Paolo Rumiz con La Regina del Silenzio a Sere d’Estate di Roveredo

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Martedì 10 luglio 2018 alle 21.15 – 

L’ascolto e il silenzio come uno dei ‘doni’ più significativi che possiamo fare a chi ci sta accanto. Come uno stato d’animo ricettivo nei confronti degli esseri umani che insieme a noi condividono il cammino della vita.

Perché, come in un’orchestra, bisogna imparare ad ascoltare chi ti suona accanto: anche nella vita dovremmo tendere l’orecchio a quanto ci circonda, ponendo particolare cura nel riconoscere il silenzio. L’invito all’ascolto è uno dei messaggi che Paolo Rumiz ha consegnato al suo libro “La regina del silenzio” (La nave di Teseo), Premio Bancarella 2018: ne parlerà proprio domani, martedì 10 luglio alle 21.15 in Largo Indri, nell’ambito del cartellone “Una sera d’estate, incontrando gli autori”, la mini rassegna promossa dall’Amministrazione Comunale, a cura della Fondazione Pordenonelegge.it Insieme ad Alberto Garlini, scrittore e curatore di pordenonelegge, Paolo Rumiz ci racconterà «una favola nata oralmente, ascoltando le storie degli altri, raccogliendo briciole in giro per il mondo, rubando racconti. Una storia fatta per essere letta ad alta voce. Io ascolto sempre il suono di quello che scrivo perché la letteratura può sopravvivere solo se immette più oralità nella scrittura».

la regina del silenzioCon Paolo Rumiz scopriremo così i personaggi di una saga, “La regina del silenzio”, capace di parlare anche al nostro tempo: Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton — terrorizza la popolazione e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assoluto. Mila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal. Una storia senza tempo sulla forza dell’arte e del coraggio, sull’importanza di credere nel proprio talento, contro ogni forma di violenza.

L’ingresso e’ libero fino ad esaurimento dei posti.

Info 0434.1573100 – fondazione@pordenonelegge.it

 

 

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Operetta: La Principessa della Czarda in scena al Politeama Rossetti di Trieste

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Da venerdì 6 luglio a domenica 9 luglio 2018 al Rossetti di Trieste – 

Sono ricchi e spumeggianti – come si conviene alle migliori produzioni di operetta – gli allestimenti del Teatro dell’Operetta di Budapest, che dopo i successi ottenuti al Politeama Rossetti due anni fa con un Galà e nel 2017 con “La vedova allegra” ritorna da venerdì 6 a domenica 9 luglio con “La principessa della Czarda” di Imre Kálmán.

Lo spettacolo è ospite del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in esclusiva nazionale e riporta in scena a Trieste uno dei grandi capolavori dell’età d’argento dell’operetta viennese.

Secondo gli esperti di piccola lirica non passa nemmeno un minuto in cui nel mondo (in un teatro, a un concerto, alla televisione o alla radio) non risuoni una delle splendide melodie di Imre Kálmán, autore ispiratissimo e creatore (assieme a Franz Léhar) dei maggiori successi di questo genere: “La principessa della Czarda” gli valse il massimo della popolarità e del successo come compositore.

L’operetta debuttò a Vienna, allo Johann Strauss Theater, nel 1915 ed ebbe un tale esito che replicò per ben 533 serate: successivamente conquistò tutta l’Europa. Nonostante lo scoppio della prima guerra mondiale, venne immediatamente data in Svezia, Finlandia, Polonia, Russia, Italia e a Budapest, nel novembre del 1916. Un anno dopo fu applaudita a New York, a Broadway, dove P. G. Wodehouse, autore del libretto inglese, decretò che la partitura de “La principessa della Czarda” non fosse solo la migliore del compositore ungherese, ma anche una fra le musiche più belle di tutti i tempi.

In effetti l’operetta è vivacissima e ricca di melodie diverse, piena di ritmi e abbandoni, scritta con estrema raffinatezza tecnica e attraverso notevoli intuizioni del compositore: fra tutte quella di fondere stilemi del folklore ungherese al valzer, ma sempre con eleganza. Imre Kálmán teneva infatti ben presenti le lezioni e le influenze di Ciaikovskij, di Puccini e la sua musica anche per questo, nonostante la partitura abbia “compiuto” il secolo nel 2015, risulta fresca, interessante e coinvolgente.

Ad eseguire magistralmente la partitura sarà l’orchestra del Teatro dell’Operetta di Budapest, mentre sul palcoscenico applaudiremo i ballerini, il coro e un ottimo assieme di solisti impegnati nei ruoli principali dello spettacolo: a iniziare dalla bravissima Mónika Fischl, vera star del teatro magiaro, che unisce alle doti interpretative, potenza vocale e una notevole raffinatezza nel canto.

Va sottolineato che è tale l’attenzione che il Teatro dell’Operetta di Budapest ha per la platea italiana, che “La principessa della Czarda” viene recitato completamente in italiano dagli attori, che da settimane si impegnano a Budapest nelle prove per la non facile impresa di imparare la parte in una lingua che non è la loro.

Una nota merita di certo anche l’accuratissimo allestimento molto ricco di costumi e idee scenografiche, necessari per evocare le diverse ambientazioni che fanno da sfondo a “La principessa della Czarda”.

