Linea Bianca di Rai1 in Friuli Venezia Giulia: protagoniste Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada

RAI 1 – LINEA BIANCA – Sabato 3 febbraio 2018 ore 14.00 –

 

Sabato 3 febbraio alle 14 il palcoscenico del programma Linea Bianca di Rai1 sarà targato Friuli Venezia Giulia: saranno ben 50 i minuti dedicati al comprensorio sciistico di Forni di Sopra, alle località di Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, ormai parte della regione.

Il viaggio alla scoperta del patrimonio turistico delle montagne del Friuli Venezia Giulia è ormai un appuntamento annuale immancabile e consolidato, grazie alla stretta collaborazione di PromoTurismoFVG con la produzione del programma.

Il racconto di Massimiliano Ossini, conduttore e autore del programma, partirà dalla cima Pic Chiadin, che con i suoi 2.302 mt è una delle vette più alte delle Alpi Carniche e dalla quale si può ammirare un panorama unico che spazia fino alle vicine Austria e Slovenia.

Ricamo_Massimiliano Ossini e Lino Zani

Insieme ai co-conduttori Lino Zani e Giulia Capocchi, l’itinerario proseguirà poi alla scoperta dell’equilibrio fra tradizione e innovazione costruito negli anni dal territorio: attraverso l’incontro con diversi operatori i telespettatori conosceranno alcune fra le più rinomate arti storiche della Carnia come l’intaglio del legno e del ghiaccio, il ricamo e la tessitura, ma anche tradizioni più recenti, come quella del mastro birraio.

Oltre a percorrere le piste di Forni di Sopra, tra le quali spicca la Varmost che con i suoi 7.5 km è la più lunga della regione, i conduttori si cimenteranno anche in itinerari fra i boschi in sella alle fat bike e in prove di sci di fondo.

Centro Biathlon di Forni Avoltri

Non mancherà poi il momento conviviale a tavola, durante il quale si parlerà delle eccellenze enogastronomiche con particolare attenzione all’importanza di alcuni prodotti della terra in uso quotidianamente nelle cucine della Carnia.

Infine, nel racconto delle tradizionali popolari, si parlerà anche del rito carnevalesco di Sappada.

I boschi e le piste innevate, le vette delle Dolomiti friulane e delle Alpi Carniche, l’ospitalità e la creatività degli abitanti del territorio renderanno affascinante e suggestivo il viaggio che i conduttori sono pronti a raccontare fra storia, divertimento e vita quotidiana.

Per le riprese televisive hanno affiancato l’organizzazione di PromoTurismoFVG i Comuni di Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, le Guide Alpine Fvg, i maestri della Scuola Sci di Forni di Sopra e l’associazione Monte Coglians del Centro federale di biathlon Carnia Arena.

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La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia apre alle nuove adesioni per il 2018

di Eva Trinca

 

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Riaprono le adesioni per il 2018 alla “Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia“, l’accattivante progetto coordinato da PromoTurismoFVG che raccoglie in un unico abbraccio tutte le peculiarità enogastronomicoturistiche  che la nostra variegata regione può offrire.

Dalla montagna ai fiumi, dai colli alla pianura, dal Carso alla riviera ma soprattutto “DA NOI”.

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Foto Paolo Da Pozzo

“DA NOI” perché il più delle volte il turista enogastronomico viene a trovarci nelle nostre “case”, nel nostro piccolo “regno”, siede alla nostra tavola, visita le nostre cantine e soprattutto degusta i vini che vengono prodotti dalle nostre uve ed i prodotti tipici che il nostro territorio offre.

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Dicevamo un progetto accattivante: a partire dal logo (una bottiglia legata ad un filo continuo che si trasforma in un intrinseco ma infinito percorso di itinerari) per proseguire con la preziosa, pratica e minuziosa guida all’accoglienza che è appunto suddivisa per itinerari “DA NOI IN MONTAGNA, DA NOI SUI COLLI, DA NOI SUL FIUME, DA NOI IN PIANURA, DA NOI SUL CARSO, DA NOI IN RIVIERA” e propone una breve presentazione fotografica di ciascun itinerario per proseguire le strutture divise per categorie Wine&spirits, Taste per la parte ristorativa e Food&co per quella di produzione, ciascuna composta da una scheda  dove si possono trovare tutti i contatti ed una dettagliata descrizione oltre ad uno spazio dove poter appuntare i propri commenti relativi alla struttura stessa. La guida è composta da 200 pagine per circa 200 realtà e verrà distribuita gratuitamente negli infopoint di PromoTurismoFVG e nei locali aderenti.

