Sold out per LINK 2018

Trieste fa rima con attualità e notizia: sold out per Link 2018, tre giorni nel cuore della città con 26 incontri di ‘buon giornalismo’ seguiti ogni giorno negli spazi della Fincantieri Newsroom da migliaia di spettatori, oltre 12mila, dal pomeriggio di venerdì alla serata della domenica.

«Un successo – spiega la curatrice Francesca Fresa – entusiasmante per noi che abbiamo pensato e costruito il festival in questi mesi: ci eravamo proposti un format dinamico, con turnover fra un incontro e l’altro perché tutti potessero davvero scegliere i loro temi e i loro protagonisti. Ci sono stati veri bagni di folla per alcune ‘icone’ del pubblico, con l’arena di Link al gran completo e molti altri spettatori accalcati davanti al maxischermo attiguo. Ma nei tre giorni del festival la grande risposta della città ha abbracciato tutti i panel in cartellone, in un crescendo di affetto che ha consolidato il grande feeling fra Trieste e il “suo” festival».

«Ogni incontro – osserva ancora Francesca Fresa – ha saputo intercettare il forte interesse della città per i fatti caldi del presente, raccontati e riletti chi ogni giorno cattura e rilancia per noi le notizie.  Fincantieri Newsroom non è stato semplicemente uno spazio di incontri: è diventato quest’anno una vera agorà di riflessione, scambio e confronto per tutti gli spettatori, calamitando il pubblico fra l’arena di link, gli spazi del bookshop e la lounge delle Teche Rai».

Link è andato ben al di là delle presenze “fisiche”, perché sono oltre 10mila i contatti streaming registrati per le dirette dal festival sul sito del quotidiano Il Piccolo: si sono collegati utenti di venti Paesi, dagli USA all’Argentina, dalla Cina al Kenya, dal Sud Africa all’Australia, alla Nuova Zelanda, passando ovviamente per Italia ed Europa con internauti di Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Olanda, Polonia, Slovenia e Croazia.

L’intuizione che cinque anni fa ci ha convinto della necessità di estendere il format del Premio Luchetta, enucleando un cartellone di incontri legati all’attualità e al buon giornalismo, è stata confermata e premiata, di anno in anno, evidenziando la spinta di interesse della città per momenti forti di confronto intorno ai temi clou del nostro tempo.

 

L’appuntamento, adesso, è rinnovato a venerdì 25 maggio, quando il Premio Luchetta festeggerà i suoi vincitori 2018 in occasione della 15^ Serata I nostri Angeli, al Politeama Rossetti di Trieste.

L’evento sarà come sempre ripreso e trasmesso da Raiuno, ed è già in palinsesto per la serata di venerdì 15 giugno.

Per le Tg News si contenderanno il Premio Luchetta 2018 i tre servizi di Nico Piro -Tg3 sugli orrori contro i Rohingya, di Andrea Rossini Oskari per Rai3 Est-Ovest sugli “orfani” della pace di Sarajevo e di Caroline Hawley, che su BBC News ha raccontato la storia delle gemelle siriane ustionate da una bomba caduta proprio sopra il tetto della loro casa.

Nella sezione reportage in finale Gaia Mombelli di Sky Tg 24, Marco Fubini per Italia1 e Floriana Bulfon per Rai1 – TV7.

Per la stampa italiana in gara due reportage finalisti pubblicati dal Corriere della Sera, di Marta Serafini e Alessandra Muglia, insieme all’articolo di Carmelo Riccotti La Rocca pubblicato dal quotidiano La Sicilia.

Tre grandi testate per la sezione stampa internazionale: sono El Mundo Newspaper, BBC News online e The Guardian.

Per la sezione fotografia dedicata a Miran Hrovatin sono in gara gli scatti di Marco Gualazzini per L’Espresso, di Mohammed Badra pubblicato su The Guardian e di Iker Pastor per l’Obs.

Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 ha trovato la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr con la sede dei programmi Fvg.

Annunci

LINK 2018: gli appuntamenti di sabato 21 aprile

 

Sabato 21 aprile 2018 – Fincantieri Newsroom, Trieste, piazza Unità

Ingresso libero 

Link 2018, la 5^ edizione del festival del Premio Luchetta entra nel vivo sabato 21 aprile con ben undici appuntamenti di ‘buon giornalismo’.

Ore 9.30 – “Rassegnamoci”: gli spettatori potranno fare rassegna stampa insieme ad Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, e Marco De Amicis di Save the Children.

A seguire – presentazione del Manifesto del giornalismo di Parole O_stili: lo illustreranno la fondatrice Rosy Russo insieme a Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e al Direttore di Ansa Friuli Venezia Giulia Francesco De Filippo.

