Torna la musica di gusto di TriesteLovesJazz: il programma completo

Dal 1 luglio al 12 agosto 2018 a Trieste – 

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “Trieste Estate” ed organizzato, come nelle precedenti edizioni, dalla “Casa della Musica/Scuola di Musica 55”, il Festival internazionale TriesteLovesJazz arriva alla sua dodicesima edizione e comprende oltre 25 concerti tra il primo luglio e il 12 agosto.

Piazza Verdi e il Bastione Rotondo del Castello di S. Giusto sono i luoghi prescelti per tutti gli appuntamenti, con l’unica eccezione dell’attesissimo concerto all’alba, anche quest’anno sul Molo Audace.

Il vasto programma vede la partecipazione di protagonisti d’oltreoceano della scena del jazz mondiale, di artisti europei ed italiani di primo piano e di numerosi musicisti di Trieste e in generale dell’area del Nordest.

Confermate le collaborazioni con diverse istituzioni estere (Slovenia e Germania) e con il Conservatorio “Tartini”. Immancabile l’omaggio al grande Lelio Luttazzi, mentre si rinnova anche il premio Franco Russo.

Sono oltre 120 i musicisti che solcano le scene della nuova edizione di TriesteLovesJazz e che confermano l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.
A cominciare dal versatile e funambolico Mauro Ottolini (1 luglio) che quest’anno esplora gli ambienti marini con un progetto dedicato alle sonorità delle conchiglie.

Torna la voce di Anna Lauvergnac (4 luglio) seguita, la stessa sera, dal sassofonista triestino Aldevis Tibaldi, che rientra sulla ribalta musicale dopo quattordici anni.

Un omaggio al musical è al centro della serata di “Lettere a Giuliettta” con Vittorio Matteucci e il Paul Klee 4et, giovedì 5 luglio.

Sabato 7 luglio Francesco Bearzatti è protagonista, con il chitarrista Casagrande, di una versione toccante ed intimistica del proprio repertorio; a seguire una recente rivelazione internazionale, la cantante e compositrice Thana Alexa, con il suo nuovo progetto “Ona”.

Lunedì 9 luglio tocca alla corposa Orchestra di Wolfgang Schmidtke con un omaggio a Thelonious Monk, mentre il 10 luglio salgono sul palcoscenico gli Huntertones, eclettico ensemble oggi di stanza a Brooklyn che passa da Trieste prima della sua lunga residenza ad Umbria Jazz.

Attesissimo l’arrivo di Sarah Jane Morris (12 luglio), una delle voci più toccanti e profonde del panorama odierno, con il nuovo progetto “Soul for the Soul”, tra jazz, pop-rock e accenti africani; una piazza gioiosa e danzante sarà quella del 14 luglio con Cory Henry (tre volte Grammy con gli Snarky Puppy), strepitoso strumentista Hammond, che porta a Trieste il suo progetto – tra funky, jazz e Blues – dei Funk Apostles.

Lunedì 16 luglio un “tris d’assi” con il Neil Angilley Trio, e immancabili l’omaggio al maestro Luttazzi (lunedì 23 luglio) e il Concerto all’alba sul Molo Audace che chiude la rassegna il 12 agosto, affidato al pianoforte di Dario Carnovale.

PROGRAMMA

Domenica 1 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
MAURO OTTOLINI SEA SHELL
“LA MUSICA CON LE CONCHIGLIE”
Mauro Ottolini: shells, trombone
Antonio Coatti: shells
Vincenzo Vasi: theremin, voice, waste material and musical toys
Giulio Corini: double bass
Maurilio Balzanelli: percussions
Simone Padovani: percussions

La riscoperta dell’universo sonoro regalato dal mare: così il vulcanico polistrumentista Mauro Ottolini, coadiuvato da Balzanelli, propone composizioni originali basate sul suono delle conchiglie dei più diversi mari del mondo, insieme a molti caratteri di percussioni e ad alcuni strumenti tradizionali.

The voice and sound of the deep sea by some volcanic artists, playing shells and traditional instruments.

Lunedì 2 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
CATERINA FIORENTINI E GIUSEPPE PIRAS TEMI&VARIAZIONI
Caterina Fiorentini: piano, accordion, voice
Giuseppe Piras: pictures, real time video

Immagini e musica si intrecciano per un inedito ed estemporaneo interplay. Linguaggi diversi in pacata conversazione, quasi una meditazione tra suoni, gesti, parole, sguardi e immagini che danzano attorno ai temi più cari ai due autori.

A sincere interplaying meditation, between music, pictures, real time video.

WYRD QUARTET
Giovanni Maier: bass
Ermes Ghirardini: drums
Sergio Bernetti: trombone
Paolo Bernetti: trumpet

Nessuno strumento armonico per un quartetto che propone composizioni originali in forma di suite e improvvisazioni ispirate a Ornette Coleman, Charles Mingus, alla musica popolare. Un ensemble dal linguaggio personalissimo, che alterna scrittura originale e improvvisazione solistica e collettiva.

Just four melodic instruments, looking at Coleman and Mingus music: the hard core is a strong improvisation.

martedì 3 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
TARTINI NOVA ENSEMBLE
Pier Luigi Maestri: flute, piccolo
Piero Milella: oboe
Sergio Lazzeri: bassoon, contrabassoon
Sinead Nava: violin
Andrea Amendola: viola
Pietro Serafin: cello
Dimitri Romano: piano, conductor

Il Tartini Nova Ensemble nasce al Conservatorio triestino, grazie a sette docenti, per creare un ensemble che si dedichi alla divulgazione della musica d’oggi. Ricerca e sperimentazione portano i musicisti a rileggere e valorizzare decenni di storia della musica, da Stockhausen a Keith Jarrett.

A young ensemble, born into the Trieste Conservatorio, working to the contemporary music, from Stockhausen to Jarrett.