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Nulla è infine lasciato al caso per quanto riguarda il punto di forza di questo progetto: il sito web www.tastefvg.it che si apre immediatamente con un suggestivo video di forte impatto che non lascia dubbi ed è un invito (quasi impossibile da declinare) a “provare” i vini ed i sapori del Friuli Venezia Giulia offrendo la possibilità al gastronauta di trovare tutte le informazioni necessarie per creare il proprio itinerario enogatronomico personalizzato e di visionare gli orari di apertura aggiornati in tempo reale delle cantine vitivinicole per prenotare le visite guidate.Cattura

 

itinerari

Si è appena conclusa un’intensa settimana di presentazioni (che ha toccato Gemona del Friuli per la montagna, Fagagna per i colli, Zoppola per il fiume, Aquileia per la riviera, Sgonico per il Carso e Corno di Rosazzo per i colli) per far conoscere i dettagli del progetto della Strada del Vino e dei Sapori del FVG e per aprire a nuovi aderenti, cui hanno dimostrato il loro interesse ben 200 operatori del settore enogastronomico.

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La Strada del Vino e dei Sapori è un progetto nato nel 2017 che mira a creare un sistema integrato che unisce la produzione vitivinicola e agroalimentare d’eccellenza e con alti standard di accoglienza alle risorse culturali e ambientali della regione, per arrivare a un itinerario turistico enogastronomico completo, omogeneo e fruibile dai turisti.

Dopo la prima parte del progetto che lo scorso anno ha dato la possibilità di adesione a una parte degli operatori food&wine della regione, ha preso il via in questi giorni l’ampliamento delle categorie: da quest’anno, infatti, oltre ad aziende vitivinicole, aziende agricole, strutture di ristorazione (ristoranti, trattorie, osterie, agriturismo) sono invitati ad aderire alla rete anche enoteche e gastronomie.

Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione d’Italia a emanare una legge (la numero 22 del 2015) con lo scopo di mettere in rete in modo coordinato, competitivo e non frammentario il turismo regionale legato al mondo del vino e dell’agroalimentare, in linea con la domanda del mercato turistico.

 

 

 

 

A Trieste Ospitalità a Confronto 2018: dal B&B all’Hotel 5 stelle le prime colazioni con i prodotti del territorio

 

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di Eva Trinca

 

Qual è il momento più importante della giornata quando siete in vacanza oppure in viaggio per lavoro? Sicuramente è quello della colazione, quando da soli o in compagnia o magari circondati dal vociare allegro di bambini programmate con cura la vostra giornata.

Per la seconda edizione dell’appuntamento “Ospitalità a Confronto”, abbiamo pensato di portarvi con noi in un sogno fantastico.

LA PRIMA EDIZIONE

La prima potremmo definirla sicuramente un’edizione “sobria”: frutto di una coorganizzazione tra l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Promoturismo FVG e l’Associazione regionale B&B e Case Vacanze del Friuli Venezia Giulia ed in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine e su progetto dello studio Emozione d’Autore di Trieste, “Ospitalità a Confronto” nasce appunto quale momento di “confronto” per gli operatori del Friuli Venezia Giulia raffrontati ad altre realtà sia nazionali che internazionali.

Tenutasi nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano, ha avuto come partner l’Ente per il Turismo Sloveno, come relatori Sergio Bolzonello vicepresidente della Regione FVG, Aljoša Ota Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo per l’Italia, Andrea Zannini docente del Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale Università degli Studi di Udine, Ondina Giacomin Presidente Abbav – Associazione B&B, affittacamere ed appartamenti del Veneto, Stefania Angeli Presidente Associazione B&B di Qualità del Trentino e Antonio Bravo della Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione – Servizio turismo ed ha visto la presenza di un centinaio tra operatori e studenti del settore turistico.

