LINK 2018: le parole sono importanti

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Prosegue a Trieste Link 2018.

Contribuire alla creazione di una raccolta di consigli, punti di vista, esempi riguardanti lo stile con cui un giornalista può (e dovrebbe) stare in rete e, in questo modo, portare l’attenzione su un tema tanto delicato quanto attuale: l’utilizzo delle parole in rete.

E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa paroleinformazione promossa dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Parole O_Stili, e presentata oggi a Link 2018, il Festival del buon giornalismo del Premio Luchetta.

“Virtuale è reale” recita il primo principio del Manifesto della comunicazione non ostile: ovvero, in rete scrivo solo le cose che ho il coraggio di affermare di persona. Perché – secondo punto – si è ciò che si comunica e “le parole sono un ponte”. Anche per questo – per comprendere – “prima di parlare bisogna ascoltare”.

Come hanno spiegato stamane a Link la fondatrice di Parole O_Stili Rosy Russo, insieme al presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia Cristiano Degano al presidente dell’Assostampa FVG Carlo Muscatello e al Direttore della sede Ansa FVG Francesco De Filippo, i giornalisti di tutti i media italiani sono invitati a partecipare commentando uno dei dieci principi del Manifesto in 280 caratteri, lo spazio di un tweet, e offrendo così un contributo professionale e allo stesso tempo personale.

Una parte dei commenti formerà un ebook che verrà diffuso attraverso i social network. I contributi successivi saranno ospitati in rete, in una pagina dedicata.

L’idea è di produrre uno strumento agile e utile per le nuove leve che credono nel giornalismo, per quanti intendono lavorare con le parole, per quanti sono semplicemente interessati al tema.

Il 7 giugno a Trieste, in occasione della seconda edizione di Parole O_Stili, verranno presentati i primi 100 contributi. Partecipare è semplice, basta inviare un’email a stampa@paroleostili.it e, a partire dal 7 giugno, il proprio tweet utilizzando l’hashtag #paroleinformazione

Parole O_Stili è un progetto di sensibilizzazione contro l’ostilità delle parole, online e offline, per arginare le pratiche e i linguaggi negativi.

Le parole sono importanti, hanno un potere enorme.

Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, sleale, impreciso, maleducato, diseducativo e spesso inconsapevole delle conseguenze.

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LINK 2018: gli appuntamenti di sabato 21 aprile

 

Sabato 21 aprile 2018 – Fincantieri Newsroom, Trieste, piazza Unità

Ingresso libero 

Link 2018, la 5^ edizione del festival del Premio Luchetta entra nel vivo sabato 21 aprile con ben undici appuntamenti di ‘buon giornalismo’.

Ore 9.30 – “Rassegnamoci”: gli spettatori potranno fare rassegna stampa insieme ad Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, e Marco De Amicis di Save the Children.

A seguire – presentazione del Manifesto del giornalismo di Parole O_stili: lo illustreranno la fondatrice Rosy Russo insieme a Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e al Direttore di Ansa Friuli Venezia Giulia Francesco De Filippo.

Ore 11.30 – Alan Friedman, insieme alla conduttrice di Agorà Serena Bortone ci guida attraverso “Dieci cose da sapere dell’economia italiana” (Newton Compton): per capire i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato, prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e il nostro futuro.

Ore 12.30 – è uscito in questi giorni il nuovo libro del telegiornalista Alberto Matano, volto storico del Tg1: il suo “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” (Rai Eri), racconta storie tratte dalla fortunata trasmissione nuovamente in onda la domenica sera su Rai3. Ne dialogherà con il direttore di Rai3 Stefano Coletta e con il caporedattore TGR Monica Busetto.

Ore 15 – riflettori sull’annuncio delle terne finaliste del Premio Luchetta 2018: si festeggia quest’anno la 15^ edizione del Premio dedicato alla sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia in Italia e nel mondo.

Ore 16 – spazio al vicedirettore del Corriere della Sera, Federico Fubini: con “La maestra e il camorrista” (Mondadori) analizza la rigidità sociale del nostro Paese e insieme all’editorialista Roberto Morelli analizzerà l’Italia di oggi, una nazione a mobilità sociale bloccata. Uno stato nel quale i discendenti di chi ha costruito grandi fortune sono ancora al vertice, mentre i pronipoti delle classi popolari di un tempo sono sempre fermi sui gradini più bassi.

Ore 17 – la guerra fredda 2.0 viene riletta nel nuovo saggio di Gennaro Sangiuliano: “Trump. Vita di un presidente contro tutti” (Mondadori) che esplora gli equilibri del mondo; l’autore ne dialogherà con il giornalista Alfonso Di Leva, direttore del Magazine IES.