ETNOPLOČ
Aleksander Ipavec – fisarmonica
Piero Purich – sax soprano e tenore
Matej Špacapan – tromba

Un trio di grande esperienza, dallo spirito transfrontaliero (dell’area mista italo-slovena fra Trieste, Udine e Lubiana), dedito a una sorta di etno-jazz che unisce le sonorità dei Balcani, il klezmer, il blues, il jazz, il tango e molto altro.

Etno jazz, Balcan music, klezmer, blues, jazz and tango for a Italian-Slovenian crossing border trio.

mercoledì 4 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ANNA LAUVERGNAC GROUP (IT, DE, GR, UK)
Anna Lauvergnac: voice
Claus Raible: piano
Giorgos Antoniou: bass
Steve Brown: drums

Forte di una straordinaria comunicativa, di un linguaggio particolarmente profondo e di una grande capacità di emozionare, il quartetto è guidato da Anna Lauvergnac, definita una delle una delle voci più intense e affascinanti della scena jazz contemporanea. Dopo varie tournée europee e la nomination per ben tre volte al Premio della Critica Tedesca (che hanno vinto con il penultimo CD), il gruppo torna a suonare a Trieste.

Anna Lauvergnac is one of the more communicative singers in the contemporary scenery and come back to Trieste with the quartet, after lot of years.

ALDEVIS TIBALDI 4TET
Aldevis Tibaldi: tenor sax
Bruno Cesselli: piano
Guido Zorn: basso
Piero Borri: batteria

Dopo un’assenza di quattordici anni dalla scena musicale, il saxofonista triestino Aldevis Tibaldi torna a calcare i palchi italiani. Trasferitosi a Firenze nel 1990, successivamente a Londra nel 2004, torna a Trieste con alcune composizioni della sua trentennale carriera. Per l’occasione suona con il quartetto del suo primo disco: Bruno Cesselli al pianoforte, Guido Zorn al basso (sostituisce Tavolazzi) e Piero Borri alla batteria.

He left the scene 14 years ago: now Aldevis is coming back with some of his historical songs!

giovedì 5 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
VITTORIO MATTEUCCI & PAUL KLEE 4tet
“LETTERE A GIULIETTA”
Vittorio Matteucci: voice
Alessandro Fagiuoli: violin
Stefano Antonello: violin
Andrea Amendola: viola
Luca Paccagnella: cello

“Lettere a Giulietta” è la trasposizione dell’omonimo lavoro di Elvis Costello, registrato negli anni Novanta insieme al Brodski Quartet: un omaggio alla tragedia shakespeariana tra delirio, ironia pop e tenerezza. Matteucci è una star assoluta del musical italiano ed è qui accompagnato dal Paul Klee 4tet, ottimo interprete del repertorio del Novecento. La produzione è di Sergio Cossu per l’etichetta Blue Serge.

An homage to the Shakespeare tragedy, after Elvis Costello’s work, by one of the better voices of Musical in Italy.

venerdì 6 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ALAN BEDIN. “T&nCò“
Alan Bedin: voce, elettronica
Marco Ponchiroli: piano
Luigi Sella: sax, clarinetto, flauto barocco

Demetrio Stratos incontra Luigi Tenco: un parallelo iperbolico che restituisce la tecnica del canto armonico di Alan Bedin. In scaletta questo trio ricercato propone brani di Tenco ma anche del repertorio cantautorale classico, del jazz e del contemporaneo, tutto con una ricerca sonora, in particolare vocale estremamente avventurosa.

A strange melting pot between classical song and harmonic singing in Demetrio Stratos’ style.

DRUMLANDO
Francesco De Luisa: piano
Alessandro Turchet: bass
Marco D’Orlando: drums, composition

Una contaminazione di musiche con ampio spazio al jazz e all’improvvisazione, ma anche musica classica e accenti popolari. Drumlando propone un repertorio originale per raccontare a suo modo esperienze vissute.

Jazz, classical and popular music are telling some personal stories by a sincere and deep trio

sabato 7 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
FRANCESCO BEARZATTI FEDERICO CASAGRANDE
“LOST SONGS”
Federico Casagrande: guitar
Francesco Bearzatti: sax, clarinet

Francesco Bearzatti è un nome tra i più osannati del jazz internazionale: a Trieste, insieme al giovane Casagrande, racconta con composizioni originali alcuni particolari momenti della sua vita: incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie. Un duo capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare.

Bearzatti, beloved artist in Europe, is playing about intimate experiences … great emotions for a great duo.

THANA ALEXA
Thana Alexa: vocals, effects
Carmen Staaf: piano, keyboards
Matt Brewer: electric, acoustic bass
Clarence Penn: drums

Segnalata da Down Beat negli scorsi anni come “Rising Female Vocal” e vincitrice di diversi concorsi internazionali, Thana pubblica nel 2015 il suo primo CD, “Ode to Heroes” un album di composizioni originali e arrangiamenti vocali, che riunisce elementi di jazz, pop e world music.

A special “Rising Female Voice”, Thana Alexa is a real nowadays revelation.

Domenica 8 luglio, piazza Verdi
THE BIG TARTINI BAND
“KENNY WHEELER – SWEET TIME SUITE”
Matteo Novello, Giacomo Vendrame, Niccolò Zampiron, Luca Zanotel, Marta Benes: trumpet
Gianluca Antonini, Riccardo Pitacco, Lorenzo Visintin, Matteo Fabris: trombone
Luka Vrbanec, Leonardo Ottaviani, Marcello Sfetez, Giorgio Giacobbi, Francesco Guidolin, Jurica Prodan, Kristina Frandolic, Tena Bevcar: sax
Camilla Collett: drums
Leonard Medica, Filip Flego: guitar
Zoran Sedlani, Stilian Penev: piano
Klaus Gesing: conductor

Un caposaldo della letteratura moderna per Big Band, registrato per l’etichetta ECM nel 1990, viene ripreso dalla giovane compagine del Conservatorio “Tartini” di Trieste, che lo restituisce nel massimo rispetto della partitura, mantenendo lo smalto della scrittura di Wheeler e la struttura della Suite, insieme lirica e ritmicamente disciplinata.

