Bradt Guide: il Friuli Venezia Giulia è la destinazione del mese

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A qualche giorno dall’uscita della prima guida turistica in lingua inglese interamente dedicata al territorio regionale, ad agosto il grande editore Bradt ha indicato il Friuli Venezia Giulia come destinazione del mese.

Sulla home page del sito ufficiale della storica casa editrice (www.bradtguides.com) il Friuli Venezia Giulia compare infatti in evidenza tra le tappe da non perdere e diventa protagonista su tutti i canali di comunicazione.

Inoltre, in occasione di pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che dal 18 al 22 settembre ospiterà Pordenone, la guida sarà protagonista di un incontro, giovedì 19 settembre alle 15.30, in cui saranno l’editore Adrian Phillips e uno dei due autori, Dana Facaros, a raccontare l’esperienza che li ha portati a scegliere questa regione come nuova meta per i viaggiatori di lingua inglese.

FVG Destinazione del mese

«Una regione che aspetta di essere scoperta». Questo per gli autori, Dana Facaros e Michael Pauls, l’invito con il quale incuriosire e attirare turisti ad arrivare in Friuli Venezia Giulia per conoscerne bellezze e tesori nascosti. «C’è un po’ di tutto qui, in uno spazio piccolo e accogliente», scrivono sempre sul sito ufficiale della casa editrice gli autori, citando le montagne, le tradizioni della Carnia e i piccoli paesaggi sui monti dove il tempo sembra essersi fermato. Terra in cui crescono le viti del Collio, tra i colori della laguna di Grado e Lignano Sabbiadoro, i paesaggi della pianura che creano lo sfondo elegante per le città d’arte e di cultura della regione, come Udine, Cividale del Friuli, Gemona, Spilimbergo, Palmanova, Gorizia e la cosmopolita Trieste circondata dal Carso, il Friuli Venezia Giulia «ha tutto al proprio posto», partendo da un’accoglienza calorosa, una straordinaria cucina regionale, ottimi vini, escursioni e piste ciclabili per godersi la vita all’aria aperta, musei e monumenti eccellenti.

La stessa Bradt ha deciso di dare rilievo alla pubblicazione della guida anche attraverso i suoi canali social (articoli su blog, Instagram, Facebook, Twitter, video sul Bradt YouTube channel) con un’intensa attività di promozione che PromoTurismoFVG ha ripreso e valorizzato.

Fondata nel 1974, oggi Bradt è la più grande casa editrice indipendente di guide turistiche del Regno Unito e una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo: si rivolge a un pubblico di lettori di target medio-alto con cultura elevata e buona disponibilità economica.

Da pochi giorni l’edizione dedicata al Friuli Venezia Giulia è acquistabile on line (sul sito dell’editore http://www.bradtguides.com, scegliendo tra la versione cartacea al prezzo di £15,99 e l’e-book a £13,32 e, grazie al riconoscimento di destinazione del mese, fino al 31 dicembre è possibile usufruire di uno speciale sconto del 25% inserendo il codice TURISMOFVG25) e il volume, in 280 pagine e una quarantina di immagini, presenta le bellezze di tutto Friuli Venezia Giulia attraverso le descrizioni dei due autori che hanno raccolto l’anima e le caratteristiche dei luoghi che hanno visitato.

Adrian Philips e Dana Facaros ospiti a pordenonelegge

Dopo il lancio sul mercato mondiale la guida è pronta per essere presentata dal vivo al pubblico italiano e della regione. Sarà proprio pordenonelegge, nell’edizione numero venti del festival dedicato ai libri, a offrire l’occasione per scoprire questo angolo a Nord Est dell’Italia e raccontare i segreti di una guida internazionale.

A parlarne, giovedì 19 settembre alle 15.30 nel Convento di San Francesco a Pordenone, nell’incontro moderato dal giornalista Lorenzo Marchiori, responsabile delle pagine culturali del Friuli Venezia Giulia de «Il Gazzettino», saranno l’editore Adrian Phillips e l’autrice Dana Facaros, che assieme al marito Michael Pauls ha realizzato la guida.

Per PromoTurismoFVG il Regno Unito è un interlocutore fondamentale e strategico al quale rivolgersi. Con un catalogo di oltre 200 titoli per cinque continenti, le Bradt Travel Guides coprono un ampio ventaglio di destinazioni: distribuita in cento Paesi di lingua inglese compresi gli Stati Uniti, la guida rappresenta una spinta in più per guardare a questa fetta di turismo con fiducia. Questa uscita si accompagna a una serie di azioni che PromoTurismoFVG, oltre all’intenso lavoro di posizionamento della regione in guide internazionali sia per l’aggiornamento che per la realizzazione ex novo, ha già messo in atto nei confronti del mercato inglese, dalla conferenza stampa a maggio all’Ambasciata Italiana a Londra con Barcolana, Miramare, Collio e Illy, la manifestazione enogastronomica “Taste of London” nel cuore della capitale inglese, a Regent’s Park a giugno, e alla prossima Fiera del Turismo World Travel Market, sempre a Londra, a inizio novembre.

Concluso con successo a Pordenone R-EVOLUTION cronache dal futuro del mondo

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L’attualità, in quattro tappe: quattro lezioni e talk di storia contemporanea che hanno calamitato il pubblico e trasformato Pordenone in una grande agorà di confronto sugli scenari del nostro tempo.

Si è conclusa con una stima di 2400 presenze la prima edizione di R-evolution il ciclo di lezioni di storia contemporanea promosso dal Teatro Verdi di Pordenone in sinergia con Crédit Agricole FriulAdria, realizzato a cura dell’Associazione Europa Cultura in collaborazione con il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta – Link festival e l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

La storia del nostro tempo, quindi, come ‘racconto’ chiave per attrarre l’attenzione del pubblico e coinvolgere tutti nell’analisi degli scenari legati a quanto viviamo, giorno per giorno: è questa la formula, proposta con grande partecipazione in platea e galleria anche per l’ultimo appuntamento, quello che domenica mattina ha raccontato la “nuova” Via della Seta, il tema al centro del dibattito in Italia e in tutto il mondo.

