Strada del Vino e dei Sapori: sette video inediti, due presentatori d’eccezione, una regione, il Friuli Venezia Giulia

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Presentati al cinema Centrale di Udine a circa 200 persone fra aderenti della Strada del Vino e dei Sapori del FVG, operatori turistici e stampa, i sette video promozionali che PromoTurismoFVG ha ideato, sviluppato e realizzato con l’intento di dare voce al territorio attraverso la narrazione dei racconti che si incontrano sul fiume, in riviera, in montagna, sui colli e sul carso del Friuli Venezia Giulia.

Una serata emozionante e disuccesso condotta da Fede&Tinto, autori e conduttori del programma Decanter di Rai Radio 2, che hanno saputo guidare il pubblico con gag e momenti di riflessione all’ascolto della voce penetrante dei racconti del Friuli Venezia Giulia.
Sette video, seguendo i sei itinerari della Strada più uno che racchiude tutta la regione, realizzati in 14 mesi, rincorrendo le sfaccettature delle quattro stagioni di vigneti, cantine, ristoranti, siti culturali e ambienti naturalistici, per riuscire a carpire l’attenzione di chi li guarda e li ascolta, anche attraverso una voce narrante che, quasi timidamente, accompagna alla scoperta dell’anima del territorio chi sa ascoltare.

La narrazione delle storie passate, presenti e future conduce al ricordo di se stessi, della propria identità e crea il legame con il territorio, alla ricerca di quella stessa
sensazione.
Anche a seguito del recente riconoscimento di una ricerca condotta da Vinitaly, che vede il Friuli Venezia Giulia tra le prime cinque regioni italiane ambite dai visitatori interessati all’enoturismo, con questi video dai contenuti inediti PromoTurismoFVG vuole corteggiare il pubblico parlando in modo diverso, diretto, quasi smaliziato di un turismo enogastronomico fatto di tradizioni, eccellenze e vita quotidiana, che il turista seppur in una regione così piccola può ritrovare “da noi in Carso”, “da noi in Pianura”, “da noi sul Fiume”, “da noi in Riviera”, “da noi in Montagna”, “da noi sui Colli”, i sei ambiti territoriali della Strada.

Il Friuli Venezia Giulia è al momento la sola regione in Italia ad avere un ente unico che fa da regia al progetto della Strada, segue tutte le azioni legate all’operatività con le proprie risorse interne ed è, inoltre, la prima regione in Italia a regolare (ex art.6 lr 22/2015) la somministrazione di produzioni agroalimentari tradizionali e produzioni tipiche e di qualità non cucinate, unitamente all’assaggio del vino durante le visite in cantina.
A seguito del passaggio di deleghe da Ersa, da gennaio di quest’anno PromoTurismoFVG si occupa della promozione del prodotto enogastronomico e, nello specifico, di tutti quegli eventi organizzati sul territorio e rivolti al pubblico.

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Al via la prima edizione del contest musicale Elnòs Live

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Sabato 15 giugno 2019 si terrà la prima semifinale di ELNÒS Live, il primo contest dedicato interamente alla musica di qualità, organizzato da ELNÒS Shopping in collaborazione con la PassodopoPasso edizioni musicali di Umberto Labozzetta e la piattaforma Valory App.

Per iscriversi è sufficiente mandare entro il 7 giugno una email all’indirizzo iscrizionielnoslive@gmail.com allegando un brano inedito e una cover (in italiano o in inglese), oltre alla propria biografia, a una selezione di foto e all’eventuale link al proprio canale YouTube. E’ inoltre possibile iscriversi scaricando ValoryApp e partecipare andando nella sezione contest.

Sono ammessi solo gli artisti maggiorenni under 35, sia che si presentino come gruppi musicali sia come solisti.

La partecipazione è del tutto gratuita e il numero massimo di artisti selezionati e ammessi sarà di dodici ovvero quattro per ciascuna delle prime tre date (15, 22 e 29 giugno).

Il contest musicale nasce dalla passione per il talento e per la musica di ELNÒS Shopping insieme a quella di Umberto Labozzetta, promoter per la discografia e docente al Master di Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica che da molti anni organizza rassegne musicali alla ricerca di nuovi talenti musicali, dando voce a tutti quei giovani che vogliono fare della musica la loro professione.