The Big Tartini Band challenge a masterpiece of modern music literature, the famous “Sweet time Suite” by Kenny Wheeler.

Lunedì 9 luglio, ore 21 – piazza Verdi
WOLFGANG SCHMIDTKE ORCHESTRA
“MONKS MOOD”
Per il centenario della nascita di Thelonious Monk – in collaborazione con JAZZWERKSTATT BERLIN

Ryan Carniaux, John-Dennis Renken, Martin Ohrwalder, Nikolaus Neuser: trumpet
Gerhard Gschlößl, Thorsten Heizmann, Mike Rafalzcyk: trombone
Peter Cazzanelli: bass, trombone
Floros Floridis: alto sax, clarinet
Nicola Fazzini: alto sax, soprano sax
Gerd Dudek: tenor sax
Helga Plankensteiner: baritone sax
Michel Lösch: piano
Igor Spallati: bass
Bernd Oezsevim: drums
Wolfgang Schmidtke: musical director

Il sassofonista Wolfgang Schmidtke ha arrangiato le composizioni geniali di Thelonious “Sphere” Monk per questa vulcanica big band internazionale, ricavandone nuove ed inaspettate prospettive: in occasione del centesimo compleanno di uno dei padri più autorevoli del jazz moderno, l’orchestra gli dedica un programma plasmato sul suo stile, dal titolo “Monk’s Mood”.

A big arrangement for a big international band, celebrating hundredth anniversary of Monk’s birthday.

Supported by Musikfondse. V. with project funds from the Federal Government Commissioner for Culture and Media

martedì 10 luglio, ore 21 – piazza Verdi
HUNTERTONES
Dan White: saxophones
Jon Lampley: trumpet/sousaphone
Chris Ott: trombone, beatbox
Adam De Ascentis: bass
John Hubbell: drums
Josh Hill: guitar

Inizia a Trieste la tournée degli Huntertones che saranno protagonisti di una lunga residenza artistica a Umbria Jazz. Improvvisazione è la parola d’ordine: tra jazz, funk, soul, hip hop, rock, R&B, gli Huntertones sono una band flessibile (dal trio alla big band) che annovera tra le sue fila musicisti che hanno suonato con, tra gli altri, Jon Batiste, Snarky Puppy, Ed Sheeran, Ricky Martin.

On the road to Umbria Jazz, Huntertones come to Trieste in the sign of improvisation, jazz, funk, hip hop and several musica styles.

mercoledì 11 luglio, ore 21 – piazza Verdi
PREMIO FRANCO RUSSO
Lovro Mirth – voce
Piercarlo Favro – chitarra
Simone Lanzi – contrabbasso
Mathias Butul – batteria

Appuntamento annuale del Premio “Franco Russo”, indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovanissimi artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale.

A new Franco Russo Memorial comes back, thanks to Silvia (the maestro’s wife), to help young talents of regional and national jazz.

THE ENEMA BANDITS PLAY THE MUSIC OF FRANK ZAPPA
Jacopo Tommasini: voice, guitar
Pietro Ieraci: voice, drums
Mattia Fumolo: voice, guitar
Michele Blasina: voice, bass
Andrea Parlante: keys
Tena Bevcar: voice
Marko Jugovic: percussion
Giorgio Giacobbi: sax
Matjaž Kafol: trombone
Daniele Raimondi: trumpet

La band è nata nel 2015 dall’idea di Jacopo Tommasini e Pietro Ieraci, due zappiani incalliti, che hanno riunito sette giovani talentuosi musicisti dai 20 ai 27 anni provenienti da Trieste e dintorni. Il progetto vuole riproporre le canzoni rese celebri da alcuni dei più grandi gruppi capitanati da Frank Zappa.

A tribute to Frank Zappa and to the most famous band he leaded in his great career.

giovedì 12 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SARAH JANE MORRIS
“SOUL FOR THE SOUL”
Sarah-Jane Morris: vocals
Tony Remy: guitar
Tim Cansfield: guitar
Henry Thomas: bass guitar
Martyn Barker: drums

Sarah-Jane Morris è una delle voci più originali ed emozionanti dello scenario contemporaneo: tra ritmi jazz, rock e africani il suo timbro graffiante e insieme raffinato è unico e inconfondibile. Il suo repertorio va dal melodico al soul, e con le sue interpretazioni non finisce mai di stupire.

TriesteLovesJazz is honoured to welcome one of the more touching and biting voices on the international scenary of jazz, soul and rock music.

venerdì 13 luglio, ore 21 – piazza Verdi
MUSICAL ’N’ JAZZ
Daniela Pobega: voice
Stefania Seculin: voice
Marco Ballaben: piano
Alessandro Leonzini: bass
Paolo Muscovi: drums

Daniela Pobega e Stefania Seculin, due notissime performer del musical si cimentano con la musica jazz, grazie a tantissimi standard ormai divenuti evergreen del repertorio più classico: “My Favourite Things”, “Summertime”, “My funny Valentine”, e molte altre immortali songs.

Two nice female voices coming from Musical face up to classical, jazzy, standard everlasting songs.

sabato 14 luglio, ore 21 – piazza Verdi
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Cory Henry: keyboards, vocals
Nicholas Semard: keyboards
Denise Stoudmire: voice
Tiffany Stevenson: voice
Taron Lokett: drums
Sharay Reed: bass
Adam Agati: guitar
Cory Henry è un organista e tastierista dall’immenso talento, vincitore di tre Grammy con gli Snarky Puppy, e un solista ineguagliabile dell’Hammond. Il nuovo progetto “Cory Henry and the Funk Apostles” è una esplosione incredibile di funk, gospel e jazz. Impegnato anche come producer, ha lavorato con artisti come Aretha Franklin, Rob Glasper, Lalah Hathway, Bruce Springsteen, The Roots solo per citarne alcuni.

