Aquapark Istralandia: tutte le novità 2018

17098634_1140392189416658_8091963552830360394_n.jpg

E’ partita la stagione estiva 2018 dell’Acquapark istralandia.

Molte le novità di quest’anno in particolare due nuovissime spettacolari e grandi attrazioni che sono state inaugurate alcuni giorni fa: l’Escape Hole, uno scivolo che offre una vista mozzafiato e alla fine vi inghiottirà in un’imbuto e il Black Kamikaze, uno scivolo per gommone altamente adrenalinico grazie alla sua caduta improvvisa. Già molto apprezzata dai visitatori più piccoli è infine la Spray Arena, dotata di spruzzatori d’acqua interattivi per grandi sfide; la Family Pool, piscina dove i genitori potranno rilassarsi controllando a vista i figli che si staranno divertendo nell’attigua Spray Arena. Tutto questo in attesa della mega attrazione 2019, lo Space Combo, per un divertimento “spaziale” .

Tanti ottimi motivi insomma per scegliere anche quest’anno l’Aquapark Istralandia, il secondo miglior parco acquatico d’Europa secondo TripAdvisor che in soli tre anni ha già conseguito 14 riconoscimenti sia a livello locale, regionale e nazionale che internazionale etra cui, per il secondo anno consecutivo, il 5° posto nella Europe’s Best Water Parks tra i migliori 300 parchi acquatici in Europa.

Il Parco acquatico Istralandia di Verteneglio è frequentatissimo dal pubblico italiano in quanto molto vicino al confine orientale e a soli 30 km. da Trieste e facilmente raggiungibile in quanto posto nelle vicinanze dell’autostrada (la “Y” istriana).
La nuova stagione è ancora una volta molto promettente, grazie alle numerose novità proposte a cominciare dai nuovi servizi a cui si affiancheranno come sempre tante altre sorprese.
L’acqua più divertente d’Istria è un mondo acquatico unico che offre una nuova dimensione di divertimento, passatempo e ricreazione su una superficie di 81.000 metri quadri con 20 magnifiche attrazioni lunghe ben 1,6 chilometri e una superficie d’acqua di 5.000 metri quadri.

A Istralandia si trova la più grande piscina a onde nel Mediterraneo (2.500 metri quadri) assieme ad altri numerosi scivoli particolarmente attrattivi e adrenalinici.
All’Aquapark Istralandia si puo trascorrere tutta la giornata e renderla indimenticabile anche grazie alla piscina per l’idromassaggio a due livelli che offre un piacevole e rinfrescante relax per tutta la famiglia.

Ma i più importanti visitatori del parco acquatico per Istralandia sono i bambini, che troveranno a disposizione una piscina che rappresenta un vero paradiso acquatico nel quale possono divertirsi liberamente, anche grazie alle tante attrazioni come la nave dei pirati, il castello acquatico e gli scivoli adatti a loro.
L’orario di apertura in giugno e settembre e dalle ore 10 alle ore 18, in luglio e agosto è prolungato dalle ore 10 alle ore 19.

Il parcheggio è completamente gratuito, così come il programma di animazione e l’utilizzo di tutte le attrazioni e le piscine.

Le novità del 2018

ESCAPE HOLE

Lo scivolo inizia con effetti visivi e lungo la discesa offre la vista panoramica dell’acquaparco. E al termine si finisce “succhiati in un imbuto”.

LUNGHEZZA: 123 m.

BLACK KAMIKAZE

E’ uno scivolo chiuso per gommone dove una caduta improvvisa vi farà assaporare una nuova dimensione di velocità e adrenalina.

LUNGHEZZA: 107 m.

SPRAY ARENA PER BAMBINI

E’ il regno multicolore dei bambini, con spruzzatori d’acqua interattivi e campo giochi dove i più piccoli possono sfidare coetanei e genitori in divertenti gare.

SUPERFICIE: 350 m2

FAMILY POOL

Questa piscina offre una tecnologia innovativa per idromassaggi ed essendo vicino alla Spray Arena per bambini permette ai genitori di rilassarsi e allo stesso tempo tenere d’occhio i figli. AIl suo vetro trasparente la rende anche un ottimo punto per scattare fantastiche foto.

SUPERFICIE: 200 m2

SPACE COMBO la novità per la stagione 2019

La discesa in gommone sul nostro scivolo più lungo diventa un’incredibile avventura spaziale. Gli effetti visivi tematici vi faranno attraversare scivoli aperti e chiusi e viaggiare a bordo di navi spaziali.

