Prosecco Fantinel: dalle medaglie che premiano l’eccellenza del prodotto al successo internazionale del progetto Bar

Un anno importante per il Prosecco Fantinel, all’insegna del consolidamento dell’immagine del brand a livello globale e della continua conferma dell’eccellenza qualitativa del prodotto. In primis, da parte della critica di settore, tra cui il concorso inglese “The Prosecco Masters”, edito dall’autorevole testata inglese The Drinks Business, che ad inizio anno porta le pregiate bollicine della cantina friulana sui più alti gradini del podio.

Se infatti il celeberrimo Prosecco Extra-dry conquista la Medaglia d’Argento, l’esclusivo “One&Only” Prosecco Millesimato Brut, che “sbaraglia il campo della sua categoria regalando note fruttate vivacizzate da un sottile perlage” (cit. Guida Vini D’Italia 2018, Gambero Rosso), si aggiudica la Medaglia D’Oro, sulla linea dei numerosi premi ottenuti nel corso dell’ultimo anno (tra cui la Doppia Medaglia d’Oro alla classifica statunitense “The Fifty Best Sparkling Wine”).

Un successo conclamato per due spumanti presenti nelle liste degli hotel, ristoranti, wine-bar più rinomati al mondo, ambasciatori di un brand di grande appeal e versatilità.

Tra le declinazioni del marchio Fantinel, l’originale progetto del Prosecco Bar, concepito nel 2014 quale area dedicata alla mescita nel contesto di un ristorante, un resort, un aeroporto, un museo, ovvero una location che attrae e convoglia un’affluenza considerevole di visitatori. Un punto d’incontro dal design moderno ed elegante, in cui degustare un aperitivo a base di Prosecco, per un momento di piacevole relax secondo uno stile tipicamente Italiano.

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Varie le realizzazioni concretizzate negli ultimi anni, dal Sudafrica alla Nigeria, dai Caraibi alla Svizzera.

Recentissima l’apertura dell’ultimo locale in un lussuoso palazzo nel cuore di Praga, creato in collaborazione con la galleria Dea Orh, ed inaugurato ad aprile 2018.

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Qui il Fantinel Prosecco Bar viene incastonato nella formula del concept store, un ambiente ricco ed eterogeneo che propone una selezione di prodotti unici, in molti casi introvabili, e molti dei quali Made-in-Italy.

FantinelProseccoBar_Praga_3Un’area degustazione ma anche un negozio, uno spazio espositivo, per un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che spazia dall’enogastronomia all’arte, dalla moda all’oggettistica più ricercata.

Una collaborazione vincente che sta già regalando ottime soddisfazioni, con in serbo una serie di interessanti attività.

Ma l’esperienza del Fantinel Prosecco Bar non si ferma di certo qui. In programma nuove aperture previste già per il 2018…

 

www.fantinel.com

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La professionalità premia: turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia nel 2017

 

TURISMO

Si è tenuta oggi la presentazione dei dati relativi al turismo in Friuli Venezia Giulia nel 2017: all’incontro svoltosi all’Aeroporto di Trieste di Ronchi dei Legionari erano presenti il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il direttore generale di PromoTurismoFVG Marco Tullio Petrangelo, il direttore marketing della controllata regionale Bruno Bertero e il presidente dell’aeroporto regionale Antonio Marano.

I GRANDI NUMERI

8.729.115 presenze di turisti in Friuli Venezia Giulia nel 2017, 433.819 in più rispetto all’anno precedente, con un maggior incremento degli ospiti provenienti da Paesi esteri (+7,0%) rispetto al +3,0 dei turisti connazionali e un ruolo leader, tra gli stranieri, per gli austriaci (1.581.196, +6,7%), i tedeschi (1.173.740, +7,3%) e i cechi (245.688, +16,9%) e l’incremento percentuale più spiccato fatto segnare dai russi (+18,9%).

