I più grandi campioni hanno sempre fatto la differenza col cuore: a Totò De Falco il Sigillo Trecentesco della Città di Trieste

di Eva Trinca

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I più grandi campioni hanno sempre fatto la differenza col cuore: in questa frase di Lance Armstrong è racchiusa l’essenza di chi è Franco De Falco.

Franco De Falco è generosità e disponibilità, umanità e sensibilità, bellezza interiore e umiltà, disciplina e determinazione.

Ma Franco De Falco è soprattutto anima e cuore.

E l’amalgama di tutti questi suoi modi di essere, assieme al suo infinito amore per Trieste, lo rende sicuramente una persona unica per la nostra città.

 

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totòGiorni di grandi emozioni per Franco De Falco da vivere nella sua Trieste; voglio riprendere le sue parole postate su Facebook e la foto della copertina di quel libro che ha raccolto tutto il suo “amore grande” con la città che lo ama, lo ha amato e lo amerà per sempre:

“Domenica mi sarà conferita l’ onorificenza del Sigillo Trecentesco. E’ per me un grande onore e un grande orgoglio. E’ per me il sigillo all’ amore ricambiato fra me e Trieste nato nel giugno del 1981. E la cosa che mi rende felice è che questa onorificenza va all’ uomo oltre che al calciatore. Io mi sono sempre sentito l’ ambasciatore della Triestina e di Trieste in giro per l’Italia e questa onorificenza è la certificazione di tutto ciò. Ringrazio di cuore il Vice Sindaco Polidori che ne e stato il promotore, la Giunta Comunale e il Sindaco Dipiazza, la società Triestina. Ringrazio tutti i compagni di squadra dei 7 anni vissuti a Trieste come giocatore e soprattutto i miei compagni dell’ 82 la cui squadra è nel cuore di tutti. Ringrazio la curva Furlan, il centro di coordinamento con tutti i club , tutti i tifosi e la citta intera. Dedico questa onorificenza alla mia famiglia e ai miei due “fratelli Tiziano(Ascagni) e Paolo (Doto).”

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Sarà una giornata importante per Franco De Falco quella dell’8 dicembre 2019: il Comune di Trieste infatti ha deciso di insignirlo di un importante riconoscimento.

Prima dell’incontro con il Modena,  con una cerimonia ufficiale, il vicesindaco Paolo Polidori, a nome del Sindaco Roberto Dipiazza e dell’Amministrazione Comunale, conferirà il ‘’Sigillo Trecentesco della Città di Trieste’’ all’amatissimo bomber e lo stadio, con una coreografia ad hoc, si colorerà di rossoalabardato per celebrare chi, con  quella maglia, ha messo a segno ben 82 reti, in sette stagioni tra Serie C e B.

E’ la storia professionale di un uomo che viene premiato non solo per i suoi meriti calcistici ma soprattutto per i suoi valori, valori che è giusto tramandare soprattutto ai più giovani. Un uomo che ha amato la sua maglia e la sua città, Trieste, al di sopra di tutto quello che in quegli anni avrebbe potuto dargli maggiore successo e visibilità.

Un uomo che nell’indimenticabile ed indimenticata stagione 1982/1983, con 25 goal assieme ai suoi insostituibili compagni di squadra, ha portato la Triestina dalla C alla B.

Per questo motivo, a cornice del De Falco Day, è stato deciso – come detto – di colorare la curva con una coreografia di bandiere per regalare emozioni uniche a tutti i presenti ma soprattutto al bomber De Falco.

Appuntamento allo stadio domenica 8 dicembre alle ore 17.00, mezz’ora prima dell’inizio della partita previsto per le 17.30.

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42989833_2064095433905817_2200936981309947904_nMa non è tutto: sabato 7 dicembre si anticipa il De Falco Day con i festeggiamenti per i 15 anni del Triestina Club a lui dedicato: l’inizio è previsto alle ore 20.00 presso il Café  Prince, sede del club, in Via Giulia n. 5.

