Ponte dell’Immacolata 2018: Sauris e i suoi mercatini

A Sauris (Udine) sabato 8 e domenica 9 dicembre 2018 – 

Mercatino Natale 2018-esterno

Il profumo

è quello delle spezie, del legno di montagna, dei dolci fatti in casa, di vin brulé.

La luce

è quella che viene dall’albero di Natale, degli abeti decorati

e degli occhi dei bambini che aspettano Babbo Natale.

Le dolci note

dei canti natalizi come “La Stella”, tradizione in musica,

allegra armonia che si sprigiona nell’aria.

I sapori

sono quelli di un tempo legati alla tradizione Saurana.

Il calore fra le mani

è quello della lana cotta, delle candele decorate,

di una tazza fumante in compagnia di amici.

Il Mercatino di Natale è una festa per tutti i sensi: ascoltare, ammirare, respirare, gustare, toccare con mano la tradizione, vivere il clima di festa che avvolge e riscalda l’Avvento e le feste.

Nelle piazze e sulle strade si respira un’atmosfera di sincero calore, si sente il valore più vero e profondo del Natale.

Avvento significa attesa, i profumi, le luci e i colori escono dalle abitazioni e dalle famiglie per invadere la strada e creare un percorso unico e inconfondibile.

L’amore per il dettaglio nell’allestimento dei banchetti, la ricerca dell’originalità utilizzando i prodotti tipici e del territorio, la musica che avvolge nel piacevole passeggio fra uno stand e l’altro, i profumi di spezie, biscotti, strudel, dolci e delle altre pietanze sono solo alcuni degli ingredienti che creano questa magica atmosfera.

Un incanto fatto di tradizione che si rivolge ai visitatori più curiosi che vogliono varcare la soglia delle tradizioni locali per vivere una magica Sauris.

Mercatino Natale 2018-interno

Ufficio Turistico IAT Sauris
Fr.Sauris di Sotto, 91/A – 33020 Sauris (UD)
Tel. +39 0433 86076 – Fax +39 0433 866900
E-mail info@sauris.org
WEB http://www.sauris.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Votate per la Pasticceria Pirona di Trieste, quale Luogo del Cuore del FAI 2018

ESTERNO PIRONA.jpg

Fino al 30 novembre 2018 vota anche tu il luogo che emozionò James Joyce:

la storica Pasticceria – Caffetteria Pirona di Trieste 

I LUOGHI DEL CUORE:  9ª EDIZIONE DEL CENSIMENTO NAZIONALE FAI

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

* * *

Nei mesi scorsi, tanti triestini hanno avviato iniziative intorno a Pirona, storica Pasticceria – Caffetteria dal delicato stile Liberty, fondata nel 1900 da Alberto Pirona, chiusa da marzo 2017. L’attività dell’esercizio è infatti cessata in seguito alla decisione della famiglia De Marchi, che la gestiva, di ritirarsi.

A fine aprile, mobili e arredi messi in vendita sono stati acquistati dalla Fondazione CRTrieste.

Con il suo intervento l’Ente ha voluto scongiurare il rischio che queste preziose testimonianze di artigianato venissero disperse e che lasciassero Trieste. La Fondazione, infatti, ha compiuto tale gesto con il fine ultimo che, in caso di un’eventuale trasformazione d’uso degli spazi di Largo Barriera, mobili e arredi potessero essere comunque resi nuovamente fruibili al pubblico, attraverso per esempio una musealizzazione che ricreasse in una collocazione adeguata gli ambienti della storica pasticceria. Le mura di Pirona, invece, divenuti nel frattempo di proprietà di Unicredit Leasing, sono stati al centro di una serie di trattative di vendita, volte alla riapertura di un esercizio commerciale dedicato alla pasticceria / caffetteria, finora però non andate a buon fine.

Dal 28 febbraio 2018 su locale, arredi mobili e fissi e destinazione d’uso, è stato posto un vincolo di tutela da parte della Soprintendenza dei Beni e delle Attività culturali.

Ma “Pirona” non è stato dimenticato, anzi, è ancora amato, come lo fu fin dalla sua fondazione, da tanti cittadini e turisti, che ne ricordano non solo gli ottimi dolci, gli arredi con i decori floreali, ma anche il suo essere stato sede prediletta per molti intellettuali, letterati e scrittori, tra cui Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce, che usavano frequentarlo abitualmente.

Lo scrittore irlandese in particolare, dal 1910 al 1912 abitava nella stessa via ed era diventato buon amico del fondatore, in quanto si recava da Pirona, quasi ogni mattina, a fare colazione.

È noto che, proprio da Pirona, Joyce scrisse alcuni dei capitoli del suo “Ulysses”: i primi due e l’inizio del terzo, dell’ottavo e del nono.

Per tutelare il locale dopo la chiusura e vederlo riprendere vita nella sua forma orginale, gli abitanti di Trieste, guidati da Giulio Musenga, hanno anche fondato una pagina Facebook, “Salviamo la pasticceria Pirona” e avviato una petizione su “change.org”, per sollecitare la raccolta di firme da consegnare a diverse istituzioni per non rischiare di far perdere l’identità a un luogo sentito caro e prezioso. E alcuni di loro hanno anche scritto ai presidi territoriali del FAI.

Per questo motivo, la Presidenza Regionale FAI FVG, la Delegazione FAI di Trieste e il Gruppo FAI Giovani di Trieste, hanno deciso di raccogliere la segnalazione e di invitare tutti a dare voce a questa richiesta di tutela attraverso la 9ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei siti da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si è appena avviato e permetterà, fino al 30 novembre 2018, di segnalare ciò che amiamo e che vorremmo salvare.

“Abbiamo deciso di raccogliere le istanze del territorio, come abbiamo fatto nel 2012 con il Parco del Castello di Miramare, insieme all’Università degli Studi di Trieste e a Il Piccolo – ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia – La richiesta di mobilitazione “dal basso” per noi è un segnale particolarmente positivo, che testimonia quanto nella collettività si sia sviluppato sempre più in questi anni, anche grazie all’operato del FAI, un senso di appartenenza per il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale che ci circonda e che quindi si vuole richiedere venga tutelato. La salvaguardia di esso significa la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione”.