Nel 2018 si prevede – come ha reso noto lo stesso Petrangelo – di sfondare quota 9 milioni, chiudendo a 9,1-9,2 milioni di presenze.

I posti letto occupati dagli ospiti del Friuli Venezia Giulia, nelle diverse tipologie ricettive, sono stati nel 2017 117.890.

Tutti i nove ambiti del turismo regionale, accorpati statisticamente in tre macroambiti, chiudono l’anno passato con un segno “più”.

La montagna cresce de 7,1% nelle presenze (e del 5,3% negli arrivi), il mare e le città storiche registrano un incremento di presenze del 5,2% (+6,1% gli arrivi), mentre gli
ambiti cittadini e le altre aree vedono lievitare le presenze turistiche del 4,7% (+4,8% gli arrivi).

Tra gli ospiti connazionali (+3,0 tendenziale) si conferma il primato della Lombardia (822.391, +4,3%) davanti agli abitanti del Friuli Venezia Giulia stesso (742.365 presenze) e ai veneti (740.332 presenze). Il maggiore incremento riguarda i turisti provenienti dalla Basilicata (+56,3% delle presenze), seguiti da pugliesi (+18,7%) e umbri (+17,6%).

Il turismo cresce in ogni tipo di struttura: presenze a +4,1 per alberghi, alberghi diffusi, residenze turistiche alberghiere, b&b, affittacamere, agriturismo, strutture a carattere sociale e rifugi e +9,8% per campeggi e villaggi turistici. Aumentano anche (+4,8%) le presenze in case e appartamenti per vacanze.

Per quanto riguarda la montagna (+7,1%) la maggior crescita delle presenze si registra nell’area Piancavallo e Dolomiti Friulane (+15,6%), seguite da Carnia (+5,7%) e Tarvisiano-Sella Nevea-Passo Pramollo (+4,6%).

Nel gruppo mare/città storiche, aumento in doppia cifra per Grado, Aquileia e Palmanova (+10,7%), mentre per quanto concerne le principali località balneari le presenze a Grado segnano un +10,1% (+11,4% gli arrivi) e un +2,5% a Lignano (+3,1% gli arrivi).

Entro il macroambito delle città (+4,7%), Pordenone totalizza un +9,9%, Udine un +8,2%, Trieste un +4,1% e Gorizia un -4,5%, ma quest’ultimo dato è negativo a causa del mancato trasferimento del conteggio presenze/arrivi da parte di un grande hotel.

GLI STRUMENTI

Dagli infopoint agli ambasciatori blog, dalla FVG Card ai social: sono gli strumenti utilizzati dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso PromoTurismoFVG, per accrescere le presenze turistiche 2017 del 5,2% su base tendenziale.

E l’aeroporto regionale si candida sempre più al ruolo di infrastruttura chiave per alimentare il turismo, grazie al Polo intermodale attivo a breve, e di vetrina, grazie alla ristrutturazione degli spazi corredati da nuovi allestimenti grafici e multimediali approntati nei gate 8 e 9 e presentati oggi.

Come ha riferito Bertero, gli infopoint di PromoTurismoFVG hanno contato nel 2017 253.223 presenze fisiche, con punte record ad agosto e con il maggior numero di ingressi ad Aquileia.

La FVG Card ha registrato una crescita dai 8.258 pezzi del 2016, per un controvalore di 136.778 euro, ai 9.626 pezzi del 2017 (controvalore di 160.570 euro).

Il web ha avuto un ruolo chiave: turismofvg.it ha fatto segnare una media giornaliera di 7.297 visitatori unici (+3,6% rispetto al 2016) e ogni singolo post condiviso sui social ha registrato un valore economico medio di 1.642 euro, conseguito senza esborso pubblicitario.

Accanto all’attività degli ambasciatori blog (social ambassador, con 200 candidature perfezionate e 80 volontari attivi, che hanno prodotto 350 contenuti), si è sviluppata l’attività dell’ufficio promotion e dell’ufficio stampa. Quest’ultimo ha accolto nel 2017 150 giornalisti nazionali e internazionali e generato 3 milioni di euro di valore pubblicitario equivalente, raggiungendo 40 milioni di contatti potenziali.