Il cuore di ogni appuntamento infatti sono i giovani musicisti nei vari ambiti musicali, dal jazz al soul, fino al pop.

L’obiettivo è curare al meglio il valore musicale di ogni singolo artista su palco del tutto originale dove, solitamente, sono altre le attività a cui si è abituati assistere.

A decretare il vincitore di ogni singolo pomeriggio musicale una commissione artistica presieduta da Franco Zanetti, direttore della rivista musicale più importante d’Italia, Rockol, e composta da esperti del settore che selezioneranno, a proprio insindacabile giudizio, il vincitore tra i quattro artisti partecipanti. In giuria, tra gli altri, il Maestro Ricky Rossini, i produttori Giuliano Boursier e Alberto Rapetti, i conduttori radiofonici Rossana Santolin e Julian Borghesan, il dj/produttore Simone Alunni e Simona Dell’Utri di Valory App, la piattaforma digitale dedicata ai giovani e che valorizza le loro passioni.

Compito della giuria e del contributo del pubblico presente sarà anche quello di decretare il miglior secondo posto, dando la possibilità a uno dei tre argenti di esibirsinuovamente durante la finale del 6 luglio.

“Con questa bella iniziativacommenta Giovanni Umberto Marzini, Direttore di ELNÒS Shopping –  il centro commerciale apre le porte ai giovani talenti legati al mondo della musica di qualità. Grazie al contest ELNÒS Live, la nostra galleria diventerà il palcoscenico ideale per cantanti e musicisti di ultima generazione, che potranno esibirsi nelle proprie composizioni e avere un riscontro importante da una giuria d’eccezione. Il pubblico inoltre potrà ascoltare della buona musica in galleria e concorrere, supportando attivamente i performer, al completamento della rosa di artisti ammessi alla finale, in programma proprio nel giorno di avvio dei saldi estivi. ELNÒS Live è dedicato al mondo dei giovani, protagonisti importanti nella vita del nostro meeting place, e che, con le proprie idee, riscrivono ogni giorno il futuro della creatività.”

Molto interessanti anche i premi che si aggiudicheranno i finalisti.

Al primo classificato, sarà offerta la possibilità di realizzare un videoclip musicale professionale del brano presentato al contest, mentre il secondo classificato potrà produrre la registrazione del brano presentato presso il Nebula Studios di Milano.

La conduzione dei pomeriggi musicali sarà affidata alla cantante e speaker di Radio Zeta Vanessa Grey.

 

Torna ” pordenonescrive Junior “, il campus estivo della scrittura creativa formato ragazzi

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Fondazione Pordenonelegge.it – Palazzo Badini – dal 25 al 28 giugno –

ISCRIZIONI DA GIOVEDI’ 23 MAGGIO (entro il 18 giugno)

Nel rush finale verso la conclusione dell’anno scolastico possiamo guardare all’estate e progettare momenti di fantasia e creatività: la Fondazione Pordenonelegge anche quest’anno punta a stimolare i primi cimenti con la scrittura dei giovani lettori.

Dal 25 al 28 giugno torna “pordenonescrive Junior”, 4^ edizione del “campus d’autore” in 4 lezioni, coordinato da Valentina Gasparet, con quattro coach che guideranno i giovani nell’esplorazione della parola scritta: il modo migliore per scoprire la meraviglia delle storie e sperimentare la scrittura come fosse un gioco creativo.

Si parte martedì 25 giugno con Andrea Maggi, il famoso ‘prof.’ del reality show di Rai2 “Il collegio”: ai ragazzi svelerà i segreti del raccontare una storia, esplorandone la genesi e lo sviluppa fino a quando, finalmente, diventa “adulta”. E racconterà come dal racconto breve, a piccoli passi, si approda al romanzo. Sarà avvincente per i ragazzi seguirlo anche sulle tracce del suo nuovo libro “Guerra ai prof!”, in uscita per Feltrinelli giovedì 23 maggio.

Mercoledì 26 giugno il testimone passerà ad Andrea Molesini sul filo rosso di “Scrivere poesia”: l’autore, Premio Campiello 2011, ci accompagnerà nelle stanze di un’affascinante forma di linguaggio espressivo, portandoci ad esplorare le possibilità dello scrivere in versi, tra rime, suoni, ritmo.

