Presentata la Stagione 2019-2020 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

 

LA TEMPESTA - SHAKESPEARE (nella foto Renato Carpentieri)

Si è tenuta al Café Rossetti la conferenza stampa di presentazione della Stagione 2019-2020 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Il saluto e le note sul cartellone che dovevano essere illustrate dal Presidente Sergio Pacor – impossibilitato a presenziare – sono state portate dalla vicepresidente dello Stabile regionale, Chiara Valenti Omero.

Un ringraziamento da parte dello Stabile è andato a Fondazione CRTrieste e Assicurazioni Generali, a tutti i Soci, al Comune di Trieste, alla Regione Friuli Venezia Giulia e agli sponsor che con il loro prezioso apporto aiutano il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a offrire arte, cultura, pensiero e divertimento di qualità.

Presenti alla conferenza stampa, accanto al direttore Franco Però e alla vicepresidente dello Stabile Chiara Valenti Omero, l’Assessore alla Cultura della Regione Tiziana Gibelli, l’Assessore ai Teatri del Comune Serena Tonel, la presidente della Fondazione CRTrieste Tiziana Benussi e la responsabile di Corporate Identity del Gruppo Generali Emma Ursich”.

“Nel cartellone 2019-20 del Teatro Rossetti di Trieste c’è qualcosa per tutti, un’offerta che allarga il target di potenziale pubblico e conferma l’importante ruolo di quello che è il teatro stabile del Friuli Venezia Giulia” ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli che, confermando il costante sostegno della Regione, si è dichiarata fiduciosa che “anche quest’anno si riuscirà a fare fronte alla riduzione di contributi ministeriali. Il Rossetti – ha infatti evidenziato l’assessore regionale – è il teatro di produzione che in Italia vanta la migliore percentuale di risorse proprie rispetto a quelle pubbliche. Il tutto in una città di Trieste che appare in vetta alle classifiche nazionali per il complesso di offerta teatrale”.

Al saluto delle autorità è seguito l’annuncio degli oltre 50 titoli che compongono un cartellone che si preannuncia ricco di novità, di spunti di riflessione, di qualità artistica.

A partire da “L’onore perduto di Katharina Blum” di Heinrich Böll, per la regia di Franco Però, debutto assoluto, con cui si inaugurerà il 22 ottobre la nuova Stagione al Politeama Rossetti.

La magia e la poesia del teatro, ma anche la sua incisività critica e la sua spinta emozionale saranno gli strumenti con cui attraversare e raccontare “i nostri giorni”, per comprenderne le contraddizioni e le utopie, ha spiegato il direttore Franco Però illustrando le evoluzioni di una programmazione che, come di consueto, propone una pluralità di generi – Prosa, Altri Percorsi, Danza, Musical & Eventi – ha respiro internazionale e si rivolge ad un pubblico ampio ed eterogeneo.

La proposta di Prosa e la dinamica attività di produzione sono impegno fondamentale per il Teatro Stabile che nella Stagione 2019-2020 circuita nelle città italiane ben 8 spettacoli, di cui 5 sono novità assolute.

 

Dopo il già citato “L’onore perduto di Katharina Blum” che nasce dalla collaborazione fra lo Stabile regionale, il Teatro Stabile di Napoli e quello di Catania, “L’infinito tra parentesi” di Marco Malvaldi, con Maddalena e Giovanni Crippa diretti da Piero Maccarinelli è una coproduzione con il Teatro della Toscana e Mittelfest (dove ha debuttato in anteprima con deciso successo).

 

È invece firmato solo dallo Stabile “Valzer per un mentalista” di Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli con Vanni De Luca, Andrea Germani e Romina Colbasso per la regia di Marco Lorenzi.

Il Teatro Stabile rinnova l’impegno verso i vincitori del Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro”, esprimendo sensibilità verso i talenti più giovani e attenzione ai nuovi linguaggi della scena: quest’anno si allestisce “Saduros” un lavoro del Collettivo L’Amalgama tratto dalle opere di Daniil Charms.

Proseguono poi la tournée nazionale de “I Miserabili” di Victor Hugo con Franco Branciaroli e la regia di Franco Però e di “(Tra parentesi) La vera storia di un’impensabile rivoluzione” di e con Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua diretti da Erika Rossi.

Infine il nuovo spettacolo dei giovani allievi dell’Associazione Culturale StarTs Lab, “Canto di Natale. Buon Natale Mr.Scrooge!” che Luciano Pasini trae dal classico di Charles Dickens, mentre rimane “in repertorio” al Museo de Henriquez “A Sarajevo il 28 giugno” di Gilberto Forti.

Una così cospicua attività è possibile anche grazie all’impegno degli attori di riferimento del Teatro, che continuano a recitare nella maggior parte degli spettacoli di produzione: Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos.

Anche quest’anno è la grande letteratura ad ispirare lo spettacolo d’apertura della Stagione: una contaminazione che ritornerà in più momenti della programmazione. Si inizia dunque dal premio Nobel Heinrich Böll che nei primi anni Settanta, con ironia ed acutezza e usando il modello del “giallo”, ne “L’onore perduto di Katharina Blum” denuncia in modo straordinariamente antesignano la deriva del mondo della comunicazione.

L’ONORE PERDUTO DI KATHARINA BLUM - (nella foto Peppino Mazzotta)

Quella che oggi definiamo “macchina del fango” o le “fake news” dell’epoca social sono già intuite dallo scrittore tedesco nel tratteggiare la vicenda dell’irreprensibile segretaria Katharina Blum che, trascorsa una notte d’amore con un piccolo criminale conosciuto a un ballo, resta coinvolta in un’indagine di polizia e nel conseguente e infamante scandalo giornalistico. La sua vita ne viene stravolta. La pièce si avvale dell’efficace adattamento drammaturgico di Letizia Russo e della regia di Franco Però che vi dirige gli attori di riferimento del Teatro, cui si aggiungono Elena Radonicich (applaudita nella fiction “La Porta Rossa”, oltre che sul grande schermo) che sarà Katharina, e Peppino Mazzotta che il grande pubblico ammira nel ruolo di Fazio ne “Il commissario Montalbano” ma che è soprattutto un bravissimo attore di teatro.

