Operetta: La Principessa della Czarda in scena al Politeama Rossetti di Trieste

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Da venerdì 6 luglio a domenica 9 luglio 2018 al Rossetti di Trieste – 

Sono ricchi e spumeggianti – come si conviene alle migliori produzioni di operetta – gli allestimenti del Teatro dell’Operetta di Budapest, che dopo i successi ottenuti al Politeama Rossetti due anni fa con un Galà e nel 2017 con “La vedova allegra” ritorna da venerdì 6 a domenica 9 luglio con “La principessa della Czarda” di Imre Kálmán.

Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in esclusiva nazionale e riporta in scena a Trieste uno dei grandi capolavori dell’età d’argento dell’operetta viennese.

Secondo gli esperti di piccola lirica non passa nemmeno un minuto in cui nel mondo (in un teatro, a un concerto, alla televisione o alla radio) non risuoni una delle splendide melodie di Imre Kálmán, autore ispiratissimo e creatore (assieme a Franz Léhar) dei maggiori successi di questo genere: “La principessa della Czarda” gli valse il massimo della popolarità e del successo come compositore.

L’operetta debuttò a Vienna, allo Johann Strauss Theater, nel 1915 ed ebbe un tale esito che replicò per ben 533 serate: successivamente conquistò tutta l’Europa. Nonostante lo scoppio della prima guerra mondiale, venne immediatamente data in Svezia, Finlandia, Polonia, Russia, Italia e a Budapest, nel novembre del 1916. Un anno dopo fu applaudita a New York, a Broadway, dove P. G. Wodehouse, autore del libretto inglese, decretò che la partitura de “La principessa della Czarda” non fosse solo la migliore del compositore ungherese, ma anche una fra le musiche più belle di tutti i tempi.

In effetti l’operetta è vivacissima e ricca di melodie diverse, piena di ritmi e abbandoni, scritta con estrema raffinatezza tecnica e attraverso notevoli intuizioni del compositore: fra tutte quella di fondere stilemi del folklore ungherese al valzer, ma sempre con eleganza. Imre Kálmán teneva infatti ben presenti le lezioni e le influenze di Ciaikovskij, di Puccini e la sua musica anche per questo, nonostante la partitura abbia “compiuto” il secolo nel 2015, risulta fresca, interessante e coinvolgente.

Ad eseguire magistralmente la partitura sarà l’orchestra del Teatro dell’Operetta di Budapest, mentre sul palcoscenico applaudiremo i ballerini, il coro e un ottimo assieme di solisti impegnati nei ruoli principali dello spettacolo: a iniziare dalla bravissima Mónika Fischl, vera star del teatro magiaro, che unisce alle doti interpretative, potenza vocale e una notevole raffinatezza nel canto.

Va sottolineato che è tale l’attenzione che il Teatro dell’Operetta di Budapest ha per la platea italiana, che “La principessa della Czarda” viene recitato completamente in italiano dagli attori, che da settimane si impegnano a Budapest nelle prove per la non facile impresa di imparare la parte in una lingua che non è la loro.

Una nota merita di certo anche l’accuratissimo allestimento molto ricco di costumi e idee scenografiche, necessari per evocare le diverse ambientazioni che fanno da sfondo a “La principessa della Czarda”.

Lo spettacolo si svolge fra Budapest e Vienna, fra le sfavillanti e scatenate atmosfere dell’Orpheum – il locale notturno di Budapest di cui Silvia, la protagonista, è la stella – e il lussuoso palazzo Lippert-Weilersheim, dove vive il nobile rampollo di cui, ricambiata, la protagonista s’innamora.
Al centro dell’operetta è infatti una contrastata storia d’amore: il legame fra la celebre cantante di czardas ed il principe Edvino Lippert-Weilersheim, è intenso, ma purtroppo sembra destinato a non durare. Sono contrari all’unione gli aristocratici genitori di lui, che non solo cercano con ogni mezzo di farlo rientrare a Vienna, ma addirittura combinano il fidanzamento fra il giovane e la loro prescelta, la contessina Stazi. Ma il gentile conte Boni, sempre pronto a scherzare, il capocameriere Miska e suo fratello gemello Alfonso, maggiordomo dei Lippert-Weilersheim, e l’amico Feri, si alleano invece con Silvia per il bene della coppia d’innamorati. A risolvere nel migliore dei modi l’intricata vicenda, saranno proprio le loro trame, una promessa di matrimonio firmata in segreto dal principe e soprattutto una “scandalosa” sorpresa che si nasconde nel passato della sua nobile madre…

La compagnia molto numerosa, è composta da Mónika Fischl (Silvia), Zsolt Vadász (Edvino), Annamari Dancs (Stazi), Péter Laki (Boni), Attila Bardóczy (Zio Feri), Alessio Colautti (Miska/Alfonso), László Csere (Leopold Maria), Bori Kállay (Anhilte), Attila Miklós (Arnold Schulteis), Gábor Dézsy Szabó (Colonello Rohnsdorf), Andor Szegedi (Kiss, notaio).
L’orchestra è diretta da Makláry László. Gyarmathy Ágnes firma le scene, i costumi sono di Füzér Anni, le coreografie di Gesler György.
La regia è di KERO®.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro dell’Operetta di Budapest – Budapest Theatre Operetta &Musical.

“La principessa della Czarda” di Imre Kálmán va in scena al Politeama Rossetti venerdì 6 e sabato 7 luglio alle ore 20.30 e domenica 9 luglio alle 17.30.