LUNGHEZZA: 180 m.

AQUAPARK ISTRALANDIA: secondo TripAdvisor il numero due tra gli Acquapark in Europa.

Visitando Aquapark Istralandia, il secondo miglior parco acquatico d’Europa secondo TripAdvisor, sarete sicuri di vivere una nuova, bellissima e indimenticabile avventura assieme ai vostri cari.

Grandi emozioni e divertimento sono garantiti in questo mondo acquatico situato vicino a Novigrad (Cittanova d’Istria) che offre 23 scivoli diversi per più di 2 km. complessivi: dagli scivoli chiusi, alti e ripidi per i più coraggiosi, fino a quelli percorribili con i gommoni.

Per un divertimento a misura di famiglia non mancano poi la piscina a onde, la più grande in questa parte d’Europa, e lo scivolo più alto della Croazia, con un’altezza di 27 m.

Aquapark Istralandia è ideale per le famiglie sia con bambini piccoli che con i più grandicelli, che possono vivere le loro emozioni nell’adrenalinica Laguna dei pirati dove si trova la grande piscina per bambini. Gli amanti dello sport e dell’animazione saranno attratti dagli Schiuma party, dai tornei sportivi, dalla Banda di ottoni, dalla zumba, dai giochi organizzati, dalle performance dei maghi… Per un breve momento di riposo e relax da concedersi durante la giornata, nel parco sono presenti numerosi servizi di ristorazione che offrono cibi sani, carne alla griglia, insalate, frutta…

E non mancano le novità. In questa stagione 2018 gli amanti delle attrazioni che offre l’Aquapark Istralandia avranno disposizione delle nuove attrazioni che sfideranno il loro coraggio, potranno rilassarsi in una nuova piscina e rintrovare l’energia nei nuovi servizi di ristorazione. I più giovani, invece, avranno a disposizione la Spray Arena, area di attività interattive con spruzzatori d’acqua e altre attrazioni. E mentre i più piccoli si divertono, i genitori possono rilassarsi nella piscina accanto, dalla quale li possono controllare a vista.

Tra i tanti nuovi scivoli – l’ultimo grido in fatto di tecnologia sul mercato europeo dei parchi acquatici – ognuno potrà trovare sicuramente il suo preferito, sia per le discese adrenaliniche che per quelle in coppia, oppure per le discese leggere, accompagnate da effetti visivi.
Venite a trovarci: scopritete perchè l’acqua più divertente d’Istria è proprio quella dell’Aquapark Istralandia.

Orario:
dal 09/06 al 30/06 e dal 01/09 al 23/09/2018 Dalle 10:00 alle 18:00

dal 01/07 al 31/08/2018 Dalle 10:00 alle 19:00

Per informazioni:
info@istralandia.com
http://www.istralandia.hr

Per ulteriori informazioni è attivo il sito web http://www.istralandia.com, oppure è possibile telefonare al +385 (0) 52 866 900, oppure scrivere all’e-mail info@istralandia.com

 

 

 

 

Annunci

IL TURISMO INCONTRA L’INNOVAZIONE A LIGNANO PINETA

IL TURISMO INCONTRA L'INNOVAZIONE_WEB.png

All’hotel President di Lignano Pineta  mercoledì 9 maggio ore 18.30 –

Michela Lautieri, neo presidente del club Skål 105° Friuli Venezia Giulia, propone per mercoledì 9 maggio un nuovo tema per un dibattito costruttivo e stimolante tra operatori: il turismo incontra l’innovazione.
Alessandro Tollon, vicepresidente della Confcommercio della provincia di Udine, sarà il moderatore del convegno previsto per le ore 18.30 a cui seguirà il momento conviviale.

Gli argomenti principali saranno due: l’arrivo a Lignano dei Bitcoin o meglio della possibilità di pagare in Bitcoin dai servizi spiaggia, al posto barca, alla camera dell’hotel, e a seguire Lignano Banda Larga, ovvero l’iniziativa di un gruppo di imprenditori per portare subito agli operatori turistici della località la connettività di cui necessitano per restare competitivi.

Di Bitcoin parleranno Marco Zuin di Triveneto Servizi e Nicola Vaccari della INbitcoin, società che ha sviluppato già in Trentino la cosiddetta “Bitcoin valley” e che qui a Lignano ha intenzione di replicare l’operazione con la “Bitcoin bay”.