Con Totò De Falco e tutto lo staff  vi aspettiamo per una serata ricca di allegria e come sempre un occhio rivolto alla solidarietà grazie ad un momento veramente “speciale”.

Giovedì 12 dicembre infine Franco De Falco sarà ospite nella mia trasmissione su Radio City Trieste alle ore 22.00 per raccontare in diretta tutte le sue emozioni vissute nella giornata che Trieste gli ha dedicato.

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Riccardi, con S.Nicolò e Vigili Fuoco piccoli pazienti felici

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“Il Burlo Garofolo, i Vigili del Fuoco e San Nicolò rappresentano tre pilastri intoccabili della città di Trieste. Vederli oggi uniti in un evento di grande valore sociale, dimostra quanto sia importante regalare ai bambini ricoverati in ospedale un momento di gioia e di spensieratezza durante una fase di difficoltà della loro vita”.

Lo ha detto oggi a Trieste il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della consegna dei regali da parte dei Vigili del Fuoco a un gruppo di bambini ricoverati al Burlo Garofolo. Protagonista San Nicolò, che si è calato dalla scala di un autocarro dei pompieri e ha raggiunto uno dei reparti del nosocomio infantile.

Il vicegovernatore, incontrando alcuni operatori della struttura, ha ricordato come nella riforma sanitaria appena approvata sia previsto che le esperienze e le competenze del Burlo possano uscire da Trieste, senza stravolgere l’autonomia delle altre strutture regionali. “È un provvedimento – ha spiegato Riccardi – che va nella direzione della specializzazione delle attività perché l’obiettivo è quello di garantire un futuro al nostro sistema sanitario. In quest’ottica bisogna costruire le migliori condizioni per erogare servizi e prestazioni di alta qualità”.

I dirigenti del Burlo hanno colto l’occasione per manifestare la loro soddisfazione relativamente all’avvio del progetto della scuola in ospedale che prevede, grazie alla collaborazione tra Regione, Ufficio scolastico Fvg e le scuole, la realizzazione di
interventi innovativi a sostegno dei bambini e degli alunni ricoverati nelle strutture ospedaliere e nel proprio domicilio.

La tempesta di Shakespeare con Renato Carpentieri al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Dall’11 al 15 dicembre al Rossetti di Trieste – 

Un Prospero “autorevole, monumentale, nobile, incantatorio…” Renato Carpentieri dona una prova d’attore davvero raffinata e accolta con grande favore dalla critica nel ruolo del protagonista de “La Tempesta” di Shakespeare in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da mercoledì 11 a domenica 15 dicembre per il cartellone di Prosa.

Lo spettacolo, prodotto dallo Teatro Biondo di Palermo e diretto da Roberto Andò, colto regista cinematografico e teatrale, ha affrontato il capolavoro shakespeariano attraverso a una lettura e un’interpretazione affascinanti e ad un allestimento allusivo e sorprendente, con Ariel che invece di volare appare da segrete finestrelle e i personaggi che si muovono in una scena invasa tangibilmente dall’acqua del mare e dagli spruzzi della tempesta.

È come se il regista osservasse gli eventi attraverso la mente grandiosa di Prospero mentre svela alla figlia il “mistero dell’esistenza”. Ed in questo mistero sono presenti nodi tematici che ci appartengono e tuttora non sappiamo completamente sciogliere: la percezione dell’“altro” dal mondo occidentale, il gioco di realtà e illusione, l’incantesimo della mente, il pericolo del complotto e dell’usurpazione, il mistero della giovinezza e l’incombere della fine.

«Penso che “La tempesta” sia un geniale omaggio al teatro – dice il regista – e una delle commedie più profonde che siano state dedicate al senso della vita. È l’opera della rigenerazione, dove il naufrago, il disperso, l’usurpato ritrovano il filo interrotto delle loro esistenze. Se c’è una ragione per cui ancora oggi questa commedia ci parla, è nell’idea, per nulla semplice o banale, che l’essere umano sia destinato a convivere con la tempesta, e che dopo ogni tempesta debba fare chiarezza dentro di sé».