I risultati ottenuti in sedici anni dal progetto sono straordinari, a dimostrazione della sua valenza sociale e di come il FAI venga percepito come un interlocutore, a volte l’unico, cui rivolgersi con fiducia e speranza per chiedere azioni concrete. Votare i propri luoghi del cuore è dunque un grande gesto d’amore, individuale e collettivo; uno strumento semplice e diretto per accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e che, come un termometro, dà la misura del forte legame – che ci auguriamo possa continuare a crescere – tra la popolazione e il proprio patrimonio.

Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione, per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 comuni in tutta Italia (il 75% del totale), alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”. Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni.

In Friuli Venezia Giulia, in particolare, si ricordano due interventi: il primo a favore del Leone Marciano dell’Arco Bollani di Udine, il monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia, che giunse 29° nella classifica generale della 5° edizione dei Luoghi del Cuore; il secondo per il Parco del Castello di Miramare, che nel 2012, si classificò al 7° posto del censimento con quasi 26.000 firme, candidandosi e poi ottenendo il finanziamento per il recupero del parterre basso.

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

REGOLAMENTO 2018

Il regolamento dei “Luoghi del Cuore” 2018 prevede che il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto anche lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che supereranno i 50.000 voti, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo e avrà raggiunto almeno 2.000 segnalazioni beneficerà di un contributo di 5.000 euro. In tutti i casi, per poter attingere ai fondi, gli enti proprietari dei beni dovranno prima sottoporre al FAI un progetto specifico.

FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre un bando per la selezione degli interventi in base al quale i referenti dei “luoghi del cuore” che riceveranno almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. Una commissione, di cui fanno parte i Segretariati regionali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, valuterà le domande e selezionerà i luoghi idonei a un intervento.

Ma la forza de “I Luoghi del Cuore” non si ferma qui: grazie alla sensibilizzazione di popolazione e media, in molti casi la partecipazione al censimento, anche in caso di mancato posizionamento ai vertici della classifica, ha dato comunque risonanza alle richieste dei cittadini, creando un prezioso collegamento con istituzioni e associazioni locali. Le collaborazioni virtuose scaturite hanno permesso la rinascita di beni a rischio degrado, abbandono o scomparsa attraverso lo stanziamento di altri fondi o la realizzazione di interventi a favore di una maggiore fruibilità dei luoghi. Ne è un esempio la Tomba degli Scudi, nel sito Unesco di Tarquinia (VT), da decenni chiusa e 63ª classificata nel 2014 con 5.681 voti: grazie a “I Luoghi del Cuore” gli importanti affreschi che custodisce sono stati restaurati e la tomba ha iniziato a essere aperta periodicamente al pubblico dalla Delegazione FAI di Viterbo grazie a un accordo con il MiBACT.

Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si ringrazia il Gruppo Editoriale Gedi per la concessione gratuita di spazi pubblicitari, che ci aiutano a diffondere l’iniziativa e la missione del FAI.

RAI è main media partner anche dell’edizione 2018 de “I Luoghi del Cuore” con RAI1 che darà slancio all’iniziativa con spazi dedicati in Uno Mattina Estate e con RADIO1 che attiverà la copertura con programmi del canale e servizi nei GR.

Olio Capitale 2018: l’eccellenza dell’extravergine a Trieste

logo_OlioCapitale_cmykDal 3 al 6 marzo 2018 – Stazione Marittima di Trieste

Si terrà dal 3 al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste la dodicesima edizione di Olio Capitale, il salone degli extravergini tipici e di qualità, organizzato da Aries, con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio: un’edizione ricca di novità e nuove collaborazioni, oltre che di riconferme per le formule di maggior successo.

“Anche quest’anno Olio Capitale sarà la casa comune dell’olio italiano, un luogo d’incontro dell’Italia olivicola, dove scoprire e degustare i migliori extra vergine d’oliva delle regioni produttrici. Ringrazio gli sponsor Despar Interspar Eurospar, Credit Agricole Friuladria e Consorzio di Tutela Vini del Collio che quest’anno ci hanno sostenuto per far crescere ancora l’evento” ha rilevato Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia durante la presentazione dell’evento.

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Quest’anno l’olio nuovo da assaggiare nella quattro-giorni di Trieste giungerà da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, per la prima volta dal Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto, oltre che da Grecia e Croazia. “Olio Capitale è una delle bellissime manifestazioni di Trieste. La sede nella Stazione Marittima è molto amata, ma a breve potrà essere ospitata dalla suggestiva location di Porto Vecchio e diverrà ancor più spettacolare” commenta Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste.

Saranno 222 i produttori presenti in fiera, mentre sono ben 303 gli oli che si stanno contendendo il premio del Concorso Olio Capitale, più del 50 per cento non espositori con provenienza da Italia, Croazia, Slovenia, Grecia, Spagna e Portogallo.

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Un numero vicinissimo al record di partecipazione per questo concorso che nei suoi dodici anni di vita è andato acquisendo sempre maggiore autorevolezza e riconoscibilità internazionale. “La nostra Associazione è da sempre vicina a questa manifestazione –conferma Antonio Ghersinic, in rappresentanza dell’Associazione Città dell’Olio -. Creare questa fiera a Trieste dodici anni fa, è stata una scommessa, ma i dati oggi ci confermano che è stata vincente”. “La qualità è l’elemento fondante che ci permette di rimanere l’unica fiera incentrata unicamente sull’extravergine d’oliva, con successo di pubblico e un numero significativo di espositori provenienti da tutta Italia – spiega Patrizia Andolfatto, direttore di Aries-. Gli espositori sono il cuore della manifestazione, sia per questa fiera che per TriestEspresso Expo che ci sarà questo autunno, ma vi sono tante iniziative che le completano. Fra queste i focus settoriali, che in questi anni di avvicinamento al 2020, quando Trieste sarà Città della Scienza, saranno dedicati proprio alla scienza”.