A worldwide star of Hammond, Cory Henry is coming to Trieste with the new, astonishing “Funk Apostles” project between funk, gospel and jazz.

domenica 15 luglio, ore 21 – piazza Verdi
GREEN ORCHESTRA
BEATLES TODAY
Alice NereideCossa: voice
Stefano Bellettato, Francesco Ferrarese: violin
Mattia Salin: viola
Elisa Lazzarin: cello
Gilberto Pilon: clarinetto
Fabio Zulato: sax
David Trivellato: sax
Gianluca Manoli: sax
Ludovico Rinco, Giulia Chiesa: trumpet ,flugelhorn
Marco Convertino, Marco Minorello: trombone
Emanuele Ruggiero: guitar
Simone Vason: bass
Andrea Davì: drums
Ettore Martin: sax, conductor, arrangement

Non solo un semplice tributo, ma un viaggio nell’immortale repertorio dei The Beatles rivisitato da una grande orchestra con gli arrangiamenti originali, la direzione del Maestro Ettore Martin e accompagnato da brevi letture.

The great Beatles live again, through the original arrangement, between pop and classical music, by Ettore Martin.

lunedì 16 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
NEIL ANGILLEY TRIO
Neil Angilley: piano
Davide Mantovani: bass
Davide Giovannini: drums

Un trio internazionale di musicisti di grande spessore. Neil Angilley – diplomato a Kensington – inizia la sua carriera nel
1985 e da allora suona al fianco di Shirley Bassey, Ben “E” King, Sister Sledge, The Pasadenas, Gypsy King, James Galway. Davide Mantovani, ferrarese naturalizzatolondinese, dà un originale contributo portando nel trio i suoi accenti world e pop. Davide Giovannini, batterista triestino anch’egli trasferitosi a Londra, vanta una brillante carriera in crescita (Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney, Lisa Stansfield).

Musicians from Italy and UK who cooperate with the best bands and artists from pop and world international music, as Gypsy King, James Galway, Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney.

Lunedì 23 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SERATA LELIO LUTTAZZI
Lorenzo Hengeller: piano
Massimo Moriconi: bass
Gianluca Nanni: drums
Nico Gori: clarinet

Un immancabile omaggio al Maestro Luttazzi, emblema dello swing e icona della Trieste musicale da parte di un quartetto di grande esperienza (Massimo Moriconi è stato per più di vent’anni il bassista di Luttazzi).
“Amare Lelio Luttazzi,” scrive Hangeller “significa per me amare il pianoforte, l’ironia, lo swing come ritmo della vita…sempre in levare!”. Un tuffo nella “sana malinconia” del Maestro.

A deeply moved tribute to our beloved Maestro Lelio Luttazzi, the king of swing from Trieste, a real gentleman of music.

domenica 12 agosto, Molo Audace
CONCERTO ALL’ALBA / SUNRISE CONCERT
Dario Carnovale: piano

Pluripremiato artista siciliano, Carnovale ha una carriera in costante ascesa, con diversi dischi all’attivo e le collaborazioni, tra gli altri, con Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti , Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, e tantissimi altri.

A passionate pianist from Sicily, Carnovale is a well growing artist, working with Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro among many others.

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Oltre il 90°. La Triestina e Trieste nello sguardo dei fotografi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte

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Dal 16 maggio al 13 giugno – Palazzo Gopcevich a Trieste – 

Dal 16 maggio al 13 giugno, sono organizzate delle visite guidate gratuite alla mostra: “Oltre il 90°. La Triestina e Trieste nello sguardo dei fotografi della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte”, a cura di Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e della Biblioteca dei Civici Musei di Storia ed Arte e curatore dell’esposizione.

Nell’approssimarsi del centenario dalla nascita della squadra di calcio cittadina, la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, propone un percorso narrativo, costituito da immagini degli anni Cinquanta e Sessanta di Trieste e della sua squadra, come fissate dagli obiettivi dei fotografi dell’epoca.

L’affermazione in serie A dell’Unione Sportiva Triestina, nel dopoguerra, coincide con il consolidamento economico e politico della città che, progressivamente, si risolleva tra slanci e contraddizioni, conquiste e conflitti.

La rappresentazione fotografica proposta consente di tratteggiare una storia della città e delle sue mutazioni, sotto molteplici profili: architettonici, sociologici, antropologici, di cui lo sport è parte integrante.

I visitatori sono accompagnati in un sorprendente viaggio in cui emerge una rappresentazione fortemente caratterizzata da fede, dedizione, gioia, sofferenza, passione, suscitati dalla <<Squadra paesana>>: la simbiosi della città con la propria squadra, efficacemente espressa nel nome <<Unione>>, capace di far dimenticare per 90 minuti, la quotidianità.

Calendario visite guidate gratuite
16 maggio – 13 giugno 2018
mercoledì 16 maggio, ore 17
mercoledì 23 maggio, ore 17
mercoledì 30 maggio, ore 17
mercoledì 6 giugno, ore 17
mercoledì 13 giugno, ore 17

 

Mostra
20 aprile 2018 – 17 giugno 2018
Comune di Trieste – Area Cultura
Palazzo Gopcevich, Sala Selva, Via Rossini 4 – Trieste
martedì-domenica, ore 10-18.00
Ingresso gratuito

Sold out per LINK 2018

Trieste fa rima con attualità e notizia: sold out per Link 2018, tre giorni nel cuore della città con 26 incontri di ‘buon giornalismo’ seguiti ogni giorno negli spazi della Fincantieri Newsroom da migliaia di spettatori, oltre 12mila, dal pomeriggio di venerdì alla serata della domenica.

«Un successo – spiega la curatrice Francesca Fresa – entusiasmante per noi che abbiamo pensato e costruito il festival in questi mesi: ci eravamo proposti un format dinamico, con turnover fra un incontro e l’altro perché tutti potessero davvero scegliere i loro temi e i loro protagonisti. Ci sono stati veri bagni di folla per alcune ‘icone’ del pubblico, con l’arena di Link al gran completo e molti altri spettatori accalcati davanti al maxischermo attiguo. Ma nei tre giorni del festival la grande risposta della città ha abbracciato tutti i panel in cartellone, in un crescendo di affetto che ha consolidato il grande feeling fra Trieste e il “suo” festival».