Per Lignano Banda Larga interverranno Andrea Magro di Triveneto Servizi e Domenico Casagrande, direttore dell’Outlet Village di Palmanova, che ha già sperimentato i vantaggi di aver un intero centro commerciale servito dalla banda larga.

All’incontro parteciperà anche Giorgio Ardito, presidente di Lignano Pineta spa, prima realtà in Europa a offrire questo innovativo sistema di pagamento perfino in spiaggia, dove sarà possibile prenotare un ombrellone pagandolo in Bitcoin, anche online.
Durante la serata sarà data la possibilità ai giornalisti e ai partecipanti all’incontro di utilizzare un ATM e convertire euro per caricare sul proprio smartphone il wallet Bitcoin e poter simulare o effettuare pagamenti appunto in Bitcoin.

 

SI CONCLUDE A LONDRA IL FORMAT DI PORDENONELEGGE / EFASCE DEDICATO ALLA MIGRAZIONE DEL NOSTRO TEMPO

 

Martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra – 

Giunge a conclusione martedì 27 marzo alle 18.30 nell’Istituto di Cultura Italiano di Londra il format “Progetti di vita in un altro Paese”, un’iniziativa realizzata con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà per iniziativa di EFASCE – Pordenonesi nel mondo in sinergia con la Fondazione Pordenonelegge.it.

Un percorso ideato per conoscere, comprendere e valorizzare il fenomeno di una migrazione “altra” che rimescola i cittadini d’Europa nel continente e ci guida verso l’idea concreta di una casa comune più vasta dei confini dello stato in cui siamo nati. E’ probabilmente uno dei primi e pionieristici monitoraggi delle esperienze, storie e testimonianze legate agli italiani che si spostano, per medio o lungo termine in Europa ma anche nel mondo.

A guidare questa riflessione, martedì prossimo, sarà la voce di un autore di riferimento della letteratura del nostro tempo: Paolo Giordano, che a breve uscirà col nuovo romanzo “Divorare il cielo” (Einaudi) è stato protagonista di uno dei successi più clamorosi che un giovane scrittore si potesse aspettare con il romanzo cult “La solitudine dei numeri primi”.

Un riscontro ottenuto in Italia ma riecheggiato in molti altri Paesi: diventato anche successo generazionale perché il libro ha toccato le corde di molti giovani lettori. La sensibilità dell’autore sarà dunque guida preziosa per aiutarci a investigare le difficoltà di chi ha scelto di vivere all’estero per costruire un futuro alternativo, così come la determinazione di chi preferisce restare in Italia e trovare nel proprio Paese stimoli e prospettive per il prosieguo della vita. Temi che si intravvedono, in filigrana, nei romanzi di Paolo Giordano.

Con lo scrittore interverranno il direttore dell’Istituto italiano di Cultura a Londra Marco Delogu, la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet e il presidente di EFASCE Michele Bernardon, insieme ad alcuni cittadini che, dal Friuli Venezia Giulia, hanno scelto di trasferirsi a Londra e in Gran Bretagna.  Sullo sfondo dell’incontro ci saranno certamente anche le prospettive per i cittadini italiani che si trovano nel Regno Unito, ai tempi della Brexit.

Paolo Giordano (1982) è nato a Torino, dove ha compiuto studi liceali e si è laureato in Fisica, con un curriculum di eccellenza e in seguito ha ottenuto il dottorato di ricerca in Fisica Teorica nel 2010. È autore del romanzo La solitudine dei numeri primi, edito da Mondadori nel gennaio del 2008, che vince nello stesso anno il premio Campiello Opera Prima, il premio Fiesole Narrativa Under 40 e il Premio Strega; a 26 anni è il più giovane scrittore ad aver vinto lo Strega. Secondo TuttolibriLa solitudine dei numeri primi è il libro più venduto in Italia nel 2008, con più di un milione di copie acquistate. In seguito ha pubblicato: Il corpo umano, Mondadori, 2011; Il nero e l’argento, Einaudi, 2014.

Secondo le ultime stime AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’Estero) nel 2016 erano ben 4.811.163 i cittadini italiani residenti all’estero, una vera e propria “macroregione” fuori dalla nazione. Alla stessa data risultava superiore la percentuale dei migranti all’estero del Friuli Venezia Giulia: ben 172.426 corregionali risultavano iscritti all’anagrafe estera, a fronte di 1.221.218 abitanti in regione: il 15% circa contro un dato nazionale decisamente inferiore.