Bertero ha riferito, infine, i numeri della formazione, altro asset del Piano strategico del turismo del Friuli Venezia Giulia: le persone coinvolte sono state 1500 per un totale di 650 ore di formazione.

 

 

Tutu e i Chicos Mambo invadono il Politeama Rossetti

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Martedì 6 febbraio 2018 ore 20.30 – Politeama Rossetti – Trieste

Martedì 6 febbraio arrivano per la prima volta a Trieste i Chicos Mambo, simpatici e attesi ospiti del festival TS Danza 4.0 organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Presentano “Tutu” in una data unica, con inizio alle 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti.

I Chicos Mambo sono sei incredibili danzatori e declinano impeccabilità tecnica e portata ironica, secondo uno spirito franco-catalano.

Compagnia francese – ma fondata a Barcellona nel 1994 da Philippe Lafeuille che tuttora firma le coreografie e dirige l’ensemble – nei suoi oltre vent’anni d’attività ha avuto successo in tutto il mondo e arriva in Italia dopo aver inanellato addirittura sei mesi di repliche “sold out” a Parigi.

Al pubblico regionale presentano uno spettacolo che racchiude, fin dal titolo, la quintessenza della danza: “Tutu”.

I sei eccellenti ballerini lo interpretano attraverso una ventina di brani che con ritmo incalzante attraversano tutte le possibili evoluzioni del ballo, dall’immagine kitch della danzatrice che volteggia sui carillon, a Pina Bausch: mettono al servizio dell’irresistibile parodia tutta la loro preparazione, il loro vigore fisico e il loro contagioso humour.

“Tutu” – spettacolo premiato nel 2015 al Festival di Avignone e applaudito a livello internazionale (ha ormai superato il traguardo delle 250 repliche e dei 1000.000 spettatori) – alla danza dedica un vero e proprio inno.

Un inno appassionato, certo, ma capace anche di scherzare un po’ su tic e fissazioni, su icone e vezzi dell’universo sognante e suggestivo del balletto.

Vi si si potranno riconoscere i cult del repertorio classico, il kitsch intramontabile della danzatrice sul carillon, la modernità di Pina Bausch, il tango e addirittura la danza maori “haka” in un costante intreccio di spirito canzonatorio e meticolosa esecuzione. E così si passa attraverso i passi, gli stili, le figure si conoscono tutti i possibili eccessi nella fantasia dei costumi, delle acconciature… e anche l’amatissimo tutu riceve il personale tocco degli scatenati Chicos Mambo.

Assolutamente seri nel loro amore per la danza, che desiderano trasmettere sopra ogni cosa, i Chicos si impegnano a calamitare il più ampio ventaglio possibile di spettatori: ognuno, sia un bambino, un esigente critico, un danzatore, o semplicemente un curioso troverà in “Tutu” il proprio motivo di gioia e soddisfazione.

“Tutu” è firmato per la regia e coreografia da Philippe Lafeuille.
Tutulogue: Romain Compingt
Zentaï: Corinne Barbara
con: David Guasgua M., Pierre-Emmanuel Langry, Julien Mercier, Guillaume Queau, Vincenzo Veneruso, Stéphane Vitrano
Costumi: Corinne Petitpierre
Parrucche: Gwendoline Quiniou
Colonna sonora: Antisten
Luci: Dominique Mabileau
Coproduzione: Val Productions/Cie La Feuille d’Automne con il sostegno per la residenza creativa presso Klap/Maison pour la Danse -Marseille, L’Orange Bleue -Eaubonne, L’Apostrophe -Cergy Pontoise. Accueil studio Théâtre Paul Éluard/Scène conventionnée – Bezons, Centre national de la danse, un centre d’art pour la danse -Pantin
La tournée italiana è organizzata da International Music and Arts

I biglietti per “Tutu” sono disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it

Linea Bianca di Rai1 in Friuli Venezia Giulia: protagoniste Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada

RAI 1 – LINEA BIANCA – Sabato 3 febbraio 2018 ore 14.00 –

 

Sabato 3 febbraio alle 14 il palcoscenico del programma Linea Bianca di Rai1 sarà targato Friuli Venezia Giulia: saranno ben 50 i minuti dedicati al comprensorio sciistico di Forni di Sopra, alle località di Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, ormai parte della regione.