Una conversazione che ha visto protagonisti il giornalista che da cinque anni racconta il nuovo volto del colosso cinese, Claudio Pagliara, responsabile dell’Ufficio di Corrispondenza RAI da Pechino, con Giuseppe Chiellino dell’Ufficio centrale del Sole 24 Ore, coordinati da Giovanni Marzini, Segretario di Giuria del Premio Luchetta e promotore di Link Festival, Solo una settimana prima al Verdi aveva tenuto banco la lezione del direttore di Limes Lucio Caracciolo, al quale era affidato il compito di tracciare “Una strategia per l’Italia”, ovvero come recuperare per il nostro Paese una dimensione geopolitica autonoma, che restituisca spazi di manovra senza negare la complessa realtà che ci circonda, con i suoi vincoli e i suoi condizionamenti.

«R-evolution – spiega il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio – ci ha dato l’occasione per offrire al pubblico occasioni coinvolgenti di confronto sull’attualità, liberamente fruibile dai cittadini. Quando abbiamo varato la traccia di incontri per R-evolution 2019 sapevamo di essere nel cuore dell’evoluzione degli equilibri internazionali legati alla dialettica Europa – Stati Uniti analizzata da Federico Rampini, alla questione delle migrazioni e all’ancora confusa definizione della Brexit. E immaginavamo una rapida centralizzazione del tema “nuova Via della Seta”, ma non che il nostro incontro si sarebbe svolto addirittura con il memorandum Italia – Cina siglato da poche ore. Questo testimonia la lungimiranza del progetto e la sua capacità di trasformarsi ogni volta in cuore pulsante sul nostro tempo. Ci auguriamo che R-evolution possa avere nuove edizioni grazie all’impegno della Associazione Europa Cultura, che lo ha ideato e organizzato con la sinergia del Premio Luchetta e dell’Ordine regionale dei giornalisti».

 

Aquapark Istralandia: tutte le novità 2018

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E’ partita la stagione estiva 2018 dell’Acquapark istralandia.

Molte le novità di quest’anno in particolare due nuovissime spettacolari e grandi attrazioni che sono state inaugurate alcuni giorni fa: l’Escape Hole, uno scivolo che offre una vista mozzafiato e alla fine vi inghiottirà in un’imbuto e il Black Kamikaze, uno scivolo per gommone altamente adrenalinico grazie alla sua caduta improvvisa. Già molto apprezzata dai visitatori più piccoli è infine la Spray Arena, dotata di spruzzatori d’acqua interattivi per grandi sfide; la Family Pool, piscina dove i genitori potranno rilassarsi controllando a vista i figli che si staranno divertendo nell’attigua Spray Arena. Tutto questo in attesa della mega attrazione 2019, lo Space Combo, per un divertimento “spaziale” .

Tanti ottimi motivi insomma per scegliere anche quest’anno l’Aquapark Istralandia, il secondo miglior parco acquatico d’Europa secondo TripAdvisor che in soli tre anni ha già conseguito 14 riconoscimenti sia a livello locale, regionale e nazionale che internazionale etra cui, per il secondo anno consecutivo, il 5° posto nella Europe’s Best Water Parks tra i migliori 300 parchi acquatici in Europa.

Il Parco acquatico Istralandia di Verteneglio è frequentatissimo dal pubblico italiano in quanto molto vicino al confine orientale e a soli 30 km. da Trieste e facilmente raggiungibile in quanto posto nelle vicinanze dell’autostrada (la “Y” istriana).
La nuova stagione è ancora una volta molto promettente, grazie alle numerose novità proposte a cominciare dai nuovi servizi a cui si affiancheranno come sempre tante altre sorprese.
L’acqua più divertente d’Istria è un mondo acquatico unico che offre una nuova dimensione di divertimento, passatempo e ricreazione su una superficie di 81.000 metri quadri con 20 magnifiche attrazioni lunghe ben 1,6 chilometri e una superficie d’acqua di 5.000 metri quadri.

A Istralandia si trova la più grande piscina a onde nel Mediterraneo (2.500 metri quadri) assieme ad altri numerosi scivoli particolarmente attrattivi e adrenalinici.
All’Aquapark Istralandia si puo trascorrere tutta la giornata e renderla indimenticabile anche grazie alla piscina per l’idromassaggio a due livelli che offre un piacevole e rinfrescante relax per tutta la famiglia.

Ma i più importanti visitatori del parco acquatico per Istralandia sono i bambini, che troveranno a disposizione una piscina che rappresenta un vero paradiso acquatico nel quale possono divertirsi liberamente, anche grazie alle tante attrazioni come la nave dei pirati, il castello acquatico e gli scivoli adatti a loro.
L’orario di apertura in giugno e settembre e dalle ore 10 alle ore 18, in luglio e agosto è prolungato dalle ore 10 alle ore 19.

Il parcheggio è completamente gratuito, così come il programma di animazione e l’utilizzo di tutte le attrazioni e le piscine.

Le novità del 2018

ESCAPE HOLE

Lo scivolo inizia con effetti visivi e lungo la discesa offre la vista panoramica dell’acquaparco. E al termine si finisce “succhiati in un imbuto”.

LUNGHEZZA: 123 m.

BLACK KAMIKAZE

E’ uno scivolo chiuso per gommone dove una caduta improvvisa vi farà assaporare una nuova dimensione di velocità e adrenalina.

LUNGHEZZA: 107 m.

SPRAY ARENA PER BAMBINI

E’ il regno multicolore dei bambini, con spruzzatori d’acqua interattivi e campo giochi dove i più piccoli possono sfidare coetanei e genitori in divertenti gare.

SUPERFICIE: 350 m2

FAMILY POOL

Questa piscina offre una tecnologia innovativa per idromassaggi ed essendo vicino alla Spray Arena per bambini permette ai genitori di rilassarsi e allo stesso tempo tenere d’occhio i figli. AIl suo vetro trasparente la rende anche un ottimo punto per scattare fantastiche foto.

SUPERFICIE: 200 m2

SPACE COMBO la novità per la stagione 2019

La discesa in gommone sul nostro scivolo più lungo diventa un’incredibile avventura spaziale. Gli effetti visivi tematici vi faranno attraversare scivoli aperti e chiusi e viaggiare a bordo di navi spaziali.