Una seconda produzione “L’infinito tra parentesi” segue immediatamente quest’inaugurazione proseguendo nel dialogo fra scienza e linguaggi della scena che lo Stabile percorre in attesa di ESOF2020. Scritto dal romanziere, giallista e chimico Marco Malvaldi, questo confronto fra cultura umanistica e scientifica è incarnato da due eccellenti interpreti quali Maddalena e Giovanni Crippa: diretti da Piero Maccarinelli restituiscono ogni sfumatura del testo avvincendo il pubblico in una perfetta alchimia di talenti e sapienze.

L’INFINITO TRA PARENTESI - MALVALDI (nella foto Giovanni e Maddalena Crippa)

Il cartellone Prosa continua alternando grandi classici del Teatro di tutti tempi alla sensibilità di autori novecenteschi e contemporanei. Come Furio Bordon di cui ritorna in scena “Le ultime lune” nella bella edizione diretta da Daniele Salvo e interpretata da Andrea Giordana e Galatea Ranzi, o l’argentino Mario Diament che in “Cita a Ciegas” disegna un intreccio d’incontri apparentemente casuali che svelano sorprendenti relazioni d’amore: ne sono interpreti, diretti da Andrée Ruth Shammah Gioele Dix e Laura Marinoni.

L’eclettico Michael Frayn racconta attraverso il “teatro nel teatro” sentimenti e debolezze umane nell’esilarante “Rumori fuori scena” architettura comica perfetta che il regista Valerio Binasco affida agli attori dello Stabile di Torino.

Ma la comicità più accesa e raffinata ritorna anche nella scrittura del novecentesco Joseph Kesserling in “Arsenico e vecchi merletti” che conta su due assolute fuoriclasse quali protagoniste – Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini – e nella compiutezza drammaturgica di Carlo Goldoni ne “La casa nova” diretto da Giuseppe Emiliani, e ancora nell’ironia cupa di Eduardo Scarpetta in “Miseria e nobiltà” dove Lello Arena diretto da Luciano Melchionna interpreta in modo personale l’iconica figura di Sciosciammocca.

Marco Paolini rilegge con occhi contemporanei il mito di Ulisse in “Nel tempo degli dei-Il calzolaio di Ulisse” per la regia di Gabriele Vacis e traccia un ponte fra il presente e l’universalità del mondo classico.

IL CALZOLAIO DI ULISSE - MARCO PAOLINI (nella foto Marco Paolini)

Un mondo che traduce inquietudini e dilemmi contemporanei con una forza che non smette di stupire: basti pensare alla voce di Sofocle, nell’“Antigone” di cui Laura Sicignano cura adattamento e regia affidando a Sebastiano Lo Monaco il ruolo di Creonte, oppure alla capacità di “leggere” l’animo umano di Shakespeare, di cui va in scena il capolavoro più denso di poesia, “La Tempesta” per la regia di Roberto Andò, con il magistrale Prospero di Renato Carpentieri.

Ma il grande elisabettiano è anche oggetto di un’interessante rilettura – a firma del regista Antonio Calenda e di Nicola Fano – in “Falstaff e il suo servo”, in cui si confrontano due protagonisti assoluti della scena italiana, Franco Branciaroli e Roberto Herlitzka.

Il genio di Molière ritorna attraverso la regia attualizzante di Roberto Valerio nel “Tartufo” che – interpretato da Giuseppe Cederna – pone alla berlina la nostra società vuota di valori, corruttibile e materialista.

E poi la travolgente prova d’attore di Gabriele Lavia nel “John Gabriel Borkman” di Ibsen: uno scontro fra maschile e femminile, fra repressione e istinto, gelo e desiderio di felicità che il regista Marco Sciaccaluga inscena in un allestimento di potente impatto.

Delinea continuità con il mondo della narrativa “Jezabel” di Irène Nemirovsky, scrittrice che è stata vittima dei momenti più drammatici del secolo scorso e che tratteggia una figura femminile seducente e misteriosa incarnata dalla brava Elena Ghiaurov.

Infine “Le affinità elettive”, una vera perla del cartellone: il regista Andrea Baracco (che lo scorso anno ha diretto l’applaudito “Il Maestro e Margherita”) porta in scena il capolavoro di Goethe con la medesima forza, affidando a un eccellente cast il tema senza tempo della lotta fra ragione e sentimento, sensualità e morale.THE CHOIR OF MAN

Il cartellone Altri Percorsi si concentra sulle prospettive della nuova drammaturgia e della scena contemporanea.

Nella Stagione 2019-2020 la ricerca sulla contaminazione fra linguaggi è presente fin dalla produzione d’apertura, “Valzer per un mentalista”.

Commissionato dallo Stabile regionale a Davide Calabrese e Fabio Vagnarelli (componenti degli Oblivion) e messo in scena da Marco Lorenzi (che lo scorso anno ha colpito per la regia colta e impetuosa del “Platonov”) proietta il pubblico in un inedito crossing fra spettacolo di prosa e di magia. Seguendo la vicenda di un uomo che, nella Trieste del primo Novecento, sperimenta la psicoanalisi per recuperare la memoria, lo spettatore sfida le incredibili capacità mentali del mentalista Vanni De Luca che divide la scena con Andrea Germani e Romina Colbasso. “Kobane calling on Stage” per la regia di Nicola Zavagli trasforma il celebre fumetto di Zerocalcare in un atipico documentario teatrale che ripercorre l’esperienza di giovani volontari partiti per la città simbolo della resistenza curda.

VA PENSIERO - (nella foto ermanna montanari)

In “Va pensiero” di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (Premio Ubu 2018) si trasfigura un fatto di cronaca in un racconto di collusione e di coraggiosa integrità, intersecando tagli cinematografici alla recitazione e alla musica originale e verdiana (per le repliche a Trieste sul palco ci sarà il Coro misto/Zbor “Jacobus Gallus”).