«Ogni incontro – osserva ancora Francesca Fresa – ha saputo intercettare il forte interesse della città per i fatti caldi del presente, raccontati e riletti chi ogni giorno cattura e rilancia per noi le notizie.  Fincantieri Newsroom non è stato semplicemente uno spazio di incontri: è diventato quest’anno una vera agorà di riflessione, scambio e confronto per tutti gli spettatori, calamitando il pubblico fra l’arena di link, gli spazi del bookshop e la lounge delle Teche Rai».

Link è andato ben al di là delle presenze “fisiche”, perché sono oltre 10mila i contatti streaming registrati per le dirette dal festival sul sito del quotidiano Il Piccolo: si sono collegati utenti di venti Paesi, dagli USA all’Argentina, dalla Cina al Kenya, dal Sud Africa all’Australia, alla Nuova Zelanda, passando ovviamente per Italia ed Europa con internauti di Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Olanda, Polonia, Slovenia e Croazia.

L’intuizione che cinque anni fa ci ha convinto della necessità di estendere il format del Premio Luchetta, enucleando un cartellone di incontri legati all’attualità e al buon giornalismo, è stata confermata e premiata, di anno in anno, evidenziando la spinta di interesse della città per momenti forti di confronto intorno ai temi clou del nostro tempo.

 

L’appuntamento, adesso, è rinnovato a venerdì 25 maggio, quando il Premio Luchetta festeggerà i suoi vincitori 2018 in occasione della 15^ Serata I nostri Angeli, al Politeama Rossetti di Trieste.

L’evento sarà come sempre ripreso e trasmesso da Raiuno, ed è già in palinsesto per la serata di venerdì 15 giugno.

Per le Tg News si contenderanno il Premio Luchetta 2018 i tre servizi di Nico Piro -Tg3 sugli orrori contro i Rohingya, di Andrea Rossini Oskari per Rai3 Est-Ovest sugli “orfani” della pace di Sarajevo e di Caroline Hawley, che su BBC News ha raccontato la storia delle gemelle siriane ustionate da una bomba caduta proprio sopra il tetto della loro casa.

Nella sezione reportage in finale Gaia Mombelli di Sky Tg 24, Marco Fubini per Italia1 e Floriana Bulfon per Rai1 – TV7.

Per la stampa italiana in gara due reportage finalisti pubblicati dal Corriere della Sera, di Marta Serafini e Alessandra Muglia, insieme all’articolo di Carmelo Riccotti La Rocca pubblicato dal quotidiano La Sicilia.

Tre grandi testate per la sezione stampa internazionale: sono El Mundo Newspaper, BBC News online e The Guardian.

Per la sezione fotografia dedicata a Miran Hrovatin sono in gara gli scatti di Marco Gualazzini per L’Espresso, di Mohammed Badra pubblicato su The Guardian e di Iker Pastor per l’Obs.

Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 ha trovato la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr con la sede dei programmi Fvg.

Trieste per Giorgio Strehler su Rai 3

Strehler

Domenica 22 aprile alle 10.05 sulle frequenze regionali di Rai 3 e in replica il 25 aprile alle 22.20 su Rai Tre bis –

Andata in scena con successo lo scorso 11 dicembre al Politeama Rossetti, in ricordo del più grande artista del teatro italiano nel ventennale della sua scomparsa, la serata-evento “Trieste per Giorgio Strehler” ora viene trasmessa sulle frequenze regionali di Rai Tre.

La prima parte della serata andrà in onda domenica 22 aprile alle 10.05 su Rai 3 (frequenze regionali) e in replica mercoledì 25 aprile alle ore 22.20 circa Rai 3 bis (canale 103 del digitale terrestre).

La serata “Trieste per Giorgio Strehler” ha aperto le manifestazioni promosse nel ventesimo anniversario della scomparsa di Strehler, ed è nata dalla collaborazione tra il Comune di Trieste, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la RAI – Sede Regionale per il Friuli Venezia Giulia, da un’idea di Franco Però.

Il programma televisivo si avvale della regia di Mario Mirasola e in questa domenica proporrà un ricordo di Giorgio Strehler attraverso il mondo palpitante dei suoi attori, della magia del teatro, quello in cui la sua lezione rimane fondamentale e la sua creatività insuperata.

Nessuno meglio dei suoi attori e dei suoi spettacoli possono dunque raccontare Giorgio Strehler, il suo genio, la sua arte: nel programma essi rivivranno nei ricordi di Renato Sarti, Pamela Villoresi e Gabriele Lavia che sono stati da lui diretti in spettacoli di grande significato.

A queste testimonianze si intrecceranno stralci di spettacoli e video messi a disposizione dalle Teche Rai e dal Piccolo Teatro di Milano.

LINK 2018: gli appuntamenti di sabato 21 aprile

 

Sabato 21 aprile 2018 – Fincantieri Newsroom, Trieste, piazza Unità

Ingresso libero 

Link 2018, la 5^ edizione del festival del Premio Luchetta entra nel vivo sabato 21 aprile con ben undici appuntamenti di ‘buon giornalismo’.

Ore 9.30 – “Rassegnamoci”: gli spettatori potranno fare rassegna stampa insieme ad Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, e Marco De Amicis di Save the Children.

A seguire – presentazione del Manifesto del giornalismo di Parole O_stili: lo illustreranno la fondatrice Rosy Russo insieme a Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e al Direttore di Ansa Friuli Venezia Giulia Francesco De Filippo.

Ore 11.30 – Alan Friedman, insieme alla conduttrice di Agorà Serena Bortone ci guida attraverso “Dieci cose da sapere dell’economia italiana” (Newton Compton): per capire i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato, prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e il nostro futuro.

Ore 12.30 – è uscito in questi giorni il nuovo libro del telegiornalista Alberto Matano, volto storico del Tg1: il suo “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” (Rai Eri), racconta storie tratte dalla fortunata trasmissione nuovamente in onda la domenica sera su Rai3. Ne dialogherà con il direttore di Rai3 Stefano Coletta e con il caporedattore TGR Monica Busetto.