I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e attraverso i consueti circuiti. I biglietti si acquistano anche on line, attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it
Il prezzo dei biglietti andrà da €59 per i primi posti di Platea agli €19 e naturalmente sono previste riduzioni per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per gli Under16 e gli Over65.

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Capriccio: al via l’11^ edizione del Piccolo Opera Festival FVG

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Dal 5 al 13 luglio 2018 – 

Musica classica e concerti, grande Lirica, divertissement in musica e l’Opera in versione “da salotto”, con importanti collaborazioni artistiche internazionali, disseminati nelle più incantevoli dimore storiche del Friuli Venezia Giulia: tutto questo per l’undicesima edizione del “Piccolo Opera Festival FVG”, la ricca e inedita kermesse firmata dalla direzione artistica del baritono Gabriele Ribis che anche quest’anno unisce sapientemente suggestive location, raffinate proposte artistiche, visite guidate e degustazioni a tema.

“Capriccio” è il titolo di questa undicesima edizione del festival che apre ufficialmente domani, giovedì 5 luglio a Villa Manin Guerresco di Clauiano (UD) alle 21.00 con due operine di grande impatto: La cantata del caffè di J.S.Bach e La Dirindina di Domenico Scarlatti. Si tratta di una produzione d’opera in versione “da salotto” realizzata in collaborazione con Opera Studio School di Bologna che prevede due intermezzi barocchi: una sorta di carosello con scenette divertenti e spesso di spiccata quotidianità.
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Un inedito abbinamento quello de La cantata del caffè (titolo originale: Kaffeekantate) di Johann Sebastian Bach e La Dirindina di Domenico Scarlatti dato dal tema del capriccio delle due protagoniste femminili. Liesgen, interpretata dal soprano messicano Mariana Valdés nel primo caso, incapricciata del caffè e Dirindina nel secondo, che si “incapriccia” per la carriera da cantante, con la voce del mezzosoprano giapponese Mae Hayashi.

 

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La regia è firmata da Bruno Praticò e la direzione musicale da Eddi De Nadai. Alle 19.00 è prevista una visita guidata alla Villa. Si replica il 13 luglio a Palazzo Altan di San Vito al Tagliamento.

Attesa per venerdì 6 luglio a Villa Pace di Tapogliano (in provincia di Udine) il concerto “Salotto Rossini”, un evento per ricordare i 150 anni della morte del “Cigno di Pesaro” avvenuta a Passy (Parigi, Francia) il 13 novembre 1868. Ospite d’onore il baritono Bruno Praticò, premio Rossini d’Oro per le sue straordinarie interpretazioni dei personaggi buffi rossiniani: ulteriore, grande protagonista lo chef stellato Emanuele Scarello che nell’occasione preparerà un menu speciale per i 150 anni della morte di Rossini.

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A Villa Pace sarà, infatti, ricreata quell’atmosfera conviviale in cui Musica e Gastronomia si sposavano in piena armonia di note e sapori.

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Protagonisti i cantanti dell’Opera Studio School di Bologna, direttore Eddi De Nadai.

Proseguono intanto le prove al Teatro Nazionale Croato di Fiume della grande produzione internazionale di quest’anno: debutta il 10 e 12 luglio nella splendida cornice del Castello di Spessa la co-produzione con tra il teatro croato e la Fondazione Punto Arte di Amsterdam, “Le nozze di Figaro”. Protagonista nel ruolo di Figaro il basso pordenonese Abramo Rosalen che approda al festival dopo le recenti esibizioni al Teatro alla Scala di Milano. Una Contessa da non perdere sarà poi Diana Mian: nativa della provincia di Gorizia questa splendida soprano, che si è perfezionata nel repertorio cameristico con il Trio di Trieste, vanta un nutrito carnet di riconoscimenti internazionali. Da Amsterdam arrivano la regista Eva Buchmann e il direttore Jan Willem De Vriend (direttore principale della Het Residentie Orkest de L’Aia e Orquestra Simfonica de Barcelone i Nacional Catalunya). Nell’intervallo lungo dell’opera (50 minuti) sarà possibile partecipare a una cena a tema dell’opera stessa (menu di ispirazione spagnola). Prima dello spettacolo visita alle cantine del Castello con degustazione enologica.

Per info e prenotazioni 366.4218001 e biglietteria@piccolofestival.org

Qui il programma completo

http://www.piccolofestival.org

 

Votate per la Pasticceria Pirona di Trieste, quale Luogo del Cuore del FAI 2018

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Fino al 30 novembre 2018 vota anche tu il luogo che emozionò James Joyce:

la storica Pasticceria – Caffetteria Pirona di Trieste 

I LUOGHI DEL CUORE:  9ª EDIZIONE DEL CENSIMENTO NAZIONALE FAI

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

* * *

Nei mesi scorsi, tanti triestini hanno avviato iniziative intorno a Pirona, storica Pasticceria – Caffetteria dal delicato stile Liberty, fondata nel 1900 da Alberto Pirona, chiusa da marzo 2017. L’attività dell’esercizio è infatti cessata in seguito alla decisione della famiglia De Marchi, che la gestiva, di ritirarsi.

A fine aprile, mobili e arredi messi in vendita sono stati acquistati dalla Fondazione CRTrieste.

Con il suo intervento l’Ente ha voluto scongiurare il rischio che queste preziose testimonianze di artigianato venissero disperse e che lasciassero Trieste. La Fondazione, infatti, ha compiuto tale gesto con il fine ultimo che, in caso di un’eventuale trasformazione d’uso degli spazi di Largo Barriera, mobili e arredi potessero essere comunque resi nuovamente fruibili al pubblico, attraverso per esempio una musealizzazione che ricreasse in una collocazione adeguata gli ambienti della storica pasticceria. Le mura di Pirona, invece, divenuti nel frattempo di proprietà di Unicredit Leasing, sono stati al centro di una serie di trattative di vendita, volte alla riapertura di un esercizio commerciale dedicato alla pasticceria / caffetteria, finora però non andate a buon fine.