Le fascinazioni della musica e del cabaret brechtiano rendono originale la formula di “Cabaret Sacco e Vanzetti” da Michele Santeramo con i versatili Raffaele Braia e Valerio Tambone.

Nasce dalla fascinazione letteraria il “Dracula” che Sergio Rubini trae da Bram Stoker e interpreta al fianco di Luigi Lo Cascio: due primi nomi, in un allestimento che trasuda inquietudine grazie all’installazione scenografica di Gregorio Botta.

Ne “Il Gatto” di Simenon invece si affrontano fra accuse e sospetti Alvia Reale ed Elia Schilton.

Ma il cartellone pone in luce molte altre declinazioni della nuova drammaturgia: c’è il teatro minimale di Will Eno in “Proprietà e atto” con un protagonista insolito come Francesco Mandelli (volto di MTV e di film di successo, regista, musicista e scrittore).

C’è il Premio Ubu Rafael Spregelburd, artista di punta sulla scena internazionale, che in “Lucido” – regia di Jurij Ferrini – fra iperrealismo e comicità scorretta denuncia le nostre ipocrisie. E poi “Nel nome del padre” di Luigi Lunari con Paolo Briguglia e Silvia Ajelli, e “Mister Green” di Jeff Baron con Massimo De Francovich e Maximilian Nisi: toccanti dialoghi fra solitudini e generazioni.

Gianluca Ferrato offre una magnetica prova in “Truman Capote. Questa cosa chiamata amore” monologo di Massimo Sgorbani e Laura Curino assicura in “Scintille” un grande esempio di teatro civile.

Intriganti sono anche il gioco di scambi di ruolo in “Apologia” di Alexi Kaye Campbell con Elisabetta Pozzi nella regia di Andrea Chiodi e lo sfumare dei confini fra fatto teatrale e realtà, in “Un intervento” di Mike Bartlett diretto da Fabrizio Arcuri per il CSS.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dà un ulteriore segno d’attenzione verso i giovani artisti ed i loro innovativi linguaggi, producendo e programmando anche in questa stagione lo spettacolo vincitore del Premio Nazionale “Giovani Realtà del Teatro” promosso dalla Civica Accademia d’Arte drammatica Nico Pepe di Udine: “Saduros” di Daniil Charms che nasce dalla poetica e dal lavoro d’improvvisazione del Collettivo L’Amalgama.

Energia e momenti poetici vibrano nel cartellone Musical & Eventi.

THE CHOIR OF MAN

L’appuntamento d’apertura porta a Trieste in esclusiva nazionale “The Choir of Man” prodotto da Nic Doodson ed Andrew Kay (un team accreditato) che ha conquistato l’Edinburgh Fringe Festival 2017.

Lo show avvolge il pubblico nell’atmosfera allegra di un enorme (vero) pub dove un cast tutto maschile di nove performer esegue un crescendo di numeri musicali e coreografici. Trascinanti canzoni pop, folk, classici di Broadway, rock, ballate… da Adele ai Queen, da Paul Simon ai Red Hot Chili Peppers, da Kety Perry al musical.

NOTRE DAME DE PARIS (nella foto Gio Di Tonno) 2

Evento di caratura è “Notre Dame De Paris” che nel suo imponente allestimento va in scena per la seconda volta sul palcoscenico del Rossetti: l’effetto è davvero spettacolare e la resa delle coreografie, dei movimenti scenici, dell’interpretazione rende davvero preziosa l’opportunità di vederlo in questo contesto.

Tratto dal capolavoro di Victor Hugo da Luc Plamondon e Pasquale Panella, sulle musiche di Riccardo Cocciante e con l’accurata regia di Gilles Maheu, lo spettacolo è ormai un “cult” e a Trieste ne saranno interpreti gli artisti del cast originale.

“Pinocchio Reloaded. Favola di un burattino senza fili” è un musical inedito che grazie alle coinvolgenti musiche di Edoardo Bennato e all’intuizione registica di Maurizio Colombi (già regista di “We Will Rock You” e “Peter Pan”) rivisita in modo surreale la famosa favola di Collodi.

“Aggiungi un posto a tavola”, amatissima commedia musicale che tocca Trieste nella ricca messinscena originale (memorabile la costruzione dell’arca) è ripresa da Gianluca Guidi che interpreta un ammirevole Don Silvestro. La forza dello spettacolo è nel cast brillante (con Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione), nelle belle musiche di Armando Trovaioli e nello spirito ironico e ineguagliabile di Garinei e Giovannini e Jaja Fiastri che rivivono nelle battute e nel’’intreccio.

Non necessiterebbe parole di presentazione l’incantevole “SLAVA’S SNOWSHOW” che ritorna al Rossetti dopo 6 anni d’assenza con il suo linguaggio che sgorga dai sogni e dalle fiabe. Considerato “il miglior clown del mondo”, incluso stabilmente – con alcuni estratti nello spettacolo Alegrìa del Cirque du Soleil – Slava raccoglie nello SNOWSHOW i suoi numeri migliori e crea un’esperienza immersiva che culmina nella travolgente tempesta di neve cui allude il titolo.

Otto spettacoli, per la massima parte selezionati dal panorama internazionale compongono il cartellone Danza.

La prima eccellenza è certo l’Australian Dance Theatre è un ospite di pregio, al suo debutto in Italia: compagnia di danza contemporanea impeccabile ed elegante, si presenta al Rossetti con “The Beginning of Nature” del coreografo Garry Stuart, definita a Broadway “la performance del secolo”. La coreografia esplora la natura, i suoi ritmi, i suoi mutamenti e veicola un prezioso messaggio di rispetto per le popolazioni aborigene.

Un’altra punta di diamante è la Hubbard Street Dance Chicago che ritorna allo Stabile per la terza volta: composta da 18 danzatori superlativi per intensità d’interpretazione e duttilità presenta quattro coreografie di alcuni fra i più interessanti maestri contemporanei: la canadese Crystal Pyte, l’israeliano Ohad Naharin, lo spagnolo Alejandro Cerrudo e l’americana Robin Mineko Williams.