LUNGHEZZA: 180 m.

AQUAPARK ISTRALANDIA: secondo TripAdvisor il numero due tra gli Acquapark in Europa.

Visitando Aquapark Istralandia, il secondo miglior parco acquatico d’Europa secondo TripAdvisor, sarete sicuri di vivere una nuova, bellissima e indimenticabile avventura assieme ai vostri cari.

Grandi emozioni e divertimento sono garantiti in questo mondo acquatico situato vicino a Novigrad (Cittanova d’Istria) che offre 23 scivoli diversi per più di 2 km. complessivi: dagli scivoli chiusi, alti e ripidi per i più coraggiosi, fino a quelli percorribili con i gommoni.

Per un divertimento a misura di famiglia non mancano poi la piscina a onde, la più grande in questa parte d’Europa, e lo scivolo più alto della Croazia, con un’altezza di 27 m.

Aquapark Istralandia è ideale per le famiglie sia con bambini piccoli che con i più grandicelli, che possono vivere le loro emozioni nell’adrenalinica Laguna dei pirati dove si trova la grande piscina per bambini. Gli amanti dello sport e dell’animazione saranno attratti dagli Schiuma party, dai tornei sportivi, dalla Banda di ottoni, dalla zumba, dai giochi organizzati, dalle performance dei maghi… Per un breve momento di riposo e relax da concedersi durante la giornata, nel parco sono presenti numerosi servizi di ristorazione che offrono cibi sani, carne alla griglia, insalate, frutta…

E non mancano le novità. In questa stagione 2018 gli amanti delle attrazioni che offre l’Aquapark Istralandia avranno disposizione delle nuove attrazioni che sfideranno il loro coraggio, potranno rilassarsi in una nuova piscina e rintrovare l’energia nei nuovi servizi di ristorazione. I più giovani, invece, avranno a disposizione la Spray Arena, area di attività interattive con spruzzatori d’acqua e altre attrazioni. E mentre i più piccoli si divertono, i genitori possono rilassarsi nella piscina accanto, dalla quale li possono controllare a vista.

Tra i tanti nuovi scivoli – l’ultimo grido in fatto di tecnologia sul mercato europeo dei parchi acquatici – ognuno potrà trovare sicuramente il suo preferito, sia per le discese adrenaliniche che per quelle in coppia, oppure per le discese leggere, accompagnate da effetti visivi.
Venite a trovarci: scopritete perchè l’acqua più divertente d’Istria è proprio quella dell’Aquapark Istralandia.

Orario:
dal 09/06 al 30/06 e dal 01/09 al 23/09/2018 Dalle 10:00 alle 18:00

dal 01/07 al 31/08/2018 Dalle 10:00 alle 19:00

Per informazioni:
info@istralandia.com
http://www.istralandia.hr

Per ulteriori informazioni è attivo il sito web http://www.istralandia.com, oppure è possibile telefonare al +385 (0) 52 866 900, oppure scrivere all’e-mail info@istralandia.com

 

 

 

 

Prosecco Fantinel: dalle medaglie che premiano l’eccellenza del prodotto al successo internazionale del progetto Bar

Un anno importante per il Prosecco Fantinel, all’insegna del consolidamento dell’immagine del brand a livello globale e della continua conferma dell’eccellenza qualitativa del prodotto. In primis, da parte della critica di settore, tra cui il concorso inglese “The Prosecco Masters”, edito dall’autorevole testata inglese The Drinks Business, che ad inizio anno porta le pregiate bollicine della cantina friulana sui più alti gradini del podio.

Se infatti il celeberrimo Prosecco Extra-dry conquista la Medaglia d’Argento, l’esclusivo “One&Only” Prosecco Millesimato Brut, che “sbaraglia il campo della sua categoria regalando note fruttate vivacizzate da un sottile perlage” (cit. Guida Vini D’Italia 2018, Gambero Rosso), si aggiudica la Medaglia D’Oro, sulla linea dei numerosi premi ottenuti nel corso dell’ultimo anno (tra cui la Doppia Medaglia d’Oro alla classifica statunitense “The Fifty Best Sparkling Wine”).

Un successo conclamato per due spumanti presenti nelle liste degli hotel, ristoranti, wine-bar più rinomati al mondo, ambasciatori di un brand di grande appeal e versatilità.

Tra le declinazioni del marchio Fantinel, l’originale progetto del Prosecco Bar, concepito nel 2014 quale area dedicata alla mescita nel contesto di un ristorante, un resort, un aeroporto, un museo, ovvero una location che attrae e convoglia un’affluenza considerevole di visitatori. Un punto d’incontro dal design moderno ed elegante, in cui degustare un aperitivo a base di Prosecco, per un momento di piacevole relax secondo uno stile tipicamente Italiano.

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Varie le realizzazioni concretizzate negli ultimi anni, dal Sudafrica alla Nigeria, dai Caraibi alla Svizzera.

Recentissima l’apertura dell’ultimo locale in un lussuoso palazzo nel cuore di Praga, creato in collaborazione con la galleria Dea Orh, ed inaugurato ad aprile 2018.

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Qui il Fantinel Prosecco Bar viene incastonato nella formula del concept store, un ambiente ricco ed eterogeneo che propone una selezione di prodotti unici, in molti casi introvabili, e molti dei quali Made-in-Italy.

FantinelProseccoBar_Praga_3Un’area degustazione ma anche un negozio, uno spazio espositivo, per un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che spazia dall’enogastronomia all’arte, dalla moda all’oggettistica più ricercata.

Una collaborazione vincente che sta già regalando ottime soddisfazioni, con in serbo una serie di interessanti attività.

Ma l’esperienza del Fantinel Prosecco Bar non si ferma di certo qui. In programma nuove aperture previste già per il 2018…

 

www.fantinel.com

Forum del turismo on the road – Pro Loco FVG verso il 2025

Una formula innovativa e l’eco delle esperienze di altre regioni per stimolare il confronto sono stati i cardini del “Forum del turismo on the road – Pro Loco FVG verso il 2025” che si è svolto oggi a Villa Manin di Passariano.

