UOMINI & FUMO

Dopo che un amico lo ha condiviso, ripropongo volentieri anche qua una mia nota di Facebook pubblicata il 28 maggio 2013 ma sempre di attualità. Voi che cosa ne pensate?

Ogni giorno noi donne abbiamo a che fare con uomini che incontriamo per lavoro, agli sportelli delle banche, che guidano i mezzi pubblici, nelle nostre famiglie o magari sono le nostre dolci metà…

Avete mai pensato di paragonare l’uomo al fumo? di una ciminiera, di una sigaretta, di un sigaro, di una casa, del barbecue….

Io si!

Ed ecco quelli che ho individuato: (ah una precisazione…. gli uomini non devono necessariamente fumare…)

FALO’ SULLA SPIAGGIA: bello come il sole abbraccia la sua chitarra per scaldare gli animi delle persone e degli amici cantando vecchie canzoni seduti in riva al mare. Sicuro di sè, non arrogante, non presuntuoso, solare ed avvolgente. Avete presente il pulviscolo di acqua che viene sollevato sul mare nelle giornate di bora forte? sicuramente riesce ad infradiciarti e non lascia scoperto un centimentro di pelle, ti coinvolge totalmente ma porta sempre verso la costa, verso casa… mai alla deriva. Gratificante come una giornate passata a prendere il sole in riva al mare. Dissetante come un gelato alla fragola. Romantico come un tramonto infuocato sul mare della mia città, Trieste o come una canzone di Claudio Baglioni…

INCENDIO: devastante come pochi, non ha nulla di romantico… sembra eliminato e ricompare. si prende gioco di te e si insinua sotto la pelle come un ago sottile. sarà difficile estinguerlo ma provarci non guasta…

SIGARETTA: pratico, veloce, energico; non ha mai tempo, ha sempre mille impegni e ti considera un “appuntamento” della sua agenda. Mentre ti bacia – ancorché con passione  – sta pensando già al prossimo appuntamento.

SIGARETTA ELETTRICA: il fumo di qualcosa che non c’è….

BARBECUE: compagnone e birraiolo, quando ti bacia ti strofina la barba sfatta di un giorno sul viso. Ovviamente sa di birra ma nell’insieme non è male…

CIMINIERA: come il fumo in giornate di umido sale lento, così lui è pesante, monotono e noioso. Si rinfresca l’alito con lo spruzzino e i suoi baci? ANCHE NO….

CASA/CAMINETTO: pantofolaio, gradevole a piccole dosi, non toccargli la partita perchè altrimenti son dolori. I baci? anonimi

SIGARO: avete presente quell’alone dal colore caldo e compatto che fa il sigaro? Bene l’uomo che lo rappresenta è così…. il suo abbraccio avvolgente, i suoi baci avvolgenti, il personaggio intrigante. Gradevole come un buon rum od un notevole wisky, scioglievole come la cioccolata, stuzzicante come il peperoncino…

PIPA: intellettuale e rilassante….

quello che in gergo triestino si chiama la “BRONZA COVERTA” ovverosia la brace del camino coperta dalla cenere. Ecco quello è il fuoco più pericoloso: appare, scompare, se ti avvicini ti scotti ma se resta nella cenere non lo vedi e poi basta un soffio e ricompare… l’uomo “bronza coverta” è così appare, scompare… va … torna…… i suoi baci? ruvidi e che sanno di dopobarba… impossibili da dimenticare….

BRONZA (BRACE) DEL SIGARO

Sguardo un po’ bastardo, sicuro di sé ma dolce, sicuramente sfuggente. Morbido come il cashmere, inscalfibile come la roccia, profuma di rum, vaniglia e cioccolato, non teme il pericolo ma potrebbe essere sicuramente pericoloso.Intrigante, cinico e sensuale, è pronto a colpire in ogni momento o situazione. Potrebbe essere un problema per chi gli sta vicino. Per noi donne che lo mettiamo al centro dei nostri pensieri e sono pensieri che profumano di rum e cioccolato spazzati dal vento di bora che pizzica la pelle della faccia, sono pensieri che si sciolgono al calore di una mano che passa sulla terra coperta di brina, sono pensieri che sussultano al passo inaspettato su di un tappeto di foglie secche, sono pensieri che aleggiano spensierati come l’acqua di un ruscello di montagna.

