Nel mare dell’intimità: al Miela di Trieste Il Milione, ovvero il libro delle meraviglie

Venerdì 9 marzo 2018 ore 20.30 – Teatro Miela

Il-milione-web.gifMarco Polo: mercante e avventuriero che trascorse la sua vita tra i diciassette e i quarantun anni in viaggio attraversando il Medio Oriente e l’Asia Centrale fino alla Cina. La fama di quest’uomo, a differenza dei molti altri, sta nel fatto di aver lasciato una ricca documentazione in forma di racconto di questa straordinaria esperienza di vita: un racconto che, filtrato dalla penna del pisano Rustichello, alterna descrizione di luoghi a narrazione di eventi storici e leggende.
Da questa straordinaria opera nasce il concerto/spettacolo “Il Milione ovvero il libro delle meraviglie”, che andrà in scena venerdì 9 marzo alle ore 20.30 al Teatro Miela di Trieste, nell’ambito degli eventi collaterali della mostra “Nel mare dell’intimità. L’Archeologia subacquea racconta l’Adriatico, allestita al Salone degli Incanti di Trieste e organizzata dal Servizio di catalogazione, formazione e ricerca dell’Erpac e dal Comune di Trieste.
Insieme alla voce narrante di David Riondino, che toccherà alcune tappe di questo racconto di viaggio, La Revedie, l’ensemble di musica medievale composto da Livia Caffagni (voce, viella, flauti), Elisabetta de Mircovich (voce, viella, ribeca, symphonia), Matteo Zenatti (voce, arpa, percussioni), costruirà una sorta di colonna sonora dando suono ad alcuni dei temi toccati da Marco Polo. Il repertorio di musiche orientali eseguite da Onur Kaya al tanbur e al saz e da Elena Baldassarri al tabla e al bendir, che si inserirà nel racconto insieme al repertorio medievale occidentale, unisce la ricchezza della musica dell’Anatolia ai ritmi della musica classica indiana, proiettando lo spettatore in quel mondo meraviglioso e remoto, dall’irresistibile fascino.
Prima dello spettacolo, alle ore 18, Rita Auriemma, curatrice della mostra “Nel mare dell’intimità” sarà a disposizione al Salone degli Incanti per una visita guidata gratuita. Alle ore 19.45, La Reverdie, Onur Kaya e Elena Baldassarri incontreranno il pubblico al Teatro Miela.

Per info e costi: http://www.miela.it, tel. 040 3477672.

Ingresso gratuito per i possessori del biglietto della mostra “Nel mare dell’intimità” (previa prenotazione alla biglietteria del Teatro dalle 17 alle 19 entro il giorno dello spettacolo).
Prossimo spettacolo collegato all’esposizione, martedì 17 aprile ore 20.30 sempre al Teatro Miela “In viaggio sul Rex”. La Big Band diretta dal Mo Davanzo e con la partecipazione di Pietro Spirito daranno vita a una ricostruzione dell’atmosfera musicale che si respirava quando si viaggiava sul Rex.

 

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La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