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L’edizione 2018 di “Ospitalità a Confronto” si terrà a Trieste ed andrà a colpire un momento particolare dell’incontro di un turista con la struttura che lo ospita: LA PRIMA COLAZIONE.
E questo verrà fatto a 360° confrontando l’offerta proposta dai B&B agli hotel 5 stelle, dalle case vacanza alle malghe, dagli agriturismi ai rifugi, dagli affittacamere agli alberghi diffusi ma soprattutto mettendo in evidenza un fattore fondamentale: l’utilizzo nelle prime colazioni dei prodotti tipici del territorio.

 

UN VIAGGIO FANTASTICO

Come anticipato, quest’anno abbiamo pensato di portarvi con noi in un sogno fantastico.

Allora chiudete gli occhi e, immaginando una carta dell’Italia, volgete lo sguardo sul Mare Adriatico.

Ora, lasciandovi trasportare da un po’ di quella fantasia che quando si viaggia non guasta mai, trasformate il Mare Adriatico in una bella pacioccona tazza da caffellatte con il suo bel piatto.

Ovviamente la vostra tazza è appoggiata ad un tavolo allestito per la colazione.

E questo tavolo vi offre ogni ben di Dio (si dice così vero?!?!?) dal dolce al salato alla frutta! Ce n’è veramente per tutti i gusti!

Se c’è una cosa che amo fare quando sono in vacanza mentre faccio colazione è giocherellare con la tazza con cui sto bevendo il caffè.

E mentre la tengo tra le due mani facendo mentalmente il programma della giornata, la giro leggermente di qua e di là.

Movimenti quasi impercettibili… ma ricordiamoci per chi si fosse distratto che la nostra tazza è sempre il nostro Mare Adriatico attorniato da tutti i territori che lo circondano, dalla Puglia alle Marche al Friuli Venezia Giulia alla Slovenia alla Croazia, solo per citarne alcuni.

E allora, se la nostra tazza volge alla Puglia, la nostra finestra sulle colazioni si aprirà sugli agrumeti e sui frutteti, tra spremute di arance e limoni profumatissimi e frutta fresca appena raccolta.

Se diamo un’occhiata alle Marche invece non possiamo non lasciarci tentare dai biscotti con olio extravergine di oliva e cannella mentre in Friuli Venezia Giulia la finestra si apre su marmellate di ogni tipo con un’ospite fissa: la torta Sacher che grazie alle influenze austriache non manca mai.

La nostra bella tazza di caffè non si lascia intimidire nemmeno quando volge lo sguardo alla Slovenia e alla Croazia dove colazioni alquanto caloriche attendono gli ospiti per far vivere loro emozioni indescrivibili.

Per la promozione turistica però, veicolo fondamentale di tutti questi gustosi e golosi incontri, è sicuramente la tipicità del prodotto del territorio che viene proposto ai propri ospiti.

Questo è il viaggio che abbiamo pensato di proporvi quest’anno.

Il nostro viaggio alla ricerca delle “colazioni con i prodotti tipici del territorio dal B&B all’Hotel 5 stelle” quest’anno toccherà la Puglia, le Marche, il Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia.

Ma non è detto che durante il nostro viaggio qualcuno decida di aggregarsi…

 

PER INFORMAZIONI
Emozione d’Autore di Eva Trinca
evatrinca@live.it – cell. 328 0831957

 

Riapre il Café Rossetti con un direttore artistico d’eccezione: Stefano Franco

Stefano FrancoaMercoledì 13 dicembre ore 20.30 –

Si inaugura questa sera alle 20.30 in concomitanza con la prima di “Sei personaggi in cerca d’autore” il Café Rossetti che riapre con una nuova gestione.

A gestire i prestigiosi spazi contigui al Rossetti sarà la Società Cooperativa Sociale Torrenuvola, che vanta già una consolidata esperienza nel settore.