L’Europa e soprattutto la Germania, tallonata dalla Gran Bretagna – ma il caso Brexit avrà le sue implicazioni –  si conferma la meta preferita dagli italiani che vanno oltre confine. In brusca riduzione, invece, l’America meridionale (-14,9% di variazione in un anno ovvero più -2.254 italiani in meno nell’ultimo anno). Stabile l’America centro – settentrionale.

La mobilità italiana è sempre più “liquida” e mutevole, influenzata probabilmente non solo dagli accadimenti storici ed economici, ma anche dalle possibilità lavorative.

Nel 2016 l’emigrazione in Friuli Venezia Giulia contava circa 90mila presenze in Europa (Francia, Svizzera, e a sorpresa la Croazia in testa, prima ancora della Germania) e circa 68mila nelle Americhe: con un rapporto di 1 a 5 nella scelta fra America settentrionale e centro.meridionale.  Significativa anche la presenza in Asia (4079 residenti) e Africa centro-meridionale (3327 migranti). Trieste è in testa, con oltre 28mila provenienze di cittadini residenti all’estero. Seguono Udine (6331), quindi Pordenone (3728) e Gorizia (3480).

Progetti di vita in un altro Paese” trova la collaborazione di molte realtà di riferimento sul territorio: Associazione Giuliani nel mondo, Ente Friuli nel mondo, Unione Emigranti sloveni, Ente Regionale Acli per i problemi dei lavoratori migranti. L’obiettivo è di attivare e promuovere un networking rinnovato e calibrato sulle esigenze dei migranti italiani del nostro tempo, mossi da presupposti e obiettivi molto diversi da quelli dei loro padri, e dei loro nonni.

www.pordenonelegge.it     www.efasce.it         www.pordenonesinelmondo.com

Benvenuta Barcolana49: dal cielo il saluto a Trieste, città della vela!

22141314_10214541091951834_9220028700820421017_n

di Eva Trinca – (si ringrazia per la foto Fulvia Piazzi)

 

Prendendo a prestito le parole di una nota canzone di Lucio Battisti potremmo tranquillamente dire “tu chiamale se vuoi… EMOZIONI”!

Questa mattina il cielo nuvoloso non faceva presagire nulla di buono. Già ieri le prove di sorvolo si erano svolte con un cielo plumbeo e solo le note del “Nessun Dorma” che risuonavano tra gli stand in allestimento unite al rumore assordante dei passaggi delle Frecce erano riusciti a stracciare uno squarcio di azzurro (almeno mentale) in una giornata di autunno profondo.

Ma con il passare delle ore le nuvole di stamattina hanno lasciato il posto al cielo azzurro, habitat ideale per l’evento in programma. E sono state proprio le emozioni a travolgere, nonostante il giorno feriale, le centinaia di persone che si sono ritrovate in Piazza dell’Unità d’Italia per assistere con il naso all’insù al passaggio delle Frecce Tricolori; e chi per motivi lavorativi od altro non è riuscito ad essere presente in piazza dalle finestre e dai balconi di tutta la città, da Muggia al Carso passando per il centro, ha immortalato (come documentano le decine e decine di foto presenti nel web) il personale “passaggio a domicilio” della Pattuglia Acrobatica più amata del mondo, gloria ed onore degli italiani.

All’esibizione della PAN erano presenti anche moltissime scolaresche che hanno vissuto in questo modo una giornata di scuola “alternativa”: si è trattato infatti del tricolore più grande del mondo, un momento estremamente suggestivo della Pattuglia Acrobatica Nazionale che si è esibita con la formazione principale – nove MB 339 guidati dal maggiore Gaetano Farina – e con un programma realizzato ad hoc, stendendo lungo sei chilometri di cielo il tricolore più lungo del mondo, il modo migliore questo, per onorare il maggiore Gabriele Orlandi, deceduto nell’incidente di Terracina.

Anche se Trieste sta vivendo l’edizione 2017 già dallo scorso week end con innumerevoli iniziative sia di terra che di mare, il passaggio delle Frecce di questa mattina ha dato il via ufficiale al countdown di Barcolana 49 e all’inaugurazione del Villaggio che conta oltre 200 stand.