Dopo il deciso successo di “Pixel” qualche stagione fa, lo Stabile ha coinvolto nuovamente la compagnia francese “Käfig” di Mourad Merzouki, che contamina hip hop e altre discipline artistiche: il loro “Charte Blanches” evoca la libertà creativa e nasce per celebrare i vent’anni dalla fondazione del gruppo. Ne raduna i primi elementi che creano una successione di numeri pieni di virtuosismi e di assoli memorabili.

Micha van Hoecke – coreografo amato e richiesto dai maggiori teatri internazionali – è una presenza prestigiosa e carismatica: alla guida della compagnia di danza di Daniele Cipriani crea “Shine”, magnetico balletto sulla musica dei Pink Floyd eseguite dal vivo dai Pink Floyd Legend.

SHINE coreografie di MICHA VAN HOECKE, MUSICHE PINK FLOYD

Da Los Angeles arriva invece Bodytraffic, una compagnia giovane (è nata solo nel 2007) che in pochi anni si è imposta fra le più interessanti degli Stati Uniti, con il suo stile aperto a diversi impulsi, capace di armonizzare danza moderna e street dance.

Dopo qualche anno d’assenza ritorna in scena il tango, in uno spettacolo puro e seducente: “Tango Fatal” creato dal danzatore, maestro e coreografo Guillermo Berzins e dal suo gruppo di ballerini che danzeranno sulle musiche eseguite dal vivo dall’orchestra “Corazon de Tango”.

Ma nel carnet spicca ancora la compagnia italiana MM Contemporary Dance Company, che presenta un dittico: il direttore artistico Michele Merola traduce in danza le suggestioni della musica di Gershwin e della pittura di Edward Hopper; la coreografia di Enrico Morelli invece si lascia ispirare dalla musica commovente di Schubert.

Infine il repertorio classico e la tradizione russa sono protagoniste dell’appuntamento natalizio con “Lo schiaccianoci” di Čiaikovskij nell’esecuzione del Russian Classical Ballet.

EVENTO ASSICURAZIONI GENERALI - “IL GRIGIO” (nella foto Elio)

Durante la conferenza stampa è stato presentato l’evento che nella Stagione 2019-2020 sarà offerto da Assicurazioni Generali a studenti e dipendenti: si tratta de “Il Grigio” capolavoro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che Giorgio Gallione adatta – inserendovi una decina di indimenticabili canzoni del Signor G – in un recital perfettamente calibrato sul talento e l’eclettismo di Elio, lo storico leader delle Storie Tese.

Alla proposta dei quattro regolari cartelloni, si aggiungono numerosi Eventi speciali: alcuni titoli vengono svelati nel corso della stagione, ma fin d’ora lo Stabile annuncia i due concerti di Patti Smith, quello di Simone Cristicchi, le due serate con l’Harlem Gospel Choir, il Galà dell’Operetta promosso dall’Associazione Internazionale dell’Operetta e il ritorno di Alessandro Albertin in “Perlasca. Il coraggio di dire no”.

Come è tradizione per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, anche gli spettacoli della Stagione 2019-2020 saranno corredati da molte iniziative collaterali: letture, incontri, momenti di approfondimento, talvolta organizzate in collaborazione con partner come i Civici Musei di Storia e Arte, ProESOF 2020 Trieste.

Avranno seguito anche i seguitissimi incontri condotti dal direttore della British School del Friuli Venezia Giulia, Peter Brown.

Ricordiamo che il sito http://www.ilrossetti.it, propone informazioni aggiornate su spettacoli e prezzi e raccoglie contenuti multimediali, oltre a fornire servizi interessanti e la possibilità di accedere direttamente all’acquisto e alla prenotazione.

Da lunedì 2 settembre informazioni e depliant saranno disponibili presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e presso gli altri punti vendita.

La campagna abbonamenti sarà aperta da venerdì 6 settembre, giorno in cui ci si potrà rivolgere per informazioni, acquisti e prenotazioni in tutti i punti vendita dello Stabile regionale.

La conferma degli abbonamenti a turno fisso va effettuata entro venerdì 27 settembre: i posti non confermati verranno messi in vendita a partire da lunedì 30 settembre.

Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

 

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Bradt Guide: il Friuli Venezia Giulia è la destinazione del mese

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A qualche giorno dall’uscita della prima guida turistica in lingua inglese interamente dedicata al territorio regionale, ad agosto il grande editore Bradt ha indicato il Friuli Venezia Giulia come destinazione del mese.

Sulla home page del sito ufficiale della storica casa editrice (www.bradtguides.com) il Friuli Venezia Giulia compare infatti in evidenza tra le tappe da non perdere e diventa protagonista su tutti i canali di comunicazione.

Inoltre, in occasione di pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che dal 18 al 22 settembre ospiterà Pordenone, la guida sarà protagonista di un incontro, giovedì 19 settembre alle 15.30, in cui saranno l’editore Adrian Phillips e uno dei due autori, Dana Facaros, a raccontare l’esperienza che li ha portati a scegliere questa regione come nuova meta per i viaggiatori di lingua inglese.

FVG Destinazione del mese

«Una regione che aspetta di essere scoperta». Questo per gli autori, Dana Facaros e Michael Pauls, l’invito con il quale incuriosire e attirare turisti ad arrivare in Friuli Venezia Giulia per conoscerne bellezze e tesori nascosti. «C’è un po’ di tutto qui, in uno spazio piccolo e accogliente», scrivono sempre sul sito ufficiale della casa editrice gli autori, citando le montagne, le tradizioni della Carnia e i piccoli paesaggi sui monti dove il tempo sembra essersi fermato. Terra in cui crescono le viti del Collio, tra i colori della laguna di Grado e Lignano Sabbiadoro, i paesaggi della pianura che creano lo sfondo elegante per le città d’arte e di cultura della regione, come Udine, Cividale del Friuli, Gemona, Spilimbergo, Palmanova, Gorizia e la cosmopolita Trieste circondata dal Carso, il Friuli Venezia Giulia «ha tutto al proprio posto», partendo da un’accoglienza calorosa, una straordinaria cucina regionale, ottimi vini, escursioni e piste ciclabili per godersi la vita all’aria aperta, musei e monumenti eccellenti.