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Ed è sul Concorso Olio Capitale che convergono varie novità di questa edizione, con la proclamazione dei vincitori del Concorso all’inaugurazione, e non più alla conclusione della Fiera, e la nuova menzione speciale “Crédit Agricole FriulAdria” per il migliore olio del Nord Est, spiega Emanuela Bagattin direttore territoriale dell’istituto bancario.

 

 

Confermata, ma ancor più allettante quest’anno, la Scuola di Cucina, guidata da Emanuele Scarello, chef 2 stelle Michelin, e realizzata anche grazie alla collaborazione della FIPE Trieste che quest’hanno ha voluto invitare anche barman e pasticceri per proporre cocktail e dolci in abbinamento all’extravergine rileva Bruno Vesnaver, presidente Fipe Trieste. Tanti gli chef e i volti noti, da Fabrizio Nonis-El Beker alla blogger Angela Maci, che si alterneranno offrendo i propri suggerimenti sui migliori abbinamenti oli-pietanze e che condivideranno una propria ricetta con il pubblico. Una ricetta non solo da guardare, ma anche da assaggiare. E da gustare in abbinamento a un calice di vino del Consorzio di Tutela del Collio, conferma Robert Princic presidente del Consorzio. Despar entrerà nella Cucina di Olio Capitale con i laboratori “Sapori del Nostro Territorio” per esaltare, anche grazie all’olio, i prodotti locali ha chiarito Fabio Donà, Direttore Marketing Despar Triveneto ed Emilia Romagna.

La promozione della cultura dell’extravergine passerà anche quest’anno attraverso l’Oil Bar, il bar degli oli dove accomodarsi al banco e poter scegliere tra le centinaia di etichette esposte in fiera. Ogni giorno con orario continuato, garantirà ai visitatori, dai più` ai meno esperti, di poter approfittare di degustazioni guidate di tutti gli oli presenti in fiera, grazie alle spiegazioni di esperti assaggiatori dell’Organizzazione Laboratori Esperti e Assaggiatori (OLEA).

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E poi i momenti di approfondimento: dal quinto Forum della Commanderie des Cordons Bleus de France Italia dedicato all’extravergine d’oliva, al convegno inaugurale che guarderà all’olio con occhio scientifico affrontando il tema La scienza e il valore del paesaggio olivicolo, e ancora l’incontro su Fake news e cibo: il caso dell’extravergine d’oliva, ideato per i giornalisti ma aperto anche al grande pubblico.

La fotografia del mercato

Olio extra vergine di oliva italiano in salute, con una produzione stimata di 370mila tonnellate nella campagna olearia 2017/18. Si tratta del doppio della produzione della scorsa annata, ma di un dato ancora lontano dal potenziale produttivo di 500 mila tonnellate che l’Italia può sviluppare.
Il quadro produttivo regionale, in questa stagione, è piuttosto disomogeneo.
A festeggiare è stato soprattutto il Sud mentre la siccità ha colpito duramente il Centro Italia che registra produzioni sotto media. Situazione difficile sul lago di Garda, mentre sarà buona la produzione ligure.
Se guardiamo al Sud, dove Puglia, Calabria e Sicilia rappresentano l’80% e più della produzione nazionale, la Sicilia dovrebbe avere una produzione triplicata rispetto alla deludente annata precedente. Bene anche la Calabria dove la produzione dovrebbe essere “solo” il doppio rispetto alla scorsa campagna. Segno positivo anche in Puglia dove la situazione appare più diversificata, con il Salento con meno olive del barese e del foggiano che hanno mostrato un ottimo carico produttivo. Situazione più difficile nel centro Italia, con flessioni spesso a due cifre, in Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
A colpire quest’anno non è stata la mosca, come è stato nel precedente annus horribilis, ma il caldo, manifestatosi soprattutto durante la fioritura e l’allegagione dei frutticini e la siccità che si è prolungata spesso fino a settembre.
È stata la diffusione, sempre più capillare, dell’irrigazione ad aver ridotto le perdite di olive, anche se i produttori hanno visto incrementare i propri costi di produzione, anche di diverse centinaia di euro ad ettaro.

Il contesto internazionale
Situazione molto difficile in Spagna con una produzione di poco superiore al milione di tonnellate, in diminuzione del 15% rispetto all’anno precedente. Incrementi piuttosto rilevanti si prevedono in Grecia (+44%) e in Turchia (+62%) per un volume che in entrambi i casi si stima a 280 mila tonnellate. In Tunisia la produzione dovrebbe essere di 220 mila tonnellate, in aumento sensibile rispetto allo scorso anno, ma molto dipenderà dalle rese, che al momento sono superiori alla media degli ultimi anni.

Le quotazioni dell’olio
Di fronte a uno scenario tendenzialmente positivo per la nostra olivicoltura l’unica nota stonata, per il mondo produttivo, è stata l’abbassamento delle quotazioni all’ingrosso dell’olio extra vergine di oliva italiano, passato, in poche settimane, da 5,5 euro/kg a 4,2 euro/kg, con prezzi che sono scesi anche sotto i 4 euro/kg a fine dicembre per recuperare poi a gennaio. In Calabria le quotazioni di dicembre si sono attestate tra i 4 e i 4,4 euro al chilo mentre in Sicilia la forbice è più ampia e va dai 5 ai 6 euro al chilo.
In generale le prime settimane del 2018 segnalano un aumento generalizzato delle quotazioni, anche se di pochi punti percentuali, portandosi a valori di 4,3-4,4 euro/kg sulla piazza di Bari.

Gli scambi commerciali
Situazione difficile anche sul fronte degli scambi commerciali con l’Italia che perde qualche posizione. I dati Istat sugli scambi italiani con l’estero nei primi nove mesi del 2017 confermano la battuta d’arresto piuttosto sensibile delle esportazioni a volume (-17%), accompagnata da una riduzione degli introiti meno che proporzionale (-4%) dovuta all’aumento dei listini. Le esportazioni italiane nei primi nove mesi dell’anno hanno subito riduzioni significative in tutti i principali Paesi clienti a partire dagli Stati Uniti (-11,4%), per passare alla Germania (-24,7%), Canada (-32%) e Belgio (-42,9%). Segnali positivi solo da Cina (+31,1%), Taiwan (+9,4%) e Brasile (+2,8%). Nel complesso l’Italia olivicolo-olearia ha perso 50 mila tonnellate di export.