APPUNTAMENTI DI OGGI

(Tutti gli eventi su http://www.barcolana.it/Calendario )

Attivato il “Barcolana Bus” che porta gli ospiti alla scoperta del territorio di Monfalcone, con tappa alle Terme Romane, alla Galleria Espositiva in Piazza Cavour con visita guidata alla mostra “Metamorfosi, dai liners alle navi da crociera”, al museo della cantieristica e all’esposizione “Mascherini lo scultore dei transatlantici”, concludendosi con una visita allo Stabilimento Fincantieri.

 

Questa mattina al Salone degli Incanti è stata presentata la guida di La Repubblica “Ai sapori e ai piaceri di Trieste”, alla presenza di Giuseppe Cerasa, direttore della Guida “Ai Sapori e ai piaceri” di La Repubblica, della Presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del direttore de Il Piccolo Enzo D’Antona.
16.30 e 18.30 Villaggio | SAPORI DEL NOSTRO TERRITORIO

Despar organizza dei laboratori gratuiti durante i quali i produttori locali del Friuli e della Venezia Giulia racconteranno la loro storia e faranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione regionale, preparati dall’“Osteria Chef in Viaggio” di Renato Pasqualato e Giovanna Simionato.
17.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: FRANCESCA PRINA PRESENTA “BOTTA DRITTA”

Francesca Prina, scrittrice e velista milanese con il suo libro  racconta la storia di Luigi Carpaneda, il primo sportivo in Italia a vincere due mondiali in due discipline diverse, fioretto e vela.
18.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: MAURIZIO ELISEO

Maurizio Eliseo già curatore dell’Ocean Liner Museum di New York, è uno dei massimi esperti mondiali nel settore delle navi passeggeri e curatore, per l’Associazione Culturale Italian Liners e la Fondazione Fincantieri, della mostra “Metamorfosi”, visitabile a Monfalcone fino al 17 ottobre.
18.30 Villaggio – Stand Polizia di Stato | VISITA DELL’ALMA PALLACANESTRO TRIESTE

Dopo la vittoria nella prima di campionato contro l’Orzinuovi, e praticamente alla vigilia dell’esordio casalingo in programma domenica 8 ottobre alle 18, i biancorossi approdano al Villaggio Barcolana, dove saranno ospiti nello stand della Polizia di Stato. I giocatori porteranno anche il Trofeo della Supercoppa e incontreranno il pubblico al Villaggio.
19.30 Salone degli Incanti | NAVIGARE TRA LE STELLE

L’Osservatorio Astronomico di Trieste, nella cornice dell’ex pescheria, farà conoscere, in occasione dei trecento anni dalla nascita di Maria Teresa d’Austria, il legame tra l’Imperatrice, l’astronomia e Trieste, con un incontro dal titolo “Navigare tra le stelle”. Stelle e navigazione come filo rosso di una serata in cui si parlerà di storia, scienza, viaggi per mare e nello spazio.
20.30 in mare (partenza dal Marina San Giusto) | ALLA SCOPERTA DELLE STELLE

Uscita notturna in barca per una dimostrazione pratica di navigazione astronomica (Posti limitati e su prenotazione. Per informazioni Navigazioni presso il Salone degli Incanti)

 

E’ SUCCESSO IERI

Alle 17:00 di ieri si contavano oltre 1240 iscritti.
Alfio Ghezzi (Locanda Margon – Trento) è il vincitore della terza edizione di Barcolana Chef, l’evento gourmet&vela organizzato lunedì 2 ottobre alla illycaffè con il supporto di Pasta Zara, Acqua Dolomia, Prosecco DOC ed ERSA.

Sei chef stellati si sono sfidati prima in mare, in due regate e poi sulla terra ferma nella Galleria della illycaffè, in una competizione culinaria di altissimo livello. Eugenio Boer, Caterina Ceraudo, Daniel Canzian, Matteo Metullo, Luigi Taglienti e Alfio Ghezzi sono gli chef che hanno indossato i panni dei velisti per un giorno nella prima parte della sfida, che si è poi conclusa in serata in cucina. Qui gli artisti dei fornelli hanno presentato sei riletture diverse di piatti composti da materie prime del territorio, presentate ai tavoli dei commensali dagli alunni dell’ISIS Stringher di Udine. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale è stato Alfio Ghezzi, che ha vinto la combinata vela&cucina a quasi un anno dall’attribuzione della seconda stella Michelin, con una rivisitazione del classico Frico friulano. La giuria popolare ha invece premiato il “tartufo nero di tiramisù” di Luigi Taglienti, mentre il giudizio degli esperti ha premiato come miglior piatto l’“incontro tra terra e mare” del triestino Matteo Metullio.
ISTITUTO NAUTICO