Il viaggio alla scoperta del patrimonio turistico delle montagne del Friuli Venezia Giulia è ormai un appuntamento annuale immancabile e consolidato, grazie alla stretta collaborazione di PromoTurismoFVG con la produzione del programma.

Il racconto di Massimiliano Ossini, conduttore e autore del programma, partirà dalla cima Pic Chiadin, che con i suoi 2.302 mt è una delle vette più alte delle Alpi Carniche e dalla quale si può ammirare un panorama unico che spazia fino alle vicine Austria e Slovenia.

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Insieme ai co-conduttori Lino Zani e Giulia Capocchi, l’itinerario proseguirà poi alla scoperta dell’equilibrio fra tradizione e innovazione costruito negli anni dal territorio: attraverso l’incontro con diversi operatori i telespettatori conosceranno alcune fra le più rinomate arti storiche della Carnia come l’intaglio del legno e del ghiaccio, il ricamo e la tessitura, ma anche tradizioni più recenti, come quella del mastro birraio.

Oltre a percorrere le piste di Forni di Sopra, tra le quali spicca la Varmost che con i suoi 7.5 km è la più lunga della regione, i conduttori si cimenteranno anche in itinerari fra i boschi in sella alle fat bike e in prove di sci di fondo.

Centro Biathlon di Forni Avoltri

Non mancherà poi il momento conviviale a tavola, durante il quale si parlerà delle eccellenze enogastronomiche con particolare attenzione all’importanza di alcuni prodotti della terra in uso quotidianamente nelle cucine della Carnia.

Infine, nel racconto delle tradizionali popolari, si parlerà anche del rito carnevalesco di Sappada.

I boschi e le piste innevate, le vette delle Dolomiti friulane e delle Alpi Carniche, l’ospitalità e la creatività degli abitanti del territorio renderanno affascinante e suggestivo il viaggio che i conduttori sono pronti a raccontare fra storia, divertimento e vita quotidiana.

Per le riprese televisive hanno affiancato l’organizzazione di PromoTurismoFVG i Comuni di Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada, le Guide Alpine Fvg, i maestri della Scuola Sci di Forni di Sopra e l’associazione Monte Coglians del Centro federale di biathlon Carnia Arena.

La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia apre alle nuove adesioni per il 2018

di Eva Trinca

 

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Riaprono le adesioni per il 2018 alla “Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia“, l’accattivante progetto coordinato da PromoTurismoFVG che raccoglie in un unico abbraccio tutte le peculiarità enogastronomicoturistiche  che la nostra variegata regione può offrire.

Dalla montagna ai fiumi, dai colli alla pianura, dal Carso alla riviera ma soprattutto “DA NOI”.

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Foto Paolo Da Pozzo

“DA NOI” perché il più delle volte il turista enogastronomico viene a trovarci nelle nostre “case”, nel nostro piccolo “regno”, siede alla nostra tavola, visita le nostre cantine e soprattutto degusta i vini che vengono prodotti dalle nostre uve ed i prodotti tipici che il nostro territorio offre.

