Torna la musica di gusto di TriesteLovesJazz: il programma completo

Dal 1 luglio al 12 agosto 2018 a Trieste – 

Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “Trieste Estate” ed organizzato, come nelle precedenti edizioni, dalla “Casa della Musica/Scuola di Musica 55”, il Festival internazionale TriesteLovesJazz arriva alla sua dodicesima edizione e comprende oltre 25 concerti tra il primo luglio e il 12 agosto.

Piazza Verdi e il Bastione Rotondo del Castello di S. Giusto sono i luoghi prescelti per tutti gli appuntamenti, con l’unica eccezione dell’attesissimo concerto all’alba, anche quest’anno sul Molo Audace.

Il vasto programma vede la partecipazione di protagonisti d’oltreoceano della scena del jazz mondiale, di artisti europei ed italiani di primo piano e di numerosi musicisti di Trieste e in generale dell’area del Nordest.

Confermate le collaborazioni con diverse istituzioni estere (Slovenia e Germania) e con il Conservatorio “Tartini”. Immancabile l’omaggio al grande Lelio Luttazzi, mentre si rinnova anche il premio Franco Russo.

Sono oltre 120 i musicisti che solcano le scene della nuova edizione di TriesteLovesJazz e che confermano l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.
A cominciare dal versatile e funambolico Mauro Ottolini (1 luglio) che quest’anno esplora gli ambienti marini con un progetto dedicato alle sonorità delle conchiglie.

Torna la voce di Anna Lauvergnac (4 luglio) seguita, la stessa sera, dal sassofonista triestino Aldevis Tibaldi, che rientra sulla ribalta musicale dopo quattordici anni.

Un omaggio al musical è al centro della serata di “Lettere a Giuliettta” con Vittorio Matteucci e il Paul Klee 4et, giovedì 5 luglio.

Sabato 7 luglio Francesco Bearzatti è protagonista, con il chitarrista Casagrande, di una versione toccante ed intimistica del proprio repertorio; a seguire una recente rivelazione internazionale, la cantante e compositrice Thana Alexa, con il suo nuovo progetto “Ona”.

Lunedì 9 luglio tocca alla corposa Orchestra di Wolfgang Schmidtke con un omaggio a Thelonious Monk, mentre il 10 luglio salgono sul palcoscenico gli Huntertones, eclettico ensemble oggi di stanza a Brooklyn che passa da Trieste prima della sua lunga residenza ad Umbria Jazz.

Attesissimo l’arrivo di Sarah Jane Morris (12 luglio), una delle voci più toccanti e profonde del panorama odierno, con il nuovo progetto “Soul for the Soul”, tra jazz, pop-rock e accenti africani; una piazza gioiosa e danzante sarà quella del 14 luglio con Cory Henry (tre volte Grammy con gli Snarky Puppy), strepitoso strumentista Hammond, che porta a Trieste il suo progetto – tra funky, jazz e Blues – dei Funk Apostles.

Lunedì 16 luglio un “tris d’assi” con il Neil Angilley Trio, e immancabili l’omaggio al maestro Luttazzi (lunedì 23 luglio) e il Concerto all’alba sul Molo Audace che chiude la rassegna il 12 agosto, affidato al pianoforte di Dario Carnovale.

PROGRAMMA

Domenica 1 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
MAURO OTTOLINI SEA SHELL
“LA MUSICA CON LE CONCHIGLIE”
Mauro Ottolini: shells, trombone
Antonio Coatti: shells
Vincenzo Vasi: theremin, voice, waste material and musical toys
Giulio Corini: double bass
Maurilio Balzanelli: percussions
Simone Padovani: percussions

La riscoperta dell’universo sonoro regalato dal mare: così il vulcanico polistrumentista Mauro Ottolini, coadiuvato da Balzanelli, propone composizioni originali basate sul suono delle conchiglie dei più diversi mari del mondo, insieme a molti caratteri di percussioni e ad alcuni strumenti tradizionali.

The voice and sound of the deep sea by some volcanic artists, playing shells and traditional instruments.

Lunedì 2 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
CATERINA FIORENTINI E GIUSEPPE PIRAS TEMI&VARIAZIONI
Caterina Fiorentini: piano, accordion, voice
Giuseppe Piras: pictures, real time video

Immagini e musica si intrecciano per un inedito ed estemporaneo interplay. Linguaggi diversi in pacata conversazione, quasi una meditazione tra suoni, gesti, parole, sguardi e immagini che danzano attorno ai temi più cari ai due autori.

A sincere interplaying meditation, between music, pictures, real time video.

WYRD QUARTET
Giovanni Maier: bass
Ermes Ghirardini: drums
Sergio Bernetti: trombone
Paolo Bernetti: trumpet

Nessuno strumento armonico per un quartetto che propone composizioni originali in forma di suite e improvvisazioni ispirate a Ornette Coleman, Charles Mingus, alla musica popolare. Un ensemble dal linguaggio personalissimo, che alterna scrittura originale e improvvisazione solistica e collettiva.

Just four melodic instruments, looking at Coleman and Mingus music: the hard core is a strong improvisation.

martedì 3 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
TARTINI NOVA ENSEMBLE
Pier Luigi Maestri: flute, piccolo
Piero Milella: oboe
Sergio Lazzeri: bassoon, contrabassoon
Sinead Nava: violin
Andrea Amendola: viola
Pietro Serafin: cello
Dimitri Romano: piano, conductor

Il Tartini Nova Ensemble nasce al Conservatorio triestino, grazie a sette docenti, per creare un ensemble che si dedichi alla divulgazione della musica d’oggi. Ricerca e sperimentazione portano i musicisti a rileggere e valorizzare decenni di storia della musica, da Stockhausen a Keith Jarrett.