Il forum è stato promosso dal Comitato regionale Unpli Fvg, assieme alla Regione e PromoTurismo FVG e in collaborazione con Laborplay, spin off dell’Università degli studi di Firenze, con l’intento di coinvolgere i volontari delle Pro Loco nella costruzione del piano turistico regionale del 2025.

Suddivisi in 15 tavoli di lavoro, 150 volontari in rappresentanza di oltre 90 pro loco del Friuli Venezia Giulia hanno elaborato dei progetti di promozione e conoscenza del territorio, con proposte metodologiche su come fare rete e condividere le esperienze, come creare nuovi eventi e nuove modalità di comunicazione.

Il format si è ispirato al Forum regionale sul Turismo svoltosi a Trieste lo scorso settembre, adattato ai volontari che prestano il proprio servizio nelle centinaia di feste ed eventi organizzate dalle Pro Loco in tutta la regione. Un pacchetto di manifestazioni che rappresentano una parte consistente dell’offerta turistica regionale e che necessitano di continuo rinnovamento e formazione professionale.

La giornata si è svolta seguendo la matrice del gioco grazie all’aiuto dei facilitatori di Laborplay e ad Andrea Appi e Ramiro Besa, in arte il duo comico “I Papu”, che hanno stimolato l’ideazione dei progetti, ironizzando sugli stereotipi del mondo delle Pro Loco per rompere un approccio consolidato alle tematiche turistiche.

Al Forum hanno preso parte anche il presidente del Comitato regionale Unpli, Valter Pezzarini, per il quale “la giornata ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto sul futuro delle nostre Pro Loco”.

Gli ha fatto eco il presidente nazionale Unpli, Antonino La Spina, che ha apprezzato l’evento soprattutto per il coinvolgimento e l’interazione tra i partecipanti, mentre il presidente della Federazione trentina delle Pro Loco, Enrico Faes, ha posto l’accento sulla necessità di collaborare con associazioni e istituzioni anche attingendo alle esperienze altrui.

Viaggio nell’ospitalità del Friuli Venezia Giulia: l’Hotel Coppe a Trieste

di Eva Trinca

Nasce oggi una nuova rubrica random del mio blog: “Viaggio nell’ospitalità del Friuli Venezia Giulia”.

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Random in quanto, come sempre, scriverò sempre e solo quando ne avrò voglia…

Ma mi va sinceramente di raccontarvi i luoghi a me più cari e quelli che sapranno ospitarvi al meglio.

Vi racconterò di oasi dove riposare ma anche di luoghi dove degustare.

Oggi, dopo molto tempo, sono andata a bermi un caffè all’Hotel Coppe ed ho ritrovato la solita accoglienza di sempre.

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Con Monica Coppe abbiamo ricordato un articolo che avevo scritto qualche anno fa, all’apertura della struttura. E così ho deciso di riproporvelo.

Prima di farlo però vi faccio entrare in punta di piedi in un piccolo paradiso all’interno dell’hotel stesso: la Romantic Room. Non abbiam bisogno di parole… Siamo nel cuore di Trieste in pieno centro città!

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Era il 13 ottobre 2011  quando – come detto – scrivevo questo articolo e lo pubblicavo sul portale di turismo enogastronomico  Mondo del Gusto :

I colori decisi si sciolgono nel calore dell’ospitalità:

l‘eccellenza dell’Hotel Coppe a Trieste

E’ uno splendido gioiello che brilla nel cuore della città: il bianco deciso che spopola assieme al nero, al rosso ed all’acciaio regalano all’Hotel Coppe Trieste un’immagine straordinariamente moderna e di design.

La sorpresa è nell’entrarci: il calore dell’accoglienza, il potersi sentire in famiglia risulta alquanto insolito per un hotel 4 stelle estremamente esclusivo e moderno.

Inaugurato nel mese di aprile di quest’anno (2011 ndr), l’albergo è situato nel cuore di Trieste, al numero 24 di Via Mazzini ospitato in un palazzo che risale al ‘700 e considerato di grande interesse artistico ed architettonico dalla Soprintendenza delle Belle Arti. Ideale per incontri d’affari e per piacevoli soggiorni, all’Hotel Coppe le note musicali faranno da cornice ai vostri momenti di relax.

Già antica dimora di nobile famiglia l’hotel coniuga l’eleganza neoclassica degli esterni al comfort più moderno dell’arredo interno, dove restauri in stile e Design d’avanguardia si alternano in una fusione armonica.

Squisita l’ospitalità offerta dalle due giovani titolari Monica e Claudia Coppe, che arricchiscono la struttura di quella piacevole sensazione del “farti sentire a casa” pur essendo in un albergo 4 stelle.

Ideale per incontri d’affari e piacevoli soggiorni, all’Hotel Coppe di Trieste sarà la musica a fare da cornice ai Vostri magici momenti, prima di essere catturati dal fascino misterioso della città.

Provata per voi: la Camera Romantica è sicuramente un diamante di rarissimo valore all’interno di una cassaforte già ricca di gioielli: un letto rotondo immenso ed un cielo stellato! con possibilità – su richiesta – di avere in camera fragole e Champagne o magari una cena esclusiva.

 

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Il servizio bar e il servizio in camera sono sempre a disposizione 24/24 o per stuzzicare il palato a qualsiasi ora o per piacevoli serate con gli amici; ricco l’assortimento di cocktail e vini delle più prestigiose cantine italiane.

L’hotel – ecosostenibile ed interamente accessibile ai portatori di handicap – offre il servizio di reception e American Bar 24/24 connessione wi-fi nella hall e cablata nelle camere, internet point e servizio fax/stampa, sala riunioni, servizio lavanderia e stireria, servizio di colazione con quotidiani, bar e ristorante in camera, parcheggio con servizio Car Valet.