A Olio Capitale, incontri bilaterali con buyer esteri
Proprio per supportare i produttori nel non agevole compito di creare nuovi canali commerciali verso l’estero, durante i quattro giorni di manifestazione saranno organizzati incontri bilaterali fra espositori e selezionati buyer.
Quest’anno i buyer selezionati, provengono da Paesi Bassi, Uk, Austria, Slovacchia, Ungheria, Francia e Belgio, oltre alla conferma dell’interesse da parte di buyer giapponesi.
Quest’anno, dopo molto tempo, tornano buyer dalla Lituania e dalla Finlandia.

La Scuola di Cucina, coordinata dallo chef Emanuele Scarello

L’olio d’oliva extravergine è il grasso buono per eccellenza… ricco di acidi grassi benefici e potenti antiossidanti. È un pilastro dell’alimentazione per alcune delle popolazioni più in salute del mondo. Molte persone credono che non sia adatto alla cottura, in realtà l’olio d’oliva è una scelta eccellente per cucinare e non solo come condimento, ma come alimento. Per questo motivo una squadra di chef, coordinata da Emanuele Scarello, del ristorante Agli Amici di Godia (due stelle Michelin) interpreterà alcune ricette molto sfiziose sotto l’occhio attento del pubblico.
«L’olio extravergine d’oliva non è solo il principe dei condimenti, ma è ormai considerato giustamente il “re” della dieta mediterranea- ha sottolineato Scarello-. Il blasonato ‘oro verde’ può dare un senso a un piatto. Il compito di noi chef è quello di evidenziare le sue peculiarità».

Il giornalista enogastronomico Giuseppe Cordioli condurrà i vari show cooking, programmati a Olio Capitale, che vedranno impegnati: Paolo Zoppolatti (Al Giardinetto, Cormons), Tomaz Kavcic (Prj Lojzetu, Zemono), mentre Lorenzo Cogo (El Coq, Vicenza), Teo Fernetich (Sanrocco, Verteneglio) e Gottfried Bachler (Bachler, Althofen) daranno vita a un confronto denominato “Olio senza confini”. Per dimostrare che anche con la carne l’olio extravergine esalta il gusto ci sarà Fabrizio Nonis, personaggio televisivo, meglio noto come El Beker forte della sua esperienza come macellaio e divulgatore, che conduce vari programmi e realizza una rubrica per la “Prova del cuoco” su Raiuno. Ma ci sarà anche uno spazio per le blogger Chiara Giglio (Voglia matta), Annalisa Sandri (Manca il sale) e Angela Maci (Storiebuone) che scambieranno alcune impressioni non solo sul ruolo dei social, ma mettendosi ai fornelli per mettere in pratica quello che consigliano in Internet.

Il pubblico partecipante alla Scuola di Cucina avrà modo di seguire la preparazione della ricetta e poi assaggiarla, accompagnata da un calice di vino del Consorzio Tutela Vini del Collio. La scelta del vino per ciascun piatto sarà racconta da un sommelier che quindi fornirà anche delle indicazioni utili anche su questo abbinamento.

Quest’anno anche Despar entra nella Cucina di Olio Capitale con i laboratori “Sapori del Nostro Territorio”, durante i quali produttori locali della Venezia Giulia e del Friuli racconteranno la loro storia e faranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione regionale, preparati per l’occasione dallo chef, Igor Peresson.

Anche quest’anno, gli chef della Fipe Trieste proporranno abbinamenti tra piatti della tradizione locale e i migliori oli extravergini: ad alternarsi ai fornelli ci saranno Edoardo Iurkic di Eppinger, i barman Damiano Pellaschiar del Bar Urbanis e Matteo Pizzolini dell’Antico Caffè Torinese. Verrà inoltre presentato il vincitore del concorso “Le Teresiane”.

Infine, martedì sarà la giornata dedicata agli istituti professionali con la partecipazione delle Scuole Alberghiere IAL, Civiform e Ad Formandum Trieste.

Gli incontri di approfondimento di Olio Capitale

Trieste anche quest’anno si trasforma per quattro giorni nella capitale dell’extra vergine d’oliva. Nel 2020, lo sappiamo, sarà Capitale della scienza, con ESOF2020. Quale miglior occasione, allora, per unire scienza e cultura dell’olio? Il convegno inaugurale di questa edizione di Olio Capitale sarà improntato proprio su questo incontro.

“La scienza e il valore del paesaggio olivicolo” è il tema del convegno inaugurale, che come tutti gli anni è organizzato in partnership con l’Associazione Città dell’Olio. Sabato 4 marzo, con inizio alle ore 10.00 nella Sala Oceania, dopo gli interventi di apertura di Antonio Paoletti, Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia e Enrico Lupi presidente delle Città dell’Olio e i saluti delle autorità, si susseguiranno tre sessioni tematiche.
La prima sull’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura con la relazione di Alessandra Pesce, Dirigente di Ricerca CREA Segreteria tecnica Vice Ministro Olivero, MIPAAF e la testimonianza di Roberto Zampiccoli olivicoltore di Arco.
Quindi, la sessione “Il DNA delle cultivar dell’oliva” con gli interventi di Gianluca Carenzo, Direttore Generale Fondazione Parco Tecnologico Padano e Maria Grazia Piangerelli, Dirigente Ufficio PREF IV, MIPAAF Laboratorio centrale di Roma presso ICQRF e la testimonianza di Simone Rossi, olivicoltore di Imperia.
La terza e ultima sessione è dedicata alla valorizzazione del Paesaggio Olivicolo e vede le relazioni di Mauro Agnoletti Coordinatore Gruppo Paesaggio MIPAAF e Docente Università Agraria di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali, Cristiano Erriu, Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Regione Autonoma Sardegna e Bernardino Sperandio, Sindaco di Trevi (Pg), Coordinatore Fascia Olivetata Assisi-Spoleto. Modera il giornalista enogastronomico Carlo Cambi.