Lo spettacolo si svolge fra Budapest e Vienna, fra le sfavillanti e scatenate atmosfere dell’Orpheum – il locale notturno di Budapest di cui Silvia, la protagonista, è la stella – e il lussuoso palazzo Lippert-Weilersheim, dove vive il nobile rampollo di cui, ricambiata, la protagonista s’innamora.
Al centro dell’operetta è infatti una contrastata storia d’amore: il legame fra la celebre cantante di czardas ed il principe Edvino Lippert-Weilersheim, è intenso, ma purtroppo sembra destinato a non durare. Sono contrari all’unione gli aristocratici genitori di lui, che non solo cercano con ogni mezzo di farlo rientrare a Vienna, ma addirittura combinano il fidanzamento fra il giovane e la loro prescelta, la contessina Stazi. Ma il gentile conte Boni, sempre pronto a scherzare, il capocameriere Miska e suo fratello gemello Alfonso, maggiordomo dei Lippert-Weilersheim, e l’amico Feri, si alleano invece con Silvia per il bene della coppia d’innamorati. A risolvere nel migliore dei modi l’intricata vicenda, saranno proprio le loro trame, una promessa di matrimonio firmata in segreto dal principe e soprattutto una “scandalosa” sorpresa che si nasconde nel passato della sua nobile madre…

La compagnia molto numerosa, è composta da Mónika Fischl (Silvia), Zsolt Vadász (Edvino), Annamari Dancs (Stazi), Péter Laki (Boni), Attila Bardóczy (Zio Feri), Alessio Colautti (Miska/Alfonso), László Csere (Leopold Maria), Bori Kállay (Anhilte), Attila Miklós (Arnold Schulteis), Gábor Dézsy Szabó (Colonello Rohnsdorf), Andor Szegedi (Kiss, notaio).
L’orchestra è diretta da Makláry László. Gyarmathy Ágnes firma le scene, i costumi sono di Füzér Anni, le coreografie di Gesler György.
La regia è di KERO®.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro dell’Operetta di Budapest – Budapest Theatre Operetta &Musical.

“La principessa della Czarda” di Imre Kálmán va in scena al Politeama Rossetti venerdì 6 e sabato 7 luglio alle ore 20.30 e domenica 9 luglio alle 17.30.

I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e attraverso i consueti circuiti. I biglietti si acquistano anche on line, attraverso il sito del Teatro www.ilrossetti.it
Il prezzo dei biglietti andrà da €59 per i primi posti di Platea agli €19 e naturalmente sono previste riduzioni per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per gli Under16 e gli Over65.

Capriccio: al via l’11^ edizione del Piccolo Opera Festival FVG

Villa Manin Guerresco

Dal 5 al 13 luglio 2018 – 

Musica classica e concerti, grande Lirica, divertissement in musica e l’Opera in versione “da salotto”, con importanti collaborazioni artistiche internazionali, disseminati nelle più incantevoli dimore storiche del Friuli Venezia Giulia: tutto questo per l’undicesima edizione del “Piccolo Opera Festival FVG”, la ricca e inedita kermesse firmata dalla direzione artistica del baritono Gabriele Ribis che anche quest’anno unisce sapientemente suggestive location, raffinate proposte artistiche, visite guidate e degustazioni a tema.

“Capriccio” è il titolo di questa undicesima edizione del festival che apre ufficialmente domani, giovedì 5 luglio a Villa Manin Guerresco di Clauiano (UD) alle 21.00 con due operine di grande impatto: La cantata del caffè di J.S.Bach e La Dirindina di Domenico Scarlatti. Si tratta di una produzione d’opera in versione “da salotto” realizzata in collaborazione con Opera Studio School di Bologna che prevede due intermezzi barocchi: una sorta di carosello con scenette divertenti e spesso di spiccata quotidianità.
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Un inedito abbinamento quello de La cantata del caffè (titolo originale: Kaffeekantate) di Johann Sebastian Bach e La Dirindina di Domenico Scarlatti dato dal tema del capriccio delle due protagoniste femminili. Liesgen, interpretata dal soprano messicano Mariana Valdés nel primo caso, incapricciata del caffè e Dirindina nel secondo, che si “incapriccia” per la carriera da cantante, con la voce del mezzosoprano giapponese Mae Hayashi.

 

Mae Hayashi

La regia è firmata da Bruno Praticò e la direzione musicale da Eddi De Nadai. Alle 19.00 è prevista una visita guidata alla Villa. Si replica il 13 luglio a Palazzo Altan di San Vito al Tagliamento.

Attesa per venerdì 6 luglio a Villa Pace di Tapogliano (in provincia di Udine) il concerto “Salotto Rossini”, un evento per ricordare i 150 anni della morte del “Cigno di Pesaro” avvenuta a Passy (Parigi, Francia) il 13 novembre 1868. Ospite d’onore il baritono Bruno Praticò, premio Rossini d’Oro per le sue straordinarie interpretazioni dei personaggi buffi rossiniani: ulteriore, grande protagonista lo chef stellato Emanuele Scarello che nell’occasione preparerà un menu speciale per i 150 anni della morte di Rossini.

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A Villa Pace sarà, infatti, ricreata quell’atmosfera conviviale in cui Musica e Gastronomia si sposavano in piena armonia di note e sapori.