Le stanze tutte molto ampie si suddividono in Classic, Superior e Deluxe; particolarmente suggestive la Camera Romantica con letto rotondo dal diametro di m 2.40 ed il soffitto stellato a fibre ottiche e la Suite, ampia 35 mq con salotto, bagno con tv, vasca idromassaggio e doccia.
Tutte le stanze sono munite di connessione internet cablata, TV led 32”HD con servizio SKY GOLD VISION HD, telefono e frigobar, ampia cassaforte digitale per pc, aria condizionata e riscaldamento autonomi, box doccia di grandi dimensioni con doccione.”

Concluso con successo Olio Capitale 2018

 

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Si è conclusa la dodicesima edizione di Olio Capitale e Trieste si è riconfermata punto di incontro e di confronto per l’Italia olivicola.

Il Salone degli extravergini tipici e di qualità organizzato da Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Città dell’Olio anche quest’anno ha mantenuto l’affluenza della scorsa edizione, con circa 12.000 visitatori tra pubblico generico e operatori professionali.

E’ aumentata però la presenza sia di visitatori professionali che di visitatori provenienti da fuori regione, con una più consistente presenza dall’Austria e dal Veneto.

L’importanza di investire sulla qualità e il valore della territorialità sono stati al centro della manifestazione specie nei momenti di approfondimento alternatisi lungo i quattro giorni di fiera. La valorizzazione dell’extravergine italiano, come prodotto complesso che racchiude anche la storia e la tradizione del suo territorio di produzione, è stata la chiave per contrastare il trend negativo che quest’ultimo anno ha interessato le esportazioni d’extravergine d’oliva italiano. “I dati Istat sugli scambi italiani con l’estero nei primi nove mesi del 2017 ci dicono che vi è stata una battuta d’arresto piuttosto sensibile delle esportazioni (-17%). – ha affermato Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia – Ecco perché è ancor più importante insistere sul lavoro di valorizzazione di ciò che ci rende unici. L’eccellenza del made in Italy ha una storia da raccontare, ha cultura, oltre che alti standard qualitativi in senso stretto. Ed è qui che possiamo fare la differenza. Continuare a insistere sulla qualità, senza farsi abbagliare dalla via facile del prodotto qualitativamente povero e a basso costo”.

“Olio Capitale si è confermata un’occasione imperdibile per i produttori delle Città dell’olio che anche quest’anno hanno risposto con entusiasmo al nostro invito ad essere presenti a Trieste con le loro eccellenze. – ha dichiarato Enrico Lupi, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – In questa dodicesima edizione abbiamo voluto mettere al centro un tema di straordinaria attualità: il legame tra prodotto e territorio, parlando di paesaggio olivicolo come valore identitario che “certifica” il prodotto e permette anche alle piccole aziende di trovare il proprio spazio sul mercato internazionale puntando non solo sulla qualità ma anche sulla bellezza e la ricchezza del paesaggio di cui il prodotto è espressione”.

La conferma che Olio Capitale è stata una vetrina di tutta l’Italia olivicola, in cui la territorialità e anche le piccole produzioni di qualità hanno trovato la propria visibilità mondiale è arrivata da Yukari Yonehara, buyer giapponese che con la sua “Casa Angelina” porta a Tokio bontà agroalimentari italiane. “Stavamo cercando un prodotto ancora non conosciuto sul mercato giapponese che ha già familiarità con gli extravergini delle principali regioni produttivi italiane. Questa volta eravamo in cerca di un prodotto “originale”. Qui a Olio Capitale abbiamo scoperto che anche regioni “meno famose” producono un ottimo prodotto. Siamo rimasti molto colpiti.”

Oltre 280 le presenze quotidiane nella Scuola di Cucina che ha alternato showcooking proposti da top chef e da volti noti, grazie alla collaborazione della FIPE Trieste e ai laboratori “Sapori del Nostro Territorio” della Despar, oltre che del Consorzio di Tutela Vini del Collio che ha garantito un calice di ottimo vino abbinato ai piatti proposti.

Ottimi riscontri anche per il Concorso Olio Capitale, con 303 oli partecipanti, che quest’anno ha introdotto nuove menzioni speciali.

Il Concorso ha visto primeggiare gli oli sardi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma è “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda il vero mattatore che oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis.

È andato, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’“Olio extravergine d’oliva Itrana” dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva ha guadagnato il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca è andata la nuova menzione “Young” e  la menzione “Credit-Agricole-Friuladria” che ha dato merito al miglior extravergine del Nord-Est, “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli”.

 

Olio Capitale 2018: gli appuntamenti di domenica 4 marzo

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Fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste –

Grande affluenza di visitatori, oggi, per scoprire gli extravergini d’oliva provenienti da tutta l’Italia olivicola. La domenica di Olio Capitale, il salone degli extravergini tipici e di qualità di Trieste, si è aperto quest’oggi con il Quinto Forum della Commanderie des Cordons Bleus de France. Il Forum ha ripercorso la storia dell’olivicoltura triestina, si è discusso di come l’EVO possa entrare nella pasticceria d’autore, assieme a Giovanna Fonda, e per finire Stefano Cosma ha presentato il Collio non solo come una terra di vini, ma anche come una terra d’olio.

Se furono addirittura i fenici a introdurre l’olivicoltura nel territorio di Trieste -e un’antica macina di epoca romana a Bagnoli testimonia questa lunga storia – è nel 1985 che un gruppo di determinati coltivatori locali, tra cui i Parovel che festeggiano quest’anno i 120 anni dell’azienda, decisero di darvi nuovo impulso. Un impianto intensivo di 4000 piante fu possibile grazie al Comune di San Dorligo della Valle e all’Ersa. Ma quell’anno vi fu una terribile gelata che vanificò totalmente il lavoro. “Caparbiamente le abbiamo reimpiantate: abbiamo messo a dimora leccino, maurino, frantoio… varie specie tipiche italiane, perché all’epoca la bianchera non si riproduceva. Poi finalmente la bianchera. E ad oggi San Dorligo della Valle rimane il cuore della produzione del Friuli Venezia Giulia” racconta Elena Parovel. “Una parte importante del nostro lavoro oggi è rivolto alla promozione e al raccontare nel modo corretto questo prodotto. Molto è cambiato. Basta vedere qui in fiera a Olio Capitale che grande cambiamento e passo avanti è stato fatto in questi dodici anni”.