BONACCIA E NEVERIN – UOMINI & VENTO… FUORI TEMA… ma a volte capita…

ma degli uomini Bonaccia e Neverin… vogliamo parlarne?!?!?!?

Il primo promette calma piatta mentre il secondo arriva a sconvolgerti la vita ed a spettinarti l’esistenza riempiendola di passione.

Vabbé ora vediamo i commenti…. ovviamente se qualche uomo vuole “DICHIARARE” come si sente può farlo così come le donne ne possono individuare degli altri….

Anziani a Trieste: il Centro Marenzi, dove l’età è un valore aggiunto!

 

Oggi volevo raccontarvi di un posto molto speciale. Si chiama A.C.A.A.R. Centro Marenzi (Amici dei Centri Anziani per l’Aggregazione Rionale) e si trova in Via dell’Istria 102 a Trieste.
Come molti di voi sapranno io da tanti anni faccio “la radio”: non sono una DJ, forse potrei definirmi una speaker ma diciamo che intrattengo con la mia musica preferita gli ascoltatori della fascia oraria da me coperta e soprattutto mi rilasso ascoltando della buona musica. La radio con cui collaboro ormai da oltre 5 anni è Radio City Trieste, una web radio accattivante e grintosa, fatta di una squadra di amici/colleghi ciascuno con le proprie preferenze musicali che in questi anni ha fatto crescere l’emittente in maniera molto vigorosa. Ma oggi, per quanto la ami molto non sono qua a parlarvi della City. La City serve solo da aggancio in quanto, avendo gli studi all’interno del Centro Marenzi, fa sì che noi speakers siamo associati a questa bella Associazione.
Come detto, il Marenzi è prima di tutto un centro diurno per anziani del Comune gestito dall’A.CA.A.R. e diretto in maniera meravigliosa da Claudio Piuca meglio noto come Zio Claudio; apparentemente burbero gode però di una “scontrosa grazia” così come la nostra città, lo “Zio” così come viene simpaticamente chiamato da tutti, è in realtà una persona con un cuore immenso che ha preso a cuore questo centro da molti anni e lo conduce in maniera veramente egregia.
Ricordo le prime volte che arrivavo alla sede, e le occhiate di semirimprovero delle signore presenti (c’è anche qualche ometto ma in misura sicuramente inferiore vista la percentuale di uomini/donne sulla faccia dela terra) che mi ammonivano di salutare sottovoce in quanto disturbavo il loro gioco di carte o la loro tombola.
Poi, volta dopo volta, abbiamo cominciato a conoscerci ed ora che – dopo un periodo di pausa – ho ripreso a “fare la radio” in maniera costante, ho imparato a conoscere molte di loro e ad alcune mi ci sono veramente affezionata.
Dovete sapere che la mia trasmissione va in onda ogni venerdì dalle 14.30 alle 16.00. e l’ultimo venerdì del mese si festeggiano sempre i compleanni dei nati nel mese.
La festa dei compleanni è un momento speciale: lo Zio Claudio canta, vengono offerte ai presenti patatine e pizzette (come di tradizione alle feste…), le signore ed i “rari” signori ballano, ma più frequentemente le signore ballano tra loro ricordando tempi e amori lontani.
Ogni tanto capita di vedere qualche malinconica lacrimuccia altre volte si ride fino alle lacrime…
La cosa che ogni volta mi colpisce profondamente è la loro cura nel prepararsi per partecipare alla festa. Devo dire che sono sempre eleganti quando vengono al centro anche durante la settimana; la maggior parte di loro truccate nonostante l’età avanzata (qualche over ’80 non manca…).
Ma per la festa dei compleanni è tutta una gara a chi si mette più in ghingheri. Abiti elegantissimi, collane e trucchi, lustrini e pailettes che sbriluccicano, capelli appena usciti dal parrucchiere.
E mi guardo io, sfinita dopo una settimana di lavoro, uscita trafelata dall’ufficio all’una e mezza per correre in radio a fare la trasmissione, scarpe di ginnastica ed abiti comodi prevalentemente neri perchè vanno bene in ogni occasione, il trucco che si chiede da quanto tempo non esce dalla borsa da viaggio, reduce dell’ultimo convegno dove ovviamente mi sono truccata a malapena.
E le osservo nuovamente mentre ballano, loro che magari sono sole, non hanno figli, o marito, o nipoti e che comunque guardano al loro futuro serenamente, programmandosi le imminenti ferie.
Loro, a cui basta un ballo per essere allegre.
Poi arriva il momento della torta, le foto di rito delle festeggiate con un regalo per tutte, realizzato rigorosamente a mano dalle signore del corso di cucito.


