A.B.C. TI ASCOLTA: un aiuto per le famiglie dei bambini chirurgici del Burlo

ABC TI ASCOLTA

Per affrontare l’emergenza Coronavirus, A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus, attiva uno sportello telefonico gratuito per l’ascolto e il supporto psicologico dedicato alle famiglie dei bambini che hanno affrontato o stanno affrontando un percorso chirurgico all’ospedale infantile di Trieste.
È attivo il progetto “A.B.C. ti ascolta”: una linea telefonica gratuita finalizzata all’ascolto e al supporto psicologico che A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici onlus mette a disposizione delle famiglie dei bambini che stanno affrontando o hanno affrontato percorsi chirurgici al Burlo Garofolo di Trieste.

Sono 500 le famiglie che sono state beneficiarie dei progetti di A.B.C. nel tempo e a cui il progetto è rivolto (il 36 % proviene dal FVG e il 20% dal Veneto).
Per farne richiesta è sufficiente scrivere alla mail abctiascolta@abcburlo.it: nell’arco delle 48 ore successive A.B.C. ricontatta le famiglie – al telefono o tramite Whatsapp audio o video – e attiva il supporto.

Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, tra le 10.00 e le 13.00 e tra le 15.00 e le 18.00.
Le persone possono così elaborare i nuovi stati d’animo legati all’attuale situazione di emergenza COVID-19 con dei professionisti di grande esperienza, in grado di cogliere le loro preoccupazioni, le ansie e le loro necessità emotive.
Ancora una volta A.B.C. risponde a un bisogno fortemente espresso dalle famiglie di cui si prende cura: chi ha affrontato un percorso di chirurgia pediatrica ha già sopportato un grave stress, e continua a gestire quotidianamente una situazione di apprensione.
L’attuale scenario di emergenza e di incertezza, dettato dall’epidemia di Covid-19, si inserisce, dunque, in un quadro di fragilità emotiva: per questo è quanto mai necessario oggi restare al fianco di queste famiglie con strumenti affidabili, che A.B.C. può fornire tramite il suo personale specializzato grazie alla lunga esperienza in reparto, al fianco dei tanti nuclei famigliari ricoverati in chirurgia.
L’obiettivo del progetto è dunque di aiutare gli adulti di riferimento a sentirsi più lucidi, anche quando molte sicurezze sembrano mancare. Lunghe situazioni di stress portano, infatti, inevitabilmente le persone a essere turbate e ansiose; situazione alla quale possono sovrapporsi problematiche emotive di difficile gestione. A.B.C. ha sempre avuto attenzione nei confronti del nucleo familiare ed è perfettamente consapevole di quanto sia difficile rimanere calmi, saldi e uniti nei momenti di difficoltà come l’attuale, nel quale, per il bene collettivo, siamo costretti a rimanere a casa.
Tutti possiamo fare la nostra parte, aiutando A.B.C. a realizzare il progetto.
L’Associazione ha infatti avviato una campagna di raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, anche con piccole somme, per portare un sostegno concreto alle famiglie dei piccoli con patologie chirurgiche.

La campagna è attiva sul portale Rete del Dono all’indirizzo
https://www.retedeldono.it/it/abc-onlus/aiuta-le-famiglie-dei-bambini-chirurgici.
Cercando il progetto “Aiuta le famiglie dei bambini chirurgici” oppure il nome dell’Associazione “ABC Bambini Chirurgici del Burlo” e seguendo le istruzioni, è facile portare il proprio contributo.

È possibile partecipare alla campagna anche attraverso il sito dell’Associazione http://www.abcburlo.it
La prima fase del progetto ha durata di due mesi, per coprire l’emergenza e intende continuare, se le risorse lo permetteranno, al fine di dare seguito al lavoro di supporto psicologico.

Coronavirus: stop all’attività all’aperto e negozi chiusi la domenica in Friuli Venezia Giulia

Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha firmato una nuova ordinanza che vieta da domani di uscire per passeggiate o per attività sportive all’aperto, che impone ai sindaci la chiusura di tutti i luoghi di aggregazione pubblici o aperti al pubblico, e la chiusura, nella giornata di domenica, di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie e le edicole.
“E’ importante – è l’appello rivolto da Fedriga ai cittadini – fare tutti la propria parte per contenere la diffusione del Coronavirus: si potrà uscire solo per le attività previste dal decreto del Governo, ovvero per motivi di lavoro, sanitari o per approvvigionamento di cibo.

Per tutelare la salute e far ripartire l’economia, ognuno si deve impegnare e non sottovalutare la situazione.