Al grido di “Viva il Nautico” è iniziata l’esperienza in Barcolana di sessanta studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste, che fino a domenica saranno impegnati nel “Follow Me”. Continua infatti nel segno della tradizione, l’impegno dell’Istituto Nautico di Trieste all’interno della Barcolana, sempre più saldo nel rapporto con il Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz: “Grazie al Nautico e grazie a questi eccezionali studenti che sono per noi il biglietto da visita, il primo contatto con gli armatori che risalgono l’Adriatico per arrivare a Trieste”. Per questa edizione saranno sessanta le Cadette e i Cadetti che, coordinati dal vicepreside del Nautico Bruno Zvech, dal Comandante Vladimiro De Noto e dal presidente Fabrizio Pertot, sotto le insegne della Guardia Costiera Ausiliaria, garantiranno il servizio di “Follow Me”, assicurando l’assistenza agli ormeggi ai partecipanti alla Regata Velica da mercoledì a sabato, non stop per l’intero arco delle giornata, garantendo inoltre un service per la domenica, prima durante e dopo la regata. Turni e regole d’ingaggio sono a cura dei Cadetti Filippo De Palma e Marco Stranieri che hanno predisposto anche un sistema di monitoraggio in tempo reale.
“La fiducia nei nostri confronti ci inorgoglisce e ci responsabilizza – ha commentato il
vicepreside Bruno Zvech – ma il Nautico nella Barcolana si sente a casa, e, non a caso,
cresciamo assieme: sessanta Allieve e Allievi sono il record attuale, e per il cinquantesimo di Barcolana puntiamo a superarlo, con qualche sorpresa, perché il Nautico c’è”.
ATTRACCATO IL CATAMARANO DI ANDREA STELLA, CHE A TRIESTE CHIUDE IL SUO PROGETTO WOW

E’ attraccato sulle Rive il catamarano accessibile di Andrea Stella, che dagli Stati Uniti a Trieste ha portato un messaggio di pace e di rispetto dei diritti delle persone con disabilità espresso nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, uno strumento concreto che consente di combattere le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani. Il viaggio di Wheelsonwaves e del catamarano di Andrea Stella è iniziato da Miami nell’aprile del 2017.
Approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel dicembre 2006 e composta dai suoi 50
articoli, la Convenzione rappresenta il primo grande trattato sui diritti umani del nuovo
millennio andando a indicare la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità. Dalla sua redazione, la Convenzione è stata sottoscritta e adottata da 192 paesi, firmata da 126 e ratificata da 49. Nel documento vengono inoltre identificate e definite universalmente le persone con disabilità quali individui che abbiano condizioni di limitazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine che, in condizioni di interazione con barriere di vario genere, si trovino nella condizione di impedimento della piena ed effettiva partecipazione nella società su una base di eguaglianza con gli altri.
TROFEO FUORIVENTO

Sono 60 gli atleti che si sono sfidati in una regata a match race per la conquista del XIV° Trofeo Fuorivento a bordo dei piccoli monotipi Zero.
La regata, organizzata da Overwind Sailing Team Trieste in collaborazione con la Polisportiva Fuoric’entro Trieste e l’Unione Sportiva Acli del Fvg, affianca professionisti del panorama della vela a ragazzi appartenenti al mondo del disagio psichico e sociale, coinvolgendoli in una serie di regate. La manifestazione si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta il nome di “In rotta”, affiancati da esperti istruttori di vela, all’interno di un percorso terapeutico.
La vittoria del trofeo è andata all’equipaggio “Delfini” con a bordo Giuseppe, Irina, Rossella, Goran, Cristina e Debora dell’ANFFAS di Trieste.

 

 

 

 

Conclusa con successo la prima Borsa del Turismo Outdoor in Friuli Venezia Giulia

 

Grande successo per la prima Borsa Internazionale B2B dedicata al turismo outdoor del Friuli Venezia Giulia che si è svolta nei giorni scorsi nelle sale del museo d’arte moderna Casa Cavazzini a Udine. Sessanta tra tour operator e giornalisti da tutto il mondo hanno visitato la regione scoprendo, anche attraverso incontri one to one con gli operatori del settore, un Friuli Venezia Giulia inaspettatamente accogliente, ricco di risorse naturalistiche, storiche, culturali, enogastronomiche e legate alla tradizione.