La stessa Bradt ha deciso di dare rilievo alla pubblicazione della guida anche attraverso i suoi canali social (articoli su blog, Instagram, Facebook, Twitter, video sul Bradt YouTube channel) con un’intensa attività di promozione che PromoTurismoFVG ha ripreso e valorizzato.

Fondata nel 1974, oggi Bradt è la più grande casa editrice indipendente di guide turistiche del Regno Unito e una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo: si rivolge a un pubblico di lettori di target medio-alto con cultura elevata e buona disponibilità economica.

Da pochi giorni l’edizione dedicata al Friuli Venezia Giulia è acquistabile on line (sul sito dell’editore http://www.bradtguides.com, scegliendo tra la versione cartacea al prezzo di £15,99 e l’e-book a £13,32 e, grazie al riconoscimento di destinazione del mese, fino al 31 dicembre è possibile usufruire di uno speciale sconto del 25% inserendo il codice TURISMOFVG25) e il volume, in 280 pagine e una quarantina di immagini, presenta le bellezze di tutto Friuli Venezia Giulia attraverso le descrizioni dei due autori che hanno raccolto l’anima e le caratteristiche dei luoghi che hanno visitato.

Adrian Philips e Dana Facaros ospiti a pordenonelegge

Dopo il lancio sul mercato mondiale la guida è pronta per essere presentata dal vivo al pubblico italiano e della regione. Sarà proprio pordenonelegge, nell’edizione numero venti del festival dedicato ai libri, a offrire l’occasione per scoprire questo angolo a Nord Est dell’Italia e raccontare i segreti di una guida internazionale.

A parlarne, giovedì 19 settembre alle 15.30 nel Convento di San Francesco a Pordenone, nell’incontro moderato dal giornalista Lorenzo Marchiori, responsabile delle pagine culturali del Friuli Venezia Giulia de «Il Gazzettino», saranno l’editore Adrian Phillips e l’autrice Dana Facaros, che assieme al marito Michael Pauls ha realizzato la guida.

Per PromoTurismoFVG il Regno Unito è un interlocutore fondamentale e strategico al quale rivolgersi. Con un catalogo di oltre 200 titoli per cinque continenti, le Bradt Travel Guides coprono un ampio ventaglio di destinazioni: distribuita in cento Paesi di lingua inglese compresi gli Stati Uniti, la guida rappresenta una spinta in più per guardare a questa fetta di turismo con fiducia. Questa uscita si accompagna a una serie di azioni che PromoTurismoFVG, oltre all’intenso lavoro di posizionamento della regione in guide internazionali sia per l’aggiornamento che per la realizzazione ex novo, ha già messo in atto nei confronti del mercato inglese, dalla conferenza stampa a maggio all’Ambasciata Italiana a Londra con Barcolana, Miramare, Collio e Illy, la manifestazione enogastronomica “Taste of London” nel cuore della capitale inglese, a Regent’s Park a giugno, e alla prossima Fiera del Turismo World Travel Market, sempre a Londra, a inizio novembre.

1º Alpi Friulane Bike Party sullo Zoncolan

24 agosto

Sabato 24 Agosto sullo Zoncolan a partire dalle ore 11 –

E’ qui la festa?!??!? Siiiii!

La festa per brindare al “1º Alpi Friulane Bike Party” e proprio sullo Zoncolan, la salita più temuta al mondo!!!!!

Tutti coloro che vogliono far diventare questo splendido territorio “patrimonio mondiale del Ciclismo” sono invitati a festeggiare assieme a noi!

Prima edizione dell’Alpi Friulane Bike Party a Baita Goles sullo Zoncolan!

Il piatto della festa: grigliata, polenta e birra a 14 euro!

Musica con dj!

BIKE PARKING GRATUITO!

Il 24 agosto sarà il giorno da scegliere per la vostra personale scalata allo Zoncolan da tutti i suoi versanti!

Ed i meno atletici (alias i più pigri) possono sempre raggiungerci in macchina e festeggiare assieme noi e a tutti quelli che vogliono il bene e vogliono bene a questa meravigliosa terra: la Carnia!

Dunque INOLTRATELO AL MONDO ❤ ci vediamo il 24 agosto  !

Calcutta al Festival di Majano

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Venerdì 26 luglio ore 21.30 – Majano – Area Concerti Festival

Grande attesa per il concerto di Calcutta a Majano.

Dopo il tour da tutto esaurito nei palazzetti, Calcutta torna live!
Calcutta, capace di marcare una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ha attirato verso di sé una curiosità sempre crescente, grazie anche alle melodie contagiose delle sue canzoni.

Il fenomeno delle hit “Pesto”, “Oroscopo” e “Paracetamolo” sarà in concerto al Festival di Majano venerdì 26 luglio. Il Festival di Majano, la storica rassegna musicale, enogastronomica e culturale che ogni anno attira nella cittadina collinare del Friuli migliaia di visitatori, giunge quest’anno alla sua 59° edizione.

Alle 18.30 aprirà la biglietteria e alle 19.30 le porte di accesso all’area concerti.
Alle 21.00: Support Act Giorgio Poi e poi finalmente CALCUTTA live!

Azalea (e noi con loro…) suggeriscono dove mangiare e dove dormire:
Hotel Relais Picaron a San Daniele del Friuli
Hotel Ai Gelsi a Codroipo

Mentre per una cena gustosa non resterete delusi da Flame’n Co brasserie e steakhouse a San Daniele del Friuli e Codroipo.