Ore 11.30 – Alan Friedman, insieme alla conduttrice di Agorà Serena Bortone ci guida attraverso “Dieci cose da sapere dell’economia italiana” (Newton Compton): per capire i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato, prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e il nostro futuro.

Ore 12.30 – è uscito in questi giorni il nuovo libro del telegiornalista Alberto Matano, volto storico del Tg1: il suo “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” (Rai Eri), racconta storie tratte dalla fortunata trasmissione nuovamente in onda la domenica sera su Rai3. Ne dialogherà con il direttore di Rai3 Stefano Coletta e con il caporedattore TGR Monica Busetto.

Ore 15 – riflettori sull’annuncio delle terne finaliste del Premio Luchetta 2018: si festeggia quest’anno la 15^ edizione del Premio dedicato alla sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia in Italia e nel mondo.

Ore 16 – spazio al vicedirettore del Corriere della Sera, Federico Fubini: con “La maestra e il camorrista” (Mondadori) analizza la rigidità sociale del nostro Paese e insieme all’editorialista Roberto Morelli analizzerà l’Italia di oggi, una nazione a mobilità sociale bloccata. Uno stato nel quale i discendenti di chi ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi.

Ore 17 – la guerra fredda 2.0 viene riletta nel nuovo saggio di Gennaro Sangiuliano: “Trump. Vita di un presidente contro tutti” (Mondadori) che esplora gli equilibri del mondo; l’autore ne dialogherà con il giornalista Alfonso Di Leva, direttore del Magazine IES.

Ore 20 – L’Italia e la sua musica per un incontro di particolare suggestione: Gino Castaldo ha ripercorso le partiture d’autore attraverso un saggio che ci permette di sfogliare “Il romanzo della canzone italiana”; lo presenterà a Link insieme al critico musicale Carlo Muscatello.
Link 2018 rilegge l’Italia anche attraverso i suoi anniversari: a 50 anni dalla grande primavera ’68, converseranno il giornalista e e scrittore Toni Capuozzo, autore del recentissimo “Andare per i luoghi del ‘68” (Il Mulino), il direttore di Rai3 Stefano Coletta, la giornalista Myrta Merlino e il direttore del Piccolo Enzo D’Antona.
Ore 21 –  Link si congeda dalla seconda giornata con “La forza delle donne”: al festival il bel documentario di Laura Aprati e Marco Bova, un viaggio drammatico quanto magico fra donne che migrano e donne che accolgono, uno sguardo su un mondo tutto al femminile dal Kurdistan al Libano, immortalato nel suo vissuto quotidiano della guerra.
Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 è realizzato con la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e con la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr Fvg in collaborazione con la sede RAI Fvg.

Anche per questa edizione il quotidiano Il Piccolo sarà al fianco di Link come media partner cartaceo e digitale con la diretta streaming sul proprio sito di tutti gli incontri in programma.

Info http://www.luchettaincontra.it

Benvenuta Barcolana49: dal cielo il saluto a Trieste, città della vela!

22141314_10214541091951834_9220028700820421017_n

di Eva Trinca – (si ringrazia per la foto Fulvia Piazzi)

 

Prendendo a prestito le parole di una nota canzone di Lucio Battisti potremmo tranquillamente dire “tu chiamale se vuoi… EMOZIONI”!

Questa mattina il cielo nuvoloso non faceva presagire nulla di buono. Già ieri le prove di sorvolo si erano svolte con un cielo plumbeo e solo le note del “Nessun Dorma” che risuonavano tra gli stand in allestimento unite al rumore assordante dei passaggi delle Frecce erano riusciti a stracciare uno squarcio di azzurro (almeno mentale) in una giornata di autunno profondo.

Ma con il passare delle ore le nuvole di stamattina hanno lasciato il posto al cielo azzurro, habitat ideale per l’evento in programma. E sono state proprio le emozioni a travolgere, nonostante il giorno feriale, le centinaia di persone che si sono ritrovate in Piazza dell’Unità d’Italia per assistere con il naso all’insù al passaggio delle Frecce Tricolori; e chi per motivi lavorativi od altro non è riuscito ad essere presente in piazza dalle finestre e dai balconi di tutta la città, da Muggia al Carso passando per il centro, ha immortalato (come documentano le decine e decine di foto presenti nel web) il personale “passaggio a domicilio” della Pattuglia Acrobatica più amata del mondo, gloria ed onore degli italiani.