Tanti e vari gli appuntamenti in programma per oggi, domenica 4 marzo, seconda giornata di Olio Capitale, il Salone degli extravergini tipici e di qualità che ha richiamato a Trieste 222 produttori da tutta Italia e da Grecia.

Cosa bolle in pentola? Fabrizio Nonis – El Beker arriva nella Scuola di Cucina da “La prova del Cuoco” di Raiuno. A partire dalle ore 11.00 proporrà due sue ricette, rigorosamente a base della sua materia prima preferita, la carne. Così lo chef: “Domani proporrò uno speciale showcooking dove spiegherò come scegliere l’olio che più si addice alle tipologie di carne. Saper abbinare l’olio adatto è molto importante, significa esaltarne il sapore e arricchirne il gusto.”

All’Oil Bar per tutta la giornata proseguiranno i mini-corsi di assaggio aperti a tutti, tenuti dagli assaggiatori OLEA, mentre sul fronte degli approfondimenti, sarà il turno dell’alta gastronomia con il Quinto Forum dei Cordons Bleus de France – sezione Italiana dedicato all’EVO. Quest’anno Trieste e la sua olivicoltura saranno al centro dell’incontro anche per valorizzare l’importante anniversario dell’azienda Parovel che è parte integrante della storia olearia della nostra provincia. Infine le curiosità proposte dall’Associazione Donne dell’olio con consigli di bellezza, assaggi alla cieca, sapone all’extravergine d’oliva e giochi per bambini.

Olio Capitale è organizzato da Aries – Azienda Speciale Camera di Commercio Venezia Giulia con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

L’appuntamento dei Cordon Bleus de France
La Commanderie des Cordons Bleus de France Italiana del Friuli Venezia Giulia propone alle ore 10 il suo quinto Forum di formazione di alta cultura gastronomica sul tema “Olio EVO e Non Solo”, aperto a tutti gli interessati.
Il Forum 2018 presenterà la storia dell’olivicoltura a Trieste e nel Collio, il ruolo dell’olio EVO nella cucina stellata e nella cioccolateria d’autore e l’abbinamento di olio e vino nelle ricette gourmet e di tradizione.
Questi argomenti saranno presentati da Elena Parovel, gestore assieme al fratello Euro della storica azienda agricola Parovel di San Dorligo, Piero Zanini, stella Michelin della celebre Taverna di Colloredo di Monte Albano, Giuliana Fonda, imprenditrice triestina del cioccolato d’autore a Brescia, e Stefano Cosma, esperto di enogastronomia e comunicazione del settore. Al termine una tavola rotonda con il Presidente Nazionale della Commanderie, Toni Sarcina. Il Delegato Regionale della Commanderie, Giorgio Sedmak chiuderà infine il Forum.

IL PROGRAMMA COMPLETO DI OGGI

CONVEGNI

Sala Oceania AB
Ore 10.15 – 12.30 Forum Cordons Bleus 2018 “5° FORUM DI FORMAZIONE Olio
EVO e Non Solo”
Indirizzo di saluto
G.Sedmak, T.Sarcina
L’Olivicoltura a Trieste
Elena Parovel
Olio EVO e Cucina Stellata
Piero Zanini
Olio EVO e Cioccolato
Olio EVO e Vini del Collio
Tavola Rotonda Moderatore T.Sarcina

Magazzino 42- OIL ROOM
Ore 11.00 -12.00 “La bellezza dell’olio. ”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio
Ore 15.00 -16.00 L’assaggio dell’olio extravergine d’oliva. Tre Regioni a confronto
Calabria, Puglia, Sicilia
Ore 17.00 – 17.45 ” EVO SOAP”
A cura di Marilù Surico – Associazione Nazionale Donne dell’Olio

DEGUSTAZIONI GUIDATE

OIL BAR SALA NORDIO
10.00 -19.00 Degustazioni Guidate di tutti gli oli presenti in fiera a cura di esperti
assaggiatori di O.L.E.A

SCUOLA DI CUCINA 1° PIANO

Le dimostrazioni di cucina coinvolgeranno chef stellati, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi per scoprire i migliori abbinamenti tra oli e pietanze.
Ore 11.00 – 12.15 Fabrizio Nonis Il Beker – “Macarons di carne e olio. Sfilacci, pane e olio”
Ore 12.30 – 14.00 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar
Ore 14.15 – 14.50 Barman Damiano Pellaschiar – Bar Urbanis – cocktail
“bruschetta in <B>” con olio EVO timbro istriano

Ore 14.50 – 15.00 Presentazione vincitore concorso “Le Teresiane”
Ore 15.00 – 15.45 Barman Matteo Pizzolini – Antico caffè Torinese – cocktail “Km Øil”
Ore 16.00 – 17.30 Sapori del nostro Territorio a cura di Despar

Associazione Nazionale Donne dell’Olio Stand H 5

Ore 11.00 – 14.00 Suggestioni d’autore. Aperitivi all’olio d’oliva
Ore 12.00 – 13.00 I percorsi del gusto. Assaggi alla cieca non solo d’olio, destinati ad adulti e bambini

Ore 14.00 – 15.00 Giochi all’olio d’oliva, destinati ai bambini
Ore 17.00 – 18.00 La grande tombola dell’olivo e dell’olio. Gioco e premi. A cura
dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio e di Dialoghi fluidi
Ore 10.00 – 19.00 L’Olio in Mostra. Mostra dei disegni del Maestro Valerio Marini

LUNEDI’ 5 MARZO

Tra gli appuntamenti di domani, lunedì 5 marzo, spicca l’approfondimento dedicato ai ristoratori, alle 15.30 all’Oil Bar “Olio extravergine mai più un costo, ma un ottimo guadagno” a cura di Piero Palanti. L’obiettivo è insegnare a proporre l’olio extravergine come qualsiasi altro prodotto e non considerarlo più un mero strumento di cottura, esaltandone il lato edonistico per valorizzarlo e adoperarlo nella propria proposta ristorativa in modo remunerativo.
Piero Zanini, chef 1 stella Michelin della Taverna di Colloredo, spiega: “Purtroppo c’è moltissima ignoranza sull’olio e noi, ristoratori, abbiamo la nostra parte di responsabilità. Siamo i primi a considerare l’olio un complemento e non un vero ingrediente. Eppure, è anche l’olio a distinguere un piatto qualsiasi da uno stellato. Noi ristoratori dobbiamo aver voglia di acculturarci, di scoprire le varie cultivar, le varietà regionali per poi poter raccontare ai nostri ospiti come si ritrovino poi nel piatto”.