“L’aver ospitato in Regione la Borsa del turismo outdoor – afferma Sergio Bolzonello, Vicepresidente regionale e assessore alle attività produttive, turismo e cooperazione – è un risultato estremamente significativo. È la dimostrazione di come il Friuli Venezia Giulia sia riuscito a mettere a disposizione del turismo internazionale, e delle sue nuove tendenze, il suo grande patrimonio paesaggistico, intercettando così un turismo in forte crescita, e caratterizzato da un alto potere di spesa. Questo deve rappresentare un ulteriore stimolo per proseguire quell’azione di miglioramento dello standard qualitativo delle nostre strutture ricettive”.

Veramente entusiastici anche i commenti di alcuni tour operator ospiti.
Jill Grant, tour operator neozelandese “A walker’s world” afferma: “L’offerta del Friuli Venezia Giulia è molto interessante perché è molto diversa da quella del nostro Paese ed è che quello che noi cerchiamo: qui voi avete la storia, i monumenti, l’area vitivinicola, la montagna, il mare, avete molto da offrire. È un piccolo paradiso sconosciuto, specialmente perché non è molto turistico e inoltre c’è una grande offerta di esperienze, è bellissimo lo scorrere dei paesaggi dalla montagna al mare in bici o trekking. Abbiamo ricevuto un caloroso benvenuto e quello che gli operatori offrono è davvero di prima classe”.

Altrettanto entusiasta Devin Littlefield, tour operator statunitense “Nomad Hill”: “L’opportunità di vedere dal vivo questi posti autentici, naturali, di provare le attività è davvero stupendo. Essere invitato qui, partecipare al workshop organizzato da PromoTurismoFVG è bellissimo e credo che questa regione abbia bisogno di pubblicità, non c’è alcun motivo per il quale un turista non debba visitare questa regione, invece di andare nelle solite Milano, Roma o Venezia. Qui è bellissimo”.

Anche per Britta Baumann, tour operator tedesco “Radissimo Radreisen” di Karlsruhe l’esperienza è stata molto positiva. “Il FVG non è così conosciuto, io stessa conosco un po’ l’offerta del mare, ma le montagne non le ho mai visitate e i paesi alpini qui sono bellissimi oltre al mare e ad Aquileia, che mi è piaciuta molto. Un evento del genere è molto importante per noi tour operator, perché non è sempre facile avere la possibilità di incontrare tutte le persone del territorio e per me è stato molto interessante scoprire un posto che è bellissimo”.
“Gli eventi di questo tipo sono importanti – afferma Luigi Parmeggiani, tour operator “Verde Natura” dell’Emilia Romagna – perché qui abbiamo la possibilità di vedere la realtà locale, di conoscere strutture e capire come si muove sul territorio per poi fare quindi poi delle scelte su dove andare a operare. Il prodotto offerto dal FVG è estremamente interessante, parlando di turismo verde la regione si presta tantissimo a questo tipo di attività per cui qui si riesce a organizzare attraverso gli operatori tantissime attività soprattutto di cicloturismo e trekking”.
Soddisfatti anche gli operatori della regione che ritengono di fondamentale importanza l’organizzazione di eventi come la Borsa del turismo outdoor, per avere la possibilità di incontrare sul proprio territorio nuovi tour operator e spiegare loro la parte più tecnica ed economica dell’offerta, dimostrando così di essere lo strumento giusto per catturare nuovi clienti e nuovi turisti dall’Italia e dal resto de mondo, in Friuli Venezia Giulia.

E’ forte l’impegno di PromoTurismoFVG nello sviluppare tali tipi di eventi in settori specialistici del turismo; tali eventi, affiancati alle tradizionali presenze nelle fiere di settore nei Paesi target per le destinazioni della nostra regione e alle numerosissime visite accompagnate degli esponenti di spicco della stampa nazionale e internazionale, fungono da boomerang per quanto riguarda il ritorno di immagine attraverso interventi mediatici e di comunicazione mirati.
La Borsa del turismo outdoor è stata organizzata da PromoTurismoFVG in collaborazione con il Comune di Udine, e ha visto la partecipazione di 50 tour operator specializzati in questo particolare segmento del turismo, provenienti da Paesi che rappresentano ben tre continenti: Austria, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lettonia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Rep Ceca, Russia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia e Ungheria. Insieme a loro sono giunti nel capoluogo friulano dieci giornalisti di importanti testate di settore nazionali ed estere.