Ad allietare la serata, alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici del Rossetti, saranno i “Flampet Horns” di Stefano Franco: scintillanti ottoni autori di una raffinata proposta che regalerà al pubblico le calde e vivaci note dei classici dello swing dei più grandi jazzisti degli anni ‘40 e ‘50, calde atmosfere da Cotton club e qualche sorpresa.

Il presidente del Teatro Stabile, Sergio Pacor, nel corso della conferenza stampa di presentazione ha sottolineato la professionalità e solidità economica del nuovo affittuario con cui –  ha aggiunto – «si sta avviando un modo nuovo di condurre il Caffé e, tenendo conto delle rispettive esigenze, auspichiamo che questa struttura possa diventare un luogo privilegiato anche per le iniziative collaterali alla Stagione del Teatro. Auguriamo ai nuovi gestori di ottenere presto ottimi risultati, di poter attrarre nuovamente clienti, superando appieno l’empasse di questi mesi di chiusura».

“Grazie all’esperienza maturata da parte della Cooperativa nella ristorazione a servizio di sale teatrali – ha spiegato il Presidente, Giovanni Chessa – è stato possibile presentare un progetto credibile e innovativo al consiglio del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – ilRossetti che ha valutato di affidarci la gestione del Café Rossetti. Un ristorante di rara bellezza dove offriremo una cucina legata al territorio accompagnata da una programmazione musicale e artistica che sappia coinvolgere tutti gli appassionati che frequentano il Teatro. Ringrazio il CdA del Teatro Stabile – ha concluso Chessa – per la fiducia accordata”.

In virtù dell’accordo siglato con ilRossetti, saranno garantiti 12 nuovi posti di lavoro che potranno aumentare ancora qualora, com’è nelle aspettative, l’attività incontrasse l’apprezzamento del pubblico.

Novità della nuova gestione anche il Music Club che sorgerà all’interno del Café Rossetti ed il cui direttore artistico sarà il noto pianista boogie-woogie triestino Stefano Franco, già direttore artistico da ben 11 edizioni del prestigioso Muggia Jazz Festival.

La programmazione settimanale del Music Club prevede la presenza di una Resident Band, formazione di grande impatto composta dai migliori fiati della regione, alla quale si affiancheranno di volta in volta prestigiosi ospiti del panorama jazzistico e serate a tema dedicate ai grandi del jazz che godranno della partecipazione di guest star d’eccezione, nazionali e internazionali.

Ma ci sarà spazio anche per giovani e selezionati artisti locali, cene a tema con interventi di teatro a leggio e musicali abbinati ai menù e, in accordo con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – il Rossetti, incontri con gli attori e le compagnie.

“Spazieremo – ha aggiunto Franco – dallo swing più classico al rock’n’roll con arrangiamenti propri composti da Stefano Franco e da Flavio Davanzo, prima tromba dei fiati. La Resident Band proporrà un programma incentrato sul repertorio d’eccellenza delle grandi orchestre americane degli anni ’40, frutto del genio di Count Basie, Thelonius Monk, Duke Ellington e Glenn Miller con esibizioni eleganti e di qualità e avranno naturalmente l’accortezza di non accavallarsi con gli spettacoli in teatro e di concordare la programmazione con la Direzione del Teatro”.

Tra gli ospiti che interverranno Franco anticipa i nomi di James Thompson, sassofonista di Zucchero e Paolo Conte, Mauro Ottolini, Massimo Faraò, Alberto Marsico, Francesco Bearzatti, Nuno Alexander e altri noti solisti italiani e internazionali.  “Il nostro – hanno aggiunto Chessa, Taccheo e Franco – sarà uno spazio aperto alla città proprio come lo è il teatro che ci ospita”.

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste.

Torrenuvola Società Cooperativa Sociale 

La Torrenuvola Società Cooperativa Sociale è retta dai principi della mutualità e persegue l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso l’inserimento lavorativo di chiunque si trovi in stato di bisogno, svantaggio, handicap o emarginazione, in conformità e nello spirito della legge 381/91 e della L.R. 20/2006.

