ariel che invece di volare appare da segrete finestrelle e i personaggi che si muovono in una scena invasa tangibilmente dall’acqua del mare e dagli spruzzi della tempesta.

È come se il regista osservasse gli eventi attraverso la mente grandiosa di Prospero mentre svela alla figlia il “mistero dell’esistenza”. Ed in questo mistero sono presenti nodi tematici che ci appartengono e tuttora non sappiamo completamente sciogliere: la percezione dell’“altro” dal mondo occidentale, il gioco di realtà e illusione, l’incantesimo della mente, il pericolo del complotto e dell’usurpazione, il mistero della giovinezza e l’incombere della fine.

«Penso che “La tempesta” sia un geniale omaggio al teatro – dice il regista – e una delle commedie più profonde che siano state dedicate al senso della vita. È l’opera della rigenerazione, dove il naufrago, il disperso, l’usurpato ritrovano il filo interrotto delle loro esistenze. Se c’è una ragione per cui ancora oggi questa commedia ci parla, è nell’idea, per nulla semplice o banale, che l’essere umano sia destinato a convivere con la tempesta, e che dopo ogni tempesta debba fare chiarezza dentro di sé».

Il grande mago Prospero vive su una misteriosa isola del Mediterraneo assieme alla figlia Miranda, allo spirito Ariele e allo “schiavo”, il mostro umano Calibano. Vi è giunto fortunosamente anni prima, quando il fratello lo ha spodestato dal ducato di Milano abbandonandolo su una piccola barca. Ma ora è la caravella del traditore a veleggiare poco lontano e Prospero gli scatena contro una tempesta: la nave fa naufragio. Tutti però si salvano. Il mago fa in modo che i flutti portino il re di Napoli, Alonso, suo figlio Ferdinando, suo fratello Sebastiano, il duca di Milano Antonio in luoghi diversi: Ferdinando si troverà vicino a Prospero e Miranda così che i giovani si incontreranno e innamoreranno profondamente. Il re di Napoli e il duca di Milano dovranno invece attraversare tutta l’isola, mentre i marinai Stefano e Trinculo conosceranno Calibano e assieme progetteranno un vano colpo di stato. Anche Sebastiano ed Antonio – non pago delle malefatte del passato – complotteranno contro Alonso, ma falliranno e questi conserverà il regno i Napoli. Il tempo delle vendette è passato e il saggio Prospero si accontenta di riportare l’ordine, e perdonare: con un grande spettacolo celebra le nozze di Miranda e Ferdinando e, sotterrata la bacchetta magica, ritorna con gli altri in Europa, lasciando a Calibano l’isola e il caos.

È celebre e ricca di sortilegio la trama de “La Tempesta”, un testamento teatrale per Shakespeare, perfettamente congegnato drammaturgicamente, poetico, universale, che ha stimolato la fantasia dei migliori artisti di ogni tempo, e di cui si sono date messinscena davvero memorabili, come quella di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro alla fine degli anni Settanta e successivamente quella di Peter Brook.

Di notevole pregio il cast che Roberto Andò ha impegnato in questa nuova, applaudita messinscena: Renato Carpentieri (Prospero), Giulia Andò (Miranda), Filippo Luna (Ariel), Vincenzo Pirrotta (Calibano), Paolo Briguglia (Ferdinando), Gianni Salvo (Gonzalo/ Iris), Paride Benassai (Trinculo, Antonio), Francesco Villano (Stefano, Alonzo).

Martedì 10 dicembre alle ore 18 al CaféRossetti Peter Brown, direttore della British School del Friuli Venezia Giulia terrà in lingua italiana una prolusione al capolavoro shakespeariano.
Giovedì 12 dicembre alle 18 sempre al CaféRossetti avrà luogo invece un incontro di approfondimento su “La Tempesta” in lingua inglese, sempre tenuto da Peter Brown.

L’ingresso ad entrambi gli eventi sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Alla Sala Assicurazioni Generali lo spettacolo replica alle ore 20.30 dall’11 al 14 dicembre e domenica 15 dicembre va in scena alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

LA TEMPESTA
di William Shakespeare
traduzione Nadia Fusini
adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini
regia Roberto Andò
con (in ordine di apparizione) Renato Carpentieri, Giulia Andò, Filippo Luna, Vincenz