Grande attesa per il ritorno dell’amatissima Aggiungi un posto a tavola al Rossetti di Trieste

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Dal 5 all’8 dicembre 2019 al Rossetti – 

“Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini è sicuramente la commedia musicale italiana più amata e dal 5 all’8 dicembre sarà ospite del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia per il cartellone Musical ed Eventi nell’edizione curata da Gianluca Guidi che ne è anche protagonista, nei panni di Don Silvestro, nel prezioso e mitico allestimento originale, con la grande arca che si costruisce scena dopo scena davanti agli occhi del pubblico, e i divertenti numeri coreografici sulle musiche di Trovajoli.

La nuova edizione della deliziosa commedia musicale, divenuta un vero classico, riempirà come sempre il Politeama Rossetti di allegria e canto.

Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna viene chiamato al telefono da… Dio. Gli intima di costruire una nuova Arca perché arriverà un secondo diluvio universale. I concittadini lo aiutano nell’impresa – distratti solo dall’arrivo della fascinosa Consolazione – e si riesce a ultimare l’arca nonostante gli ostacoli posti dal sindaco. I concittadini sono quasi in salvo, ma l’arrivo di un cardinale da Roma pone Don Silvestro in difficoltà: e sull’arca saliranno solo lui e Clementina, la figlia del sindaco che lo ama senza speranze… Ma non sarà questo l’unico colpo di scena!

Gianluca Guidi racconta così l’emozione di quando gli è stato proposto di essere protagonista e regista di uno dei titoli più amati del teatro italiano: «Rimettere in scena “Aggiungi un posto a tavola”! Quando Alessandro Longobardi mi ha chiesto di tentare questa impresa, l’entusiasmo è salito subito alle stelle; poi (un po’ come Don Silvestro che col martello, guardando l’arca spalle al pubblico, dice “… va bene farò da solo… da solo” per poi crollare su sé stesso) il senso della realtà ha avuto la meglio. Il Teatro di Garinei & Giovannini non è mai stato facile da riproporre, paradossalmente, nemmeno per loro stessi. La genesi di numerosi spettacoli concepiti dalla celeberrima coppia era sempre un perfetto mix di idee autoriali, costruzione registica collaudata, team creativo d’eccellenza, e, non ultimo, l’apporto interpretativo di veri e propri mostri sacri del palcoscenico, testimoni ultimi di una generazione attoriale e di una professione ormai in via d’estinzione. (…) Il dovere di un regista dovrebbe essere quello di non tradire gli autori… soprattutto (visto il vantaggio che comporta) in casi ove la materia è consolidata e soprattutto di comprovato successo. “Aggiungi un posto a tavola” è una favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare e, possibilmente, migliorare, di esseri umani che hanno la possibilità di creare un mondo nuovo… e perché no? Anche di fede… minuscola per la scrittura ma assolutamente maiuscola se intesa come fiducia in se stessi, nel prossimo e nel futuro».
Non si poteva trovare un interprete più preparato di Gianluca Guidi né un regista più sensibile e attento per questa messinscena, preziosa, accurata, a cui il produttore Longobardi ha assicurato un cast eccellente d’artisti (accanto a Guidi (Don Silvestro), recitano Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto), Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia) ed Enzo Garinei che è “La Voce di Lassú”). Inoltre è notevole l’assieme creativo: fondamento di un successo che ha già al suo attivo tre stagioni di repliche con oltre 160 mila spettatori, un ulteriore arricchimento per l’incredibile palmarès di questa commedia musicale.
“Aggiungi un posto a tavola” dal 1974, quando fu rappresentata per la prima volta a Roma, ha avuto un successo senza precedenti, addirittura planetario, con oltre 30 edizioni e 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia…
Nessun problema a superare i confini di spazio e tempo, dunque, per le belle musiche di Armando Trovajoli e per la divertente storia che Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri, ispirandosi liberamente a un testo di David Forrest, racchiudono in una commedia musicale perfetta.