Il grande mago Prospero vive su una misteriosa isola del Mediterraneo assieme alla figlia Miranda, allo spirito Ariele e allo “schiavo”, il mostro umano Calibano. Vi è giunto fortunosamente anni prima, quando il fratello lo ha spodestato dal ducato di Milano abbandonandolo su una piccola barca. Ma ora è la caravella del traditore a veleggiare poco lontano e Prospero gli scatena contro una tempesta: la nave fa naufragio. Tutti però si salvano. Il mago fa in modo che i flutti portino il re di Napoli, Alonso, suo figlio Ferdinando, suo fratello Sebastiano, il duca di Milano Antonio in luoghi diversi: Ferdinando si troverà vicino a Prospero e Miranda così che i giovani si incontreranno e innamoreranno profondamente. Il re di Napoli e il duca di Milano dovranno invece attraversare tutta l’isola, mentre i marinai Stefano e Trinculo conosceranno Calibano e assieme progetteranno un vano colpo di stato. Anche Sebastiano ed Antonio – non pago delle malefatte del passato – complotteranno contro Alonso, ma falliranno e questi conserverà il regno i Napoli. Il tempo delle vendette è passato e il saggio Prospero si accontenta di riportare l’ordine, e perdonare: con un grande spettacolo celebra le nozze di Miranda e Ferdinando e, sotterrata la bacchetta magica, ritorna con gli altri in Europa, lasciando a Calibano l’isola e il caos.

È celebre e ricca di sortilegio la trama de “La Tempesta”, un testamento teatrale per Shakespeare, perfettamente congegnato drammaturgicamente, poetico, universale, che ha stimolato la fantasia dei migliori artisti di ogni tempo, e di cui si sono date messinscena davvero memorabili, come quella di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro alla fine degli anni Settanta e successivamente quella di Peter Brook.

Di notevole pregio il cast che Roberto Andò ha impegnato in questa nuova, applaudita messinscena: Renato Carpentieri (Prospero), Giulia Andò (Miranda), Filippo Luna (Ariel), Vincenzo Pirrotta (Calibano), Paolo Briguglia (Ferdinando), Gianni Salvo (Gonzalo/ Iris), Paride Benassai (Trinculo, Antonio), Francesco Villano (Stefano, Alonzo).

Martedì 10 dicembre alle ore 18 al CaféRossetti Peter Brown, direttore della British School del Friuli Venezia Giulia terrà in lingua italiana una prolusione al capolavoro shakespeariano.
Giovedì 12 dicembre alle 18 sempre al CaféRossetti avrà luogo invece un incontro di approfondimento su “La Tempesta” in lingua inglese, sempre tenuto da Peter Brown.

L’ingresso ad entrambi gli eventi sarà libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Alla Sala Assicurazioni Generali lo spettacolo replica alle ore 20.30 dall’11 al 14 dicembre e domenica 15 dicembre va in scena alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

LA TEMPESTA
di William Shakespeare
traduzione Nadia Fusini
adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini
regia Roberto Andò
con (in ordine di apparizione) Renato Carpentieri, Giulia Andò, Filippo Luna, Vincenz

Agriturismi e fattorie: il nuovo sito è online e mappa quasi 800 strutture

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Il portale realizzato da PromoTurismoFVG in collaborazione con Ersa mette in rete a oggi 776 realtà su tutto il territorio regionale attraverso una cartografia interattiva per valorizzare l’anima agricola del Friuli Venezia Giulia.
Gli agriturismi e le fattorie didattiche e sociali del Friuli Venezia Giulia fanno squadra e si uniscono in una mappa interattiva per valorizzare l’anima rurale del territorio.

È online “Agriturismi&FattorieFVG”, il portale gestito da PromoTurismoFVG e realizzato in collaborazione con Ersa che si propone come nuovo strumento per conoscere la realtà agreste e l’offerta del territorio.

Uno strumento da consultare non solo per chi vive in regione, ma anche per gli opiti che fanno visita al Friuli Venezia Giulia, che hanno così l’opportunità di entrare in contatto con la natura e conoscere la genuinità di questa terra.