Cordon Bleus de France
Di diverso tenore, l’appuntamento organizzato da La Commanderie des Cordons Bleus de France Italiana del Friuli Venezia Giulia per domenica 4 marzo alle ore 10. Si tratta del suo quinto Forum di formazione di alta cultura gastronomica sul tema “Olio EVO e Non Solo” aperto a tutti gli interessati.
Il Forum 2018 presenterà la storia dell’olivicoltura a Trieste e nel Collio, il ruolo dell’olio EVO nella cucina stellata e nella cioccolateria d’autore e l’abbinamento di olio e vino nelle ricette gourmet e di tradizione.
Questi argomenti saranno presentati da Elena Parovel, gestore assieme al fratello Euro della storica azienda agricola Parovel di San Dorligo, Piero Zanini, stella Michelin della celebre Taverna di Colloredo di Monte Albano, Giuliana Fonda, imprenditrice triestina del cioccolato d’autore a Brescia, e Stefano Cosma, esperto di enogastronomia e comunicazione del settore. Al termine una tavola rotonda con il Presidente Nazionale della Commanderie, Toni Sarcina. Il Delegato Regionale della Commanderie, Giorgio Sedmak chiuderà infine il Forum.

Per i ristoratori
È dedicato ai ristoratori l’appuntamento di lunedì 5 marzo, alle 15.30 “Olio extravergine mai più un costo, ma un ottimo guadagno” a cura di Piero Palanti. Nell’ambito di questo incontro che si volgerà nell’Oil Bar, verrà tracciata una panoramica del mercato e delle sue potenzialità. Verrà creato un confronto animato con i ristoratori che spesso considerano l’olio extravergine di qualità un costo e non un guadagno. L’obiettivo è insegnare a proporre l’olio extravergine come qualsiasi altro prodotto e non considerarlo più un mero strumento di cottura, esaltandone il lato edonistico per valorizzarlo e adoperarlo nella propria proposta ristorativa in modo remunerativo.

Per i giornalisti
Infine, l’approfondimento organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Partendo dal presupposto che l’olio extravergine d’oliva è uno dei prodotti agroalimentari italiani che sta acquisendo sempre maggiore riconoscibilità e gradimento all’estero, va conosciuto bene, scoperto, compreso per poter scriverne e parlarne con competenza e attendibilità. Per tale ragione lunedì 5 marzo, con inizio alle ore 10.15, nella sala Oceania della Stazione Marittima di Trieste, si svolgerà una mattinata di approfondimento su una tematica che è il linea con i temi ormai trattati quotidianamente dai media, ovvero quelli del mangiar sano, della cucina di qualità, delle eccellenze italiane che fanno grande il nostro Paese e la sua produzione agroalimentare. L’incontro offrirà uno spaccato sul tema affrontandolo da diverse prospettive.
L’oleologo e giornalista, Alberto Grimelli, delineerà un quadro aggiornato su consumi e produzione, a livello nazionale e internazionale, e chiarirà le differenze fra le diverse tipologie di olio. Alfonso Di leva, giornalista, sposterà il focus su come questo settore viene comunicato, con particolare attenzione alle “fake news nel frantoio”, tra deontologia e corretta informazione. L’incontro si concluderà con l’intervento dello chef Emanuele Scarello, che chiarirà in che modo gli extravergini d’olivo vadano abbinati a piatti diversi, mentre Marcello Scoccia, assaggiatore ONAOO, fornirà i rudimenti dell’assaggio.

Concorso Olio Capitale
Grandi novità per il Concorso Olio Capitale. Quest’anno i nomi dei vincitori verranno proclamati il primo giorno di fiera, sabato 3 marzo, e non nell’ambito della cerimonia conclusiva come è avvenuto fino ad ora. Una scelta nata per dare ancora maggior visibilità ai vincitori, offrendo la possibilità al pubblico di poter scoprire e assaggiare gli oli premiati anche nelle giornate di manifestazione, dal momento che i partecipanti al concorso possono essere anche espositori.

Ma come funziona il meccanismo di questo concorso ormai sempre più riconosciuto a livello internazionale? Dopo la preselezione dei campioni da parte di un panel professionale, gli oli vengono valutati da tre differenti giurie: una di assaggiatori professionisti, una costituita dai fruitori professionali del prodotto, ovvero cuochi e ristoratori, e una di consumatori.
Si e` voluto rappresentare cosi` uno spaccato del mercato dell’olio d’oliva, delle diverse sensibilità` e dei gusti di questi tre diversi fruitori del prodotto. Saranno, infatti, i loro tre punti di vista a concorrere a proclamare i vincitori delle tre categorie ammesse: fruttato leggero, medio, intenso.

Non solo, ciascuna giuria, che opererà` in modo del tutto trasparente durante la manifestazione, potrà` assegnare anche una menzione d’onore all’olio che l’ha maggiormente affascinata e colpita.
E tra le novità di questa edizione, anche la menzione speciale “Young” assegnata all’olio che ha ottenuto il punteggio più elevato, tra le Aziende partecipanti al concorso costituite ed in produzione nel corso degli ultimi cinque anni (2013-2017) e la menzione speciale “Crédit Agricole FriulAdria” per il miglior olio del Nord Est. Per effetto della partnership, i clienti della banca avranno diritto a uno sconto sul biglietto d’ingresso alla manifestazione.
Chiude il cerchio delle menzioni speciali, l’ormai consolidata Ex Albis Ulivis”, che verrà assegnato all’olio che ha ottenuto il punteggio più elevato fra le tre categorie.