A young ensemble, born into the Trieste Conservatorio, working to the contemporary music, from Stockhausen to Jarrett.

ETNOPLOČ
Aleksander Ipavec – fisarmonica
Piero Purich – sax soprano e tenore
Matej Špacapan – tromba

Un trio di grande esperienza, dallo spirito transfrontaliero (dell’area mista italo-slovena fra Trieste, Udine e Lubiana), dedito a una sorta di etno-jazz che unisce le sonorità dei Balcani, il klezmer, il blues, il jazz, il tango e molto altro.

Etno jazz, Balcan music, klezmer, blues, jazz and tango for a Italian-Slovenian crossing border trio.

mercoledì 4 luglio 2018, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ANNA LAUVERGNAC GROUP (IT, DE, GR, UK)
Anna Lauvergnac: voice
Claus Raible: piano
Giorgos Antoniou: bass
Steve Brown: drums

Forte di una straordinaria comunicativa, di un linguaggio particolarmente profondo e di una grande capacità di emozionare, il quartetto è guidato da Anna Lauvergnac, definita una delle una delle voci più intense e affascinanti della scena jazz contemporanea. Dopo varie tournée europee e la nomination per ben tre volte al Premio della Critica Tedesca (che hanno vinto con il penultimo CD), il gruppo torna a suonare a Trieste.

Anna Lauvergnac is one of the more communicative singers in the contemporary scenery and come back to Trieste with the quartet, after lot of years.

ALDEVIS TIBALDI 4TET
Aldevis Tibaldi: tenor sax
Bruno Cesselli: piano
Guido Zorn: basso
Piero Borri: batteria

Dopo un’assenza di quattordici anni dalla scena musicale, il saxofonista triestino Aldevis Tibaldi torna a calcare i palchi italiani. Trasferitosi a Firenze nel 1990, successivamente a Londra nel 2004, torna a Trieste con alcune composizioni della sua trentennale carriera. Per l’occasione suona con il quartetto del suo primo disco: Bruno Cesselli al pianoforte, Guido Zorn al basso (sostituisce Tavolazzi) e Piero Borri alla batteria.

He left the scene 14 years ago: now Aldevis is coming back with some of his historical songs!

giovedì 5 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
VITTORIO MATTEUCCI & PAUL KLEE 4tet
“LETTERE A GIULIETTA”
Vittorio Matteucci: voice
Alessandro Fagiuoli: violin
Stefano Antonello: violin
Andrea Amendola: viola
Luca Paccagnella: cello

“Lettere a Giulietta” è la trasposizione dell’omonimo lavoro di Elvis Costello, registrato negli anni Novanta insieme al Brodski Quartet: un omaggio alla tragedia shakespeariana tra delirio, ironia pop e tenerezza. Matteucci è una star assoluta del musical italiano ed è qui accompagnato dal Paul Klee 4tet, ottimo interprete del repertorio del Novecento. La produzione è di Sergio Cossu per l’etichetta Blue Serge.

An homage to the Shakespeare tragedy, after Elvis Costello’s work, by one of the better voices of Musical in Italy.

venerdì 6 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
ALAN BEDIN. “T&nCò“
Alan Bedin: voce, elettronica
Marco Ponchiroli: piano
Luigi Sella: sax, clarinetto, flauto barocco

Demetrio Stratos incontra Luigi Tenco: un parallelo iperbolico che restituisce la tecnica del canto armonico di Alan Bedin. In scaletta questo trio ricercato propone brani di Tenco ma anche del repertorio cantautorale classico, del jazz e del contemporaneo, tutto con una ricerca sonora, in particolare vocale estremamente avventurosa.

A strange melting pot between classical song and harmonic singing in Demetrio Stratos’ style.

DRUMLANDO
Francesco De Luisa: piano
Alessandro Turchet: bass
Marco D’Orlando: drums, composition

Una contaminazione di musiche con ampio spazio al jazz e all’improvvisazione, ma anche musica classica e accenti popolari. Drumlando propone un repertorio originale per raccontare a suo modo esperienze vissute.

Jazz, classical and popular music are telling some personal stories by a sincere and deep trio

sabato 7 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
FRANCESCO BEARZATTI FEDERICO CASAGRANDE
“LOST SONGS”
Federico Casagrande: guitar
Francesco Bearzatti: sax, clarinet

Francesco Bearzatti è un nome tra i più osannati del jazz internazionale: a Trieste, insieme al giovane Casagrande, racconta con composizioni originali alcuni particolari momenti della sua vita: incontri, innamoramenti, abbandoni, fughe, viaggi, fantasie, delusioni, malinconie. Un duo capace di volare alto e lontano come solo i grandi artisti sanno fare.

Bearzatti, beloved artist in Europe, is playing about intimate experiences … great emotions for a great duo.

THANA ALEXA
Thana Alexa: vocals, effects
Carmen Staaf: piano, keyboards
Matt Brewer: electric, acoustic bass
Clarence Penn: drums

Segnalata da Down Beat negli scorsi anni come “Rising Female Vocal” e vincitrice di diversi concorsi internazionali, Thana pubblica nel 2015 il suo primo CD, “Ode to Heroes” un album di composizioni originali e arrangiamenti vocali, che riunisce elementi di jazz, pop e world music.

A special “Rising Female Voice”, Thana Alexa is a real nowadays revelation.