“Aggiungi un posto a tavola” va in scena alle ore 20.30 dal 5 al 7 dicembre, per la pomeridiana di sabato 7 e per domenica 8 dicembre alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
liberamente ispirata a “After Me The Deluge” di David Forrest
musiche Armando Trovajoli
con Gianluca Guidi (Don Silvestro),
Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto),
Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia)
“La Voce di Lassú” è di Enzo Garinei

con la partecipazione straordinaria Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione
scenografie – progetto originale Giulio Coltellacci
adattamento scenografico Gabriele Moreschi
costumi – disegni originali Giulio Coltellacci
adattamento Francesca Grossi
disegno luci Umile Vainieri
disegno fonico Emanuele Carlucci
coreografie Gino Landi
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
direzione musicale Maurizio Abeni
ensemble Antonio Balsamo, Vincenza Brini, Antonio Caggianelli, Francesco Caramia, Silvia Contenti, Stefano Dilauro, Nicolas Esposto, Martina Gabrielli, Marta Giampaolino, Giampiero Giarri, Simone Giovannini, Francesca Iannì, Kevin Peci, Arianna Proietti, Annamaria Russo, Alessandro Schiesaro, Ylenia Tocco
produzione Alessandro Longobardi per Officine del Teatro Italiano
in collaborazione con Viola Produzioni

 

WalkArt rafforza i legami con l’Austria e il turismo slow

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Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2018 – 

“Il progetto WalkArt oltre a dare continuità e rafforzare le relazioni con l’Austria,
restituisce valore alle bellezze del nostro territorio e agli antichi cammini dei pellegrini che attraversavano la nostra regione, contribuendo a rilanciare il turismo slow”.

Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Colloredo di Monte Albano alla presentazione del primo Festival dei cammini, che si svolgerà da oggi a domenica in diverse località della regione.

“Il turismo lento sta vivendo un momento di grande successo con un numero crescente di persone attratte da questa tipologia di  esperienza” ha affermato Bini, riconoscendo che “in questo settore il lavoro svolto finora è andato nella direzione giusta, mi impegnerò a continuare su un percorso positivo già avviato”.

Il festival si inserisce nelle attività del progetto europeo Interreg Italia – Austria WalkArt di cui la Regione è partner, con capofila la Comunità collinare del Friuli e PromoTurismoFvg, assieme all’ente di promozione turistica carinziano
Kaernten:Mitte, quale partner per l’Austria.

Riscoprire e valorizzare le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia è lo scopo progettuale, reso concreto dalla realizzazione di una rete di collegamento tra i vari cammini che possa proporsi agli appassionati del patrimonio naturalistico e culturale come nuova offerta di turismo sostenibile. I percorsi sono stati mappati, resi più facilmente riconoscibili da una cartellonistica multilingue e promossi con un piano di marketing e comunicazione univoco e condiviso.

WalkArt ha inoltre contribuito a ridare vita all’antico Hospitale di San Tomaso a Majano, restituendogli l’originaria destinazione di ostello per l’accoglienza dei pellegrini.
Il calendario degli eventi che compongono il festival prevede diversi appuntamenti che si svolgeranno tra sabato 2 e domenica 3 giugno a Illegio e Tolmezzo, per la valorizzazione del Cammino delle Pievi, ad Aquileia, con focus sul Cammino celeste, e a Hospitale di San Tomaso, per la via del Tagliamento. Nel weekend successivo la manifestazione coinvolgerà le località austriache.
Il programma è consultabile sul sito www.walk-art.eu.