Ore 15 – riflettori sull’annuncio delle terne finaliste del Premio Luchetta 2018: si festeggia quest’anno la 15^ edizione del Premio dedicato alla sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia in Italia e nel mondo.

Ore 16 – spazio al vicedirettore del Corriere della Sera, Federico Fubini: con “La maestra e il camorrista” (Mondadori) analizza la rigidità sociale del nostro Paese e insieme all’editorialista Roberto Morelli analizzerà l’Italia di oggi, una nazione a mobilità sociale bloccata. Uno stato nel quale i discendenti di chi ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi.

Ore 17 – la guerra fredda 2.0 viene riletta nel nuovo saggio di Gennaro Sangiuliano: “Trump. Vita di un presidente contro tutti” (Mondadori) che esplora gli equilibri del mondo; l’autore ne dialogherà con il giornalista Alfonso Di Leva, direttore del Magazine IES.

Ore 20 – L’Italia e la sua musica per un incontro di particolare suggestione: Gino Castaldo ha ripercorso le partiture d’autore attraverso un saggio che ci permette di sfogliare “Il romanzo della canzone italiana”; lo presenterà a Link insieme al critico musicale Carlo Muscatello.
Link 2018 rilegge l’Italia anche attraverso i suoi anniversari: a 50 anni dalla grande primavera ’68, converseranno il giornalista e e scrittore Toni Capuozzo, autore del recentissimo “Andare per i luoghi del ‘68” (Il Mulino), il direttore di Rai3 Stefano Coletta, la giornalista Myrta Merlino e il direttore del Piccolo Enzo D’Antona.
Ore 21 –  Link si congeda dalla seconda giornata con “La forza delle donne”: al festival il bel documentario di Laura Aprati e Marco Bova, un viaggio drammatico quanto magico fra donne che migrano e donne che accolgono, uno sguardo su un mondo tutto al femminile dal Kurdistan al Libano, immortalato nel suo vissuto quotidiano della guerra.
Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 è realizzato con la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e con la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr Fvg in collaborazione con la sede RAI Fvg.

Anche per questa edizione il quotidiano Il Piccolo sarà al fianco di Link come media partner cartaceo e digitale con la diretta streaming sul proprio sito di tutti gli incontri in programma.

Info http://www.luchettaincontra.it

Nel mare dell’intimità: al Miela di Trieste Il Milione, ovvero il libro delle meraviglie

Venerdì 9 marzo 2018 ore 20.30 – Teatro Miela

Il-milione-web.gifMarco Polo: mercante e avventuriero che trascorse la sua vita tra i diciassette e i quarantun anni in viaggio attraversando il Medio Oriente e l’Asia Centrale fino alla Cina. La fama di quest’uomo, a differenza dei molti altri, sta nel fatto di aver lasciato una ricca documentazione in forma di racconto di questa straordinaria esperienza di vita: un racconto che, filtrato dalla penna del pisano Rustichello, alterna descrizione di luoghi a narrazione di eventi storici e leggende.
Da questa straordinaria opera nasce il concerto/spettacolo “Il Milione ovvero il libro delle meraviglie”, che andrà in scena venerdì 9 marzo alle ore 20.30 al Teatro Miela di Trieste, nell’ambito degli eventi collaterali della mostra “Nel mare dell’intimità. L’Archeologia subacquea racconta l’Adriatico, allestita al Salone degli Incanti di Trieste e organizzata dal Servizio di catalogazione, formazione e ricerca dell’Erpac e dal Comune di Trieste.
Insieme alla voce narrante di David Riondino, che toccherà alcune tappe di questo racconto di viaggio, La Revedie, l’ensemble di musica medievale composto da Livia Caffagni (voce, viella, flauti), Elisabetta de Mircovich (voce, viella, ribeca, symphonia), Matteo Zenatti (voce, arpa, percussioni), costruirà una sorta di colonna sonora dando suono ad alcuni dei temi toccati da Marco Polo. Il repertorio di musiche orientali eseguite da Onur Kaya al tanbur e al saz e da Elena Baldassarri al tabla e al bendir, che si inserirà nel racconto insieme al repertorio medievale occidentale, unisce la ricchezza della musica dell’Anatolia ai ritmi della musica classica indiana, proiettando lo spettatore in quel mondo meraviglioso e remoto, dall’irresistibile fascino.
Prima dello spettacolo, alle ore 18, Rita Auriemma, curatrice della mostra “Nel mare dell’intimità” sarà a disposizione al Salone degli Incanti per una visita guidata gratuita. Alle ore 19.45, La Reverdie, Onur Kaya e Elena Baldassarri incontreranno il pubblico al Teatro Miela.

Per info e costi: http://www.miela.it, tel. 040 3477672.

Ingresso gratuito per i possessori del biglietto della mostra “Nel mare dell’intimità” (previa prenotazione alla biglietteria del Teatro dalle 17 alle 19 entro il giorno dello spettacolo).
Prossimo spettacolo collegato all’esposizione, martedì 17 aprile ore 20.30 sempre al Teatro Miela “In viaggio sul Rex”. La Big Band diretta dal Mo Davanzo e con la partecipazione di Pietro Spirito daranno vita a una ricostruzione dell’atmosfera musicale che si respirava quando si viaggiava sul Rex.

 

Il 6 gennaio a Trieste le premiazioni del Torneo Internazionale di Scacchi

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Sabato 6 gennaio alle ore 15.30 – Starhotels Savoia Excelsior Palace Trieste –

Si conclude sabato 6 gennaio 2018 presso lo Starhotels Savoia Excelsior Palace di Riva del Madracchio 4 a Trieste la seconda edizione dell’“International Chess Tournament Starhotels Savoia”, torneo internazionale di scacchi con sistema svizzero a 7 turni di gioco e cadenza di gioco 90′ + 30 ” di recupero a mossa dall’inizio della partita.

Verranno premiati i primi 6 classificati assoluti sia del Torneo A che B, per i primi classificati delle fasce 1900-1999, 1800-1899, 1700-1799 e 1600-1699 e per i primi classificati Over 65, Over 50, Under 16 e Femminile.