Una cartografia interattiva che mappa, a oggi, ma il numero è in continua evoluzione, ben 776 strutture su tutto il territorio regionale, con quasi 700 agriturismi (con e senza ricettività) e un altro centinaio di realtà tra fattorie didattiche e sociali suddivise nelle aree di Carnia, Cividale del Friuli, Valli del Natisone e Torre, Gemonese, Gorizia, Collio e Monfalcone, Grado, Aquileia e Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Piancavallo e Dolomiti Friulane, Pordenone e dintorni, San Daniele e Friuli Collinare, Tarvisiano, Trieste e Carso e Udine e dintorni.

Dalla homepage del sito si può accedere alla sezione dedicata agli agriturismi e a quella delle fattorie, entrando nelle singole pagine che permettono di scegliere sulla mappa la zona e la struttura che si vuole visitare.

Tra turismo slow ed ecosostenibilità negli ultimi anni sempre più visitatori cercano e apprezzano gli angoli e gli aspetti più incontaminati dei territori, alla ricerca di ricchezze nascoste, a contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente.

Gli agriturismi, ma anche le fattorie, offrono un valore aggiunto in chiave turistica, trasmettendo lo stretto legame tra territorio ed eccellenze enogastronomiche, accanto a storia, cultura e tradizione dei luoghi in cui vengono prodotte.

Per questo motivo, PromoTurismoFVG ed Ersa hanno deciso di dare vita al portale, che semplifica la ricerca degli utenti e l’organizzazione di escursioni e viaggi. L’operazione rientra nelle attività di PromoTurismoFVG, che da gennaio di quest’anno ha preso in carico la gestione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia – Ersa per quanto riguarda la parte relativa all’enogastronomia.

Rimane sempre attivo il sito Taste (www.tastefvg.it) di PromoTurismoFVG, dedicato al progetto della Strada del Vino e dei Sapori FVG che riunisce oltre 300 realtà tra aziende e produttori locali per un viaggio, attraverso sei itinerari, alla scoperta dei sapori e delle tradizioni artigianali della regione.

Tra i luoghi del gusto sono presenti alcuni agriturismi che aderiscono alla Strada e sono stati inseriti anche nel nuovo portale realizzato dall’ente regionale per la promozione turistica ed Ersa: un’occasione in più per valorizzare le produzioni locali del territorio.

Agriturismi per scoprire le produzioni locali

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Il sistema agrituristico del Friuli Venezia Giulia è una realtà consolidata, ben integrata e strategica nella valorizzazione e presentazione dell’enogastronomia del territorio. Sempre nel rispetto delle tradizioni, negli ultimi anni si è aperto all’innovazione, proponendo un’offerta sempre più mirata ad accontentare i gusti dei visitatori e dei turisti, che scelgono questa tipologia di struttura per scoprire e apprezzare piccoli borghi e contrade e assaporarne le specialità agroalimentari.

Il territorio regionale, all’interno del sito, è stato ripartito in 12 grandi aree e all’interno di ciascuna il sito propone una serie di spunti per percorsi a tema paesaggistico, storico, culturale, ricreativo e turistico, sulla base di itinerari agevolmente percorribili ed esplorabili anche nell’arco di un’unica giornata.

Uno strumento per offrire una panoramica di quello che offre il territorio, ricco di stimoli culturali in grado da invogliare a visitare i luoghi descritti e riconoscere e apprezzare le specialità agroalimentari tradizionali.

Fattorie, imparare a contatto con il territorio

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L’agricoltura come risorsa attiva per far conoscere a bambini e ragazzi le tradizioni del mondo rurale, la cultura, le attività di allevamento degli animali, l’origine e la coltivazione dei prodotti agricoli.

Con questo obiettivo sono nate le fattorie didattiche che anche in Friuli Venezia Giulia rappresentano uno stimolo a trasmettere alle nuove generazioni – e non solo – l’attenzione alla cura e al rispetto dell’ambiente e del terreno e l’uso intelligente delle risorse naturali disponibili.