Ed è proprio sul fronte della giuria popolare che interviene un’ulteriore bella novità di questa edizione. Grazie alla collaborazione con Despar, Olio Capitale ha vissuto un’anteprima “in trasferta” sabato 24 febbraio a Udine, nel supermercato Eurospar in Piazzale Rita Levi Montalcini, dove una giuria di clienti (preiscritti nei giorni scorsi sul sito http://www.despar.it), ha assaggiato alcuni degli oli in concorso, compilando poi una scheda di valutazione che contribuirà a identificare il miglior olio della campagna olearia 2017/2018.
Una festa dell’olio anche “fuori-salone”
Olio Capitale esce dai confini della Stazione Marittima di Trieste portando gli oli extra vergine e le iniziative di divulgazione anche nei ristoranti. Dopo il successo della prima edizione, torna “A cena con l’oleologo”, il ciclo di serate dedicate all’extra vergine realizzate in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio. Concluse le tappe di avvicinamento nei ristoranti di Portogruaro, Treviso e Pordenone, dal 26 febbraio al 6 marzo anche nei ristoranti di Trieste sono previsti aperitivi e menù a tema con i piatti della cucina locale esaltati dagli oli regionali protagonisti della Fiera. Quest’anno i ristoratori proporranno una carta degli oli illustrata dall’oleologo.

E nei negozi del centro di Trieste, si rinnova anche quest’anno l’iniziativa Olio Capitale Shopping, realizzata in collaborazione con Confcommercio Trieste. Oltre alla possibilità di ricevere biglietti ridotti per accedere alla manifestazione, i più fortunati, fino ad esaurimento scorte, riceveranno un golosissimo omaggio: una tavoletta di cioccolata all’olio extravergine d’oliva.

I ristoranti di Trieste in cui saranno serviti aperitivi e menù a tema dal 26 febbraio al 6 marzo:

Harry’s Grill 040 7600011 Piazza Unità d’Italia
Ai Fiori 040 300633 Piazza Attilio Hortis, 7
Pepenero Pepebianco 040 7600716 Via Rittmeyer, 14/a
Puro Ristoro 040 302787 Via Torino, 31
Antica Ghiacceretta 040 322 0307 Via dei Fornelli, 2
La bottega del Trimalcione 347 887 4242 via del Lazzaretto Vecchio 3
Bracerie Venete 040 765058 Via della Madonnina, 5
Hosteria Malcanton 040 2410719 Via Malcanton, 10
Chimera di Bacco 040 364023 Via del Pane, 2
Savron 040 225592 Via Elisa Baciocchi, 2/a

Olio Capitale & Dintorni

Comune di Trieste e Camera di Commercio Venezia Giulia fanno squadra per promuovere la città attraverso Olio Capitale, l’evento di inizio marzo che attira migliaia di visitatori nel capoluogo giuliano.
Olio Capitale, organizzato da Aries Camera di Commercio Venezia Giulia, dal 3 al 6 marzo 2018, spalancherà le porte dei Musei Comunali, offrendo a espositori e visitatori l’opportunità di esplorare gratuitamente o con biglietto di ingresso ridotto gli immensi patrimoni storici, artistici e naturalistici custoditi dal sistema museale triestino: dalla Galleria d’arte moderna del Revoltella, che attualmente presenta le mostre “Zoran Music occhi vetrificati” e “Il primo Novecento”, alle dimore storiche (Sartorio e Morpurgo), dal Castello di San Giusto (Armeria, Lapidario Tergestino e Alinari Image Museum) alle collezioni archeologiche del Museo di Storia ed Arte, dal Museo di guerra per la pace Diego de Henriquez al Museo di Storia Naturale, dal Museo del Mare, all’Aquario, al Museo d’Arte Orientale, alle raccolte teatrali e musicali dello Schmidl, dalla Risiera di San Sabba al Museo della Cultura Istriana Fiumana e Dalmata. Per accedere ai musei e poter fruire dell’opportunità sarà sufficiente presentare il biglietto di ingresso acquistato per visitare il salone degli oli extravergini di qualità Olio Capitale.
Nel contempo nell’Infopoint di piazza dell’Unità sarà possibile trovare informazioni e promozioni del salone che coinvolge centinaia di produttori italiani e internazionali.

ERSA a Olio Capitale
ERSA partecipa ad Olio Capitale edizione 2018 con quattro spazi e coinvolge quattro associazioni di produttori del territorio regionale. Il primo spazio è lo stand istituzionale dove Ersa cura la mostra degli oli extravergini da olive prodotti in FVG. In programma degustazioni – a titolo gratuito – di circa 20 campioni di olio.
Il secondo stand è riservato alla Dop Tergeste, che ospita 3 aziende (che fanno degustare e vendono olio), il terzo all’AIPO FVG, che sarà presente con 3 aziende produttrici. Infine lo stand dedicato alle Associazioni del Comune di Tarcento che è un’ area che ha risentito dell’annata difficile per la produzione di olio e A.FR.OL sarà presente con 3 aziende olivicole. Sul versante della produzione – fanno sapere dall’ERSA – mentre il 2016 è stato un’annata da incorniciare con 15-16.000 q di olive prodotte in regione, il 2017 è stata invece, un’annata difficile, con un significativo calo della produzione di olive nelle province di Gorizia, Udine, Pordenone e in generale, in tutta l’Italia del Nord. In Friuli Venezia Giulia si sono prodotti solo 10.000 q di olive di cui circa 8.000 solo nella sola provincia di Trieste.