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Dicevamo un progetto accattivante: a partire dal logo (una bottiglia legata ad un filo continuo che si trasforma in un intrinseco ma infinito percorso di itinerari) per proseguire con la preziosa, pratica e minuziosa guida all’accoglienza che è appunto suddivisa per itinerari “DA NOI IN MONTAGNA, DA NOI SUI COLLI, DA NOI SUL FIUME, DA NOI IN PIANURA, DA NOI SUL CARSO, DA NOI IN RIVIERA” e propone una breve presentazione fotografica di ciascun itinerario per proseguire le strutture divise per categorie Wine&spirits, Taste per la parte ristorativa e Food&co per quella di produzione, ciascuna composta da una scheda  dove si possono trovare tutti i contatti ed una dettagliata descrizione oltre ad uno spazio dove poter appuntare i propri commenti relativi alla struttura stessa. La guida è composta da 200 pagine per circa 200 realtà e verrà distribuita gratuitamente negli infopoint di PromoTurismoFVG e nei locali aderenti.

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Nulla è infine lasciato al caso per quanto riguarda il punto di forza di questo progetto: il sito web www.tastefvg.it che si apre immediatamente con un suggestivo video di forte impatto che non lascia dubbi ed è un invito (quasi impossibile da declinare) a “provare” i vini ed i sapori del Friuli Venezia Giulia offrendo la possibilità al gastronauta di trovare tutte le informazioni necessarie per creare il proprio itinerario enogatronomico personalizzato e di visionare gli orari di apertura aggiornati in tempo reale delle cantine vitivinicole per prenotare le visite guidate.Cattura

 

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Si è appena conclusa un’intensa settimana di presentazioni (che ha toccato Gemona del Friuli per la montagna, Fagagna per i colli, Zoppola per il fiume, Aquileia per la riviera, Sgonico per il Carso e Corno di Rosazzo per i colli) per far conoscere i dettagli del progetto della Strada del Vino e dei Sapori del FVG e per aprire a nuovi aderenti, cui hanno dimostrato il loro interesse ben 200 operatori del settore enogastronomico.

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La Strada del Vino e dei Sapori è un progetto nato nel 2017 che mira a creare un sistema integrato che unisce la produzione vitivinicola e agroalimentare d’eccellenza e con alti standard di accoglienza alle risorse culturali e ambientali della regione, per arrivare a un itinerario turistico enogastronomico completo, omogeneo e fruibile dai turisti.

Dopo la prima parte del progetto che lo scorso anno ha dato la possibilità di adesione a una parte degli operatori food&wine della regione, ha preso il via in questi giorni l’ampliamento delle categorie: da quest’anno, infatti, oltre ad aziende vitivinicole, aziende agricole, strutture di ristorazione (ristoranti, trattorie, osterie, agriturismo) sono invitati ad aderire alla rete anche enoteche e gastronomie.

Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione d’Italia a emanare una legge (la numero 22 del 2015) con lo scopo di mettere in rete in modo coordinato, competitivo e non frammentario il turismo regionale legato al mondo del vino e dell’agroalimentare, in linea con la domanda del mercato turistico.

 

 

 

 

1511 coppie per un valzer da Guinness in Piazza dell’Unità a Trieste

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Sabato 16 dicembre 2017 ore 17.00 –

Un appuntamento speciale per tutti gli amanti del valzer e la possibilità di far entrare Trieste nel Guinness dei Primati per il valzer più “affollato” di ogni tempo in una cornice suggestiva veramente come poche!

Requisiti richiesti: essere una coppia di adulti, bambini, giovani, uomini, donne, con la passione per il valzer e nel cuore quel sentimento che ti fa sussultare quando senti parlare di Trieste, della Mitteleuropa, dell’Austria e del sogno viennese.

L’invito è aperto a tutti i triestini, ai turisti e agli appassionati di storia e cultura mitteleuropea ma anche a tutte le scuole di danza sia storica che moderna di Trieste, della regione, di tutta Italia ed internazionali.

L’abbigliamento è libero, dai jeans all’abito storico tutto è permesso!

Infatti non è l’abito ma il numero dei partecipanti ad essere importante!