Giovedì 27 giugno ecco “Scrivere con le immagini”, affidato al cartoonist Marco Tonus, che ci svelerà come nasce un fumetto: dall’idea alla costruzione della storia per immagini.

Venerdì 28 giugno, infine, la parola al giornalista Alessandro Mezzena Lona che racconterà i meccanismi del suo mestiere, rivelando trucchi e suggerimenti per scrivere un articolo di giornale, una recensione, un post per un blog.

Pordenonescrive Junior è dedicato ai ragazzi delle classi 5^ della scuola primaria e 1^, 2^ e 3^ della scuola secondaria di primo grado (11-13 anni). Una proposta semplice e di grande qualità: quattro lezioni tematiche da tre ore ciascuna con autori ed esperti, per imparare, divertendosi, le tecniche, le regole e i segreti della scrittura.

Il corso si svolgerà a Palazzo Badini dalle 9.30 alle 12.30.

Iscrizioni da giovedì 23 maggio, ed entro il 18 giugno.

Info presso gli uffici della Fondazione Pordenonelegge.it, Palazzo Badini, Via Mazzini 2, Pordenone.

Sito web http://www.pordenonelegge.it

I DOCENTI

Andrea Maggi, insegna lettere alla scuola secondaria di I grado. È il professore protagonista del docu-reality Rai Il Collegio, che nel 2019 ha raggiunto il primo posto nei dati di ascolto. Molto attivo sui social, è rapidamente diventato uno degli insegnanti più seguiti e amati dagli studenti d’Italia. Ha pubblicato tre romanzi gialli per Garzanti e con Morte all’Acropoli ha vinto nel 2015 il premio Massarosa. A fine maggio uscirà in libreria Guerra ai prof! (Feltrinelli), il suo primo libro per ragazzi.

Andrea Molesini è un romanziere tradotto in una dozzina di lingue, tra cui l’inglese, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Con Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio, 2010) ha vinto il Premio Campiello. Il suo ultimo romanzo è Dove un’ombra sconsolata mi cerca (Sellerio, 2019). Per i suoi libri per ragazzi (Quando ai veneziani crebbe la coda, Finferli caldi, Aznif e la strega maldestra, All’ombra del lungo camino) ha ricevuto il Premio Andersen alla carriera. Nel 2018 è uscito per BUR Ragazzi, Così belle da innamorare le stelle. Piccolo manuale per imparare a scrivere e leggere poesie.

Marco Tonus, nato a Pordenone nel 1982, ha iniziato a disegnare da bambino e non ha mai smesso. Ha scritto e disegnato fumetti, illustrato storie per grandi e piccoli, creato vignette di satira e umorismo per numerosi giornali. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti in Italia e in Europa per il suo lavoro di cartoonist.

Alessandro Mezzena Lona, nato a Trieste nel 1958, è stato per molti anni responsabile delle pagine culturali del quotidiano “Il Piccolo”. Ha pubblicato saggi sulla letteratura italiana. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con il racconto “Non credere ai santi”. Ha pubblicato il romanzo La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia (Mondadori) e ha curato il volume Barcolana. Un mare di racconti (Giunti). Cura il blog di letteratura, musica e cinema http://www.arcanestorie.it

STOMP al Rossetti di Trieste chiude il cartellone Musical e la Stagione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Al Rossetti di Trieste dal 23 al 26 maggio –

La sinfonia intensa e ritmica dei rumori e delle sonorità della civiltà urbana contemporanea interpretata con energia dirompente e ironia: tutto questo è STOMP!
Lo spettacolo – che va in scena al Politeama Rossetti dal 23 al 26 maggio concludendo con una festosa esplosione di musica ed energia il cartellone Musical e assieme la Stagione 2018-2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – è infatti assolutamente travolgente: da avvenimento teatrale è diventato un fenomeno mondiale, amatissimo e seguito, tanto che quest’anno la compagnia celebra il suo venticinquesimo anno di attività e successo a Broadway.

Nata a Brighton nel 1991, l’esperienza di STOMP vanta due geniali creatori, Luke Cresswell e Steve McNicholas, entrambi con un passato nella street band Pookiesnackenburger e nel gruppo teatrale Cliff Hanger, che avevano presentato al Festival di Edimburgo una serie di “musical di strada”. Poi firmano uno spot, rimasto famoso, “Bins” per la birra Heineken, dove venivano “suonate” le lattine e diversi oggetti della strada (ringhiere, bidoni della spazzatura).