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Protagonisti i cantanti dell’Opera Studio School di Bologna, direttore Eddi De Nadai.

Proseguono intanto le prove al Teatro Nazionale Croato di Fiume della grande produzione internazionale di quest’anno: debutta il 10 e 12 luglio nella splendida cornice del Castello di Spessa la co-produzione con tra il teatro croato e la Fondazione Punto Arte di Amsterdam, “Le nozze di Figaro”. Protagonista nel ruolo di Figaro il basso pordenonese Abramo Rosalen che approda al festival dopo le recenti esibizioni al Teatro alla Scala di Milano. Una Contessa da non perdere sarà poi Diana Mian: nativa della provincia di Gorizia questa splendida soprano, che si è perfezionata nel repertorio cameristico con il Trio di Trieste, vanta un nutrito carnet di riconoscimenti internazionali. Da Amsterdam arrivano la regista Eva Buchmann e il direttore Jan Willem De Vriend (direttore principale della Het Residentie Orkest de L’Aia e Orquestra Simfonica de Barcelone i Nacional Catalunya). Nell’intervallo lungo dell’opera (50 minuti) sarà possibile partecipare a una cena a tema dell’opera stessa (menu di ispirazione spagnola). Prima dello spettacolo visita alle cantine del Castello con degustazione enologica.

Per info e prenotazioni 366.4218001 e biglietteria@piccolofestival.org

Qui il programma completo

http://www.piccolofestival.org

 

Folkest 2018: tra musiche e culture del mondo il festival festeggia le quaranta edizioni

Fino al 9 luglio 2018 – 

Entra nel vivo la quarantesima edizione di Folkest che fino al prossimo 9 luglio riunisce sui palchi della regione artisti e musicalità da tutto il pianeta. L’international folk festival friulano festeggia il traguardo dei suoi primi quarant’anni con una carovana multicolore che si sposta di Comune in Comune, di borgo in borgo, attraversando luoghi della memoria e valorizzando generi che spaziano dal folk, alla world music, dal jazz alla canzone d’autore in un susseguirsi di proposte e gruppi provenienti da Italia, Scozia, Inghilterra, Bielorussia Irlanda, Australia, Olanda e Svezia.

La “carovana Folkest” è attesa domani (mercoledì 27 giugno, ore 21.15) a Pescincanna di Fiume Veneto con l’esibizione di due gruppi: il quartetto friulano degli AlterMIX Quartet e il duo composto dall’inglese Russell Joslin e l’australiana Sarah McCaig. Costituitosi nel 2015 tra Udine e la Carnia il gruppo di Noela Ontani (flauto traverso), Andrea Zampieri (clarinetto), Federico Pace (percussioni) e Giovanni Grisan (chitarra) ha fatto dell’ecletticità il proprio marchio di fabbrica, con generi che vanno dal pop al rock, dal barocco alla musica tradizionale. A impreziosire la serata le splendide armonie vocali del cantautore e chitarrista folk del nord est dell’Inghilterra Russell Joslin, cresciuto nel Wiltshire ma ben presto trasferitosi a Londra, e la cantante australiana Sarah McCaig: il duo è considerato uno dei gruppi più interessanti nell’area londinese.

Tre gli appuntamenti attesi per giovedì 28: a Pinzano al Tagliamento, sempre alle 21.15, ancora il duo Russell Joslin & Sarah McCaig, questa volta affiancato dal gruppo italiano Capitano tutte a noi formazione musicale nata nel 2013 a Pordenone all’interno di un progetto della Cooperativa sociale Itaca, e attualmente formata da nove componenti. La vocazione principale del gruppo è quella dell’accoglienza, la musica diventa non solo veicolo di espressione artistica, ma anche strumento di crescita personale.

Sempre giovedì a Cassacco, al Parco Europa (ore 21.15) due presenze artistiche dalla Scozia: gli Ashcroft, formato da due autentici talenti (Euan e Lewis McLaughlin), oggi una delle formazioni di maggior interesse sulla nuova scena musicale scozzese, e il duo Stewart Hardy & Frank McLaughlin, due solisti ormai affermati a livello internazionale che propongono una musica che affonda nelle espressioni tradizionali del Northumbria e della Scozia: a Folkest presentano il loro nuovo album “The Gift”.
Ancora giovedì serata tutta italiana a Villa Correr a Porcia con il chitarrista, compositore, e arrangiatore siciliano Franco Presti, che inizia il suo percorso con la chitarra acustica per poi affiancare l’elettrica e la semiacustica, approcciando i generi diversi, dal folk, al rock fino alla musica jazz, e il gruppo etnico-popolare casertano Taranterrae, di circa dodici elementi che propone un repertorio legato alla tradizione dei canti popolari contadini con voci dalle sonorità arcaiche, ricche di glissati e di ambiguità modali. Tra gli stilemi che il gruppo presenta ci sono la Villanella, il ballo ‘ncoppe’ ‘o tammurro, la Tarantella, la Fronna, la Moresca, la Ballarella.