Alle fattorie didattiche si affiancano le realtà che assumono anche un ruolo più sociale coinvolgendo persone con forme di disabilità o disagio attraverso servizi educativi e culturali di supporto a famiglie e istituzioni, per riprodurre un modello di economia sociale mirato a coniugare il profitto dell’azienda con il bene della collettività, in special modo per le fasce sociali svantaggiate.

In Friuli Venezia Giulia le fattorie sociali stanno rinvigorendo con la base normativa che vive diverse trasformazioni e aggiornamenti, necessari per regolamentare settori sempre più integrati con quello prettamente produttivo delle aziende.

Grande attesa per il ritorno dell’amatissima Aggiungi un posto a tavola al Rossetti di Trieste

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Dal 5 all’8 dicembre 2019 al Rossetti – 

“Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini è sicuramente la commedia musicale italiana più amata e dal 5 all’8 dicembre sarà ospite del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia per il cartellone Musical ed Eventi nell’edizione curata da Gianluca Guidi che ne è anche protagonista, nei panni di Don Silvestro, nel prezioso e mitico allestimento originale, con la grande arca che si costruisce scena dopo scena davanti agli occhi del pubblico, e i divertenti numeri coreografici sulle musiche di Trovajoli.

La nuova edizione della deliziosa commedia musicale, divenuta un vero classico, riempirà come sempre il Politeama Rossetti di allegria e canto.

Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna viene chiamato al telefono da… Dio. Gli intima di costruire una nuova Arca perché arriverà un secondo diluvio universale. I concittadini lo aiutano nell’impresa – distratti solo dall’arrivo della fascinosa Consolazione – e si riesce a ultimare l’arca nonostante gli ostacoli posti dal sindaco. I concittadini sono quasi in salvo, ma l’arrivo di un cardinale da Roma pone Don Silvestro in difficoltà: e sull’arca saliranno solo lui e Clementina, la figlia del sindaco che lo ama senza speranze… Ma non sarà questo l’unico colpo di scena!

Gianluca Guidi racconta così l’emozione di quando gli è stato proposto di essere protagonista e regista di uno dei titoli più amati del teatro italiano: «Rimettere in scena “Aggiungi un posto a tavola”! Quando Alessandro Longobardi mi ha chiesto di tentare questa impresa, l’entusiasmo è salito subito alle stelle; poi (un po’ come Don Silvestro che col martello, guardando l’arca spalle al pubblico, dice “… va bene farò da solo… da solo” per poi crollare su sé stesso) il senso della realtà ha avuto la meglio. Il Teatro di Garinei & Giovannini non è mai stato facile da riproporre, paradossalmente, nemmeno per loro stessi. La genesi di numerosi spettacoli concepiti dalla celeberrima coppia era sempre un perfetto mix di idee autoriali, costruzione registica collaudata, team creativo d’eccellenza, e, non ultimo, l’apporto interpretativo di veri e propri mostri sacri del palcoscenico, testimoni ultimi di una generazione attoriale e di una professione ormai in via d’estinzione. (…) Il dovere di un regista dovrebbe essere quello di non tradire gli autori… soprattutto (visto il vantaggio che comporta) in casi ove la materia è consolidata e soprattutto di comprovato successo. “Aggiungi un posto a tavola” è una favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare e, possibilmente, migliorare, di esseri umani che hanno la possibilità di creare un mondo nuovo… e perché no? Anche di fede… minuscola per la scrittura ma assolutamente maiuscola se intesa come fiducia in se stessi, nel prossimo e nel futuro».
Non si poteva trovare un interprete più preparato di Gianluca Guidi né un regista più sensibile e attento per questa messinscena, preziosa, accurata, a cui il produttore Longobardi ha assicurato un cast eccellente d’artisti (accanto a Guidi (Don Silvestro), recitano Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto), Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia) ed Enzo Garinei che è “La Voce di Lassú”). Inoltre è notevole l’assieme creativo: fondamento di un successo che ha già al suo attivo tre stagioni di repliche con oltre 160 mila spettatori, un ulteriore arricchimento per l’incredibile palmarès di questa commedia musicale.
“Aggiungi un posto a tavola” dal 1974, quando fu rappresentata per la prima volta a Roma, ha avuto un successo senza precedenti, addirittura planetario, con oltre 30 edizioni e 15 milioni di spettatori, in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia…
Nessun problema a superare i confini di spazio e tempo, dunque, per le belle musiche di Armando Trovajoli e per la divertente storia che Garinei e Giovannini con Jaja Fiastri, ispirandosi liberamente a un testo di David Forrest, racchiudono in una commedia musicale perfetta.