Purtroppo i contagi e l’accesso di pazienti in terapia intensiva continuano ad aumentare; qui in Friuli Venezia Giulia non abbiamo giustificazioni, perché abbiamo sotto gli occhi le situazioni delle altre regioni ove il virus si è diffuso prima. Sappiamo quello che ci può accadere e abbiamo un motivo in più, quindi, per muoverci prima che fatti drammatici avvengano anche qui”.
Il testo dell’ordinanza, che ha validità dal 20 marzo fino al 3 aprile, salvo proroghe, prevede che in attuazione del divieto di spostamento dal proprio domicilio, dalla propria residenza o dalla propria dimora, ad eccezione delle specifiche necessità normativamente individuate, nonché in attuazione del divieto di creare assembramenti in luoghi pubblici o aperti al pubblico (compresi parchi e giardini), sia fatto divieto di svolgere attività motorie o sportive, nonché di effettuare passeggiate o comunque di intrattenersi in aree frequentate da più persone, con particolare riguardo a spazi pubblici o aperti al pubblico.
Per quanto concerne l’accesso agli esercizi aperti al pubblico, è limitato a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.
Nella giornata di domenica l’ordinanza impone infine la chiusura di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie e le edicole.

#theshowwillgoon: il messaggio di ottimismo lanciato dal Rossetti di Trieste

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#theshowwillgoon: il messaggio di ottimismo lanciato dal Rossetti di Trieste che continua a invitare tutto il suo pubblico a restare a casa.
Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in ottemperanza alle disposizioni delle autorità continua a essere chiuso e invita il pubblico a restare a casa.
Anche la Biglietteria del Politeama Rossetti è raggiungibile solo telefonicamente e sul web: il personale dello Stabile però continua in parte a lavorare da remoto e a immaginare una riprogrammazione degli spettacoli, una volta conclusa l’emergenza COVID-2019.
Per dare un messaggio di ottimismo, quindi lo Stabile ha lanciato l’hashtag #theshowwillgoon che sarà usato su tutte le sue comunicazioni.
Mentre si rimane in attesa di fornire prossimamente le più dettagliate informazioni in merito al rimborso di abbonamenti e biglietti non fruiti (seguendo anche le linee contenute nel nuovo Decreto Ministeriale), si possono comunicare ora alcune notizie e aggiornamenti sulla riprogrammazione degli spettacoli.
Sono purtroppo annullati gli spettacoli “Scintille” con Laura Curino, “Va pensiero” con Ermanna Montanari e “Miseria e Nobiltà” con Lello Arena.
Si è invece potuto riprogrammare “Nel nome del padre” (dal 26 al 31 maggio alla Sala Bartoli) e “Slava’s Snowshow” rinviato dal 24 al 29 giugno.
Andranno in scena in nuove date anche “Tango Fatal”, “Volontariamo” e “Rock Opera”.
Lo Stabile è in continuo dialogo con le compagnie e gli artisti italiani e internazionali che erano attesi in questa seconda parte di stagione, per studiare con loro le migliori possibilità di recupero.
Per ogni ulteriore sviluppo, lo Stabile invita gli spettatori a seguire anche il sito web www.ilrossetti.it, la pagina Facebook IlRossetti e l’account Twitter.
Sarà nostra cura dare per tempo ulteriori notizie e aggiornamenti.
#theshowwillgoon

Aiutaci ad aiutare: emergenza Coronavirus. La Regione apre una raccolta fondi per le esigenze della Protezione civile.

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La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha attivato una raccolta fondi per sostenere le esigenze emergenziali contro il coronavirus in regione.
Per aderire alla campagna “Aiutaci a aiutare”, promossa dalla Regione, è possibile versare una quota sul conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Iban IT47 W 02008 02230 000003120964 e causale “donazioni CORONAVIRUS FVG”.

Coronavirus: nuove disposizioni dalla Regione Friuli Venezia Giulia in vigore fino al 3 aprile

La Regione Friuli Venezia Giulia informa che, su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale, oltre a confermare le precedenti restrizioni, sono stati assunti in particolare ulteriori provvedimenti:

1. sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.
2. è sospesa l’apertura dei musei e di altri istituti e luoghi di cultura. Sospesa anche l’attività di cinema e teatri.
3. svolgimento dell’attività di ristorazione e bar, con obbligo a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
4. è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate per impedire assembramenti di persone, sempre nel rispetto della distanza interpersonale di un metro.
5. sono sospesi eventi sportivi di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo: pubblico o privato. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi, nonché gli allenamenti degli atleti agonisti, all’interno di impianti a porte chiuse. In ogni caso le associazioni e le società sportive sono tenute, attraverso il proprio personale medico, ai controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, gli accompagnatori, i tecnici e di dirigenti. 
Tutte le disposizioni hanno efficacia dalla giornata di oggi fino al 3 aprile.