Il numero minimo di coppie per entrare nell’albo d’oro del Guinness dei Primati è 1511: 1511 coppie che dovranno ballare per “ben” 5 minuti un romantico fantastico valzer in una delle piazze più incantevoli del mondo.

Partecipare è facilissimo: sarà sufficiente ritirare la pettorina a partire dalle ore 17.00, orario del ritrovo. La gara inizierà alle 18.00. E poi ballare, come detto, per 5 minuti.

L’unica speranza è che Giove Pluvio, signore della pioggia, sia clemente e decida di mettersi alla finestra ad osservare questo fantastico appuntamento magari lasciando un po’ di spazio alla Bora, ad un cielo terso e ad un tramonto infuocato.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi all’infopoint della Proloco di Trieste (sotto il Municipio).

 

 

 

Benvenuta Barcolana49: dal cielo il saluto a Trieste, città della vela!

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di Eva Trinca – (si ringrazia per la foto Fulvia Piazzi)

 

Prendendo a prestito le parole di una nota canzone di Lucio Battisti potremmo tranquillamente dire “tu chiamale se vuoi… EMOZIONI”!

Questa mattina il cielo nuvoloso non faceva presagire nulla di buono. Già ieri le prove di sorvolo si erano svolte con un cielo plumbeo e solo le note del “Nessun Dorma” che risuonavano tra gli stand in allestimento unite al rumore assordante dei passaggi delle Frecce erano riusciti a stracciare uno squarcio di azzurro (almeno mentale) in una giornata di autunno profondo.

Ma con il passare delle ore le nuvole di stamattina hanno lasciato il posto al cielo azzurro, habitat ideale per l’evento in programma. E sono state proprio le emozioni a travolgere, nonostante il giorno feriale, le centinaia di persone che si sono ritrovate in Piazza dell’Unità d’Italia per assistere con il naso all’insù al passaggio delle Frecce Tricolori; e chi per motivi lavorativi od altro non è riuscito ad essere presente in piazza dalle finestre e dai balconi di tutta la città, da Muggia al Carso passando per il centro, ha immortalato (come documentano le decine e decine di foto presenti nel web) il personale “passaggio a domicilio” della Pattuglia Acrobatica più amata del mondo, gloria ed onore degli italiani.

All’esibizione della PAN erano presenti anche moltissime scolaresche che hanno vissuto in questo modo una giornata di scuola “alternativa”: si è trattato infatti del tricolore più grande del mondo, un momento estremamente suggestivo della Pattuglia Acrobatica Nazionale che si è esibita con la formazione principale – nove MB 339 guidati dal maggiore Gaetano Farina – e con un programma realizzato ad hoc, stendendo lungo sei chilometri di cielo il tricolore più lungo del mondo, il modo migliore questo, per onorare il maggiore Gabriele Orlandi, deceduto nell’incidente di Terracina.

Anche se Trieste sta vivendo l’edizione 2017 già dallo scorso week end con innumerevoli iniziative sia di terra che di mare, il passaggio delle Frecce di questa mattina ha dato il via ufficiale al countdown di Barcolana 49 e all’inaugurazione del Villaggio che conta oltre 200 stand.

APPUNTAMENTI DI OGGI

(Tutti gli eventi su http://www.barcolana.it/Calendario )

Attivato il “Barcolana Bus” che porta gli ospiti alla scoperta del territorio di Monfalcone, con tappa alle Terme Romane, alla Galleria Espositiva in Piazza Cavour con visita guidata alla mostra “Metamorfosi, dai liners alle navi da crociera”, al museo della cantieristica e all’esposizione “Mascherini lo scultore dei transatlantici”, concludendosi con una visita allo Stabilimento Fincantieri.