Domenica 8 luglio, piazza Verdi
THE BIG TARTINI BAND
“KENNY WHEELER – SWEET TIME SUITE”
Matteo Novello, Giacomo Vendrame, Niccolò Zampiron, Luca Zanotel, Marta Benes: trumpet
Gianluca Antonini, Riccardo Pitacco, Lorenzo Visintin, Matteo Fabris: trombone
Luka Vrbanec, Leonardo Ottaviani, Marcello Sfetez, Giorgio Giacobbi, Francesco Guidolin, Jurica Prodan, Kristina Frandolic, Tena Bevcar: sax
Camilla Collett: drums
Leonard Medica, Filip Flego: guitar
Zoran Sedlani, Stilian Penev: piano
Klaus Gesing: conductor

Un caposaldo della letteratura moderna per Big Band, registrato per l’etichetta ECM nel 1990, viene ripreso dalla giovane compagine del Conservatorio “Tartini” di Trieste, che lo restituisce nel massimo rispetto della partitura, mantenendo lo smalto della scrittura di Wheeler e la struttura della Suite, insieme lirica e ritmicamente disciplinata.

The Big Tartini Band challenge a masterpiece of modern music literature, the famous “Sweet time Suite” by Kenny Wheeler.

Lunedì 9 luglio, ore 21 – piazza Verdi
WOLFGANG SCHMIDTKE ORCHESTRA
“MONKS MOOD”
Per il centenario della nascita di Thelonious Monk – in collaborazione con JAZZWERKSTATT BERLIN

Ryan Carniaux, John-Dennis Renken, Martin Ohrwalder, Nikolaus Neuser: trumpet
Gerhard Gschlößl, Thorsten Heizmann, Mike Rafalzcyk: trombone
Peter Cazzanelli: bass, trombone
Floros Floridis: alto sax, clarinet
Nicola Fazzini: alto sax, soprano sax
Gerd Dudek: tenor sax
Helga Plankensteiner: baritone sax
Michel Lösch: piano
Igor Spallati: bass
Bernd Oezsevim: drums
Wolfgang Schmidtke: musical director

Il sassofonista Wolfgang Schmidtke ha arrangiato le composizioni geniali di Thelonious “Sphere” Monk per questa vulcanica big band internazionale, ricavandone nuove ed inaspettate prospettive: in occasione del centesimo compleanno di uno dei padri più autorevoli del jazz moderno, l’orchestra gli dedica un programma plasmato sul suo stile, dal titolo “Monk’s Mood”.

A big arrangement for a big international band, celebrating hundredth anniversary of Monk’s birthday.

Supported by Musikfondse. V. with project funds from the Federal Government Commissioner for Culture and Media

martedì 10 luglio, ore 21 – piazza Verdi
HUNTERTONES
Dan White: saxophones
Jon Lampley: trumpet/sousaphone
Chris Ott: trombone, beatbox
Adam De Ascentis: bass
John Hubbell: drums
Josh Hill: guitar

Inizia a Trieste la tournée degli Huntertones che saranno protagonisti di una lunga residenza artistica a Umbria Jazz. Improvvisazione è la parola d’ordine: tra jazz, funk, soul, hip hop, rock, R&B, gli Huntertones sono una band flessibile (dal trio alla big band) che annovera tra le sue fila musicisti che hanno suonato con, tra gli altri, Jon Batiste, Snarky Puppy, Ed Sheeran, Ricky Martin.

On the road to Umbria Jazz, Huntertones come to Trieste in the sign of improvisation, jazz, funk, hip hop and several musica styles.

mercoledì 11 luglio, ore 21 – piazza Verdi
PREMIO FRANCO RUSSO
Lovro Mirth – voce
Piercarlo Favro – chitarra
Simone Lanzi – contrabbasso
Mathias Butul – batteria

Appuntamento annuale del Premio “Franco Russo”, indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovanissimi artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale.

A new Franco Russo Memorial comes back, thanks to Silvia (the maestro’s wife), to help young talents of regional and national jazz.

THE ENEMA BANDITS PLAY THE MUSIC OF FRANK ZAPPA
Jacopo Tommasini: voice, guitar
Pietro Ieraci: voice, drums
Mattia Fumolo: voice, guitar
Michele Blasina: voice, bass
Andrea Parlante: keys
Tena Bevcar: voice
Marko Jugovic: percussion
Giorgio Giacobbi: sax
Matjaž Kafol: trombone
Daniele Raimondi: trumpet

La band è nata nel 2015 dall’idea di Jacopo Tommasini e Pietro Ieraci, due zappiani incalliti, che hanno riunito sette giovani talentuosi musicisti dai 20 ai 27 anni provenienti da Trieste e dintorni. Il progetto vuole riproporre le canzoni rese celebri da alcuni dei più grandi gruppi capitanati da Frank Zappa.

A tribute to Frank Zappa and to the most famous band he leaded in his great career.

giovedì 12 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SARAH JANE MORRIS
“SOUL FOR THE SOUL”
Sarah-Jane Morris: vocals
Tony Remy: guitar
Tim Cansfield: guitar
Henry Thomas: bass guitar
Martyn Barker: drums

Sarah-Jane Morris è una delle voci più originali ed emozionanti dello scenario contemporaneo: tra ritmi jazz, rock e africani il suo timbro graffiante e insieme raffinato è unico e inconfondibile. Il suo repertorio va dal melodico al soul, e con le sue interpretazioni non finisce mai di stupire.