Tre i Comuni toccati da Folkest anche per la giornata di venerdì 29 giugno, con concerti tutti programmati alle 21.15. Ad Aquileia spazio ancora alla Scozia con gli Ashcroft, e il duo Stewart Hardy & Frank McLaughlin, mentre a Pozzo (San Giorgio della Richinvelda) in Piazza San Urbano si esibiranno due gruppi italiani, i Fran & The Groovies – ovvero Francesca Garavelli, in arte Fran, e i suoi Groovies (Francesca Soliveri e Stefano Conti) – che propongono uno stile Folk-Pop acustico in lingua inglese, e gli “Allegra gente”, gruppo che affonda le proprie radici nella più autentica tradizione italiana, con una particolare attenzione al cantautorato contaminato con suoni e ritmi del Sud America, quasi a cercare continuità tra tarantelle e samba. A Sauris, infine, sempre venerdì è ancora la volta dell’inconfondibile stile della vocalità del duo Russell Joslin & Sarah McCaig.

Tra sabato 30 e domenica 1° luglio, gli appuntamenti di Folkest toccheranno Fiumicello, Flaibano, Romans d’Isonzo e Costa di Castelnovo del Friuli con artisti provenienti da Italia, Scozia, Olanda, e Inghilterra.

Qui è possibile scaricare il programma completo.

 

 

Torna la musica di gusto di TriesteLovesJazz: il programma completo

Dal 1 luglio al 12 agosto 2018 a Trieste – 

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “Trieste Estate” ed organizzato, come nelle precedenti edizioni, dalla “Casa della Musica/Scuola di Musica 55”, il Festival internazionale TriesteLovesJazz arriva alla sua dodicesima edizione e comprende oltre 25 concerti tra il primo luglio e il 12 agosto.

Piazza Verdi e il Bastione Rotondo del Castello di S. Giusto sono i luoghi prescelti per tutti gli appuntamenti, con l’unica eccezione dell’attesissimo concerto all’alba, anche quest’anno sul Molo Audace.

Il vasto programma vede la partecipazione di protagonisti d’oltreoceano della scena del jazz mondiale, di artisti europei ed italiani di primo piano e di numerosi musicisti di Trieste e in generale dell’area del Nordest.

Confermate le collaborazioni con diverse istituzioni estere (Slovenia e Germania) e con il Conservatorio “Tartini”. Immancabile l’omaggio al grande Lelio Luttazzi, mentre si rinnova anche il premio Franco Russo.

Sono oltre 120 i musicisti che solcano le scene della nuova edizione di TriesteLovesJazz e che confermano l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.
A cominciare dal versatile e funambolico Mauro Ottolini (1 luglio) che quest’anno esplora gli ambienti marini con un progetto dedicato alle sonorità delle conchiglie.

Torna la voce di Anna Lauvergnac (4 luglio) seguita, la stessa sera, dal sassofonista triestino Aldevis Tibaldi, che rientra sulla ribalta musicale dopo quattordici anni.

Un omaggio al musical è al centro della serata di “Lettere a Giuliettta” con Vittorio Matteucci e il Paul Klee 4et, giovedì 5 luglio.

Sabato 7 luglio Francesco Bearzatti è protagonista, con il chitarrista Casagrande, di una versione toccante ed intimistica del proprio repertorio; a seguire una recente rivelazione internazionale, la cantante e compositrice Thana Alexa, con il suo nuovo progetto “Ona”.

Lunedì 9 luglio tocca alla corposa Orchestra di Wolfgang Schmidtke con un omaggio a Thelonious Monk, mentre il 10 luglio salgono sul palcoscenico gli Huntertones, eclettico ensemble oggi di stanza a Brooklyn che passa da Trieste prima della sua lunga residenza ad Umbria Jazz.

Attesissimo l’arrivo di Sarah Jane Morris (12 luglio), una delle voci più toccanti e profonde del panorama odierno, con il nuovo progetto “Soul for the Soul”, tra jazz, pop-rock e accenti africani; una piazza gioiosa e danzante sarà quella del 14 luglio con Cory Henry (tre volte Grammy con gli Snarky Puppy), strepitoso strumentista Hammond, che porta a Trieste il suo progetto – tra funky, jazz e Blues – dei Funk Apostles.

Lunedì 16 luglio un “tris d’assi” con il Neil Angilley Trio, e immancabili l’omaggio al maestro Luttazzi (lunedì 23 luglio) e il Concerto all’alba sul Molo Audace che chiude la rassegna il 12 agosto, affidato al pianoforte di Dario Carnovale.

PROGRAMMA

Domenica 1 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
MAURO OTTOLINI SEA SHELL
“LA MUSICA CON LE CONCHIGLIE”
Mauro Ottolini: shells, trombone
Antonio Coatti: shells
Vincenzo Vasi: theremin, voice, waste material and musical toys
Giulio Corini: double bass
Maurilio Balzanelli: percussions
Simone Padovani: percussions

La riscoperta dell’universo sonoro regalato dal mare: così il vulcanico polistrumentista Mauro Ottolini, coadiuvato da Balzanelli, propone composizioni originali basate sul suono delle conchiglie dei più diversi mari del mondo, insieme a molti caratteri di percussioni e ad alcuni strumenti tradizionali.

The voice and sound of the deep sea by some volcanic artists, playing shells and traditional instruments.