Dal 28 febbraio 2018 su locale, arredi mobili e fissi e destinazione d’uso, è stato posto un vincolo di tutela da parte della Soprintendenza dei Beni e delle Attività culturali.

Ma “Pirona” non è stato dimenticato, anzi, è ancora amato, come lo fu fin dalla sua fondazione, da tanti cittadini e turisti, che ne ricordano non solo gli ottimi dolci, gli arredi con i decori floreali, ma anche il suo essere stato sede prediletta per molti intellettuali, letterati e scrittori, tra cui Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce, che usavano frequentarlo abitualmente.

Lo scrittore irlandese in particolare, dal 1910 al 1912 abitava nella stessa via ed era diventato buon amico del fondatore, in quanto si recava da Pirona, quasi ogni mattina, a fare colazione.

È noto che, proprio da Pirona, Joyce scrisse alcuni dei capitoli del suo “Ulysses”: i primi due e l’inizio del terzo, dell’ottavo e del nono.

Per tutelare il locale dopo la chiusura e vederlo riprendere vita nella sua forma orginale, gli abitanti di Trieste, guidati da Giulio Musenga, hanno anche fondato una pagina Facebook, “Salviamo la pasticceria Pirona” e avviato una petizione su “change.org”, per sollecitare la raccolta di firme da consegnare a diverse istituzioni per non rischiare di far perdere l’identità a un luogo sentito caro e prezioso. E alcuni di loro hanno anche scritto ai presidi territoriali del FAI.

Per questo motivo, la Presidenza Regionale FAI FVG, la Delegazione FAI di Trieste e il Gruppo FAI Giovani di Trieste, hanno deciso di raccogliere la segnalazione e di invitare tutti a dare voce a questa richiesta di tutela attraverso la 9ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei siti da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si è appena avviato e permetterà, fino al 30 novembre 2018, di segnalare ciò che amiamo e che vorremmo salvare.

“Abbiamo deciso di raccogliere le istanze del territorio, come abbiamo fatto nel 2012 con il Parco del Castello di Miramare, insieme all’Università degli Studi di Trieste e a Il Piccolo – ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia – La richiesta di mobilitazione “dal basso” per noi è un segnale particolarmente positivo, che testimonia quanto nella collettività si sia sviluppato sempre più in questi anni, anche grazie all’operato del FAI, un senso di appartenenza per il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale che ci circonda e che quindi si vuole richiedere venga tutelato. La salvaguardia di esso significa la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione”.

I risultati ottenuti in sedici anni dal progetto sono straordinari, a dimostrazione della sua valenza sociale e di come il FAI venga percepito come un interlocutore, a volte l’unico, cui rivolgersi con fiducia e speranza per chiedere azioni concrete. Votare i propri luoghi del cuore è dunque un grande gesto d’amore, individuale e collettivo; uno strumento semplice e diretto per accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e che, come un termometro, dà la misura del forte legame – che ci auguriamo possa continuare a crescere – tra la popolazione e il proprio patrimonio.

Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione, per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 comuni in tutta Italia (il 75% del totale), alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”. Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni.

In Friuli Venezia Giulia, in particolare, si ricordano due interventi: il primo a favore del Leone Marciano dell’Arco Bollani di Udine, il monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia, che giunse 29° nella classifica generale della 5° edizione dei Luoghi del Cuore; il secondo per il Parco del Castello di Miramare, che nel 2012, si classificò al 7° posto del censimento con quasi 26.000 firme, candidandosi e poi ottenendo il finanziamento per il recupero del parterre basso.

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

REGOLAMENTO 2018

Il regolamento dei “Luoghi del Cuore” 2018 prevede che il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto anche lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che supereranno i 50.000 voti, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo e avrà raggiunto almeno 2.000 segnalazioni beneficerà di un contributo di 5.000 euro. In tutti i casi, per poter attingere ai fondi, gli enti proprietari dei beni dovranno prima sottoporre al FAI un progetto specifico.

FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre un bando per la selezione degli interventi in base al quale i referenti dei “luoghi del cuore” che riceveranno almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. Una commissione, di cui fanno parte i Segretariati regionali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, valuterà le domande e selezionerà i luoghi idonei a un intervento.

Ma la forza de “I Luoghi del Cuore” non si ferma qui: grazie alla sensibilizzazione di popolazione e media, in molti casi la partecipazione al censimento, anche in caso di mancato posizionamento ai vertici della classifica, ha dato comunque risonanza alle richieste dei cittadini, creando un prezioso collegamento con istituzioni e associazioni locali. Le collaborazioni virtuose scaturite hanno permesso la rinascita di beni a rischio degrado, abbandono o scomparsa attraverso lo stanziamento di altri fondi o la realizzazione di interventi a favore di una maggiore fruibilità dei luoghi. Ne è un esempio la Tomba degli Scudi, nel sito Unesco di Tarquinia (VT), da decenni chiusa e 63ª classificata nel 2014 con 5.681 voti: grazie a “I Luoghi del Cuore” gli importanti affreschi che custodisce sono stati restaurati e la tomba ha iniziato a essere aperta periodicamente al pubblico dalla Delegazione FAI di Viterbo grazie a un accordo con il MiBACT.

Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si ringrazia il Gruppo Editoriale Gedi per la concessione gratuita di spazi pubblicitari, che ci aiutano a diffondere l’iniziativa e la missione del FAI.

RAI è main media partner anche dell’edizione 2018 de “I Luoghi del Cuore” con RAI1 che darà slancio all’iniziativa con spazi dedicati in Uno Mattina Estate e con RADIO1 che attiverà la copertura con programmi del canale e servizi nei GR.

BUY Friuli Venezia Giulia: dal 6 al 10 giugno arrivano in regione tour operator e giornalisti da tutto il mondo

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Dal 6 al 10 giugno in Friuli Venezia Giulia –

Il 9 giugno alla Stazione Marittima di Trieste –

Più di 150 professionisti del settore turistico provenienti da 26 Paesi: sono questi i numeri del BUY Friuli Venezia Giulia, la sesta edizione della Borsa del turismo regionale che PromoTurismoFVG organizza dal 6 al 10 giugno.
Gli ospiti che arriveranno nei prossimi giorni in regione sono tour operator provenienti principalmente da Paesi Europei, Stati Uniti, Canada e Kazakistan – mercato coinvolto a seguito dell’intervento di PromoTurismoFVG a EXPO 2017 – tra cui si annovera la presenza di alcune tra le società turistiche leader di settore come Thomas Cook, TUI, Studiosus Reisen, Wikinger Reisen, Boscolo Tours, Italyscape, De Jong, Heimsferdir, Hotelplan UK, Pac Group, Nowa Itaka, Ludor CK.
Significativo anche l’elenco dei giornalisti rappresentanti di testate turistiche nazionali ed estere come Le Figaro, Routard, La Repubblica, Donna Moderna, Dove, Idnes, Die Presse, Kleine Zeitung, Münchener Merkur, Krönen Zeitung.

Grazie alla collaborazione con la sede ENIT di New York, quest’anno parteciperà al BUY FVG anche una delegazione di giornalisti dagli Stati Uniti che scrivono per testate come Frommer’s e Metro News.

L’evento si compone di 13 tour tematici dedicati ai tour operator e 3 dedicati alla stampa.

I tour coinvolgono l’intero territorio regionale – sono circa 60 le località interessate – e sono stati scelti dagli ospiti prima dell’arrivo a seconda del loro core business: dal turismo attivo, all’enogastronomia, passando per il mare, la cultura e il segmento wedding, solo per citarne alcuni, durante il BUY FVG la regione metterà in mostra ogni suo segmento turistico per aumentare la presenza nei cataloghi dei tour operator e negli articoli della stampa di settore.
Momento centrale della Borsa sarà il workshop in programma il 9 giugno dalle 9.30 alle 15.30 alla Stazione Marittima di Trieste, durante il quale gli operatori turistici del Friuli Venezia Giulia potranno incontrare i tour operator internazionali per promuovere e commercializzare il proprio prodotto.

Al workshop parteciperanno gratuitamente 175 operatori del Friuli Venezia Giulia tra consorzi, reti d’impresa, agenzie di incoming e strutture ricettive con almeno 10 camere.

All’evento B2B parteciperà anche l’aeroporto Trieste Airport che coinvolgerà alcune linee aeree.

Gli operatori regionali hanno avuto la possibilità di fissare appuntamenti mirati con i tour operator interessati alla loro offerta tramite un’agenda on line. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla trattativa commerciale attraverso incontri liberi.

Al termine del workshop e della visita di Trieste, alle 18 PromoTurismoFVG ha organizzato per gli ospiti un finale a sorpresa: grazie alla collaborazione con Club dei Venti all’Ora, Club Amici della Topolino Trieste e inBUSclub Autobus Storici, da Piazza Unità d’Italia partirà un corteo di auto storiche che porterà tutti gli invitati lungo la strada costiera verso la serata conclusiva dell’evento.

Il BUY FVG rappresenta uno dei momenti centrali delle iniziative di promo-commercializzazione della destinazione Friuli Venezia Giulia e un’ottima occasione per tutti gli operatori turistici della regione di vendere il proprio prodotto a un target selezionato e altamente specializzato.

WalkArt rafforza i legami con l’Austria e il turismo slow

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Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2018 – 

“Il progetto WalkArt oltre a dare continuità e rafforzare le relazioni con l’Austria,
restituisce valore alle bellezze del nostro territorio e agli antichi cammini dei pellegrini che attraversavano la nostra regione, contribuendo a rilanciare il turismo slow”.

Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Colloredo di Monte Albano alla presentazione del primo Festival dei cammini, che si svolgerà da oggi a domenica in diverse località della regione.

“Il turismo lento sta vivendo un momento di grande successo con un numero crescente di persone attratte da questa tipologia di  esperienza” ha affermato Bini, riconoscendo che “in questo settore il lavoro svolto finora è andato nella direzione giusta, mi impegnerò a continuare su un percorso positivo già avviato”.

Il festival si inserisce nelle attività del progetto europeo Interreg Italia – Austria WalkArt di cui la Regione è partner, con capofila la Comunità collinare del Friuli e PromoTurismoFvg, assieme all’ente di promozione turistica carinziano
Kaernten:Mitte, quale partner per l’Austria.

Riscoprire e valorizzare le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia è lo scopo progettuale, reso concreto dalla realizzazione di una rete di collegamento tra i vari cammini che possa proporsi agli appassionati del patrimonio naturalistico e culturale come nuova offerta di turismo sostenibile. I percorsi sono stati mappati, resi più facilmente riconoscibili da una cartellonistica multilingue e promossi con un piano di marketing e comunicazione univoco e condiviso.