TriesteLovesJazz is honoured to welcome one of the more touching and biting voices on the international scenary of jazz, soul and rock music.

venerdì 13 luglio, ore 21 – piazza Verdi
MUSICAL ’N’ JAZZ
Daniela Pobega: voice
Stefania Seculin: voice
Marco Ballaben: piano
Alessandro Leonzini: bass
Paolo Muscovi: drums

Daniela Pobega e Stefania Seculin, due notissime performer del musical si cimentano con la musica jazz, grazie a tantissimi standard ormai divenuti evergreen del repertorio più classico: “My Favourite Things”, “Summertime”, “My funny Valentine”, e molte altre immortali songs.

Two nice female voices coming from Musical face up to classical, jazzy, standard everlasting songs.

sabato 14 luglio, ore 21 – piazza Verdi
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Cory Henry: keyboards, vocals
Nicholas Semard: keyboards
Denise Stoudmire: voice
Tiffany Stevenson: voice
Taron Lokett: drums
Sharay Reed: bass
Adam Agati: guitar
Cory Henry è un organista e tastierista dall’immenso talento, vincitore di tre Grammy con gli Snarky Puppy, e un solista ineguagliabile dell’Hammond. Il nuovo progetto “Cory Henry and the Funk Apostles” è una esplosione incredibile di funk, gospel e jazz. Impegnato anche come producer, ha lavorato con artisti come Aretha Franklin, Rob Glasper, Lalah Hathway, Bruce Springsteen, The Roots solo per citarne alcuni.

A worldwide star of Hammond, Cory Henry is coming to Trieste with the new, astonishing “Funk Apostles” project between funk, gospel and jazz.

domenica 15 luglio, ore 21 – piazza Verdi
GREEN ORCHESTRA
BEATLES TODAY
Alice NereideCossa: voice
Stefano Bellettato, Francesco Ferrarese: violin
Mattia Salin: viola
Elisa Lazzarin: cello
Gilberto Pilon: clarinetto
Fabio Zulato: sax
David Trivellato: sax
Gianluca Manoli: sax
Ludovico Rinco, Giulia Chiesa: trumpet ,flugelhorn
Marco Convertino, Marco Minorello: trombone
Emanuele Ruggiero: guitar
Simone Vason: bass
Andrea Davì: drums
Ettore Martin: sax, conductor, arrangement

Non solo un semplice tributo, ma un viaggio nell’immortale repertorio dei The Beatles rivisitato da una grande orchestra con gli arrangiamenti originali, la direzione del Maestro Ettore Martin e accompagnato da brevi letture.

The great Beatles live again, through the original arrangement, between pop and classical music, by Ettore Martin.

lunedì 16 luglio, ore 21 – Castello di San Giusto, Bastione Rotondo
NEIL ANGILLEY TRIO
Neil Angilley: piano
Davide Mantovani: bass
Davide Giovannini: drums

Un trio internazionale di musicisti di grande spessore. Neil Angilley – diplomato a Kensington – inizia la sua carriera nel
1985 e da allora suona al fianco di Shirley Bassey, Ben “E” King, Sister Sledge, The Pasadenas, Gypsy King, James Galway. Davide Mantovani, ferrarese naturalizzatolondinese, dà un originale contributo portando nel trio i suoi accenti world e pop. Davide Giovannini, batterista triestino anch’egli trasferitosi a Londra, vanta una brillante carriera in crescita (Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney, Lisa Stansfield).

Musicians from Italy and UK who cooperate with the best bands and artists from pop and world international music, as Gypsy King, James Galway, Steve Winwood, Bjork, Paul McCartney.

Lunedì 23 luglio, ore 21 – piazza Verdi
SERATA LELIO LUTTAZZI
Lorenzo Hengeller: piano
Massimo Moriconi: bass
Gianluca Nanni: drums
Nico Gori: clarinet

Un immancabile omaggio al Maestro Luttazzi, emblema dello swing e icona della Trieste musicale da parte di un quartetto di grande esperienza (Massimo Moriconi è stato per più di vent’anni il bassista di Luttazzi).
“Amare Lelio Luttazzi,” scrive Hangeller “significa per me amare il pianoforte, l’ironia, lo swing come ritmo della vita…sempre in levare!”. Un tuffo nella “sana malinconia” del Maestro.

A deeply moved tribute to our beloved Maestro Lelio Luttazzi, the king of swing from Trieste, a real gentleman of music.

domenica 12 agosto, Molo Audace
CONCERTO ALL’ALBA / SUNRISE CONCERT
Dario Carnovale: piano

Pluripremiato artista siciliano, Carnovale ha una carriera in costante ascesa, con diversi dischi all’attivo e le collaborazioni, tra gli altri, con Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti , Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, e tantissimi altri.

A passionate pianist from Sicily, Carnovale is a well growing artist, working with Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Paolino Dalla Porta, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro among many others.

Annunci

Votate per la Pasticceria Pirona di Trieste, quale Luogo del Cuore del FAI 2018

ESTERNO PIRONA.jpg

Fino al 30 novembre 2018 vota anche tu il luogo che emozionò James Joyce:

la storica Pasticceria – Caffetteria Pirona di Trieste 

I LUOGHI DEL CUORE:  9ª EDIZIONE DEL CENSIMENTO NAZIONALE FAI

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

* * *

Nei mesi scorsi, tanti triestini hanno avviato iniziative intorno a Pirona, storica Pasticceria – Caffetteria dal delicato stile Liberty, fondata nel 1900 da Alberto Pirona, chiusa da marzo 2017. L’attività dell’esercizio è infatti cessata in seguito alla decisione della famiglia De Marchi, che la gestiva, di ritirarsi.