Lunedì 2 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
CATERINA FIORENTINI E GIUSEPPE PIRAS TEMI&VARIAZIONI
Caterina Fiorentini: piano, accordion, voice
Giuseppe Piras: pictures, real time video

Immagini e musica si intrecciano per un inedito ed estemporaneo interplay. Linguaggi diversi in pacata conversazione, quasi una meditazione tra suoni, gesti, parole, sguardi e immagini che danzano attorno ai temi più cari ai due autori.

A sincere interplaying meditation, between music, pictures, real time video.

WYRD QUARTET
Giovanni Maier: bass
Ermes Ghirardini: drums
Sergio Bernetti: trombone
Paolo Bernetti: trumpet

Nessuno strumento armonico per un quartetto che propone composizioni originali in forma di suite e improvvisazioni ispirate a Ornette Coleman, Charles Mingus, alla musica popolare. Un ensemble dal linguaggio personalissimo, che alterna scrittura originale e improvvisazione solistica e collettiva.

Just four melodic instruments, looking at Coleman and Mingus music: the hard core is a strong improvisation.

martedì 3 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
TARTINI NOVA ENSEMBLE
Pier Luigi Maestri: flute, piccolo
Piero Milella: oboe
Sergio Lazzeri: bassoon, contrabassoon
Sinead Nava: violin
Andrea Amendola: viola
Pietro Serafin: cello
Dimitri Romano: piano, conductor

Il Tartini Nova Ensemble nasce al Conservatorio triestino, grazie a sette docenti, per creare un ensemble che si dedichi alla divulgazione della musica d’oggi. Ricerca e sperimentazione portano i musicisti a rileggere e valorizzare decenni di storia della musica, da Stockhausen a Keith Jarrett.

A young ensemble, born into the Trieste Conservatorio, working to the contemporary music, from Stockhausen to Jarrett.

ETNOPLOČ
Aleksander Ipavec – fisarmonica
Piero Purich – sax soprano e tenore
Matej Špacapan – tromba

Un trio di grande esperienza, dallo spirito transfrontaliero (dell’area mista italo-slovena fra Trieste, Udine e Lubiana), dedito a una sorta di etno-jazz che unisce le sonorità dei Balcani, il klezmer, il blues, il jazz, il tango e molto altro.

Etno jazz, Balcan music, klezmer, blues, jazz and tango for a Italian-Slovenian crossing border trio.

mercoledì 4 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ANNA LAUVERGNAC GROUP (IT, DE, GR, UK)
Anna Lauvergnac: voice
Claus Raible: piano
Giorgos Antoniou: bass
Steve Brown: drums

Forte di una straordinaria comunicativa, di un linguaggio particolarmente profondo e di una grande capacità di emozionare, il quartetto è guidato da Anna Lauvergnac, definita una delle una delle voci più intense e affascinanti della scena jazz contemporanea. Dopo varie tournée europee e la nomination per ben tre volte al Premio della Critica Tedesca (che hanno vinto con il penultimo CD), il gruppo torna a suonare a Trieste.

Anna Lauvergnac is one of the more communicative singers in the contemporary scenery and come back to Trieste with the quartet, after lot of years.

ALDEVIS TIBALDI 4TET
Aldevis Tibaldi: tenor sax
Bruno Cesselli: piano
Guido Zorn: basso
Piero Borri: batteria

Dopo un’assenza di quattordici anni dalla scena musicale, il saxofonista triestino Aldevis Tibaldi torna a calcare i palchi italiani. Trasferitosi a Firenze nel 1990, successivamente a Londra nel 2004, torna a Trieste con alcune composizioni della sua trentennale carriera. Per l’occasione suona con il quartetto del suo primo disco: Bruno Cesselli al pianoforte, Guido Zorn al basso (sostituisce Tavolazzi) e Piero Borri alla batteria.

He left the scene 14 years ago: now Aldevis is coming back with some of his historical songs!

giovedì 5 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
VITTORIO MATTEUCCI & PAUL KLEE 4tet
“LETTERE A GIULIETTA”
Vittorio Matteucci: voice
Alessandro Fagiuoli: violin
Stefano Antonello: violin
Andrea Amendola: viola
Luca Paccagnella: cello

“Lettere a Giulietta” è la trasposizione dell’omonimo lavoro di Elvis Costello, registrato negli anni Novanta insieme al Brodski Quartet: un omaggio alla tragedia shakespeariana tra delirio, ironia pop e tenerezza. Matteucci è una star assoluta del musical italiano ed è qui accompagnato dal Paul Klee 4tet, ottimo interprete del repertorio del Novecento. La produzione è di Sergio Cossu per l’etichetta Blue Serge.

An homage to the Shakespeare tragedy, after Elvis Costello’s work, by one of the better voices of Musical in Italy.

venerdì 6 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ALAN BEDIN. “T&nCò“
Alan Bedin: voce, elettronica
Marco Ponchiroli: piano
Luigi Sella: sax, clarinetto, flauto barocco

Demetrio Stratos incontra Luigi Tenco: un parallelo iperbolico che restituisce la tecnica del canto armonico di Alan Bedin. In scaletta questo trio ricercato propone brani di Tenco ma anche del repertorio cantautorale classico, del jazz e del contemporaneo, tutto con una ricerca sonora, in particolare vocale estremamente avventurosa.