PROGRAMMA

Sabato 3 marzo 2018

Ore 10.00 Apertura fiera con taglio del nastro
Sala Oceania AB
Ore 10.15 Saluti delle Autorità
Premiazione vincitori concorso Olio Capitale edizione 2018
Ore 10.30 – 12.00 Convegno “LA SCIENZA E IL VALORE DEL PAESAGGIO OLIVICOLO”
Apertura Lavori
Antonio PAOLETTI, Presidente Camera di Commercio Venezia Giulia
Saluti delle Autorità
Introduzione
Enrico LUPI, Presidente Associazione nazionale Città dell’Olio
I Sessione “L’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura”
Relazione
I cambiamenti climatici e la produzione olivicola
Alessandra PESCE, Dirigente di Ricerca CREA Segreteria tecnica Vice
Ministro Olivero, MIPAAF
Interventi
Olivicoltura e cambiamenti climatici: esperienze a livello del 46° Parallelo
Nord”
Roberto ZAMPICCOLI, olivicoltore Arco (TN)
II Sessione “Il DNA delle cultivar dell’oliva”
Relazione
Il marchio “DNA controllato”: uno strumento a servizio della tracciabilità di
filiera
Pamela ABBRUSCATO, Responsabile della Piattaforma Genomica del PTP
Science Park
Tracciabilità geografica e varietale dell’olio extravergine di oliva e la questione
dell’utilizzo della tecnica analitica del DNA e di altre metodologie da parte di
un Organismo di controllo
Maria Grazia PIANGERELLI, Dirigente Ufficio PREF IV – Laboratorio
centrale di Roma presso ICQRF, MIPAAF
Interventi
DNA controllato cultivar Taggiasca
Simone ROSSI, olivicoltore Imperia (IM)
III Sessione “La valorizzazione del Paesaggio Olivicolo”
Relazione
Paesaggio e olivicoltura: riflessioni ed opportunità in vista della nuova PAC
Mauro AGNOLETTI, Coordinatore Gruppo Paesaggio MIPAAF Docente
Università Agraria di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi
Agrari, Alimentari e Forestali
Interventi
Paesaggio rurale e olivicolo in Sardegna: esperienze e opportunità
Cristiano ERRIU, Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica
Regione Sardegna
La Fascia Olivata Assisi-Spoleto
Bernardino SPERANDIO, Sindaco di Trevi (Pg), Coordinatore Fascia
Olivetata Assisi-Spoleto
Modera:
Carlo CAMBI, giornalista enogastronomico
Magazzino 42 – OIL ROOM
Ore 11.00 – 12.00 “La bellezza dell’olio”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
Ore 15.00 – 16.00 Sessione assaggi oli vincitori e menzioni d’onore del 12°
concorso Olio Capitale
Ore 17.00 – 18.00 ” EVO SOAP ”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
DEGUSTAZIONI GUIDATE
OIL BAR SALA NORDIO
10.00-19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A
Scuola di cucina 1° piano
Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi
per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Modera: Giuseppe Cordioli, giornalista

Ore 11.00 – 12.15 Emanuele Scarello (2 stelle Michelin) ristorante “Agli amici”
(Godia – Udine) – ” La seta di cioccolato bianco con olio Evo. La zuppa di Olio”
Ore 12.30-14.00 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar
Ore 14.30-15.50 Edoardo Iurkic – Eppinger – Cake con olio EVO Bianchera e
Ganasse al cioccololato con olio EVO (senza grassi animali e senza glutine)
Ore 16.00 – 17.30 Paolo Zoppolatti (1 stella Michelin) ristorante Al Giardinetto
(Cormòns) – “Broccoli aglio olio e peperoncino. Millefoglie all’olio con baccalà mantecato”
Ore 17.45 – 18.45 “Vita da blogger ai fornelli” con blogger Chiara Giglio (Voglia matta), Annalisa Sandri (Manca il sale) e Angela Maci (Storiebuone)
Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5
Ore 11.00 – 12.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini
Ore 16.00 – 19.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

Domenica 4 marzo 2018

CONVEGNI
Sala Oceania AB
Ore 10.15 – 12.30 Forum Cordons Bleus 2018 “5° FORUM DI FORMAZIONE Olio
EVO e Non Solo”
Indirizzo di saluto
G.Sedmak, T.Sarcina
L’Olivicoltura a Trieste
Elena Parovel
Olio EVO e Cucina Stellata
Piero Zanini
Olio EVO e Cioccolato
Olio EVO e Vini del Collio
Tavola Rotonda Moderatore T.Sarcina
Magazzino 42- OIL ROOM
Ore 11.00 -12.00 “La bellezza dell’olio. ”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
Ore 15.00 -16.00 L’assaggio dell’olio extravergine d’oliva. Tre Regioni a confronto
Calabria, Puglia, Sicilia
Ore 17.00 – 17.45 ” EVO SOAP”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
DEGUSTAZIONI GUIDATE
OIL BAR SALA NORDIO
10.00 -19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A
Scuola di cucina 1° piano
Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Ore 11.00 – 12.15 Fabrizio Nonis Il Beker – “Macarons di carne e olio. Sfilacci, pane e olio”
Ore 12.30 – 14.00 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar
Ore 14.15 – 14.50 Barman Damiano Pellaschiar – Bar Urbanis – cocktail
“bruschetta in <B>” con olio EVO timbro istriano

Ore 14.50 – 15.00 Presentazione vincitore concorso “Le Teresiane”
Ore 15.00 – 15.45 Barman Matteo Pizzolini – Antico caffè Torinese – cocktail “Km Øil”
Ore 16.00 – 17.30 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar
Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5
Ore 11.00 – 14.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini

Ore 14.00 – 15.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 17.00 – 18.00 La grande tombola dell’olivo e dell’olio. Gioco e premi. A cura
dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e di Dialoghi fluidi
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

Lunedì 5 marzo 2018

CONVEGNI
Sala Oceania AB
Ore 10.00 – 11.50 Convegno “Fake news e cibo: il caso dell’olio Extra Vergine d’oliva”
Lo scenario di produzione e consumo a livello internazionale, per non
dare numeri a caso
Alberto Grimelli
Gli oli extra vergini di oliva non sono tutti uguali, come scoprire le
differenze
Alberto Grimelli
Le bufale nel frantoio, deontologia e informazione per creare valore
Alfonso Dileva, giornalista
Marcello Scoccia
Cenni di degustazione, degustazione guidata 4 oli (difetto, intensità
leggero, medio, intenso)
Assaggiatore ONAOO
Piatto che scegli, olio che trovi
Emanuele Scarello, Chef 2 stelle Michelin
Magazzino 42 – OIL ROOM
Ore 11.00 – 12.00 L’assaggio dell’olio extravergine d’oliva per operatori di settore
Ore 15.30 – 16.30 “Olio extravergine mai più un costo ma un ottimo guadagno” a cura di Piero Palanti
STAZIONI GUIDATE
OIL BAR SALA NORDIO
10.00-19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A
Scuola di cucina 1° piano
Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Ore 11.00 – 12.15 Pizza & Olio Tomas Kavcic (Prj Lojzetu Slovenia) “Omaggio a
Olio Capitale con pogaca. Monologo by Tomaz Kavcic con gin estratto dalle foglie di olivo.”
Ore 15.00 – 17.00 Olio senza confini
Gottfried Bachler (Ristorante Bachler Althofen, Austria)
“Salmerino con i gnocchi di formaggio fresco con evo. Agnello
& vitello servito con Knödel di patate e olio evo frutatto intenso”
Teo Fernitich (Ristorante Sanrocco di Verteneglio, Croazia)
“Coda de rospo e maionese leggera di olio d’oliva Istriano.
Crudo de canoce. Caramelle gommose – di olio d’oliva Istriano”
Lorenzo Cogo (Ristorante El Coq, Italia) “Pane e olio in dessert.
Spaghetto aglio e olio ( con nocciole e Sakè)”
Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5
Ore 11.00 – 14.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini
Ore 14.00 – 15.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 17.00 – 18.00 La grande tombola dell’olivo e dell’olio. Gioco e premi. A cura
dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e di Dialoghi fluidi
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