DA AdriaPAN AD AdrionPAN. VERSO LA CREAZIONE DI UN NETWORK TRA ADRIATICO E IONIO

Sabato 10 marzo 2018 dalle ore 10.00 – Auditorium Salone degli Incanti – Trieste
Titolo+sott
Nell’ambito della mostra “Nel mare dell’Intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico” Sabato 10 marzo 2018 dalle ore 10.00 all’Auditorium del Salone degli Incanti di Trieste si terrà “DA AdriaPAN AD AdrionPAN. VERSO LA CREAZIONE DI UN NETWORK TRA ADRIATICO E IONIO”.
Miramare e Torre del Cerrano, in Abruzzo: cos’hanno in comune queste due località apparentemente distanti? Per prima cosa il mare Adriatico e seconda che è proprio da queste due località che nel 2009 ha preso avvio AdriaPAN, il Network delle Aree Protette costiere e marine del Mar Adriatico, costituito ad oggi da oltre quaranta (40) aree protette di tutti i paesi bagnati dall’Adriatico e cinquantotto (58) organizzazioni associate (istituzioni, NGO, Imprese, etc.). Queste, insieme alle aree protette dello Ionio, si riuniranno proprio a Trieste, al Salone degli Incanti, sabato 10 marzo a partire dalle ore 10, cogliendo come punto di convergenza proprio la mostra “Nel mare dell’Intimità. L’Archeologia subacquea racconta l’Adriatico” che come sottolinea Fabio Vallorola, del coordinamento AdriaPan, “continua ad essere per chi gravita nel mondo marino un polo attrattivo per lo spessore degli argomenti trattati”.
Un incontro, quello triestino, la cui apertura sarà affidata a Mitja Bricelj, Segretario del Ministero dell’Ambiente della Repubblica di Slovenia e coordinatore del tavolo ambiente per EUSAIR TSG 3, la realtà che si occupa in Europa di strategia marina dell’area Adriatica-Ionica. A seguire Rita Auriemma, Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC e curatrice della mostra “Nel mare dell’intimità” L’obiettivo dell’iniziativa sarà quello di avviare un tavolo di discussione per estendere la rete già esistente anche alle aree protette della costa ionica, potenzialmente raddoppiando l’estensione del Network e permettendo così di allinearsi alle politiche strategiche di EUSAIR.
Il convegno è aperto al pubblico e a tutti gli interessati e si svolgerà in lingua italiana. Centrale sarà la tavola rotonda “Adriatico e Ionio, la rete dei siti archeologici delle aree protette: realtà, progetti e potenzialità” che permetterà di confrontarsi sul patrimonio disponibile nelle aree protette per coinvolgere i gestori delle stesse in un unico partenariato volto a sviluppare progetti da candidare a finanziamenti internazionali ed europei per la ricerca, tutela e valorizzazione dei beni storico archeologici presenti nella gran parte di tali aree.
Il dibattito vedrà la partecipazione di Maurizio Spoto, Area Marina Protetta Miramare, Marko Starman, Comune di Izola (Slovenia), Sergio Trevisani della Riserva Nat. Sentina-San Benedetto, Roberto Di Giandomenico dell’Area Marina Protetta di Torre del Cerrano, Sandro Ciccolella, Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Filippo Invernizzi, Parco Naturale Reg. Monte Conero e dalla Croazia Sandro Dujmović, del Parco Nazionale delle Brioni e Valentina Bracanov, del Parco Nazionale delle Incoronate. Introduce e modera i lavori Fabio Vallarola, coordinamento AdriaPAN. Saranno loro a illustrare ciò che la storia ha lasciato nel nostro mare.
PROSEGUONO INTANTO LE INIZIATIVE SPECIALI
RELATIVE ALLA MOSTRA “NEL MARE DELL’INTIMITA'”
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Per tutto il mese di marzo
PRENDITI UNA PAUSA
Per tutto il mese dal martedì al venerdì se visiti la mostra a ora di pranzo (dalle ore 12 alle 14) potrai entrare con il biglietto ridotto.
Giovedì 8 marzo – ore 9_17
FESTEGGIAMO LE DONNE
Un piccolo regalo a tutte le donne con l’ingresso gratuito alla mostra per tutta la giornata.
Venerdì 9 marzo ore 16.30 e 18
SOLO PER INSEGNANTI – VISITA GUIDATA E INGRESSO GRATUITO
Per approfondire la conoscenza dei contenuti della mostra e illustrare tutte le attività didattiche venerdì 9 marzo alle ore 16.30 gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado e alle ore 18.00 gli insegnanti delle scuole secondarie di II grado sono invitati a una visita guidata gratuita con l’archeologa Leda Foschini (ingresso alla mostra gratuito) a cura dell’Immaginario scientifico di Trieste. Prenotazione consigliata, non obbligatoria.
Da martedì 13 marzo
ESTENSIONE DELL’ORARIO DI APERTURA
Da martedì 13 marzo la mostra prolungherà l’orario di apertura infrasettimanale fino alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30).
VISITE PER IL PUBBLICO
Ogni sabato e domenica alle ore 11 al Salone degli Incanti visita guidata gratuita a cura dell’Immaginario Scientifico. Accesso senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.