STOMP era pronto a sbocciare: l’anteprima al Bloomsbury Theatre di Londra e il debutto all’Assembly Rooms a Edinburgh, sono dei veri trionfi. Luke Cresswell e Steve McNicholas vincono il The Guardian’s Critics’ Choice (premio della critica) e il premio del The Daily Express “Best of the Fringe Award”.

Da quel momento la loro storia è “senza confini”: STOMP con il cast originario gira tutto il mondo, continuano a fioccare applausi e premi, sold-out storici e record di botteghino da far impallidire, e presenze in contesti indimenticabili (e va citata, fra tutte, almeno la Notte degli Oscar del 1996).

Al momento STOMP possiede cinque formazioni internazionali fisse e si muove anche nei maggiori teatri e festival del mondo, dove viene presentato come uno spettacolo unico e irraggiungibile, una vera icona.
Ma qual’è il segreto di uno show che non possiede né trama, né personaggi, né parole scritte o dette?

STOMP è assolutamente originale: racconta la bellezza e l’essenza della realtà quotidiana, quella fatta di oggetti semplici e comuni, anche di rifiuti e di caos che – nelle mani dei performer – ottengono la loro luce, la loro voce, un senso.

Lo spettacolo viene interpretato come detto con energia dirompente e ironia, da un formidabile assieme di ballerini-percussionisti-attori-acrobati. Sono capaci di “suonare” qualsiasi cosa: un vero “cult” è il bidone della spazzatura, elemento fondamentale delle loro percussioni, ma la loro fantasia non si pone limiti e nella partitura vengono inseriti senza problemi strofinii di scope e spazzoloni, fischi di cannucce, rombi e vibrazioni estrapolati da cartelli stradali, tubi, sacchetti, bicchierini di carta…

I performer fanno teatro con umorismo, inventano gag e tormentoni che accendono l’entusiasmo degli spettatori, coinvolti in una frenesia vorticosa da evento rock o da videoclip.
«STOMP è una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap» scrivono nella loro presentazione.

«È l’umorismo del cinema muto dato in prestito alla Pop Art. È trasgressione heavy metal e satira anti inquinamento» e riesce nell’incredibile compito di esprimere con immediatezza il fascino, i contrasti e le utopie del mondo del Duemila.

“STOMP” è inserito nel cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e debutta giovedì 23 maggio alle ore 20.30. Replica fino a domenica 26 maggio. È pomeridiana l’ultima replica, domenica alle ore 16 e sabato 25 c’è doppia replica alle 16 e alle 20.30.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e attraverso il sito www.ilrossetti.it.

STOMP
creatori Luke Cresswell e Steve McNicholas
con Philip Michael Batchelor, Chelsey Jane Codling, Sarah Jane Golding, Kris Lee,
Andrew G Patrick, Adrien Rakotondrajao, Charley Ruane, Dominik Patrick Schad,
Rhys David Shone, Ian Vincent, Jamie Louis Welch
uno spettacolo Stomp Productions, Glynis Henderson Productions
in collaborazione con Terry Chegia

Barcolana 2019: aperte ufficialmente le iscrizioni

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La Regione sostiene in maniera importante la Barcolana perché è un evento in grado di rappresentare il Friuli Venezia Giulia non solo dal punto di vista sportivo ma anche
turistico in Italia e nel mondo e costituisce un’occasione per confermare l’impegno regionale nella promozione di comportamenti ecocompatibili per preservare l’ambiente del mare e della terra.

È il messaggio che l’Amministrazione regionale, rappresentata dagli assessori al Turismo e all’Ambiente, ha portato alla presentazione della 51. edizione della Barcolana che oggi ha aperto ufficialmente le iscrizioni.

La gara che assegna la Coppa d’Autunno è in programma domenica 13 ottobre ma le manifestazioni collegate prenderanno il via già il 4 ottobre con un’importante novità annunciata dalla società velica organizzatrice, la Barcola e Grignano (Svbg): il tetto
massimo di iscrizioni sarà di 2700 barche in modo da garantire una competizione all’insegna della qualità e della sicurezza per tutti i partecipanti (2689 il record delle iscrizioni della passata stagione).