Torrenuvola, ispirandosi ai principi di solidarietà, si propone quindi di svolgere in modo organizzato e senza finalità speculative, ogni attività finalizzata alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale nonché all’integrazione sociale ed all’inserimento lavorativo attraverso l’utilizzo e la stabile organizzazione delle risorse fisiche, materiali e morali dei soci e dei terzi che, a qualsiasi titolo (professionale, di volontariato o quali utenti) partecipino, nelle diverse forme, all’attività della società.

La Torrenuvola ha iniziato la sua attività nel 2008 avviando l’attività di costruzione, pulizie civili e di ristorazione. Ha potuto poi integrare e completare nel corso della sua storia le proprie competenze, ampliando il proprio core business e specializzandosi anche in altri settori tra cui quello alberghiero e soprattutto della ristorazione, passando dalla gestione di bar alla vera e propria attività di ristorante.

Fuoco ai fornelli: nel week end Trieste diventa capitale del gusto

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di Eva Trinca

 

Dal 24 al 27 novembre al Salone degli Incanti di Trieste (ex Pescheria) 

Fuoco ai fornelli o come direbbe qualcuno…. affilate i coltelli ( e di coltelli ce ne saranno tanti al lavoro…. e magari qualcuno ne volerà pure…) ma come detto tutto è oramai pronto per la gustosissima prima edizione di TERGESTE. GLI INCANTI DEL GUSTO che vede in programma a Trieste dal 24 al 27 novembre nella splendida e suggestiva cornice di Santa Maria del Guato già ex Pescheria Centrale oggi ribattezzato Salone degli Incanti, un calendario ricco di appuntamenti tra cui il primo Concorso di Cucina Internazionale “Città di Trieste”, il concorso per le scuole alberghiere “Mady Fast”, vari show cooking quotidiani, una fiera alimentare dedicata ai prodotti del territorio locale, nazionale ed internazionale, un’area ristorante e una interessante serie di incontri dedicati al mondo dell’alimentazione.
“Tergeste. Gli Incanti del Gusto” è organizzato dall’Associazione Cuochi Trieste, Mainardi Food, in coorganizzazione con l’Assessorato al Commercio e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e con il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi.

Dopo il grande successo di “Cena sotto le stelle” organizzata qualche mese fa in Piazza dell’Unità d’Italia, l’Associazione Cuochi presieduta da Luca Gioiello ha voluto condividere con Trieste un altro importante appuntamento al fine di fondere realtà e istituzioni della città alla professionalità dei cuochi iscritti, per dare così vita all’espressione di un lavoro portato avanti con passione e dedizione.

Numerose e importanti le realtà aziendali che hanno deciso di collaborare all’evento a partire da Eduardo Mainardi, patron di Mainardi Food che ha sostenuto fortemente il progetto e si è reso parte attiva nella sua realizzazione fino ad AFA Arredamenti, Bindi, Concessionario De Bona e tanti altri.

Oltre alla parte espositiva, alle postazioni dedicate alle esibizioni dei cuochi e all’auditorium dove avranno luogo gli interventi di esperti del settore, sarà installato un ristorante di circa 80 coperti che sarà aperto dal 24 al 26 novembre e proporrà dei menù ad hoc per l’evento dai costi contenuti, utilizzando prevalentemente i prodotti forniti dagli espositori stessi.

Novità assoluta per Trieste l’internazionalità del Concorso di Cucina “Città di Trieste – Trofeo Cuoco dell’Anno” che vedrà l’attribuzione del titolo al miglior cuoco in gara per un’idea sempre più concreta di Trieste come città europea e alla pari con altre grandi città italiane e straniere e poi, come da tradizione, la nomina del  miglior cuoco di Trieste per il 2017.

Spazio naturalmente anche agli studenti delle scuole alberghiere del Friuli Venezia Giulia con il concorso di cucina a loro dedicato: il futuro dei giovani cuochi rappresenta un valore fondamentale e la linfa stessa dell’Associazione.

Anche in questa occasione ci sarà il consueto spazio dedicato alla solidarietà: il costo dei biglietti pari a 3,00 euro sarà devoluto ad alcune realtà attive sul territorio ed è stato raggiunto un accordo con la SIAE che rinuncerà ai diritti per poter sostenere anch’essa il progetto.