EVENTI COLLATERALI

Venerdì 9 marzo – Ore 20.30

Teatro Miela – Concerto/spettacolo
IL MILIONE OVVERO IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE
La Reverdie e David Riondino. Seguendo le tracce di Marco Polo, l’ensemble di musica medievale La Reverdie allestisce un programma su “il Milione”, contrapponendo agli strumenti medievali il kamancheh persiano e il tabla indiano. La narrazione di questo straordinario viaggio è affidata alla voce di David Riondino >> Ingresso gratuito per chi possiede il biglietto della mostra. Info: http://www.miela.it
Giovedì 15 marzo – Ore 18.00
Salone degli Incanti Conferenza
IL RELITTO DI SVETI PAVAO
Con Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari Venezia) e Igor Miholijek (Croatian Conservation Institute).
L’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Istituto di Conservazione Croato di Zagabria hanno collaborato allo scavo e alla documentazione di un relitto di nave veneziana naufragato sullo scoglio di San Paolo, presso l’isola di Mljet/ Meleda, alla fine del XVI secolo. Si tratta di un’imbarcazione da carico, affondata alla fine del XVI secolo, presumibilmente appartenente a un mercante veneziano, che trasportava lussuosi servizi dA tavola delle officine ottomane di Iznik.

Orari
martedì-venerdì | 9-17
sabato, domenica e festivi | 10-19
chiuso il lunedì

Aperture straordinarie
2 aprile 2018 | 10-19
25 aprile 2018 | 10-19
1° maggio 2018 | 10-19

Contatti
info@nelmaredellintimita.it
Tel. +39 040 3226862
(negli orari di apertura della mostra)

Swing e boogie woogie al Cafè Rossetti con Stefano Franco e i Flampet Horns

Venerdì 9 marzo 2018 dalle ore 22.00 al Cafè Rossetti – 

franco

Venerdì 9 marzo 2018 riprende Swingin’ Friday, l’appuntamento fisso con lo swing e il boogie woogie al Cafè Rossetti di Largo Gaber 2 (Viale XX Settembre) a Trieste. Stefano Franco e i Flampet Horns (Flavio Davanzo, tromba e Maurizio Cepparo, trombone) ritornano come ogni venerdì nel rinnovato Cafè Rossetti, nuova gestione a cura della Società Cooperativa Sociale Torrenuvola.

Ingresso libero.

Stefano Franco e i Flampet Horns scandiranno il ritmo della serata a base di swing, boogie, shuffle, rock&roll fatti a mano, come una volta…

Aperiswing dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 21.00 parte la band al completo….

Ottima cucina, ottima musica !!!

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/561756324191517/

I Flampet Horns di Stefano Franco

I Flampet Horns di Stefano Franco sono solisti regionali di livello assoluto. In questa formazione la tromba, il trombone tenore e il sax contralto ricoprono esattamente le necessità polifoniche, rendendo gli arrangiamenti completi dal punto di vista sonoro e timbrico. I Flampet Horns si destreggiano tra accompagnamenti, assoli e i famosi “specials” posti all’interno delle canzoni jazz quasi a ricreare le atmosfere delle Big band.

Stefano Franco, noto pianista jazz e honky-tonk piano, non ha bisogno di presentazioni. Dal potente pianismo ritmico, tiene il groove usando magistralmente un hi-hat amplificato al piede destro e una mano sinistra assolutamente incalzante. E’ il Direttore artistico del nuovo Cafè Rossetti.

Flavio Davanzo è particolarmente conosciuto e apprezzato a livello nazionale. Ha suonato con Toni Scott, Kenny Wheeler e John Taylor l e la sua lunga e proficua collaborazione con Giancarlo Schiaffini è sfociata in 4 anni di dischi e concerti in Italia e all’estero. Da 2 anni insegna tromba jazz al Conservatorio di Udine. Al suo attivo vanta una trentina di incisioni come turnista e alle spalle ha una lunga attività di arrangiatore presso il teatro Miela di Trieste

Maurizio Cepparo, trombonista jazz udinese dal suono inconfondibile che ricorda molto le sonorità di J.J. Johnson, si esibisce da anni insieme ai più importanti musicisti della regione, cimentandosi con successo in vari contesti e generi musicali.

 

La Strada del Vino e dei Sapori del FVG si presenta a Trieste e provincia!