Le feste dei compleanni più belle sono quelle che si possono trascorrere in primavera ed estate nel grande giardino del Marenzi, tra fresche fronde e profumo di fiori.
Ed io vengo invasa da un estremo senso di pace e di serenità che mi ripaga per tutta la fatica della settimana.
Perchè vi ho raccontato del Marenzi? Perchè volevo condividere con un po’ di amiche/amici triestini di FB che hanno superato i 60-65 anni un posto dedicato a persone che amano la vita nonostante gli anni che passano, che preferiscono stare in compagnia e non chiudersi in casa seduti sul divano davanti alla tv o magari davanti al computer o magari segnalarlo a qualche amico/amica più giovane che ha i genitori/zii/nonni ancora pimpanti ed attivi e che magari talvolta si annoiano.
Ora ci stiamo preparando per le vacanze estive al mare ed in montagna e poi ci saranno i festeggiamenti ferragostani oltre ovviamente alle solite attività quotidiane e settimanali.


Ecco… io ho condiviso e per una volta la notizia è proprio bella!

B&B E CASE VACANZA IN ITALIA E ALL’ESTERO: OSPITALITA’ A CONFRONTO

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Nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano, si è tenuto il convegno “B&B E CASE VACANZA IN ITALIA E ALL’ESTERO: OSPITALITA’ A CONFRONTO”.

Chi viene ospitato in un B&B o in una Casa Vacanze difficilmente sceglie un hotel e viceversa. Alloggiare in un B&B significa sentirsi a casa e coccolati, cosa che nelle strutture alberghiere non succede sia per la tipologia della struttura che per la tipologia dei servizi offerti.

Fondamentale l’incontro con associazioni e con operatori di strutture di altre regioni ed altre nazioni per ottenere un confronto ed una discussione di carattere legislativo (utile magari a trarre nuovi spunti da sottoporre alle amministrazioni regionali, provinciali e comunali), organizzativo ed operativo e con i relatori nazionali ed internazionali che hanno portato le loro testimonianze illustrando agli operatori del nostro territorio presenti ed agli studenti dell’Università di Udine come scoprire pro e contro della propria attività oltre che ad individuare metodi e strategie di miglioramento.

Frutto di una coorganizzazione tra l’Assessorato alle Attività Produttive della  Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Promoturismo FVG e l’Associazione regionale B&B in Italy – Ospitalità nelle Case in Friuli Venezia Giulia ed in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine su progetto dello studio Emozione d’Autore di Eva Trinca il convegno è servito da confronto per gli operatori del territorio nei confronti di altre realtà sia nazionali che internazionali.
Dopo i saluti di rito portati dall’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Codroipo Graziano Ganzit e dalla Presidente dell’Associazione B&B in Italy Rosa Simonitto, si sono susseguiti i vari interventi.