A strange melting pot between classical song and harmonic singing in Demetrio Stratos’ style.

DRUMLANDO
Francesco De Luisa: piano
Alessandro Turchet: bass
Marco D’Orlando: drums, composition

Una contaminazione di musiche con ampio spazio al jazz e all’improvvisazione, ma anche musica classica e accenti popolari. Drumlando propone un repertorio originale per raccontare a suo modo esperienze vissute.

Jazz, classical and popular music are telling some personal stories by a sincere and deep trio

sabato 7 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
FRANCESCO BEARZATTI FEDERICO CASAGRANDE
“LOST SONGS”
Federico Casagrande: guitar
Francesco Bearzatti: sax, clarinet

Francesco Bearzatti è un nome tra i più osannati del jazz internazionale: a Trieste, insieme al giovane Casagrande, racconta con composizioni originali alcuni particolari momenti della sua vita: incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie. Un duo capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare.

Bearzatti, beloved artist in Europe, is playing about intimate experiences … great emotions for a great duo.

THANA ALEXA
Thana Alexa: vocals, effects
Carmen Staaf: piano, keyboards
Matt Brewer: electric, acoustic bass
Clarence Penn: drums

Segnalata da Down Beat negli scorsi anni come “Rising Female Vocal” e vincitrice di diversi concorsi internazionali, Thana pubblica nel 2015 il suo primo CD, “Ode to Heroes” un album di composizioni originali e arrangiamenti vocali, che riunisce elementi di jazz, pop e world music.

A special “Rising Female Voice”, Thana Alexa is a real nowadays revelation.

Domenica 8 luglio, piazza Verdi
THE BIG TARTINI BAND
“KENNY WHEELER – SWEET TIME SUITE”
Matteo Novello, Giacomo Vendrame, Niccolò Zampiron, Luca Zanotel, Marta Benes: trumpet
Gianluca Antonini, Riccardo Pitacco, Lorenzo Visintin, Matteo Fabris: trombone
Luka Vrbanec, Leonardo Ottaviani, Marcello Sfetez, Giorgio Giacobbi, Francesco Guidolin, Jurica Prodan, Kristina Frandolic, Tena Bevcar: sax
Camilla Collett: drums
Leonard Medica, Filip Flego: guitar
Zoran Sedlani, Stilian Penev: piano
Klaus Gesing: conductor

Un caposaldo della letteratura moderna per Big Band, registrato per l’etichetta ECM nel 1990, viene ripreso dalla giovane compagine del Conservatorio “Tartini” di Trieste, che lo restituisce nel massimo rispetto della partitura, mantenendo lo smalto della scrittura di Wheeler e la struttura della Suite, insieme lirica e ritmicamente disciplinata.

The Big Tartini Band challenge a masterpiece of modern music literature, the famous “Sweet time Suite” by Kenny Wheeler.

Lunedì 9 luglio, ore 21 – piazza Verdi
WOLFGANG SCHMIDTKE ORCHESTRA
“MONKS MOOD”
Per il centenario della nascita di Thelonious Monk – in collaborazione con JAZZWERKSTATT BERLIN

Ryan Carniaux, John-Dennis Renken, Martin Ohrwalder, Nikolaus Neuser: trumpet
Gerhard Gschlößl, Thorsten Heizmann, Mike Rafalzcyk: trombone
Peter Cazzanelli: bass, trombone
Floros Floridis: alto sax, clarinet
Nicola Fazzini: alto sax, soprano sax
Gerd Dudek: tenor sax
Helga Plankensteiner: baritone sax
Michel Lösch: piano
Igor Spallati: bass
Bernd Oezsevim: drums
Wolfgang Schmidtke: musical director

Il sassofonista Wolfgang Schmidtke ha arrangiato le composizioni geniali di Thelonious “Sphere” Monk per questa vulcanica big band internazionale, ricavandone nuove ed inaspettate prospettive: in occasione del centesimo compleanno di uno dei padri più autorevoli del jazz moderno, l’orchestra gli dedica un programma plasmato sul suo stile, dal titolo “Monk’s Mood”.

A big arrangement for a big international band, celebrating hundredth anniversary of Monk’s birthday.

Supported by Musikfondse. V. with project funds from the Federal Government Commissioner for Culture and Media

martedì 10 luglio, ore 21 – piazza Verdi
HUNTERTONES
Dan White: saxophones
Jon Lampley: trumpet/sousaphone
Chris Ott: trombone, beatbox
Adam De Ascentis: bass
John Hubbell: drums
Josh Hill: guitar

Inizia a Trieste la tournée degli Huntertones che saranno protagonisti di una lunga residenza artistica a Umbria Jazz. Improvvisazione è la parola d’ordine: tra jazz, funk, soul, hip hop, rock, R&B, gli Huntertones sono una band flessibile (dal trio alla big band) che annovera tra le sue fila musicisti che hanno suonato con, tra gli altri, Jon Batiste, Snarky Puppy, Ed Sheeran, Ricky Martin.

On the road to Umbria Jazz, Huntertones come to Trieste in the sign of improvisation, jazz, funk, hip hop and several musica styles.

mercoledì 11 luglio, ore 21 – piazza Verdi
PREMIO FRANCO RUSSO
Lovro Mirth – voce
Piercarlo Favro – chitarra
Simone Lanzi – contrabbasso
Mathias Butul – batteria

Appuntamento annuale del Premio “Franco Russo”, indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovanissimi artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale.