 

Questa mattina al Salone degli Incanti è stata presentata la guida di La Repubblica “Ai sapori e ai piaceri di Trieste”, alla presenza di Giuseppe Cerasa, direttore della Guida “Ai Sapori e ai piaceri” di La Repubblica, della Presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del direttore de Il Piccolo Enzo D’Antona.
16.30 e 18.30 Villaggio | SAPORI DEL NOSTRO TERRITORIO

Despar organizza dei laboratori gratuiti durante i quali i produttori locali del Friuli e della Venezia Giulia racconteranno la loro storia e faranno assaggiare i prodotti tipici della tradizione regionale, preparati dall’“Osteria Chef in Viaggio” di Renato Pasqualato e Giovanna Simionato.
17.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: FRANCESCA PRINA PRESENTA “BOTTA DRITTA”

Francesca Prina, scrittrice e velista milanese con il suo libro  racconta la storia di Luigi Carpaneda, il primo sportivo in Italia a vincere due mondiali in due discipline diverse, fioretto e vela.
18.30 Salone degli Incanti | BARCOLANA DI CARTA: MAURIZIO ELISEO

Maurizio Eliseo già curatore dell’Ocean Liner Museum di New York, è uno dei massimi esperti mondiali nel settore delle navi passeggeri e curatore, per l’Associazione Culturale Italian Liners e la Fondazione Fincantieri, della mostra “Metamorfosi”, visitabile a Monfalcone fino al 17 ottobre.
18.30 Villaggio – Stand Polizia di Stato | VISITA DELL’ALMA PALLACANESTRO TRIESTE

Dopo la vittoria nella prima di campionato contro l’Orzinuovi, e praticamente alla vigilia dell’esordio casalingo in programma domenica 8 ottobre alle 18, i biancorossi approdano al Villaggio Barcolana, dove saranno ospiti nello stand della Polizia di Stato. I giocatori porteranno anche il Trofeo della Supercoppa e incontreranno il pubblico al Villaggio.
19.30 Salone degli Incanti | NAVIGARE TRA LE STELLE

L’Osservatorio Astronomico di Trieste, nella cornice dell’ex pescheria, farà conoscere, in occasione dei trecento anni dalla nascita di Maria Teresa d’Austria, il legame tra l’Imperatrice, l’astronomia e Trieste, con un incontro dal titolo “Navigare tra le stelle”. Stelle e navigazione come filo rosso di una serata in cui si parlerà di storia, scienza, viaggi per mare e nello spazio.
20.30 in mare (partenza dal Marina San Giusto) | ALLA SCOPERTA DELLE STELLE

Uscita notturna in barca per una dimostrazione pratica di navigazione astronomica (Posti limitati e su prenotazione. Per informazioni Navigazioni presso il Salone degli Incanti)

 

E’ SUCCESSO IERI

Alle 17:00 di ieri si contavano oltre 1240 iscritti.
Alfio Ghezzi (Locanda Margon – Trento) è il vincitore della terza edizione di Barcolana Chef, l’evento gourmet&vela organizzato lunedì 2 ottobre alla illycaffè con il supporto di Pasta Zara, Acqua Dolomia, Prosecco DOC ed ERSA.

Sei chef stellati si sono sfidati prima in mare, in due regate e poi sulla terra ferma nella Galleria della illycaffè, in una competizione culinaria di altissimo livello. Eugenio Boer, Caterina Ceraudo, Daniel Canzian, Matteo Metullo, Luigi Taglienti e Alfio Ghezzi sono gli chef che hanno indossato i panni dei velisti per un giorno nella prima parte della sfida, che si è poi conclusa in serata in cucina. Qui gli artisti dei fornelli hanno presentato sei riletture diverse di piatti composti da materie prime del territorio, presentate ai tavoli dei commensali dagli alunni dell’ISIS Stringher di Udine. Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica finale è stato Alfio Ghezzi, che ha vinto la combinata vela&cucina a quasi un anno dall’attribuzione della seconda stella Michelin, con una rivisitazione del classico Frico friulano. La giuria popolare ha invece premiato il “tartufo nero di tiramisù” di Luigi Taglienti, mentre il giudizio degli esperti ha premiato come miglior piatto l’“incontro tra terra e mare” del triestino Matteo Metullio.
ISTITUTO NAUTICO