Emozione d’Autore seguirà in diretta gli appuntamenti della manifestazione dal punto informativo del Salone degli Incanti dove potrete trovare, oltre alla musica di Radio City Trieste, anche materiale informativo sulla città e sull’enogastronomia locale e regionale gentilmente fornito da PromoTurismoFVG.

Il Salone degli Incanti si trova in Riva Nazario Sauro n. 1 e l’orario di apertura sarà dalle 09.00 alle 20.00.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

VENERDI’

Ore 09.00 Apertura fiera
Ore 10.30 Incontro con la stampa
Ore 11.00 Inaugurazione
Ore 11.00 Inizio concorso “ Mady Fast “ per le scuole alberghiere
Dalle ore 12.30 alle ore 14.30 Apertura ristorante
Ore 15.00 Premiazioni concorso “ Mady Fast “ scuole alberghiere
Ore 20.00 Chiusura fiera

SABATO

Ore 09.00 Apertura fiera
Ore 10.00 Show cooking
Ore 11.00 Show cooking
Dalle ore 12.30 alle ore 14.30 Apertura ristorante
Ore 16.00 Show cooking
Ore 17.00 Show cooking
Ore 18.00 Show cooking
Ore 19.00 Show cooking
Ore 20.00 Chiusura fiera

DOMENICA

Ore 09.00 Apertura fiera
Ore 10.00 Show cooking
Ore 11.00 Show cooking
Dalle ore 12.30 alle ore 14.30 Apertura ristorante
Ore 16.00 Show cooking
Ore 17.00 Show cooking
Ore 18.00 Show cooking
Ore 19.00 Show cooking
Ore 20.00 Chiusura fiera

LUNEDI’

Ore 07.00 Apertura fiera per i concorrenti del concorso di cucina “Città di Trieste“
Ore 07.30 Incontro concorrenti con la giuria
Ore 08.00 Inizio concorso di cucina “Città di Trieste“
Ore 09.00 Apertura fiera
Ore 17.00 Chiusura concorso di cucina “Città di Trieste“
Ore 18.00 Premiazioni concorso “Città di Trieste“
Ore 20.00 Chiusura fiera

(il programma potrebbe subire delle variazioni)

PROGRAMMA INCONTRI ALL’AUDITORIUM DEL SALONE DEGLI INCANTI

SABATO

Introduzione agli interventi di Paola De Cassan, Discover Trieste e Marco Vitrotti, Blando Radio Show

10.00
Dr. Luciano Rizzo – Medico esperto di nutrizione
Mangiare è una necessità, mangiare bene è un’arte

10.30
Paola De Cassan – Social Media Manager di Discover Trieste
Discover Trieste: una fava tira l’altra
Un viaggio Enogastronomico sul web e sui social, perché il turismo si fa di pancia

11.00
Eduardo Mainardi – Founder di Mainardi Food
Massimiliano Degenhardt – Medico
Alimentarsi con prodotti di qualità – Alcune proprietà delle carni del suino nero cinta Senese

12.00
Furio Baldassi – Giornalista
Trieste. Piaceri e sapori

12.30
Antonio De Paolo – Amministratore Eataly Trieste
Lo sbarco di Eataly a Trieste

15.00
Stefano Ban – Titolare di BF lab
Claudia Bandera – Docente Haccp
Norme e rischi nella manipolazione di cibi e bevande

15.30
Ottone Paticchio – Imprenditore
Dal produttore al consumatore nel mondo

16.00
Patrizia Orlando – Tea trader e chef specializzata in spezie
Le spezie sono pura magia

16.30
Francesca Sarocchi – Blogger di MissMess.it
L’importanza e le emozioni del cibo di una travel blogger

17.00
Massimo Raimondi – Presidente SerraHub coop.
Luca Gennari – cofounder SerraHub
Dario Parisini – Presidente consorsio Interland e coop. Querciambiente
Dalla terra alla tavola, la filiera corta che collega la città di Trieste al retroterra rurale – SerraHub con Orti di Massimiliano