 

Sull’applicazione del decreto stamani si è tenuto il Comitato operativo al quale ha partecipato il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della riunione è stato deciso che le misure che prevedono di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori della Lombardia e dalle provincie indicate nel decreto (tra cui Padova, Treviso e Venezia) – salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute – saranno oggetto di approfondimento nel corso di uno specifico tavolo convocato nel pomeriggio tra
rappresentanti dei Ministeri e i presidenti delle Regioni.
Di un tanto, rende noto la Regione, verrà data tempestiva comunicazione.
L’Amministrazione regionale ricorda che il numero 112 va chiamato solo in caso di urgenze sanitarie e che, per ogni ulteriore informazione relativa al coronavirus, è attivo il numero verde della Protezione Civile 800 500 300.
Il testo integrale dell’ultimo Dpcm, contenente tutte le disposizioni di contrasto e contenimento del Covid-19 sia per i cittadini che per le Pubbliche amministrazioni, è consultabile al seguente link:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/hp-new/in-evidenza/allegati/080320-DPCM_20200308.pdf

Coronavirus: Fvg, attività didattiche sospese fino domenica 8 marzo

Le attività didattiche in Friuli Venezia Giulia sono sospese per ulteriori sette giorni.

Lo stabilisce, intervenendo su università e scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi i servizi educativi dell’infanzia, un’ordinanza alla firma del Presidente della Regione.

Il provvedimento sarà esecutivo dalla mezzanotte di oggi e rimarrà in vigore fino alle 24 di domenica 8 marzo.

Ricetta: le fritole triestine

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Avevo promesso alle colleghe le fritole… fatte!
Come quelle di mia nonna, circa… devo far diventare l’impasto, dopo cotte, ancora un po’ più “fisso” detto alla triestina. Denso non rappresenterebbe bene il significato.
La ricetta è un mix tra qualche ricetta trovata in rete e i ricordi di mia nonna.
Avete ancora domani e martedì per provarle a fare poi bisognerà aspettare Natale.
Dosi per “una bella piadina de fritole” (una bella terrina di frittelle):
600 grammi di farina
3 uova
375 ml di latte
50 grammi di lievito
60 grammi di zucchero
la buccia di un limone grattuggiato
70 ml di grappa
50 grammi di burro
100 grammi di uvetta
50 grammi di pinoli
una fialetta di aroma al limone
una fialetta di aroma all’arancia
un pizzico di sale
1 litro di olio per friggere
zucchero per spolverare (non a velo)

Le fritole di cui io parlo le ricordo: croccanti, senza un filo d’olio, poco zuccherate, profumate di aromi e di grappa e “brustolade”! non bruciate ma brustolade ossia ben cotte e scure!
Considerate che oggi per scolare circa una ottantina di fritole ho utilizzato solo due foglietti di carta cucina, quelli messi all’inizio sul fondo della terrina e che sarebbero serviti avanti se ne avessi dovuto friggere delle altre.
Procedimento:
Mettere a bagno l’uvetta nell’acqua tiepida per dieci minuti.
Poi scolarla e passarla sotto l’acqua fredda. Una volta scolata l’acqua mettere l’uvetta in una ciotola con i pinoli, la grappa, l’aroma di limone e di arancia.
In una terrina mettere la farina e lo zucchero a fontana, il sale e le uova. Riscaldare bene il latte. In una tazza sbriciolare il lievito e metterci dentro un mestolino di latte caldo; mescolare per un po’ e lasciarlo riposare.
86934290_2858755350827088_1134354799072903168_oUna volta tolto da fuoco il pentolino del latte caldo, buttarci dentro il burro a pezzetti affinchè si sciolga.
Inizio a mescolare le uova con la farina e lo zucchero ed aggiungere il lievito che nel frattempo sarà ampiamente lievitato nella tazza.

Mescolare il tutto energicamente sempre dal basso verso l’alto aggiungendo a poco a poco il latte con il burro che nel frattempo si sarà sciolto, raccogliendo man mano tutta la farina dai bordi della terrina.

Continuare a mescolare aggiungendo il liquido dell’uvetta (grappa e aromi) fino a quando l’impasto sarà diventato fluido e cremoso ma corposo.
Quando l’impasto comincerà a fare le “cloce” come le chiamava mia nonna ossia le bolle, mettere l’olio su fuoco (io uso una pentola antiaderente alta), e continuare a mescolare energicamente l’impasto ancora per cinque sei minuti; aggiungere l’uvetta e i pinoli e mescolare vivacemente il tutto.
Quando l’olio sarà bollentissimo incominciare a “buttare” l’impasto nell’olio bollente. Io le chiamo i miei piccoli mostri.
84222888_2858755490827074_766847530024566784_oLe mie fritole non sono mai rotonde ma prendono le forme più strane ed io, mentre cuociono, rimango incantata a guardarle mentre in totale autonomia piroettano nell’olio bollente.
Nel frattempo preparo una terrina con due fogli di carta cucina che avrò spolverato di zucchero (NON A VELO MI RACCOMANDO!!!) dove andrò a mettere le fritole una volta tolte dall’olio con una schiumarola.
Con due cucchiaini da caffè mi aiuto per buttare l’impasto nell’olio bollente. Il fuoco sarà sempre vivace.
Man mano che saranno pronte, scolarle e spolverarle di zucchero.
Buon appetito!