Barcolana 2017 – Un meraviglioso concerto: 2101 band che all’unisono hanno suonato su di un palco in eterno movimento una sinfonia di vento, di sole e di emozioni.

 

 

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(Foto Studio Borlenghi – Archivio Barcolana)

di Eva Trinca

E’ stato un concerto veramente meraviglioso: 2101 band che all’unisono hanno suonato su di un palco in eterno movimento una sinfonia di vento, di sole e di emozioni magistralmente dirette da uno staff di persone di cuore appassionate di “mare da amare” e capitanate da Mitja Gialuz.

Tutto questo è stata Barcolana49 nell’edizione che anticipa il 50° anniversario di un evento fatto di tradizione del mare e di condivisione. Perché solo di questo si tratta: condividere la passione per il mare, forza trainante di Trieste, spirito di libertà e di gioia, sangue pulsante di ogni triestino che negli anni ha saputo trasmetterlo a tutti coloro che anno dopo anno, partecipando alla Barcolana, sono diventati triestini adottivi vivendo l’evento con lo spirito giusto, ossia quello della gara ma soprattutto della grande festa del mare.

Fiumi di parole (di foto e di video…) bellissime sono state dedicate in questi giorni alla Barcolana; per chiudere queste pagine del mio blog dedicate a questo evento straordinario e da record (ed amando io tantissimo la musica) ho pensato di dedicare alla Barcolana un particolare remix prendendo a prestito le parole di alcune belle canzoni italiane.

Sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.
(Grande grande – Mina)

Noi siamo ancora qua…
e non abbiam bisogno di parole
per spiegare quello che e’ nascosto in fondo al nostro cuore
(Non abbiam bisogno di parole – Ron)

A te che sei l’unica al mondo
A te che sei
Semplicemente sei
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
(A te – Jovanotti)

Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare 
(Meraviglioso – Domenico Modugno)

Tu sei quel respiro che mi toglie ancora il fiato
(Niente più – Claudio Baglioni)

In questo mondo che deve cambiare tu non cambiare mai
E ho cercato tutte le parole negli orizzonti
aurore luci e stelle ma non c’è niente
che possa esprimere vagamente quello che provo per te
E più lontano sopra un arcobaleno
nel mezzo di un concerto in mare aperto…
E il vento sul tuo viso avrai la curva di un sorriso strepitoso che come un faro acceso
per me che ti guardo col fiato sospeso
(Per tutto il tempo – Raf)

Sono momenti che hai vissuto già
li riconosci riconosco te
come le finestre della mia città
come il silenzio di chi può fidarsi e può lasciarsi andare
Grazie
per ogni singolo momento nostro
per ogni gesto il più nascosto
ogni promessa ogni parola scritta
(Grazie – Zero Assoluto)

Mi hai lasciato senza parole
come una primavera
e questo è un raggio di luce
un pensiero che si riempe di te
E l’attimo in cui il sole
diventa dorato
e il cuore si fa leggero
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
(Ti vorrei sollevare – Elisa)

Ma è danzando la vita che tu imparerai
che ogni grande proposito è un passo che fai!
(Buongiorno a te – Luciano Pavarotti)

Che meraviglia
Tutto questo mare mare mare mare mare
(Tutto questo mare – Mario Venuti)

 

 

 

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Benvenuta Barcolana49: dal cielo il saluto a Trieste, città della vela!

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di Eva Trinca – (si ringrazia per la foto Fulvia Piazzi)

 

Prendendo a prestito le parole di una nota canzone di Lucio Battisti potremmo tranquillamente dire “tu chiamale se vuoi… EMOZIONI”!

Questa mattina il cielo nuvoloso non faceva presagire nulla di buono. Già ieri le prove di sorvolo si erano svolte con un cielo plumbeo e solo le note del “Nessun Dorma” che risuonavano tra gli stand in allestimento unite al rumore assordante dei passaggi delle Frecce erano riusciti a stracciare uno squarcio di azzurro (almeno mentale) in una giornata di autunno profondo.

Ma con il passare delle ore le nuvole di stamattina hanno lasciato il posto al cielo azzurro, habitat ideale per l’evento in programma. E sono state proprio le emozioni a travolgere, nonostante il giorno feriale, le centinaia di persone che si sono ritrovate in Piazza dell’Unità d’Italia per assistere con il naso all’insù al passaggio delle Frecce Tricolori; e chi per motivi lavorativi od altro non è riuscito ad essere presente in piazza dalle finestre e dai balconi di tutta la città, da Muggia al Carso passando per il centro, ha immortalato (come documentano le decine e decine di foto presenti nel web) il personale “passaggio a domicilio” della Pattuglia Acrobatica più amata del mondo, gloria ed onore degli italiani.