Ha aperto i lavori il professor il Prof. Andrea Zannini  parlando della formazione professionale nell’ambito del turismo nell’Università degli Studi di Udine; a seguire è stata la volta di Elisa Millo che ha proposto la sua tesi di laurea sulla “Microricettività italiana e irlandese a confronto: il caso del Bed and Breakfast”.

Antonio Tesolin presidente della Pro Loco di Casarsa ha illustrato quali sinergie possono nascere tra le associazioni al fine di promuovere il territorio che le ospita.

Particolarmente interessanti i temi trattati da Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo per l’Italia e da Ondina Giacomin Presidente Abbav Associazione B&B, affittacamere ed appartamenti del Veneto con “Understanding the Sharing Economy e il turismo: le CITTÀ, i governi, le amministrazioni locali sono preparati per la sharing Economy relativa al turismo?” e Stefania Angeli Presidente Associazione B&B di Qualità del Trentino con “B&B di Qualità in Trentino un marchio per l’esperienza autentica dell’ospitalità in famiglia”.

Attesissimo infine l’intervento del dott. Antonio Bravo Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione – Servizio turismo, che ha illustrato “I B&B e gli appartamenti locati ad uso turistico nella L.R. 21/2016” e che successivamente ha esaustivamente risposto alle innumerevoli domande dei presenti.

Ha concluso i lavori l’intervento del Vicepresidente regionale Sergio Bolzonello.

“Il mese di aprile 2017 ha registrato il numero maggiore di ospiti in Friuli Venezia Giulia

degli ultimi dieci anni e le prenotazioni dell’estate sono superiori a quelle dello scorso anno”.

Focalizzando l’attenzione sui bed and breakfast, Bolzonello ha spiegato che la nuova legge sul turismo mira a “fornire ampiezza di possibilità per chi opera in questo settore.

Inoltre, oggi i B&B sono infrastrutture su cui puntiamo per lo sviluppo turistico della nostra regione e l’attuale normativa sta andando verso la risoluzione di tutte le problematiche”.

Come ha evidenziato il vicepresidente, i B&B sono “parte fondamentale dell’offerta soprattutto quando si fa leva sul fattore emozionale per attirare gli ospiti”. Dialogando con il pubblico, Bolzonello si è quindi mostrato favorevole a un’apertura della Regione verso le richieste di revisione di alcuni dei parametri di classificazione dei bed and breakfast contenuti nella nuova normativa sul turismo.

Tra i temi di maggiore interesse emersi durante l’incontro, anche alcune perplessità sull’occasionalità dell’attività dei B&B, in particolare per quanto riguarda la documentazione che i titolari devono trasmettere ai Comuni. Bolzonello ha quindi assicurato che la Regione invierà alle amministrazioni locali alcune note di chiarimento sulla nuova legge regionale 21/2016, in modo da fugare ogni possibile dubbio interpretativo.

Il ruolo dei B&B in Friuli Venezia Giulia si è fatto sempre più rilevante proprio perché, come ha spiegato il vicepresidente della Regione, si tratta di una “modalità di accoglienza che, se fatta in modo corretto e professionale, rende piacevole il soggiorno in una struttura inserita nel tessuto della comunità visitata”.

Per quanto riguarda, infine, la possibilità di collaborazione tra i B&B regionali e delle nazioni vicine, Bolzonello ha sottolineato che, nonostante alcune difficoltà legate alla differenti normative e fiscalità, sicuramente “un lavoro comune per Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia ha un senso. Gli uffici di promozione turistica stanno già dialogando quindi non è escluso che si possa arrivare a una dinamica di collaborazione più ampia e articolata”.