A fine aprile, mobili e arredi messi in vendita sono stati acquistati dalla Fondazione CRTrieste.

Con il suo intervento l’Ente ha voluto scongiurare il rischio che queste preziose testimonianze di artigianato venissero disperse e che lasciassero Trieste. La Fondazione, infatti, ha compiuto tale gesto con il fine ultimo che, in caso di un’eventuale trasformazione d’uso degli spazi di Largo Barriera, mobili e arredi potessero essere comunque resi nuovamente fruibili al pubblico, attraverso per esempio una musealizzazione che ricreasse in una collocazione adeguata gli ambienti della storica pasticceria. Le mura di Pirona, invece, divenuti nel frattempo di proprietà di Unicredit Leasing, sono stati al centro di una serie di trattative di vendita, volte alla riapertura di un esercizio commerciale dedicato alla pasticceria / caffetteria, finora però non andate a buon fine.

Dal 28 febbraio 2018 su locale, arredi mobili e fissi e destinazione d’uso, è stato posto un vincolo di tutela da parte della Soprintendenza dei Beni e delle Attività culturali.

Ma “Pirona” non è stato dimenticato, anzi, è ancora amato, come lo fu fin dalla sua fondazione, da tanti cittadini e turisti, che ne ricordano non solo gli ottimi dolci, gli arredi con i decori floreali, ma anche il suo essere stato sede prediletta per molti intellettuali, letterati e scrittori, tra cui Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce, che usavano frequentarlo abitualmente.

Lo scrittore irlandese in particolare, dal 1910 al 1912 abitava nella stessa via ed era diventato buon amico del fondatore, in quanto si recava da Pirona, quasi ogni mattina, a fare colazione.

È noto che, proprio da Pirona, Joyce scrisse alcuni dei capitoli del suo “Ulysses”: i primi due e l’inizio del terzo, dell’ottavo e del nono.

Per tutelare il locale dopo la chiusura e vederlo riprendere vita nella sua forma orginale, gli abitanti di Trieste, guidati da Giulio Musenga, hanno anche fondato una pagina Facebook, “Salviamo la pasticceria Pirona” e avviato una petizione su “change.org”, per sollecitare la raccolta di firme da consegnare a diverse istituzioni per non rischiare di far perdere l’identità a un luogo sentito caro e prezioso. E alcuni di loro hanno anche scritto ai presidi territoriali del FAI.

Per questo motivo, la Presidenza Regionale FAI FVG, la Delegazione FAI di Trieste e il Gruppo FAI Giovani di Trieste, hanno deciso di raccogliere la segnalazione e di invitare tutti a dare voce a questa richiesta di tutela attraverso la 9ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei siti da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si è appena avviato e permetterà, fino al 30 novembre 2018, di segnalare ciò che amiamo e che vorremmo salvare.

“Abbiamo deciso di raccogliere le istanze del territorio, come abbiamo fatto nel 2012 con il Parco del Castello di Miramare, insieme all’Università degli Studi di Trieste e a Il Piccolo – ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del FAI Friuli Venezia Giulia – La richiesta di mobilitazione “dal basso” per noi è un segnale particolarmente positivo, che testimonia quanto nella collettività si sia sviluppato sempre più in questi anni, anche grazie all’operato del FAI, un senso di appartenenza per il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale che ci circonda e che quindi si vuole richiedere venga tutelato. La salvaguardia di esso significa la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione”.

I risultati ottenuti in sedici anni dal progetto sono straordinari, a dimostrazione della sua valenza sociale e di come il FAI venga percepito come un interlocutore, a volte l’unico, cui rivolgersi con fiducia e speranza per chiedere azioni concrete. Votare i propri luoghi del cuore è dunque un grande gesto d’amore, individuale e collettivo; uno strumento semplice e diretto per accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e che, come un termometro, dà la misura del forte legame – che ci auguriamo possa continuare a crescere – tra la popolazione e il proprio patrimonio.

Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione, per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 comuni in tutta Italia (il 75% del totale), alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”. Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni.

In Friuli Venezia Giulia, in particolare, si ricordano due interventi: il primo a favore del Leone Marciano dell’Arco Bollani di Udine, il monumento che segna l’esordio dell’attività del celebre architetto Andrea Palladio in Friuli Venezia Giulia, che giunse 29° nella classifica generale della 5° edizione dei Luoghi del Cuore; il secondo per il Parco del Castello di Miramare, che nel 2012, si classificò al 7° posto del censimento con quasi 26.000 firme, candidandosi e poi ottenendo il finanziamento per il recupero del parterre basso.

Come si può segnalare il proprio “affetto” per la Pasticceria Pirona?

Esprimendo il voto:

– sul sito web dei luoghi del cuore: http://bit.ly/VOTA_PASTICCERIA_PIRONA

– sui moduli cartacei (scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it)

– con l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play

– nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

REGOLAMENTO 2018

Il regolamento dei “Luoghi del Cuore” 2018 prevede che il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto anche lo stanziamento aggiuntivo di 5.000 euro per i luoghi che supereranno i 50.000 voti, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo e avrà raggiunto almeno 2.000 segnalazioni beneficerà di un contributo di 5.000 euro. In tutti i casi, per poter attingere ai fondi, gli enti proprietari dei beni dovranno prima sottoporre al FAI un progetto specifico.

FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre un bando per la selezione degli interventi in base al quale i referenti dei “luoghi del cuore” che riceveranno almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione. Una commissione, di cui fanno parte i Segretariati regionali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, valuterà le domande e selezionerà i luoghi idonei a un intervento.

Ma la forza de “I Luoghi del Cuore” non si ferma qui: grazie alla sensibilizzazione di popolazione e media, in molti casi la partecipazione al censimento, anche in caso di mancato posizionamento ai vertici della classifica, ha dato comunque risonanza alle richieste dei cittadini, creando un prezioso collegamento con istituzioni e associazioni locali. Le collaborazioni virtuose scaturite hanno permesso la rinascita di beni a rischio degrado, abbandono o scomparsa attraverso lo stanziamento di altri fondi o la realizzazione di interventi a favore di una maggiore fruibilità dei luoghi. Ne è un esempio la Tomba degli Scudi, nel sito Unesco di Tarquinia (VT), da decenni chiusa e 63ª classificata nel 2014 con 5.681 voti: grazie a “I Luoghi del Cuore” gli importanti affreschi che custodisce sono stati restaurati e la tomba ha iniziato a essere aperta periodicamente al pubblico dalla Delegazione FAI di Viterbo grazie a un accordo con il MiBACT.

Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Si ringrazia il Gruppo Editoriale Gedi per la concessione gratuita di spazi pubblicitari, che ci aiutano a diffondere l’iniziativa e la missione del FAI.

RAI è main media partner anche dell’edizione 2018 de “I Luoghi del Cuore” con RAI1 che darà slancio all’iniziativa con spazi dedicati in Uno Mattina Estate e con RADIO1 che attiverà la copertura con programmi del canale e servizi nei GR.

Inaugurato Mare Nordest 2018

logo 2018

“La concomitanza della Giornata mondiale degli oceani conferisce a questa iniziativa un significato di ulteriore rilievo rispetto a un tema, come quello del mare e dei rischi connessi all’inquinamento delle acque, di fronte al quale sono chiamati tutti, dalle istituzioni al singolo cittadino, a intervenire correggendo abitudini e comportamenti scorretti i cui effetti, in termini ambientali, rischiano di pagarli i nostri figli”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, oggi a Trieste in occasione dell’apertura dell’evento “Mare Nordest – il mare sostenibile tra ricerca, turismo e divulgazione”, una tre giorni arrivata alla sua settimana edizione che si tiene fino a domenica 8 giugno e presenta un nutrito programma di appuntamenti, tra i quali – oltre a una serie di incontri dedicati al tema del mare – anche un’operazione di pulizia dei fondali antistanti Piazza
dell’Unità d’Italia.

La manifestazione, promossa dall’associazione Trieste Sommersa Diving, vede anche il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Nautico, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della sostenibilità ambientale e dell’inquinamento
marino provocato in particolare dalla plastica.

L’assessore, ringraziando gli organizzatori per “l’opera meritoria” di aver posto l’attenzione su un argomento tanto attuale quanto rilevante per il futuro dell’ecosistema del pianeta, ha sottolineato come l’inquinamento da plastica
provochi, oltre alla formazione sui nostri mari di vere e proprie isole di rifiuti, anche la presenza “invisibile” negli oceani di miliardi di microparticelle che entrano nel circolo alimentare contaminando l’organismo umano.

Lo stesso Roberti, che nella giornata di oggi ha anche partecipato ai lavori di EMODnet (Open data sul mare per un futuro sostenibile, realizzato da Regione e Ogs), ha rimarcato come il luogo che ospita la manifestazione – la Centrale
idrodinamica del Porto vecchio – rappresenti un anello di congiunzione con il prestigioso appuntamento che vedrà, nel 2020, Trieste capitale europea della scienza e che avrà proprio nell’antico scalo la sua sede.

Infine l’assessore ha ricordato il progetto del Parco navale che, una volta realizzato, “a impatto ambientale zero offrirà alla città di Trieste una significativa opportunità di sviluppo economico incrementando ulteriormente il turismo”.

Presente all’evento odierno anche l’assessore all’Innovazione del Comune di Trieste, Serena Tonel, la quale, ribadendo la vocazione scientifica della città, facendo riferimento alla ricerca ha prefigurato un possibile scenario futuro in cui proprio il mare possa diventare una fonte di economia sostenibile per il territorio.

 

Programma Mare Nordest 2018

 

Sabato 9 giugno 2018

Giornata dedicata allo stage per giornalisti con crediti formativi. In più, la presentazione di un libro di mare e la premiazione del concorso fotografico
Ore 10.30/12.30 – Stage Giornalisti “Come migliorare il modo di comunicare il mare”, con due relazioni: la prima, a cura del C.F. e Capo Ufficio Relazioni Esterne della Direzione marittima, Giulio Giraud dal titolo: “La comunicazione istituzionale sul mare”. La seconda a cura di Leonardo D’Imporzano, giornalista scientifico e subacqueo, social media manager, dal titolo “la comunicazione delle attività subacquee attraverso i social media”
Ore 16.00 – Presentazione del libro “PALOMBiRO-pagine dal fondo” di Leonardo D’Imporzano
Ore 18.00 – Premiazioni del Trofeo internazionale di fotografia subacquea “Città di Trieste” – Memorial Moreno Genzo organizzato da TSD in collaborazione con il fotografo Emanuele Vitale

Domenica 10 giugno 2018

Ore 9.30 – Pulizia dei fondali antistanti Piazza Unità d’Italia – Scala Reale
Ore 12.30 – Dimostrazioni in mare a cura delle unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio
Ore 14.00 – Premiazione dell’operazione di pulizia “Clean Water”
Ore 18.00 – Chiusura della manifestazione e Saluti finali