WalkArt ha inoltre contribuito a ridare vita all’antico Hospitale di San Tomaso a Majano, restituendogli l’originaria destinazione di ostello per l’accoglienza dei pellegrini.
Il calendario degli eventi che compongono il festival prevede diversi appuntamenti che si svolgeranno tra sabato 2 e domenica 3 giugno a Illegio e Tolmezzo, per la valorizzazione del Cammino delle Pievi, ad Aquileia, con focus sul Cammino celeste, e a Hospitale di San Tomaso, per la via del Tagliamento. Nel weekend successivo la manifestazione coinvolgerà le località austriache.
Il programma è consultabile sul sito www.walk-art.eu.

Dopo i saluti delle istituzioni italiane e austriache, la serata è proseguita con le relazioni dell’europarlamentare Isabella De Monte sul tema dell’Unione europea nello sviluppo locale, di don Raimondo Sinibaldi (Ufficio pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) sulla route culturale e le strategie europee a supporto dei cammini religiosi, di Sara Zanni (Université Bordeaux Montaigne) sulle tracce dei Romani da Aquileia a Belgrado, di Davide Geddo (Comune di Albenga) sulle strategie di lungo termine per la valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale di San
Martino, nel progetto Interreg Central Europe Newpilgrimage, e di Samantha Cesaretti (di Luca Ospitale – Arciconfraternita della Misericordi di Lucca) sulle tre tipologie di accoglienza lungo la Via Francigena.

Estate 2018: riaprono gli impianti di risalita nei poli turistici montani del Friuli Venezia Giulia

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Si parte con la telecabina del Monte Lussari, per proseguire con Piancavallo, Forni di Sopra, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan, Sappada.

L’estate nei poli montani del Friuli Venezia Giulia è alle porte: gli impianti di risalita entrano in funzione per permettere a turisti e residenti di vivere le montagne attraverso una ricca proposta di attività all’aria aperta.
Per gli impianti della gestione PromoTurismoFVG le tariffe delle diverse tipologie di biglietti e le promozioni sono rimaste invariate rispetto alla stagione estiva 2017. Permane in particolare l’attenzione verso le famiglie con la gratuità per la categoria baby fino ai 10 anni. Viene confermata la tariffa ridotta del 25% per le categorie junior, senior, over 75, gruppi organizzati e famiglie. Confermata inoltre l’applicazione della “tariffa residenti” in tutti i poli con una riduzione pari al 50% rispetto alle tariffe intere ordinarie, applicata esclusivamente sui biglietti di corsa singola e andata/ritorno.

A Tarvisio, d’estate come d’inverno, è possibile raggiungere comodamente il borgo del Lussari con la telecabina che parte da Camporosso, la cui riapertura è in programma oggi e sarà in funzione tutti i giorni fino al 16 settembre e ancora il 22, 23, 29 e 30 settembre.
Per chi desidera vivere la magia del borgo anche in notturna, nel mese di agosto ogni venerdì fino alle 23 la telecabina del Lussari sarà aperta: in queste occasioni dalle ore 17 il biglietto costerà per tutti 7 euro (il 50% in meno rispetto alla tariffa adulti).
D’estate a Tarvisio torna in attività dal 30 giugno al 9 settembre il bob su rotaia con il suo percorso di 880 metri di lunghezza, 665 di discesa, 215 di risalita e un dislivello di 73 metri. La località offre inoltre nello stesso periodo un’area divertimenti per bambini molto attrezzata.
A Sella Nevea la telecabina del Canin entrerà invece in funzione sabato 7 e domenica 8 luglio e poi dal 14 luglio al 16 settembre l’apertura sarà giornaliera e continuativa.

A Piancavallo la Seggiovia Tremol 1 e il bob su rotaia riaprono il 16 giugno per restare aperti ogni fine settimana, mentre dall’1 agosto fino al 31 agosto l’apertura sarà giornaliera, per poi rimanere attivi nei primi due week-end di settembre.

Anche le vette di Forni di Sopra si potranno raggiungere grazie all’aiuto degli impianti di risalita: le funivie Varmost 1 e Varmost 2 aprono sabato 30 giugno e saranno in funzione tutti i fine settimana di luglio. Dal 28 luglio l’apertura sarà quotidiana fino al 2 settembre. I due impianti saranno in funzione ancora sabato 8 e domenica 9 settembre.

A Ravascletto–Zoncolan, che ha appena vissuto una pagina straordinaria di sport con l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, la cima del Monte Zoncolan, a quasi 1800 metri d’altitudine, si raggiunge da Ravascletto con la moderna Funifor che permette di godere di uno splendido panorama estivo in quota. L’impianto riapre per due week-end di luglio (nelle giornate del 14, 15, 21 e 22), quindi sarà funzionante ininterrottamente da sabato 28 luglio a domenica 2 settembre.

Chi desidera scoprire la località di Sappada e i suoi percorsi in quota potrà usufruire della seggiovia Miravalle, gestita dalla società GTS, dal 5 luglio al 22 luglio tutti i giovedì e le domeniche, mentre dal 23 luglio al 2 settembre è prevista l’apertura giornaliera continuativa.

Per tutte le informazioni aggiornate sull’apertura degli impianti, gli orari e i prezzi dei biglietti è possibile consultare il sito http://www.promotur.org, mentre per le attività e i percorsi nell’area montana il sito di riferimento è http://www.turismofvg.it.