Info su http://www.azalea.it

Live like a local: il progetto di PromoTurismoFVG si evolve dal virtuale al reale

Live Like a Local

13 luglio, 7 e  21 settembre, 5 e 19 ottobre 2019 –

Arrampicarsi sugli alberi, scoprire botteghe artigiane, pedalare fra i castelli e colline moreniche, fare trekking fra i vigneti del Collio o assieme agli asini: sono queste le prime escursioni che PromoTurismoFVG propone ai turisti che vogliono vivere il territorio come un cittadino del Friuli Venezia Giulia.

“Live like a local”, vivi come un abitante, è il nome del contenitore di esperienze territoriali organizzate da alcuni dei Social Ambassador più attivi del blog fvglivexperience.

Vivendo una giornata accompagnati da abitanti della regione, i turisti potranno quindi sentirsi non semplici visitatori, ma veri e propri cittadini temporanei immersi nella comunità locale.

L’obbiettivo di questa nuova parte del progetto Social Ambassador è effettuare un’azione di disintermediazione turistica concreta, avvicinando i turisti agli operatori locali e aumentando l’autenticità della promozione.

Si vuole far sentire il turista parte integrante del territorio in modo che lui stesso diventi ambasciatore e promotore del Friuli Venezia Giulia.

La prima experience “Arrampicarsi sugli alberi con Andrea Maroè” è organizzata per il 13 luglio e prevede la conoscenza dell’ambiente naturale boschivo della regione e la scalata di una quercia da cui si può ammirare un panorama unico della regione.

Il calendario di experience continua poi a settembre con la visita il 7 “Fra le botteghe artigiane di Trieste con MissClaire”, il 21 “Collinbici: fra i castelli delle colline moreniche con Giuliano Piccoli” e a ottobre il 5 con “Esperienze asinine a misura di famiglia con Sabrina Pellizon” e il 19 “Trekking tra i vigneti del Collio con Michele Castro”.

Tutte le informazioni sono presenti sulla pagina dedicata del portale turistico regionale: https://www.turismofvg.it/Live-Like-a-Local

Il progetto Social Ambassador è stato avviato da PromoTurismoFVG nel 2017 con una prima fase di ricerca di portavoce del territorio regionale e con la creazione del blog fvglivexperience.it che ha portato risultati lusinghieri: nell’ultimo anno il blog è stato consultato da di più di 100mila utenti, dei quali più del 70% naviga nel blog attraverso il proprio dispositivo mobile.

Il progetto è stato anche presentato in diversi eventi e convegni sul tema della comunicazione web e social, come ad esempio la Borsa del Turismo On line di Firenze, come best practice di turismo esperienziale nel panorama italiano.

Ora, dopo aver effettuato una seconda campagna che chiama a raccolta nuovi abitanti del Friuli Venezia Giulia amanti del proprio territorio e con la passione per la fotografia e la produzione video, PromoTurismoFVG ha ricevuto la risposta di ben 110 interessati che vogliono mettersi in gioco.

A questo recruiting si affianca un’ulteriore evoluzione concreta del progetto con l’organizzazione di escursioni alla scoperta di una parte inedita del Friuli Venezia Giulia in compagnia degli Ambassador.

Estate 2019 a Pordenone: calendario ricchissimo!

Dal 28 giugno al 1 settembre 2019 –

pn blues festival pubblico

Quest’anno saranno 64 i giorni dell’Estate a Pordenone – cartellone di eventi a cura dell’amministrazione comunale col sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Coop Alleanza 3.0, con la collaborazione di Associazione Sviluppo e Territorio e delle associazioni del territorio.

La kermesse amplia infatti il calendario partendo il 28 giugno e terminando il primo settembre. Interessati come sempre tutti gli ambiti cittadini – piazze, cortili, sagrati, musei, strade – con una particolare attenzione ai quartieri e alle famiglie.

steve hackettSpazio dunque a musica, teatro, cinema, mostre, incontri, laboratori, poesia, intrattenimento, sport, solidarietà, shopping, divertimento. Due i grandi festival internazionali che caratterizzano rispettivamente i mesi di luglio e agosto: PordenoneBlues Festival – che dopo il debutto in piazza XX Settembre avrà il suo cuore pulsante al Parco di San Valentino – e il Music in Village, con quartiere generale al parco IV Novembre.
Chiusura col botto, domenica 1 settembre in piazza XX Settembre, affidata alla San Marco Brass Orchestra – formazione dell’Orchestra e Coro San Marco – con la direzione eccezionale di Paolo Belli.

Inaugurazione
In pieno centro cittadino si respirerà aria di vacanza, con l’inedito evento inaugurale – venerdì 28 giugno alle 19 – in una piazza XX Settembre, allestita con giochi d’acqua 🆕 che faranno la gioia dei più piccoli, e coinvolgenti atmosfere da milonga.

Si potrà godere del concerto del Quinteto Porteño, comodamente seduti ai tavolini del salotto realizzato in collaborazione con gli esercenti della piazza, danzando i memorabili tanghi di Astor Piazzolla assieme alle coppie di danzatori presenti. Un altro angolo della piazza sarà dedicato all’arte circense col Blink Circus, un innovativo circo digitale da vedere con gli occhiali 3d, portato da PordenoneAir, le cui attività animeranno il centro già dalle 18.30 e che proseguiranno poi fino al 13 luglio al venerdì e al sabato unendo sempre musica e teatro di strada.
E quello inaugurale sarà un lungo, ricco fine settimana, con il Truck’n food al parco IV novembre, Torre in musica, nell’omonimo quartiere, i giochi d’acqua che saranno attivi per tutto il sabato e la domenica, e i concerti di PordenonAir.

Punta di diamante dell’Estate a Pordenone sarà il Pordenone Blues Festival che dal 15 al 20 luglio presenta artisti internazionali come il mitico Kool & the Gang, Steve Hackett e le star del The Commitments, con un occhio di riguardo anche alla promozione del territorio, a cui farà da contraltare a fine agosto il Miv Festival il 29 e 30 agosto, accompagnato dal Finger Food Festival.
Prestigiosa presenza a metà agosto si conferma la residenza della Gustav Mahler Jugendorchester al Teatro Comunale Giuseppe Verdi e in altri spazi della città.