A new Franco Russo Memorial comes back, thanks to Silvia (the maestro’s wife), to help young talents of regional and national jazz.

THE ENEMA BANDITS PLAY THE MUSIC OF FRANK ZAPPA
Jacopo Tommasini: voice, guitar
Pietro Ieraci: voice, drums
Mattia Fumolo: voice, guitar
Michele Blasina: voice, bass
Andrea Parlante: keys
Tena Bevcar: voice
Marko Jugovic: percussion
Giorgio Giacobbi: sax
Matjaž Kafol: trombone
Daniele Raimondi: trumpet

La band è nata nel 2015 dall’idea di Jacopo Tommasini e Pietro Ieraci, due zappiani incalliti, che hanno riunito sette giovani talentuosi musicisti dai 20 ai 27 anni provenienti da Trieste e dintorni. Il progetto vuole riproporre le canzoni rese celebri da alcuni dei più grandi gruppi capitanati da Frank Zappa.

A tribute to Frank Zappa and to the most famous band he leaded in his great career.

giovedì 12 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SARAH JANE MORRIS
“SOUL FOR THE SOUL”
Sarah-Jane Morris: vocals
Tony Remy: guitar
Tim Cansfield: guitar
Henry Thomas: bass guitar
Martyn Barker: drums

Sarah-Jane Morris è una delle voci più originali ed emozionanti dello scenario contemporaneo: tra ritmi jazz, rock e africani il suo timbro graffiante e insieme raffinato è unico e inconfondibile. Il suo repertorio va dal melodico al soul, e con le sue interpretazioni non finisce mai di stupire.

TriesteLovesJazz is honoured to welcome one of the more touching and biting voices on the international scenary of jazz, soul and rock music.

venerdì 13 luglio, ore 21 – piazza Verdi
MUSICAL ’N’ JAZZ
Daniela Pobega: voice
Stefania Seculin: voice
Marco Ballaben: piano
Alessandro Leonzini: bass
Paolo Muscovi: drums

Daniela Pobega e Stefania Seculin, due notissime performer del musical si cimentano con la musica jazz, grazie a tantissimi standard ormai divenuti evergreen del repertorio più classico: “My Favourite Things”, “Summertime”, “My funny Valentine”, e molte altre immortali songs.

Two nice female voices coming from Musical face up to classical, jazzy, standard everlasting songs.

sabato 14 luglio, ore 21 – piazza Verdi
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Cory Henry: keyboards, vocals
Nicholas Semard: keyboards
Denise Stoudmire: voice
Tiffany Stevenson: voice
Taron Lokett: drums
Sharay Reed: bass
Adam Agati: guitar
Cory Henry è un organista e tastierista dall’immenso talento, vincitore di tre Grammy con gli Snarky Puppy, e un solista ineguagliabile dell’Hammond. Il nuovo progetto “Cory Henry and the Funk Apostles” è una esplosione incredibile di funk, gospel e jazz. Impegnato anche come producer, ha lavorato con artisti come Aretha Franklin, Rob Glasper, Lalah Hathway, Bruce Springsteen, The Roots solo per citarne alcuni.

A worldwide star of Hammond, Cory Henry is coming to Trieste with the new, astonishing “Funk Apostles” project between funk, gospel and jazz.

domenica 15 luglio, ore 21 – piazza Verdi
GREEN ORCHESTRA
BEATLES TODAY
Alice NereideCossa: voice
Stefano Bellettato, Francesco Ferrarese: violin
Mattia Salin: viola
Elisa Lazzarin: cello
Gilberto Pilon: clarinetto
Fabio Zulato: sax
David Trivellato: sax
Gianluca Manoli: sax
Ludovico Rinco, Giulia Chiesa: trumpet ,flugelhorn
Marco Convertino, Marco Minorello: trombone
Emanuele Ruggiero: guitar
Simone Vason: bass
Andrea Davì: drums
Ettore Martin: sax, conductor, arrangement

Non solo un semplice tributo, ma un viaggio nell’immortale repertorio dei The Beatles rivisitato da una grande orchestra con gli arrangiamenti originali, la direzione del Maestro Ettore Martin e accompagnato da brevi letture.

The great Beatles live again, through the original arrangement, between pop and classical music, by Ettore Martin.

lunedì 16 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
NEIL ANGILLEY TRIO
Neil Angilley: piano
Davide Mantovani: bass
Davide Giovannini: drums

Un trio internazionale di musicisti di grande spessore. Neil Angilley – diplomato a Kensington – inizia la sua carriera nel
1985 e da allora suona al fianco di Shirley Bassey, Ben “E” King, Sister Sledge, The Pasadenas, Gypsy King, James Galway. Davide Mantovani, ferrarese naturalizzatolondinese, dà un originale contributo portando nel trio i suoi accenti world e pop. Davide Giovannini, batterista triestino anch’egli trasferitosi a Londra, vanta una brillante carriera in crescita (Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney, Lisa Stansfield).

Musicians from Italy and UK who cooperate with the best bands and artists from pop and world international music, as Gypsy King, James Galway, Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney.