Martedì 6 marzo 2018

DEGUSTAZIONI GUIDATE
OIL BAR SALA NORDIO
10.00-14.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A
Scuola di cucina
Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
10.30 – 12.00 Scuole di cucina: dimostrazioni menù completo scuole alberghiere
Istituto – AD FORMANDUM presenta:
“Lasagne all’olio di carciofi in polvere con liquirizia”
Docente Giulio Giaiotti
Scuola alberghiera Civiform
Scuola alberghiera IAL
Chef de Cuisine: Francesca Mattiroli
Barman: Mario Frausin
“Il passato guarda al futuro” – Gallina sott’olio e i suoi sottoaceti
“Piccolo compendio della dolcezza” – Crema alla nocciola mantecata all’olio d’oliva e grissini all’olio d’oliva
Cocktail “Olio, amore e…”

Per riservare il vostro posto alle degustazioni di Olio extra vergine e alle sessioni di Scuola di cucina è possibile effettuare le iscrizioni presso gli info point.

Per maggiori informazioni contattaci su: info@oliocapitale.it

* programma soggetto a possibili modifiche

 

 

 

 

La Famiglia Cadenaro a Trieste: pasticceri e panettieri per tradizione

Oggi parliamo di tradizioni e a Trieste uno dei nomi della tradizione, per quanto riguarda i panifici e le pasticceria, è sicuramente CADENARO.

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Se si chiede ai fratelli Roberto e Paolo Cadenaro quali sono i principi alla base della loro azienda, rispondono senza esitazione “qualità, tradizione, passione e cortesia”.

Valori che, dopo averli appresi da bambini, li hanno trasmessi ai propri figli, che lavorano con loro nella storica realtà di famiglia, fondata nel 1962 con il primo panificio a Cattinara, per crescere senza sosta nei decenni successivi.

Entusiasmo, passione per il proprio lavoro, desiderio di migliorarsi costantemente e voglia di investire a Trieste ma anche attento esame della richiesta del cliente e sua fidelizzazione attraverso la ricerca continua di materie prime di altissimo livello e la condivisione degli ideali con i propri fornitori: questi i punti di forza di un’azienda dalla storia consolidata ed in continua crescita.

 

Quando sono entrata per la prima volta nel panificio pasticceria Cadenaro di Via Rittmeyer 4 per un momento sono tornata indietro nel tempo e mi è venuto in mente un libro (ed un film) che ho amato moltissimo Pippi Calzelunghe ed in particolare quando Pippi entra nel negozio di dolciumi (vi voglio rammentare la scena – minuto 11 – con il link del film). In poche parole, l’imbarazzo della scelta e la voglia di tornar bambini.

Cadenaro propone una pasticceria del territorio, con le sue stagionalità che è una delle sue principali caratteristiche: a parte i deliziosi dolci tipici prodotti tutto l’anno (presniz, putizze  e la pinza

molto apprezzata anche a colazione e non solo a Pasqua come sarebbe da tradizione) a novembre prenderanno forma le squisite fave triestine realizzate 14585551_10210815979421377_640431939_ncon la mandorla d’Avola fortemente presente e predominante, col gusto antico della rosa bulgara, la dolcezza della vaniglia ed il cacao di altissima qualità mentre a dicembre arrivano i grandi lievitati delle feste, pandori e panettoni che esalteranno di profumi e sapori le case dei tanti triestini che si servono nelle pasticcerie Cadenaro.

A parte i classici, mi va di segnalarvi il panettone pralinato alle albicocche e nocciole ed il panettone strudel con mele candite, uva passa, cannella e pinoli assolutamente da provare. Nota particolare: i canditi provengono da un’azienda artigianale della Provenza.

Stagionalità anche per le gelatine di frutta (ad ogni mese il suo frutto), per i fritti presenti solo a Carnevale e per le colombe ovviamente a Pasqua.

Ultimo, ma non per ultimo, per quanto riguarda i dolci parliamo del cioccolato: il laboratorio del cioccolato rimane attivo fino a Pasqua.

Cadenaro ha trovato come partner un’azienda industriale dal savoir faire artigianale e nella sessione autunnale organizza spesso degustazioni guidate di cioccolato.

Ampissima la selezione di torte e di paste che tutto l’anno potete degustare nei tre negozi.

 

Dalla pasticceria, passiamo alla panetteria: stessa passione medesima qualità.

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Oltre a tutti i tipi di pane classico, tantissimi sono i tipi di pani integrali e farciti che potete trovare oltre a grissini e farine.

Interessanti anche le moltissime proposte salate quali focacce, pizze, salatini, ecc.

 

Emozione d’Autore vi ha fatto conoscere questo piccolo paradiso dei golosi… ora sta a  voi…

PANIFICI E PASTICCERIE CADENARO A TRIESTE
Via Rittmeyer, 14 – tel. 040 363092
Via Giulia, 84 – tel. 040 53352
Via Palestrina, 4 – tel. 040 635973

NUOVO NEGOZIO: VIA ROMA, 8 – TEL. 040 2455121