 

 

BUY Friuli Venezia Giulia: dal 6 al 10 giugno arrivano in regione tour operator e giornalisti da tutto il mondo

Workshop BUY FVG.jpg

Dal 6 al 10 giugno in Friuli Venezia Giulia –

Il 9 giugno alla Stazione Marittima di Trieste –

Più di 150 professionisti del settore turistico provenienti da 26 Paesi: sono questi i numeri del BUY Friuli Venezia Giulia, la sesta edizione della Borsa del turismo regionale che PromoTurismoFVG organizza dal 6 al 10 giugno.
Gli ospiti che arriveranno nei prossimi giorni in regione sono tour operator provenienti principalmente da Paesi Europei, Stati Uniti, Canada e Kazakistan – mercato coinvolto a seguito dell’intervento di PromoTurismoFVG a EXPO 2017 – tra cui si annovera la presenza di alcune tra le società turistiche leader di settore come Thomas Cook, TUI, Studiosus Reisen, Wikinger Reisen, Boscolo Tours, Italyscape, De Jong, Heimsferdir, Hotelplan UK, Pac Group, Nowa Itaka, Ludor CK.
Significativo anche l’elenco dei giornalisti rappresentanti di testate turistiche nazionali ed estere come Le Figaro, Routard, La Repubblica, Donna Moderna, Dove, Idnes, Die Presse, Kleine Zeitung, Münchener Merkur, Krönen Zeitung.

Grazie alla collaborazione con la sede ENIT di New York, quest’anno parteciperà al BUY FVG anche una delegazione di giornalisti dagli Stati Uniti che scrivono per testate come Frommer’s e Metro News.

L’evento si compone di 13 tour tematici dedicati ai tour operator e 3 dedicati alla stampa.

I tour coinvolgono l’intero territorio regionale – sono circa 60 le località interessate – e sono stati scelti dagli ospiti prima dell’arrivo a seconda del loro core business: dal turismo attivo, all’enogastronomia, passando per il mare, la cultura e il segmento wedding, solo per citarne alcuni, durante il BUY FVG la regione metterà in mostra ogni suo segmento turistico per aumentare la presenza nei cataloghi dei tour operator e negli articoli della stampa di settore.
Momento centrale della Borsa sarà il workshop in programma il 9 giugno dalle 9.30 alle 15.30 alla Stazione Marittima di Trieste, durante il quale gli operatori turistici del Friuli Venezia Giulia potranno incontrare i tour operator internazionali per promuovere e commercializzare il proprio prodotto.

Al workshop parteciperanno gratuitamente 175 operatori del Friuli Venezia Giulia tra consorzi, reti d’impresa, agenzie di incoming e strutture ricettive con almeno 10 camere.

All’evento B2B parteciperà anche l’aeroporto Trieste Airport che coinvolgerà alcune linee aeree.

Gli operatori regionali hanno avuto la possibilità di fissare appuntamenti mirati con i tour operator interessati alla loro offerta tramite un’agenda on line. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla trattativa commerciale attraverso incontri liberi.

Al termine del workshop e della visita di Trieste, alle 18 PromoTurismoFVG ha organizzato per gli ospiti un finale a sorpresa: grazie alla collaborazione con Club dei Venti all’Ora, Club Amici della Topolino Trieste e inBUSclub Autobus Storici, da Piazza Unità d’Italia partirà un corteo di auto storiche che porterà tutti gli invitati lungo la strada costiera verso la serata conclusiva dell’evento.

Il BUY FVG rappresenta uno dei momenti centrali delle iniziative di promo-commercializzazione della destinazione Friuli Venezia Giulia e un’ottima occasione per tutti gli operatori turistici della regione di vendere il proprio prodotto a un target selezionato e altamente specializzato.

WalkArt rafforza i legami con l’Austria e il turismo slow

33769735_270404283502724_2319892525843742720_n

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno 2018 – 

“Il progetto WalkArt oltre a dare continuità e rafforzare le relazioni con l’Austria,
restituisce valore alle bellezze del nostro territorio e agli antichi cammini dei pellegrini che attraversavano la nostra regione, contribuendo a rilanciare il turismo slow”.

Lo ha detto l’assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo a Colloredo di Monte Albano alla presentazione del primo Festival dei cammini, che si svolgerà da oggi a domenica in diverse località della regione.

“Il turismo lento sta vivendo un momento di grande successo con un numero crescente di persone attratte da questa tipologia di  esperienza” ha affermato Bini, riconoscendo che “in questo settore il lavoro svolto finora è andato nella direzione giusta, mi impegnerò a continuare su un percorso positivo già avviato”.

Il festival si inserisce nelle attività del progetto europeo Interreg Italia – Austria WalkArt di cui la Regione è partner, con capofila la Comunità collinare del Friuli e PromoTurismoFvg, assieme all’ente di promozione turistica carinziano
Kaernten:Mitte, quale partner per l’Austria.

Riscoprire e valorizzare le antiche vie di pellegrinaggio transfrontaliere tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia è lo scopo progettuale, reso concreto dalla realizzazione di una rete di collegamento tra i vari cammini che possa proporsi agli appassionati del patrimonio naturalistico e culturale come nuova offerta di turismo sostenibile. I percorsi sono stati mappati, resi più facilmente riconoscibili da una cartellonistica multilingue e promossi con un piano di marketing e comunicazione univoco e condiviso.