17.30
Amelia Gomiero – Chef pasticciera
Chocolatemakers

DOMENICA

Introduzione agli interventi di Marco Vitrotti, Blando Radio Show

10.00
Fiorella Macor – Fotografa e foodblogger
Food Photography da smartphone

11.30
Lions Club. Intervengono Jadranka Cavcic, Dario Angiolini, Cinzia Cosimi, Ugo Lupattelli, Lidia Strain e Nadia Brogi
Lions: per una sana alimentazione

12.00
Beatrice Donda – Foodblogger
Ginger expectation – pasticceria 2.0

12.30
Andrea Patroncino – Coordinatore Associazione Italiana Celiachia FVG
La celiachia da criticità a risorsa

15.00
Dott.ssa Fabiana Romanutti – Direttore del mensile qbquantobasta
Per saperne quantobasta: comunicazione e divulgazione, un mensile di carta

15.30
Chiara De Maria e Martina Ceci – fondatrici di Mailing Bakery
Mailing Bakery, piacere di conoscerci

16.00
Linda Simeone – Founder de Le vie delle Foto
Filippo Vidiz – Consulente Coffee marketing FE&l
Le vie delle Foto: l’arte a portata di caffè

16.30
Cristian Bacci e Ornella Macor – Mujaveg
Menu veg: un’opportunità per il futuro

17.00
Davor Podbevšek – Founder di BarbaSale
Barba Sale, l’arte del gusto

17.30
Giuliana Capponi – Leadership Ambassador Evergreen Life Products
Dal sogno alla Meta… ci vorrebbe una ricetta!

18.00
Dr. Dario Padovan – Biologo nutrizionista
Consigli alimentari su internet: rischi e pericoli

(il programma potrebbe subire delle variazioni)

 

 

 

 

Trieste: arriva la prima edizione di TERGESTE – Gli Incanti del Gusto

di Eva Trinca

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Dal 24 al 27 Novembre 2017 al Salone degli Incanti ( ex Pescheria )

Si terrà dal 24 al 27 Novembre 2017 nella suggestiva cornice dell’ex Pescheria ora Salone degli Incanti la prima edizione della manifestazione “TERGESTE Gli Incanti del Gusto”, esposizione tematica dedicata prevalentemente ai prodotti ed ai sapori tipicamente triestini e del territorio limitrofo. Non mancheranno tuttavia le eccellenze nazionali.

L’evento è organizzato da Associazione Cuochi Trieste e Mainardi Food in collaborazione con il Comune di Trieste.

Il programma dettagliato ve lo sveleremo ovviamente post conferenza stampa ufficiale ma al momento possiamo dirvi che è veramente ricchissimo.

Qualche anticipazione però ve la vogliamo dare.

“TERGESTE Gli Incanti del Gusto” oltre agli stand espositivi proporrà show cooking e numerosissimi appuntamenti oltre ad un area ristorante aperta a pranzo nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.

In concomitanza all’evento, nelle giornate del 24 e 27 novembre si terranno i due appuntamenti legati al Concorso Internazionale di Cucina “Città di Trieste” .

Venerdì 24 sarà dedicato al concorso per le Scuole Alberghiere e cuochi juniores mentre lunedì 27 si svolgerà la competizione destinata ai cuochi professionisti.

Molto importante lo spazio dedicato ai giovani che si apprestano a diventare gli chef di domani: agli studenti delle scuole alberghiere della Regione infatti è dedicato il concorso che si terrà nella prima giornata della manifestazione.

Fucina e terra natia per tanti pluripremiati chef a livello internazionale, nell’ultima giornata della manifestazione, Trieste ospiterà per la prima volta un concorso internazionale che vedrà l’attribuzione del trofeo “TERGESTE – Gli Incanti del Gusto” al miglior cuoco in gara mentre, come da tradizione, ritornerà anche quest’anno l’attesissima sfida locale a colpi di mestoli e padelle che regalerà la nomina di “Cuoco dell’Anno” al migliore chef di Trieste.
Per partecipare ai due concorsi è possibile consultare il regolamento e scaricare la scheda di iscrizione sul sito dell’Associazione Cuochi Trieste.

La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 09:00 alle 20:00. L’ingresso (3,00 euro) andrà devoluto in beneficenza.

 

 

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%