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Durante la loro permanenza i giovani musicisti regaleranno alla cittadinanza una serata di musica nel centro storico.

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Immancabili gli appuntamenti con il folklore internazionale, del festival giovanile (6 luglio) e del festival di Aviano Piancavallo (14 agosto), sempre in piazza XX Settembre.

Cinema
Il Cinema sotto le stelle a cura di Cinemazero, verrà inaugurato il primo luglio dal progetto A colpi di note e comprende nella sua programmazione diversi eventi speciali. Non solo.

Da quest’anno si sposterà anche nei quartieri 🆕. FMK – Filmakers al Chiostro, vetrina per i giovani filmmakers di tutto il mondo, rimane invece fedele al Chiostro di San Francesco (9 – 11 luglio).

Musica
Si rinnovano i Concerti aperitivo della domenica mattina nel Convento di San Francesco, che saranno curati da due associazioni cittadine, Polinote e Fadiesis, ma aprono alla musica anche il Museo Civico d’arte, il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale e il chiostro della Biblioteca.
Farandola presenta i concerti dei vincitori del concorso internazionale  Diapason d’oro, nell’ambito del Pordenone Music Festival, nei musei civici.
Il santuario delle Grazie ospita il Festival Internazionale Cori d’Europa.

La Filarmonica Città di Pordenone si esibisce in diversi luoghi della città.

Barocco Europeo porta la musica antica nel convento di San Francesco.
Cem per i suoi 3 concerti di agosto sceglie la nuova Arena Marcolin 🆕, dietro la chiesa del beato Odorico, da raggiungere comodamente in bicicletta 💡 grazie ai nuovi collegamenti ciclabili.
Due gli omaggi a De André a 20 anni dalla morte, il 7 agosto in piazza Risorgimento e a luglio a Torre; la Società Filarmonia omaggia Caruso all’Auditorium Concordia;  l’associazione Tomat fa una dedica a Elton John nel chiostro della Biblioteca civica.

Teatro
L’arena verde nel parco del castello di Torre si conferma come luogo ideale per il teatro. Qui i Papu presenteranno il loro nuovo spettacolo “A che punto è la rotta?” con una non stop dal 7 al 17 luglio, mentre ad agosto regna incontrastata la rassegna di teatro popolare della Fita.
Il Convento di San Francesco accoglie le Dark Lady presentate dalle Muse Orfane.
Ma il teatro si fa anche itinerante nei quartieri con la Scuola Sperimentale dell’Attore, Ortoteatro, Eta Beta Teatro, Arti & Mestieri, Gruppo Teatro Pordenone.
E anche Il Teatro c’era una volta di Ortoteatro per bambini e famiglie fa il giro dei quartieri, tra piazzali e parchi.

Paff! Giallo, poesia, tango
Il Paff! 🆕 fa il suo debutto nell’Estate a Pordenone lavorando a pieno regime, tra mostre, concerti, spettacoli, visite guidate, speciali aperture serali. Pordenone Pensa 🆕 per l’estate si tinge di giallo con tre “misteriosi” appuntamenti il 22, 23 e 24 luglio, tra piazzetta San Marco e la Loggia.
La festa di poesia è puntuale con due lunedì nel chiostro della biblioteca.
Palazzo Montereale Mantica ospiterà per la prima volta il camp estivo di tango 🆕.

Biblioteca civica e bambini
In biblioteca civica si terranno incontri, approfondimenti di cultura musicale (con la novità delle lezioni concerto nella sala esposizioni 🆕), e attività per bambini.
Mercoledì è la giornata del laboratorio di letture animate con attività creative; il sabato è dedicato alle letture ad alta voce per bambini fino a 6 anni e i loro genitori.
Con l’associazione Thesis le biblioteche di quartiere raccontano storie ispirate al Centro America, ricche di esotice avventure, per la gioia dei più piccoli.
Quasi ogni mercoledì pomeriggio di luglio e agosto nei parchi dei quartieri si terranno laboratori creativi per bambini e famiglie.

Sono dedicati ai bambini (oltre che agli adulti) anche i laboratori di mosaico di Bambini e autismo onlus.

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Quartieri
I quartieri sono sempre più protagonisti e sono coinvolti come non mai 🆕, tra teatro, cinema, musica e laboratori.
Con la Suola Sperimentale dell’attore il teatro si fa nei giardini del mondo, Largo Cervignano accoglie al mercoledì una rassegna dedicata dal gruppo Teatro Rocco, che porterà poi il suo Teatro per non dimenticare anche in altri tre quartieri
EtaBeta, per il suo teatro in quartiere sceglie invece le Grazie, Rorai Grande, Borgo Meduna.
Anche gli Sproloqui sull’arte dei Papu saranno in tournèe  nei quartieri.
Piazza Valle, dove rimane tradizione la Festa della Catalpa, accoglie il Canto sconfinato.

A Torre la musica sposa la gastronomia.

Socialità, solidarietà e dialogo fra culture
Non mancano le iniziative di solidarietà, a cominciare da Motors for life 🆕, il 6 e 7 luglio a Pordenone Fiere, per arrivare al Cercalibro (25/26 luglio, Biblioteca civica) che permette agli studenti di scambiarsi i libri di testo.
Il Teatro c’era una volta va a anche a Casa Serena, unendo le generazioni dei nonni e dei nipoti.
A promuovere il dialogo tra le culture ci pensa dal 16 al 20 luglio nel Convento di San Francesco il festival Raccontare il deserto con un ricco calendario per scoprire l’Africa e le sue culture.

I Giovedì sotto le stelle
I giovedì di luglio sono sotto le stelle con i negozi aperti e tante iniziative in centro città, a cura di Sviluppo e Territorio e altre associazioni cittadine: dalla scuola di ballo al music corner in corso Garibaldi a cura di Orchestra e coro San Marco, dalle presentazioni di libri in corte Torres con la libreria Quo Vadis all’anguriata, dai giochi gonfiabili ai balli country ai giochi da tavolo, dagli scacchi alle selezioni di Miss Italia.