All’esibizione della PAN erano presenti anche moltissime scolaresche che hanno vissuto in questo modo una giornata di scuola “alternativa”: si è trattato infatti del tricolore più grande del mondo, un momento estremamente suggestivo della Pattuglia Acrobatica Nazionale che si è esibita con la formazione principale – nove MB 339 guidati dal maggiore Gaetano Farina – e con un programma realizzato ad hoc, stendendo lungo sei chilometri di cielo il tricolore più lungo del mondo, il modo migliore questo, per onorare il maggiore Gabriele Orlandi, deceduto nell’incidente di Terracina.

Anche se Trieste sta vivendo l’edizione 2017 già dallo scorso week end con innumerevoli iniziative sia di terra che di mare, il passaggio delle Frecce di questa mattina ha dato il via ufficiale al countdown di Barcolana 49 e all’inaugurazione del Villaggio che conta oltre 200 stand.

APPUNTAMENTI DI OGGI

(Tutti gli eventi su http://www.barcolana.it/Calendario )

Attivato il “Barcolana Bus” che porta gli ospiti alla scoperta del territorio di Monfalcone, con tappa alle Terme Romane, alla Galleria Espositiva in Piazza Cavour con visita guidata alla mostra “Metamorfosi, dai liners alle navi da crociera”, al museo della cantieristica e all’esposizione “Mascherini lo scultore dei transatlantici”, concludendosi con una visita allo Stabilimento Fincantieri.

 

Questa mattina al Salone degli Incanti è stata presentata la guida di La Repubblica “Ai sapori e ai piaceri di Trieste”, alla presenza di Giuseppe Cerasa, direttore della Guida “Ai Sapori e ai piaceri” di La Repubblica, della Presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del direttore de Il Piccolo Enzo D’Antona.
16.30 e 18.30 Villaggio | SAPORI DEL NOSTRO TERRITORIO

Despar organizza dei laboratori gratuiti durante i quali i produttori locali del Friuli e della Venezia Giulia racconteranno la loro storia e faranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione regionale, preparati dall’“Osteria Chef in Viaggio” di Renato Pasqualato e Giovanna Simionato.
17.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: FRANCESCA PRINA PRESENTA “BOTTA DRITTA”

Francesca Prina, scrittrice e velista milanese con il suo libro  racconta la storia di Luigi Carpaneda, il primo sportivo in Italia a vincere due mondiali in due discipline diverse, fioretto e vela.
18.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: MAURIZIO ELISEO

Maurizio Eliseo già curatore dell’Ocean Liner Museum di New York, è uno dei massimi esperti mondiali nel settore delle navi passeggeri e curatore, per l’Associazione Culturale Italian Liners e la Fondazione Fincantieri, della mostra “Metamorfosi”, visitabile a Monfalcone fino al 17 ottobre.
18.30 Villaggio – Stand Polizia di Stato | VISITA DELL’ALMA PALLACANESTRO TRIESTE

Dopo la vittoria nella prima di campionato contro l’Orzinuovi, e praticamente alla vigilia dell’esordio casalingo in programma domenica 8 ottobre alle 18, i biancorossi approdano al Villaggio Barcolana, dove saranno ospiti nello stand della Polizia di Stato. I giocatori porteranno anche il Trofeo della Supercoppa e incontreranno il pubblico al Villaggio.
19.30 Salone degli Incanti | NAVIGARE TRA LE STELLE

L’Osservatorio Astronomico di Trieste, nella cornice dell’ex pescheria, farà conoscere, in occasione dei trecento anni dalla nascita di Maria Teresa d’Austria, il legame tra l’Imperatrice, l’astronomia e Trieste, con un incontro dal titolo “Navigare tra le stelle”. Stelle e navigazione come filo rosso di una serata in cui si parlerà di storia, scienza, viaggi per mare e nello spazio.
20.30 in mare (partenza dal Marina San Giusto) | ALLA SCOPERTA DELLE STELLE

Uscita notturna in barca per una dimostrazione pratica di navigazione astronomica (Posti limitati e su prenotazione. Per informazioni Navigazioni presso il Salone degli Incanti)

 

E’ SUCCESSO IERI

Alle 17:00 di ieri si contavano oltre 1240 iscritti.
Alfio Ghezzi (Locanda Margon – Trento) è il vincitore della terza edizione di Barcolana Chef, l’evento gourmet&vela organizzato lunedì 2 ottobre alla illycaffè con il supporto di Pasta Zara, Acqua Dolomia, Prosecco DOC ed ERSA.