All’esibizione della PAN erano presenti anche moltissime scolaresche che hanno vissuto in questo modo una giornata di scuola “alternativa”: si è trattato infatti del tricolore più grande del mondo, un momento estremamente suggestivo della Pattuglia Acrobatica Nazionale che si è esibita con la formazione principale – nove MB 339 guidati dal maggiore Gaetano Farina – e con un programma realizzato ad hoc, stendendo lungo sei chilometri di cielo il tricolore più lungo del mondo, il modo migliore questo, per onorare il maggiore Gabriele Orlandi, deceduto nell’incidente di Terracina.

Anche se Trieste sta vivendo l’edizione 2017 già dallo scorso week end con innumerevoli iniziative sia di terra che di mare, il passaggio delle Frecce di questa mattina ha dato il via ufficiale al countdown di Barcolana 49 e all’inaugurazione del Villaggio che conta oltre 200 stand.

APPUNTAMENTI DI OGGI

(Tutti gli eventi su http://www.barcolana.it/Calendario )

Attivato il “Barcolana Bus” che porta gli ospiti alla scoperta del territorio di Monfalcone, con tappa alle Terme Romane, alla Galleria Espositiva in Piazza Cavour con visita guidata alla mostra “Metamorfosi, dai liners alle navi da crociera”, al museo della cantieristica e all’esposizione “Mascherini lo scultore dei transatlantici”, concludendosi con una visita allo Stabilimento Fincantieri.

 

Questa mattina al Salone degli Incanti è stata presentata la guida di La Repubblica “Ai sapori e ai piaceri di Trieste”, alla presenza di Giuseppe Cerasa, direttore della Guida “Ai Sapori e ai piaceri” di La Repubblica, della Presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del direttore de Il Piccolo Enzo D’Antona.
16.30 e 18.30 Villaggio | SAPORI DEL NOSTRO TERRITORIO

Despar organizza dei laboratori gratuiti durante i quali i produttori locali del Friuli e della Venezia Giulia racconteranno la loro storia e faranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione regionale, preparati dall’“Osteria Chef in Viaggio” di Renato Pasqualato e Giovanna Simionato.
17.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: FRANCESCA PRINA PRESENTA “BOTTA DRITTA”

Francesca Prina, scrittrice e velista milanese con il suo libro  racconta la storia di Luigi Carpaneda, il primo sportivo in Italia a vincere due mondiali in due discipline diverse, fioretto e vela.
18.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: MAURIZIO ELISEO

Maurizio Eliseo già curatore dell’Ocean Liner Museum di New York, è uno dei massimi esperti mondiali nel settore delle navi passeggeri e curatore, per l’Associazione Culturale Italian Liners e la Fondazione Fincantieri, della mostra “Metamorfosi”, visitabile a Monfalcone fino al 17 ottobre.
18.30 Villaggio – Stand Polizia di Stato | VISITA DELL’ALMA PALLACANESTRO TRIESTE

Dopo la vittoria nella prima di campionato contro l’Orzinuovi, e praticamente alla vigilia dell’esordio casalingo in programma domenica 8 ottobre alle 18, i biancorossi approdano al Villaggio Barcolana, dove saranno ospiti nello stand della Polizia di Stato. I giocatori porteranno anche il Trofeo della Supercoppa e incontreranno il pubblico al Villaggio.
19.30 Salone degli Incanti | NAVIGARE TRA LE STELLE

L’Osservatorio Astronomico di Trieste, nella cornice dell’ex pescheria, farà conoscere, in occasione dei trecento anni dalla nascita di Maria Teresa d’Austria, il legame tra l’Imperatrice, l’astronomia e Trieste, con un incontro dal titolo “Navigare tra le stelle”. Stelle e navigazione come filo rosso di una serata in cui si parlerà di storia, scienza, viaggi per mare e nello spazio.
20.30 in mare (partenza dal Marina San Giusto) | ALLA SCOPERTA DELLE STELLE

Uscita notturna in barca per una dimostrazione pratica di navigazione astronomica (Posti limitati e su prenotazione. Per informazioni Navigazioni presso il Salone degli Incanti)

 

E’ SUCCESSO IERI

Alle 17:00 di ieri si contavano oltre 1240 iscritti.
Alfio Ghezzi (Locanda Margon – Trento) è il vincitore della terza edizione di Barcolana Chef, l’evento gourmet&vela organizzato lunedì 2 ottobre alla illycaffè con il supporto di Pasta Zara, Acqua Dolomia, Prosecco DOC ed ERSA.