Per l’occasione il Museo civico d’arte – dove si svolgerà la visita guidata serale a cura di Promoturismo Fvg –  rimarrà aperto fino alle 21.

Visite guidate e attività en plein air
Proseguono al sabato mattina le visite guidate alla città, mentre la guida Susi Moro al mercoledì condurrà alla scoperta dei borghi e di angoli inediti della città anche con accompagnamento musicale.
Il Noncello Sunday (21 luglio) diventa occasione per riscoprire e vivere il Noncello.
Tra gli eventi sportivi figurano infine il meeting di atletica leggera Mario Agosti e il ciclismo, su pista e su strada.
Occasione speciale per vivere la città in movimento sarà lo street workout di domenica 30 giugno.

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Mostre e Musei
Ricca e variegata la proposta espositiva.
Galleria Bertoia ospita fino al 21 luglio la mostra Femmes 1900, la Donna Art Nouveau, con un ricco corredo di eventi collaterali e approfondimenti, tra visite animate con attori, percorsi in mostra, conferenze con proiezioni, una serata dedicata alla pioniera del giornalismo d’inchiesta Nellie By, concerti a tema, presentazioni di libri.
Al Museo civico d’arte è in corso fino al 7 luglio la personale “Cardè, tra luci e  sogni”.
Al Museo archeologico è in corso fino al 25 agosto la mostra “Aldo Missinato Fotografo”
Il Museo Civico di Storia Naturale ospita dalll8 al 31 agosto “La poesia del treno”, con fotografie di Nicole Cremon.
Al Paff! è in corso fino al 22 settembre “Side by Side” di Giorgio Cavazzano.
Le sale espositive della Biblioteca accolgono la mostra fotografica di Humus Park, per rivivere le emozioni della land art.
Il Museo archeologico di Torre e il Museo d’arte la domenica propongono visite guidate e laboratori per famiglie, mentre al Museo di storia Naturale si rinnova l’appuntamento col laboratorio per bambini e famiglie del 15 agosto.

Aspettando il Pordenone
Diverse iniziative saranno dedicate a Giovanni Antonio de’ Sacchis, aspettando la grande mostra in programma in autunno, come la presentazione della guida con itinerario cittadino al museo civico o la passeggiate alla scoperta dei luoghi cittadini, che conservano le sue opere.
E per scoprire gli affreschi del Pordenone nel pordenonese si potrà approfittare dei tour organizzati assieme a Promoturismo Fvg: partenza in pullman dal parcheggio di Pordenone Fiere alle 9, sabato 20 luglio e sabato 17 agosto luglio con due itinerari diversi, che toccheranno Spilimbergo, Vacile, Valvasone Arzene, Lestans, Pinzano al Tagliamento, San Martino al Tagliamento, Travesio e Valeriano.

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http://www.comune.pordenone.it/estate

A Lignano Pineta Incontri con l’autore e con il vino presenta Dodi Battaglia

Al Palapineta di Lignano giovedì 27 giugno ore 18.30 –

 

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Un post spiaggia di musica e parole giovedì 27 giugno agli “Incontri con l’autore e con il vino. Alle 18.30al Palapineta nel Parco del Mare di Lignano Pineta, Dodi Battaglia presenta le sue “Perle” (Azzurra Music).

Le “Perle” sono 40 canzoni della storia musicale dei Pooh che nei concerti della band non hanno mai avuto spazio.

Strette tra decine di grandi successi,  le “Perle” sono rimaste nascoste per tanti anni.

Ma il popolo dei fan dei Pooh le chiedeva ad ogni concerto con sempre più insistenza. Dodi Battaglia ha quindi ideato un progetto dedicato solamente ad esse.

Dodi Battaglia_live 2018 2Ha costruito un tour nei teatri d’Italia partito ad ottobre del 2018 ed arrivato con successo sempre crescente a quasi 40 date nelle principali città.

Grande l’entusiasmo e l’emozione che queste canzoni creano negli animi di chi assiste ai concerti quasi tutti esauriti in ogni ordine di posti.

E grande è la richiesta di un documento, una testimonianza di questo repertorio.

È così che nasce il progetto discografico di PERLE: uno straordinario packaging composto di un libro cartonato di 60 pagine con un testo dedicato ad ogni canzone, tante foto e 2 CD contenenti “Perle” del calibro di “Linda”, “Cercami”, “Classe 58”, “Vienna”.

 

Un percorso musicale che copre diversi generi, dal pop al progressive (“Uno straniero…”, “Padre del fuoco…”), al pop sinfonico e power pop. Dodi rispolvera canzoni come “Cara bellissima”, “Orient express”, “Oceano”, “Aria di mezzanotte”, “Come si fa”, “E’ bello riaverti”, “E vorrei”, “Inutili memorie”.

E se non bastasse, il doppio album contiene una “Perla tra le perle”: il brano inedito “Un’anima” realizzato in studio su un testo lasciato dall’amico Giorgio Faletti.

Una vera chicca.

Per finire, non scordiamoci la chitarra di uno dei più grandi musicisti in circolazione: come giustamente ci ricorda Giulio Brusati, Dodi Battaglia è stato lo scudo dei Pooh contro molti critici a cui non andava giù il pop zuccheroso di Facchinetti, D’Orazio, Canzian. “OK, ma i Pooh hanno il più grande chitarrista. Non si tocca!”.

DE LORENZI VINI - PINOT GRIGIOPer la presentazione di giovedì 27 giugno l’azienda De Lorenzi Vini di Pravisdomini proporrà in degustazione Pinot Grigio DOC Friuli 2018.

Un vino dal profumo fruttato, fresco con sentore di mela verde e dal sapore gradevole, leggermente acidulo.

Incontri con l’autore e con il vino 2019 prosegue al Palapineta nel Parco del Mare di Lignano Pineta ogni giovedì fino al 5 settembre sempre alle ore 18.30 .

Ingresso libero.

Info: http://www.lignanonelterzomillennio.it