Lunedì 12 marzo 2018 ore 16.00 – Sala Saba – Confcommercio – Trieste

27867956_2273668482659059_7516567555477453986_nProseguono gli incontri di presentazione della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, il progetto di promozione dell’offerta turistico / enogastronomica gestito da PromoTurismoFVG.

Il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 12 marzo 2018 alle ore 16.00 presso la Sala Saba di Confcommercio in Via Mazzini n. 22 a Trieste.
Nel corso dell’incontro, che sarà a cura del Direttore Marketing di PromoTurismoFVG Bruno Bertero, verranno presentate le opportunità che questo importante progetto di accoglienza turistica può offrire agli aderenti. Un progetto molto utile e importante soprattutto per gli operatori che si trovano in una delle destinazioni del FVG più visitate: Trieste.
La Strada collega la costa con l’area montana del Friuli Venezia Giulia, passando per i vigneti e le colline dell’entroterra regionale, e mette in rete le risorse vitivinicole e agroalimentari del territorio assieme a quelle culturale e ambientali con lo scopo di costruire un prodotto trasversale e integrato per valorizzare il turismo enogastronomico e renderlo più fruibile per i turisti [rif. LR 22/2015].

Gestisci un’azienda vitivinicola, o una azienda agricola, o una struttura di ristorazione (ristorante, trattoria, osteria, agriturismo), un’enoteca o una gastronomia, o ancora sei un piccolo produttore dell’agroalimentare o coltivatore?

Per conoscere tutti i dettagli sulla Strada e sulle modalità di adesione, partecipa anche tu alla presentazione compilando il form al seguente link -> FORM DI ADESIONE

Per ulteriori informazioni:

Strada del Vino e Sapori del FVG

Segreteria Organizzativa

PromoTurismoFVG

tel.   +39.0431.387111 / +39.334.6835252

fax +39 0431 387199

e-mail: stradevinoesapori.fvg@promoturismo.fvg.it

www.turismofvg.it / www.tastefvg.it

 

 

 

 

Tutu e i Chicos Mambo invadono il Politeama Rossetti

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Martedì 6 febbraio 2018 ore 20.30 – Politeama Rossetti – Trieste

Martedì 6 febbraio arrivano per la prima volta a Trieste i Chicos Mambo, simpatici e attesi ospiti del festival TS Danza 4.0 organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Presentano “Tutu” in una data unica, con inizio alle 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti.

I Chicos Mambo sono sei incredibili danzatori e declinano impeccabilità tecnica e portata ironica, secondo uno spirito franco-catalano.

Compagnia francese – ma fondata a Barcellona nel 1994 da Philippe Lafeuille che tuttora firma le coreografie e dirige l’ensemble – nei suoi oltre vent’anni d’attività ha avuto successo in tutto il mondo e arriva in Italia dopo aver inanellato addirittura sei mesi di repliche “sold out” a Parigi.

Al pubblico regionale presentano uno spettacolo che racchiude, fin dal titolo, la quintessenza della danza: “Tutu”.

I sei eccellenti ballerini lo interpretano attraverso una ventina di brani che con ritmo incalzante attraversano tutte le possibili evoluzioni del ballo, dall’immagine kitch della danzatrice che volteggia sui carillon, a Pina Bausch: mettono al servizio dell’irresistibile parodia tutta la loro preparazione, il loro vigore fisico e il loro contagioso humour.

“Tutu” – spettacolo premiato nel 2015 al Festival di Avignone e applaudito a livello internazionale (ha ormai superato il traguardo delle 250 repliche e dei 1000.000 spettatori) – alla danza dedica un vero e proprio inno.

Un inno appassionato, certo, ma capace anche di scherzare un po’ su tic e fissazioni, su icone e vezzi dell’universo sognante e suggestivo del balletto.

Vi si si potranno riconoscere i cult del repertorio classico, il kitsch intramontabile della danzatrice sul carillon, la modernità di Pina Bausch, il tango e addirittura la danza maori “haka” in un costante intreccio di spirito canzonatorio e meticolosa esecuzione. E così si passa attraverso i passi, gli stili, le figure si conoscono tutti i possibili eccessi nella fantasia dei costumi, delle acconciature… e anche l’amatissimo tutu riceve il personale tocco degli scatenati Chicos Mambo.