“Aggiungi un posto a tavola” va in scena alle ore 20.30 dal 5 al 7 dicembre, per la pomeridiana di sabato 7 e per domenica 8 dicembre alle ore 16.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito http://www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
liberamente ispirata a “After Me The Deluge” di David Forrest
musiche Armando Trovajoli
con Gianluca Guidi (Don Silvestro),
Marco Simeoli (Sindaco Crispino), Piero Di Blasio (Toto),
Camilla Nigro (Clementina), Francesca Nunzi (Ortensia)
“La Voce di Lassú” è di Enzo Garinei

con la partecipazione straordinaria Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione
scenografie – progetto originale Giulio Coltellacci
adattamento scenografico Gabriele Moreschi
costumi – disegni originali Giulio Coltellacci
adattamento Francesca Grossi
disegno luci Umile Vainieri
disegno fonico Emanuele Carlucci
coreografie Gino Landi
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale Gianluca Guidi
direzione musicale Maurizio Abeni
ensemble Antonio Balsamo, Vincenza Brini, Antonio Caggianelli, Francesco Caramia, Silvia Contenti, Stefano Dilauro, Nicolas Esposto, Martina Gabrielli, Marta Giampaolino, Giampiero Giarri, Simone Giovannini, Francesca Iannì, Kevin Peci, Arianna Proietti, Annamaria Russo, Alessandro Schiesaro, Ylenia Tocco
produzione Alessandro Longobardi per Officine del Teatro Italiano
in collaborazione con Viola Produzioni

 

TRIESTINI D’OLTREMARE – Frammenti di una storia al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste fino al 19 dicembre

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Dal 5 al 19 dicembre 2019 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste –

Debutta giovedì 5 dicembre alle 19.30 al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste lo spettacolo “Triestini d’oltremare – frammenti di una storia” intessuto dei ricordi di tanti triestini che emigra-rono nel secondo dopoguerra verso l’Australia e le Americhe in cerca di un futuro migliore.

Ne saranno protagonisti Andrea Germani e Romina Colbasso che si muoveranno, assieme al pubblico attraverso le sale del Magazzino 26: incontrando testimonianze video, iconografiche, momenti poetici, recitati e musicali… frammenti di una pagina della storia della città che è giusto sia conosciuta e condivisa.

Una novità accompagna l’annuncio del debutto: per raggiungere il Magazzino 26 la Trieste Trasporti SpA dal 5 dicembre mette a disposizione degli spettatori un bus-navetta gratuito che li accompagnerà da Piazza Oberdan al luogo dello spettacolo e ritorno.

La partenza del bus dal capolinea del tram in Piazza Oberdan avverrà 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dunque alle ore 19 per le recite serali (che iniziano alle 19.30), alle ore 11 per le matinée dell’8 e del 18 dicembre (che iniziano alle 11.30); per il ritorno la navetta ripartirà dopo la fine dello spettacolo da Magazzino 26. La veletta sull’autobus riporterà la scritta “Porto Vecchio -Triestini d’Oltremare”.

“Triestini d’oltremare – frammenti di una storia” è da intendersi come la prima tappa di un progetto che avrà ulteriori sviluppi, vista la quantità e la rilevanza dei materiali raccolti.

Si ringraziano per la collaborazione la Fototeca Comunale, l’Associazione Giuliani nel Mondo e i molti triestini che hanno risposto alla richiesta del Teatro condividendo i ricordi delle loro fami-glie, il liceo “F. Petrarca” e il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste.