Dopo i saluti delle istituzioni italiane e austriache, la serata è proseguita con le relazioni dell’europarlamentare Isabella De Monte sul tema dell’Unione europea nello sviluppo locale, di don Raimondo Sinibaldi (Ufficio pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) sulla route culturale e le strategie europee a supporto dei cammini religiosi, di Sara Zanni (Université Bordeaux Montaigne) sulle tracce dei Romani da Aquileia a Belgrado, di Davide Geddo (Comune di Albenga) sulle strategie di lungo termine per la valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale di San
Martino, nel progetto Interreg Central Europe Newpilgrimage, e di Samantha Cesaretti (di Luca Ospitale – Arciconfraternita della Misericordi di Lucca) sulle tre tipologie di accoglienza lungo la Via Francigena.

A GORIZIA PER SISSI DA TUTTA ITALIA E DALL’AUSTRIA

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Martedì 1 maggio aperti castello, mostra e Palazzo Coronini – 

Successo di tutte le iniziative per il compleanno della città.
Non accenna a diminuire il grande interesse per la mostra goriziana su Sissi, organizzata dal Comune e curata da Marina Bressan e Marino De Grassi. Anche nell’ultimo week end, si è registrata un afflusso continuo, con visitatori giunti da diverse regioni italiane, Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Sicilia ma anche dall’Austria. Sono già quasi 10mila le persone che hanno visitato l’esposizione e, visto il grande successo, i curatori hanno deciso di effettuare una visita guidata anche il primo maggio, alle 16.30.
In verità, tutte le iniziative promosse per festeggiare il compleanno della città, che cadeva sabato 28, hanno riscontrato un alto gradimento, anche perché coniugavano l’offerta culturale, con tutti i musei aperti, allo shopping che, per una giornata, oltre all’ampia gamma di negozi cittadini, offriva anche mercati e mercatini. Particolarmente apprezzate le bancarelle del Mercato di Forte dei marmi, che ha attratto molta gente anche da fuori città ma anche gli hobbisti di “Arte in giardino”, ai Giardini pubblici, hanno creato movimento, ospitando nel pomeriggio, anche i truccabimbi messi a disposizione dallo Ial.
Sempre gettonatissimo il castello, con oltre mille visitatori, ma nel complesso, ha funzionato la formula “apriamo la città” che ha visto spalancare gratuitamente, per un giorno, tutte le porte di musei, palazzi e giardini, vista l’adesione anche dei Musei provinciali, di Palazzo Coronini e della Prefettura, che ha consentito l’accesso del proprio spazio verde. “E’ un’iniziativa che vorremmo ripetere più spesso – commenta il sindaco, Rodolfo Ziberna, molto soddisfatto della notevole partecipazione di gente – perché creare una sinergia fra le diverse realtà culturali sposandola poi con altre iniziative cittadine, anche commerciali, dà un’immagine turistica della città e contribuisce ad attrarre persone da fuori, com’è accaduto. Ringrazio gli assessori alla cultura, Fabrizio Oreti e al commercio, Roberto Sartori, per aver messo insieme un programma che ha riscosso un alto gradimento. Ma non posso non ringraziare anche tutte le associazioni e gli operatori che contribuiscono settimanalmente vivacizzare la città con tante iniziative di alto livello“. Fra questi, da citare sicuramente il 1° Concorso Internazionale musicale “Giovani talenti città di Gorizia” svoltosi a Palazzo de Grazia, che ha registrato una grande partecipazione e l’estemporanea di pittura dedicata alla storica 500, in piazza Vittoria.
“Ogni settimana – continua il sindaco – Gorizia offre un ventaglio di proposte di grande qualità, e credo sia arrivato il momento di smetterla di dire che nella nostra città non c’è mai nulla. Dovremmo essere i primi ad apprezzare questa straordinaria vivacità che, sempre di più, attrae persone da fuori. Noi proseguiremo sicuramente su questa strada convinti che Gorizia abbia tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio turistico di tutto rispetto”.

Domani, primo maggio, saranno aperti il castello, dalle 10 alle 18, palazzo Coronini dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con visita guidata alle 17.30.

La mostra su Sissi, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 con visita guidata alle 16.30.