Simone Di Luca si racconta “on air”a Put Your Feet Up su Radio City Trieste

 

Venerdì 17 marzo alle ore 14.30 -su http://www.radiocitytrieste.it

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Put Your Feet Up ospita questa settimana un grande amico: Simone Di Luca che vi regalerà 90 minuti di pura emozione in musica scelta rigorosamente da lui sull’unica web radio del ♥ Radio City Trieste (www.radiocitytrieste.it)

Un ospite speciale per una lunga chiacchierata insieme.
Parleremo di musica e fotografia, grandi eventi e concerti, ma viaggeremo “on air” anche nell’arte e nei luoghi della nostra bella Italia.
Non mancate! vi aspetto per raccontarvi Simone Di Luca, un personaggio molto carismatico e versatile che sarà in studio con me.
Un caleidoscopio di interessi che vi verranno svelati in un pomeriggio dedicato a lui e che faranno da anteprima ad un grandissimo appuntamento della sera: il concerto di Ligabue a Trieste.
Colonna sonora della trasmissione una speciale playlist scelta da lui  e quindi una vera sorpresa sia per me che per voi ascoltatori. Quello che vi garantisco è che sarà musica d’autore!
Ci potrete seguire dal computer di casa vostra in versione rigorosamente “Put Your Feet Up”, dai vostri cellulari e tablet ed anche attraverso il nuovissimo Facebook Player con il quale potete ascoltare la Radio DIRETTAMENTE da Facebook e quindi dalle Pagina Facebook: https://www.facebook.com/RadiocityTS/

Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1534052966836233/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al Teatro Miela di Trieste arrivano le sonorità degli Espana Circo Este

Venerdì 3 marzo — ore 21.30 al Teatro Miela –

La loro musica è Latin Pop Punk, è Tango, è Cumbia, è Reggae è Balkan che diventa scatenata Patchanka e le loro melodie folk mediterranee e i ritmi dal retrogusto latino esplodono in live scatenati, adrenalici e travolgenti.

In appena 5 anni di attività, un sound originale, innovativo e potente composto da batteria, percussioni, fisarmonica, violino, basso e chitarra  ha portato gli España Circo Este a esibirsi in centinaia di concerti in Italia ed Europa. Tutto cominciò nel 2013 quando uscì l’E.P. IL BUCATESTA poi ristampato più volte senza alcuna distribuzione e promozione ufficiale ma con più di 114 concerti lungo tutta l’Italia e Spagna, la migliore promozione che ci sia quando sai scaldare le platee e fare arrivare la tua musica dritta alle gambe e al cuore del pubblico.

Il suo fondatore e cantante, Marcelo, racconta: «Ho vissuto in Argentina per molto tempo, tra il 2005 e il 2006, poi tra il 2008 e il 2009 lavorando al alcuni progetti di cooperazione allo sviluppo. In Sud America c’è musica da tutte le parti, ne possono godere tutti, è un bene collettivo che nasce dalla strada e dalla gente. Ma in realtà il patchanka si può imparare anche a Bucarest o a Marrakech e a Londra. E’ un genere che non ha longitudine e latitudine, ogni angolo di mondo dove ci siano aggregazione, sentimento e amore è la cattedra ideale per questa musica»  LA REVOLUCIÓN DE L’AMOR, il loro primo LP, esce ad inizio 2015 e in appena 18 mesi sforna ben 3 le ristampe subito esaurite, 120 concerti concerti in 6 diversi stati europei ed apprezzate performance live in radio (Caterpillar Radio 2). Dopo una breve pausa, in primavera del 2016 comincia il loro secondo tour europeo: altre 50 date da marzo a fine estate in Italia, Germania, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Svizzera ed Olanda e la partecipazione ad alcuni dei più importanti festival europei (come unica band italiana nella storia dell’importante Lowlands in Olanda, dove aprono al concerto dei Muse e con esibizioni live a fianco di nomi come Gogol Bordello o Manu Chao).

Ed ora è il momento del loro nuovo esaltante album: “Scienze della Maleducazione”.

Grande attesa a Trieste per il concerto di HINDI ZAHRA al Teatro Miela

Sabato 25 febbraio 2017 alle ore 21.30 –

hindizahra_bGrande attesa a Trieste per il concerto di HINDI ZAHRA che si terrà sabato 25 febbraio, con inizio alle ore 21.30 al Teatro Miela di Trieste per proporre dal vivo le atmosfere del
suo nuovo disco HOMELAND e quelle degli altri brani del suo repertorio.