L’impatto della manifestazione – è stato ricordato – è di 300mila visitatori e l’indotto vale 70 milioni, più altri 26 milioni di promozione del territorio che andrebbero messi in conto se la Barcolana non ci fosse.

Da parte dell’Amministrazione regionale, accogliendo una sollecitazione del Comune di Trieste, è stata manifestata la disponibilità a prendere in considerazione la revisione dei
criteri previsti dalle norme regionali per la distribuzione dei proventi della tassa di soggiorno, in modo da premiaremaggiormente e con più celerità gli sforzi organizzativi di eventi come la regata ottobrina.

Sotto il profilo ambientale, la Barcolana potrà beneficiare dei contributi regionali attribuiti alle società sportive che utilizzano materiali ecocompatibili, mediante una semplice autocertificazione, rappresentando quindi un potenziale nuovo esempio di festa plastic-free.

Testimonial della Barcolana sarà Dee Caffari, prima donna ad aver navigato in solitario intorno al mondo, a favore e contro vento, e skipper di Turn the Tide on Plastic nella Volvo Ocean Race 2017-18. Caffari è intervenuta alla conferenza stampa odierna per
ricordare come gli sportivi possano costituire un veicolo particolarmente efficace per l’allerta ambientale.

Dal comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, Luca Sancilio, è stata infine illustrata la priorità della sicurezza di una Barcolana ribattezzata del 50+1, laddove l’1 indica il protagonismo di ciascuno dei partecipanti alla regata certificata dal Guinness dei primati come la più grande del mondo.

Presentata la XI edizione dell’ITALIAN MOVIE AWARD ® Festival Internazionale del Cinema Italiano All’Estero

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Come di consueto, il 20 maggio a Cannes presso l’Italian Pavilion, in occasione del 72° Festival De Cannes, il Presidente e Direttore Artistico Carlo Fumo ha presentato la XI edizione del Italian Movie Award ® Festival Internazionale del Cinema Italiano All’Estero dedicata al 500° anniversario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci.

Insieme al conduttore del Festival Luca Abete, sono state annunciate le date del Festival che si terrà presso l’Italian Movie Arena nel parco de La Cartiera di Pompei dal 27 luglio al 4 agosto.

Il Festival torna dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto durante le celebrazioni in occasione della X edizione. Oltre 32.000 presenze nella storica Città di Pompei. Mentre, in occasione dellacerimonia di premiazione tenutasi a New York all’interno del prestigioso Frank A Bennack Theater, presso il The Paley Center for Media di Manhattan, trasmessa dalle reti Mediaset Iris, Extra e Mediaset Italia, ha superato 1 milione di ascoltatori in Italiae all’estero.

In apertura, Carlo Fumo ha parlato delle tante novità della prossima edizione come l’evoluzione del Italian Media Master giunto alla VI Edizione.

Il percorso formativo gratuito per 100 studenti, quest’anno, oltre alla Scuola di Cinema di Napoli vede anche la collaborazione con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e con un brand internazionale leader nell’innovazione come Intel, che fornirà al Master un supporto tecnologico all’avanguardia.

Gli studenti potranno usufruire di un potente PC dotato di SSD Intel® Optane™, unità di archiviazione ad alta velocità, e processore Intel® Core™ X di ultima generazione, in grado di trasformare il PC in uno studio cinematografico professionale capace rapidamente e simultaneamente di creare e di gestire enormi file in 4K o superiori per progetti audiovisivi e altri carichi di lavoro intensivi, come esperienze di realtà virtuale (VR) ad alta qualità.

Infine, Intel assegnerà il premio Italian Movie Award | Best Animation al miglior cortometraggio di animazione, nel concorso internazionale per cortometraggi “Short Social World Competition”. Il Master permetterà ad ogni singolo partecipante di sviluppare competenze audiovisive con l’esperienza e l’insegnamento di importanti professionisti del settore e docenti universitari. Al termine verrà realizzato anche un contenuto video con tutti i partecipanti mediante l’utilizzo di attrezzature cinematografiche. Per partecipare sarà sufficiente scaricare e inviare il modulo di iscrizione firmato, facilmente reperibile sul sito http://www.italianmovieaward.it.

La parola è poi passata a Luca Abete che ha ricordato lo straordinario cammino del festival dal 2009 nel ruolo di conduttore per ben dieci edizioni.