Il Torneo era diviso in due categorie:

Torneo A per maestri (Master >1600 Elo)

Torneo B, per dilettanti, appassionati e giovani (Challenge < 1599 Elo)

Al Torneo A erano ammessi tutti i giocatori italiani e stranieri con ID FIDE con almeno 1600 punti Elo. In caso di numero dispari di contendenti, sarà ammesso un giocatore della fascia Elo inferiore.

Al Torneo B erano ammessi tutti i giocatori italiani e stranieri con ID FIDE non superiore di 1599 punti Elo.

A curare la parte tecnica è l’Accademia di Scacchi ASD, la prima scuola di scacchi a essere riconosciuta dalla federazione scacchistica italiana in regione (2014), forte dell’organizzazione del Festival Internazionale di Lignano Sabbiadoro giunto quest’anno alla quarta edizione.

Scacchi e scacchiere e orologi omologati FIDE sono stati corredati dalla magnifica collezione, gentilmente concessa dalla famiglia Fabris, di scacchi in legno realizzati a mano dal mastro pipaio e scacchista triestino Marino Fabris al cui ricordo l’anno passato è stata dedicata una speciale targa.

La Direzione del Torneo è stata curata dall’Arbitro Internazionale Franca Dapiran.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 6 gennaio 2018 alle ore 15.30 alla presenza delle Autorità.

Quest’anno la manifestazione “su scacchiera” è stata multidisciplinare ospitando anche tornei satellite di Dama (anch’essa disciplina sportiva associata al CONI) e Go, il famoso gioco di strategia cinese: una perfetta triade di “sport della mente”. Giovedì 4 gennaio si sono svolti i Campionati Regionali di Dama Inglese e il Campionato Provinciale di Dama Italiana. Venerdì 5 gennaio il Campionato Regionale di Dama Internazionale. Sabato 6 gennaio la prima tappa regionale del Torneo di Go.

Starhotels sostiene come partner principale il torneo, ospitando nella magnifica sala Tergeste del Savoia Excelsior Palace postazioni di gioco di lusso per offrire a tutti i giocatori, anche amatori, l’atmosfera e il comfort dell’ambiente esclusivo dei grandi campioni. Lo Starshotels Savoia ospita anche la squadra dell’Accademia di Scacchi che milita nel campionato nazionale di serie B.

Il segno distintivo dei tornei organizzati dall’Accademia di Sacchi è la particolare cura nell’applicazione delle normative “anti cheating” disposte dalla FIDE per il controllo e il ritiro all’entrata in sala (anche al pubblico), di qualsiasi dispositivo elettronico (soprattutto smartphone) che potrebbe permettere al giocatore di ricevere suggerimenti da potenti software scacchistici sulla mossa decisiva da compiere in una determinata posizione durante la partita.

Il Comitato d’onore è composto da PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Coni, Federazione scacchistica italiana e Asi.

Per informazioni: http://www.triestechess.com  – Contatti: info@triestechess.com

Trieste “capitale degli scacchi europea”

Nel 1923 si svolse il Congresso scacchistico di Trieste ospitato nella sala del Teatro del Circolo Artistico. Da allora ci fu una lacuna temporale di eventi cittadini omologati alle federazioni nazionale ed internazionale.

La tradizione fu ripresa 74 anni dopo, quando Massimo Varini (all’epoca Delegato Provinciale della Federazione Scacchistica Italiana), con la collaborazione dei circoli scacchistici cittadini, fondò e ne curò le prime tre edizioni 1997-98-99 del Torneo Internazionale di Trieste, i cui tornei si svolsero in formula weekend nell’Auditorium del Palazzo delle Ferrovie di Trieste.

Il torneo ebbe un apprezzamento da parte di cinquanta partecipanti nella prima edizione, sessanta nella seconda e settanta nella terza, con alcune presenze di titolati stranieri. Si avviò così un nuovo fertile periodo per gli scacchi di alto livello in città.

In virtù della favorevole ubicazione geografica di Trieste al centro “dell’Europa scacchistica” e vista la sua vicinanza ai paesi dell’Est di grande tradizione scacchistica, un nuovo evento di prestigio ben si inserisce in un periodo dell’anno favorevole alle vacanze scolastiche e lavorative.

Sono aperte le iscrizioni intanto anche ai corsi per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni e adulti e pensionati all’Accademia Scacchi Trieste, scuola riconosciuta di 1° e 2° Livello dalla Federazione Scacchistica Italiana. Si tratta di corsi completi a partire dalle basi per i principianti, sia di perfezionamento scacchistico per i più esperti. Ogni incontro prevede lezione teorica, esercizi e torneo. Gli ultimi 15 minuti saranno dedicato alla pratica del gioco libero.
I corsi saranno così suddivisi per fasce d’età: Corso di Scacchi Juniores; ragazzi da 6 a 9 anni; ragazzi da 9 a 13 anni e ragazzi da 13 a 16 anni.

La prima prova sarà gratuita secondo la formula Open Day per permettere a quanti desiderano avvicinarsi a questa affascinante disciplina di provare liberamente. Sono previsti infine anche corsi di perfezionamento e preparazione agonistica con Massimo Varini, medaglia di bronzo al merito sportivo, Azzurro d’Italia e Formatore riconosciuto dalla FSI e FIDE.

Le lezioni si terranno ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30 per i pensionati anche corsi mattutini fino a maggio 2018 presso la sede dell’Accademia c/o ASI FVG allo Stadio Nereo Rocco di Trieste (in Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, 1 II piano). Il Piano di studi è disponibile presso la segreteria dell’Accademia.

Maggiori informazioni sul sito http://www.accademiadiscacchi.it

E-mail: info@accademiadiscacchi.it

twitter.com/HdemiaDiScacchi

facebook: http://www.facebook.com/AccademiaDiScacchi

tel. +39 329 2239575 (anche WhatsApp)

 

Accademia di Scacchi

L’Accademia di Scacchi è un’Associazione Dilettantistica senza fine di lucro dalle molteplici caratteristiche che la rendono una realtà rivolta alla promozione del gioco degli scacchi, della crescita personale e dell’aggregazione sociale e multi culturale. Questa pluralità di aspetti è confermata dai riconoscimenti che l’Accademia ha meritato nei suoi recenti anni di attività.