Olio Capitale 2018: inaugurato oggi il salone degli extravergini di qualità

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Fino al 6 marzo alla Stazione Marittima di Trieste – 

La dodicesima edizione di Olio Capitale si è aperta premiando la qualità. Il Salone degli extravergini tipici che si svolgerà fino a martedì 6 marzo nella Stazione Marittima di Trieste, grazie all’organizzazione di Aries – Azienda Speciale della Camera di Commercio Venezia Giulia e la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, quest’anno ha scelto di iniziare con la proclamazione dei vincitori del suo Concorso.

I vincitori del Concorso
Ed è la Sardegna a far man bassa di premi: il “Fruttato Fois” dell’”Accademia Olearia” si è aggiudicato il premio per il miglior fruttato leggero, ma è “Luna nera di Oliena” dell’Azienda Agricola Sebastiano Fadda il vero mattatore che oltre al premio per il miglior fruttato medio si è aggiudicato anche la menzione speciale della Giuria Ristoratori, quella della Giuria Popolare e per finire la Menzione Ex Albis Ulivis.

Va, invece, oltreconfine, alla Slovenia, all’“Olio extravergine d’oliva Itrana” dell’azienda “Vanja Dujc” di Capodistria –Koper il premio per il miglior fruttato intenso. Il pugliese “Mimì Coratina” dell’Azienda Agricola Donato Conserva guadagna il favore della Giuria degli Assaggiatori, vincendo la loro menzione, mentre al laziale “Colle Giglio” dell’Azienda Agricola Federico Marocca va la nuova menzione “Young” e per finire “Le Creve Garda DOP” dell’azienda “Le Creve di Paolo Forelli” si aggiudica la “menzione Credit-Agricole-Friuladria” per il migliore evo del Nordest.

L’inagurazione di Olio Capitale
“L’Italia dell’extravergine deve puntare sull’eccellenza. È sulla qualità che bisogna insistere perché noi non potremo mai essere competitivi sulle grandi quantità. I buyer esteri che anche quest’anno abbiamo invitato a Olio Capitale vogliono comprare da noi l’eccellenza italiana” sottolinea Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia.

Ed è proprio questa la carta vincente della manifestazione: “Olio Capitale è l’appuntamento di riferimento dell’extravergine d’oliva italiano. In questi suoi dodici anni di storia, a cui abbiamo partecipato come Associazione Nazionale Città dell’Olio, anche il mercato è evoluto, ma questa fiera è rimasta ed è cresciuta” spiega Enrico Lupi, presidente dell’Associazione. “Chi l’avrebbe mai detto, dodici anni fa, che Trieste, con la sua produzione olearia di nicchia, sarebbe riuscita a diventare un punto di riferimento per tutta l’olivicoltura nazionale grazie a questa bellissima manifestazione. Una scommessa vinta” aggiunge Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste.

Proprio in ragione del suo impegno nella valorizzazione della qualità e delle produzioni locali si spiega la sponsorizzazione di Despar: “I mini-corsi d’assaggio organizzati la scorsa settimana hanno avuto un ritorno inaspettato, tale da non poter accogliere tutte le richieste di partecipazione – nota Tiziana Pituelli, Responsabile marketing Despar Friuli Venezia Giulia -. Un importante segnale che ci spingerà a investire ancora sulla valorizzazione dell’extravergine”. Le fa eco Emanuela Bagatin, Direttrice territoriale di Crédit Agricole-FriulAdria: “Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio: ecco perché abbiamo voluto fortemente una menzione speciale del Concorso per il miglior olio del nostro territorio”.

Il convegno inaugurale olio + scienza
La crescita di Olio Capitale è andata di pari passo all’evoluzione del proprio format. Ecco perché nel convegno inaugurale organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio sono stati affrontati argomenti che impattano fortemente sulla vita del coltivatore, come i cambiamenti climatici, da una prospettiva scientifica, pensando già a ESOF2020 e Trieste città della Scienza.

La scienza, quindi, come soluzione per affrontare le nuove sfide dell’agricoltura: siccità, attacchi della mosca, alluvioni stanno mettendo a dura prova l’olivicoltura mediterranea. “Il problema è intervenire sulle cause che determinano i cambi climatici, ma visto che non si ha la potestà di farlo, bisogna pensare come nel breve periodo è possibile fronteggiarli – nota il giornalista Carlo Cambi -. Ed è qui che entra in campo la ricerca, per esempio sulle cultivar e il loro genoma”. “PTP Science Park è una piattaforma genomica, un centro di ricerca e servizi per il settore agroalimentare – spiega Pamela Abbruscato responsabile di PTP Science Park – Lavoriamo sul DNA controllato con una metodica sul finger print del DNA che può aiutare a diffondere la mentalità della qualità e della garanzia”.

Turismo 2017: trend positivo in Friuli Venezia Giulia dalla montagna al mare

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(foto Paolo Da Pozzo)

Dalla Carnia a Trieste, dalla montagna del Tarvisiano alle spiagge di Grado e Lignano passando per le città d’arte il trend turistico del 2017 è sicuramente positivo.

È quanto ha rilevato nel corso di un incontro con la stampa il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, commentando l’analisi dell’andamento turistico regionale nel periodo da gennaio a settembre 2017 a confronto con quello dell’anno precedente.

I primi nove mesi dell’anno infatti registrano una crescita del 6,8% negli arrivi e del 5,6% nelle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia, confermando così il trend di
incremento partito a dicembre del 2014 e marcando ulteriormente l’inversione di tendenza rispetto ai tre anni consecutivi di calo nel periodo 2011-14.