Dopo la prima del 5 dicembre alle 19.30, “Triestini d’oltremare-frammenti di una storia” va in scena fino al 19 dicembre secondo il calendario seguente:
venerdì 6 dicembre – ore 19.30
sabato 7 dicembre – ore 19.30
domenica 8 dicembre – ore 11.30
martedì 10 dicembre – ore 19.30
mercoledì 11 dicembre – ore 19.30
giovedì 12 dicembre – ore 19.30
venerdì 13 dicembre – ore 19.30
sabato 14 dicembre – ore 19.30
domenica 15 dicembre – ore 11.30
lunedì 16 dicembre – ore 19.30
mercoledì 18 dicembre – ore 11.30
RISERVATE ALLE SCUOLE
martedì 17 dicembre – ore 11.30
giovedì 19 dicembre – ore 11

Le repliche si susseguiranno fino al 19 dicembre ed i biglietti per lo spettacolo sono a disposizione alla Biglietteria del Politeama Rossetti e nei consueti punti vendita dello Stabile regionale.

Il prezzo del biglietto è di €8 con riduzioni a €5 per gli abbonati dello Stabile, gli Under26 e gli Over65.
TRIESTINI D’OLTREMARE. FRAMMENTI DI UNA STORIA
da un’idea di Franco Però
elaborazione drammaturgica
messinscena
interpretazione
Andrea Germani e Romina Colbasso
editing video Erika Rossi
suono Carlo Turetta
allestimento scenico Paolo Giovanazzi
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il sostegno del Comune di Trieste
si ringraziano per la collaborazione Associazione Giuliani nel Mondo, Liceo “F.Petrarca”, Conserva-torio “G. Tartini”

A Trieste, con la prima Christmas Fun, si corre per un Natale solidale

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Domenica 15 dicembre 2019, ore 10.00 da Piazza Verdi – 

Il Natale a Trieste quest’anno è anche Christmas Fun, la corsa solidale non competitiva aperta a tutti in programma domenica 15 dicembre (ore 10) con partenza e arrivo in piazza Verdi.

Organizzata da Apd Miramar e Comune di Trieste in collaborazione con Trieste Atletica e sotto l’egida di Asi, Christmas Fun farà vivere la città in modo speciale, di corsa o camminando, all’insegna dello spirito natalizio.

Il percorso tutto cittadino di 4,2 km si svilupperà in area prevalentemente pedonale, attraversando le piazze più belle del centro quali Borsa, Unità d’Italia, Ponterosso, Vecchia, Barbacan, Piccola, Hortis e Venezia, così come le vie Einaudi, Cassa Risparmio, San Nicolò, Dante, Genova, Bellini, Ponchielli, San Lazzaro, Paganini, Rossini, Tor Bandena, rettori, Procureria, San Sebastiano, Capitelli, delle Mura, del Fico, Cavana, Torino, Boccardi e Pescheria oltre a Riva Sauro e largo Granatieri.

Il tetto massimo è fissato a quota 300 partecipanti, con iscrizioni a tariffa agevolata (5 euro) aperte a Casa Miramar, in Piazza Ponterosso, da lunedì 9 a sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 20.

In caso di residua disponibilità pettorali, sarà possibile acquisirli anche il giorno stesso della gara in piazza Verdi, dalle 8 alle 9.30, a 10 euro.

Il Kit Christmas Fun comprende sacca Babbo Natale, pettorale dedicato, cappellino Babbo Natale by AZ Casa e ristoro finale.

Sono previsti simpatici premi ai primi tre che taglieranno il traguardo, al costume natalizio più originale, ai più giovane e meno giovane e, infine, all’eventuale gruppo più numeroso.

Le premiazioni si svolgeranno in piazza Verdi in chiusura di evento a cui possono prendere parte anche i cani con obbligo di guinzaglio.
All’ evento sarà abbinata un’iniziativa solidale che sarà presentata nei prossimi giorni.