Guča na Krasu – Guča sul Carso 2017: causa maltempo rinviato al 23 e 24 settembre

 

Sabato 23 e domenica 24 settembre 2017 – Parco di Prepotto – Trieste –

A causa delle pessime previsioni meteo per il weekend Guča na Krasu – Guča sul Carso è stato posticipato alle nuove date di sabato 23 e domenica 24 settembre, sempre a Trieste al Parco di Prepotto. #GucasulCarso #festival #balkan #VignaPR

21731026_10155774932044669_8825485347942954969_n

 

 

 

Premio Luchetta 2017: I Nostri Angeli su Raiuno venerdì 7 luglio in seconda serata

 

Venerdì 7 luglio – Raiuno in seconda serata –

 

Andrà in onda dal Politeama Rossetti di Trieste venerdì 7 luglio “I Nostri Angeli”, la serata clou del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. Condotta da Alessio Zucchini, i protagonisti della serata saranno innanzitutto i vincitori della 14^ edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta: Lyse Doucet, reporter di BBC News con una emozionante storia dalla Siria, Valerio Cataldi di Rai – TG2 Dossier che racconta il viaggio di Aziz, un bimbo afghano respinto 5 volte ai confini d’Europa; Tom Parry del Daily Mirror sulla Somalia assetata, in preda alla peggiore siccità degli ultimi 50 anni. E Laura Silvia Battaglia di Left Magazine, con un reportage sui bambini yemeniti, costretti a fare il soldato e vittima di sfruttamento sessuale. Khalil Ashawi, vincitore nella sezione fotografica e trattenuto in Turchia da un visto che non arriva, sarà rappresentato al premio Luchetta dal collega dell’agenzia Reuters Tony Gentile, il fotografo italiano noto per lo scatto che ritrae i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, immagine iconica dell’impegno antimafia.
Nella serata di attualità e informazione anche la colonna sonora sarà straordinaria: la firmeranno i cantautori Vinicio Capossela e Renzo Rubino. Capossela, artista fra i più amati sulla scena della canzone d’autore nazionale, farà tappa a Trieste nel mezzo del nuovo tour estivo e interpreterà il suo “Lettere di soldati”, Premio Amnesty International 2009. Renzo Rubino, talentuoso chansonnier classe 1988, è stato fra i protagonisti del Festival di Sanremo 2014 con il suo fortunato pezzo “Ora”, al Premio Luchetta proporrà “Ridere” e un omaggio a Lucio Dalla con la cover dell’intramontabile “Futura”. La regia del programma è affidata ad Andrea Apuzzo.
Sul palcoscenico de “I Nostri Angeli” ci saranno anche il giornalista Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita e vincitore del Premio Crédit Agricole Friuladria Testimoni della Storia 2017: interverrà sui temi del suo ultimo saggio “Il falso nemico. Perché non sconfiggiamo il califfato nero” (Rizzoli).

In scena anche il direttore dell’ANSA Luigi Contu, che riceverà dal portavoce Unicef Italia, Andrea Iacomini il Premio I Nostri Angeli per l’attività di sensibilizzazione sull’infanzia violata e minacciata nel mondo.

Un forte richiamo all’attualità arriverà dall’intervento della madre di Giulio Regeni, Paola, affiancata dall’avvocato Alessandra Ballerini, impegnata sul terreno dei diritti umani. Nel 2016 andava alla memoria di Giulio Regeni il Premio Speciale assegnato dalla Fondazione Luchetta: quest’anno ci ricorderanno che il caso attende ancora risposte determinanti, e che proprio per questo servono impegno e attenzione.

Legato all’attualità l’intervento del rappresentante Relazioni Internazionali della Comunità di Sant’Egidio, Giancarlo Penza, affiancato da Christiane Groeben in rappresentanza della Federazione Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese: nel corso de I Nostri Angeli riceveranno il Premio Speciale della Fondazione Luchetta per il progetto “Corridoi Umanitari: l’accoglienza oltre l’emergenza”, avviato a fine 2015 attraverso un Protocollo d’intesa della Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche e la Tavola Valdese. Corridoi umanitari significa modalità sicure attraverso le quali i rifugiati possono arrivare in Europa senza rischiare di morire nei viaggi della disperazione, al sicuro dalle organizzazioni criminali. Il progetto ha già portato in Italia 1.000 rifugiati siriani, accolti attraverso reti di ospitalità privata.

Nel corso della serata si annunceranno le nuove tratte aeree Libano – Francia ed Etiopia – Italia, operative dal prossimo autunno.