Sei chef stellati si sono sfidati prima in mare, in due regate e poi sulla terra ferma nella Galleria della illycaffè, in una competizione culinaria di altissimo livello. Eugenio Boer, Caterina Ceraudo, Daniel Canzian, Matteo Metullo, Luigi Taglienti e Alfio Ghezzi sono gli chef che hanno indossato i panni dei velisti per un giorno nella prima parte della sfida, che si è poi conclusa in serata in cucina. Qui gli artisti dei fornelli hanno presentato sei riletture diverse di piatti composti da materie prime del territorio, presentate ai tavoli dei commensali dagli alunni dell’ISIS Stringher di Udine. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale è stato Alfio Ghezzi, che ha vinto la combinata vela&cucina a quasi un anno dall’attribuzione della seconda stella Michelin, con una rivisitazione del classico Frico friulano. La giuria popolare ha invece premiato il “tartufo nero di tiramisù” di Luigi Taglienti, mentre il giudizio degli esperti ha premiato come miglior piatto l’“incontro tra terra e mare” del triestino Matteo Metullio.
ISTITUTO NAUTICO

Al grido di “Viva il Nautico” è iniziata l’esperienza in Barcolana di sessanta studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste, che fino a domenica saranno impegnati nel “Follow Me”. Continua infatti nel segno della tradizione, l’impegno dell’Istituto Nautico di Trieste all’interno della Barcolana, sempre più saldo nel rapporto con il Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz: “Grazie al Nautico e grazie a questi eccezionali studenti che sono per noi il biglietto da visita, il primo contatto con gli armatori che risalgono l’Adriatico per arrivare a Trieste”. Per questa edizione saranno sessanta le Cadette e i Cadetti che, coordinati dal vicepreside del Nautico Bruno Zvech, dal Comandante Vladimiro De Noto e dal presidente Fabrizio Pertot, sotto le insegne della Guardia Costiera Ausiliaria, garantiranno il servizio di “Follow Me”, assicurando l’assistenza agli ormeggi ai partecipanti alla Regata Velica da mercoledì a sabato, non stop per l’intero arco delle giornata, garantendo inoltre un service per la domenica, prima durante e dopo la regata. Turni e regole d’ingaggio sono a cura dei Cadetti Filippo De Palma e Marco Stranieri che hanno predisposto anche un sistema di monitoraggio in tempo reale.
“La fiducia nei nostri confronti ci inorgoglisce e ci responsabilizza – ha commentato il
vicepreside Bruno Zvech – ma il Nautico nella Barcolana si sente a casa, e, non a caso,
cresciamo assieme: sessanta Allieve e Allievi sono il record attuale, e per il cinquantesimo di Barcolana puntiamo a superarlo, con qualche sorpresa, perché il Nautico c’è”.
ATTRACCATO IL CATAMARANO DI ANDREA STELLA, CHE A TRIESTE CHIUDE IL SUO PROGETTO WOW

E’ attraccato sulle Rive il catamarano accessibile di Andrea Stella, che dagli Stati Uniti a Trieste ha portato un messaggio di pace e di rispetto dei diritti delle persone con disabilità espresso nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, uno strumento concreto che consente di combattere le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani. Il viaggio di Wheelsonwaves e del catamarano di Andrea Stella è iniziato da Miami nell’aprile del 2017.
Approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel dicembre 2006 e composta dai suoi 50
articoli, la Convenzione rappresenta il primo grande trattato sui diritti umani del nuovo
millennio andando a indicare la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità. Dalla sua redazione, la Convenzione è stata sottoscritta e adottata da 192 paesi, firmata da 126 e ratificata da 49. Nel documento vengono inoltre identificate e definite universalmente le persone con disabilità quali individui che abbiano condizioni di limitazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine che, in condizioni di interazione con barriere di vario genere, si trovino nella condizione di impedimento della piena ed effettiva partecipazione nella società su una base di eguaglianza con gli altri.
TROFEO FUORIVENTO

Sono 60 gli atleti che si sono sfidati in una regata a match race per la conquista del XIV° Trofeo Fuorivento a bordo dei piccoli monotipi Zero.
La regata, organizzata da Overwind Sailing Team Trieste in collaborazione con la Polisportiva Fuoric’entro Trieste e l’Unione Sportiva Acli del Fvg, affianca professionisti del panorama della vela a ragazzi appartenenti al mondo del disagio psichico e sociale, coinvolgendoli in una serie di regate. La manifestazione si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta il nome di “In rotta”, affiancati da esperti istruttori di vela, all’interno di un percorso terapeutico.
La vittoria del trofeo è andata all’equipaggio “Delfini” con a bordo Giuseppe, Irina, Rossella, Goran, Cristina e Debora dell’ANFFAS di Trieste.