“Siamo molto soddisfatti”, ha affermato Bolzonello, evidenziando come si tratti “di una crescita diffusa del comparto turistico in tutti i territori del Friuli Venezia Giulia che conferma l’importanza di una promozione importante, comune, collegata”.

I dati si calano in un quadro generale caratterizzato da condizioni climatiche normali, simili al 2016 (solo il piovoso settembre scorso ha influito sulla media eccellente dei dati
2017), e a una situazione favorevole al mercato italiano.
Complessivamente gli arrivi nelle strutture ricettive della regione sono stati 2.157.414, mentre le presenze sono state 8.018.361, con un aumento marcato soprattutto di turisti
stranieri (+8,4% negli arrivi e +7,3% nelle presenze), frutto di una strategia sui mercati principali di Germania e Austria.

“Il grande lavoro fatto sul piano strategico e sugli investimenti soprattutto nei confronti dei nostri ospiti storici ha prodotto risultati importantissimi: si tratta di turisti che oggi non vanno solo al mare ma godono delle offerte dell’intera nostra regione”, ha commentato il vicepresidente.

Gli austriaci, primi per arrivi e presenze, consolidano infatti ulteriormente il primato con un +8,6% negli arrivi e un +7% nelle presenze. Anche i tedeschi migliorano il trend con un +10% negli arrivi e un +8,1% nelle presenze. Molto significativo l’incremento di turisti dalla Repubblica Ceca, circa il 17% sia in arrivi che presenze, ma il vero exploit è quello della Russia, che registra il +32,4% negli arrivi e il +18,2% nelle presenze, riportandola dopo il periodo di difficoltà degli scorsi anni tra i primi mercati di crescita, anche in valore assoluto. Resta positivo e in crescita il flusso turistico da Ucraina e Spagna.

Sono stati invece 979.232 gli arrivi di turisti italiani e 3.335.744 le presenze: queste ultime registrano un +3,3% di incremento e, con il valore assoluto di +105.701 presenze in più
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si consolida come il primo mercato per le destinazioni regionali.

Analizzando l’incidenza su arrivi e presenze delle strutture ricettive si evince un diffuso aumento su tutte le tipologie, ma la migliore performance di incremento è attribuibile a campeggi e villaggi turistici (+13% di arrivi e +9,4% di presenze) che “registrano un vero e proprio boom”, ha commentato Bolzonello. L’incremento di 134.764 presenze rappresenta una crescita rilevante perché ottenuta da 37 strutture.

In valore assoluto, il primato dell’aumento delle presenze rimane comunque al settore alberghiero (+161.050) ma anche le altre strutture, che rappresentano la maggiore incidenza sul totale della ricettività, hanno segno positivo: i pubblici esercizi in
generale registrano un totale di +6,5% negli arrivi (1.932.772) e +6,1 di presenze (6.285.387), vanno bene anche alberghi e alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere che si attestano sul 4% di incremento sia in arrivi che presenze, i b&b,
agriturismi e rifugi crescono del +11,9% negli arrivi e del +8,2% nelle presenze.

Continua la crescita di case e appartamenti per vacanze (+9,1% arrivi e +3,6% presenze). “Un buon dato – ha commentato Bolzonello – che potrebbe aumentare di molto il prossimo anno: troveremo infatti il beneficio della norma varata ad hoc per questo settore nell’annata 2018”.

Per il settore alberghiero, Bolzonello ha poi ricordato i recenti ulteriori investimenti (8 mln di euro) che consentiranno di scorrere tutte le 237 domande del bando per l’ammodernamento delle strutture e il nuovo secondo bando che uscirà a mesi e per
cui a capitolo sono già stanziati due milioni di euro.

Scendendo nel dettaglio per macroambiti, migliorano ancora sia la montagna (+7,7% di arrivi e +7,2% di presenze) che quello del mare e città storiche (+6,1% e +5 di presenze). Tra le località balneari è Grado a registrare il maggiore incremento (+11,1% di arrivi e +9,6 di presenze) grazie all’attività di B2B, di bus operator e sulla rete dove sono stati fatti investimenti importanti, mentre Lignano può contare su un più contenuto +3,1% di arrivi e +2,4% di presenze ma si conferma con i numeri di maggiore rilievo attrattivo (3.536.245 le presenze totali alla fine della stagione). “Ciò conferma che tutto il lavoro su
Lignano sta dando un’importante risposta e che la città da due anni a questa parte sta cambiando pelle, innovando moltissimo il proprio prodotto”, ha rilevato Bolzonello.

Tutti segni positivi anche per gli ambiti della montagna, dove il Tarvisiano si conferma in termini assoluti il più attrattivo, ma dove il migliore risultato di incremento è ottenuto da
Piancavallo e Dolomiti friulane con un +13,2% di arrivi e +17,3% di presenze (+24.470 in valore assoluto). A sfruttare invece il maggiore apporto di stranieri è la Carnia (+9,2% di presenze dall’estero).

“Questi dati positivi – ha commentato il direttore generale di PromoTurismoFvg, Marco Tullio Petrangelo – ci danno un bel riscontro dell’impegno profuso su questo territorio. Le presenze si attestano sulle 800mila e quindi c’è ancora molto da fare rispetto ai dati in termini assoluti della fascia costiera, ma continuiamo a investire molto per portare turisti anche in questa zona della regione”.

In particolare, Bolzonello ha ricordato che sul polo di Piancavallo è stata promossa una forte azione di commercializzazione sui gruppi per l’attività sportiva a cui il mercato ha risposto molto bene e che “nel Tarvisiano molto si deve alla ciclovia Alpe Adria, la Carnia sfrutta invece una bella spinta grazie all’arrivo di stranieri che ne apprezzano il lato
più selvaggio”.

Tra le città capoluogo, Trieste resta la prima meta e registra il maggiore incremento per arrivi (388.990 e un +9,4 %) grazie soprattutto all’afflusso di italiani. Sulle presenze si distingue invece il +9,9% di Pordenone (269.884) grazie al forte investimento nel turismo legato al business e fiere, mentre Udine resta al secondo posto per arrivi (271.834) e presenze (548.394) incrementando l’andamento positivo con rispettivi +6,7% e +8,9%