PASQUA 2018: AL TEATRO VERDI DI TRIESTE ARRIVANO I “CONCERTI GROSSI” DELL’ORCHESTRA D’ARCHI DEL TARTINI

Lunedì 26 marzo alle 20.30 al Teatro Verdi – Sala Victor De Sabata – 
In vista della Pasqua, la stagione inverno/primavera 2018 del Conservatorio Tartini propone, lunedì 26 marzo alle 20.30 al Teatro Verdi – Sala Victor De Sabata, l’esibizione dell’Orchestra d’Archi del Tartini preparata da Fabio Pirona.

In programma i Concerti Grossi di tre autori del ‘900: le partiture sono datate 1952 per Ernest Bloch (Concerto Grosso n. 2 per orchestra d’archi), 1989 per Ferenc Farkas (Aria e rondò all’ungherese per due violini e orchestra d’archi) e 1950 per Ralph Vaughan Williams (Concerto Grosso per orchestra d’archi). Nel Novecento molti compositori importanti si sono ispirati a forme musicali dei secoli precedenti: Stravinsky nel neoclassicismo, Respighi nel neorinascimentale; meno rievocato è stato il mondo barocco.

Nel programma di lunedì 26 marzo saranno presenti tre pezzi che guardano al Concerto Grosso come forma barocca e anche strumentale. Il Concerto Grosso, in auge nella prima metà del ‘700, vede sempre contrapposti due gruppi strumentali ben distinti: il Concertino con dei solisti e il Tutti con il resto dell’orchestra; forma che i tre compositori – Ernest Bloch, Ferenc Farkas e Ralph Vaughan Williams – rispettano pienamente con un alternarsi che prevede delle rievocazioni settecentesche pur non dimenticando il ‘900, secolo nel quale sono state composte.

L’ingresso è gratuito, previa prenotazione.

Info: 040.6724911, http://www.conservatorio.trieste.it

 

L’ORCHESTRA

L’Orchestra d’archi del Conservatorio “G. Tartini”, suona senza l’ausilio di un direttore perché il lavoro svolto in sede di preparazione mira a una concezione del quartetto d’archi esteso all’orchestra intera. L’Orchestra ha già eseguito un vasto repertorio, dal barocco al ‘900 storico e, oltre che in Regione, ha eseguito numerosi concerti anche in Austria, Slovenia e Bielorussia. Nel 2012 e nel 2013 è stata invitata al Quirinale a Roma dove ha eseguito due concerti alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Nell’estate del 2017 è stata invitata ad eseguire un programma vivaldiano al Festival di Minsk in Bielorussia. Docente preparatore dell’Orchestra d’archi è Fabio Pirona.

 

 

 

 

 

La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

Concluso con successo Olio Capitale 2018

 

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Si è conclusa la dodicesima edizione di Olio Capitale e Trieste si è riconfermata punto di incontro e di confronto per l’Italia olivicola.

Il Salone degli extravergini tipici e di qualità organizzato da Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Città dell’Olio anche quest’anno ha mantenuto l’affluenza della scorsa edizione, con circa 12.000 visitatori tra pubblico generico e operatori professionali.

E’ aumentata però la presenza sia di visitatori professionali che di visitatori provenienti da fuori regione, con una più consistente presenza dall’Austria e dal Veneto.

L’importanza di investire sulla qualità e il valore della territorialità sono stati al centro della manifestazione specie nei momenti di approfondimento alternatisi lungo i quattro giorni di fiera. La valorizzazione dell’extravergine italiano, come prodotto complesso che racchiude anche la storia e la tradizione del suo territorio di produzione, è stata la chiave per contrastare il trend negativo che quest’ultimo anno ha interessato le esportazioni d’extravergine d’oliva italiano. “I dati Istat sugli scambi italiani con l’estero nei primi nove mesi del 2017 ci dicono che vi è stata una battuta d’arresto piuttosto sensibile delle esportazioni (-17%). – ha affermato Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – Ecco perché è ancor più importante insistere sul lavoro di valorizzazione di ciò che ci rende unici. L’eccellenza del made in Italy ha una storia da raccontare, ha cultura, oltre che alti standard qualitativi in senso stretto. Ed è qui che possiamo fare la differenza. Continuare a insistere sulla qualità, senza farsi abbagliare dalla via facile del prodotto qualitativamente povero e a basso costo”.