Sei chef stellati si sono sfidati prima in mare, in due regate e poi sulla terra ferma nella Galleria della illycaffè, in una competizione culinaria di altissimo livello. Eugenio Boer, Caterina Ceraudo, Daniel Canzian, Matteo Metullo, Luigi Taglienti e Alfio Ghezzi sono gli chef che hanno indossato i panni dei velisti per un giorno nella prima parte della sfida, che si è poi conclusa in serata in cucina. Qui gli artisti dei fornelli hanno presentato sei riletture diverse di piatti composti da materie prime del territorio, presentate ai tavoli dei commensali dagli alunni dell’ISIS Stringher di Udine. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale è stato Alfio Ghezzi, che ha vinto la combinata vela&cucina a quasi un anno dall’attribuzione della seconda stella Michelin, con una rivisitazione del classico Frico friulano. La giuria popolare ha invece premiato il “tartufo nero di tiramisù” di Luigi Taglienti, mentre il giudizio degli esperti ha premiato come miglior piatto l’“incontro tra terra e mare” del triestino Matteo Metullio.
ISTITUTO NAUTICO

Al grido di “Viva il Nautico” è iniziata l’esperienza in Barcolana di sessanta studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste, che fino a domenica saranno impegnati nel “Follow Me”. Continua infatti nel segno della tradizione, l’impegno dell’Istituto Nautico di Trieste all’interno della Barcolana, sempre più saldo nel rapporto con il Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz: “Grazie al Nautico e grazie a questi eccezionali studenti che sono per noi il biglietto da visita, il primo contatto con gli armatori che risalgono l’Adriatico per arrivare a Trieste”. Per questa edizione saranno sessanta le Cadette e i Cadetti che, coordinati dal vicepreside del Nautico Bruno Zvech, dal Comandante Vladimiro De Noto e dal presidente Fabrizio Pertot, sotto le insegne della Guardia Costiera Ausiliaria, garantiranno il servizio di “Follow Me”, assicurando l’assistenza agli ormeggi ai partecipanti alla Regata Velica da mercoledì a sabato, non stop per l’intero arco delle giornata, garantendo inoltre un service per la domenica, prima durante e dopo la regata. Turni e regole d’ingaggio sono a cura dei Cadetti Filippo De Palma e Marco Stranieri che hanno predisposto anche un sistema di monitoraggio in tempo reale.
“La fiducia nei nostri confronti ci inorgoglisce e ci responsabilizza – ha commentato il
vicepreside Bruno Zvech – ma il Nautico nella Barcolana si sente a casa, e, non a caso,
cresciamo assieme: sessanta Allieve e Allievi sono il record attuale, e per il cinquantesimo di Barcolana puntiamo a superarlo, con qualche sorpresa, perché il Nautico c’è”.
ATTRACCATO IL CATAMARANO DI ANDREA STELLA, CHE A TRIESTE CHIUDE IL SUO PROGETTO WOW

E’ attraccato sulle Rive il catamarano accessibile di Andrea Stella, che dagli Stati Uniti a Trieste ha portato un messaggio di pace e di rispetto dei diritti delle persone con disabilità espresso nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, uno strumento concreto che consente di combattere le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani. Il viaggio di Wheelsonwaves e del catamarano di Andrea Stella è iniziato da Miami nell’aprile del 2017.
Approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel dicembre 2006 e composta dai suoi 50
articoli, la Convenzione rappresenta il primo grande trattato sui diritti umani del nuovo
millennio andando a indicare la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità. Dalla sua redazione, la Convenzione è stata sottoscritta e adottata da 192 paesi, firmata da 126 e ratificata da 49. Nel documento vengono inoltre identificate e definite universalmente le persone con disabilità quali individui che abbiano condizioni di limitazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine che, in condizioni di interazione con barriere di vario genere, si trovino nella condizione di impedimento della piena ed effettiva partecipazione nella società su una base di eguaglianza con gli altri.
TROFEO FUORIVENTO

Sono 60 gli atleti che si sono sfidati in una regata a match race per la conquista del XIV° Trofeo Fuorivento a bordo dei piccoli monotipi Zero.
La regata, organizzata da Overwind Sailing Team Trieste in collaborazione con la Polisportiva Fuoric’entro Trieste e l’Unione Sportiva Acli del Fvg, affianca professionisti del panorama della vela a ragazzi appartenenti al mondo del disagio psichico e sociale, coinvolgendoli in una serie di regate. La manifestazione si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta il nome di “In rotta”, affiancati da esperti istruttori di vela, all’interno di un percorso terapeutico.
La vittoria del trofeo è andata all’equipaggio “Delfini” con a bordo Giuseppe, Irina, Rossella, Goran, Cristina e Debora dell’ANFFAS di Trieste.