Insieme a lei sul palco la sua band composta da Jérôme Plasseraud, alla chitarra, Faris Amine, alla chitarra, Jeff Hallam, al basso, David Dupuis, alle tastiere e fiati, Raphael Séguinier, alla batteria, e Ze Luis Nascimento, alle percussioni.

I biglietti costano da 23 a 25 euro e si possono trovare al Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi, 3 ) prima del concerto oppure in prevendita su http://www.vivaticket.it.

HINDI ZAHRA è cresciuta in Marocco, circondata da musica e balli. Le prime melodie che ascolta sono quelle della musica tradizionale berbera, la musica indiana ed egiziana, per poi passare al rock psichedelico, al reggae e alla musica soul. Figlia di un militare, a 12 si trasferisce a Parigi ed è in Francia che inizia la sua carriera di musicista. Il suo prima lavoro è al Louvre e all’età di 17 anni sale sul palco per la prima volta in occasione della “Fête de la musique”. Hindi Zahra si è formata prima di tutto esibendosi dal vivo, sul palcoscenico trova l’ispirazione che la porta in seguito in studio di registrazione a dare vita al suo primo album, Handmade. L’album di debutto è preceduto da una canzone che colpisce direttamente al cuore, Beautiful Tango, un piccolo capolavoro, la sua voce suadente cattura, la chitarra viaggia in terre lontane, non si può far altro che seguirla, la traccia sarà contenuta nel celebre Handmade, l’album prodotto da Hindi Zahra, dalla A alla Z, che richiama subito l’attenzione del grande pubblico; il suo stile, la sua voce, il suo fascino non passano inosservati. Insieme al successo di pubblico arrivano anche i riconoscimenti professionali: il contratto con Blue Note, il premio Costantin nel 2010, Les Victoires de la Musique nella categoria World Music; il suo album esce in oltre 20 paesi. Con Handmade, Hindi Zahra si esibisce in più di 400 concerti, viaggiando in tutto il mondo per due anni e mezzo. Nell’aprile del 2015 è uscito il suo nuovo disco HOMELAND, con il quale ha vinto nuovamente les Victoires de la Musique.

Info su http://www.musicalista.it

Eventi internazionali: Art Garfunkel al Rossetti di Trieste

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Lunedì 13 febbraio al Politeama Rossetti di Trieste

Ritorna la grande musica internazionale al Rossetti: lunedì 13 febbraio infatti il palco del teatro triestino ospiterà il concerto di Art Garfunkel, un vero mito della musica contemporanea internazionale. Sarà un recital intimo per un repertorio da solista che riprende i grandi successi di Simon & Garfunkel e le incisioni di alcuni dei suoi compositori preferiti come Jimmy Webb, Randy Newman e George Gershwin.
Art Garfunkel sarà accompagnato sul palco dal chitarrista Tab Laven e dal tastierista Cliff Carter. Lo spettacolo è presentato grazie a Show Bees in collaborazione con D’Alessandro e Galli, ospite fuori abbonamento nella programmazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Definito dal New York Times “un bel controtenore”, la sua voce ha lasciato un segno indelebile nella musica mondiale e questo sia come artista solista che come parte degli straordinari Simon & Garfunkel.
Garfunkel è però un artista versatile: non solo voce, ma anche attore di successo e scrittore (ha pubblicato un libro di poemi in prosa).
Prima di lasciarsi trasportare dalla sua musica, vi suggeriamo di visitare il suo sito http://www.artgarfunkel.com dove annota – in ordine – ogni libro che ha letto a partire dal 1968 (sono 1.229!), le sue sessanta canzoni preferite di tutti i tempi, le sue interpretazioni da attore, la sua poesia e discografia.

Per i posti ancora disponibili ci si può rivolgere presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti o accedere attraverso il sito http://www.ilrossetti.it o http://www.vivaticket.ithttp://www.ticketone.it alla vendita on line.
Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.