Ore 20 – L’Italia e la sua musica per un incontro di particolare suggestione: Gino Castaldo ha ripercorso le partiture d’autore attraverso un saggio che ci permette di sfogliare “Il romanzo della canzone italiana”; lo presenterà a Link insieme al critico musicale Carlo Muscatello.
Link 2018 rilegge l’Italia anche attraverso i suoi anniversari: a 50 anni dalla grande primavera ’68, converseranno il giornalista e e scrittore Toni Capuozzo, autore del recentissimo “Andare per i luoghi del ‘68” (Il Mulino), il direttore di Rai3 Stefano Coletta, la giornalista Myrta Merlino e il direttore del Piccolo Enzo D’Antona.
Ore 21 –  Link si congeda dalla seconda giornata con “La forza delle donne”: al festival il bel documentario di Laura Aprati e Marco Bova, un viaggio drammatico quanto magico fra donne che migrano e donne che accolgono, uno sguardo su un mondo tutto al femminile dal Kurdistan al Libano, immortalato nel suo vissuto quotidiano della guerra.
Promosso dalla Fondazione Luchetta, curato da Francesca Fresa e organizzato da Prandicom con il pieno sostegno di Fincantieri, l’apporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e la coorganizzazione del Comune di Trieste, Link 2018 è realizzato con la collaborazione della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti e con la main media partnership della Rai e delle sue testate Rai News 24, Radio1 Rai e Tgr Fvg in collaborazione con la sede RAI Fvg.

Anche per questa edizione il quotidiano Il Piccolo sarà al fianco di Link come media partner cartaceo e digitale con la diretta streaming sul proprio sito di tutti gli incontri in programma.

Info http://www.luchettaincontra.it

Premio Luchetta 2017: I Nostri Angeli su Raiuno venerdì 7 luglio in seconda serata

 

Venerdì 7 luglio – Raiuno in seconda serata –

 

Andrà in onda dal Politeama Rossetti di Trieste venerdì 7 luglio “I Nostri Angeli”, la serata clou del Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta. Condotta da Alessio Zucchini, i protagonisti della serata saranno innanzitutto i vincitori della 14^ edizione del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta: Lyse Doucet, reporter di BBC News con una emozionante storia dalla Siria, Valerio Cataldi di Rai – TG2 Dossier che racconta il viaggio di Aziz, un bimbo afghano respinto 5 volte ai confini d’Europa; Tom Parry del Daily Mirror sulla Somalia assetata, in preda alla peggiore siccità degli ultimi 50 anni. E Laura Silvia Battaglia di Left Magazine, con un reportage sui bambini yemeniti, costretti a fare il soldato e vittima di sfruttamento sessuale. Khalil Ashawi, vincitore nella sezione fotografica e trattenuto in Turchia da un visto che non arriva, sarà rappresentato al premio Luchetta dal collega dell’agenzia Reuters Tony Gentile, il fotografo italiano noto per lo scatto che ritrae i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, immagine iconica dell’impegno antimafia.
Nella serata di attualità e informazione anche la colonna sonora sarà straordinaria: la firmeranno i cantautori Vinicio Capossela e Renzo Rubino. Capossela, artista fra i più amati sulla scena della canzone d’autore nazionale, farà tappa a Trieste nel mezzo del nuovo tour estivo e interpreterà il suo “Lettere di soldati”, Premio Amnesty International 2009. Renzo Rubino, talentuoso chansonnier classe 1988, è stato fra i protagonisti del Festival di Sanremo 2014 con il suo fortunato pezzo “Ora”, al Premio Luchetta proporrà “Ridere” e un omaggio a Lucio Dalla con la cover dell’intramontabile “Futura”. La regia del programma è affidata ad Andrea Apuzzo.
Sul palcoscenico de “I Nostri Angeli” ci saranno anche il giornalista Corrado Formigli, conduttore di Piazzapulita e vincitore del Premio Crédit Agricole Friuladria Testimoni della Storia 2017: interverrà sui temi del suo ultimo saggio “Il falso nemico. Perché non sconfiggiamo il califfato nero” (Rizzoli).

In scena anche il direttore dell’ANSA Luigi Contu, che riceverà dal portavoce Unicef Italia, Andrea Iacomini il Premio I Nostri Angeli per l’attività di sensibilizzazione sull’infanzia violata e minacciata nel mondo.

Un forte richiamo all’attualità arriverà dall’intervento della madre di Giulio Regeni, Paola, affiancata dall’avvocato Alessandra Ballerini, impegnata sul terreno dei diritti umani. Nel 2016 andava alla memoria di Giulio Regeni il Premio Speciale assegnato dalla Fondazione Luchetta: quest’anno ci ricorderanno che il caso attende ancora risposte determinanti, e che proprio per questo servono impegno e attenzione.

Legato all’attualità l’intervento del rappresentante Relazioni Internazionali della Comunità di Sant’Egidio, Giancarlo Penza, affiancato da Christiane Groeben in rappresentanza della Federazione Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese: nel corso de I Nostri Angeli riceveranno il Premio Speciale della Fondazione Luchetta per il progetto “Corridoi Umanitari: l’accoglienza oltre l’emergenza”, avviato a fine 2015 attraverso un Protocollo d’intesa della Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche e la Tavola Valdese. Corridoi umanitari significa modalità sicure attraverso le quali i rifugiati possono arrivare in Europa senza rischiare di morire nei viaggi della disperazione, al sicuro dalle organizzazioni criminali. Il progetto ha già portato in Italia 1.000 rifugiati siriani, accolti attraverso reti di ospitalità privata.

Nel corso della serata si annunceranno le nuove tratte aeree Libano – Francia ed Etiopia – Italia, operative dal prossimo autunno.