“Olio Capitale si è confermata un’occasione imperdibile per i produttori delle Città dell’olio che anche quest’anno hanno risposto con entusiasmo al nostro invito ad essere presenti a Trieste con le loro eccellenze. – ha dichiarato Enrico Lupi, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – In questa dodicesima edizione abbiamo voluto mettere al centro un tema di straordinaria attualità: il legame tra prodotto e territorio, parlando di paesaggio olivicolo come valore identitario che “certifica” il prodotto e permette anche alle piccole aziende di trovare il proprio spazio sul mercato internazionale puntando non solo sulla qualità ma anche sulla bellezza e la ricchezza del paesaggio di cui il prodotto è espressione”.

La conferma che Olio Capitale è stata una vetrina di tutta l’Italia olivicola, in cui la territorialità e anche le piccole produzioni di qualità hanno trovato la propria visibilità mondiale è arrivata da Yukari Yonehara, buyer giapponese che con la sua “Casa Angelina” porta a Tokio bontà agroalimentari italiane. “Stavamo cercando un prodotto ancora non conosciuto sul mercato giapponese che ha già familiarità con gli extravergini delle principali regioni produttivi italiane. Questa volta eravamo in cerca di un prodotto “originale”. Qui a Olio Capitale abbiamo scoperto che anche regioni “meno famose” producono un ottimo prodotto. Siamo rimasti molto colpiti.”

Oltre 280 le presenze quotidiane nella Scuola di Cucina che ha alternato showcooking proposti da top chef e da volti noti, grazie alla collaborazione della FIPE Trieste e ai laboratori “Sapori del Nostro Territorio” della Despar, oltre che del Consorzio di Tutela Vini del Collio che ha garantito un calice di ottimo vino abbinato ai piatti proposti.

Ottimi riscontri anche per il Concorso Olio Capitale, con 303 oli partecipanti, che quest’anno ha introdotto nuove menzioni speciali.

Il Concorso ha visto primeggiare gli oli sardi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma è “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda il vero mattatore che oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis.

È andato, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’“Olio extravergine d’oliva Itrana” dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva ha guadagnato il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca è andata la nuova menzione “Young” e  la menzione “Credit-Agricole-Friuladria” che ha dato merito al miglior extravergine del Nord-Est, “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli”.

 

Olio Capitale 2018: gli appuntamenti di martedì 6 marzo

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Martedì 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste –

Tanti e vari gli appuntamenti in programma per martedì 6 marzo, ultima giornata di Olio Capitale, il Salone degli extravergini tipici e di qualità che ha richiamato a Trieste 222 produttori da tutta Italia e da Grecia.

IL PROGRAMMA COMPLETO

DEGUSTAZIONI GUIDATE

OIL BAR SALA NORDIO
10.00-14.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A

SCUOLA DI CUCINA 1° PIANO

Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
10.30 – 12.00 Scuole di cucina: dimostrazioni menù completo scuole alberghiere
Istituto – AD FORMANDUM presenta:
“Lasagne all’olio di carciofi in polvere con liquirizia”
Docente Giulio Giaiotti
Scuola alberghiera Civiform
Scuola alberghiera IAL
Chef de Cuisine: Francesca Mattiroli
Barman: Mario Frausin
“Il passato guarda al futuro” – Gallina sott’olio e i suoi sottoaceti
“Piccolo compendio della dolcezza” – Crema alla nocciola mantecata all’olio d’oliva e grissini all’olio d’oliva
Cocktail “Olio, amore e…”