WalkArt ha inoltre contribuito a ridare vita all’antico Hospitale di San Tomaso a Majano, restituendogli l’originaria destinazione di ostello per l’accoglienza dei pellegrini.
Il calendario degli eventi che compongono il festival prevede diversi appuntamenti che si svolgeranno tra sabato 2 e domenica 3 giugno a Illegio e Tolmezzo, per la valorizzazione del Cammino delle Pievi, ad Aquileia, con focus sul Cammino celeste, e a Hospitale di San Tomaso, per la via del Tagliamento. Nel weekend successivo la manifestazione coinvolgerà le località austriache.
Il programma è consultabile sul sito www.walk-art.eu.

Dopo i saluti delle istituzioni italiane e austriache, la serata è proseguita con le relazioni dell’europarlamentare Isabella De Monte sul tema dell’Unione europea nello sviluppo locale, di don Raimondo Sinibaldi (Ufficio pellegrinaggi Diocesi di Vicenza) sulla route culturale e le strategie europee a supporto dei cammini religiosi, di Sara Zanni (Université Bordeaux Montaigne) sulle tracce dei Romani da Aquileia a Belgrado, di Davide Geddo (Comune di Albenga) sulle strategie di lungo termine per la valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale di San
Martino, nel progetto Interreg Central Europe Newpilgrimage, e di Samantha Cesaretti (di Luca Ospitale – Arciconfraternita della Misericordi di Lucca) sulle tre tipologie di accoglienza lungo la Via Francigena.

Estate 2018: riaprono gli impianti di risalita nei poli turistici montani del Friuli Venezia Giulia

Monte LussariFabrice Gallina (1)

Si parte con la telecabina del Monte Lussari, per proseguire con Piancavallo, Forni di Sopra, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan, Sappada.

L’estate nei poli montani del Friuli Venezia Giulia è alle porte: gli impianti di risalita entrano in funzione per permettere a turisti e residenti di vivere le montagne attraverso una ricca proposta di attività all’aria aperta.
Per gli impianti della gestione PromoTurismoFVG le tariffe delle diverse tipologie di biglietti e le promozioni sono rimaste invariate rispetto alla stagione estiva 2017. Permane in particolare l’attenzione verso le famiglie con la gratuità per la categoria baby fino ai 10 anni. Viene confermata la tariffa ridotta del 25% per le categorie junior, senior, over 75, gruppi organizzati e famiglie. Confermata inoltre l’applicazione della “tariffa residenti” in tutti i poli con una riduzione pari al 50% rispetto alle tariffe intere ordinarie, applicata esclusivamente sui biglietti di corsa singola e andata/ritorno.

A Tarvisio, d’estate come d’inverno, è possibile raggiungere comodamente il borgo del Lussari con la telecabina che parte da Camporosso, la cui riapertura è in programma oggi e sarà in funzione tutti i giorni fino al 16 settembre e ancora il 22, 23, 29 e 30 settembre.
Per chi desidera vivere la magia del borgo anche in notturna, nel mese di agosto ogni venerdì fino alle 23 la telecabina del Lussari sarà aperta: in queste occasioni dalle ore 17 il biglietto costerà per tutti 7 euro (il 50% in meno rispetto alla tariffa adulti).
D’estate a Tarvisio torna in attività dal 30 giugno al 9 settembre il bob su rotaia con il suo percorso di 880 metri di lunghezza, 665 di discesa, 215 di risalita e un dislivello di 73 metri. La località offre inoltre nello stesso periodo un’area divertimenti per bambini molto attrezzata.
A Sella Nevea la telecabina del Canin entrerà invece in funzione sabato 7 e domenica 8 luglio e poi dal 14 luglio al 16 settembre l’apertura sarà giornaliera e continuativa.

A Piancavallo la Seggiovia Tremol 1 e il bob su rotaia riaprono il 16 giugno per restare aperti ogni fine settimana, mentre dall’1 agosto fino al 31 agosto l’apertura sarà giornaliera, per poi rimanere attivi nei primi due week-end di settembre.

Anche le vette di Forni di Sopra si potranno raggiungere grazie all’aiuto degli impianti di risalita: le funivie Varmost 1 e Varmost 2 aprono sabato 30 giugno e saranno in funzione tutti i fine settimana di luglio. Dal 28 luglio l’apertura sarà quotidiana fino al 2 settembre. I due impianti saranno in funzione ancora sabato 8 e domenica 9 settembre.

A Ravascletto–Zoncolan, che ha appena vissuto una pagina straordinaria di sport con l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, la cima del Monte Zoncolan, a quasi 1800 metri d’altitudine, si raggiunge da Ravascletto con la moderna Funifor che permette di godere di uno splendido panorama estivo in quota. L’impianto riapre per due week-end di luglio (nelle giornate del 14, 15, 21 e 22), quindi sarà funzionante ininterrottamente da sabato 28 luglio a domenica 2 settembre.

Chi desidera scoprire la località di Sappada e i suoi percorsi in quota potrà usufruire della seggiovia Miravalle, gestita dalla società GTS, dal 5 luglio al 22 luglio tutti i giovedì e le domeniche, mentre dal 23 luglio al 2 settembre è prevista l’apertura giornaliera continuativa.

Per tutte le informazioni aggiornate sull’apertura degli impianti, gli orari e i prezzi dei biglietti è possibile consultare il sito http://www.promotur.org, mentre per le attività e i percorsi nell’area montana il sito di riferimento è http://www.turismofvg.it.