Sempre al celebre inviato di Striscia La Notizia è toccato l’onere di annunciare la madrina dell’edizione 2019, l’attrice Diana Del Bufalo, che ha condotto proprio insieme ad Abete il festival a New York a dicembre. La Del Bufalo sarà presente al festival in occasione della giornata di apertura sabato 27 luglio, con la proiezione speciale del film “Dieci Giorni Senza Mamma” di Alessandro Genovesi.

In conclusione del suo intervento Abete ha ricordato come proprio l’evento di New York è stato un importante punto di arrivo dopo dieci anni. Dagli States bisognerà ripartire per una seconda fase che vedrà il festival raggiungere un livello di maturità maggiore, in grado di rappresentare sempre di più in tutto il mondo la nostra meravigliosa terra.

Carlo Fumo ha voluto ricordare con un video riassuntivo i grandi successi degli ultimi anni e in particolare il grande successo ottenuto con l’evento di New York a dicembre, anche grazie ad una importante copertura televisiva da parte di Mediaset che ha permesso di superare il milione di ascoltatori.

Anche quest’anno l’evento si concluderà a New York dal 16 al 20 novembre, avendo ottenuto anche l’importante patrocinio del Ministero Degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Obiettivo del festival è la creazione entro il 2020 di una piattaforma online che permetta a tutti gli italiani residenti all’estero di visualizzare tutti i lungometraggi, documentarie cortometraggi in nomination, votandoli comodamente da casa.

Visto il nuovo format del festival, che premia le migliori opere cinematografiche italiane all’estero, nominate in base a parametri oggettivi raccolti mediante le performance internazionali di ogni singola opera e poi votate dalle comunità di italiani all’estero. In questo modo il Festival potrà rafforzare maggiormente la propria mission di valorizzazione della cultura cinematografica italiana. A New York dopo la partecipazione e premiazione di Paolo Genovese, Alessandro Borghi, Carolina Crescentini, Matteo Garrone, Salvatore Esposito, Diana Del Bufalo, Francesca Chillemi e Luca Abete nel 2018 saranno presenti quest’anno oltre i talent italiani anche importati Personalità italo-americane.

In occasione del Festival a Pompei verranno annunciate tutte le nomination dei premi che saranno consegnati a New York a novembre.

Ma proprio da Cannes il Presidente Carlo Fumo ha voluto annunciare le prime tre nomination delle categorie ufficiali dell’edizione 2019: per i lungometraggi il film “La Paranza Dei Bambini” di Claudio Giovannesi distribuito da Vision Distribution e premiato all’ultimo Festival di Berlino.

Per i cortometraggi l’opera “Anna” di Federica D’Ignoti con Valentina Lodovini e Pietro De Silva prodotto da Freak Factory.

Per i documentari l’opera di Wilma Labate “Arrivederci Saigon” presentato a Venezia75 e prodotto da Solaria Film. Infine è stata annunciata durante il festival, la proiezione speciale del film “Il Grande Salto” opera prima del regista Giorgio Tirabassi (che sarà presente a Pompei), prodotto dalla Sunshine Production, società romana premiata proprio a NYC con l’Italian Movie Award come miglior produzione indipendente del 2018.

Durante la conferenza, molto emozionante la presentazione ufficiale della promo 2019 dedicata al tema: “Leonardo Da Vinci | Conoscenza e Innovazione”. Il video è stato girato all’interno del Castello ottocentesco della Villa D’Ayala nel Comune di Valva in Provincia di Salerno a 80km circa dalla location del festival a Pompei. Il festival nel 2009 vide la sua prima edizione proprio nella Villa, inserita tra le più belle residenze d’Italia che testimonia come da sempre la mission della nostra organizzazione è quella di valorizzare importanti siti culturali oltre alla cinematografia.

Inoltre quest’anno nella Villa D’Ayala grazie alla collaborazione con Jaguar – Pdm Salerno verrà realizzata un’esclusiva lounge. Qui si fonderanno il passato e il futuro grazie alla presenza di colonnine di ricarica mobile per dar vita e energia alle vetture Jaguar E-Peace elettriche, che condurranno tutte le Personalità presenti al Festival 2019 all’interno della Villa e all’Italian Movie Arena a Pompei.