Al grido di “Viva il Nautico” è iniziata l’esperienza in Barcolana di sessanta studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste, che fino a domenica saranno impegnati nel “Follow Me”. Continua infatti nel segno della tradizione, l’impegno dell’Istituto Nautico di Trieste all’interno della Barcolana, sempre più saldo nel rapporto con il Presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz: “Grazie al Nautico e grazie a questi eccezionali studenti che sono per noi il biglietto da visita, il primo contatto con gli armatori che risalgono l’Adriatico per arrivare a Trieste”. Per questa edizione saranno sessanta le Cadette e i Cadetti che, coordinati dal vicepreside del Nautico Bruno Zvech, dal Comandante Vladimiro De Noto e dal presidente Fabrizio Pertot, sotto le insegne della Guardia Costiera Ausiliaria, garantiranno il servizio di “Follow Me”, assicurando l’assistenza agli ormeggi ai partecipanti alla Regata Velica da mercoledì a sabato, non stop per l’intero arco delle giornata, garantendo inoltre un service per la domenica, prima durante e dopo la regata. Turni e regole d’ingaggio sono a cura dei Cadetti Filippo De Palma e Marco Stranieri che hanno predisposto anche un sistema di monitoraggio in tempo reale.
“La fiducia nei nostri confronti ci inorgoglisce e ci responsabilizza – ha commentato il
vicepreside Bruno Zvech – ma il Nautico nella Barcolana si sente a casa, e, non a caso,
cresciamo assieme: sessanta Allieve e Allievi sono il record attuale, e per il cinquantesimo di Barcolana puntiamo a superarlo, con qualche sorpresa, perché il Nautico c’è”.
ATTRACCATO IL CATAMARANO DI ANDREA STELLA, CHE A TRIESTE CHIUDE IL SUO PROGETTO WOW

E’ attraccato sulle Rive il catamarano accessibile di Andrea Stella, che dagli Stati Uniti a Trieste ha portato un messaggio di pace e di rispetto dei diritti delle persone con disabilità espresso nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, uno strumento concreto che consente di combattere le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani. Il viaggio di Wheelsonwaves e del catamarano di Andrea Stella è iniziato da Miami nell’aprile del 2017.
Approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel dicembre 2006 e composta dai suoi 50
articoli, la Convenzione rappresenta il primo grande trattato sui diritti umani del nuovo
millennio andando a indicare la strada che gli Stati del mondo devono percorrere per garantire i diritti di uguaglianza e di inclusione sociale di tutti i cittadini con disabilità. Dalla sua redazione, la Convenzione è stata sottoscritta e adottata da 192 paesi, firmata da 126 e ratificata da 49. Nel documento vengono inoltre identificate e definite universalmente le persone con disabilità quali individui che abbiano condizioni di limitazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine che, in condizioni di interazione con barriere di vario genere, si trovino nella condizione di impedimento della piena ed effettiva partecipazione nella società su una base di eguaglianza con gli altri.
TROFEO FUORIVENTO

Sono 60 gli atleti che si sono sfidati in una regata a match race per la conquista del XIV° Trofeo Fuorivento a bordo dei piccoli monotipi Zero.
La regata, organizzata da Overwind Sailing Team Trieste in collaborazione con la Polisportiva Fuoric’entro Trieste e l’Unione Sportiva Acli del Fvg, affianca professionisti del panorama della vela a ragazzi appartenenti al mondo del disagio psichico e sociale, coinvolgendoli in una serie di regate. La manifestazione si inserisce in un progetto di integrazione ben più ampio che porta il nome di “In rotta”, affiancati da esperti istruttori di vela, all’interno di un percorso terapeutico.
La vittoria del trofeo è andata all’equipaggio “Delfini” con a bordo Giuseppe, Irina, Rossella, Goran, Cristina e Debora dell’ANFFAS di Trieste.