Lunedì 23 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SERATA LELIO LUTTAZZI
Lorenzo Hengeller: piano
Massimo Moriconi: bass
Gianluca Nanni: drums
Nico Gori: clarinet

Un immancabile omaggio al Maestro Luttazzi, emblema dello swing e icona della Trieste musicale da parte di un quartetto di grande esperienza (Massimo Moriconi è stato per più di vent’anni il bassista di Luttazzi).
“Amare Lelio Luttazzi,” scrive Hangeller “significa per me amare il pianoforte, l’ironia, lo swing come ritmo della vita…sempre in levare!”. Un tuffo nella “sana malinconia” del Maestro.

A deeply moved tribute to our beloved Maestro Lelio Luttazzi, the king of swing from Trieste, a real gentleman of music.

domenica 12 agosto, Molo Audace
CONCERTO ALL’ALBA / SUNRISE CONCERT
Dario Carnovale: piano

Pluripremiato artista siciliano, Carnovale ha una carriera in costante ascesa, con diversi dischi all’attivo e le collaborazioni, tra gli altri, con Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti , Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, e tantissimi altri.

A passionate pianist from Sicily, Carnovale is a well growing artist, working with Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro among many others.

Inaugurato Mare Nordest 2018

logo 2018

“La concomitanza della Giornata mondiale degli oceani conferisce a questa iniziativa un significato di ulteriore rilievo rispetto a un tema, come quello del mare e dei rischi connessi all’inquinamento delle acque, di fronte al quale sono chiamati tutti, dalle istituzioni al singolo cittadino, a intervenire correggendo abitudini e comportamenti scorretti i cui effetti, in termini ambientali, rischiano di pagarli i nostri figli”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, oggi a Trieste in occasione dell’apertura dell’evento “Mare Nordest – il mare sostenibile tra ricerca, turismo e divulgazione”, una tre giorni arrivata alla sua settimana edizione che si tiene fino a domenica 8 giugno e presenta un nutrito programma di appuntamenti, tra i quali – oltre a una serie di incontri dedicati al tema del mare – anche un’operazione di pulizia dei fondali antistanti Piazza
dell’Unità d’Italia.

La manifestazione, promossa dall’associazione Trieste Sommersa Diving, vede anche il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Nautico, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità ambientale e dell’inquinamento
marino provocato in particolare dalla plastica.

L’assessore, ringraziando gli organizzatori per “l’opera meritoria” di aver posto l’attenzione su un argomento tanto attuale quanto rilevante per il futuro dell’ecosistema del pianeta, ha sottolineato come l’inquinamento da plastica
provochi, oltre alla formazione sui nostri mari di vere e proprie isole di rifiuti, anche la presenza “invisibile” negli oceani di miliardi di microparticelle che entrano nel circolo alimentare contaminando l’organismo umano.

Lo stesso Roberti, che nella giornata di oggi ha anche partecipato ai lavori di EMODnet (Open data sul mare per un futuro sostenibile, realizzato da Regione e Ogs), ha rimarcato come il luogo che ospita la manifestazione – la Centrale
idrodinamica del Porto vecchio – rappresenti un anello di congiunzione con il prestigioso appuntamento che vedrà, nel 2020, Trieste capitale europea della scienza e che avrà proprio nell’antico scalo la sua sede.

Infine l’assessore ha ricordato il progetto del Parco navale che, una volta realizzato, “a impatto ambientale zero offrirà alla città di Trieste una significativa opportunità di sviluppo economico incrementando ulteriormente il turismo”.

Presente all’evento odierno anche l’assessore all’Innovazione del Comune di Trieste, Serena Tonel, la quale, ribadendo la vocazione scientifica della città, facendo riferimento alla ricerca ha prefigurato un possibile scenario futuro in cui proprio il mare possa diventare una fonte di economia sostenibile per il territorio.

 

Programma Mare Nordest 2018

 

Sabato 9 giugno 2018

Giornata dedicata allo stage per giornalisti con crediti formativi. In più, la presentazione di un libro di mare e la premiazione del concorso fotografico
Ore 10.30/12.30 – Stage Giornalisti “Come migliorare il modo di comunicare il mare”, con due relazioni: la prima, a cura del C.F. e Capo Ufficio Relazioni Esterne della Direzione marittima, Giulio Giraud dal titolo: “La comunicazione istituzionale sul mare”. La seconda a cura di Leonardo D’Imporzano, giornalista scientifico e subacqueo, social media manager, dal titolo “la comunicazione delle attività subacquee attraverso i social media”
Ore 16.00 – Presentazione del libro “PALOMBiRO-pagine dal fondo” di Leonardo D’Imporzano
Ore 18.00 – Premiazioni del Trofeo internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste” – Memorial Moreno Genzo organizzato da TSD in collaborazione con il fotografo Emanuele Vitale

Domenica 10 giugno 2018

Ore 9.30 – Pulizia dei fondali antistanti Piazza Unità d’Italia – Scala Reale
Ore 12.30 – Dimostrazioni in mare a cura delle unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio
Ore 14.00 – Premiazione dell’operazione di pulizia “Clean Water”
Ore 18.00 – Chiusura della manifestazione e Saluti finali