Assolutamente seri nel loro amore per la danza, che desiderano trasmettere sopra ogni cosa, i Chicos si impegnano a calamitare il più ampio ventaglio possibile di spettatori: ognuno, sia un bambino, un esigente critico, un danzatore, o semplicemente un curioso troverà in “Tutu” il proprio motivo di gioia e soddisfazione.

“Tutu” è firmato per la regia e coreografia da Philippe Lafeuille.
Tutulogue: Romain Compingt
Zentaï: Corinne Barbara
con: David Guasgua M., Pierre-Emmanuel Langry, Julien Mercier, Guillaume Queau, Vincenzo Veneruso, Stéphane Vitrano
Costumi: Corinne Petitpierre
Parrucche: Gwendoline Quiniou
Colonna sonora: Antisten
Luci: Dominique Mabileau
Coproduzione: Val Productions/Cie La Feuille d’Automne con il sostegno per la residenza creativa presso Klap/Maison pour la Danse -Marseille, L’Orange Bleue -Eaubonne, L’Apostrophe -Cergy Pontoise. Accueil studio Théâtre Paul Éluard/Scène conventionnée – Bezons, Centre national de la danse, un centre d’art pour la danse -Pantin
La tournée italiana è organizzata da International Music and Arts

I biglietti per “Tutu” sono disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it

Linea Bianca di Rai1 in Friuli Venezia Giulia: protagoniste Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada

RAI 1 – LINEA BIANCA – Sabato 3 febbraio 2018 ore 14.00 –

 

Sabato 3 febbraio alle 14 il palcoscenico del programma Linea Bianca di Rai1 sarà targato Friuli Venezia Giulia: saranno ben 50 i minuti dedicati al comprensorio sciistico di Forni di Sopra, alle località di Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, ormai parte della regione.

Il viaggio alla scoperta del patrimonio turistico delle montagne del Friuli Venezia Giulia è ormai un appuntamento annuale immancabile e consolidato, grazie alla stretta collaborazione di PromoTurismoFVG con la produzione del programma.

Il racconto di Massimiliano Ossini, conduttore e autore del programma, partirà dalla cima Pic Chiadin, che con i suoi 2.302 mt è una delle vette più alte delle Alpi Carniche e dalla quale si può ammirare un panorama unico che spazia fino alle vicine Austria e Slovenia.

Ricamo_Massimiliano Ossini e Lino Zani

Insieme ai co-conduttori Lino Zani e Giulia Capocchi, l’itinerario proseguirà poi alla scoperta dell’equilibrio fra tradizione e innovazione costruito negli anni dal territorio: attraverso l’incontro con diversi operatori i telespettatori conosceranno alcune fra le più rinomate arti storiche della Carnia come l’intaglio del legno e del ghiaccio, il ricamo e la tessitura, ma anche tradizioni più recenti, come quella del mastro birraio.

Oltre a percorrere le piste di Forni di Sopra, tra le quali spicca la Varmost che con i suoi 7.5 km è la più lunga della regione, i conduttori si cimenteranno anche in itinerari fra i boschi in sella alle fat bike e in prove di sci di fondo.

Centro Biathlon di Forni Avoltri

Non mancherà poi il momento conviviale a tavola, durante il quale si parlerà delle eccellenze enogastronomiche con particolare attenzione all’importanza di alcuni prodotti della terra in uso quotidianamente nelle cucine della Carnia.

Infine, nel racconto delle tradizionali popolari, si parlerà anche del rito carnevalesco di Sappada.

I boschi e le piste innevate, le vette delle Dolomiti friulane e delle Alpi Carniche, l’ospitalità e la creatività degli abitanti del territorio renderanno affascinante e suggestivo il viaggio che i conduttori sono pronti a raccontare fra storia, divertimento e vita quotidiana.

Per le riprese televisive hanno affiancato l’organizzazione di PromoTurismoFVG i Comuni di Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, le Guide Alpine Fvg, i maestri della Scuola Sci di Forni di Sopra e l’associazione Monte Coglians del Centro federale di biathlon Carnia Arena.