Sapori Pro Loco 2018: gli appuntamenti del secondo week end

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Venerdì 18, Sabato 19 e Domenica 20 maggio 2018 a Villa Manin di Passariano – 

Dopo il successo del primo fine settimana, prosegue a Villa Manin di Passariano la 17^ edizione di Sapori Pro Loco.

Questo il programma completo delle tre giornate.

VENERDÌ 18 MAGGIO

18:00
APERTURA STAND

18:00
PARCO DI VILLA MANIN
PASSEGGIATA CON GUIDA NATURALISTICA NEL SECOLARE PARCO DI VILLA MANIN
A cura di AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FVG (appuntamento presso Infopoint Area festeggiamenti; partecipazione libera, prenotazione via mail a info@guidanaturalistica.it)

18:30
SPAZIO INCONTRI
DEGUSTARE LE BIRRE ARTIGIANALI DEL FVG
A cura dell’Associazione Artigiani Birrari FVG (prenotazione presso Infopoint Area festeggiamenti)

21:00
AREA FESTEGGIAMENTI
Sotto le Stelle di Villa Manin
Con il telescopio alla scoperta dei pianeti e dei satelliti… sopra Sapori Pro Loco
A cura di CAST – Circolo Astrofili di Talmassons (In caso di maltempo l’appuntamento è spostato a Sabato 19 maggio)

21:30
AREA SPETTACOLI
Radio Zastava
Musicisti con un corredo genetico italiano, friulano, sloveno, austriaco, serbobosniaco che coniugano la profonda conoscenza della musica dell’Est Europa con una diversità di background musicali, dal rock al punk, dallo swing alla libera improvvisazione, dal reggae alle più disparate pulsioni elettroniche In collaborazione con Radio Onde Furlane

 

SABATO 19 MAGGIO

10:00
APERTURA STAND
In diretta con Radio Onde Furlane: interviste e incontri per vivere on air Sapori Pro Loco 2018

11:00
SPAZIO INCONTRI
DEGUSTARE IL VINO – BREVE CORSO DI APPROCCIO AL VINO
A cura di ERSA FVG in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier FVG (prenotazione presso Infopoint Area festeggiamenti)

15:30
SPAZIO INCONTRI
DEGUSTARE LE BIRRE ARTIGIANALI DEL FVG
A cura dell’Associazione Artigiani Birrari FVG (prenotazione presso Infopoint Area festeggiamenti)

17:30
SPAZIO INCONTRI
Presentazione dei libri:
IL NON PROFIT IN FRIULI, OGGI
Di Carlo Baldassi con focus sul non profit e sul volontariato in generale
SU LA TESTA. APPUNTI SUL FUTURO DEL FRIULI. E DEI FRIULANI
Diversi nomi del panorama culturale friulano offrono importanti spunti per una visione del futuro del Friuli Venezia Giulia
In collaborazione con il settimanale IL FRIULI

18:30
SPAZIO INCONTRI
Presentazione del Festival
CONOSCENZA IN FESTA – 4^ edizione
(Udine, 27-30 giugno 2018)
Un festival sul valore della ricerca, della conoscenza, della formazione superiore per l’innovazione
A cura dell’Università degli Studi di Udine in collaborazione con la Fondazione Friuli, il MIUR e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane

21:30
AREA SPETTACOLI
Doro Gjat – Data Evento
Ultima data di un minitour che vede l’artista friulano presentare il suo nuovo disco “Orizzonti verticali”… in esclusiva per Sapori Pro Loco!

 

DOMENICA 20 MAGGIO

08:00
PIAZZA DEI DOGI
“En Plein Air in Villa”
Dall’alba al tramonto…Esposizione d’arte
A cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium di Codroipo

10:00
APERTURA STAND

10:00
SPAZIO INCONTRI
DIMOSTRAZIONE DELLA PRODUZIONE DI FORMAGGIO CON LA CREAZIONE DI UN MINI CASEIFICIO
A cura di ERSA FVG

10:30
PARCO DELLE RISORGIVE, CODROIPO
VISITA GUIDATA DEL PARCO DELLE RISRGIVE A CURA DEL CORPO FORESTALE DEL FVG, STAZIONE DI COSEANO.
Ritrovo presso il parcheggio adiacente il Campo Sportivo da Via delle Acacie e Via Gradiscje a Codroipo.
Gratuita. Gradita la prenotazione mail a info@prolocoregionefvg.org entro il 19 maggio.

11:00
SPAZIO INCONTRI
LE PRODUZIONI LATTIERO CASEARIE ESPRESSIONE DEL TERRITORIO DELLA REGIONE FVG: UN PERCORSO GUIDATO DI DEGUSTAZIONE PER CONOSCERLE E VALORIZZARLE
Iniziativa svolta nell’ambito dei progetti di cooperazione transfrontaliera MADE e TOP VALUE
A cura di ERSA FVG, Università degli Studi di Udine e Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo

15:00
NEI DINTORNI DI VILLA MANIN
GLESIUTIS. CHIESETTE CAMPESTRI DEL MEDIO FRIULI
Apertura straordinaria per la visita libera delle seguenti Glesiutis:
– Chiesetta San Giacomo Apostolo a Pozzecco di Bertiolo
– Chiesetta Santi Canzio, Canziano, Canzianilla e Proto a Gorizzo di Camino al Tagliamento
– Antica Pieve Matrice Santa Maria a Pieve di Rosa di Camino al Tagliamento
– Chiesetta Santa Cecilia a Rivolto di Codroipo
A cura di PIC – Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli

17:30
SPAZIO INCONTRI
PRESENTAZIONE DEL MARCHIO DI QUALITÀ DELL’AGROALIMENTARE DEL FVG
A seguire show cooking con prodotti AQUA a cura di EMANUELE SCARELLO, unico Chef 2 stelle Michelin del FVG
A cura di ERSA FVG e in collaborazione con lo Chef Emanuele Scarello

20:30
AREA SPETTACOLI
Rhythm & Blues Band
Coinvolgente concerto finale con la band che ha il suo quartier generale a Cividale del Friuli ed è sulla cresta dell’onda da oltre trent’anni.
Un grande spettacolo per ripercorrere la storia del “Rhythm and Blues”, a partire dai repertori classici di Otis Redding, Wilson Pickett, Aretha Franklin, B.B. King, Sam & Dave fino alle sue evoluzioni con i Blues Brothers, Joe Cocker, Buddy Miles ricordando i film che hanno rilanciato il genere, “Blues Brothers” e “The Commitments”!

22:30
AREA SPETTACOLI
L’incendio di Villa Manin
Suggestivo spettacolo piromusicale
A cura di Stabilimento Pirotecnico Friulveneto

 

Elenco delle Pro Loco partecipanti

PRO LOCO MONTEGNACCO- Cassacco (Ud)
Costa alla fiamma con polenta
Sunetis di Montegnà (biscotti di mais)

PRO LOCO FORNI AVOLTRI- Forni Avoltri (Ud)
Arista di maiale nostrano con ribes e cappucci di Forni Avoltri conditi con aceto di ribes
Frico friabile di Forni Avoltri con polenta
Crostata tradizionale ai frutti di bosco

PRO LOCO FIORE DEI LIBERI- Premariacco (Ud)
*Crostino di carne Limousine con aceto balsamico di mele
Tris di Limousine su letto di misticanza (Carne salada, Salame e Aspic)
Dolce di Nonna Bruna (pasta frolla con uvetta, frutta secca e marmellata artigianale di albicocche)
*La Pro Loco Fiore dei Liberi utilizza aceto balsamico realizzato con mele di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità A.Qu.A.

PRO LOCO VILLEUÀRBE- Basiliano (Ud)
Farro alla pescatora
Insalata di polpo con verdure
Mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
*La Pro Loco Vileuàrbe utilizza patate di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO CASTRUM CARMONIS- Cormons (Go)
Crostini con pancetta leggermente affumicata d’Osvaldo
Sapori di Cormòns (prosciutto dolce e leggermente affumicato d’Osvaldo, formaggio latteria Cormòns e grissini)
*Palacinca con marmellata di ciliege
*La Pro Loco Castrum Carmonis utilizza latte crudo vaccino di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA.

PRO LOCO CIMOLAIS- Cimolais (Pn)
In collaborazione con le Pro Loco del Consorzio Pro Loco Dolomiti Friulane e Magredi
*Gnocchi Dolomiti (gnocchi con sugo di Petuccia di presidio Slow Food della Valcellina, panna e porro)
Aringa affumicata con peperoni e pane
Gelato Fior di Malga con salsa di frutti di bosco
*La Pro Loco Cimolais utilizza patate di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO VARIANO- Basiliano (Ud)
*Le Chicche di Variano (gnocchetti di spinaci con sugo di arrosto, mele e rosmarino)
*Pan, Purcit e Fantasie (crostini di pane con carne di arrosto, pomodori secchi, olive, capperi, acciughe e basilico)
*La Magia del Sambuco (panna cotta al sambuco con sciroppo di fragole e mousse di ricotta)
*La Pro Loco Variano utilizza mele, carne suina e ricotta realizzata con latte crudo vaccino di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO GLEMONA- Gemona del Friuli (Ud)
*Gnocchi di polenta con crema di formaggi e crudo di San Daniele
*Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)
Tiramisù da record
*La Pro Loco Pro Glemona utilizza prodotti caseari realizzati con latte crudo vaccino di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO IL VÂR- Camino al Tagliamento (Ud)
Crostino con bresaola di toro, rucola e grana
*Strozzapreti al ragù di toro
*Purcitoro in Cuccagna (spiedini di lonza con bresaola di toro su letto verde e fagioli)
*La Pro Loco Il Vâr utilizza carne suina di produzione regionale che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO CORDOVADO- Cordovado (Pn)
*Crostino di Sant’Andrea (salsiccia in crosta di pane)
*Maltagliati porro e salsiccia
*La Pro Loco Cordovado utilizza carne suina di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO CICONICCO- Fagagna (Ud)
Crostini di lardo
Gnocchi alla crema di coniglio
Spiedino di coniglio

PRO LOCO SAN DANIELE DEL FRIULI- San Daniele del Friuli (Ud)
Tartina al San Daniele
*La Regina di San Daniele (trota Fil di Fumo) con pane
Prosciutto di San Daniele con grissini
*La Pro Loco San Daniele utilizza trota iridea di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO RAGOGNA- Ragogna (Ud)
*Ragognocco (cestino di frico con gnocchi allo speck e ricotta affumicata)
*Gusti di Latteria (formaggi bianchi e speziati di latteria con focaccia, mostarda e mele)
*La Pro Loco Ragogna utilizza mele, patate e prodotti caseari realizzati con latte crudo vaccino di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO VILLA MANIN- Codroipo (Ud)
Fragole al limone
Fragole alla panna
Fragole al cioccolato