Carlo Fumo ha concluso la conferenza ricordando che: “Partecipare a Italian Movie Award ® significa cogliere una straordinaria opportunità di presentarsi in un contesto creativo, internazionale e stimolante.

Un luogo dove il cinema incontra la storia, e dove i valori e il sociale fanno da filo conduttore a tematiche che meritano grande attenzione.

Un’organizzazione giovane e di talento che negli anni ha raggiunto grandi risultati sul territorio nazionale e internazionale, aiutando la formazione, la diffusione della cultura, della lingua e del turismo italiano all’estero, attraverso il cinema e iniziative culturali originali e innovative. Sostenendo spesso anche la ricerca scientifica e lo sviluppo culturale e tecnologico della società, attraverso studi e progetti che mirano all’ottenimento di risultati capaci di migliorare la vita di tutti, in meglio.

La cultura è l’unico bene dell’umanità che se condiviso, anziché diminuire, diviene sempre più grande.”

Cantine aperte: in Toscana alla scoperta della cultura del vino

Leonardo Cantine Aperte

Sabato 25 e domenica 26 maggio nelle cantine di MTV Toscana –

L’esperienza in cantina al centro della rivoluzione enoturistica della Toscana.

Filo conduttore di Cantine Aperte in Toscana sarà la cultura che genera e anima il vino nell’anno di Matera capitale europea della cultura. Dalle visite sensoriali al “wine walk” in vigna, fino a mostre come quella su “Leonardo e il vino”

La cultura del vino in Toscana. Sì perché se il vino è cultura, è anche vero che la cultura si trova nelle cantine che lo producono. E per questo la cultura sarà il tema di Cantine Aperte in Toscana, il più grande evento nazionale dedicato ai turisti del vino, in programma in cento cantine di tutta la regione sabato 25 e domenica 26 maggio.

 

Per la ventisettesima edizione, il Movimento Turismo del Vino Toscana ha scelto la cultura, in senso ampio, come filo conduttore delle iniziative proposte dalle cantine aderenti.

Violante Gardini

«Dopo il successo di “Gustiamo il bello della Toscana”, per il 2019 con Matera capitale europea della Cultura, le nostre cantine hanno deciso di svelare la parte culturale che dà vita ai loro vini – spiega Violante Gardini, Presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – perché l’appuntamento con Cantine Aperte non è solo un momento per degustare, ma un evento in cui scoprire tesori che sono spesso nascosti nelle aziende che producono vino».

Cultura del Vino intesa in tutte le sue forme, a partire dall’arte della vinificazione, passando per quella degli abbinamenti enogastronomici, fino all’arte vera e propria racchiusa nelle cantine e nelle dimore del vino che per l’occasione apriranno in via eccezionale le porte di spazi dove l’arte si mescola al patrimonio enogastronomico. Cantine Aperte diventa su misura con la ricerca delle “esperienze”.

Cantine Aperte

I programmi sono tanti e come detto gireranno intorno al tema della Cultura del Vino in Toscana: si va dalle mostre dedicate a Leonardo da Vinci, fino al “wine walk” nei vigneti; poi concerti e ancora visite guidate a giardini monumentali o dimore storiche del vino. Intanto però il Movimento Turismo del Vino Toscana ha dato l’opportunità ai wine lovers di organizzare su misura il proprio Cantine Aperte: sul portale di MTVToscana infatti (www.mtvtoscana.com), oltre alle cantine partecipanti e alle loro attività per il 25 e 26 maggio, è disponibile la nuova pagina per la ricerca delle “esperienze” in cantina.

Dallo smartphone già da ora si potrà scegliere la cantina più vicina a livello di spazio, ma soprattutto a livello di offerta che stiamo cercando: la Spa del vino, percorsi in bici, a piedi, a cavallo o in quad; corsi di cucina o cene con il produttore; attività didattiche per i più piccoli o visite a dimore storiche. Un semplice clic per scoprire le realtà che più si addicono a come si vogliono vivere le giornate di Cantine Aperte.

Cantine Aperte. Nato in Toscana ventisette anni or sono, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre cento soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

I programmi di Cantine Aperte in Toscana sono disponibili su http://www.mtvtoscana.com

Associazione Movimento Turismo del Vino Regione Toscana

Località Casato 17, 52014 Montalcino

Tel. +393497160023 – Email info@mtvtoscana.comhttp://www.mtvtoscana.com