Fondata nel 2008 da Massimo Varini, l’Accademia può essere considerata la naturale evoluzione dello “Chaturanga”, una delle prime scuole di scacchi italiane con metodologie d’insegnamento dell’est europeo degli anni ’90, fondata dallo stesso, reduce da tornei in Russia. Affiliata già dal 2009 alla Federazione Scacchistica Italiana (FSI) Disciplina associata al CONI, è affiliata nel 2011 al Movimento Sportivo Popolare Italia (MSP Italia), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Dal 2014 è affiliata all’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane).

L’Accademia è un’associazione di dimensione extra territoriale, con sede a Trieste. Vanta numerosi associati. L’Accademia propone, attraverso gli stessi, l’organizzazione, lo svolgimento e la gestione delle attività scacchistiche, a carattere sportivo dilettantistico, amatoriale e promozionale, con l’interesse rivolto alla realtà sociali, attraverso l’indizione di tornei, manifestazioni, incontri e convegni, di corsi di perfezionamento e di avviamento, rivolti anche al settore educativo, ricreativo e del tempo libero e annoverando tra i suoi affiliati anche giocatori di classe Magistrale, nonché Istruttori iscritti all’Albo Nazionale Federale. Le sue squadre militano nel campionato Nazionale Assoluto e Giovanile dallla serie Promozione fino alla A2.

L’Accademia è inoltre particolarmente attenta allo sviluppo di nuove tecnologie informatiche, ed è presente come Circolo scacchistico virtuale, con una stanza dedicata sul sito internet playchess della nota casa tedesca ChessBase, dove organizza corsi online e tornei, nonché possibilità di gioco libero e di incontro per i suoi associati. Il sito internet è il cardine di contatto per tutti gli associati ma soprattutto per i soci corrispondenti che non hanno facilità logistica di frequentazione della sede. La pagina facebook dell’Accademia soddisfa gli utenti più “social”. La collaborazione con i circoli di scacchi amici consente l’organizzazione di eventi di successo.

La nostra missione: “alfabetizzazione scacchistica!”

L’Accademia, sin dalla sua costituzione, persegue l’obiettivo di divulgare la pratica del gioco degli scacchi intesi come disciplina cognitiva e formativa per i giovani, strumento attitudinale al problem-solving per gli adulti e stimolo intellettuale e motivazionale per gli anziani. Tutto ciò attraverso la promozione di corsi e tornei di scacchi a vari livelli.

Nel mondo contemporaneo il bisogno di sviluppare le facoltà creative e di ragionamento, soprattutto per i giovanissimi, è diventato un’esigenza a contrasto di quella passività quasi ipnotica procurata da televisione e giochi elettronici di uso, e spesso abuso, ormai quotidiano. Il benessere psicofisico che deriva da una regolare e sana attività sportiva intellettuale è un fatto incontestabile e ricco di implicazioni positive.

Ciò che rende gli scacchi un linguaggio universale come la musica, è l’abbattimento delle barriere sociali di ogni tipo: di età, linguistiche, ceto sociale ed economico, etniche, politiche e religiose, di abilità diverse e persino geografiche. Convenzionalmente si gioca tutti con le stesse regole e ad armi pari, non a caso il motto della federazione mondiale è: “Gens una sumus” (siamo un unico popolo).

Un’occasione di crescita personale attraverso la quale debbono essere valorizzati i punti di forza della persona e combattuti i punti deboli, lontano dagli stereotipi del risultato ad ogni costo e dove, al contrario, si esprime soddisfazione nel migliorare passo dopo passo tramite esperienze concrete di gioco e di vita dove si compete con l’avversario e non contro di esso.

Lo sviluppo del talento sportivo viene incentivato con la partecipazione al programma didattico che si sviluppa tra ottobre e maggio che prevede un piano di studi ispirato alle metodologie delle scuole dell’est europeo, tramite la frequentazione alle lezioni in sede ed online e la partecipazione a tornei individuali ed a squadre. Gli incontri con le federazioni limitrofe arricchiscono lo scambio linguistico e culturale. Un campione in erba trova l’ambiente formativo adatto a ricevere le basi di questa disciplina. Diversi allievi hanno raggiunto il podio italiano, il Campionato Europeo e Mondiale.

L’organizzazione di ben due eventi internazionali prestigiosi di rilevanza europea, http://www.triestechess.com e http://www.lignanochess.com sono il fiore all’occhiello della attività associativa.

L’assistenza tecnica offerta a scuole di Trieste e a quelle di lingua italiana all’estero (di cui la capofila è la scuola De Amicis di Buie d’Istria) e Ricreatori comunali, è al passo con l’attuale apprezzamento da parte degli esperti sugli aspetti formativi degli scacchi e di stimolo delle facoltà cognitive dei ragazzi. Recenti studi stanno dimostrando che la pratica scacchistica favorisce il pensiero matematico e logico-linguistico nonché allena efficacemente la memoria e la capacità di sintesi. L’associazione ha anche forte valenza sociale grazie alle collaborazioni attive con l’Azienda Sanitaria e il Comune di Trieste.

Ne consegue che questa rinnovata concezione degli scacchi ha portato l’Accademia a sostenere con forza i valori del pensiero indipendente, dell’etica sportiva, della tradizione di tramandare il sapere al servizio per gli altri, continuando ad offrire uno sport a misura di ogni singolo individuo, considerandone le particolarità psico-fisiche, tenendo conto dell’habitat che lo circonda, dal proprio quartiere, e dell’età. Garantendo una sana attività intellettuale, piacevole e non traumatica col fine di insegnare ai ragazzi ad essere futuri cittadini dal pensiero chiaro ed efficace, consapevoli e migliori dirigenti di un mondo migliore.