PRO LOCO POZZO / POÇ DA L’AGNUL- Codroipo (Ud)
Tagliatelle al sugo di capriolo
*Frico dell’Angelo con polenta
Baccalà con polenta
*La Pro Loco Pozzo – Poç da l’Agnul utilizza patate di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO ZOMPICCHIA- Codroipo (Ud)
*Gnocchi con sclopit, burro e salvia
*Frico con sclopit
*Stinco al forno con patate e sclopit
*La Pro Loco Zompicchia utilizza carne suina, patate e formaggio realizzato con latte crudo vaccino di produzione regionale che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO MORSANO AL TAGLIAMENTO- Morsano al Tagliamento (Pn)
Crostini al ragù d’oca
Gnocchi al ragù d’oca
Affettati misti d’oca

PRO LOCO VALTRAMONTINA- Tramonti di Sotto (Pn)
Gnocchetti al formai tal cit, noci e pepe
Tris di sapori della Val Tramontina con polenta (assaggi di Pitina, formaggio salato e Pistum)
Spezzatino di cervo alle bacche di ginepro con composta ai mirtilli e polenta
*La Pro Loco Valtramontina utilizza carne suina di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO SPILIMBERGO- Spilimbergo (Pn)
*Il Beltramin (panino con medaglione di salsiccia, Montasio e verdure)
Mosaico di Sapori (dolce con mele, cioccolato, menta e biscotto alle mandorle)
Gust’Asino (mousse di formaggio Asino, mascarpone e croccante di polenta)
*La Pro Loco Spilimbergo utilizza carne suina e formaggio realizzato con latte crudo vaccino di produzione regionale che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO PASIAN DI PRATO- Pasian di Prato (Ud)
Tortelloni alle erbe spontanee
*Orzotto alle erbe spontanee
*Crocchette di carne mista alle erbe spontanee con patate al forno
*La Pro Loco Pasian di Prato utilizza carne suina e ricotta realizzata con latte crudo vaccino di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO FLAIBANO- Flaibano (Ud)
*Frico classico con polenta
*Frico alle erbe con polenta
*Frico piccante con polenta
*La Pro Loco Flaibano utilizza patate di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO PAGNACCO- Pagnacco (Ud)
Gnocchi al ragù di bufalo
Brasato di bufalo con patate al forno e polenta
Bocconcini di bufalo con patate al forno e polenta

PRO LOCO SALETTO- Morsano al Tagliamento (Pn)
Crostini con crema di gamberi e verdure
Gamberi con salsa alle erbe

PRO LOCO PANTIANICCO- Mereto di Tomba (Ud)
*Pomella (frittella di mela)
*Strudel di mele
*La Pro Loco Pantianicco utilizza mele di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO MAJANO- Majano (Ud)
*Filetto del Festival con salsa all’aroma dell’extravergine friulano e patate alla contadina
*Filetto del Festival con salsa ai sapori dell’orto e patate alla contadina
*Filetto del Festival con salsa ai peperoni e pomodorini e patate alla contadina
*La Pro Loco Majano utilizza patate di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO VALLE DI SOFFUMBERGO- Faedis (Ud)
*Crespella con farina di castagne ripiena di formaggio caprino, speck e castagne
*Frico di castagne con asparagi verdi gratinati al formaggio caprino
Torta Paradiso con crema di castagne
*La Pro Loco Valle di Soffumbergo utilizza patate e prodotti caseari realizzati con latte crudo vaccino di produzione regionale, che hanno ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO PRECENICCO- Precenicco (Ud)
Alici marinate
Sarde in saôr con polenta
Sarde panate fritte con polenta

PRO LOCO MAGGIO CASTIONESE- Castions di Strada (Pn)
Crostini con paté di coniglio
Polpettine di coniglio
Semifreddo con fragole

PRO LOCO VILLA VICENTINA- Villa Vicentina (Ud)
*Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata, spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta
Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
Panna cotta con riduzione delicata al Refosco
*La Pro Loco Villa Vicentina utilizza carne suina di produzione regionale, che ha ricevuto dalla Regione Autonoma FVG il marchio di qualità AQUA

PRO LOCO BUJA- Buja (Ud)
Tartare di toro su letto di valeriana aromatizzata al tartufo
Carpaccio di toro con mozzarelline, misticanza e pane
Arrosto di toro con polenta

ENOTECA REGIONALE
I migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia selezionati durante la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio e la Mostra Concorso Vini D.O.C. Bertiûl tal Friûl di Bertiolo
L’Enoteca è curata da:
PRO LOCO BERTIOLO– Bertiolo (Ud)
PRO LOCO BURI– Buttrio (Ud)

GELATERIA REGIONALE
Gelato realizzato artigianalmente con l’utilizzo di prodotti a marchio AQUA In collaborazione con l’Associazione Gelatieri della Provincia di Udine, rappresentata dalla Gelateria “da Laura” di Rivignano
La Gelateria è curata da:
PRO LOCO PASSARIANO – Codroipo (Ud)

CHIOSCO BAR
Curato da:
PRO LOCO GRIONS– Sedegliano (Ud)
PRO LOCO SAN VITO– San Vito al Tagliamento (Pn)

BIRROTECA REGIONALE
Sei birrifici per dodici birre, selezionati tra i numerosi birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia
La Birroteca è curata da:
PRO LOCO RIVOLTO– Codroipo (Ud)

L’INGRESSO A SAPORI PRO LOCO È LIBERO

INFORMAZIONI
Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia Unione Nazionale Pro Loco d’Italia
Piazzale Manin, 10 – Passariano – 33033 Codroipo (Ud)
Tel. 0432 900908 – 0432 821257
http://www.prolocoregionefvg.itinfo@prolocoregionefvg.org
http://www.saporiproloco.it – #SaporiProLoco